Marco De Gasperi vince l'Orobie Vertical
Samanta Galassi si impone tra le donne
Prime notizie dal rifugio Coca a 1892 metri di quota sopra Valbondione (BG): ha vinto Marco De Gasperi in 39' 27", davanti a Xavier Chevrier e a Marco Moletto. Tra le donne vittoria della bergamasca Samanta Galassi, che si conferma la rivelazione di quest'anno.
Nel considerare i tempi al rifugio Coca va tenuto conto del fatto che la gara parte in paese e prevede 1100 metri di sviluppo quasi pianeggianti, una breve discesa fino al ponte sul torrente, e che a metà salita circa un traverso in leggera discesa fa perdere ancora diversi metri.
Prorogate le iscrizioni alla Valmalenco-Valposchiavo
Anche Pivk e Brizio tra i big iscritti alla gara internazionale
Le iscrizioni alla terza tappa del challenge La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, in programma per domenica 9 giugno, sono state prorogate fino a giovedì alle ore 12. A dare la notizia è stato il direttore di gara della International SkyRace Valmalenco-Valposchiavo, Gianmario Nana che ha voluto assicurare gli atleti sulle condizioni del percorso dopo le ultime nevicate in quota: «Questa pazza primavera ci ha procurato qualche grattacapo, ma le condizioni del valico al Passo di Campagneda sono in linea con quelle già viste anni addietro. In questi giorni abbiamo monitorato la situazione e, in base agli ultimi sopralluoghi, vi posso anticipare che si troverà neve solo nell’ultimo km di salita e nei primi due di discesa. Neve dal fondo consolidato che non dovrebbe creare grossi grattacapi ai concorrenti».
FAVORITI - Tra coloro che da tempo hanno prenotato un pettorale ci sono due azzurri dal curriculum impeccabile quali Tadei Pivk e Emanuela Brizio. «Lo scorso anno, sotto il diluvio ci hanno fatto gareggiare sul tracciato d’emergenza, sono quindi voluto tornare per avere la possibilità di correre la gara vera, quella di cui ho sentito parlare un gran bene» ha confermato il friulano del Team Crazy.
LE EMOZIONI DELLA BRIZIO - Alle sue parole hanno fatto eco quelle della fortissima campionessa piemontese Emanuela Brizio che con questa sky ha un feeling speciale: «La Valmalenco Valposchiavo è stata la gara del mio debutto nel mondo delle skyrace. Era il lontano 2004 e ricordo ancora con quale trepidazione aspettavo di partire quel mattino. Io, una sconosciuta in mezzo ai più grandi campioni della disciplina. Poi, la sorpresa di riuscire a "tenere" le altre donne. Il bosco, la salita, il profumo dei pini, l'azzurro meraviglioso della diga d il panorama che si godeva da lassù.. e la lunga scalinata ricavata nella neve, fino al passo Campagneda. Come dimenticare la discesa a rotta di collo ancora nella neve e giù, giù fino ai boschi poschiavini dove riuscii a passare in testa. Ricordo come fosse oggi l'arrivo con i brividi sulle braccia per l'emozione. Avevo vinto, ed ero incredula! Mai fatta una gara così bella! Tutto questo mi torna in mente quando sento parlare della Valmalenco Valposchiavo... Il fatto poi di varcare un confine correndo, dà sicuramente un fascino aggiunto alla gara. Un valico da superare, come un ostacolo immaginario che puoi e devi vincere».
ALTRI BIG - Scorrendo la lista di partenza balzano all’occhio anche i seguenti nomi: Stephanie Jimenez, Fulvio Dapit, Oihana Cortazar, Saul Antonio Padua, Robert Krupicka, Mikhail Mamleev, Raffaella Rossi, Daniele Zerboni, Ester Scotti, Luca Carrara, Daniel Wosik, Fabio Bazzana, Nuria Dominguez, Lukas Arquin, Ionut Zinca, Debora Cardone, Daniele Cappelletti, Marino Zanetti, David Lopez Castan, Dani Tristany, Jessed Hernandez, Christian Varesco, Giulia Botti, Michele Tavernaro, Paolo Bert, Paolo Longo, Chiara Gianola….
Golinelli re del Resegone
Sua la Resegup, prima donna Laura Besseghini
Pubblico dei grandi eventi questo pomeriggio a Lecco dove si è svolta la Resegup: partenza dal centro città, arrivo in vetta alla montagna simbolo del Resegone (1877 m) e rientro in piazza per un totale di 24 km e 3600 metri di dislivello totale. La vittoria, in una piazza Cermenati gremita, è andata a Nicola Golinelli con il tempo di 2h13'54'', davanti a Gil Pintarelli (2h20'59'') e Stefano Butti (2h 21'54''). Nella top five anche Paolo Gotti e Flavio Tomelleri. Nella gara rosa trionfo di Laura Besseghini in 2h49'56'' davanti a Chiara Gianola (2h55'38'') e Lisa Buzzoni (2h57'41''). Imbattuto, per pochissimo, il record della gara.
Pivk: 'Zegama la soddisfazione piu' grande'
Il forte atleta del Team Crazy in gara anche alla Valmalenco-Valposchiavo
A quasi una settimana dall'exploit di Zegama, dove si è classificato terzo alla prima gara internazionale importante della sua carriera, alla 'gara delle gare', abbiamo rivolto alcune domande a Tadei Pivk, l'astro nascente dello skyrunning italiano.
Ti immaginavi a questo livello di prestazione? «No, assolutamente! Ho iniziato a correre solo ai primi di maggio, quindi ho circa 25 giorni di corsa nelle gambe. No, proprio non me l'aspettavo».
Raccontaci la tua gara di Zegama. «È conosciuta come una gara molto nervosa, con tante variazioni di pendenza. Non è come qui, con salite e discese lunghe o addirittura tutta salita e poi tutta discesa. Vista anche la distanza sono partito cauto sui primi 10 km… cauto fino a un certo punto perché al decimo chilometro Kilian era lì davanti a un minuto. Però non la conoscevo, è una maratona, sono all'inizio della preparazione e quindi non ero sicuro di come dosarmi. Alla prima salita più impegnativa ho visto che ritornavo sotto a Hernando. L'ho ripreso e abbiamo corso 10 chilometri insieme, ma in una discesa ho avuto un problema intestinale per cui mi sono fermato circa 20". Sono anche stato raggiunto e nell'ultima parte ho pensato a tener duro, a gestire la stanchezza, anche i crampi, ma alla fine ce l'ho fatta e l'ho spuntata arrivando terzo».
A te piace anche la discesa, dove spesso fai la differenza. Come andavano gli altri a Zegama? «Eh, se in gara in Italia te ne trovi qualcuno forte e qualcuno un po' meno, lì invece in discesa vanno tutti forte! Non molla nessuno, sono tutti bravi».
E in salita, chi corre e chi cammina? «A Zegama anche le salite sono molto variabili, per cui tutti alternavamo un po' di corsa e un po' di camminata. Anche Hernando, e anche Kilian ho visto che camminava parecchio. E quando è così, lo sai, diventa ancora più dura».
Tu sei solo l'ultimo in ordine di tempo tra tutti quelli che gareggiano sulle due stagioni e dimostrano i vantaggi delle due discipline complementari, inserendosi al vertice tra gli specialisti di ognuna delle due. Quali sono i migliori adattamenti che lo ski-alp offre per la corsa? «La forza, naturalmente. Anche perché non c'è paragone tra quanta salita puoi fare con gli sci e quanta con la corsa».
Quindi che tipo di lavori fai prevalentemente per la transizione? «Devo cercare soprattutto l'agilità e il ritmo più alto della corsa, e richiede tempo e tanto lavoro. Per il resto, sugli altri valori, quello che fai con gli sci lo fai anche per la corsa».
E viceversa? «È più difficile. Bisogna cercare la forza, e poi c'è tutta la parte superiore del corpo da allenare».
A che punto di preparazione ti senti in questo momento? «Credo di poter migliorare ancora un po'… o almeno lo spero!»
Quali cambiamenti hai introdotto nella preparazione da quando hai raggiunto questi livelli e ti fai seguire da un preparatore? «Sono aumentati tanto tutti i carichi, sia la quantità che la qualità. Ora che sto lavorando approfitto del sabato e della domenica per doppiare in quei due giorni».
La maggior soddisfazione agonistica degli ultimi mesi? «Eh, è difficile dirlo! Il Sellaronda per gli sci è stato il massimo. Ma senza voler togliere niente a nessuno, a Zegama c'erano proprio tutti, è diventata una gara importante ed è stata la mia prima esperienza in un vero confronto internazionale. Quindi direi che la maggior soddisfazione personale è stata proprio questa. Anche per il tempo finale: mai nessun italiano prima era rimasto sotto le quattro ore. Tra l'altro ringrazio Scott, e Crazy Idea che mi ha consentito di andare a correre a Zegama».
I prossimi obbiettivi? «Penso proprio che andrò a correre l'International SkyRace Valmalenco-Val Poschiavo».
Anche Jacquemoud e Maguet all'Orobie Vertical
Tantissimi i big al via domenica alle 9,30 in Val Seriana
L'appuntamento è confermato per domenica alle 9,30 sui ripidi pendii che portano al rifugio Coca. In Val Seriana (Bg) è tutto pronto per l'Orobie Vertical edizione numero tre e continuano ad arrivare adesioni importanti.
BIG - Oltre a Marco De Gasperi ci sarà anche Tadei Pivk del Team Crazy, reduce dal fantastico terzo posto a Zegama. Il team Scott sarà rappresentato da Xavier Chevrier, Luca Cagnati, Antonio Toninelli, Migido Bourifa, Elisa Desco ed Elisa Compagnoni. E poi… Marco Moletto, Nicola Golinelli, Marco Facchinelli, i fratelli Bernard e Martin Dematteis, Davide Milesi, Debora Cardone, Samanta Galassi. Due gradite sorprese anche dalla folta schiera degli ski-alper: Mathéo Jacquemoud e Nadir Maguet.
ISCRIZIONI - Sono ancora aperte sul sito www.orobievertical.it e la quota di 20 euro può essere versata direttamente in loco il giorno della gara. La gara è inoltre valida come seconda prova del Campionato Italiano Skyrunning della Federazione di skyrunning. La partenza è prevista alle 9,30.
Tanti big alla prima Eiger Ultra Trail
Appuntamento a Grindelwald il 20 luglio
Una nuova gara che promette da subito di diventare un evento di successo. Stiamo parlando dell'Eiger Ultra Trail che si correrà ai piedi della famosa montagna svizzera il prossimo 20 luglio, con partenza da Grindelwald. La gara, con tre versioni, 101, 51 e 16 km, è già praticamente 'sold-out' (giusto qualche pettorale sulla 51 e posti liberi sulla 16) e nella sua versione maggiore supererà 6700 metri di dislivello.
NOMI IMPORTANTI - All'evento hanno già confermato la loro presenza diverse big del calibro di Dawa Sherpa, Francesca Canepa, Iker Karrera, Maud Gobert, Jules Henri Gabioud, Oscar Perez. Una partenza con il botto dunque… www.eigerultratrail.ch
Rinvii e percorsi alternativi nel weekend
Estremamente Parco spostato al 29 giugno, confermato il Gir de le Malghe
L'appuntamento era per il primo giugno ma le condizioni meteo eccezionali di questo periodo hanno costretto al rinvio a fine mese. Stiamo parlando di Estremamente Parco, trekking di 48 ore in semiautonomia (110 km/8000 m D+, 50 km/4000 D+) nel Parco naturale delle Prealpi Giulie. L'appuntamento è stato dunque posticipato al 29-30 giugno. Le iscrizioni sono aperte fino al 20 giugno. Nel calendario interattivo di skialper.it tutte le info pratiche. Confermato invece il Gir de le Malghe di Caregno (Bs) del 2 giugno anche se gli organizzatori della Promosport Valli Bresciane hanno predisposto un percorso alternativo per evitare il Monte Guglielmo in caso di maltempo.
23 giugno 2013 - 11.Rally estivo Valtartano a coppie
Torna la classica Skyrace 7. Trofeo Crazy Idea sul percorso collaudato
Manca poco meno di un mese al Rally Estivo della Valtartano, giunto quest’anno all’11. edizione. L'ormai consolidata Sky Race a coppie si correrà domenica 23 giugno 2013. Negli anni l’evento ha destato interesse sempre maggiore da parte degli atleti e anche in questa edizione ci si aspettano grandi numeri.
La macchina organizzativa dello Sci Club Valtartano sta lavorando per proporre un'altra bella giornata di sport nel piccolo comune orobico.
PACCO GARA PREZIOSO E UTILE - Come ci conferma il presidente Arnaldo Spini, quest’anno verrà consegnato ad ogni iscritto un gadget di grande valore in collaborazione con Crazy Idea, su proposta di uno dei nostri sponsor: il nuovo Short Running MSS (con un innovativo sistema di compressione), personalizzato appositamente per la gara.
IL PERCORSO - Il tracciato, ormai collaudato è quello classico con partenza ed arriva da Tartano, con lunghezza di 22,3 km e 1620m di dislivello positivo.
Entrambi i record del percorso sono stati stabiliti entrambi nel 2009: quello maschile appartiene alla coppia dell’Aldo Moro Paluzza composta da Tadei Pivk e Fulvio Dapit in 2h 08’ 15”. Il record femminile di 2h 42’ 06” è detenuto da Emanuela Brizio e Lisa Buzzoni (Valetudo Sky Running).
ISCRIZIONI - Sono aperte al costo di € 60,00 a coppia, e chiuderanno mercoledì 19 Giugno 2013 alle ore 20. Il pacco gara sarà garantito alle prime 100 coppie iscritte.
Sarà possibile iscriversi compilando il modulo che trovate sul sito ufficiale della manifestazione, inviandolo con gli altri documenti richiesti via mail a rallyestivo@valtartano.com, oppure passando nei punti vendita Crazy Idea di Morbegno e Castione Andevenno.
INFO - www.valtartano.com, mail rallyestivo@valtartano.com, telefono 3387296149.
PROGRAMMA
SABATO
16.30 / 18,30 Ritiro pettorali presso oratorio Tartano
DOMENICA
7.30 Ritrovo e ritiro pettorali presso oratorio Tartano
9.00 Partenza gara
11.10 Arrivo Previsto prima Coppia
12.00 Inizio pranzo presso i Ristoranti Gran Baita e Vallunga
14.30 Premiazioni
Al via la prima SkyRace Alta Valtellina
Il 16 giugno a Valdidentro
Una bella novità attende gli amanti delle skyrace: il 16 giugno, difatti, si terrà la prima edizione della Skyrace Alta Valtellina, il cui percorso si snoderà tra i paesaggi suggestivi della Val Viola.
SPECIFICHE - Ed è così che l’Atletica Alta Valtellina - in collaborazione con Pro Loco e Amministrazione Comunale di Valdidentro, dopo aver superato a pieni voti l’organizzazione dei Campionati italiani di lunghe distanze a Sondalo con la 4 Passi in casa Nostra, ha voluto introdurre una nuova Skyrace, in parte anche per colmare il gap lasciato purtroppo dalla Skyrace Ortles Cevedale.
Il percorso, opportunamente segnalato da pallini sul terreno, frecce, fettucce e bandierine, si terrà su sentieri e mulattiere, ad eccezione dei primi metri iniziali su asfalto. All’incirca 20,8 i km da affrontare, con un dislivello intorno ai 1000 metri, gara dunque decisamente corribile e veloce (l’arrivo del primo concorrente è stato previsto per le 11). Il ritrovo, previsto presso località Arnoga (in prossimità dell’albergo Li Arnoga, a 15 km da Bormio in direzione Livigno), è stabilito per le 7.30. Qui avverrà la consegna dei pettorali e alle 9, sempre dal punto di ritrovo, lo start della manifestazione.
ISCRIZIONI - La partecipazione è consentita ai soli atleti che abbiano compiuto i 18 anni, opportunamente muniti di certificato medico sportivo valido per il giorno della gara. La quota d’iscrizione è di 25 euro, comprensiva di pacco gara per i primi 200 iscritti, di assistenza e ristori durante il percorso e pasta party, che si svolgerà in località Rasin alle ore 13. Le richieste d’iscrizione dovranno pervenire compilando il modulo d’iscrizione, comprensivo di ricevuta bancaria, entro venerdì 14 giugno alle ore 20. Sarà possibile iscriversi il giorno stesso alla quota di 30 euro.
Anche i più piccini saranno protagonisti di questa prima edizione, con la mini Skyrace Alta Valtellina (5 euro la quota d’iscrizione, comprensivo di pasta party e ricchi premi).
INFO - Ritrovo alle ore 9 e partenza alle 9.30 per le prime categorie, sempre in località Arnoga. Per maggiori informazioni contattare Adriano Greco (adrianogreco@hotmail.com), Thomas Gianoli (thomas.gianoli@tiscali.it) o Alessandra Valgoi (Alessandra.valgoi@cima-piazzi.com).
Per dettagli e pre-iscrizioni, rivolgersi alla Pro Loco Valdidentro (proloco@valdidentro.net)
Transvulcania, immagini ed emozioni
Finalmente e' arrivato il video ufficiale della gara
Un fiume di luci che nella notte sale i primi tornanti, l'emozione dell'alba tra boschi e mare, il racconto degli atleti e della loto tattica di gara. Una gara unica perché tutta l'isola è coinvolta, perché l'isola è di una straordinaria bellezza, una gara «da fare almeno una volta nella vita» come hanno detto alcuni big che hanno partecipato alla Transvulcania. Finalmente, tanto atteso, è arrivato il video ufficiale della Transvulcania 2013. Non resta che guardarlo!
Zegama-Aizkorri, analisi uomini
Il movimento italiano tra certezze e speranze
C’è un dato su tutti che ci aiuta a capire molto bene il livello generale che ha caratterizzato la Zegama-Aizkorri di quest’anno. Anche se l’analisi si riferisce alla gara maschile, questo spunto di riflessione deriva invece dalle prestazioni femminili. In gara, tra le altre c’erano cinque atlete che siamo abituati veder primeggiare in Italia in ambito femminile e in ottime posizioni anche nella classifica generale. Sono Debora Cardone, Silvia Serafini, Emanuela Brizio e Stevie Kremer. Su quest’ultima, nell’ultimo numero di Up&Down, a seguito del suo secondo posto assoluto alla Maremontana di marzo, avevamo addirittura titolato ‘'Sergio Vallosio salva l’onore all’Italia’’. Sabato, su 437 concorrenti che hanno terminato la prova, nella generale si sono classificate, 174° Stepanie Jimenez, 151° Debora Cardone, 101° Silvia Serafini, 90° Emanuela Brizio e 73° Stevie Kremer. Al netto di alcuni problemi fisici, i numeri si leggono da soli.
Per l’analisi sintetica della gara, parto a ritroso con alcune riflessioni inerenti agli italiani in gara.
FABIO BAZZANA – In un contesto simile, il valore assoluto di un piazzamento in classifica corre il rischio di non essere interpretato correttamente. Porto ad esempio il risultato di Fabio Bazzana, che ha terminato la prova in 27° posizione con il tempo finale di 4h27’32’’ e un distacco dal vincitore di 32’54’’. Solo 5 anni fa, nel 2008, con lo stesso tempo si sarebbe classificato 17°, segno che il livello continua a crescere di anno in anno. Al termine della gara, ho chiesto a Fabio se fosse contento e il suo ‘’si’’ non mi è sembrato dei più convinti. Se in uno sport più maturo come lo sci alpino, un giovane al suo esordio in Coppa del Mondo si classificasse nei primi 30, verrebbe automatico pensare che si tratti di un ottimo punto di partenza su cui costruire gli anni a venire. C’è un immagine di Fabio che la dice molto lunga sulla sua gara. Dopo il giro nel centro di Zegama gli atleti sono tornati in zona partenza e Fabio era tra le prime posizioni, davanti a Kilian, Marco, Luis Hernando, Fulvio e tanti altri big. Una convinzione dei propri mezzi e una voglia di fare non da poco ma sintomo eloquente che la sua inesperienza in un contesto di questo tipo non l’ha di certo aiutato. In una gara come Zegama, bisogna dare il 100% ma saperlo fare nel momento giusto. Ogni sforzo inutile, anche il più insignificante, si paga caro. Al test materiali di Ski-alper Fabio mi disse che avrebbe valutato i risultati di Zegama e Chamonix per poi decidere se continuare con le World Series. La speranza di tutti noi tifosi italiani è quella che continui anche su questa strada che rappresenta più che altro una grande sfida per se stesso.
FULVIO DAPIT - Per lui che è sempre entrato nei 10 a Zegama, il 20° posto può sembrare come una mezza sconfitta. A leggere meglio i dati e davanti alla grandezza di un atleta simile, emerge qualcosa di diverso. La sua gara è stata in continua progressione, risalendo posizioni in classifica in ogni punto di controllo. Partito intorno alla 50° posizione, nel finale ha stretto i denti ed è andato letteralmente a conquistarsi un posto nei top 20 che vale molto. E’ vero che Fulvio ha impiegato circa 11 minuti in più dello scorso anno ma è anche vero che sabato è arrivato 1° di categoria. Segno che non solo il livello continua a crescere ma che l’età media si abbassa inequivocabilmente. In campo maschile, il Team Crazy può veramente primeggiare nel corso della stagione e Fulvio, oltre che ottenere altri risultati importanti, può fare da traino ai più giovani mettendo a disposizione tutta la sua esperienza.
DANIELE CAPPELLETTI – Pensare a un 9° posto assoluto dopo aver vissuto Zegama dal vivo mette i brividi. Si è parlato poco di Daniele e il mio rammarico più grande è quello di non essere riuscito a scattargli una foto all’arrivo della gara. Anche lui, come Fulvio è partito relativamente in dietro, intorno alla 57° posizione del primo punto di controllo. Ha poi raggiunto la 10° posizione, proteggendola con tutte le sue forze per poi guadagnarne ancora una negli ultimissimi km. Tra qualche anno, quando si analizzerà l’albo d’oro di Zegama, il nome di Daniele entrerà di diritto nelle statistiche che contano. Ha dalla sua anche l’esperienza di un Team, il Valetudo Skyrunning, che da sempre ha partecipato a questo tipi di eventi con risultati strepitosi e che è capitanato dal sempre presente Giorgio Pesenti. Un’arma in più per confermarsi nel prosieguo di stagione.
I BIG – Tra gli italiani non ho inserito volutamente il nome di Tadei Pivk perché un terzo posto a Zegama va oltre le banali logiche campanilistiche. Come al solito ho rappresentato i distacchi dei primi in classifica in un grafico. Per me non sono semplici linee ma vere e proprie armonie, disegnate con sofferenza, tenacia e talento, da leggere cercando di entrare nel merito della corsa e dei suoi personaggi. Tutto gira intorno a Kilian e sabato è andata in scena la dimostrazione più eloquente di tutte. Ha trovato in Marco il partner ideale, come avvenuto già in altre occasioni. In cuor suo avrebbe sicuramente sperato che decidesse di non fermarsi come aveva annunciato in precedenza. Troppo saggio Marco per azzardare e compromettere il suo recupero. Se tutto va come deve andare, il vero duello lo potremo vivere tra un anno esatto. Nella prima parte in cui hanno corso insieme, dietro si è creato il vuoto. Un osservatore distratto potrebbe pensare che dopo il ritiro di Marco improvvisamente gli inseguitori abbiano raggiunto Kilian o addirittura che quest’ultimo abbia avuto un calo. Io invece mi immagino lo stesso Kilian che scendendo dall’Aizkorri si domandasse, quasi annoiato, è adesso cosa faccio da solo? Appena raggiunto da Luis Alberto, il caso ha voluto che abbia dato una piccola prova di forza distaccandolo di più di 1 minuto in pochi chilometri. Il finale me lo vedo di quelli veri con Luis Alberto che ci ha provato fino alla fine. L’immagine dell’arrivo, con lo stesso Luis Alberto stramazzato al suolo e Kilian che quasi per riconoscenza si piega sulle ginocchia, avendola vissuta a pochi metri mi fa ancora sorridere. Mentre il primo era realmente in debito d’ossigeno, Kilian parlava tranquillamente con Pau Ylla, responsabile Salomon Spagna. E Tadei? Banale dire che ha fatto una grande gara. Il suo terzo posto assoluto è avvalorato dal fatto che l’ha conquistato negli ultimi metri alle spese di Zaid Ait Malek. Tra i due, una sfida nella sfida che li ha visti coinvolti nella seconda parte del percorso, culminata con un abbraccio a dir poco emozionante. I 4’29’’ di distacco da Kilian, in una gara come quella di sabato in cui bene o male il talento spagnolo non è di certo andato a passeggio, valgono molto. Kilian è andato a congratularsi con lui a fine gara e i due hanno parlato per qualche minuto, giusto per controllare dal vivo e sul momento la condizione di un suo altro possibile rivale.
Domenica 2 giugno il Monviso Vertical Race
Sconfitta la neve, si arrivera' in vetta
Color ruggine, di taglia media e di razza dubbia. Un cane sconosciuto ha accompagnato oggi, lunedì 27 Maggio, la verifica tecnica sul terreno di gara che domenica 2 giugno ospiterà la prova unica del Campionato Regionale di Chilometro Verticale Fidal. Sopralluogo sotto la guida e responsabilità di Graziano Giordanengo in veste di omologatore regionale.
IL PERCORSO - Certificati 4,050 Km di lunghezza e 990 metri di dislivello dal concentrico di Crissolo al Monte Granè dove la fatica degli scalatori dai garretti buoni finirà definendo i nomi dei campioni regionali di specialità al maschile ed al femminile. Cinque i classici “muri” da affrontare a muso duro. Pendenze superiori al 35% intervallati da brevi tratti defaticanti. La parte più dura sta nei primi 3 chilometri. Poi si respira, se si può ancora!!! La verifica “de visus” ha decretato la possibilità di salire fino ai 2330 mt del traguardo in assenza di neve. Ancora qualche macchia qua e là ma il sole di questa settimana e qualche attrezzo agricolo nella giornata di sabato provvederanno “alla bisogna”.
I BIG AL VIA - Attesi molti e qualificati atleti: Marco Moletto, Massimo Galliano, Paolo Bert, Romina Cavallera ecc… Ma ci saranno anche i campioni delle Valli Ossolane della Val Sesia, della Valle d’Aosta ad onorare l’appuntamento Crissolino.Lo scorso anno si imposero MArco Moletto in 39'10'' e Romina Cavallera in 47'36''. I tempi record del percorso sono invece il 37'51 di MArco Galliano (2008) e il 45'29'' di Cristina Clerico (2007).
L'ORGANIZZAZIONE - L’iniziativa sportiva coordinata ancora dalla Podistica Valle Infernotto a supporto della locale Pro Loco. Sarà anche la prova del nove, dal punto di vista organizzativo, in vista del TourMonvisoTrail in programma domenica 1 settembre. Le iscrizioni all’indirizzo mail carlodegiovanni@tiscali.it fino alle ore 12 di VENERDI’ 31 Maggio al costo di € 10, pagabili al ritiro pettorale, ed ulteriori iscrizioni entro le ore 8,30 di DOMENICA 2 giugno presso l’ufficio gara al costo di € 12.












