Con Vertical e staffetta mista si chiudono gli Europei di scialpinismo

Si cono conclusi gli Europei di scialpinismo di Flaine-Chamonix e il protagonista assoluto è stato Rémi Bonnet. Dopo la vittoria dell’individual, infatti, lo svizzero si è aggiudicato anche il vertical di giovedì con il crono di 17’48’’. Solo l’azzurro Federico Nicolini ha colorato diversamente il podio, al terzo posto, staccato di 45’’, mentre al secondo posto è arrivato l’elvetico Marti Werner. Quarto assoluto il primo U23, l’austriaco Paul Verbnjak, a 3’’ da Nicolini. Secondo azzurro Alex Oberbacher, decimo, quattordicesimo Davide Magnini, diciassettesimo Michele Boscacci. Il podio U23 è stato completato dal francese Anselme Damevin e dallo svizzero Thomas Bussard. Argento azzurro tra le donne con Alba De Silvestro a 18’’ dall’austriaca Sarah Dreier e davanti alla spagnola Marta Garcia Farres. Doppietta azzurra tra le U23 con la vittoria di Katia Mascherona, quarta assoluta, e l’argento di Lisa Moreschini, davanti alla svizzera Caroline Ulrich. Tra gli U20, vittoria azzurra con Hermann Debertolis, davanti al francese Eliott Robin-Saje e a Marcello Scarinzi; tra le pari età doppietta norvegese con Ida Waldal davanti a Hjelset Andersen Elise e alla svizzera Margaux Mendes De Leon. Negli U18 oro per l’azzurro Enrico Pellegrini sullo spagnolo Gonzalo Hervias Casares e sullo svizzero Malik Uldry. La classifica femminile U18: oro per la Spagna con Laia Sanchez Selles sulla slovacca Klara Velepec e l’azzurra Melissa Bertolini. 

Ieri giornata conclusiva con la staffetta mista. La vittoria è andata alla Spagna con la coppia Ana Alonso Rodriguez/Oriol Cardona Coll che ha staccato i francesi Célia Perillat-Pessey/ Thibault Anselmet e gli svizzeri Marianne Fatton/Rémi Bonnet. Quinti gli azzurri Alba De Silvestro/ Nicolò Canclini. Nelle categoria giovanili argento azzurro con Clizia Vallet ed Hermann Debertolis dietro ai francesi Louise Trincaz/Jules Raybaud e davanti ai norvegesi Ida Waldal e Rodal Hagen Aron.


Givisiez, la casa di Scott

Ambassador, in fin dei conti, significa ambasciatore. Che nel nostro mondo outdoor vuol dire rappresentare i valori di un marchio e utilizzare abbigliamento e attrezzatura in montagna per trasmettere la visione di sport e attività all’aria aperta che è nel DNA di quel marchio. Stop. Nella maggior parte dei casi il ruolo si limita a questo. Che non è poco, ma nasconde anche una responsabilità non banale. È quello che ho pensato dopo tre giorni molto intensi nell’headquarter di Scott, in Svizzera, a Givisiez, nel Cantone di Friburgo, e uno shooting tra rocce e ghiaccio del Monte Bianco raggiungendo la quota con la funivia Skyway. 

©Luca Truchet

Facciamo un passo indietro. 19 e 20 dicembre 2023. Io, Federico Camangi, Matteo Calcamuggi, Alessio Nardellotto, Andrea Rosa, Luca Truchet, Roberto Parisse e Gianandrea Lecco ci siamo ritrovati nella sede di Scott. Tutto il Team Guide Alpine e Ambassador italiano, per la prima volta, lì dove tutto nasce. Da qualche anno ci ritroviamo tutti insieme all’inizio della stagione, insieme ai product manager della filiale italiana, per discutere di prodotti e mercato, tendenze, per sciare e fare un po’ di team building, ma era la prima volta che ci incontravamo nell’headquarter. E questo è già un passo in più. Però, quando ho varcato quella soglia, non avrei pensato che l’esperienza sarebbe stata così immersiva nei valori e soprattutto nei prodotti. Non è stata una semplice visita aziendale, ma un viaggio nel passato e nel futuro di Scott. Non da spettatori, ma da protagonisti. Della sede c’è poco da dire, parlano le foto. È talmente bella che sembra un museo d’arte contemporanea. Progettata da IttenBrechbühl Architects and General Planners con tutte le attenzioni possibili alla sostenibilità e al benessere, ospita anche il museo di Scott, dove abbiamo visto il primo sci e anche il bastoncino da cui tutto è iniziato, nel 1958 (e non la bici come erroneamente molti pensano). 

©Luca Truchet

Guardare quel primo bastoncino e poi immergersi in workshop di un’ora con i product manager delle diverse divisioni potrebbe sembrare un salto dal passato al futuro senza troppi collegamenti, invece è il modo migliore per iniziare a immergersi nel claim Innovation, Technology, Design. Perché quel primo bastone, in un’epoca in cui il bastone era un semplice complemento dello sci, marchiato dal produttore e fatto produrre da terzi, senza nessun particolare highlight, aveva già nel DNA un design innovativo e funzionale alla tecnologia del prodotto. Perché non è facile costruire un’azienda head to toe partendo da un semplice bastone. Perché in quella canna d’alluminio c’era già la visione rivoluzionaria del freeride e dello sci come divertimento, che è alla base della missione di Scott. Eppure quell’Innovation, Technology, Design a Givisiez è un vero e proprio mantra che i visi che abbiamo incrociato sembrano recitare silenziosamente come un monaco buddista. L’ho capito meglio nei workshop con i diversi product manager. Una giornata è volata via così: riunioni molto intense di un’ora, a volte anche di più. Momenti nei quali ti senti addosso tutta la responsabilità di essere un vero ambassador, non solo un modello che mostra abbigliamento e sci quando porta i clienti a sciare. Perché a ognuno di noi è stato chiesto che cosa pensa dei singoli prodotti Scott, che cosa funziona e che cosa meno, dove interverrebbe,  quali sono i trend del futuro. Discorsi concreti, ragionando su prodotti già in sviluppo per la stazione 2025/26. 

©Luca Truchet

Quando abbiamo parlato di abbigliamento, mi sono trovato davanti a un foglio bianco dove ho disegnato il mio completo ideale. Quello che ho capito, è che in ogni categoria di prodotto si lavora con passione (che fa rima con ossessione) per inserire sempre qualcosa di speciale che è studiato e progettato cercando di spostare sempre più in là l’asticella. È il risultato del metodo di lavoro Scott, con un product manager per categoria merceologica, ma diversi team di sviluppo delle singole gamme, tutti in sana competizione tra di loro. Noi abbiamo incontrato Franz Marsan, PM SCI e Scarponi, Dorian Serre, Footwear Specialist, Rodolphe Janiszewski, product manager ski & Lifestyle Apparel, Sandra Schoop, product manager Backpacks e Peter Marschke, product manager Optics (maschere). Sono tutti giovani, età media 30 anni, e sportivi appassionati. Ti aspetteresti di trovarti davanti a manager di mezza età e invece anche questo è uno dei piccoli segreti del mantra Innovation, Technology, Design. E ti senti anche tu parte del marchio e dei prodotti. Perché la nuova gamma di sci Sea, in uscita il prossimo inverno, è davvero cool, ma quella del 2025/26 sarà ancora più particolare. E c’è anche qualcosa di mio. Che in fin dei conti è quello che dovrebbe fare un vero ambassador. 

©Luca Truchet

©Stefano Vedovati

Cardona Coll e Fatton si mettono al collo l’oro della sprint

Vittorie spagnole e francesi agli Europei di scialpinismo di Flaine-Chamonix nella sprint. Nella gara di oggi lo spagnolo Oriol Cardona Coll si è messo dietro, in ordine di arrivo, lo svizzero Arno Lietha e il francese Robin Galindo. In finale tra gli azzurri solo Nicolò Canclini, sesto. Marianne Fatton è salita sul gradino più alto del podio davanti alla spagnola Ana Rodriguez Alonso e alla slovacca Marianna Jacercikova, nona Giulia Compagnoni. Nella U23 femminile la svizzera Carolina Ulrich ha battuto la spagnola Maria Costa Diez e l’azzurra Katia Mascherona. Tra i pari età tripletta svizzera con l’oro di Robin Bussard, l’argento di Jon Kistler e il bronzo di Loïc Dubois.

Nella gara U20 la norvegese Ida Waldal ha avuto ragione dell’andorrana Lea Ancion Havet e della ceca Eva Matejovicova, mentre il francese Jules Raybaud ha battuto il connazionale Male Brun e l'andorrano Max Palmitjavila Dourdet. La U18 è andata alla spagnola Baia Sanchez Selles sulla svizzera Lynn Pollinger e sull’austriaca Emma Albrecht. Nei pari età oro allo spagnolo Julià Pujol Parramon, argento allo svizzero Théo Voutaz e bronzo allo spagnolo Inigo Velazquez Moya.  


Ski Trab punta su Neve 104 e Ortles 90 Next

Atteso, quasi sussurrato, è arrivato il più largo sci Ski Trab mai costruito. Neve 104 verrà presentato a partire da domani alla fiera Prowinter e sarà in vendita dall’autunno 2024: un passo storico nel mondo Ski Trab in direzione free toruing. Realizzato con la tecnologia a 14 strati e anima in legno Liwood Air, sfrutta una gabbia di carbonio/vetro che avvolge internamente lo sci, conferendogli un ottimo rapporto tra rigidità torsionale (carbonio) e reattività grazie anche alla maggiore deformabilità della fibra di vetro. Rispetto alle esperienze precedenti sono stati totalmente rivisti i rapporti tra flex e lunghezza dello sci. La spatola è rigida e migliora la direzionalità e la stabilità aiutata da un centro più cedevole che agevola la conduzione ed il galleggiamento di uno sci dalle dimensioni generose. Nuovi punti di contatto dello sci, punta e coda più lunghe per mantenere la centralità sciando in neve profonda. Inoltre è stato introdotto un edge boost inserito tra soletta e struttura che supporta le lamine e dissipa le vibrazioni. Si tratta di uno speciale elemento costituito da una alta stratificazione (decine di livelli) in fibra di cotone naturale, materiale selezionato dall’ R&D Ski Trab per i suoi notevoli valori come dissipatore di energia. Negli obiettivi della casa di Bormio Neve 104 vuole regalare l’emozione di una sciata divertente e sicura senza richiedere un elevato livello tecnico. Sarà disponibile da 174, 181 e 188 cm e peserà da 1.470 a 1.610 grammi, con raggi da 24,6 a 27,1 metri. 

Neve 104 non è l’unica novità Ski Trab. C’è anche Ortles Next 90. Con le stesse geometrie di Ortles 90, aggiunge una ventina di grammi per lunghezza e porta novità sostanziose. Negli obiettivi Ski Trab è progettato per avere il massimo piacere di sciata in neve fresca e in tutte le condizioni in cui performance e divertimento sono fondamentali. Uno sci versatile, che garantisce facilità ed emozione a tutti gli appassionati. Oltre alla costruzione a 14 strati e all’anima in legno Liwood Air, una delle caratteristiche distintive di Ortles Next è l’impiego intorno all’anima di una calza realizzata con fibra di basalto e fibra di vetro per dissipare le vibrazioni e garantire una discesa più fluida e controllata. La fibra di basalto presenta una maggiore deformabilità e una minore frequenza di vibrazione rispetto al composito di carbonio. Questo riduce la fatica e migliora il comfort su terreni accidentati o ad alta velocità. Inoltre il basalto aumenta la durata dello sci perché meno suscettibile a deterioramento di altri materiali.


Bonnet apre gli Europei con l'oro individual, al femminile bronzo di Alba De Silvestro

Iniziano nel segno di Rémi Bonnet gli Europei di scialpinismo di Flaine/Chamonix. Nella gara individual di oggi lo svizzero ha chiuso in 1h04’31’’, con poco più di un minuto sul francese Xavier Gachet e quasi tre sull’altro francese Thibaut Anselmet. Primo azzurro Nadir Maguet, quinto, davanti a Robert Antonioli e Michele Boscacci. Primo U23 l’austriaco Paul Verbnjak davanti al connazionale Nils Oberauer e allo svizzero Robin Bussard. Bronzo azzurro al femminile con Alba De Silvestro che chiude a 3’59’’ dalla svedese Tove Alexandersson; seconda la francese Célia Pessey-Perillat. Settima Giulia Compagnoni, nona Lisa Moreschini, seconda tra le U23 dietro alla francese Margot Ravinel. Completa il podio U23 l’azzurra Noemi Junod.

Podio azzurro anche nella U20 maschile con il secondo posto di Simone Compagnoni: la vittoria è andata al francese Jules Raybaud e il terzo posto al connazionale Eliott Robin-Saje. Al femminile la norvegese Ida Waldal si è imposta sulla francese Louise Trincaz e sull’andorrana Lea Havet Ancion. Doppietta azzurra nella U18 con Luca Curioni sul gradino più alto del podio, davanti a Enrico Pellegrini e allo svizzero Arno Mooser. Nella U18 femminile, dietro alla spagnola Lara Sanchez Selles tre azzurre: nell’ordine, Melissa Bertolini, Martina Scola e Vanessa Marca. La gara odierna è stata trasmessa sul canale YouTube ISMF e sulla Olympic Channel platform e lo streaming è in programma anche per la staffetta mista di venerdì. Domani giorno di riposo, mercoledì in programma le sprint, giovedì vertical e venerdì staffetta mista.


Scarpa Preview FW24-25

SCARPA rivela le novità per la prossima stagione invernale

È notevole il numero di nuovi prodotti introdotti dal brand di Asolo per la stagione FW 24-25, che vede il già importante catalogo arricchirsi con diverse proposte orientate alla performance e alla tecnicità. Approach, trekking, climbing, scialpinismo, urban outdoor, i designer e gli ingegneri Scarpa hanno lavorato senza sosta per sviluppare alcune chicche che non dovrete assolutamente perdervi. Ecco una preview di alcune delle novità principali.

4-QUATTRO PRO

Cambiano alcuni materiali e dettagli per uno dei prodotti più premiati sul mercato, che dalla prossima stagione raggiungerà un livello di performance ancora più elevato. 1555 grammi per lo scarpone da freeride più leggero sul mercato, realizzato con un nuovo gambetto in Pebax Rnew (prima in Grilamid Bio) a cui è stato aggiunto il rivoluzionario sistema di chiusura Secure Speed Lock 4.

F1 SE

Dedicato allo scialpinista agile che ricerca il comfort, completa la famiglia F1 con un'occhio di riguardo all'ambiente, impiegando materiali plastici capaci di ridurre le emissioni di CO2 fino al 28%. Gambetto e scafo sono in Desmopan Cq Mbc, mentre il linguettone rimane in Pebax. Completa il tutto il sistema di chiusura Boa Fit System classico della famiglia.

BOOSTIC OG

Ritorna una delle scarpette più precise mai prodotte da Scarpa, una pietra miliare nella storia del brand. Destinata ai climbers più esigenti non scende mai a compromessi: grazie al sistema di tensionamento brevettato risulta stabile e supportiva sugli appoggi più piccoli, perfetta per gli ardui progetti in outdoor.

RAPID FAMILY

La famiglia Rapid è pensata per avvicinamenti, trail e hiking leggeri. Disponibile nelle versioni XT, XT GTX e  MID GTX punta a diventare il riferimento per chi frequenta la montagna a 360 e desidera un prodotto versatile senza rinunciare alla tecnicità.

RIBELLE TRK GTX

Lo scarpone trasversale per vie ferrate, lunghi trekking e spedizioni con zaino in spalla, prodotto iconico da ormai qualche anno e molto apprezzato dalla critica. Il target è il camminatore esperto o professionista della montagna alla ricerca di un prodotto moderno che dia supporto e che agevoli durante gli utilizzi più intensi.

MORAINE POLAR GTX

Con un look casual, è uno stivale robusto e impermeabile adatto a trascorrere intere giornate su sentieri invernali, innevati e a basse temperature. Comfort e calore sono garantiti dall'imbottitura Primaloft Pure. 

RIBELLE CROSS GTX

Il prodotto perfetto per il fast hiking, la scarpa taglio mid avvolgente e comoda che supporta la caviglia garantendo però ampia libertà di movimento. Un ibrido tra il Ribelle e una scarpa da trail. 

ZG TREK GTX

La proposta per i trekking più intensi, uno scarpone che avvolge perfettamente il piede grazie alle quattro zone di imbottitura differenziata e che dona il giusto compromesso tra ammortizzazione e durata grazie alla suola in poliuretano bi-densità e un battistrada Vibram XS Trek.

RUSH 2 PRO GTX

Disponibile in versione low e mid, è la versione in Nubuck della famiglia Rush 2, in un prodotto di natura ibrida tra una scarpa da trail e uno scarponcino da montagna. Dedicata ai fast hiker. 

ROVE FAMILY

Rove è la calzatura sportiva multiuso adatta a tutti i terreni non tecnici, dalla camminata in montagna all'ambiente urbano. Disponibile anche in versione GTX.

MOJITO WRAP MID GTX

Iconica scarpa urban outdoor disponibile finalmente in versione Mid GTX, una calzatura calda adatta all'inverno.


Scott Winter Experience - Cervinia

Vivi un'esperienza gratuita powered by SCOTT a Cervinia con le Guide Alpine Calcamuggi e Camangi.

SCOTT e il dealer UAINOT SNOWBOARD SHOP di Cervinia si uniscono per regalarvi un'indimenticabile Winter Experience, un'esperienza gratuita che vi porterà al cospetto del Cervino, una delle vette più iconiche delle Alpi. un'esperienza gratuita che vi porterà al cospetto del Cervino, una delle vette più iconiche delle Alpi. Guidati dalle esperte Guide Alpine SCOTT Matteo Calcamuggi e Federico Camangi avrete modo di vivere una giornata di Freetouring. 

Quando e dove: 16 Dicembre, ritrovo presso Uainot Snowboard Shop di Cervinia

L'esperienza sarà organizzata dalle nostre Guide Alpine. Il programma prevede una giornata gratuita di Freetouring al cospetto del Cervino. È necessario avere con sé lo skipass giornaliero (gli iscritti all’experience riceveranno info in merito all’acquisto dello skipass).

Materiali obbligatori da portare: Kit Artva, sonda, pala, zaino, abbigliamento invernale per escursione in montagna/sci e scarpone con PIN. Casco consigliato.

Iscrizioni aperte fino ad esaurimento posti qui: Scott Winter Experience


COBER: anteprima 2024/25

L'anteprima delle novità COBER per il prossimo inverno

Dallo sci in pista al freeride, dallo sci alpinismo allo sci nordico. Cober ha presentato il catalogo per la stagione invernale 2024-25, che comprende ora cinquantadue modelli, incluse la categorie dedicate alle competizioni e al noleggio.

«Negli anni abbiamo sviluppato soluzioni innovative, premiate dalle vendite e dagli utenti finali, per i tre componenti base di un bastone per gli sport invernali: la manopola, il tubo, e il sistema di regolazione» spiega Alice Covini, direttore vendite Cober. «Ogni anno ampliamo e rinnoviamo la nostra collezione sia presentando nuove soluzioni, sia combinando questi tre elementi in modo da offrire una gamma sempre più ampia di soluzioni in funzione delle esigenze, anche di spesa, degli appassionati della neve. Il processo di ricerca e sviluppo e la produzione sono tutte interne: questo ci ha permesso di innalzare progressivamente lo standard qualitativo e di sostenibilità, conquistando un ruolo da protagonisti nel mercato internazionale»

SKI

La collezione ski di Cober cresce con tre nuovi modelli. Nella gamma media la novità è Bolt, un bastone monopezzo in alluminio riciclato 5083 dall'ottimo rapporto qualità prezzo, con tubo da 16mm e manopola in gomma termoespansa, disponibile in due colorazioni: black e green. Nuovo anche Dart, modello entry level in alluminio riciclato 5086, con tubo monopezzo da 18mm e manopola monomaterica, disponibile in tre colorazioni: orange, black e blue. Ultima novità per la stagione invernale 2024-25 è Grommet, il nuovo bastone juniores da 70 a 105cm (ogni 5cm), con tubo monopezzo da 14mm in alluminio riciclato 5086, manopola ergonomica dimensionata sulle mani degli juniuores, realizzato in tre colorazioni: orange, black e green.

FREESKI

I bastoni Cober per il freeride si sono guadagnati nel tempo una speciale considerazione tra gli appassionati della disciplina. Pyrus, XL e Pow Pow sono diventati la prima scelta nella comunità degli appassionati di freeride, grazie al comfort di utilizzo, l'eccellente rapporto tra peso e robustezza, e il design contemporaneo. Le novità per la stagione invernale 2024-25 ampliano proprio l'offerta estetica con nuove colorazioni. Il Leggendario XL è ora disponibile anche nella nuova versione XL Piggie, caratterizzato da una livrea nera con colorazioni rosa magenta e con le medesime caratteristiche tecniche premium di XL: tubo in alluminio aeronautico Ergal 7075 da 18mm e lunghissima manopola in schiuma espansa. Anche Pow Pow, il bastone da freeride regolabile in altezza, avrà dalla stagione 2024-25 un "fratello": PowBro, con le medesime caratteristiche tecniche compresa la esclusiva chiusura CamLock, ma una nuova colorazione arancio-blu.


Blizzard e Tecnica insieme a North Face per il Cortina Winter Basecamp

L'occasione perfetta per l'inizio della stagione invernale

La stagione della neve inizia ufficialmente l’8 dicembre e lo fa con una grande opportunità per gli appassionati di sci-alpinismo: Blizzard-Tecnica, insieme a Cortina 360° è infatti partner del The NorthFace Cortina Winter Basecamp.

Nell’ambito del progetto Basecamp, lanciato da The North Face per creare hub di incontro e di condivisione per le comunità locali di scalatori, trail runner e alpinisti, il brand organizza una masterclass gratuita di due giorni per vivere una magnifica esperienza di Skitouring nel cuore delle Dolomiti. Un appuntamento che, nella sua prima tappa invernale, si arricchisce di due partnership importanti: da un lato la competenza e l’esperienza delle guide alpine di Cortina 360°, dall’altro la
fornitura di materiali top come sci e scarponi Blizzard-Tecnica, punto di riferimento assoluto nel mondo dello sci fuoripista. 

Si inizia venerdì 8 dicembre con un workshop presso lo store The North Face (Corso Italia 124) durante il quale le guide alpine di Cortina 360° condivideranno il briefing della giornata di Skitour prevista il sabato. Si imparerà a leggere correttamente le previsioni meteo e il bollettino valanghe, si parlerà di sicurezza in montagna e si approfondirà la conoscenza delle ultime novità e tecnologie The North Face per gli sport in alta montagna. I project manager di Blizzard-Tecnica spiegheranno invece
come, proprio dalla collaborazione con professionisti e guide alpine, sono nate le più innovative soluzioni per lo sci alpinismo in termini di sci e scarponi. 

Venerdì pomeriggio, inoltre, nella sede di Cortina 360° sarà possibile ritirare i materiali Blizzard-Tecnica per per l’escursione. Sabato 9 dicembre, dopo il ritrovo alle ore 7:30 presso la climbing gym CORTINA 360, (LocSopiazes) i partecipanti partiranno per una serie di attività in funzione del livello di esperienza nello skitouring, dagli esercizi propedeutici per i beginners, alle tecniche di salita e discesa per il livello intermedio, fino al vero e proprio skitour per gli esperti, insieme alle guide alpine di Cortina360°, che forniranno anche il kit di autosoccorso (artva, pala, sonda, indispensabile nelle uscite fuoripista) casco e pelli. Con loro un ospite d’eccezione: il campione del Freeride World Tour, e atleta Blizzard e The North Face, Léo Slemett.

Blizzard-Tecnica metterà a disposizione il meglio di sci e scarponi dedicati al variegato mondo dello scialpinismo, dagli storici Zero G fino all’ultima generazione dei modelli freeride, Rustler e Sheeva, novità della stagione 23-24. Per gli scarponi, invece, sarà possibile provare il connubio di performance e comfort dello ZeroG o del nuovo Cochise, oggi ancora più sostenibile perché riprogettato secondo i principi dell’ecodesign. Perché chi ama la montagna se ne prende cura in ogni occasione.

Ulteriori informazioni sull’evento, gratuito e riservato ai membri di XPLR PASS, il membership program di THE NORTH FACE sono disponibili qui: https://www.thenorthface.it/it_it/basecamp.html


Prowinter, dal 10 al 12 gennaio 2024

Presentato il palinsesto della prossima edizione

In scena dal 10 al 12 gennaio 2024, Prowinter ha illustrato in occasione della conferenza stampa digitale del 5 dicembre, tutte le novità della ventiquattresima edizione. 

Numerosi gli argomenti trattati, a partire dai Prowinter Test Days powered by ITASnow e Prove Libere Retail by Pool Sci Italia fino alla novità dei Prowinter Clinics. Presentati anche i finalisti di Prowinter Award “Retail”, il premio che valorizza i prodotti che hanno gli elementi per poter avere successo di mercato nella futura stagione. Infine, in tema di sostenibilità è stato presentato l’ambizioso progetto ‘Recycle your Boots’. 

Sarà quindi un’edizione completamente rinnovata e le aziende hanno accolto con entusiasmo le diverse attività proposte, come testimonia Emilio Fontana, Presidente Pool Sci Italia: «Confermiamo la nostra fiducia nei confronti di Prowinter e siamo molto soddisfatti dell’iniziativa dei Prowinter Test Days powered by ITASnow e Prove Libere Retail by Pool Sci Italia, che vedranno i brand del Pool Sci Italia direttamente coinvolti sulle piste di Carezza. Sarà la prima occasione per i noleggiatori e rivenditori di testare in presa diretta le innovazioni dei prodotti della stagione 2024/25, così da poter pianificare nel migliore dei modi le proprie campagne acquisto».

Non solo attrezzo ma anche brand di calzature e abbigliamento con l’Italian Outdoor Group di Assosport che per la prima volta ha riservato una propria area espositiva per permettere ai brand associati di esporre in anteprima le novità della prossima stagione. A parlarne è stato direttamente Günther Acherer, Presidente di Italian Outdoor Group: «Fare squadra per le aziende del settore outdoor è di fondamentale importanza, perché permette di promuovere e valorizzare un comparto che rappresenta una delle forze economiche più competitive del nostro Paese. Essere presenti anche a Prowinter con una collettiva che raggruppa i brand che fanno parte dell’associazione è per noi importante perché ci consente di far conoscere le eccellenze, in termini di prodotto e innovazione delle nostre aziende, e al contempo di presentarci come sistema agli operatori presenti in fiera». 

Ulteriori informazioni: www.fieramesse.com/prowinter


Il grande ritorno del Tour du Grand Paradis

La montagna al femminile per la prima volta in fiera a Monaco

Lo Sci Club Valsavarenche in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Valsavarenche, la Proloco e la Società Guide Gran Paradiso, organizzano il 14 aprile 2024 la nona edizione del Tour du Grand Paradis - Trofeo Renato Chabod, 1° Memorial Pierino Jocollè, gara promozionale di scialpinismo individuale a tecnica classica.

L’ultima edizione del Tour du Grand Paradis, si è svolta nel 2018. Gli organizzatori hanno deciso per l’edizione 2024, di proporre una nuova versione di questa gara di scialpinismo introducendo diversi cambiamenti e volendo anche così festeggiare i 20 anni dalla prima edizione che si era svolta a maggio del 2004.

Per questa nuova edizione, infatti, la gara non sarà più a coppie ma individuale e il percorso sfiorerà i ghiacciai, ma ovviamente non raggiungerà la cima del Gran Paradiso come nelle passate edizioni; toccherà invece come sempre i due Rifugi ai piedi del Gran Paradiso (il Rifugio Chabod e il Rifugio Vittorio Emanuele) seguendo un percorso molto nervoso, a tratti duro e mozzafiato, al cospetto delle altre vette quali Tresenta, Ciarforon e Becca di Monciair, fatto di saliscendi e cambi di assetto, proponendo un dislivello totale in salita di circa + 1900 metri e un dislivello totale in discesa di circa - 1800 metri, con partenza da Pravieux - Pessey e arrivo a Pont, come da gara originale.

Viene introdotto anche il percorso per i giovani scialpinisti Under 18, questo con partenza e arrivo a Pont. Confermato il gemellaggio con la gara francese Transvanoise, in omaggio ai due parchi più importanti delle Alpi: il Parco Nazionale Gran Paradiso e il Parco Nazionale della Vanoise. Una gara nata nel nuovo millennio, ma scorrendo l’albo d’oro dei vincitori, qui sono passati i grandi protagonisti della storia agonistica dello scialpinismo: da Jean Pellissier a Patrick Blanc, da Gloriana Pellissier a Christiane Nex, da Graziano Boscacci a Ivan Murada, da Matteo Eydallin a Manfred Reichegger, da Damiano Lenzi a Pietro Lanfranchi, per finire con gli ultimi vincitori, gli spagnoli Pinsach Rubirola e Oriol Cardona Coll, quest’ultimo vincitore domenica scorsa della Sprint di Coppa del mondo.

Una gara che ogni scialpinista deve mettere nel proprio calendario, a breve saranno fornite le informazioni per le iscrizioni e la logistica.

Informazioni: www.tourdugrandparadis.it, info@tourdugrandparadis.it


A ISPO con LaMunt

La montagna al femminile per la prima volta in fiera a Monaco

LaMunt ha partecipato per il primo anno all'ISPO di Monaco come espositore, presentando in anteprima la FW24/25. Con il claim creato dalle donne per le donne, del brand alto-atesino è stata particolarmente apprezzata la mission: sconvolgere gli standard del mountain apparel per permettere alle donne di sentirsi a proprio agio mentre vivono la montagna. La declinazione di tecnicità, praticità e qualità dei materiali in ottica femminile e sostenibile ha conquistato il mondo outdoor e sta portando al consolidamento del brand nel settore. 

Insieme agli altri cool kids del gruppo Oberalp, LaMunt ha preso parte all’Italian Outdoor Village, uno spazio concettuale interno ad ISPO che ha riunito gli espositori del BelPaese che possono vantare il plus dell’eccellenza italiana.

La collezione autunno-inverno 2024 - progettata per ispirare le donne a trascorrere il proprio tempo libero in montagna in modo attivo, indossando capi che rispecchino appieno la propria personalità - ha messo in mostra la continua evoluzione di LaMunt, l’attenzione all’accostamento di tessuti, al design estetico e alla sostenibilità sempre maggiore della produzione.

Oltre che un grande passo avanti per la brand awareness di LaMunt, quello della partecipazione ad ISPO è stato un momento di unione delle realtà outdoor per uno scopo che va oltre gli interessi dei singoli brand: enfatizzare l’apporto positivo che lo sport outdoor ha sul corpo e sulla mente


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