Il video di presentazione della Buyer's Guide 2016

In settimana nelle edicole il numero speciale dedicato ai test materiali

L’attesa per gli appassionati è finita. Proprio in questi giorni, infatti, è in distribuzione nelle edicole la Buyer’s Guide 2016 il numero speciale di Skialper dedicato ai test materiali. Per chi preferisce leggerlo su smartphone o tablet, è già disponibile nello store della app di Skialper.
Un numero davvero speciale, se consideriamo che è di oltre 350 pagine, con un quantitativo di prodotti testati unico nel proprio genere. 
La grande novità, poi, è la doppia lingua: tutti i testi hanno traduzione a fronte in inglese per consentire una diffusione su scala internazionale di questo prodotto.

QUATTRO CATEGORIE - Sci e scarponi sono stati suddivisi in quattro categorie, secondo la ‘tabella Skialper’ che tiene conto di peso e geometria dei prodotti. Scialpinismo gara, scialpinismo classico, scialpinismo moderno e scialpinismo freeride. Ovvero quattro modi diversi di dire scialpinismo, con il minimo comune denominatore della funzionalità in salita.
Il mercato quest’anno offre una varietà di materiali come mai si era visto finora ed è stato difficile, divertente e affascinante scoprirli uno ad uno, conoscerli, valutarli ed infine recensirli.

ATTACCHI AL MICROSCOPIO - Qual è lo stato dell’arte degli attacchini a pin? Abbiamo messo a dura prova i migliori modelli, valutando anche lo sgancio anteriore e posteriore di ognuno. Un lavoro mai visto in questo settore, con prodotti ATK, Dynafit, Plum, Ski Trab, Marker e G3 a diretto confronto.

NOVITA’ SPLITBOARD - La nuova edizione della Guida ospita anche il primo test italiano delle tavole splitboard. Tutti i migliori modelli testati in salita e discesa da un team di primissimo piano.

DA NON PERDERE - Vi accompagneremo nel corso del mese con approfondimenti, video tutorial e immagini backstage. L’importante è che non farvi sfuggire la vostra copia della Buyer’s Guide: utile per gli acquisti, fondamentale per capire in che direzione sta andando l’attrezzatura da montagna.

DOVE TROVARE LA BUYER'S GUIDE - Nelle migliori edicole, nelle consuete rivendite in cui è disponibile Skialper. Importante: trattandosi di un numero speciale non è incluso nell’abbonamento, per cui gli abbonati lo dovranno acquistare in edicola. Entro la fine della settimana sarà anche disponibile il nuovo shop on-line di Skialper con la possibilità di acquistare la copia della Buyer’s Guide e riceverla direttamente a casa.
 


Prime date del Dolomitisottolestelle

Apertura il 5 dicembre con il Trofeo San Nicolò

Prime date del Dolomitisottolestelle: un calendario ancora ‘ufficioso’ e ancora in aggiornamento, ma gli appuntamenti non mancano.
Apertura da ‘copione’ con il Trofeo San Nicolò sabato 5 dicembre a Canazei, poi venerdì 11 dicembre c’è il diciassettesimo La Sportiva - Monte Agnello Trophy a Pampeago. Ancora due gare a dicembre: il 19 a Folgrait Ski Race a Lavarone e il 26 la Lunàgaro a Passo Brocon.
Il 7 gennaio appuntamento con la  SuperLusia - SuperDanilo a Predazzo, il 13 c’è il Trofeo Mario Iori ad Alba di Canazei, mentre mercoledì 20 apertura del Circuito 4 Valli con il Memorial Fausto Giacomuzzi a Predazzo.
Due le gare il 23 gennaio: una sulle Dolomiti, con la Panarotta su e zo de not, l’altra in Appennino con la Skivolando all’Abetone.
Mercoledì 27 gennaio secondo atto del 4 Valli con il Moena Ski alp, mentre il 30 ci sarà il Carezza Trophy.
Sei le gare in calendario a febbraio: il 3 la Tognola Skirace a San Martino di Castrozza, il 10 Memorial Maurizio Zagonel, ancora a San Martino, terza gara del 4 Valli, il 12 la Moonlight up hill  al Monte Bondone, il 14 la decima Skialp Vigili del Fuoco a Ziano di Fiemme, il 24 il Trofeo Valle del Biois a Falcade, ultimo atto del 4 Valli e il 28 la Folga Ski Race al Lago di Calaita.
Il 4 marzo in calendario il Memorial Tita e Marco a Vigo di Fassa, il giorno successo il Trofeo ATK Race a Fanano. 


Corsa in inverno, quando il gioco si fa duro

Su Skialper in edicola tutti i consigli per correre nella stagione fredda

Pioggia, neve, vento gelido, giornate corte e buie. Per correre d’inverno bisogna proprio amare lo sport e la vita all’aria aperta. Eppure le temperature basse sono più favorevoli alla corsa di quelle calde estive, a patto che non siano troppo rigide. Se è vero che l’uomo, a differenza degli animali, sembra essere stato creato apposta per correre perché non ha il pelo e quindi può fare fuoriuscire il sudore e coprire lunghe distanze, è anche vero che le migliori prestazioni gli atleti top le ottengono proprio ‘a freddo’. Basti pensare, per esempio, al record di Urban Zemmer nel vertical di Fully 2014, primo uomo a scendere sotto il muro dei 30 minuti grazie anche a temperature più fresche degli anni precedenti. Senza dimenticare che la corsa, soprattutto nei mesi autunnali di transizione, può essere, in certe situazioni, un buon ponte verso le gite scialpinistiche. Per runner irrinunciabili ma anche skialper, dunque, una corsetta fuori stagione è un must per tenersi in forma e la suggestione del paesaggio alpino autunnale e invernale, unita a quell’aria frizzante e al cielo terso, sono un invito a mettere le scarpe da running. E se piove o nevica? Niente paura, i materiali moderni consentono di mettere il naso fuori di casa e bruciare calorie con qualsiasi tempo. L’importante è seguire alcune regole e soprattutto usare sempre la testa e sapere valutare potenziali situazioni di pericolo. Per intenderci: va bene andare a fare la corsetta nel bosco dietro casa, magari rimandiamo il lungo in quota a giornate più propizie… Su Skialper di ottobre-novembre un ampio servizio dedicato all’argomento, con consigli dei pro, del medico, dell’alimentarista, scarpe e abbigliamento dei migliori marchi… e tanto altro. Il tutto illustrato dalle spelndide foto di Federico Ravassard.

MOTORE ALLENATO - La prima implicazione del correre con temperature più fresche è che un motore con una migliore cilindrata (leggi con una maggiore capacità di consumo di ossigeno) produce subito più calore. Per intenderci: un atleta ben allenato e con buone capacità aerobiche soffrirà meno il freddo e farà dunque meno fatica a gettarsi nel gelo, magari con abbigliamento relativamente leggero. Al contrario, un atleta allenato e con la quantità di massa grassa al minimo, fattore determinante (in positivo) nei mesi estivi, in inverno avrà qualche probabilità in più di ammalarsi, sarà meno protetto dal raffreddori e virus influenzali.

LAYER SYSTEM - Oggi va di moda parlare di layer, ma non è altro che ‘vestirsi a strati’. Per correre in inverno in montagna o in collina la cosa migliore è utilizzare diversi strati in funzione della temperatura e dell’intensità dell’attività. L’abbigliamento è sicuramente la più importante delle variabili. Bisogna inoltre considerare che spesso si tende a coprirsi troppo e dopo pochi minuti di corsa si tenderà comunque a sudare.

SCALDARSI PRIMA DI USCIRE -
Se possibile, sarebbe ideale eseguire alcuni esercizi di mobilizzazione in ambiente ancora mite (nel garage di casa prima di uscire!), alcune andature in modo non troppo veloce o qualche minuto di salto con la corda. Se per qualche motivo ciò non fosse possibile, è necessario prevedere alcuni minuti all’inizio della seduta di corsa, a velocità ridotta, in modo di avere tempo di riscaldare il corpo prima che gli venga chiesto di iniziare la performance».

LA REGOLA DELLE 3 ORE -
Lascia passare sempre almeno tre ore dopo un pasto principale prima di fare allenamento: l'organismo è meno resistente al freddo durante la digestione. Se la pausa pranzo è l'unico momento libero, fai uno spuntino a base di carboidrati complessi prima della corsa (un po’ di pasta, pane…) e mangia proteine, frutta e verdura dopo l'allenamento…

GIA’ DISPONIBILE SU APP - Skialper di ottobre è già disponibile nelle migliori edicole. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!.

A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.


Maude Mathys positiva all'anti-doping dopo i Mondiali

Venerdì a Milano la ISMF deciderà per le medaglie

La notizia rimbalza direttamente dal sito della federazione svizzera da SAC: Maude Mathys ha avuto un controllo anti-doping il 9 febbraio, dopo il secondo posto nella vertical race dei Mondiali di Verbier. L’analisi ha rilevato la presenza del clomifene, sostanza anti-estrogena, utilizzata per la ‘favorire’ la gravidanza, comunque vietata per le gare.
Nuovo controllo a casa il 6 marzo, poi l'udienza a Losanna alla disciplinare del Swiss Olympic. Maude Mathys ha spiegato l’uso della terapia, ma al tempo stesso è emerso il fatto che lo avesse dichiarato. Il giudice ha così stabilito che avesse infranto le norme anti-doping, togliendo alla svizzera le medaglie mondiali. 

Ma qual è il pensiero di Maude Mathys? Ecco le sue parole sul suo blog 

Vorrei raccontarvi una disavventura che mi è successa perché siamo sempre convinti che questo accadrà agli altri e, soprattutto, per evitare che qualcun altro viva quello che ho vissuto. Nel mese di marzo 2015, a seguito di due controlli antidoping (ai Mondiali e un altro più tardi a casa), ho avuto la sorpresa di apprendere che una delle sostanze che prendo per il trattamento per la gravidanza, fa parte della lista delle sostanze proibite. Certo il mio trattamento è consentito, ma ci sono voluti diversi giorni per rendermi conto che ho commesso un errore. Un errore di interpretazione ritenendo che la mia medicina facesse parte di una gruppo consentito solo per le donne.
Sono seguiti lunghi mesi per dimostrare che non ho mai voluto ingannare, che l'unico scopo di questo trattamento è stato quello di rimanere incinta. I mesi sono stati difficili psicologicamente, in attesa dell'udienza e della decisione. Ho finalmente ricevuto la risposta della Chambre Disciplinaire d'Antidoping Suisse e, con mio grande sollievo, vedo che mi infligge un rimprovero e non una sanzione, riconoscendo il mio desiderio di avere figli e di non migliorare la prestazione! Sottolinea, inoltre, che questa sostanza non è peculiare per migliorare le prestazioni di una donna.
Tuttavia, ho ancora fatto un errore e come sport di livello internazionale, avrei dovuto essere più vigile. E, secondo le norme dell’Agenzia Mondiale Antidoping, dovranno cancellare le mie prestazioni ai campionati del mondo.
La parte più difficile della storia è quella che anche i risultati delle mie amiche e compagne di squadra, Séverine e Jennifer, sono annullati. Io sinceramente ribadisco le mie scuse. Per concludere, ho avuto momenti difficili, ma come atleta sono più sensibile ai vincoli richiedono uno status di elite sportiva: quindi guarda, controlla quello che prendi e in caso di dubbio, chiedi!

Venerdì intanto ci sarà un consiglio della ISMF a Milano che, all’ordine del giorno, ha anche la comunicazione del controllo anti-doping e deciderà nel merito sulle medaglie iridate. 


Ski-alp, le date degli Italiani e della Coppa Italia

I primi tricolori a dicembre con sprint, vertical e staffetta

Al raduno della Nazionale allo Stelvio tempo di presentazione anche del calendario FISI.

OPENING - La stagione si apre il 28 e 29 novembre al Passo del Tonale con il Trofeo Crazy Idea, riservato ai Senior (il 28) e la ventiduesima edizione del memorial Stedile per il i giovani (il 29). Le ultime gare ad aprile: il 10 aprile due prove individuali, il Trofeo Valle Anzasca a Macugnaga e il Marmotta Trophy in Val Martello, il 17 due a squadre il Trofeo Parravicini a Carona e il Tour du Gran Paradis a Valsavarenche.

ITALIANI - Già a dicembre si assegneranno i tricolori; l’11, 12, e 13 in programma a Madonna di Campiglio con l’organizzazione del Brenta Team, i campionati italiani sprint, vertical e staffetta per tutte le categorie. Il 10 gennaio la Skialprace Ahrntal in Valle Aurina è campionato italiano individuale assoluto, mentre i titoli individuali giovanili si svolgeranno il 24 gennaio a Santa Caterina. Gli assoluti a squadre saranno il 6 marzo in Val Malene con la prova della Ski Team Lagorai.

COPPA ITALIA - La prima prova il 20 dicembre con la Misurina Ski Raid, il 24 gennaio c’è la Pizzo Tre Signori a Premana, il 14 febbraio appuntamento con la Ski Alp 3 - Memorial Castelletti (a squadre), mentre il 28 marzo finale la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta.

COPPA ITALIA GIOVANI - Si parte con i senior alla Misurina Ski Raid, poi solo giovani alla 16° Valle di Rezzalo in 14 febbraio, quindi appuntamento il 28 marzo finale la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta insieme a senior.


La Grande Course premia i suoi protagonisti

Dominio di Damiano Lenzi e Matteo Eydallin

La stagione de La Grande Course si è chiusa con la premiazione dei suoi protagonisti a Le Saisies in Francia, Sempre primi in ogni tappa, Damiano Lenzi e Matteo Eydallin hanno dominato la stagione LGC, mentre nella graduatoria rosa a segno Laetitia Roux e Mireia Mirò. Tanta Italia nella classifica maschile con il terzo posto di Michele Boscacci e il quarto di Robert Antonioli.
Il circuito de La Grande Course è pronto per la nuova stagione con la novità della Open Altitoy Ternua che si aggiunge a Pierra Menta, Millet Tour du Rutor Extrême e Patrouille des Glaciers.
Si comincerà a fine febbraio con la due giorni pirenaica del’Altitoy, a metà marzo, sarà la volta della Pierra Menta con i suoi 10.000 m di dislivello positivo in quattro giorni e l’ormai mitico passaggio tra i 15.000 spettatori del Grand Mont. I primi di aprile vedranno il mondo dello skialp fare scalo in Valgrisenche con il Millet Tour du Rutor Extrême, mentre il gran finale con Patrouille des Glaciers. 


Presentata la Valtellina Wine Trail

In programma sabato 7 e domenica 8 novembre

Presentata la terza edizione del Valtellina Wine Trail. Nelle cantine del Palazzo Sassi a Sondrio, sede del Museo Valtellinese di Storia ed Arte, il comitato organizzatore con Marco De Gasperi, Emanuele Manzi, Fabio Cometti e Michele Rigamonti ha svelato numeri e novità di un evento che sta crescendo di anno in anno. 

PROGRAMMA - Sabato 7 e domenica 8 novembre torna la kermesse podistica tra i vigneti e le cantine simbolo della Valtellina. Una terza edizione che si preannuncia da record con tre gare e 1600 concorrenti provenienti da 25 differenti nazioni, dagli Stati Uniti alla Cina, dalla Russia al Messico; Ecuador, Israele, Finlandia, Belgio. Sport, turismo, promozione del territorio e dei suoi prodotti sono alla base del successo di evento che, ancora una volta, ha chiuso anzitempo le iscrizioni registrando l’ennesimo sold out di pettorali.
E grazie alla sempre più stretta collaborazione con il Consorzio Tutela Vini della Valtellina, domenica 8 novembre sarà possibile effettuare un tour guidato delle cantine con possibilità di degustazione.
A partire dal pomeriggio di giovedì 5 novembre, e per tutta la giornata di venerdì, è previsto Valtellina Expo: in piazza Garibaldi a Sondrio saranno presenti numerosi brand sportivi che offriranno la possibilità di testare capi di abbigliamento e scarpe da running.
Venerdì sera, dopo il consueto briefing pre gara, grazie alla importante partnership con Sondrio Film Festival, al rinnovato Teatro Pedretti verranno proiettati i filmati di Boy Mountain Dreams, il video documentario su Marco De Gasperi che parlerà delle sue recenti imprese record nelle ascese su Monte Bianco e Ortles.
Sabato spazio alle gare, con la novità del Sassella Trail da 11km con partenza da Castione Andevenno e arrivo a Sondrio oltre alle collaudate Half Wine Trail da Chiuro e Marathon Wine Trail da Tirano. Nella maratona e nella mezza maratona, sono stati disposti due traguardi volanti intermedi offerti dalla Latteria sociale di Chiuro e da Garmin rispettivamente, al fine di vivacizzare ancor più una competizione che si annuncia a dir poco scoppiettante. Al termine grande festa in piazza Garibaldi con pizzoccheri preparati al momento dalle sapienti mani delle cuoche valtellinesi e un buon bicchiere di vino docg.
Domenica spazio ai più giovani con il Valtellina Mini Trail organizzato in collaborazione con Polisportiva Albosaggia e il Tour delle Cantine.  


Prime curve a Bormio

Su Skialper gli itinerari easy consigliati da Martinelli & Pedranzini

«Ma come? Con tutto quel ben di Dio di montagne tutt’attorno vi parliamo del Vallecetta solcato dalle piste? Non di solo ‘fuori’ vive l’uomo, specialmente nelle stagioni poco nevose» comincia così l’articolo della seria ‘Alta Via’ di Guido Valota sul numero di ottobre-novembre di Skialper. Negli altri servizi con sci Ski Trab abbiamo descritto itinerari piuttosto facili in montagna aperta. In questo presentiamo alcune belle salite facili, anzi facilissime, almeno parzialmente a quote basse e addirittura segnalate tra boschi, prati, sentieri e tratturi. Si può salire su pochi centimetri di neve, alle prime nevicate stagionali, senza neppure sospettare che esistano piste da sci sullo stesso versante, raggiungerle dalla parte opposta, e poi godersi un tranquillo ritorno a valle su abbondante neve programmata e ben pettinata. Cosa c’è di meglio per chi inizia, oppure invece per chi la sa già lunga ma incappa nella giornata di nebbia o di neve? Noi siamo selti seguendo due grandi dame dello skialp, Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini.

DA OGA A SAN COLOMBANO - Probabilmente è l’itinerario più percorso in Alta Valtellina e anche quello che meglio si presta a imparare da zero la risalita con gli sci e le pelli di foca. Si sviluppa quasi completamente sulla strada forestale che d’estate porta dalla località Forte di Oga alla Malga San Colombano. Esposto a sud, al sole quasi tutto il giorno, può essere affrontato fin dalle prime ore della mattina e resta riparato rispetto al vento dai boschi di larice e di pino cembro.

TOUR DE TROSC - Dalla piana dell’Alute di Bormio, nelle vicinanze della stalla Pedrini, facilmente raggiungibile dai parcheggi della cabinovia, fino alla baita Lecia su facile strada innevata; oppure a Bormio 2000 o alla pista Bimbi al Sole che scende dal Cimino. A questa quota c’è la linea del bosco: fin qui si viaggia bene anche in giornate fredde e ventose o con nebbia. Da un paio di stagioni il percorso è segnalato con bandierine dedicate, a cura dell'Unione Sportiva Bormiese e dello Sci Club Alta Valtellina.

E POI… - Da Bormio alla Rocca Est oppure un ultimo tratto per salire fino a Bormio 3.000, fuori dal bosco, Ecco altre alternative, con qualche difficoltà in più, per un inizio di stagione nella Magnifica Contea.

FRANCESCA E ROBERTA -
Se volete imparare come si fa lo scialpinismo in team accodatevi a Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini come abbiamo fatto noi per realizzare questi itinerari. Finché ci riuscite, ma potrebbero essere pochi metri. Perché la Franci e la Robi sono due belle ragazze che hanno vinto tutto il possibile in carriera, continuando a divertirsi come quando erano compagne di banco alle elementari. Negli ultimi anni hanno dovuto saltare una stagione a testa per infortunio, prima una e poi l’altra, alternandosi solitarie sui campi di gara, ed era strano vedere l’una muoversi senza l’altra. In coppia sono ancora difficilmente battibili, un meccanismo micidiale che ottimizza ogni situazione e non sbaglia un passo. 

GIA’ DISPONIBILE SU APP - Skialper di ottobre è già disponibile nelle migliori edicole. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!.

A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.
 


I giudici dello skialp si aggiornano allo Stelvio

Tre giorni in vista degli esami di dicembre

Si è tenuto allo Stelvio il corso FISI di formazione e aggiornamento per giudici di scialpinismo. Requisiti per partecipare ed ambire a divenire giudice o ad aggiornarsi erano la conoscenza delle tecniche di scialpinismo e di alpinismo, buone capacità in discesa in qualsiasi condizione di innevamento, capacità fisiche per affrontare almeno 1500 metri di dislivello in salita e la conoscenza di tecniche di primo soccorso.
La tre giorni, organizzata dal delegato nazionale Fisi Vittorio Romor ha visto la partecipazione di 17 allievi e 24 giudici provenienti da tutt’Italia tra i quali spiccavano Gloriana Pellissier, Adriano Greco e Franz Nicolini.
Ricco il programma della due giorni, alla quale ha presenziato anche il vicepresidente Fisi Alberto Piccin. I corsisti hanno infatti affrontato prove pratiche di ricerca artva, allestimento di partenza ed arrivo di gara sotto la direzione del gudice internazionale Carlo De Vettori e prove di tracciatura percorso con il giudice internazionale Stefano Mottini.
Hanno poi tenuto relazione il nostro collaboratore l’avvocato Flavio Saltarelli in tema di responsabilità civile e penale nelle gare di skialp ed il colonello Marco Mosso - referente Fisi per lo scialpinismo – che unitamente al delegato Rino Pedergnana - ha presentato il nuovo regolamento tecnico, regolamento su cui torneremo sul prossimo numero della rivista.
Gli esami di abilitazione ai corsisti si terranno nel mese di dicembre.


Ski-alp, le gare in Catalogna e Germania

Ecco alcuni dei piu' importanti appuntamenti in programma

Pronti anche i calendari in Spagna (o meglio in Catalogna) e Germania.
Due gli appuntamenti del ‘Campionats de Catalunya’: il 3 gennaio si assegnano i titoli individuali alla Traça Catalana, il 27 febbraio quelli vertical alla CronoNiu e il 20 marzo quelli a squadra nella Cursa Bassiero. La trentaduesima edizione della Copa FEEC-Millet prevede cinque appuntamenti: il 21 febbraio Alt Pallars-Certascan, il 13 marzo Open Vall de Boí, 20 marzo ancora Cursa Bassiero, il 3 aprile PocaTraça e il 10 aprile Ral·li d’Esquí de Muntanya del CEC.
I titoli tedeschi vertical saranno assegnati in Austria con il Schönleiten-Trophy a Viehhofen il 19 dicembre, mentre quelli individuali alla Jennerstier il 27 febbraio. 


Luca Carrara primo al Trail del Monte Casto

Nella gara rosa successo di Sonia Locatelli

Luca Carrara si è imposto al Trail del Monte Casto: sui 46 km e 2.200 m di dislivello grande bagarre con Davide Cheraz (1992) e Filippo Bianchi. Solo nel finale Carrara ha trovato il break vincente tagliando il traguardo con il tempo di 3h58’33”, insieme al secondo posto Cheraz e Bianchi, in 4h02’08. Ai piedi del podio Daniele Fornoni e Stefano Fantuz. Nella gara rosa successo di Sonia Locatelli in 4h48’30” davanti a Sonia Glarey 4h56’14” e alla svizzera Belinda Hall Doudet in 4h56’46”, quarta l’atleta di casa Barbara Cravello, nonostante una brutta caduta mentre era la comando, quinta la francese Morgane Cretton.


This is Vertical, primo Facchin su Bazzana

Giovanna Cavalli a segno nella gara rosa

Prima edizione per This is Vertical, la gara di Valgoglio organizzata dallo sci club Gromo: percorso di 1800 metri di sviluppo per 1000 metri di dislivello positivo. Vittoria di Patrick Facchin in 34.01 che ha preceduto Fabio Bazzana in 35.19 con terzo Fabio Pasine in 36.52; ai piedi del podio Cristian Terzi e Pietro Lenzi. Nella gara rosa a segno Giovanna Cavalli in 47.29 su Silvia Chiappa in 57.03 e Maddalena Mognetti in 57.57.


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è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

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