Il trofeo Kima presentato in Regione Lombardia
La gara e' in programma il 31 agosto
Presentazione alla Regione Lombardia per la 'Grande Corsa sul Sentiero Roma' che, a fine agosto, festeggerà i 20 anni di associazione e 17 edizioni di Kima che torna a fare parte del circuito mondiale delle Skyrunner Ultra Series. A fare gli onori di casa Antonio Rossi, in veste di assessore regionale allo sport e alle politiche per i giovani: «Il Kima è una delle gare più belle e conosciute. Non è solo evento per top runner, ma anche turismo, solidarietà e promozione del territorio. Sono affascinato dalla Val di Mello e cercherò di essere presente con i miei figli al Minikima del sabato».
ISCRIZIONI - Pettorali che vanno a ruba, partnership con Salomon che girerà un film sulla storia dello skyrunning sulle vette dalla Valmasino, una lunga lista di campioni già accreditati tra cui spiccano i nomi dello spagnolo Kilian Jornet e della svedese Emelie Forsberg. «La federazione non ha avuto dubbi nel scegliere il Kima per il circuito 2014 - ha aggiunto il presidente della ISF Marino Giacometti -. Le due ultime fortunate edizioni sono state un trampolino di lancio importantissimo. Chi ha visto quelle immagini si è innamorato del Kima e ha voluto accaparrarsi un pettorale. Tanto che il comitato organizzatore sta valutando di passare di estendere a 250 il numero massimo di concorrenti».
NON SOLO GARA - Ilde Marchetti, presidente del comitato organizzatore, ha voluto sottolineare le difficoltà del percorso, ma anche il progetto di solidarietà: «Saremo tappa dello Skyrunner Ultra Series e avremo ai nastri di partenza il gotha mondiale della specialità. Il Kima è una gara mitica con i suoi 52Km dislivello in salita di 4.200m e altrettanti in discesa; il tutto valicando ben sette passi tutti sopra i 2.500m. Non è gara per tutti vista la sua tecnicità. Il Kima è anche cultura alpina, salvaguardia del territorio e manifestazione a sfondo sociale. Per l’edizione 2014 abbiamo infatti deciso di sostenere il progetto 3S (Sport, Sapori e Solidarietà) a sostegno di Cancro Primo Aiuto Onlus».
Dominio keniano alla Val Gardena Mountain Run
Vittorie di Isaac Toroitich Kosgei e Veronicah Njeri Maina
Dominio keniano alla terza edizione del Val Gardena Mountain Run, la gara di corsa in montagna, organizzata dall'ASV Gherdeina Runners, in programma domenica mattina con partenza a Ortisei e arrivo alla stazione a monte della funivia del Seceda, dopo 14,5 chilometri con 1280 metri di dislivello.
GARA MASCHILE - A segno il keniano Isaac Toroitich Kosgei che ha chiuso in 1h08'52" davanti ai connazionali Francis Muigai Wangari (1h11'23") e Francis Maina Njoroge (1h11'46"), tutti della squadra del Run 2Gether. Quarto lo svizzero Martin Anthamatten (1h14'25), poi un altro keniano, Stanlej Kurui (1h15'56"), seguito dal gardenese Georg Piazza (1h16'52").
GARA FEMMINILE - Sul gradino più alto della classifica femminile Veronicah Njeri Maina che ha tagliato il traguardo in 1h20'46", piazza d'onore per l'altra keniana Rodah Tanui (1h25'48"), con Antonella Confortola in 1h26'25", a completare il podio. Quarta la svizzera Viktoria Kreuzer (1h31'32"), quinta l'altoatesina Renate Rungger (1h31'47").
Dolomites, oltre 1000 atleti in gara
Venerdi' il Vertical, domenica la Sky Race
Cresce l'attesa per la 'Dolomites' della Val di Fassa: venerdì ci sarà il Vertical Kilometer, domenica sarà il giorno della Sky Race, valide anche per le Skyrunner World Series. Nonostante la chiusura anticipata delle iscrizioni, avvenuta venti giorni fa, a seguito della richiesta di partecipazione di alcuni atleti di assoluto livello, saranno in gara complessivamente quasi 1100 corridori, di ben 33 nazioni.
I record da migliorare sono quelli di Kilian Jornet Burgada che lo scorso anno staccò il miglior tempo sia nella Dolomites con il tempo di 2h00’11, sia nel Vertical con la prestazione di 32’43”, mentre in campo femminile sono da battere le 2h26’00, ottenute dalla svedese Emelie Forsberg nel 2012 e il 29’13” fatto registrare nel 2008 dalla fiemmese Antonella Confortola.
Un terzetto di top skyrunner che saranno al via anche quest’anno, tutti e tre in entrambe le competizioni, che dovranno però ben guardarsi da un lotto di avversari di altissima caratura. A partire dagli iscritti dell’ultima ora, ovvero i gemelli della Valle Varaita, Martin e Bernard Dematteis che per la prima volta hanno deciso di cimentarsi in questa competizione. Ma sulla linea di partenza di Alba di Canazei (venerdì) e di Canazei (domenica) anche gli spagnoli Miguel Caballero Ortega, David Lopez Castan, Dani Tristani, Cristobal Adell, quindi Paolo Bert, Michele Tavernaro, Nicola Giovanelli, Nejc Kuhar, William Bon Mardion, Urban Zemmer, Francesca Rossi e Marco Facchinelli del Team La Sportiva; ed ancora Tadei Pivk, Mathéo Jacquemoud, Davide Pierantoni del Team Crazy Idea; Ionut Zinca, Emanuela Brizio del Valetudo. Per il Team Salomon ci saranno anche Fabio Bazzana e la giovane promessa Davide Magnini. Ed ancora la francese Stephanie Jimenez, l’inglese Ricky Lightfoot, lo statunitense Stevie Kremer e la sudafricana Landie Greyling.
PERCORSI - Per quanto riguarda i due percorsi di gara sono stati segnati in questi giorni e si svilupperanno integralmente. Il Vertical vedrà la partenza scaglionata dei primi concorrenti alle 10 e dei big alle 11.30 dalla località Ciasates di Alba di Canazei e l’arrivo dopo 2,4 km e 1000 metri di dislivello in località Crepa Neigra. La Dolomites Sky Race, nonostante la neve in quota verso il Piz Boè, viene riproposta sul tracciato originale, per un totale di 22 km e 3500 metri di dislivello, con partenza in piazza Marconi a Canazei (1450 metri), quindi il primo tratto per quasi metà del tracciato tutto in salita, passando per Forcella Pordoi (2829 metri) e per il Piz Boè (3152 metri), quindi il via della discesa che porta, transitando per la Val Lasties e Pian de Schiavaneis, a Canazei, dopo 12 impegnativi chilometri.
PROGRAMMA - La giornata del sabato sarà invece dedicata ai più piccoli, con la Mini Dolomites Sky Race, che si disputerà alle 15.30 in piazza Marconi a Canazei. Tre le categorie previste con altrettanti percorsi di gara: baby (dal 2014 al 2008) su 490 metri; ragazzi (dal 2007 al 2002) sulla distanza di 1490 metri; quindi allievi (dal 1997 al 2001) sulla distanza dei 3070 metri. Una sfida che sarà valida anche per la combinata con la Mini Stava Sky Race e con in palio un super premio tecnico de La Sportiva.
Il programma prevede briefing giovedì alle 18.30 presso il Cinema Marmolada di Canazei, quindi alle 21 la cerimonia di apertura della manifestazione. Venerdì mattina alle 10 lo start del Dolomites Vertical Kilometer, sabato pomeriggio alle 15.30 la gara mini, quindi domenica mattina alle 8.30 lo start della Dolomites Sky Race. Nelle tre serate non mancheranno momenti di aggregazione e festeggiamenti in piazza Marconi a Canazei.
Tutto pronto per la 5 Ponti di Bagolino
In programma domenica 28 luglio
Manca poco alla quinta edizione della 5 Ponti di Bagolino: domenica 28 luglio, ritorna la gara di corsa in montagna che in 16 chilometri e 1000 metri di dislivello positivo che si sviluppa attraverso sentieri e mulattiere, intorno al paese di Bagolino.
ISCRIZIONI - La quota di iscrizione alla 5 Ponti è di 18 euro entro il 20 luglio, 23 entro il 24 luglio e di 35 sabato 26 luglio e domenica 27 luglio presso il campo gara. La gara competitiva è aperta a tutti gli atleti che appartengono alle categorie Promesse e Senior tesserati FIDAL o con società affiliate FIDAL nell’anno 2014, oppure ai tesserati con Enti di Promozione Sportiva che hanno firmato la convenzione con la FIDAL e ai non tesserati (dai 20 anni in su), presentando certificato medico idoneità agonista dell’atletica leggera e compilando in duplice copia il cartellino di partecipazione pagando, in aggiunta, 7 euro della tessera giornaliera.
Oltre ai punti di iscrizione sul territorio (Bar Amici di Bagolino, Parisport di Vobarno, Caffè Nazionale di Vestone, Farmacia Fusi di Storo (TN), distributore carburanti AGIP di Nave e di Brescia) è possibile on line sul sito www.enternow.it , oppure inviando la documentazione a 5ponti@tds-live.com o al fax 041.5088658.
PASSEGGIATA - In contemporanea con la gara dedicata agli adulti, si svolgerà anche una passeggiata non competitiva di 9 chilometri e la 'Mini 5 ponti' riservata ai bambini e ragazzi nato tra il 2009 e il 1999. Il percorso, che non riserva particolari difficoltà, si snoda attorno al parco Pineta e le iscrizioni si possono effettuare la mattina stessa entro le ore 8,30.
Giir di Mont, percorso ok
la gara premanese del 27 luglio verra' trasmessa in diretta su Rai Sport
A meno di due settimane tutto, o quasi, è pronto per il Giir di Mont di domenica 27 luglio, che è stato presentato nei giorni scorsi al negozio Sport Specialist di Sirtori. All'evento hanno partecipato anche alcuni atleti, tra i quali dall’atleta del Team La Sportiva Chiara Gianola, al giovane Mattia Gianola – campione italiano promesse Fidal lunghe distanze – al suo esordio al Giir di Mont di quest’anno, dal senatore Fausto Rizzi che dal 1999 è sempre arrivato al traguardo, al bergamasco premanese d'adozione Paolo Gotti.
PERCORSO OK - La nota Skymarathon di Premana (Lc) conferma appieno anche in questa estate 2014 il tracciato di gara lungo 32 km sul territorio delle dodici comunità alpigiane attorno al centro lecchese, con la variante Mini SkyRace di 20 km a correre 'In parallelo'. Ad oggi, ha ricordato il comitato organizzatore, sono arrivate circa 600 iscrizioni e per quanto riguarda il percorso di gara questo risulta praticamente tutto agibile e percorribile senza dover fare i conti con la neve in quota. Il Giir di Mont 2014 è prova della Skyrunning Italian Series e quarto capitolo del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, tour di cinque gare in tutta Italia con ricchi premi in palio per i primi 20 atleti che portano a termine 3 eventi su 5 e speciali gadget assegnati a tutti i partecipanti di ogni singola tappa.
DIRETTA RAI - Anche quest’anno le telecamere di RAI Sport saranno pronte ad immortalare il Giir di Mont, vivendo in diretta le fasi salienti con collegamento da Premana dalle 11.00 alle 12.30 di domenica 27 luglio.
Info: www.giirdimont.it
Bettelmatt Sky Race, percorsi confermati
Domenica la gara in Val Formazza
Domenica 20 luglio appuntamento in Alta Valle Formazza con la settima edizione dell'International Bettelmatt Sky Race. Lo staff di Formazza Event sta già lavorando per approntare i due percorsi: il primo di 33 km, con un dislivello positivo di circa 2.000 metri, e uno di 22 km, con un dislivello positivo di circa 750 metri. Nonostante le recenti precipitazione nevose nei punti più alti del percorso, non ci dovrebbero essere problemi e quindi entrambi i percorsi sono confermati.
PERCORSO - Partenza e arrivo sono quindi come di consueto dalla frazione formazzina di Riale, a quota 1.731; subito il percorso si impenna verso il Lago Toggia, a quasi 2.200 metri, per poi continuare a salire, ma in maniera più dolce, verso il Passo Gries (2.479 metri). Inizierà poi una lunga discesa verso l'Alpe Bettelmatt e lì i due percorsi si divideranno: dall'alpeggio che ha dato il nome al rinomato formaggio gli atleti della gara corta si dirigeranno direttamente all'arrivo a Riale; gli atleti della gara da 33 km, risaliranno invece verso il Ghiacciaio del Siedel, per poi arrivare al punto più alto della gara, il Rifugio 3A, a sfiorare quota 3.000 metri di altezza. Dal Rifugio costeggiando prima il Lago del Sabbione e poi il Lago di Morasco, inizierà la picchiata che riporterà gli atleti a Riale.
ISCRIZIONI - Fino al 19 luglio le quote di iscrizione sono rispettivamente di 35 euro per la gara lunga e di 25 per la corta; sarà poi possibile iscriversi ancora la mattina della gara, il 20 luglio, ma a quel punto le quote saranno di 40 euro per il percorso lungo e di 30 per quello corto. Oltre alle due prove sulle Alpi Lepontine, il 20 luglio si terrà come tradizione anche 'Dalla Formazza alle Ande', la corsa non competitiva di circa 8 km che si svolge intorno al Lago di Morasco: parte della quota d'iscrizione di questo evento sarà devoluto all'Operazione Mato Grosso.
Fra tutti i partecipanti sarà estratta una forma di Bettelmatt; saranno poi premiati i primi tre gruppi più numerosi e al gruppo che vincerà questa speciale classifica sarà consegnato un Trofeo in ricordo di Walter Sormani, figura di primo piano nello sviluppo turistico della valle, scomparso lo scorso anno.
Vertical World Series, le classifiche
Guidano Orgue e Roc, al secondo posto Antonella Confortola e Nadir Maguet
La Face de Bellevarde VK a Val d’Isère era la seconda tappa della Vertical World Series. Con il successo in Francia, la neo campionessa del mondo, Laura Orguè è adesso in testa al ranking: la portacolori del Team Salomon guida con 188 punti; alle sue spalle, in Val d'Isère e nella generale, sale Antonella Confortola a 158, con terza un'altra portacolori del Team Salomon, Stephanie Jimenez.
In campo maschile con il terzo posto, alle spalle di Marco Moletto e Nejc Kuhar, Agustì Roc si porta al comando della graduatoria con 150 punti. Quarto posto sulla Face de Bellevarde per Nadir Maguet: il valdostano del Team La Sportiva è adesso secondo nella generale VK a soli dieci lunghezze dal primato. Terzo Marc Casal Mir con 108 punti.
Il circuito della World Series Vertical Kilometer prosegue con Dolomites Vertical Kilometer in programma venerdì a Canazei, poi il 12 settembre ci sarà Lone Peak Vertical Kilometer negli Stati Uniti, con gran finale il 10 ottobre con il Vertical Grèste de la Mughéra a Limone sul Garda.
Emanuela Brizio seconda alla Olla di Nuria
Vittorie di Laura Orgue' e Marc Pinsach Rubirola
Alla Olla di Nuria grande prestazione di Emanuela Brizio. L'atleta della Valetudo, nella gara pirenaica di 21,1 km e 1940 metri di dislivello positivo, con ben sette salite sopra i 2700 metri, ha chiuso al secondo posto in 2h50'16, con un ritardo di 12'43" dalla campionessa di casa Laura Orgué. Terza Laia Andreau Trias in 2h50'39", quindi Marta Garcia Farres in 2h54'30" e Anna Comet Pascua in 2h56'09".
GARA MASCHILE - Vittoria di Marc Pinsach Rubirola in 2h18'43" su Nil Cardona Coll in 2h21'26 e Oriol Cardona Coll in 2h22'25"; ai piedi del podio l'azzurro Rolando Piana in 2h33'45", quinto Agusti Roc Amador in 2h24'52". Settimo posto per Gianfranco Danesi, quattordicesimo per Stefano Trisconi.
Gran Trail di Courmayeur a Giuliano Cavallo
Piazza d'onore per Bruno Brunod, nella prova rosa a segno Katia Cavagnet
Giuliano Cavallo vince il Gran Trail di Courmayeur, chiudendo i 90 km del percorso in 10h27'33"; alle sue spalle l'applauditissimo Bruno Brunod in 11h35'12", con Paolo Rossi in 11h54'33" a completare il podio. Quarto Enzo Benvenuto in 11h58'14", quinto Fabio Cargnan in 11h58'40", con Francesco Suquet, Giancarlo Annovazzi, Luca Stegagnini e Stefano Bigio nella top ten.
Undicesima assoluta e prima nella graduatoria rosa la valdostana Katia Cavagnet in 13h23'00" davanti a Scilla Tonetti in 14h09'44" e Paola Marciandi in 15h'40'25"; ai piedi del podio Monica Cattane e Nhjelina Lepuri.
60 KM - Arrivo di coppia per i francesi Christophe LeSaux e Antoine Guillon, nella classifica femminile vittoria della canadese Sophie Limoges.
Paolo Bert domina la Tre Rifugi Val Pellice
Nella gara femminile affermazione di Patrizia Pensa
Paolo Bert mette il sigillo sulla gara di casa: il portacolori della Podistica Valle Infernotto e del Team La Sportiva chiude al primo posto nella Tre Rifugi Val Pellice, dominando i 54 km, con 3818 metri di dislivello positivo, e chiudendo sul traguardo di Bobbio Pellice nel tempo di 6h09'51. Alle sue spalle Claudio Garnier della Valetudo in 6h41'03" e il compagno di club Massimo Depetris in 6h53'09"; ai piedi del podio Massimo Garnier del Gasm Torre Pellice e Marco Zarantonello del Salomon Berg Team.
Nella gara femminile affermazione di Patrizia Pensa del Polisportiva Besanese/ Team Tecnica in 8h03'48" (quattordicesima assoluta), precedendo Marina Plavan della Valetudo Rosa in 8h19'28" e Graziana Pe' dell'Iz Sky Racing in 8h21'15", quarta Nicoletta Rossetti del Gravellona Vco, quinta Giovanna Cavalli dei Runners Bergamo
TRAIL ALPEGGI - Nella gara corta di 33 km e 2205 metri di dislivello, affermazioni di Ioan Maxim della Podistica Valle Varaita in 3h37'37" e e di Daniela Bonnet del Gasm Torre Pellice 4h40'51".
Super Carlini alla ITT
Vittoria di D'Haene e Forsberg, seconda l'azzurra, quarto Dapit
Ice Trail Tarentaise, vale a dire 65 km con 5.000 m D+, tanti passaggi in alta quota, sulle nevi eterne, e tetto alla Grande Motte (3.653 m). La partenza era prevista questa mattina alle 4. Gara impegnativa , valida per le Skyrunner World Series e, come sempre, non sono mancate le sorprese in questo secondo appuntamento della Coppa del Mondo sulle lunghe distanze dopo la Transvulcania.
D'HAENE OK, HERNANDO OUT - Vittoria di Francois D'Haene in 7h37'09''. Il suo rivale principale, come nella 80 km di Chamonix, è stato lo spagnolo Luis Alberto Hernando, recentemente laureatosi campione del mondo Ultra ai Mondiali di Skyrunning. A Val d'Isère però ad avere la meglio è stato il franecese, mentre Hernando ha dovuto ritirarsi al km 55. A quel punto il francese ha avuto la strada spianata. Al secondo posto l'altro francese Fabien Antolinos (7h55'20'') e al terzo il britannico Tom Owens (8h01'05''), autore di uno sprint finale per il terzo posto nella Sky dei Mondiali di Chamonix. Al quarto posto, appena fuori dal podio, Fulvio Dapit del Team Crazy.
CARLINI SPRINT - Tra le donne successo di Emelie Forsberg (9h24'09'') e grande gara di Alessandra Carlini, seconda davanti alla francese Maud Gobert. La marchigiana è stata a lungo insieme alla francese ed è riuscita a imporsi per ottenere un secondo posto di grande prestigio in una gara tra le più dure solo nello sprint finale, nel quale ha preso 10 metri (9h41'16'' e 9h41'22'' i due tempi).
The most strong race!!! Un extra francois. But very happy for my fourth position back tom owens!!! Great sensations !
— fulvio dapit (@felix1375) July 13, 2014
@felix1375 CONGRATS FULVIO!!!!!
— Núria Picas (@NuriaPicas) July 13, 2014
Corsa in montagna, Bernard Dematteis ancora d'oro
Vince la gara degli Europei di Gap
A Gap è il giorno dei Campionati europei di corsa in montagna. Con un'altra giornata speciale per l'Italia.
GARA MASCHILE - Ancora una medaglia d'oro per Bernard Dematteis che, con una gara tutta all'attacco, ha chiuso per primo sul traguardo in 56’10”, precedendo lo scozzese Robbie Simpson di 9”, con bronzo per Martin Dematteis a 22”; al quarto posto finisce il rumeno Ionut Zinca, quindi lo sloveno Mitja Kosolvelj e il francese Julièn Rancon seguito dall’altro azzurro Luca Cagnati. Solo ottavo il turco Ahmed Arslan, plurititolato campione europeo tra il 2007 e il 2012. Italia prima nella classifica per nazioni davanti a Gran Bretagna e Francia.
SUPER BERNARD - È la prima volta che due fratelli, oltretutto gemelli, sono insieme sul podio di un Europeo di corsa in montagna. Esemplare la condotta di gara di Bernard che già sulla prima discesa è transitato con 30'' di vantaggio. Al secondo rilevamento l'uomo da controllare era lo scozzese Simpson, a 23 secondi. Una grande giornata per i colori azzurri e in casa Dematteis, considerando anche che Martin è diventato da pochi giorni papà di Matteo!
GARA ROSA - L'austriaca Andrea Mayr (39'43'') non ha tradito le attese e ha chiuso davanti a tutte; con lei sul podio la slovena Mateja Kosovelj (40'53'') e l'altra austriaca Sabine Reiner (41'03''). Quarta piazza per l'azzurra Alice Gaggi, a soli 19” dal podio, quindi la svizzera Maude Mathys, la britannica Emma Clayton, con settima Elisa Desco e nona Valentina Belotti. L'Italia festeggia il successo nella la Coppa per nazioni su Gran Bretagna e Austria.












