ASICS Novablast 4
Una delle scarpe da running più amate nella sua nuova veste aggiornata
Il modello di punta per il mercato del running viene riproposto da ASICS nella sua versione aggiornata, con miglioramenti nel design, nelle schiume e nei materiali. Introdotta nel 2020 e diventata in breve un'icona per il brand, Novablast è la scarpa dedicata agli atleti e ai runner amatoriali che cercano la migliore risposta elastica in fase di spinta.
La quarta edizione si presenta con la nuova schiuma FF BLAST PLUS ECO che, come dice il nome, oltre a garantire un'ottima propulsione racconta anche l'impegno dell'azienda nei confronti della responsabilità ambientale: la mescola è infatti realizzata con almeno il 20% di materiale a base biologica proveniente da fonti rinnovabili, come gli scarti della lavorazione della canna da zucchero.
La suola di NOVABLAST 4 è dotata di un grip aggiuntivo in grado di offrire ai runner una migliore aderenza su tutti i tipi di superfici e una durata eccezionale. La tomaia infine è in tessuto ingegnerizzato e aggiunge una maggior traspirabilità alla precedente versione in mesh.
A partire dal 1° dicembre 2023, NOVABLAST™ 4 sarà disponibile presso i negozi ASICS, lo store online e i punti vendita specializzati in running di tutto il mondo al prezzo di €150,00.

Cober FW 2023/2024
Il brand italiano leader nel settore dei bastoni presenta le novità per l'inverno
Da sempre alla base della filosofia Cober troviamo qualità, tecnicità e attenzione all'ambiente, caratteristiche che rendono il brand italiano uno dei leader nel mercato dei bastoncini da trekking e da scialpinismo. Per la stagione invernale 2023/2024 l'azienda presenta tre nuovi modelli ultra performanti realizzati con materiali tecnologici e resistenti: Crust, Storm e Brave.

CRUST
È il nuovo top di gamma, un bastoncino da scialpinismo regolabile leggero e resistente, realizzato in alluminio aeronautico Ergal 7075 nella parte superiore e carbon-kevlar nella parte inferiore, per un ottimo rapporto peso-durata e robustezza. La manopola ergonomica lunga in schiuma espansa permette un'ottima presa anche nei passaggi più complessi, ed è corredata di passamano sganciabile. La rotella asimmetrica da 90mm facilita la progressione con le pelli.
Peso: 240 gr
Lunghezza: 110 > 145 cm
Prezzo: 140,90€
STORM
È il nuovo bastoncino regolabile dedicato agli appassionati che amano le salite ad alta intensità, comprese quelle durante le competizioni, realizzato in full Ergal 7075, la lega di alluminio aeronautica che offre la massima affidabilità col miglior rapporto tra peso e resistenza. La manopola di Storm è in sughero naturale, una soluzione dedicata a quegli sci alpinisti che pellano senza guanti nel periodo primaverile. Passamano sganciabile e rotella a papera.
Peso: 290 gr
Lunghezza: 110 > 145 cm
Prezzo: 77,90€
BRAVE
Quattro pezzi automatico in alluminio aeronautico Ergal 7075 sviluppato per chi ha bisogno di ridurre al minimo la dimensione nello zaino, come gli appassionati di splitboard. Brave è caratterizzato dalla confortevole manopola ergonomica in schiuma espansa con angolazione di 7 gradi e impugnatura infraditale che si estende sul bastone per consentire diverse opzioni di presa, e una rotella asimmetrica da 90 millimetri che facilita la progressione con le pelli. Una volta ripiegato e riposto nella sacchetta in dotazione il nuovo Brave occupa meno di 40 centimetri.
Peso: 253 gr
Lunghezza: 115 > 135 cm
Prezzo: 83,90€
Tutti e tre i nuovi bastoncini Cober adottano la esclusiva e affidabile chiusura CamLock, il passamano in neoprene, un materiale selezionato sia per il comfort superiore sia perché trattiene meno la neve quando il bastoncino viene infilato a testa in giù durante le soste, e il puntale in widia.
Doppietta di Elazzaui e Bonnet alle Golden Series
Ha dimostrato di essere in gran forma nel prologo e oggi ha di essere il più forte in assoluto. Elhousine Elazzaoui (Holyfat, Marocco) ha vinto oggi la Golden Trail Series Grand Final, a Noli, nel Golfo dell’Isola, in Liguria, la gara di trail più competitiva che è stata corsa, con un indice ITRA medio di 920,6 per i 10 migliori atleti sulla linea di partenza.
«Sono felicissimo - ha confidato al traguardo - Avevo bisogno di dimostrare che potevo vincere un'altra gara dopo la Dolomyths. Non sono potuto andare negli Stati Uniti a causa del visto e quindi ero ansioso di dimostrare quanto valgo. Oggi mi sentivo molto forte, ma Philemon era incredibilmente veloce. Se fosse stato Rémi, avrei potuto provare ad attaccare, ma era impossibile. Dovevo solo tenere il suo passo e aspettare il momento giusto. Sono entusiasta di questo risultato e non vedo l'ora che arrivi il prossimo anno. Lo ripeto: il mio sogno è vincere la Golden Trail Series!».
Philemon Kiriago (Run2gether, Kenya) ha condotto l'intera gara prima di soccombere all'attacco del marocchino poco prima dell'ultimo anello.
«È stato più bravo di me, tutto qui! Le mie gambe erano in ottima forma oggi, quindi ho potuto godermi tutto, le salite, la pianura e le discese. Il mio obiettivo era di arrivare tra i primi 5, quindi sono soddisfatto del secondo posto. Non vedo l'ora che arrivi il prossimo anno!». Per la cronaca, Ciriaco è diventato padre mentre correva.
Il suo compagno di squadra Patrick Kipngeno (Run2gether, Kenya) completa il podio di questa Grand Final.
«Ho avuto qualche problema al ginocchio prima della gara, ma alla fine mi sono sentito davvero bene. Sono stato attento nelle discese e ho spinto molto nelle salite. È stata una gara davvero dura, ma sono entusiasta di questo podio e non vedo l'ora che arrivi il prossimo anno».
Con un vantaggio di 93 punti in vista della finale, Rémi Bonnet (Salomon/Red Bull, Svizzera) si sentiva abbastanza sicuro di vincere il titolo GTWS 2023. Però il runner svizzero ha avuto una giornata difficile. È riuscito a resistere e si è piazzato al quarto posto, aggiudicandosi il titolo della Golden Trail Series, il suo secondo dopo quello dell'anno scorso.
«L’obiettivo era ovviamente quello di vincere il titolo e sapevo di avere un distacco sufficiente, ma volevo anche vincere la gara. Oggi era impossibile; ho dato il massimo ma loro erano troppo forti. Non vedo l'ora che arrivi l'anno prossimo, perché con questi tre ci saranno battaglie incredibili!».
Risultati - Gran Final maschile
Scratch
1 – ELHOUSINE ELAZZAOUI (HOLYFAT – MAR): 1:56:14 (+300 punti)
2 – PHILEMON OMBOGO KIRIAGO (RUN2GETHER – KEN): 1:56:29 (+282 punti)
3 – PATRICK KIPNGENO (RUN2GETHER– KEN): 1:57:14(+264 punti)
4 – RÉMI BONNET (SALOMON / RED BULL – CHE): 1:59:35 (+249 punti)
5 – ELI HEMMING (SALOMON – USA): 2:03:44 (+234 punti)
GTWS – Overall Ranking
1 – RÉMI BONNET (SALOMON/RED BULL – CHE): 937 punti
2 – PATRICK KIPNGENO (RUN2GETHER - KEN): 859 punti
3 – PHILEMON OMBOGO KIRIAGO (RUN2GETHER - KEN): 840 punti
4 – ELHOUSINE ELAZZAOUI (HOLYFAT – MAR): 831 punt
5 – ELI HEMMING (SALOMON – USA): 818 punti
6 – ROBERTO DELORENZI (BROOKS – CHE): 777 punti
7 – BART PRZEDWOJEWSKI (SALOMON – POL): 711 punti
8 – MANUEL MERILLAS (SCARPA – ESP): 695 punti
9 – DANIEL PATTIS (BROOKS – ITA): 647 punti
10 – ALEX GARCIA CARRILLO (BROOKS – ESP): 594 punti
GTNS Individuale
1 – MIQUEL CORBERA RUBIO (ESP – GTNS ESP/POR): 2:42:40
2 – MARCO FILOSI (ITA – GTNS ITALY): 2:43:37
3 – LINUS HULTEGARD (SWE – GTNS NORDICS): 2:43:42
4 – OSCAR CLAESSON (SWE – GTNS NORDICS): 2:44:36
5 – TABOR DOMINIK (POL – GTNS CZE/SVK/POL): 2:46:09

Seconda vittoria di Florea alla Grande Finale delle Golden Trail Series, ma il successo nel circuito è di Laukli
Madalina Florea ricorderà a lungo il Golfo dell’Isola. L’atleta della Romania ha vinto la Grande Finale internazionale delle Golden Trail Series dopo una gara nella quale ha dato tutto quello che aveva. Ha attaccato fin dalla salita del secondo anello per aprire un gap di quasi 1'30’’ sulle sue avversarie. Un distacco che è stato sufficiente nonostante la fragorosa rimonta di Judith Wyder nel finale di gara.
«Non posso crederci», ha dichiarato Madalina Florea al traguardo. «Mi dico che è un sogno, che mi sveglierò. All'inizio avevo ottime sensazioni, stavo alle spalle delle ragazze, ma sentivo di avere un ritmo sbagliato. Così ho preso il comando nel secondo giro e sono ripartita. Oggi mi sentivo davvero bene. Ho mantenuto la concentrazione fino alla fine e l'ho preservata nonostante il ritorno di Judith. Sono davvero felice, questa parola descrive perfettamente come mi sento oggi».
Seconda al traguardo, Judith Wyder (Hoka / Red Bull, Svizzera) ha mantenuto la suspense fino alla fine.
«Era molto veloce in salita, ma ho risparmiato un po' per rientrare nella discesa del terzo anello e cercare di recuperare il mio deficit nell'ultimo anello, che era più corto. L'avevo nel mirino alla fine, ma ho commesso un piccolo errore in curva che mi è costato qualche secondo... Qualche secondo di troppo... Non ho perso di molto oggi, ma lei era più forte».
Sophia Laukli (Salomon, Stati Uniti) ha completato il podio.
«Oggi ho avuto una strana sensazione. Ho iniziato con calma e stavo bene, ma quando il ritmo si è alzato ho sentito che non riuscivo a tenere il passo. Ho tenuto duro il più possibile, a un certo punto ho persino pensato di arrendermi... Ma sono riuscita a mantenere il terzo posto».
Terzo posto che significa vittoria finale del circuito, nonostante il punteggio sia identico a quello della Wyder, per effetto della classifica avulsa nelle singole gare.
Scratch
1 – MADALINA FLOREA (CSM SIGHISOARA – ROU): 2:18:04 (+300 punti)
2 – JUDITH WYDER (HOKA / RED BULL – CHE): 2:18:20 (+282 punti)
3 – SOPHIA LAUKLI (SALOMON – USA): 2:22:24(+264 punti)
4 – MIAO YAO (SALOMON – CHN): 2:27:14 (+249 punti)
5 – MALEN OSA (SALOMON – ESP): 2:28:18 (+234 punti)
GTWS – Classifica generale
1 - SOPHIA LAUKLI (SALOMON – USA) : 958 punti
2 - JUDITH WYDER (HOKA / RED BULL - CHE) : 95 punti
3 - MADALINA FLOREA (CSM SIGHISOARA – ROU) : 832 punti
4 - MALEN OSA (SALOMON – ESP) : 805 punti
5 - MIAO YAO (SALOMON – CHN) : 779 punt
6 - SYLVIA NORDSKAR (HOKA / DÆHLIE – NOR) : 736 punti
7 - ÉLISE PONCET (MILLET – FRA) : 710 punti
8 - JULIA FONT (BROOKS – ESP) : 710 punti
9 - ALICE GAGGI (BROOKS – ITA) : 648 punti
10 - ANNA-STIINA ERKKILÄ (ASICS – FIN): 615 punti

Elazzaoui vince il prologo maschile delle finali Golden Trail Series
Rimasto indietro sulla salita, ha recuperato un po' di terreno in discesa grazie a un piccolo errore di Rémi Bonnet (Salomon / Red Bull, Svizzera). Ma è stato soprattutto nel tratto finale in piano che Elhousine Elazzaoui (Holyfat, Marocco) ha strappato la vittoria allo svizzero. Ha vinto il prologo maschile per soli 19 secondi.
« È un bene per la mia fiducia! Sapevo di essere forte in discesa e in pianura. Non ho dato tutto ma non ho nemmeno risparmiato troppo. Sono davvero felice di questa vittoria, che mi dà la carica per domenica. Sarà un altro giorno, ma spero di poter puntare di nuovo alla vittoria».
Vale la pena notare che, a differenza del prologo femminile di ieri, questo prologo maschile ha già scosso la classifica generale in vista della gara di domenica, con Patrick Kipngeno (Run2gether, Kenya) al secondo posto.
1 – ELHOUSINE ELAZZAOUI (HOLYFAT – MAR): 0:33:24 (+100 punti)
2 – RÉMI BONNET (SALOMON / RED BULL – CHE): 0:33:43 (+94 punti)
3 – PHILEMON OMBOGO KIRIAGO (RUN2GETHER – KEN): 0:34:41(+88 punti)
4 – PATRICK KIPNGENO (RUN2GETHER – KEN): 0:34:48 (+83 punti)
5 – LINUS HULTEGARD (HOKA – SWE): 0:35:34 (+78 punti)
Oggi a Noli gara lunga donne dalle 9,45, in diretta su:
- Eurosport : https://www.eurosport.com
- canale YouTube della Serie Golden Trail : https://www.youtube.com/@goldentrailseries7022 Golden Trail TV : https://goldentrailseries.com/gttv/
Lifetime Guarantee, l'economia circolare Dynafit
«Il prodotto più sostenibile è quello che già possediamo. E in genere ciò che abbiamo è più che sufficiente.»
Lunga durata e qualità preservano l’ambiente e le risorse. Una promessa che DYNAFIT ribadisce dal 2019 con la Lifetime Guarantee: una garanzia che va oltre quella di due anni prevista dalla legge e si basa sul ciclo di vita di un prodotto. Tutto ha avuto inizio con gli attacchi, ma l’evoluzione è stata rapida. Ora DYNAFIT compie un ulteriore passo: dal 1° ottobre 2023 concederà dieci anni di garanzia sulle riparazioni di una buona parte dei suoi prodotti.
«Per molti anni il nostro obiettivo principale è stato quello di generare profitti sempre più elevati. È giusto così, altrimenti non saremmo dove siamo oggi. Ma questo tipo di gestione non è più sostenibile per il futuro. Ad esempio, negli ultimi dieci anni è stato acquistato circa il doppio di tessuti, a fronte di un tempo di utilizzo che si è dimezzato. La quantità di tessuti che finisce nei rifiuti è quindi quadruplicata. Dobbiamo affrontare un cambiamento radicale e cambiare significa usare meno risorse! Ovviamente vogliamo anche gestire l’azienda in modo redditizio. È una responsabilità che abbiamo in primo luogo verso i nostri collaboratori. Dobbiamo trovare nuove strade, anche se ciò significa vendere meno. È così che diamo il nostro contributo per migliorare la durata dei prodotti e contrastare il consumismo. In cambio otteniamo la fiducia e la fedeltà del cliente, ne vale quindi la pena. Il nostro viaggio non finisce quando il cliente compra il nostro prodotto, anzi in realtà è proprio da qui che inizia. Il nostro obiettivo è quello di accompagnare il cliente lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, di creare una partnership. Penso che sia questo il futuro del brand management» commenta Benedikt Böhm, CEO Dynafit.

«Con la Lifetime Guarantee, dal 1° ottobre garantiamo il ripristino della funzionalità di tutti i nostri prodotti – tranne poche eccezioni – per un periodo di 10 anni. Per noi
questa novità è la più grande trasformazione interna che abbiamo mai compiuto finora, e supera addirittura quella della conversione da marchio esclusivamente invernale a marchio per tutte le stagioni. Perché la nuova Lifetime Guarantee riguarda sostanzialmente tutti i reparti e tutte le categorie di prodotti. Abbiamo dovuto cambiare i processi e le strutture, riconfigurare il Customer Service, ridurre e uniformare i componenti e riorganizzare l’intera gestione dei ricambi. Ad esempio, abbiamo ridotto notevolmente la nostra gamma di cerniere e diminuito da 30 a cinque il numero di scarpette interne. Abbiamo anche dovuto garantire di poter fornire la stessa qualità e le stesse specifiche tecniche su tutti i mercati. A tal fine abbiamo anche assunto un Warranty Manager che si occupa della Lifetime Guarantee, valutandola e promuovendola per tutti i prodotti e in tutti i paesi».
Florea domina il prologo femminile delle Grand Finals Golden Trail Series
Ci si aspettava un duello serrato tra Sophia Laukli (Salomon, USA) e Judith Wyder (Hoka / Red Bull, Svizzera)... Invece è stata Madalina Florea (Romania) a cogliere tutti di sorpresa vincendo il prologo femminile delle Grand Finals della Golden Trail Series: 39'00’’ il suo tempo, 38 secondi più veloce di Sophia Laukli e 1'32’’ più veloce di Judith Wyder.
«Oggi mi sono divertita moltissimo - ha detto Florea al traguardo - Mi sono detta che dovevo solo concentrarmi sul mio ritmo e nient'altro. Non ho fatto caso al tempo che passava o al fatto che il percorso fosse tecnico o meno. Mi sembrava di essere appena partita ed ero già arrivata. Il viaggio negli Stati Uniti per le due tappe precedenti mi ha permesso di allenarmi in quota e sento che sta dando i suoi frutti! Non mi sentivo nemmeno stanca all'arrivo. Non vedo l'ora che arrivi sabato per poter puntare di nuovo alla vittoria».
Il prologo ha visto anche un testa a testa tra tutte le partecipanti alle GTNS (National Series). Con il nono posto assoluto, Émilie Menuet (Odlo X-Alp, Francia) ha conquistato il primo posto nella classifica GTNS del prologo. Oggi alle 16,30 è previsto il prologo maschile, sullo stesso percorso di 8,7 km e 400 m d+ a Spotorno.
Scratch
1 – MADALINA FLOREA (CSM SIGHISOARA – ROU): 0:39:00 (+100 punti)
2 – SOPHIA LAUKLI (SALOMON – USA): 0:39:38 (+94 punti)
3 – JUDITH WYDER (HOKA / RED BULL – CHE): 0:40:32(+88 punti)
4 – MALEN OSA (SALOMON – ESP): 0:42:30 (+83 punti)
5 – SYLVIA NORDSKAR (HOKA / DÆHLIE – NOR): 0:42:41 (+78 punti)
GTNS
1 – ÉMILIE MENUET (FRA – GTNS FRA): 0:43:18
2 – IDA ROBSAHM (NOR – GTNS NORDICS): 0:43:49
3 – EEF VAN DONGEN (SWE – GTNS NORDICS): 0:44:11
4 – ROSA LARA (ESP – GTNS ESP/POR): 0:44:31
5 – KATARINA LOVRANTOVA (SVK – GTNS CZE/SVK/POL): 0:45:50
New Balance FuelCell SuperComp Trail
Le prime impressioni sul nuovo modello con plate in cabonio, pensato per i runner esperti su medie distanze
Anche New Balance arriva sul mercato con una scarpa da trail con plate in carbonio, presentata a Chamonix in occasione dell’ultima edizione dell’UTMB. Salta subito all’occhio la sua linea molto snella e slanciata e, avendo la possibilità di vedere l’esploso del prodotto, la piastra appare più spessa e larga della media. Le FuelCell SuperComp hanno una vestibilità stretta. Una volta che il piede è all’interno della scarpa, però, la calzata risulta non fastidiosa e precisa, permettendo di avere un ottimo controllo sui tracciati più rocciosi e con radici e di mantenere costantemente il controllo della corsa.
La tomaia è composta di un tessuto molto leggero e traspirante, con una buona protezione sulla punta del piede. Ogni dettaglio superfluo è stato eliminato, avvicinandola molto a una scarpa da strada. Per continuare la ricerca del minor peso, anche la linguetta è stata resa più sottile ed è traforata per aumentare l’aerazione, ma è ben studiata e non si avvertono fastidi al collo del piede. I lacci sono piatti e robusti. Da sottolineare anche che il tallone e il tendine d’Achille sono perfettamente avvolti dalla conchiglia, mantenendo il piede molto stabile all’interno della scarpa

La mescola scelta, FuelCell a bassa densità (con il 3% di materiali bio), è molto morbida e comprimibile. La combinazione di piastra e intersuola crea un effetto spinta, abbinato però a stabilità e morbidezza. La suola Vibram Megagrip Litebase, con tasselli multidirezionali e ben distanti tra loro per far drenare al meglio il fango, ha una valida tenuta su ogni tipo di terreno. La sensazione durante la corsa è di una scarpa sospesa tra due mondi. Grazie all’intersuola risulta infatti abbastanza ammortizzata, più di tante competitor con il plate in carbonio, rispetto alle quali appare anche più leggera e flessibile, ma al tempo stesso non è una super cushion, piuttosto invita a spingere quando è il momento.
Il suo terreno di gioco, secondo noi, è anche il tecnico moderato, sicura- mente più di quanto lo sia per la maggior parte delle sue competitor e altri modelli della gamma NB (pur essendo un prodotto abbastanza versatile) grazie alla riuscita combinazione di intersuola e piastra in carbonio che riesce a dare quello spunto in più, mantenendola sempre stabile e alla suola con ottimo grip. È una scarpa per esperti, per distanze non lunghe, se si esclude qualche atleta élite. La scarpa per il giorno della gara, quando ogni dettaglio fa la differenza.


Al via le finali delle Golden Trail World Series
Con la presentazione di ieri sera sono ufficialmente iniziate le finali delle Golden Trail World Series nel Golfo dell’Isola, nel Savonese, tra Bergeggi, Spotorno, Noli e Vezzi Portio. Fino a domenica i 30 migliori uomini e donne si sfideranno per il titolo finale nei prologhi a cronometro di oggi e domani e nei trail di 26 km e 1.430 m D+ di sabato e domenica. I punti sono raddoppiati rispetto alle gare regolari della stagione (100 per la vittoria del prologo e 300 per il trail) e la formula lascia ancora i giochi aperti nella top ten. Tra gli uomini comanda la classifica lo svizzero Rémi Bonnet (Salomon/Red Bull, 600 punti) sul ticinese Roberto De Lorenzi (Brooks, 520) e sullo spagnolo Manuel Merillas (Scarpa, 516); tra le donne lotta serrata tra la nazionale statunitense di sci di fondo Sophia Laukli (Salomon, 600), l’orientista svizzera Judith Wyder, 588) e la spagnola Male Osa (Salomon, 488). Unico italiano nella top ten, Daniele Pattis, decimo (Brooks, 421).
La formula delle finali prevede gare separate per le donne e per gli uomini e l’inedita formula della flower race. In pratica il percorso del trail di sabato e domenica è stato disegnato con cinque anelli che si intersecano tutti sul traguardo, così gli atleti passeranno sei volte nella fan zone, a vantaggio non solo della spettacolarità dell’evento, ma anche della logistica, dell’ambiente e della sicurezza (un unico punto di ristoro in paese). «Questo nuovo concept richiede un po' più di lavoro per stabilire percorsi interessanti, poiché dobbiamo trovare luoghi adatti, il che non è facile, ma alla fine penso che sia una situazione vantaggiosa per tutti: per gli spettatori, per gli atleti e per noi organizzatori che vogliamo aumentare la visibilità del nostro sport» ha detto Gregory Vollet, direttore generale delle Golden Trail Series. Una formula nuova anche per gli atleti, che richiederà sempre massima attenzione e farà salire l’adrenalina. In questo, Wyder e Laukli, già abituate a gare a loop, potrebbero essere favorite.
Teatro del prologo di 8,7 km e 400 m D+ sarà Spotorno (oggi alle 16,30 quello femminile, domani alle 16,30 quello maschile, partenza dalla terrazza a mare Ferrer Manuelli), mentre il trail avrà la fan zone nel cuore di Noli. L’appuntamento è in piazza Chiappella, con partenza alle 9,45 di sabato per le donne e alle 10 di domenica per gli uomini. Tutte le gare prevedono classifica Elite e Open. Oggi a partire dalle 15,30, prima del prologo femminile, ci sarà la presentazione degli atleti.
Le gare saranno trasmesse su Eurosport: https://www.eurosport.com - sul canale YouTube della Golden Trail Series: https://www.youtube.com/@goldentrailseries7022 - su Golden Trail TV: https://goldentrailseries.com/gttv/

La Sportiva e FASI insieme a Parigi 2024
Il brand di Ziano di Fiemme sarà partner tecnico della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana alle olimpiadi di Parigi 2024
Visione comune e impegno condiviso nella promozione della cultura dell’arrampicata sono i pilastri alla base del sodalizio, nato in un momento di grande notorietà della disciplina, ma che trova radici profonde in tempi non sospetti, quando il climbing era considerato un’attività di nicchia praticata da pochi appassionati. La Sportiva continua infatti ad investire sugli atleti e sulla Federazione con l’obiettivo di trasformare l’arrampicata in uno sport che possa appassionare e ispirare intere generazioni a raggiungere vette sempre più alte e a lavorare per superare i propri limiti e i molteplici ostacoli che si possono incontrare.
La Sportiva, che vede nell’arrampicata il core business della propria attività e che si annovera tra i portavoce del successo mondiale della categoria, darà il suo contributo attraverso la fornitura di abbigliamento specializzato supportando gli atleti nazionali di climbing e paraclimbing giovanile durante le proprie avventure verticali nelle prossime Olimpiadi di Parigi 2024. La cooperazione tra queste due realtà ha l’obiettivo di rendere le fasi di scalata naturali, fluide, confortevoli e divertenti.
«Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con FASI, soprattutto in un periodo in cui la disciplina sta vivendo l’apice della propria popolarità, uscendo dalla propria nicchia di appassionati e intercettando sempre più persone che amano cimentarsi con la parete» commenta Lorenzo Delladio, CEO e Amministratore Delegato di La Sportiva. «Questa partnership ci permette di riaffermare i nostri valori, la passione che da sempre guida ogni nostra scelta e l’ingegno che si nasconde nella progettazione di ogni nostro prodotto. È una grande dimostrazione di fiducia per la quale siamo grati a FASI”.

La nuova SWIFT RL by PETZL
Petzl presenta la nuova versione di Swift RL, una delle headlamp multi attività più vendute sul mercato
Leggera come sempre, con un peso di soli 100 grammi, la nuova SWIFT RL offre una potenza d’illuminazione ancora più spettacolare di 1100 lumen, garantendo una visibilità fino a 150 metri. Non è una lampada qualsiasi che può vantarsi di essere non solo potente, ma anche intelligente, grazie alla sua tecnologia REACTIVE LIGHTING, che adatta automaticamente la potenza d’illuminazione e la forma del fascio luminoso, grazie ad un sensore di luminosità. Questa potenza d’illuminazione unita ad un’autonomia ottimizzata, consente alla SWIFT RL di garantire un’illuminazione adatta a diverse esigenze e molteplici ambienti, dai sentieri ripidi di montagna ai percorsi di trail notturni.
Oltre alla potenza, se c’è una cosa che distingue la nuova SWIFT RL, è la sua polivalenza: dal trail all’alpinismo passando per lo scialpinismo, è un vero prodotto outdoor da portare nel proprio zaino e che sarà in grado di affrontare le escursioni più dinamiche e impegnative. Progettata come la lampada multisport per eccellenza, le sue caratteristiche rispondono positivamente a questa definizione. Per esempio, la nuova illuminazione rossa, fissa o lampeggiante, è ideale per le attività di campeggio, lettura e può anche servire come segnale di soccorso in caso di emergenza. Di una semplicità di utilizzo incomparabile, la SWIFT RL integra un
singolo pulsante per accedere a tutte le funzionalità e dispone di una batteria lithium-ion di 2350 mAh, ricaribabile mediante una porta USB-C, che consente una carica ancora più rapida. Inoltre, il suo indicatore di potenza a cinque livelli consente di consultare con precisione il livello di carica della batteria, una funzione che può risultare fondamentale nelle escursioni di lunga durata. Infine, l’aggiunta di una custodia di sistemazione ultraleggera, garantisce anche la possibilità di trasformare la
lampada in lanterna, ampliando ancora il campo di utilizzo della nuova SWIFT RL.
La nuova versione di SWIFT RL sarà disponibile nei negozi dal mese di ottobre al prezzo di 120 €. Per maggiori informazioni sulla nuova SWIFT RL e su tutti gli altri prodotti Petzl, visitare il sito www.petzl.com

SALOMON premium partner di Milano Cortina 2026
Il brand francese fornirà abbigliamento, calzature e accessori al Comitato Organizzatore dei
Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali del 2026
Salomon e la Fondazione Milano Cortina 2026 hanno annunciato la firma di una partnership per l’intero percorso che condurrà ai prossimi Giochi Invernali Italiani del 2026. L’azienda di Annecy rafforza ulteriormente la propria immagine ed entra ufficialmente a fare parte del mondo Olimpico e Paralimpico partendo dal progetto invernale di Milano Cortina 2026. Abbigliamento, calzature e accessori saranno forniti in dotazione da Salomon al personale tecnico, ai giudici di gara, ai volontari e allo staff coinvolto nel percorso della Torcia Olimpica e di quella Paralimpica.
Con la firma della partnership tra Salomon e il Comitato Organizzatore dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 si incontrano l’elevata qualità di una delle aziende sportive più affermate a livello internazionale e i valori dei Movimenti Olimpico e Paralimpico quali rispetto, lealtà, uguaglianza e inclusività. L’accordo attiva infatti una sinergia che conferma nuovamente il potere unificatore dello sport e rafforza l’interesse e il senso di fiducia attorno ai futuri Giochi italiani.
Il Presidente e CEO di Salomon Franco Fogliato: «Sin dalla fondazione di Salomon nel 1947, ci siamo dedicati alla ricerca dell'eccellenza sportiva. Come azienda, abbiamo interpretato un ruolo cruciale nel plasmare costantemente il futuro degli sport di montagna, contribuendo non meno all'invenzione dello ski cross e del boardercross, che sono diventate discipline Olimpiche. Per decenni ci siamo dedicati alla ricerca, studiando come poter spingersi ai limiti delle prestazioni sportive nelle gare di sci alpino e nordico, e oggi abbiamo trovato l’occasione per connettere il nostro marchio Salomon al Movimento Olimpico. Parlo a nome di tutti i collaboratori Salomon a livello globale dichiarando che non potremmo essere più orgogliosi di annunciare che siamo Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026».








