Skialper 149
PREVIEW
SKIALPER 149 - THINK DIFFERENT
«Detesto le tracce, se non sono il primo a scendere un pendio, allora cambio piano. Non mi interessa più. È come se perdesse la purezza»
Tof Henry
Luis Sepúlveda

SKIALPER 149 - THINK DIFFERENT
SKIALPER 149 - THINK DIFFERENT
Per inventare, per creare, per cambiare ci vogliono curiosità e coraggio, bisogna uscire dagli schemi. È più facile omologarsi che distinguersi. Immanuel Kant diceva che è meglio esser matto secondo la moda che fuori di essa. In montagna ci sono tanti matti. Alcuni hanno inventato delle mode, o le inventeranno. Altri, molti, rimarranno semplicemente dei matti.
FERMARE IL TEMPO
È sempre più complicato fare la differenza, che tu sia un atleta o un fotografo. Trovare nuove linee, difficili da sciare, da raggiungere o semplicemente da immaginare, non è da tutti. Bisogna essere curiosi ed esigenti. Un racconto in immagini di come lo sciatore entra in contatto, spesso alterandoli, con i segni disegnati dai fenomeni naturali nel paesaggio nello straordinario scenario del Gran Sasso. Una riflessione sul senso più profondo della fotografia.
IL SENSO DI CHRIS PER LA VITA
Sciare ogni giorno, scegliere linee estetiche prima che difficili, arrivare in fondo al pendio e ammirare la simmetricità delle tracce, saper rischiare. Una giornata nella polvere norvegese con Davenport.
THE SKIER'S VISION
Gli 82 quattromila delle Alpi con gli sci, la Patagonia, un corso di ripido per i ragazzi: Vivian Bruchez non si ferma mai. Con nella testa sempre la stessa visione, quella di uno sciatore di montagna.
THE NEXT BIG THING
Da anonimo paese pieno di caserme a destinazione sciistica glamour in poco più di un decennio: Andermatt è diventato uno degli spot più interessanti delle Alpi per chi cerca la neve fresca e la bella vita. Senza aver perso la sua autenticità.
VENNI, VIDI, VICI
Annapurna e Dhaulagiri con gli sci in meno di un mese. Nel secondo caso era la prima discesa integrale. Dietro le quinte dell’impresa di sci ripido dell’anno.
LATO A O LATO B?
Il giro di allenamento tipico, di qua e di là del Sassolungo. Con le incognite
e le emozioni della prima volta della stagione, quando si bada più alla qualità che alla quantità e un versante può bastare.
FRUGGEN TRAVERSE
Diario di due giorni molto intensi di battesimo del ripido. Benvenuti al Millet Steep Camp.
VAN TALK - MARTINA VALMASSOI
Una gita al Rifugio Fonda-Savio, nella zona dei Cadini di Misurina, dove l’ex azzurra di scialpinismo e atleta top del trail ama allenarsi. Una scusa per curiosare nel suo furgone Woody e parlare di van life e attrezzatura.
SCIARE È FIGO, MA SCALARE DI PIÙ
Riflessioni sull’alpinismo professionistico, l’arrampicata e i due legni con Matteo Della Bordella.
IL LATO NERD
La nuova linea di abbigliamento Alpine Tech di La Sportiva, la lavorazione dal pieno degli attacchi ATK, la linea Wayback di K2, il Garmin fēnix 7 Pro per un utilizzo escursionistico invernale, lo zaino airbag Scott Patrol UL E2 25, gli sci Atomic Backland 89 SL, Majesty Havoc 100 Carbon. Movement Fast 85, DPS Kaizen 105.
Il decalogo dello stile alpino del designer degli sci Zag, la playlist del mese e il decalogo satirico sulle frasi da non dire mai durante una gita, i consigli per le letture natalizie, un concorso per trasformare gli sci in oggetti di design a fine vita, la ricetta del mese e tanto altro nella sezione Après-ski.
Skialper 147
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SKIALPER 147 - CONDIVIDERE
«I veri amici condividono il meglio che hannno»
Luis Sepúlveda

SKIALPER 147 - INSIEME È PIÙ BELLO
SKIALPER 147 - INSIEME È PIÙ BELLO
Che senso avrebbe andare in montagna da soli, oppure, se ci si va da soli, per allenarsi, tenere tutto per sé e non raccontare niente agli amici, magari davanti a una birra o a un caffè? Il bello di salire leggeri e veloci su una cima e poi scendere a capofitto è farlo con gli altri, raccontarlo al bar, perché no, anche sui social. Il bello di una gara è fare fatica prima che contro, con gli altri. E l’estate è ancor di più il periodo della condivisione, dello stare insieme, complici le giornate più lunghe, il caldo che ci fa uscir di casa, quell’aria vacanziera che è lì, anche se non sei ancora in vacanza o sei già rientrato
MONTE ROSA CLASSIC
La Piramide Vincent, un quattromila da fare in giornata. Con Andrea Enzio, Guida alpina di Alagna, ultimo rappresentante di una famiglia che ha da sempre legato il proprio cognome alla montagna tra Piemonte e Valle d’Aosta.
RADICI
30 trail runner selezionati tramite il nostro account Instagram, panorami e un percorso che riportano allo spirito primordiale della corsa tra i monti, tante lattine di birra. Una giornata alla ricerca delle origini della nostra passione per il trail running e il terzo tempo.
INTORNO ALL'ABISSO
Il giro del Marguaréis in tre giorni, da rifugio a rifugio. Intorno a un massiccio solcato da diversi canaloni dove salgono le vie classiche con i nomi seri di un alpinismo d’antan. E bucherellato da profondità carsiche ricche di fascino.
GRIGNE, SKYRUNNING CON VERTIGINI
Sul percorso della Skymarathon che ha raccolto l’eredità del Trofeo Scaccabarozzi. Un’idea per mettere alla prova i propri muscoli anche fuori gara, sulle tracce di Kilian e dei più grandi skyrunner.
VOGLIO UNA VITA SPERICOLATA
Fast & light con difficoltà alpinistiche, il Cervino nel mirino, un piede in Valle d’Aosta e uno in Val di Fiemme. Ma le prestazioni nelle gare continuano a stupire, dallo skyrunning più tecnico alle 50k corribili, Nadir Maguet è sempre più sulla cresta dell’onda.
VAL GRANDE, LE VOCI DEL SILENZIO
Tre giorni da Trontano a Cicogna, in una delle aree più selvagge d’Italia, dove un tempo c’era la vita e oggi domina la natura. Alla scoperta di un mondo pieno di storie umane, con tutte le loro tensioni, tragedie ed eccentricità.
TUBISOEL, IL PANNELLO CHE NON C'È
Non esiste su Google Maps, si entra solo se invitati. Da 30 anni a Calco, nel lecchese, un gruppo di amici si ritrova due volte la settimana tra le prese e la magnesite di uno scantinato dai muri scrostati.
SELLARONDA NORMAL HEROES
Marco e Andreas. Un idraulico e un negoziante a sfidarsi nella notte sui passi dolomitici, nella gara più attesa. Una serata normale di due persone apparentemente normali.
ALPINISMO 1.0
Saremmo capaci di fare alpinismo 50 anni fa? Lungo la via Eötvös-Dimai alla Tofana di Rozes con l’attrezzatura e l’abbigliamento dei nonni.
PROVE E ANTEPRIME
La nuova Tecnica Agate S GTX, scarpa da speed hiking solo per donne, gli sportwatch Garmin fēnix 7 Pro ed epix Pro, la scarpa da trail running Altra Olympus 5.
Il decalogo dello stile alpino della designer del marchio che ha inventato la tutina da scialpinismo, la playlist del mese, il decalogo per superare l’estate senza troppi danni, i libri da leggere in estate e una ricetta per recuperare le energie dopo una lunga gita nella sezione Après-ski.
Il decalogo dello stile alpino della designer del marchio che ha inventato la tutina da scialpinismo, la playlist del mese, il decalogo per superare l’estate senza troppi danni, i libri da leggere in estate e una ricetta per recuperare le energie dopo una lunga gita nella sezione Après-ski.
DOSSIER - Ferrino
DOSSIER
SKIALPER x FERRINO

Un marchio che è sinonimo di outdoor da 150 anni, dalle tende ai sacchi a pelo, dagli zaini ai bastoni e all’abbigliamento. Ferrino ha collaborato con i più grandi alpinisti ed esploratori e testato i propri prodotti nei climi più estremi. Una storia lunghissima, che guarda al futuro e una collaborazione di lunga data con Skialper.





RAVANAGE 32
Abbiamo studiato uno zaino che potesse abbinare tutte le caratteristiche tecniche necessarie allo scialpinismo con un’estetica e uno stile inconfondibili.
Ravanage 32 nasce dalla collaborazione del nostro test team con il reparto R&D di Ferrino, il produttore storico di zaini da montagna.
Skialper 145
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SKIALPER 145 - RIPENSARE
«Sono salito sulla cattedra per ricordare a me stesso che dobbiamo sempre guardare le cose da angolazioni diverse. E il mondo appare diverso da quassù. Non vi ho convinti? Venite a vedere voi stessi. Coraggio! È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva»
John Keating
nel film L’attimo fuggente

SKIALPER 145 - PER GUARDARE LA MONTAGNA CON OCCHI DIVERSI
176 pagine per ripensare al nostro modo di affrontare la neve, dalla località sciistica abbandonata dove i parcheggi si riempiono di auto di scialpinisti, al nuovo comprensorio pensato per avvicinare le persone alla pratica dello scialpinismo, dallo sci nel bosco, ai nuovi attrezzi pensati per essere più amici dell’ambiente partendo da un approccio olistico. Senza dimenticare le innumerevoli possibilità di dare nuova vita ai vecchi sci e alle giacche da montagna.
GAVERLAND
HUMAN POWER IS THE NEW TRENDY
LA NEVE NON È UN PROBLEMA
SEMPRE UGUALI. SEMPRE DIVERSI
Ode allo sci nel bosco. Che poi si fa presto a dire boschi e invece sappiamo che ne esistono di diversi. E per ognuno uno sciare, che è diverso. Certo, è vero che ci sono boschi dove non fai proprio tante curve. Però una certa esperienza nel muoversi tra gli alberi bisogna pur averla. Così come a individuare la radura giusta dove lasciarli correre, quegli sci.
ACCANIMENTO TERAPEUTICO
Seggiovie e skilift chiusi per sempre o tenuti in vita artificialmente sono diventati un leitmotiv di Alpi e Appennini. Da 15 anni il rapporto Nevediversa di Legambiente è un censimento della situazione, dei problemi, dei trend e delle (poche) buone pratiche.
LIVIGNO EXPERIENCE
Anche in un anno avaro di neve, gli itinerari freeride raggiungibili dagli impianti sanno regalare qualche gioia e il bollettino valanghe pubblicato dall’APT aiuta a sciare in sicurezza.
DR. JEKYLL L & MR. RATTI
Nato alpinista, a suo agio sul misto tecnico, Francesco Ratti, nonostante le sue sensazioni, sfoggia uno stile innato anche nello sci di montagna.
L’ULTIMA DISCESA DI DON SLAVINA
Don Claudio Sacco, già cappellano a Cortina, ha sciato diverse linee dolomitiche di ripido. Era soprannominato Don Slavina, non come avvertimento per i pericoli che correva, ma come omaggio alla tecnica da lui adottata di far staccare con gli sci le slavine nella parte alta dei canali prima di sciarli.
CAMBIO CANALE
Come in uno zapping dello sci in couloir, il versante settentrionale del Cristallo, sopra Cortina, offre diverse possibilità di sciare nelle ripide forcelle dolomitiche. Storia di una giornata partita con l’idea di fare il Prete e finita sull’Adriana.
PROVE E ANTEPRIME
Siamo stati in Austria a provare la gamma sci (e scarponi) 2023/24 Backland di Atomic, interamente riprogettava per essere più sostenibile. Poi abbiamo messo ai piedi e, se non possibile, al banco, buona parte delle altre novità, oltre allo scarpone da ghiaccio G-Tech di La Sportiva, alle pelli Kohla Vertical, a zaino Voyager e e casco Ski Raptor di Camp.
Una vecchia stazione della telecabina trasformata in hotel di design, un simpatico decalogo per combattere il freddo, una ricetta salata per recuperare le energie dopo la gita, playlist, libri e tanti curiosi oggetti artigianali o realizzati con sci e giacche nella sezione Après-ski.
Skialper 143
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SKIALPER 143 - SKI NOMADS
«Ci sono persone, ormai molte, per le quali gli sci non sono solo oggetti, sono strumenti magici. Chi li usa, e li sa usare, scopre il ponte che collega il quotidiano con i grandi spazi e gli orizzonti lontani, prova le sensazioni del viaggio e della libertà. La nostra vera natura si ricorda allora di sé e nulla può rimanere come prima. Fuoripista, sci estremo, freeride, big mountain, cosa importa? Sono tutti nomi della stessa cosa»
Stefano De Benedetti

SKIALPER 143 - PER I NOMADI DELLO SCI
In copertina, alla ricerca della neve a inizio ottobre sul Monte Rosa. «Ne vale la pena? Se ci si limita a guardare i nu- meri, certamente no. Se si guarda tutto il resto – e andare in montagna significa nella maggior parte dei casi proprio guardare tutto il resto – certamente sì».
© Federico Ravassard
BALKAN EXPRESS
Un biglietto ferroviario di sola andata Monaco-Salonicco. Due biciclette e gli sci legati al telaio. Duemilacinquecentoventi chilometri in autosufficienza per tornare a casa ed esplorare i Balcani, tanto sulle Alpi c’era poca neve. Diario di 31 giorni indimenticabili.
IL SAPORE DELLA LIBERTÀ
A Sisimiut, in Groenlandia, la neve è tra le più leggere al mondo. Eppure sono in pochissimi a salire con le pelli. Ma, da quando un valtellinese laureato in ingegneria ha passato un inverno al campus universitario e creato un bollettino valanghe, la febbre sta crescendo.
CI VEDIAMO A CRETA
C’è stato un momento, tra la fine di febbraio e l’inizio di aprile del 2022, in cui tutti si davano appuntamento con sci e pelli nell’isola greca. Per una stagione, in un mondo capovolto, è stata la meta più desiderata dagli sciatori di montagna.
CERCANDO LA NEVE
Un gruppo di sciatori diversi fra loro, un massiccio svuotato dall’affluenza dei mesi estivi e ghiacciai sofferenti a causa della siccità. Sul Monte Rosa a ottobre, per ritrovare sensazioni che sono mancate per troppo tempo. Un servizio completamente autoprodotto.
RIPIDO CREATIVO
Sciare a telemark i pendii estremi è un gioco di equilibri, esplorato da pochi pionieri a partire dalla metà degli anni Ottanta e portato avanti da una manciata di interpreti.
ORTLES FRIENDS
Gabriel Tschurtschenthaler soffre di un disturbo degenerativo della vista, così per salire in vetta ha creato una cordata perfetta con le Guide Vittorio Messini e Matthias Wurzer. Che è arrivata sul Cerro Torre e sulla cresta Hintergrat.
RIDARE VITA ALLA PLASTICA
Maestrale Re-Made è il primo scarpone con lo scafo e il gambetto realizzati al cento per cento con gli scarti della produzione degli altri scarponi. Siamo stati a vedere come è nato. E presto lo metteremo ai piedi per sciarci.
LA PERFEZIONE DEI PARTICOLARI
Un attacchino lavorato dal pieno è il risultato di un lavoro di estrema precisione, nel quale i dettagli fanno la differenza. Lo sanno bene a Spezzano di Fiorano Modenese, nella pianura emiliana, che ATK ha trasformato in capitale dei pin.
GUILLAUME PIERREL
Una laurea in Economia, il diploma di Guida alpina, la passione per linee all’antica, senza doppie o dry skiing. E per il ripido lontano, come il Gasherbrum II o il Tocllaraju. Ma il ripido non è mai vicino, se sei originario dei Vosgi.
SAPERE DI NON SAPERE
Quanto più ti avvicini alla perfezione, tanto più ti accorgi che manca ancora un passo, sempre più piccolo. È quello che impari dopo due giorni molto intensi ad Altenmarkt, nella sede di Atomic. Scoprendo che lo scialpinismo è una delle anime fondamentali di uno dei marchi più importanti del mercato globale dello sci.
E in più il nuovo inserto Après-ski: 15 pagine leggere come le birrette post-sciatorie: playlist, storie simpatiche, decaloghi per non prendersi troppo sul serio, ricette. Non perdere Skialper 143 di ottobre-novembre, un numero di 192 pagine per cominciare bene la stagione. Lo trovi in edicola e puoi riceverlo anche a casa, ordinandolo qui!
Skialper 142
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SKIALPER 142 - ESTATE 2022SENZA LASCIARE TRACCIA
«Con la bici e le mani sulla roccia non lasciamo segni del nostro passaggio, che non vuol dire solo non inquinare, ma prima di tutto essere leggeri. A differenza che con gli sci, ma quelle sono tracce effimere, che spariscono subito. Quasi altrettanto leggere. Leggere nel senso positivo del termine, che non significa vuote o superficiali, ma liberate da tutto quello che è superfluo».
— CLAUDIO PRIMAVESI, chief editor Skialper

SKIALPER 142 DEDICATO ALLE VACANZE ESTIVE NELLA NATURA
In copertina, di corsa lungo la Via dei Remi, dall’Emilia Romagna al mare della Liguria, perché il cammino a piedi è una scintilla che genera incontri e connessioni, ispirate alla libertà della strada e dagli avvenimenti. Foto © Nicola Damonte Foto © Layla Kerley
BENVENUTI IN SNOWDONIA
Partire alla scoperta di una terra pressoché sconosciuta tranne che per alcune tracce, lette in un romanzo scritto nel 1951. Riscoprire, attraverso le persone che lo frequentano, la bellezza di un luogo che, per gli standard attuali, non prenderemmo mai in considerazione e lasciarsi guidare da un’idea di montagna dove non conta la difficoltà, ma l’esperienza. Siamo stati nel cuore del Galles a fare scrambling, mangiare sausage roll, ma soprattutto alla scoperta dei luoghi del romanzo giallo ‘Morte dietro la cresta’ di Glyn Carr.
CONCHIGLIE DI MONTAGNA
La Via dei Remi collega la Val di Taro con il mare della Liguria, toccando piccoli borghi dimenticati, locande genuine e mille storie di resilienza appenninica. Il paesaggio è aspro e brullo, eppure solenne e maestoso. Potrebbe essere benissimo una cartolina presa in prestito da una tipica scena ultrarunning americana.
SEGMENTI SOTTO L'ORA
In principio era la Superpippo, la prima sfida per i corridori del cielo tra le Piccole Dolomiti, poi sono arrivati il Club del sotto l’ora, Strava e un curioso albo d’oro, che unisce sentimento e tecnologia, con tanto di sito e pagina Instagram. Ma l’obiettivo rimane lo stesso: portare più gente possibile in vetta, local e atleti élite
14 MILIONI DI PASSI
Da Muggia a Messina, percorrendo tutto il Sentiero Italia. Tre anni di cammino, alla ricerca dell’Italia più autentica, delle persone e di se stessi. Diario della seconda parte della spedizione Va’ Sentiero, da Visso a Messina, isole comprese. Migliaia di chilometri sotto le suole che, oltre che le montagne, i paesaggi e le vallate, hanno visto scorrere le vite dei protagonisti, completamente miscelate col cammino e con i personaggi incontrati.
TRE RACCONTI PER LE VACANZE
Abbiamo selezionato tre storie tutte da leggere, che narrano di persone e luoghi, vicini e lontani, dalle Alpi Giulie all’Ararat, passando per il Lagorai.
LA COMPAGNIA DEL VINELLO
Boulder, corda, trekking, spa e cavolate: un’estate in Val di Rava. Si sale pesantissimi, in stile himalayano, per avanzare giorno dopo giorno di malga in malga, prendendo quota, sempre più leggeri perché ogni sera è una festa, un banchetto.
FROM ZERO TO ARCA
Dalla pianura alla vetta dell’Ararat in bici e di corsa. Tra cani randagi e personaggi profetici come Angelo Palego, 86 anni, ingegnere di Novara che ha dedicato la sua vita alla ricerca dell’Arca di Noè. Ecco l’ultima avventura di Nico Valsesia.
IL SENSO DELLE STELLE CHE HO DENTRO
Un racconto liberamente ispirato alla storia delle sorelle Angelina, Giacomina e Anna Grassi.alpiniste tolmezzine a cavallo tra Ottocento e Novecento, con in palmarès la traversata del Canin dalla Val Resia a Sella Nevea, la scalata del Sernio e dell’Antelio, le ultime due a opera di Giacomina e Anna.
MATHÉO JACQUEMOUD
Atleta, alpinista-esploratore, Guida alpina, Istruttore delle Guide? Chi è Mathéo Jacquemoud? Dopo la vittoria in coppia con Samuel Equy al Tour du Rutor e la traversata del Monte Bianco da Ovest a Est con Benjamin Védrines, siamo andati a trovarlo.
ANDREAS REITERER
Per tre anni consecutivi campione italiano di trail lungo, atleta di riferimento del panorama ultra, Reiterer, fresco di passaggio al team Asics, ha un segreto che non è un segreto: semplicità e cura dei dettagli. Come in cucina, dove prepara deliziosi dolci per gli ospiti dell’albergo di famiglia.
Ecco alcuni degli articoli che potrete leggere su Skialper 142 di luglio-agosto, un numero di 208 pagine pensato per non annoiarsi durante le vacanze. Lo trovate in edicola e potete riceverlo anche a casa, ordinandolo qui!
Skialper magazine
È tornata la promozione zaino + abbonamento a Skialper
Limited edition!
Ravanage2, il nuovo zaino di Skialper!
Non perderlo, una volta esaurito non sarà riproposto!
Buyer's Guide goes digital!
Acquista la versione on-line.
Hai già letto tutti i numeri di Skialper?
Ogni uscita è diversa, unica a modo suo. Se per caso te ne fosse sfuggita qualcuna, puoi ordinarla nel nostro store.
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Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
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