Hannes Perkmann padrone della Saslong

Puntualmente alle ore 18.30 di sabato è stato dato il via della Vertical Up della Val Gardena. Quasi 200 partecipanti hanno affrontato la sfida sulla Saslong. Ecco i dettagli della gara: 2385 metri di lunghezza, 590 metri di dislivello con una pendenza del 57% in alcun punti. In ottime condizioni, ad assicurarsi la vittoria sono stati Hannes Perkmann e l'austriaca Marlies Penker.
Un anno fa, nella prima edizione della Vertical Up in Val Gardena, Perkmann si piazzò al secondo posto. «Conoscevo la pista e dunque ho potuto organizzare bene tutta la gara. Sono stato davanti dall'inizio e così ho potuto controllare al meglio i punti chiave della Saslong; sull'ultima salita, quella dei muri del Sochers, ho dato tutto», ha spiegato il quasi 25enne sarentinese, che ha raggiunto l'arrivo presso l'Hotel Sochers con il tempo di 18.41. Al secondo posto si è posizionato il gardenese Alex Oberbacher (+1.02) con gli sci da scialpinismo, mentre l'austriaco Hans Peter Meyer ha chiuso al terzo posto con un ritardo di 1.36.
Al femminile si è imposta l'austriaca Marlies Penker in 23.13, quasi nove secondi più veloce della sarentinese Annelise Felderer, con la sua connazionale Susanne Mair in terza posizione e attardata di circa 15 secondi. Le tre atlete sono già salite assieme sul podio, seppur in ordine diverso, nella gara della Vertical Up di Pinzolo, in Trentino.


Coppa del Mondo, il vertical a Palzer, Magnini e Antonioli sul podio

Giornata di sole ad Andorra per il vertical di Arinsal. Il tutto in diretta streaming, grazie alla televisione andorrana: prima volta riuscita.
Tracciato duro: forza subito Boscacci che si porta dietro Palzer, Magnini e Bonnet. Alla fine vittoria del tedesco che chiude i 730 metri di dislivello in 27.09, superando nel finale Davide Magnini (27.14); terzo in rimonta Robert Antonioli (27.21), quarto Michele Boscacci, quinto Martin Anthamatten, sesto Nadir Maguet.
Nella gara rosa assolo di Axelle Mollaret al traguardo in 31.37, davanti a Emelie Forsberg (32.15) e Victoria Kreuzer (32.24), quarta l’altra svedese Fanny Borgström, quinta Katia Tomatis; undicesima Alba De Silvestro, seconda Espoir alle spalle della svedese Johanna Åström.

Bagarre tra Palzer e Magnini ©ISMF

GIOVANILI - Andrea Prandi detta legge su Aurelien Gay, quindi i fratelli valdostani Fabien e Sebastien Guichardaz. Al femminile assolo della russa Ekaterina Osichkina davanti a Justine Tonso, bronzo per Giulia Murada, quarta Giorgia Felicetti.

 


Eisacktal Cup, Michael Zemmer e Vivien Senn a segno a Ladurns

Sabato tempo di Skialp Trophy a Ladurns, quarta prova (la prima di di giorno) dell’Eisacktal Cup. Condizioni fantastiche: partenza nella nebbia, sole e cielo azzurro all'arrivo. Tra 100 partecipanti vince la gara (tenutasi quest'anno per la prima volta nel format vertical) Michael Zemmer davanti a David Thöni e Roberto De Simone. Al femminile a segno Vivien Senn, che precede Heidi Dapunt e Astrid Renzler.


Skialpdeiparchi, bis di Carlo Colaianni al Wolf Skialp

Terza edizione del Wolf Skialp, Memorial Claudio del Castello, secondo appuntamento dello Skialpdeiparchi-La Sportiva-Skitrab, gara andata in scena a Rivisondoli nel comprensorio sciistico dell’alto Sangro. Temperatura non rigida, cielo stellato e direttissima di Monte Pratello illuminata a giorno da duecento fiaccole: un tracciato di 750 metri di dislivello con gli ultimi 250 disegnati con 25 inversioni fuori pista e pendenze oltre il 60%. All’arrivo sul Monte Pratello anche i fuochi d’artificio ad accogliere gli atleti. Bis di Carlo Colaianni che con il tempo di 32’26” ha preceduto Armando Coccia (34’26”) e Raffaele Adiutori (34’56”); al femminile vittoria di Raffaella Tempesta in 41’06” davanti a Viviana Ricci (46’18”) e Giovanna Galeota (52’12”).
Prossimo appuntamento del circuito domenica 4 febbraio con il Vallefredda Ski Raid a Fonte Cerreto.


Altro annullamento in Coppa del Mondo: salta per il maltempo l'individuale di Andorra

Condizioni meteo difficili ad Andorra e salta l’individuale di Coppa del Mondo. Ad Arcalis hanno provato a posticipare la partenza, ma tra nebbia e vento, impossibile gareggiare in sicurezza.
Confermato al momento il vertical di domenica ad Arinsal, in diretta streaming.


Dolomites e Sellaronda addio: adesso nasce Dolomyths Run

Dolomites Skyrace, Dolomites Vertical Kilometer e Sellaronda Trail Running da quest’anno sono sotto l'ombrello di un unico brand: Dolomyths Run. Dopo aver festeggiato i vent'anni di vita nel 2017, la più affollata delle tre gare diventa così la Dolomyths Run Skyrace, la corsa contro il tempo da Alba a Crepa Neigra è ora il Dolomyths Run Vertical Kilometer, mentre la manifestazione sulla lunga distanza intorno al Gruppo del Sella, prende il nome di Dolomyths Run Sellaronda Ultratrail. Per sottolineare la stretta parentela fra i tre eventi è stato coniato in questi giorni un nuovo logo, che si presenta con colori diversi: giallo ed arancio per l'intero festival; verde per la gara più lunga, che si disputerà sabato 14 luglio, rosso per la gara verticale, in programma venerdì 20 luglio, azzurro per la skyrace, che si correrà domenica 22 luglio. Il cambio di look coincide anche con un accordo di collaborazione fra il comitato organizzatore e Salomon.
Il lancio di questo nuovo ‘contenitore’ ha fatto slittare si qualche giorno, rispetto alle date abituali, l'apertura delle iscrizioni alle gare, fissata per sabato 27 gennaio alle ore 10, al nuovo indirizzo www.dolomythsrun.it (dove si trovano i link per iscriversi): ora è tutto pronto per dare il via alla corsa al pettorale, che, per quanto attiene alla vecchia Dolomites, la nuova Dolomyths Run Skyrace, si esaurisce di solito in poche ore. Non c'è da dubitare che i settecento posti disponibili verranno ‘bruciati’ con la consueta rapidità anche questa volta.


Tappa di Coppa del Mondo nel fine settimana ad Andorra, con diretta streaming. Venti gli azzurri al via

La Coppa del Mondo torna già nel fine settimana. Appuntamento ad Andorra con una due giorni di gare: si parte sabato con l’indviduale ad Arcalís, mentre domenica ad Arinsal tempo di vertical. E proprio per la gara di domenica ci sarà una importante novità: sarà la prima volta che una gara di Coppa del Mondo sarà in diretta televisiva grazie a Andorra Televisió che mandarà le immagini anche in live streaming sul sito web della manifestaizione www.fontblanca.ad

GLI AZZURRI - Nessuna novità nelle convocazioni di Stefano Bendetti e Davide Canclini. Gli azzurri in gara saranno in pratica gli stessi delle gare svizzere di Villars. E dunque Robert Antonioli, William Boffelli, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Damiano Lenzi, Nadir Maguet, Federico Nicolini e Katia Tomatis tra i Senior; tra gli Espoir in gara Valentino Bacca, Nicolò Canclini, Davide Magnini, Alba De Silvestro, Mara Martini e Ilaria Veronese (assente solo Giulia Compagnoni), mentre tra gli Junior al via Stefano Confortola, Andrea Prandi, Sébastien e Fabien Guichardaz, Giorgia Felicetti e Giulia Murada.


Monte Peller, buona la prima

Buona la prima per la Monte Peller Ski Raid, valida anche come campionato trentino di scialpinismo. «Siamo riusciti ad allestire il percorso originale - spiega il direttore di gara Andrea Concini -, nella notte sono caduti quindici centimetri di neve fresca, c’era un po’ di vento in quota, ma tutto era ‘gestibile’ nella massima sicurezza». Vittoria di Manfred Reichegger in 1h43’45”, davanti a Philip Götsch (1h44’39”) e all’austriaco Martin Weisskopf (1h45’46”); quarto l’altro austriaco Johannes Walder, quinto e campione trentino Nicola Pedergnana. Completano la top ten Daniele Cappelletti, Alex Salvadori, Filippo Beccari, Mattia Giuliani e Ivan Antiga (primo Master). Al femminile sigillo di Corinna Ghirardi in 2h09’12” su Bianca Balzarini (2h12’01”) con terza la trentina Paola Gelpi (2h12’21’). Quarta piazza per Margit Zulian, quinta per Federica Iachelini. A livello giovanile affermazione di Sara Zanardelli e Matteo Sostizzo tra i Cadetti, di Valeria Pasquazzo e Mattia Tanara tra gli Junior.


Valtartano Ski-Alp a Pippo Barazzuol e Paola Pezzoli

Cambio programma alla Valtartano Ski-Alp. Se il giorno precedente il cielo sereno lasciava immaginare una giornata ‘tranquilla’ per gli organizzatori, la nevicata notturna ha fatto cambiare i programmi del locale sci club, costretto a passare al classico piano B domenica mattina. A complicare ancora di più le condizioni, ci pensava il forte vento in quota, a quasi 100km/h. «I lavori di una settimana - spiega il direttore di gara, la guida alpina Davide Spini -, di tracciatura e di messa in sicurezza di un tracciato tecnico e spettacolare, in poche ore sono stati cancellati. Siamo stati costretti ai lavori straordinari e abbiamo dovuto proporre un percorso light agli atleti venuti in Valtartano».

Filippo Barazzuol ©Roberto Ganassa

LA GARA - Alla quarantaseiesima edizione della Valtartano Ski-Alp erano accreditati quasi 200 atleti. La prova assoluta maschile, con un percorso, ridisegnato dai ragazzi del presidente Arnaldo Spini, di circa 1150 metri dislivello positivo, spalmato su quatro salite, ha visto subito davanti a dettare il ritmo, Filippo Barazzuol e Pietro Lanfranchi, che già sulla prima salita accumulavano secondi importanti sugli inseguitori. A scollinare per primo sul Gpm di giornata, posto al Passo Tartano, era Barazzuol, seguito a 40” da Lanfranchi e più staccato da Daniele Carobbio. Posizioni che anche nella lunga discesa non cambiano, con Filippo Barazzuol che transita all’arrivo in località Arale in 1h01’47”, seguito a 1’05” da Pietro Lanfranchi e dal giovane Daniele Carobbio a 4’43”. Alle loro spalle nella top five Norman Gusmini e Michel Cinesi.
Al femminile, su tracciato di 950 metri di dislivello, sulla linea di arrivo passa per prima Paola Pezzoli con il tempo di 1h11’35”, seguita a 57” da Lucia Moraschinelli, con Nicole Duci a 1’03” a completare il podio.

Paola Pezzoli © Roberto Ganassa

GIOVANILI - Nelle gare giovanili, valide per Coppa Alpi Centrali Giovani, vittorie mai in discussione nelle varie categorie. Tra le Cadette affermazione di Samanta Bertolina (Alta Valtellina) su Erika Sanelli (Premana) e Camilla Ricetti (Sondalo); al maschile, successo di Alessandro Rossi (Lanzada) su Simone Giacomelli (Alta Valtellina) e Rocco Baldini (Albosaggia). Tra le junior a segno Valentina Giorgi (Albosaggia) davanti a Sara Pedranzini (Alta Valtellina) e Desiree Franzini (Sondalo), tra gli Junior primo in solitaria Giovanni Rossi (Lanzada) sugli atleti del Valtartano Daniele Corazza e Alessandro Gadola. Da segnalare anche la gara per le categorie promozionali, con successi di Gabriele Visinoni (Sc 13 Clusone) e Irene Gianola (Premana) rispettivamente davanti a Fabio Bulanti (Valtartano) e Letizia Gianola (Premana). Terza piazza invece per Simone Anesa (13 Clusone) e Olga Corti (Premana).


Villars guarda a Losanna 2020, dove debutta lo ski-alp ai Giochi Olimpici

Le due gare di Coppa del Mondo a Villars sono state anche l’occasione per conoscere da vicino quella che sarà una località storica per lo scialpinismo, la sede del debutto ai Giochi Olimpici invernali giovanili, quelli di Losanna 2020. Villars fa parte di un comprensorio sciistico ‘importante’ e di stampo internazionale con Les Diablerets e il suo ghiacciaio. Un paese facilmente raggiungibile in treno dal fondovalle con la stazione ferroviaria a 1252 metri, collegata con Ollon e Bex. Stazione da dove parte il trenino per le piste, su quella linea dove è caduto un albero che ha bloccato il collegamento con il campo-gara della sprint. Forse un piano B poteva essere messo in piedi, ma come hanno precisato gli organizzatori nel briefing di domenica mattina, quello che si è verificato è stato qualcosa di straordinario. Resta il fatto che Villars crede molto nello ski-alp, tanto che è possibile una sua candidatura per i Mondiali del prossimo anno.

LOSANNA 2020 - «Avremo tre gare, è confermato - conferma il presidente ISMF, Armando Mariotta - e dunque saranno assegnate sei medaglie, individuale, sprint e staffetta. Peccato per l’annullamento: era prevista una visita sul campo dei vertici del CIO e del comitato organizzatore di Losanna 2020. Comunque il percorso olimpico giovanile prosegue spedito: in gara ci saranno i nati nel 2002 e 2003; i campionati continentali di questa stagione e quelli mondiali della prossima, serviranno come prove di qualificazione». Già perché i Giochi olimpici invernali saranno ovviamente a numero ‘chiuso’, vale a dire ci sarà un contingente per le singole Nazioni, determinato dai punteggi delle gare. Come avviene in quelle dei ‘grandi’.

A VILLARS - «Sarà sicuramente più facile gestire le gare olimpiche, rispetto a quelle di Coppa del Mondo - precisa il direttore di gara della SkiMo Villars di Coppa del Mondo, Josep Castellet -. Ci saranno solo una trentina di atleti: non avremo problemi di alloggiamento, visto che saranno tutti sistemati nel villaggio olimpico di Losanna, e di trasporto degli atleti, perché sono già previste navette da e per Losanna all’inizio e alla fine delle prove. E anche l’aspetto dei volontari sul percorso e per l’accoglienza: c’è già una lunga lista di persone che vogliono ‘dare una mano’ ai Giochi. Insomma, il nostro sarà solo un lavoro tecnico sul campo, per tracciare le tre prove. E trattandosi di Cadetti, sarà meno impegnativo che disegnare un percorso di Coppa del Mondo».


Coppa del Mondo: non parte il trenino, annullata la sprint

Salta la sprint di Coppa del Mondo a Villars-sur-Ollon. Condizioni difficili nella stazione sciistica svizzera: alcuni alberi, a causa della neve e del vento, sono caduti sulla linea ferroviaria che collega il paese al Col de Bretaye dove era stato allestito il campo-gara. Collegamento elettrico saltato e nessun ‘trenino’ in partenza. Rischio valanghe anche molto alto: 4/5. Tutti a casa dunque in vista della prossima tappa, il prossimo fine settimana ad Andorra.


Vertical Up, Patrick Facchini re a Pinzolo

Vertical Up, prima tappa italiana a Pinzolo sulla Tulot Audi Quattro, con pendenze che toccano anche il 69%. Terza edizione della prova organizzata dall’Alpin Go Val Rendena. Vittoria di Patrick Facchini: il portacolori del Team La Sportiva chiude in 31’49”, superando nel finale il vincitore del prima prova, quella di Hinterstoder, l’austriaco Hans Peter Meyer; 45 secondi il margine tra i due al traguardo. Sul terzo gradino del podio l’altoatesino Martin Schneider, quindi l’austriaco Christian Kreidl e Daniele Cappelletti. Doppietta austriaca nella gara rosa con Marlies Penker davanti a Susanne Mair, divise da 24 secondi. Terza, a 32 secondi dalla vincitrice, l’altoatesina Annelise Felderer; ai piedi del podio Giulia Orlandi e Bianca Balzarini. Prossima tappa sabato 27 gennaio in Val Gardena, sulla Saslong.


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

la tua rivista preferita
a partire da 57 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X