Franco Colle' prova l'Adamello Ultra Trail
Il valdostano sui sentieri della Grande Guerra
È stato sui sentieri dell’Adamello Ultra Trail, come aveva fatto l’anno scorso Federica Boifava. Franco Collé, ‘mister Tor des Geants’, qualche settimana fa ha testato parte del percorso della splendida gara che a settembre (dal 25 al 27) vedrà i trailer al via della seconda edizione. Il bel video che potete vedere è stato girato durante il suo sopralluogo.
IMPRESSIONI - «È un percorso molto bello, sicuramente vario perché non ci sono solo montagne ma anche e soprattutto i percorsi nelle trincee e nei pressi dei resti di altre fortificazioni - ha detto Collè -. Mi hanno detto che i tratti che ho percorso erano i più tecnici ed effettivamente, pur non essendo così difficili come per esempio quelli che ho appena affrontato alla Tromso Sky Race, richiedono qualche impegno, ma niente di impossibile per il trailer medio».
CALENDARIO - Franco Collè ha assicurato la sua presenza alla gara e ha modificato il suo calendario per il finale di stagione: «Salta l’UTMB perché sto andando bene nelle Ultra Skyrunner World Series e voglio concentrarmi su questo circuito, poi vorrei fare il Tor, per un valdostano è sempre difficile rinunciare…».
ADAMELLO ULTRA TRAIL - La gara regina è l’ultra-trail con partenza ed arrivo a Vezza D'Oglio, della lunghezza di 180 km e oltre 10.000 metri di dislivello positivo e che coinvolge due regioni (Lombardia-Trentino), otto comuni (Pontedilegno-Temù-Vione-Vezza D'Oglio-Monno-Incudine-Edolo e Vermiglio) e due parchi naturali di notevole rilevanza ambientale: il Parco dello Stelvio e il Parco dell’Adamello. di 180 km e oltre 10.000 metri di dislivello. Però quest’anno ci sono due importanti novità: l’Adamello Trail di 70 km (26-27 settembre) e il Trenta Trail a fondo valle, con qualche tratto di asfalto, di 30 km (27 settembre). L’organizzazione di questa seconda gare è affidata Rosa & Associati. L’azienda, fondata alla fine degli anni 90 dal dottor Gabriele Rosa, allenatore di fama mondiale, da molti anni si distingue nel campo dell’organizzazione degli eventi di running.
ISCRIZIONI - Le iscrizioni all’Ultra Trail costano 160 euro, quelle all’Adamello Trail 70 euro e al Trenta Trail 30 euro. Ci si può iscrivere fino al 23 settembre sul sito www.adamelloultratrail.com
Nel Reggiano il vertical piu' ripido dell’Appennino
Mille metri di dislivello in 2,7 km sul monte Ventasso
A Pratizzano, in provincia di Reggio Emilia, sabato 8 agosto, alle ore 17,30, si terrà l’atteso 2.7 Linea Verticale, il vertical km più ripido dell’Appennino e uno dei più ripidi in assoluto. Il percorso, inventato dallo skyrunner emiliano Giuliano Gherardi, prevede la partenza a cronometro dalla frazione Nismozza. Usciti dal piccolo paese di montagna, gli atleti affronteranno dapprima un ripido bosco e poi prati verticali fino ad accedere alla larga cresta che conduce alla vetta del monte Ventasso, cima nota non solo per la particolare cuspide erbosa che la trasforma in una vera e propria vedetta sulla Pianura, ma altresì per essere stata meta dell’imperatore Barbarossa. L’organizzazione provvederà successivamente a riaccompagnare a valle i finisher. È ovviamente ammesso l’uso dei bastoni. Il percorso resterà poi a disposizione degli appassionati che avranno così la possibilità di allenarsi tutto l’anno sulla vertiginosa montagna che domina la Pianura Padana. Ma non è tutto: il giorno dopo, il 9 agosto, sempre a Pratizzano, si svolgerà l’atteso Trail Fojonco, con due percorsi, il primo di 33 km per circa 2.000 di dislivello, il secondo di 12 km per 700 metri D+
Per eventuali informazioni si può consultare il sito: www.atleticaatletica.it/gare/trail-fojonco/
Monterosa Walser Trail, la cronaca
Successo di Dennis Brunod nella 20 km
Pioggia, nubi basse e temperatura inferiore ai 10 gradi, ma la terza edizione del MonteRosa Walser Trail è stata comunque un successo. Poco meno di 600 concorrenti si sono presentati sabato mattina a Gressoney-St-Jean, sede di partenza e arrivo della gara promossa dall’Associazione Forte di Bard. Nella 50 km, scattata alle 6 sotto la pioggia, sono partiti 164 trailers, mentre alle 11 hanno iniziato il loro viaggio i concorrenti del Trail 20 km, dell’Eco Trail (stesso percorso) e i diversamente abili che hanno percorso poco più di 4km insieme alla squadra nazionale Juniores di sci di fondo.
50 KM - Nella 50 km il successo finale è andato ancora una volta a Maxim Ioan. Il piemontese, di origini rumene, ha vinto dopo 6h 29’59” di gara, battendo il valdostano del Team Baroli Forte di Bard Bruno Brunod che ha rimontato nel tratto conclusivo andando a chiudere in 6h 33’57” e conquistando un ottimo secondo posto. Terza posizione per l’altro valdostano Henri Grosjacques (6h 37’41”), in testa per quasi metà gara. La prova maschile è stata molto combattuta con i primi tre della classifica, Fabrizio Roux e Oscar Perez Lopez sempre molto ravvicinati. Poi Maxim Ioan ha forzato l’andatura andando a prendersi prima la testa della corsa e poi il successo finale. Vittoria straniera al femminile. A imporsi è stata l’australiana Gill Fowler dopo 7h 24’51” di gara, davanti a Marina Plavan (8h 11’51”) e ad Alessia Maria Filippa (Technos Medica), in 8h 19’52”. «Sono partito molto tranquillo e ho voluto divertirmi - ha detto il dominatore della 50 km -. È stato un bel viaggio, all’inizio ero un po’ freddo, poi piano piano ho recuperato tutti». «È andata bene nonostante la pioggia - ha detto Oscar Perez - Sono molto contento, peccato che il Monte Rosa era coperto dalle nuvole. È ma è comunque stata una gara bellissima. In discesa non ho voluto rischiare più di tanto».
20 KM - Nella 20 km ha dominato ancora una volta Dennis Brunod. Il valdostano ha fatto gara a sé e dopo due vittorie nel percorso lungo, oggi, ha vinto la prova più corta con il crono di 1h 25’33”, nuovo record del tracciato. Secondo posto per Christian Joux (1h 32’21”), con terzo gradino del podio per Jacopo Mantovani (1h 32’42”). Grande bagarre nella prova femminile. La valdostana Jessica Gerard ha vinto in 1h 55’19” con soli 10” su Roberta Scocco. Terza posizione per la leader del Tour Trail della Valle d’Aosta Marlene Jocallaz (1h 57’35”). Dennis Brunod: «Sono partito forte con l’intento di acquisire subito un buon margine - dice il vincitore della 20 km - anche perché in discesa può succedere di tutto. Mi piacciono questi percorsi veloci. È stata una bella gara che ha riscosso un buon successo di partecipanti».
Dapit e Miravalle campioni italiani ultra sky marathon
Alla guardaparco anche il record della Royal Ultra
Domenica scorsa nel Parco del Gran Paradiso era tempo di Royal Ultra Sky Marathon, gara storica che quest’anno era valida anche per l’assegnazione del titolo italiano di ultra sky marathon. Nella prova di 52 km e oltre 4.000 m D+ si sono imposti Fulvio Dapit (6h33’58’’) del Team Crazy e Raffaella Miravalle (7h04’50’’). Sensazionale la prova della guardaparco, quinta assoluta, che ha abbassato di 9 minuti il record che apparteneva a Raffaella Brizio, seconda classificata domenica a 28 minuti da Raffaella. Al terzo posto Emanuela Manzoli. Dapit ha avuto ragione di Giuliano Cavallo (Team Salomon, 6h42’04’’) e Claudio Garnier (Valetudo, 6h43’13’’). Nella Roc Sky Race di 20 km successi di Maurizio Fenaroli e Isabella Lucchini.
Lo skyrunning all’università
A L’Aquila il primo corso
Lo skyrunning fa il suo debutto nelle aule universitarie. Il primo corso, per una durata di 50 ore, verrà organizzato nel prossimo anno accademico dall’ateneo del L’Aquila alla facoltà di scienze motorie. L’iniziativa, fortemente voluta dalla Federazione Italiana Skyrunning, è stato presentato lo scorso 13 luglio nella città abruzzese. Al termine del corso sarà possibile diventare istruttori di primo o secondo livello o allenatori di primo livello. Alla presentazione erano presentila Magnifica Rettrice Prof.ssa Paola Inverardi, Il Direttore di Dipartimento DISCAB Prof. Edoardo Alesse, la Prof.ssa Maria Giulia Vinciguerra Presidente del CAD Scienze Motorie e il Vice Presidente Vicario della FISKY Cristiano Carpente.
Maguet e Theocharis d'oro allo Youth Test Event ISF
Argento per Colaianni alle prove dei Mondiali Giovani
Con la Gransasso Skyrace di ieri si è concluso lo Youth Test Event ISF 2015, manifestazione riservata alle squadre nazionali giovanili (16-23 anni) e vero e proprio test event per un Mondiale giovanile di skyrunning. Erano presenti Atleti di Giappone, Repubblica Ceca, Serbia, Spagna e Italia. Le gare in programma: Vertical Kilometer, Skyrace, e classifica combinata. Si è aggiudicata la vittoria dell'evento la nazionale spagnola, grazie al maggior numero di medaglie d'argento conquistate (6 ori, 6 argenti, 3 bronzi), precedendo l'Italia (6 ori, 3 argenti) e la Repubblica Ceca (3 argenti, 6 bronzi). A chiudere la classifica Giappone e Serbia a pari merito. Da segnalare l’oro di Nadir Maguet e Dimitra Theocharis nella under 23 femminile e l’argento di Carlo Colaianni nella categoria Youth Men. Per l'Italia erano presenti: Dimitra Theocharis (Aldo Moro Paluzza), Nadir Maguet (Saint Nicolas SkyRun), Carlo Colaianni e Marco Daniele (Bogn da Nia), Riccardo Montani e Giovanni Vespa (SDS-Specialisti dello Sport), Davide Sponta (Corridori del Cielo) e Stefano Oddi (Ernica Running). Capo Delegazione: Fabio Meraldi.
SKYRACE - Nella Skyrace di ieri successo di Nadir Maguet in 2h25’22’’ su Thomas Lichy (CZE) e Antonio Sanchez Alcalde (SPA) e di Stephanie Jimenez in 2h56’36’’ su Dimitra Theocharis e Maria Samso Raventos (SPA).
Collè decimo alla Tromso Skyrace
Vittorie di Jonathan Albon ed Emelie Forsberg
Ieri a Tromso, in Norvegia è andata in scena la terza prova delle Skyrunner World Series su 45 km e oltre 4.0000 metri di dislivello. Nella gara organizzata da Kilian ed Emelie Forsberg, la vittoria femminile è andata proprio alla Forsberg in 7h09’54’’ mentre tra gli uomini ha vinto il britannico Jonathan Albon in 6h08’41’’. Sul podio maschile Luis Alberto Hernando (SPA) e Rolf Elnar Jenseb (NOR), su quello femminile la nepalese Mira Rai e Malena Haukoi (NOR). Decimo posto per Franco Collè.
Out, in 41 al traguardo
Nella gara corta successi di Jordi e Cristina Bes
La prima edizione del reda Rewoolution orobie Ultra-Trail si è da poco archiviata con una cerimonia di premiazione che ieri ha riempito il prezioso salotto di Piazza Vecchia in Città Alta a Bergamo di entusiasmo e applausi per i vincitori delle due competizioni in programma: Marco Zanchi e Lisa Borzani, Jordi e Cristina Bes.
NONOSTANTE IL MALTEMPO - La partenza dell'Orobie Ultra-Trail® alle 14:00 di venerdì 31 luglio in Piazza dell'Orologio a Clusone è stato un momento di festa e condivisione. Tanto il pubblico al via per applaudire i 251 atleti pronti ad affrontare i 140 chilometri e i 9.500 metri previsti dal percorso, ma anche un ospite d'eccezione, Giovanni Storti anch'esso al via. La gara si è sviluppata in condizioni ottimali fino alle prime ore del sabato mattino, vedendo alternarsi al comando Marco Zanchi e Marco Gazzola. Una perturbazione piuttosto violenta ha costretto la Direzione Gara a sospendere la competizione per 50 minuti - ad eccezione dei 4 atleti al comando che avevano già sopravanzato la zona critica - e a posticipare la partenza del Gran Trail Orobie, in programma a Carona, Val Brembana.
SUPER ZANCHI - Rientrata l'emergenza, alle 8.25 i 720 atleti di GTO sono quindi partiti in direzione Rifugio Laghi Gemelli, sebbene permanesse una condizione meteo instabile e caratterizzata da pioggia. Relativamente ad OUT, tutti gli atleti si sono quindi rimessi all'inseguimento di Marco Zanchi. Il bergamasco, che dal Brunone non ha mai smesso di essere al comando, ha continuato a gestirsi magnificamente fino in Città Alta, arrivando a vincere in 23.37.59 il Reda Rewoolution Orobie Ultra-Trail seguito poco dopo da Bosatelli e da un pari merito sancito da un abbraccio fra Galeati e Insam. Agli arrivi di OUT, sono susseguiti quelli di GTO, che in meno di 15 minuti ha delineato dalle 16.30 alle 16.45 il suo podio maschile: Jordi Bes, Jan Zemanik e Michael Dola. Le classifiche femminili di OUT e GTO si sono andate invece a delineare solo nelle ore successive. Lisa Borzani dopo un lungo alternarsi con Cinzia Bertasa al comando della gara di 140 km, riusciva a prevalere sulla bergamasca, con un vantaggio di 30 minuti e con un tempo di 28 ore e 7 minuti, lasciando così a Graziana Pé il terzo gradino del podio. Poco prima dell'arrivo al traguardo delle atlete della GTO, verso le 20, la pioggia che cadeva con insistenza da tutta la giornata, aveva ormai reso insidiosi i sentieri, rendendoli impraticabili ed obbligando la Direzione Gara ad intervenire nuovamente. In funzione di questa decisione la competizione terminava per coloro che alle 20 non avevano ancora raggiunto Selvino, continuando invece per tutti gli altri 300 atleti ancora in gara.
GTO - E mentre Cristina Bes, Carolina Tiraboschi e Virginia Olivieri tagliavano in successione il traguardo, l'organizzazione provvedeva a tutelare l'incolumità dei 250 atleti bloccati sul percorso, con il trasferimento in Città Alta. L'alternarsi degli arrivi è andato avanti fino a notte fonda, sempre davanti a un pubblico che non ha mai smesso di applaudire i 41 finisher di OUT e i 402 finisher di GTO, sempre più affaticati e infangati. Mancavano pochi minuti alle 2, quando l'ultimo atleta, tagliando il traguardo, decretava la fine di una prima edizione che, malgrado il cattivo tempo, verrà ricordata a lungo.
Orobie Ultra Trail a Zanchi, Monterosa Walser a Ioan
Successi di Liza Borzani e Fower Gill nelle due ultra al femminile
OUT - È stata un successo la prima edizione dell’Orobie Ultra Trail partito venerdì da Clusone e arrivato ieri nel cuore di Bergamo Alta, con quasi 1.000 iscritti alle gare in programma. 140 km e 9.500 m D+ il menù di gara… Vittoria al ‘local’ Marco Zanchi in 23h39’14’’ su Oliviero Bosatelli (23h57’58’’) e Gianluca Galeati (24h56’19’’). Nella top ten: Christian Insam, Alessandro Colombi, Pablo Toca Criado, Alberto Bolcato, Luca Guerini, Francesco Suquet e Mauro Manenti. Podio Rosa con al primo posto Lisa Borzani (dodicesima assoluta, 28h08’35’’) su Cinzia Bertasa (28h32’16’’) e Graziella Pe (31h57’29’’).
MONTE ROSA WALSER TRAIL - Vittoria di Maxim Ioan in 6h29’59’’ su Bruno Brunod (6h33’57’’) ed Henri Grosjacques (6h37’41’’) nell Monterosa Walser Trail di ieri (50 km, 4.000 m D+). Tra le donne successo di Fower Gill in 7h24’51’’ su Marina Plavan (8h11’51’’) e Alessia Maria Filippa (8h19’52’’). Nella top ten maschile: Fabrizio Roux, Oscar Perez Lopez, Daniele Nicco, Massimo Depetris, Michele Quagliaroli, Pietro Orlando, Nadir Sciessere. Nel trail di 20 km successi di Dennis Brunod e Jessica Gerard.
Domani e' tempo di Royal Ultra Sky Marathon
Al via tra gli altri Dapit, Cavallo e Brizio
Domenica 2 agosto, nella natura selvaggia del Gran Paradiso, lungo le tracce delle Strade Reali di Caccia che valicano cinque colli a circa 3000 m, si disputerà la sesta edizione della Royal Ultra Sky Marathon. Partenza dalla diga del Teleccio e arrivo sulla sponda del Lago di Ceresole Reale. La Royal, la sky race del Gran Paradiso, fa parte dell’Olimpo internazionale delle grandi corse in montagna. Quest’anno è prova unica del Campionato Italiano Assoluto di UltraSkyMarathon FISKY (www.skyrunningitalia.it) e vede al via 310 atleti da tutta Europa.
I BIG - Al via Fulvio Dapit, Maurizio Fenaroli, Claudio Garnier, Clemente Berlinghieri, Gianfranco Danesi, Michele Evangelisti, Giuliano Cavallo, Roberto
Giacchetto, Emanuela Brizio, Raffaella Miravalle. Da battere i record di Brizio e Fenaroli, per tutti gli altri l’obiettivo è quello di chiudere una gara durissima con cancelli orari selettivi, soprattutto gustando l’aria e raccogliendo le energie straordinarie del Gran Paradiso …. La Royal, gara a cadenza biennale, quest’anno dà il cambio al Trofeo Kima della Val Masino (in programma nel 2016) con il quale viene stabilita la classifica combinata del Trofeo UltraSkyMarathon.
LA GARA - Partenza fissata alle ore 7 di domenica 2 agosto dal Lago di Teleccio per chi ha deciso di affrontare i quasi 52 km e 4000 m di dislivello positivo dei cinque colli della Royal. In contemporanea si svolgerà la terza edizione della Roc Sky Race, gara su tracciato ridotto di 31 km e 2000 m di dislivello positivo, il cui nome è stato scelto in onore della vetta massima del Canavese (Roc 4026 m - seconda cima del massiccio del Gran Paradiso). Arrivo delle gare al Pala Mila nello spettacolare scenario delle sponde del Lago di Ceresole Reale. Qui si accenderà una grande festa a base di sport, cucina del Gran Paradiso e spettacoli degni di queste montagne dei Re, il tutto per accogliere e premiare gli atleti che da tutt’Italia e Europa verranno qui a combattere e soprattutto a divertirsi tra i deserti di alta quota del versante sud del Gran Paradiso. Da segnalare che non ci saranno praticamente tratti su nevaio (anche il Colle dei Becchi sarà su pietraia) e che all’arrivo i finisher verranno festeggiati dalla Fanfara dei Bersaglieri.
Vittorie local al Vertical di Kilian ed Emelie
Era la terza prova delle World Series
Appuntamento oggi con il Blamann KV, vertical che precede la Tromso Skyrace, organizzata da Kilian Jornet ed Emelie Forsberg in Norvegia. Vittorie e tempi migliori sono stati appannaggio degli atleti scandinavi. Tra gli uomini successo di Stian Hovind-Angermund in 25’23’’ sullo skialper francese Remi Bonnet e Pascal Egli, tra le donne vittoria della stessa Forsberg in 44’23’’ su Yngvild Kaspersen e Maite Maiora. Direttissimo il percorso che in 2,7 km superava poco più di 1.000 metri di dislivello.
Good morning run over Tromsø 🏻 just brillant!!!
Posted by Philipp Reiter on Giovedì 30 luglio 2015
Un Supervertical sulla Marmolada
Di corsa con i ramponi sulla regina delle Dolomiti
Triplo VK Susa-Rocciamelone, Mont Blanc Skyrace con arrivo a Punta Helbronner, Cervinia-Breithorn e ora anche Marmolada Super Vertical: lo skyrunning torna al futuro, a quelle gare che partivano da valle e terminavano sui ghiacciai, ad alta quota, rialimentando i sogni di chi aveva visto, alla fine degli anni Novanta, nascere la corsa a fil di cielo e - innamoratosene - aveva dovuto prendere atto della scomparsa di manifestazioni che portassero i concorrenti da valle alla vetta superando nell’aria sottile dislivelli importanti. Anche i recenti record di De Gasperi hanno ricordato a tutti come è nato lo skyrunning e queste manifestazioni - certamente d’impegnativa organizzazione, data la quota e i pericoli oggettivi - dimostrano come sia vivo il movimento.
NEW ENTRY - C’è così una nuova data da segnare sul calendario, domenica 23 agosto, giorno in cui si svolgerà una competizione che ha le carte in regola per diventare una gara classica del genere: la Marmolada Super Vertical.
La gara, organizzata dalla NGTiming, avrà uno sviluppo di circa 6 km e porterà i concorrenti da 1.750 m. fino ai 3.265 m di Punta Rocca (l’arrivo è previsto alla stazione finale della funivia): un dislivello importante che permetterà ai partecipanti di raggiungere la cima più alta delle Dolomiti, in un contesto di alto valore paesaggistico, affrontando buona parte del percorso su ghiacciaio.
PERCORSO - Il via verrà dato a Tabià Palazza, poco più di 2 km da Malga Ciapela, sulla strada che porta al passo Fedaia. Si percorrerà in salita una parte della pista da discesa, che verrà abbandonata prima di arrivare al passo: gli atleti infatti imboccheranno il sentiero che conduce alla ferrata di Punta Serauta. Da qui prima sulla traccia e poi seguendo la linea di massima pendenza - con un impegnativo tratto su ghiaione - i partecipanti arriveranno al primo nevaio dove sarà obbligatorio indossare i ramponi. Quindi neve e ghiaccio, sempre in salita, fino alla stazione intermedia della funivia, dove è previsto un cancello orario. Ma non è finita: il percorso continua sulla pista, sempre in salita, per guadagnare l'arrivo a Punta Rocca. La Marmolada Super Vertical per le sue caratteristiche sarà una gara di alto livello e unica nel suo genere: per raggiungere l’arrivo infatti dovrà essere attraversata una parte del ghiacciaio della Marmolada ed è per tale ragione che i partecipanti avranno l’obbligo di indossare i ramponi (che l’organizzazione metterà a disposizione a chi ne fosse sprovvisto ). Il dislivello importante, unito alla quota, renderà particolarmente impegnativa la competizione. Le premiazioni e il pasta party sono previsti a Bosco Verde, dove nei giorni della manifestazione si svolge la Festa dei Funghi di Montagna e dei Casonziei. Saranno premiati i primi cinque uomini e le prime cinque donne e il primo uomo e la prima donna over 55. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito www.ngtiming.com e www.marmoladasportevents.com, oltre che sulla pagina di Facebook dedicata alla gara, dove vengono pubblicati tutti gli aggiornamenti sulla manifestazione.












