Terza tappa, ancora Kilian - Blanc
Ma Guido e Holz gli sono addosso, si decide domani
Una tappa epica per le condizioni meteo: partenza sotto pioggia battente, poi neve in alto, nebbia… Due passaggi al Col de la Forclaz, poi la Pointe de Dard e la Cote. 2456 metri dislivello. Tre squadre al comando per tutta la gara: Kilian - Blanc, Giacomelli - Holz e Reichegger - Lenzi. Poi alla Cote la squadra franco - catalana allunga e scollina con più di un minuto e mezzo verso l'ultima discesa ma qui avviene il solito miracolo dei valtellinesi in discesa: Giacomelli e Holznecht riescono a fare il miracolo e tagliare il traguardo con i primi in classifica.
Reichegger e Lenzi sono terzi. Bon Mardion e Anthamatten quarti, Perrier e Pellicer quinti.
Fra gli junior grande prestazione dei tedeschi Palzer - Reiter, Hirsch - Salmon e gli italiani Maguet - Stradelli.
Fra le donne nessun problema per la coppia Roux - Mirò che consolidano il loro primato nella classifica generale.
Ecco la classifica generale dopo il terzo giorno:
1. Kilian - Blanc
2. Giacomelli - Holzknecht a 1.40
3. Eydallin - Trento a 6.17
4. Bon Mardion - Anthamatten a 9.52
5. Reichegger - Lenzi a 10.02
6. Perrier - Pellicer a 12.19
7. Valentin Favre - Ecoeur a 12.39
8. Lanfranchi - Pinsach a 18.39
9. Antonioli - Boscacci a 23. 50 (primi espoir)
Killian & Blanc irresistibili
Due parole con i leader della gara
Sono partiti forte per fare selezione, e ci sono riusciti. Nella prima salita hanno continuato a strappare, facendo ammattire un po' tutti. Nella seconda sono riusciti a prendere il largo imponendo frequenze che dietro hanno fatto saltare un po' di squadre in primis quella di Giacomelli e Holzknecht. Nella terza non si sono accontentati, hanno pigiato ancora sull'acceleratore determinati come non mai a prendersi la leadership. E alla fine ce l'hanno fatta. Finalmente il sole, sono tornati i sorrisi e l'umore è alto.
Killian una grandissima prestazione, complimenti.
Grazie, oggi abbiamo fatto una bella gara. Abbiamo provato a partire forte, ma nessuno mollava. Siamo riusciti invece a fare la differenza nella seconda e terza salita.
Oggi in salita hai messo davanti Didier.
Sì, abbiamo deciso che fosse lui a fare il ritmo, sono passato davanti nell'ultima salita a dargli il cambio e per aumentare un pochino il ritmo.
Vi ho visti invece un po' guardinghi in discesa.
Inutile prendere rischi quando si ha un buon margine. Se si rompe del materiale significherebbe game over.
Seconda tappa, vittoria di Blanc - Kilian
Stravolta anche la classifica generale
Seconta tappa che prevedeva come punto massimo la Pointe de Dard. Kilian Jornet e Didier Blanc sono riusciti nell'impresa: vittoria di tappa con 1.51 su Bon Mardion - Anthamatten e 1.53 su Trento Eydallin. Sono loro quindi i leader della generale che dopo oggi vede al comando Kilian e Blanc seguiti da Eydallin - Trento a 1.34. Giacomelli e Holz sono passati terzi con un distacco di 1.39. La lotta per la vittoria si sta restringendo a queste tre coppie dal momento che Bon Mardion - Anthamatten nonostante il secondo posto di oggi si trovano a dover colmare un distacco di 8 minuti.
Domenica Tre Funivie a Sestriere
Valida per la Coppa Italia di Ski-alp
Tutto pronto per la 3Funivie skialp. La gara prenderà regolarmente il via alle 8:30 di domenica 20 marzo anche se su di un percorso alternativo. Infatti a causa delle abbondanti nevicate di questi giorni e del netto rialzo termico previsto con conseguente marcato pericolo valanghe, il comitato organizzatore ha studiato un tracciato più sicuro. Cambia la prima parte del percorso mentre rimane invariata la seconda che toccherà la cima del m.te Fraiteve per poi ridiscendere a Sestriere. I metri di dislivello positivo rimangono 1600 e non ci sarà obbligo di longe nè di ramponi. La consegna pettorali il sabato e la domenica, e il briefing del sabato avverranno al palazzetto dello sport di Sestriere. La partenza alle 8:30 da p.zza Fraiteve nel centro di Sestriere.
Programma, montepremi e cartina su: www.sciclubsestriere.it
info: 328 8057106
Guido & Holz per un sogno
Si parte subito duro in Pierra
Meteo proibitivo con pioggia in partenza e neve in quota con visibilità nulla. 2650 metri di sofferenza e sacrificio, e i duri si sa vengono fuori. Guido ci crede eccome che ci crede. Nella prima salita non si ammazza ad inseguire chi è partito come un forsennato (Anthamatten) e gli basta la discesa per rientrare e agganciarsi. Un funambolo in giù, scia con i piedi dato che non si vede nulla, sensibilità mostruosa e coraggio di un leone. Holz ha un cuore grande così, fa la sua parte non mollando mai il Guido e scusate se è poco. E' il suo faro in discesa, il compagno a cui affidarsi per portare a casa un sogno.
E allora Guido ?
Oggi si è vinta una battaglia, per vincere la guerra bisognerà aspettare domenica. Non si è fatto ancora nulla, tranquillo.
E la prima volta che ti trovi in testa alla prima tappa?
Sì, meglio sempre star davanti, tocca agli altri inseguire.
Dove li avete passati?
Abbiamo attaccato duro nella seconda salita, abbiamo però guadagnato tutto nella terza discesa.
Mi hai impressionato in discesa, un extraterrestre, hai fatto traiettorie che nessun altro ha azzardato.
Eh dai, ho preso i miei rischi, ma se volevamo prendere già un po' di margine era l'unica soluzione.
Holz, un sogno?
La Pierra è il sogno di tutti, ma aver vinto oggi non significa nulla. Domani è un'altra gara, può succedere di tutto.
Come ti senti?
Bene, ho recuperato le fatiche del mondiale, la condizione c'è.
Ho una tua foto in discesa a occhi chiusi…
Non si vedeva nulla, in giù per tenere il "pazzo" del Guido c'è veramente da chiudere gli occhi e sperare.
Pierra Menta, prima tappa
Giacomelli - Holzknecht al comando!
Sarà la volta buona per il nostro Guido? La prima tappa di 2630 metri di dislivello li ha visti chiudere in testa con più di un minuto su Trento - Eydallin e Blanc - Kilian, più staccati Perrier - Pellicer e Reichegger - Lenzi, i due dell'esercito accusano già un ritardo di 6 minuti.
Buona gara per l'inedita coppia Lanfranchi - Pinsach sesti. Inaspettato cedimento - solo ottavi - per la coppia Bon Mardion - Anthamatten mentre dobbiamo segnalare il ritiro di Buffet e Brunod dopo la prima salita.
Intorno alla decima posizione con 10.33 dai primi sono arrivati Antonioli e Boscacci che puntano alla vittoria negli espoir.
Fra le donne superlativa prova di Mirò con la Roux che hanno fermato i cronometri intorno alla quindicesima posizione assoluta.
Alle loro spalle le nostre fortissime bormine che per ora accusano qualche minuto ma che certamente sapranno attaccare i prossimi giorni.
La Pierra è gara lunga che si decide sull'arco di quattro giorni...
Pierra Menta: si parte
Ma domani è prevista pioggia
L'atmosfera è quella unica del Pierra, volti tesi al briefing, tutti con il proprio compagno a scoprire il percorso della prima tappa. C'è apprensione per il meteo, domani pioggia sino ai 1800, e per la scarsità di neve nella parte bassa. Prima tappa da 2650 metri su quattro salite. Eydallin mi confida che domani sarà importante sopravvivere e non pensare troppo al brutto tempo. Nessun gioco di squadra per i due team dell'Esercito, almeno sulla carta. Tante coppie inedite e simpatiche. Omar Oprandi, alla sua ottava Pierra, di cui l'ultima ben dieci anni fa, è in coppia con Franz Nicolini : "che bello non sentire la tensione di dover far risultato ed essere qui per divertirsi".
Settimana di Pierra Menta
E Montura è main sponsor della manifestazione
Una delle più importanti gare di scialpinismo prenderà il via giovedì ad Areches Beaufort: si tratta del tempio dello scialpinismo. Quattro tappe epiche per un totale di oltre 10000 metri di dislivello incoronerà anche quest'anno la coppia più forte e completa del ranking mondiale.
Apri la locandina.
Giacomelli-Holzknecht campioni d'Italia
Il meteo penalizza la giornata, e così a Cima d'Asta non si va in vetta
Tempo da lupi in partenza, poi nevischio e nebbia durante tutta la girnata, che condizionano la visibilità e costringono a ridurre il percorso. I due valtellinesi però si esaltano e conquistano il titolo a mani basse. Guido c'è, e lo dimostra a modo suo, da fenomeno qual'è. 'Holz' non è da meno e alla fine i due si regalano una giornata da campioni. Martinelli e Pedranzini completano la festa Valtellinese conquistando l'ennesimo scudetto tricolore.
Al via nonostante la pessima giornata si sono presentate 150 squadre. Hanno aperto la kermesse i giovani, ed un altro valtellinese, questa volta si tratta di Faifer, festeggia conquistando il gradino più alto del podio. Ci pensa invece Stradelli dell'Asiva a rompere l'egemonia aggiudicandosi la categoria Juniores. Tutto come da pronostico tra le ragazze con le vittorie della Piccagnoni negli juniores e Dalla Zanna nei Cadetti. Da Malga Sorgazza prendeva il via la gara dei Senior e Master. Nelle inversioni che portano al Brentari al comando si presenta Lenzi, tallonato dal suo compagno Reichegger, Giacomelli in quinta posizione rimane coperto, sornione controlla la gara e sembra attendere il momento propizio per sferrare l'attacco. Holz dimostra carattere e ritrova la condizione al momento giusto, si attacca alle code e come un segugio non molla il suo compagno. Prendono così il comando nella salita di Forcella Magna e si rendono protagonisti di una progressione che non lascia modo a nessuno di rientrare. Transitano così nell'ultima salita in Val di Fumo con un rassicurante margine che amministrano senza prendere rischi nell'ultima discesa. Ottimo secondo posto per Lenzi e Reichegger, e a conferma dello stato di grazia Lanfranchi e Pedrini si prendono un bronzo che vale oro. Eydallin incappa in una giornata no e con Trento chiudono quarti, al quinto posto Trettel e Follador compiono la loro impresa. Francesca e Roberta ci sono, gara perfetta la loro, tirano da subito un gran passo imponendo un ritmo serrato. Gloriana Pellissier si attacca alle code delle due battistrada, non fa altrettanto Corinne Clos e alla fine pagheranno tre minuti. Completano il podio Martina Valmassoi e Jennifer Senik. Si apre la settimana del Pierra ed i messaggi che arrivano da Cima d'Asta sono confortanti. Ne vedremo delle belle.
Classifica maschile
1 Giacomelli/Holzknecht 1.42.10
2 Reichegger/Lenzi 1.44.14
3 Pedrini/Lanfranchi 1.44.31
4 Eydallin/Trento 1.47.21
5 Follador/Trettel 1.48.52
Classifica femminile
1 Martinelli/Pedranzini 2.09.12
2 Pellissier/ Clos 2.12.28
3 Valmassoi/Senik
Il nuovo numero di Ski-alper è in edicola
La quarta uscita stagionale, come sempre ricca di 'chicche' per i lettori
Nelle sezione 'Itinerari' quattro eccezionali proposte di scialpinismo di grande respiro: dal Gran Paradiso alla Bulgaria, passando per il Monviso e la Valle Aurina (a cura di Enrico Marta e Umberto Isman).
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Continua il filone dei grandi personaggi dello sci ripido con un'intervista esclusiva ad Anselme Baud, una figura epica dello sci ripido di Chamonix.
Grantour, quali materiali? Alla vigilia della partenza di Enrico e Idalba per il tour della Corsica, vi presentiamo i materiali che i nostri 'ragazzacci' hanno scelto per il loro viaggio.
Come sempre ricca di novità la sezione 'Prove sul campo'; su questo numero abbiamo provato per voi: Alien 1.0 di Scarpa, lo sci RST di La Sportiva e molto altro ancora.
La stagione dello scialpinismo è ormai entrata nel vivo, indispensabile quindi un buon ripasso delle nozioni tecniche: su questo numero i servizi, realizzati con l'ausilio di Fabio Meraldi, sulla curva fuori pista e su come affrontare le tracce lasciate da chi ci ha preceduto o su come aprirle per i nostri compagni di escursione.
Il servizio del nostro inviato Carlo Ceola al Trofeo dell'Etna e quelli del direttore Enrico Marta su 'La regina della notte', il Sellaronda, e sui Mondiali di Claut.
Le rubriche tecniche del Capitano Cresta e della psicologa dello sport Anna Sole Marta.
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Infine lo Speciale ISPO, con tutte le migliori novità nel mondo dello scialpinismo per la prossima stagione.
E' tempo di Cima d'Asta
Domenica si assegneranno i titoli del campionato italiano a squadre
Si annuncia la carica di oltre 150 squadre, per quella che è una classica dello scialpinismo. E quest'anno le condizioni si annunciano eccellenti, con innevamento perfetto e manto nevoso assestato. In questi giorni si sta predisponendo la tracciatura definitiva che prevede la spettacolare ascesa a Cima d'Asta passando per il rifugio Brentari. Si raggiungerà la cresta affrontando il canalino con gli sci nello zaino. Per i senior e master in totale saranno 1800 metri di dislivello suddivisi in quattro salite, i giovani invece gareggeranno su 1200 metri. Il pronostico è tutto a favore della squadra dell'esercito Eydallin-Trento, freschi vincitori della medaglia d'oro ai mondiali di Claut, ma attenzione al duo valtellinese Giacomelli-Holzknecht e ai terribili Antonioli-Boscacci. Se la sfortuna gira anche Lenzi-Reichegger potranno giocarsi un gradino del podio. In campo femminile le due Bormine volanti Martinelli e Pedranzini andranno a caccia del loro ennesimo tricolore. Il via è previsto alle 8.15 da Malga Tolvà per cadetti e junior, alle 8.40 invece dal Camping Valmalene per senior e master. Iscrizioni ancora possibili sul sito www.sportis.it. Ci sono tutti gli ingredienti per assistere ad un gran spettacolo, appuntamento quindi da non perdere per tutti gli appassionati sulle pendici del Lagorai.
La Val Martello parla spagnolo
Kilian e Mireja sopra tutti, non ce n'è per nessuno
Ma che spettacolo oggi! Una di quelle giornate che ci ricorderemo a lungo, quelle che fanno bene al nostro sport, lo spot per le olimpiadi! Il tracciato è di quelli che non perdonano, quasi 2 mila alla fine i metri di dislivello, ma oggi da quanto era bello se ne sarebbero potuti fare 3 mila. Temperatura ideale, 40 cm di polvere, tracciatura perfetta, discese da urlo, la fatica quella c'è sempre, ma con questi scenari è una bella fatica. Dietro i due fenomeni spagnoli c'è il nostro di fenomeno, quel Robert Antonioli che ormai non so più come definire. Tatticamente ha la sagacia di un veterano, capisce che quello davanti è imprendibile, e allora inizia a "lavorarsi" Bon Mardion e l'altro spagnolo Pinsach. Nella terza salita lo vedo di un altro passo, tra una zeta e l'altra spinge in doppio, ne dà che è un piacere, è quarto ma dall'ansimare dei suoi avversari si capisce che li sta facendo andare fuori giri. Lo aspetto nel canale, ed è uno show. Si butta fuori traccia, affianca lo spagnolo e lo passa, cambia terzo. Bon Mardion in discesa azzarda per recuperare su Kilian ma osa troppo, dal botto disintegra mezza attrezzatura, Antonioli argento e Pinsach bronzo: la rivincita dei giovani. Medaglia di legno per un Lanfranchi immenso. Sempre in recupero, bisticcia con le pelli, ma anche lui con questi percorsi tecnici si esalta e viene fuori. La sua progressione nel canale è spettacolare, tutto cuore e grinta, uno di quelli che non molla mai e non si risparmia mai. Eydallin appena dietro in compagnia di Manny, Boscacci e nei dieci anche Holzknecht. Bene Italia.
Nelle donne vale lo stesso discorso, Mireja sbaraglia il campo, performance impressionante la sua, si avvantaggia in salita per contenere il rientro in discesa della Roux. Bene Francesca Martinelli, non riesce a tenere la terza posizione che invece acciuffa la Etzensperger ma lei si sa predilige le gare in coppia con Roberta.
Infine un plauso all'organizzazione, davvero tutto perfetto. Lo scialpinismo per crescere e puntare in alto ha bisogno di questi eventi.












