Presentato il Millet Tour du Rutor Extrême
Settemila metri di dislivello positivo, 30 cambi d’assetto, 105 chilometri, 60 di salite, 45 di freeride, 6 di creste e canali con passaggi oltre i 3.000 metri. Questi, in sintesi, i numeri della ventunesima edizione del Millet Tour du Rutor Extrême, in programma dal 22 al 24 marzo. La tappa italia del circuito La Grande Course, che sarà anche finale di Coppa Italia, è stata presentata ieri a La Thuile, che sarà anche la località dove si inaugurerà la gara, con la partenza della prima tappa. Si tenterà infatti di raggiungere la Valgrisenche passando per il Rutor, come previsto già due anni fa. Trattandosi di un percorso in quota, in parte sul ghiacciaio, saranno necessarie condizioni meteo perfette. Per quanto riguarda l’innevamento non dovrebbero esserci problemi dopo le ultime, copiose, nevicate. Alla presentazione ufficiale erano presenti Renzo Testolin (Presidente Regione Autonoma Valle d’Aosta), Giulio Grosjacques (Assessore Turismo e Sport Regione Autonoma Valle d’Aosta), Mathieu Ferraris (Sindaco La Thuile), Marco Mosso (Presidente Comitato Asiva). A fare gli onori di casa il direttore di gara Marco Camandona e quello del percorso Roger Bovard. A pochi giorni dalla chiusura iscrizioni (termine ultimo per il settore assoluto lunedì 11 marzo alle ore 24:00, lunedì 18 per i giovani) sono accreditate oltre 130 squadre da 14 differenti nazioni. Le squadre top sono ancora in buona parte da definire ma filtra già qualche indiscrezione: Nadir Maguet correrà con Mathéo Jacquemoud, Robert Antonioli dovrebbe fare coppia con Matteo Eydallin, mentre dalla Francia lotteranno per uno dei gradini del podio William Bon Mardion e Xavier Gachet.
Percorso
Day one, la grande traversata: «La prova inaugurale prevede partenza dalle piste di La Thuile e arrivo a Valgrisenche - ha detto Roger Bovard - Sarà un garone con ben 2.400 metri di dislivello in salita che, in parte, ricalcherà l’itinerario del 1933; una spettacolare traversata su uno dei ghiacciai più grandi della Valle d’Aosta e delle alpi. Fidatevi, sarà una giornata memorabile con una vera e propria picchiata finale». Difficile fare previsioni, ma il tempo stimato dei più forti è di poco inferiore alle quattro ore.
Day two, into the wild: «Valgrisenche e Alpe Vielle sono nomi ormai familiari a chi mastica di scialpinismo anche al di fuori della nostra valle. Questa seconda tappa, rispetto a quella d’esordio, sarà più moderna e nervosa con tante salite, discese, canalini, cambi d’assetto e tratti alpinistici in cresta. Tutti gli ingredienti per una grande e memorabile giornata in vero stile La Grande Course».
Day Three, il gran finale: «La tappa di Planaval è un classico, il degno finale che tutti si aspettano con uno spettacolare anello intorno allo Château-Blanc. Ovviamente prevista anche la discesa finale di 2.000 metri».
Giovani: sono confermate le gare individuali su apposito percorso su due giorni, il sabato e la domenica, aperte alle categorie U14, U16, U18 e U20.
Iniziative e novità
Confermate tutte le iniziative che sono diventate un po’ il marchio di frabbrica del TdR, dal Mountain Village aperto dal 21 al 23 aprile ad Ardire, con gli stand delle più importanti aziende di materiale e abbigliamento, al concorso fotografico Photoalparvier fino alla collaborazione con tre università per la fisioterapia e i massaggi post-gara. La vera novità è Teamtdrx85, la salita non competitiva lungo il percorso della terza tappa, da Planaval fino alla base del ghiacciaio dello Chateau Blanc (1.250 m D+), con partenza tra le 6,30 e le 9,30 e giacca by Millet in premio per i primi 250 che arriveranno. La quota di iscrizione è di 45 euro e comprende anche il pasta party finale.
Già in vendita la nuova Altra Mont Blanc Carbon
Per I big del team Altra è già una delle migliori scarpe di sempre. «Non ho mai gareggiato con una scarpa così precisa! È subito diventata la mia preferita di Altra, e molto probabilmente ci correrò la maggior parte delle gare» dice Daniel Jung. «La durata è impressionante e il grip niente meno che eccezionale, sia sull'asfalto che su percorsi impegnativi o superfici scivolose, è in grado di offrire una trazione senza eguali» gli fa eco Robert Hajnal. Per Theo Le Boudec, primo all'Istria 100 UTMB 100 km, «Permette di correre velocemente e a lungo su qualsiasi tipo di terreno». Da ieri è in vendita la nuova Altra Mont Blanc Carbon con una piastra in carbonio Carbitex Monoflex a tutta lunghezza, intersuola a doppia densità e battistrada Vibram Megagrip con tecnologia Litebase, oltre al ben noto footshape ampio in punta della casa americana e al drop zero. La piastra è pensata per rendere reattiva e veloce la scarpa, mentre all'ìintersuola è stata usata la leggera schiuma Ego Max sui bordi e la reattiva e resistente Ego Pro nel nucleo. L'obiettivo? Velocità, anche su terreni tecnici.
Peso: donne 249 g, uomini 309 g
Intersuola: Altra EGO MAX (rim) & Altra EGO PRO (core)
Suola: Vibram Megagrip Litebase
Stack: 29 mm
Drop: 0 mm
Prezzo: 250 euro

Dall'8 al 10 marzo venite a trovarci a Skimofestival
Appuntamento dall’8 al 10 marzo con Skimofestival, il primo festival dello scialpinismo, un’occasione per vivere experience su percorsi tracciati di vario livello, per testare in anteprima le nuove collezioni FW 24/25, per incontrare gli atleti, ma anche per condividere la propria passione e per fare festa durante lo Skimoparty, in programma sabato sera al Pentagono di Bormio. L’8 marzo invece è prevista una serata by Patagonia con la proiezione del cortometraggio The Meaningless Pursuit of Snow. E poi ci saremo anche noi di Skialper che siamo media partner di Skimofestoval.
Il quartier generale sarà il village di Santa Caterina Valfurva, in località La Fonte, alla base della pista Cevedale, dove non mancherà l’intrattenimento musicale durante tutti e tre i giorni, oltre alla possibilità di degustare prodotti eno-gastronomici tipici della Valtellina.
I migliori marchi dello scialpinismo presenteranno le loro nuove collezioni per l’inverno 24/25 nel villaggio test allestito ai piedi della pista Cevedale a Santa Caterina Valfurva. Gli appassionati iscritti a Skimofestival avranno l’opportunità di provare in anteprima le novità: scarponi, splitboard, attacchi, pelli, artva, abbigliamento, zaini e caschi sui tracciati di risalita appositamente predisposti, affrontando le discese a scelta, in fuoripista segnalati, oppure sulle piste battute del comprensorio. Un grande locale riscaldato consentirà il cambio scarponi nel massimo comfort. Una bus navetta farà la spola ogni 10 minuti tra il villaggio e la partenza della cabinovia che porta in zona Plaghera (2.123 m.), da cui poter accedere agli itinerari di scialpinismo più lunghi.
Si potrà testare l’attrezzatura:
- Immediatamente a monte del villaggio, sulla parte finale della pista, dove sarà allestito il campo prove di risalita (con rientro in pista), per consentire i test delle attrezzature nel modo più immediato ed efficace.
- Negli itinerari tracciati, diversi per difficoltà, dislivello e impegno nello spettacolare territorio di Santa Caterina Valfurva, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio, in libertà o durante le experience guidate a programma.
Il cuore dello Skimofestival sono proprio le esperienze di scialpinismo e splitboard, che si potranno vivere con le Guide Alpine di Bormio Skimo in orari prestabiliti lungo itinerari tracciati, di vario livello di difficoltà, dislivello e impegno. Le experience prenderanno il via dal villaggio test di Santa Caterina e potranno partecipare coloro che si saranno preventivamente registrati sul sito negli appositi form. Diversi i livelli di esperience: Skimo School (lezioni gratuite di scialpinismo per principianti impartite dalle Guide Alpine di Skimofestival), Slow Skimo (un’escursione soft al Vallalpe, 2.700 m.), Skimo Adventure (un’escursione intermedia al Monte Sobretta Nord, 3.296 m.), Skimo On Top (un’escursione intensa al Monte Sobretta Sud, 3.296 m.) e Women Skimo (una pellata notturna al femminile per festeggiare la Giornata internazionale della Donna). Per le uscite fuori pista è obbligatorio disporre anche del kit di sicurezza (artva, sonda, pala). Spazio anche al tema della sicurezza in montagna attraverso un campo artva by ARVA.
Il 9 marzo il festival ospiterà la prima edizione della Skimo Sprint, una gara di scialpinismo a staffetta ispirata al format delle gare Olimpiche di Milano Cortina 2026.. Le iscrizioni sono aperte per squadre miste di tre componenti.
L’ingresso sarà gratuito, ma è richiesta l’iscrizione sul sito skimofestival.com
Atomic Backland 102 e Backland 101 W review
Abbiamo provato in anteprima l'attesissimo upgrade di uno dei prodotti più venduti sul mercato
Nel segmento freetouring Atomic si è sempre destreggiata con onore grazie al successo della linea Backland FR, capostipite di una sempre più frequente tendenza ad alleggerire il largo per permettere di macinare più dislivello e allo stesso tempo godere in discesa. Backland 102, in vendita dal prossimo autunno, è l’upgrade del precedente modello di larghezza 100 mm, passato un po’ in sordina negli ultimi anni a causa del suo posizionamento in un limbo ancora poco definito con caratteristiche di peso-rigidità-stabilità che non convincevano i testatori.
La nuova versione, che abbiamo avuto la possibilità di provare in anteprima a metà gennaio durante un evento nei dintorni della sede di Atomic, in Austria, ha attirato invece la nostra attenzione, grazie ad alcune modifiche che hanno colmato le passate lacune. La sostituzione dell’inserto in carbonio ultraleggero con legno di Frassino è il primo elemento che fa guadagnare punti a questo nuovo prodotto. La maggior pastosità garantita dal legno risolve infatti gran parte di quei problemi di irrequietezza caratteristici di una struttura troppo rigida e leggera, che provocava fastidiose vibrazioni in condizioni di neve dura o ghiaccio, pur rimanendo a 1.430 g nella misura 179 cm. Quei due millimetri in più al ponte aiutano in galleggiabilità, accompagnati egregiamente dalla nuova spatola con tecnologia HRZN 3D, che allarga la superficie di portanza, limitando l’aumento di peso. Lo shape della punta aiuta anche a svincolarsi da crosta o nevi umide, rendendolo adatto a chi non padroneggia al 100% la sciata.
Anche la larghezza più vicina in versione femminile, Backland 101 W, rispetto alla vecchia costruzione guadagna malleabilità grazie allo switch tra carbonio e Frassino. In salita sembra di portare a spasso uno sci light (1.260 g nella misura 164 cm), con il quale si potrebbe rischiare senza troppe preoccupazioni di abbattere il muro dei 1.500 D+. Maneggevole nelle inversioni, su ripido e traversi possiede uno shape che non dà problemi. Quando poi si girano le torrette e si parte per la discesa ci si trova a cavalcare un docile destriero che non teme velocità e asperità del terreno. Galleggia bene in neve fresca, a patto che non ce ne sia troppa, non soffre il tritato e anche in crosta si svincola bene.
Trovate le recensioni complete sulla piattaforma www.thebuyersguide.it

Tecnica Zero G Tour Pro 2024 Review
Abbiamo provato in anteprima l'attesissimo upgrade di uno dei prodotti più venduti sul mercato
Non c’è dubbio che Zero G Tour Pro sia uno di quei pro- dotti che hanno indirizzato lo scialpinismo verso la modernità. Ecco perché l’edizione ancora in vendita in questa stagione è rimasta sul mercato per diversi anni, grazie all’innovazione insita nel progetto stesso, diventato un punto di riferimento imitato quanto inimitabile. Da quando è stato rilasciato nel 2018/19, lo scarpone è passato ai piedi di tutta quella nuova generazione di scialpinisti, freetourer e Guide alpine che hanno trovato in questo modello il prodotto con il miglior compromesso tra peso, camminabilità e performance in discesa. Dalla prossima stagione, però, arriva l’attesissima v2. Nella nuova edizione i materiali sono stati rivisti in ottica di sostenibilità, con l’utilizzo di plastiche riciclate e la possibilità di riciclare i singoli componenti. Il gambetto è in fibra di carbonio co-iniettato e Grilamid, lo scafo full Grilamid.
Le principali differenze sono da ricercare nella struttura, che vede l’upgrade della Power Frame già presente nei modelli Peak, che permette di diversificare la rigidità dei materiali di scafo e gambetto per migliorare la trasmissione laterale dell’impulso e ridur- re la deformazione nei punti di maggior pressione, donando un flex più progressivo. Anche il fit cambia, questa volta però in direzione comfort, con un nuovo shape del toe box e sul collo del piede, che lo rende meno selettivo e adatto anche ai piedi più larghi, mantenendo comunque la possibilità di bootfitting garantita dalla tecnologia C.A.S. grazie all’utilizzo di plastiche termoformabili unite a carbonio co-iniettato. Aumenta anche il range of motion che passa da 55° a 60° e permette una maggior mobilità sui terreni ripidi grazie anche al nuovo meccanismo ski/walk T-Hike con doppio blocco. In questo mo- do Tecnica rientra in competizione con le ultime novità quattro ganci sul mercato.
La prova completa è su www.thebuyersguide.it

Arriva Kinabalu 3
La scarpa che più di tutte rappresenta Scott nel mondo del trail running si presenta tutta nuova. Giunta alla terza generazione, Kinabalu 3 è stata completamente riprogettata, con un'ammortizzazione e una protezione maggiori che la rendono una scarpa da corsa versatile. Grazie alla Kinetic Foam, leggera e molto reattiva, che restituisce il 14% di energia in più, e alla geometria rocker evoluta di Scott (ER2), l’obiettivo è di rendere ogni passo più leggero e potente che mai. Disponibile in tre colori, pesa 300 g e ha un drop di 7 mm
Novità anche nel mondo abbigliamento. Il nuovissimo crop top da donna è dotato di un reggiseno integrato per un sostegno leggero, ed è altamente traspirante per un maggiore comfort nelle giornate più calde. Insieme ai pantaloncini da donna Endurance rappresenta l’outfit a misura di trail running per eccellenza. Costa 59,90 euro ed è all’80% in poliestere riciclato e al 20% in Elastan.

La nuova campagna Salomon è Welcome Back to Earth
Il messaggio è molto chiaro, come lo sono sempre stati quelli lanciati da Salomon, uno dei marchi che ha lasciato il segno nel modo di comunicare gli sport ourdoor: Welciome Back to Earth. Si intitola così il video lanciato ieri suoi canali del marchio di Annecy e prodotto dall’agenzia creativa DDB. Per produrre il film Welcome Back to Earth e altri tre progetti per le categorie di prodotti Outdoor, Running e Sportstyle, Salomon si è rivolta ai migliori talenti del settore, tra cui i registi Martin de Thurah ed Elena Petitti di Roreto, insieme al fotografo Jake Jones. Dal punto di vista dell'agenzia, l'ispirazione è arrivata da Alexander Kalchev, Chief Creative Officer di DDB Paris, in collaborazione con Jason Israel, Brand Creative Director di Salomon.
Nel minuto e mezzo di girato si vede (e soprattutto si sente) la confusione della grande città nell’ora di punta, in netto contrasto con la serenità e la sensazione di benessere di una ragazza che corre nella natura. Effetto accentuato dall’espediente narrativo del bianco e nero per la prima parte e dai colori nelle scene in montagna.
«In Salomon la nostra mission è quella di liberare il meglio delle persone attraverso gli sport di montagna. In qualità di brand più autentico, esclusivo e innovativo al mondo per lo stile di vita degli sport di montagna, puntiamo a diventare il partner più fidato per i consumatori che iniziano o vanno a consolidare il loro rapporto con la montagna e l'outdoor. Le connessioni digitali possono dominare la nostra vita quotidiana e i video Welcome Back to Earth mostrano il valore intrinseco del tempo trascorso all'aria aperta per la nostra mente e il nostro corpo» ha detto Scott Mellin, Global Chief Brand Officer, Salomon
A questo video ne seguiranno altri, girati anche a Lubiana, Triglav in Slovenia, e Cortina d'Ampezzo / Monte Lagazuoi.
Nirmal Purja a Courmayeur sabato 10 febbraio
Dopo Cortina, Courmayeur. Nirmal Purja, alias Nimsdai, dopo la passerella nella conca dolomitica di fine agosto 2021, torna in Italia, sempre in collaborazione con Scarpa, per una serata evento ai piedi del Monte Bianco. L’appuntamento è sabato prossimo 10 febbraio alle 21 al Courmayeur Sport Center (e non più al cinema Courmayeur come previsto inizialmente, troppe le richieste di partecipazione) nell’ambito di Courmayeur Feeling Mountain.
Nel 2019, in soli sei mesi e sei giorni, Nimsdai ha scalato le 14 vette più alte del mondo con il suo team nepalese, guidando la prima spedizione invernale che ha conquistato la vetta del K2. Ha scalato complessivamente 43 vette di oltre 8.000 metri. Tra gli obiettivi del 2024, la pulizia dei rifiuti sull'Everest come parte dell'iniziativa Big Mountain Clean Up della Fondazione Nimsdai, fondata nel 2022 per promuovere progetti che ispirano, proteggono ed educano, ridefinendo ciò che è possibile. Finora, il team ha ripulito centinaia di chili di rifiuti dalle montagne, tra cui Everest, K2 e Manaslu. Nirmal Purja ha scritto il libro bestseller Oltre il possibile ed è protagonista di 14 Peaks: Nothing Is Impossible a lungo in testa alle classifiche di popolarità di Netflix.
Nimsdai è ambasciatore globale di Scarpa, azienda con la quale ha collaborato per progettare e sviluppare il Phantom 8000 Nims HD, che ha indossato quando ha guidato il team nepalese di dieci persone a completare la prima salita invernale del K2 nel 2021.
La serata è gratuita previa prenotazione sul sito
Per saperne di più sulla Fondazione Nimsdai e per fare una donazione, visita: https://www.nimsdaifoundation.org
Best performance su ghiaccio, si chiama Ribelle ICE
Quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare. Scarpa lancia il nuovo scarpone da drytooling e vie di misto
Grazie all'esperienza accumulata nel corso degli anni e ai continui feedback di atleti e specialisti del settore, ancora una volta Scarpa arriva sul mercato con un prodotto di alta gamma dedicato alla performance pura. Ribelle ICE è la nuova proposta per chi vive la montagna nelle sue sfaccettature più estreme e tecniche, un prodotto futuristico pensato per il drytooling e le vie di misto. La tomaia è realizzata in Microtech RE Water Resistant con isolamento WinTherm, alla quale è stata abbinata una ghetta rimovibile in Lycra e TPU. la Fodera è composta invece da un mix di Primaloft e Polartec per garantire il miglior rendimento termico nelle situazioni più fredde. La suola, realizzata in carbonio, e la chiusura tramite Boa completano lo stato dell'arte di questo capolavoro della tecnologia.
Trovate Ribelle ICE disponibile sul sito www.scarpa.it e presso i migliori rivenditori.
Experience con i big dello skialp e dell'ice climbing agli Scarpa Ice Days
Diciamo che non capita tutti i giorni di andare a farsi una gita con Vivian Bruchez o Bruno Compagnet o una parete di ghiaccio con Hervé Barmasse e Dani Arnold. Però è quello che potrebbe capitarvi a Cortina d’Ampezzo il 9 e 10 febbraio. In quei giorni infatti Scarpa ha radunato il meglio tra i suoi ambassador per gli Ice Days. La formula è semplice quanto accattivante: il pacchetto base comprende gita o idea climbing con una guida in gruppi di 8-10 persone, quello premium l’esperienza con un atleta e 2-3 persone. Il costo è di 60 euro al giorno per il base e 110 per il premium. E poi ci sono due workshop, uno sulla sicurezza con Recco e uno sul sistema di chiusura Boa, proiezioni di film e dj set alla palestra di arrampicata Lino Lacedelli. L’elenco completo degli ambassador presenti comprende: Hervé Barmasse, Dani Arnold, Mathieu Maynadier, i fratelli Tristan e Louna Ladevant, Alessandro Baù, Daniel Ladurner, Liv Sansoz, Marko Prezelj, Bruno Compagnet, Vivian Bruchez, Tommaso Cardelli, Giulia Monego, Silvia Moser, Aldo Valmassoi e Mathis Dumas. Per i lettori di Skialper non hanno bisogno di presentazioni e, come avrete notato, non mancano alcuni testatori della nostra Buyer’s Guide.
Info e iscrizioni: https://scarpaicedays.it/

Skialper con WBDAYS e Skimo Festival
Dopo l’esordio dello scorso anno e sulla scia del successo della nona edizione degli ORBDAYS di Riva del Garda, tornano i Winter Business Days, evento b2b che nasce dalla volontà di coinvolgere brand e retail anche durante la stagione invernale, prendendo ispirazione dalla formula vincente dello storico evento estivo di MagNet, e che lo scorso gennaio ha registrato 700 operatori, 50 espositori, 300 negozi e 90 marchi presenti. Al centro i prodotti del settore outdoor, dall’abbigliamento al footwear fino agli accessori. Con particolare focus sull’attrezzatura da scialpinismo e freeride, grazie all’integrazione con gli Skimodays, altro appuntamento b2b organizzato per due anni a Bormio e che dal 2024 si unisce ai WBDAYS per una visione comune e una sinergia virtuosa nell’interesse dell’intero mercato. E da questa stagione Skialper è media partner della manifestazione e di Skimo Festival, il nuovo evento per il pubblico che si terrà a marzo a Santa Caterina Valfurva.
L’appuntamento con WBDAYS è dal 28 al 30 gennaio a Pontedilegno-Tonale. L’evento si svilupperà nelle due location dell’Indoor Expo Village e dell’Outdoor Test Village. Il primo sarà allestito nel Palasport di Ponte di Legno, una struttura moderna e funzionale che si trova in una posizione strategica nel centro del paese.
A pochi passi dagli impianti del Passo del Tonale verrà allestito l'Outdoor Test Village, dove si troveranno gli stand per le attività di test prodotto. L'Outdoor Test Village sarà riservato solo agli operatori accreditati e la location risulta perfetta per tutte le aziende che desiderano far provare i prodotti sul campo.

Una delle più importante novità è un’apertura differenziata e con orari complementari delI’Indoor Expo Village a Ponte di Legno e dell’Outdoor Test Village al Passo del Tonale. Una scelta nata dai feedback e dai suggerimenti costruttivi della scorsa stagione per evitare sovrapposizione tra la parte espositiva e quella dei test, ottimizzare i flussi dei retailer e il lavoro delle aziende e permettere di scegliere se presenziare per tutta la durata dell’evento o partecipare alle giornate più a misura del proprio business.
L’Indoor Expo Village sarà aperto domenica tutto il giorno e lunedì fino alle ore 14. L’Outdoor Test Village, il lunedì dalle 12 alle 20 e martedì fino alle ore 16. Nella giornata di lunedì la pista Valena rimarrà aperta fino alle ore 20.00 con illuminazione notturna in esclusiva per i partecipanti all’evento sia per attività di sci alpino che di scialpinismo, per una night experience davvero da non perdere.
WBDAYS è aperto esclusivamente agli operatori e ai negozi specializzati. Per info: MagNet Srl SB – 02.87245180 - info@mag-net.it

Scarpa grande protagonista degli Europei di Scialpinismo
Il brand di Asolo spopola ai campionati europei, conquistando un totale di 13 ori, 9 argenti e 13 bronzi
Le Alpi francesi premiano la qualità dei prodotti e degli atleti del team Scarpa, che dopo una stagione di intensi allenamenti conquistano un totale di ben 35 medaglie nelle varie categorie e discipline. A brillare sulle montagne transalpine sono stati soprattutto i nomi di Laia Selles Sanchez (Spagna) per la categoria U18W, vincitrice di 3 medaglie d’oro nelle discipline individual, sprint e vertical, e la norvegese Ida Waldal, categoria U20W, astro nascente della disciplina con 3 ori, individual, sprint e vertical, e bronzo nella mixed relay di chiusura della manifestazione.
La leadership del Team si è concretizzata in tutte le categorie. Nella vertical U20 maschile terzo posto per Marcello Scarinzi, mentre la Sprint U18W è stata interamente dominata da SCARPA: oro per Laia Selles Sanchez, argento per la svizzera Lynn Pollinger e bronzo per l’austriaca Emma Albrecht.
Per la categoria U23W, spiccano i nomi dell’elvetica Caroline Ulrich con 1 oro individual e 1 argento vertical e dell’italiana Lisa Moreschini con 1 argento individual e l’oro nella vertical.
Per la categoria U23M, i gemelli svizzeri Robin e Thomas Bussard hanno fatto il pieno di medaglie: Robin ha vinto l’oro nella sprint (argento e bronzo sempre team SCARPA) e il bronzo nella individual, mentre Thomas si è aggiudicato il bronzo nella vertical.
Per la categoria senior un meritatissimo argento per Xavier Gachet (Francia) nella individual di lunedì 8. La Sprint Senior femminile è stata vinta dall’oro di Marianne Fatton (Svizzera) e dall’argento di Ana Anita Alonso (Spagna).
La Sprint Senior maschile non è stata da meno con l’argento dello svizzero Arno Lietha e il bronzo del francese Robin Galindo.
Ottimi risultati anche per la Mixed Relay di venerdì 12 Gennaio, con l’oro della senior Ana Anita Alonso e il bronzo dell'elvetica Marianne Fatton.

«Il 2024 non poteva iniziare in modo migliore da un punto di vista sportivo» sottolinea il Presidente di SCARPA Sandro Parisotto. «I risultati ottenuti nell’evento di riferimento per la stagione di scialpinismo ci rendono orgogliosi dei nostri atleti e fiduciosi per i prossimi appuntamenti. Il nostro team si conferma ai vertici di questa disciplina e continuiamo ad impegnarci verso obiettivi di alto livello. In particolare, vorrei esprimere la mia soddisfazione per i risultati eccezionali ottenuti nelle categorie giovanili: un successo senza precedenti che riflette pienamente l'impegno costante di SCARPA nell’investire nei talenti emergenti, promuovendo tra le nuove leve l'entusiasmo e l'interesse per lo scialpinismo, un settore dove esprimiamo con i nostri prodotti il massimo della qualità».




