La Transalpine Run e' arrivata in Italia

Serafini e Kortazar si avviano alla vittoria finale

Dopo il vertical di mercoledì, ieri è stata la volta della sesta tappa della Gore-TexTransalpine Run, con l'arrivo in Italia, a San Valentino alla Muta. La partenza dalla svizzera Samnaun. 

ANCORA THEODORAKAKOS-CLAYTON - Il Team Salomon composto da Theodorakakos e Clayton si è imposto ancora, con il tempo di 3h11'42'', davanti a Carrea Alto Sil (Merillas-Villa - 3h24'52'') e Team Salomon International di Castanyer-Reiter (3h27'39''). Nella classifica generale stesse gerarchie con i primi che hanno circa 25' di vantaggio su Carrera Alto Sil e circa 28' su Team Salomon International.

IMPRENDIBILI SERAFINI-KORTAZAR - Vittoria di tappa e giochi chiusi tra le donne dove Silvia Serafini e Oihana Kortazar (3h49'29'') hanno quasi tre ore di vantaggio su Tamara Lunger-Annemarie Gross, seconde anche nella tappa. Tra i Master succeso, per soli 34 secondi, di Anton Philipp e Thomas Geisenberger, ma primo posto nel ranking per i 'local' Anton Steiner e Klaus Wellenzhorn. Oggi è in programma la tappa da San Valentino a Solda.   


Emelie Forsberg pensa alle 100 miglia

L'ipotesi lanciata dalla svedese sulla sua pagina FB

L’abbiamo vista affacciarsi sulla scena dello Skyrunning non più tardi della passata stagione. In poco più di un anno ha gia praticamente vinto tutto quello che era possibile vincere. Sta seguendo passo dopo passo le orme del suo compagno Kilian dedicandosi anche allo sci alpinismo e all’alpinismo. Non sembrano quindi esserci limiti per la ventisettenne svedese Emelie Forsberg che lancia ai suoi ammiratori il quesito su una nuova possibile sfida direttamente dal suo account Facebook. In gioco quella che potrebbe essere la sua prima partecipazione in una gara di 100 miglia. S itratta de La Diagonale des Fous in programma il prossimo 17 ottobre sull’isola della Réunion per un totale di 165 km e 10.800 m D+.

TRA SCETTICISMO ED ENTUSIASMO - La maggior parte dei suoi ammiratori sembra essere entusiasta dell’ipotesi mentre qualcun altro le fa notare che in passato già altri atleti sono stati vittime dell’over racing citando la sua compagna Anna Frost. Un grande specialista delle ultra distanze come l’americano Timothy Olson, invece, sempbra entusiasta dell’ipotesi. Per la Forsberg si tratterebbe di correre una delle più dure 100 miglia del panorama internazionale venti giorni dopo la UROC di 100 km dove si giocherà il titolo mondiale nelle ULTRA.

IL PALMARES IN UN ANNO - Emelie lo scorso anno ha vinto la classifica generale delle Skyrunner World Series precedendo la spagnola Nuria Picas e l’italiana Silvia Serafini e si è portata a casa anche la coppa del mondo nelle SkyRace. Sempre lo scorso anno ha vinto la Dolomites SkyRace, la Pikes Peak in America la Mt. Kinabalu in Malesia, la TNF San Francisco ed è arrivata seconda al Trofeo Kima e ai Templiers. Quest’anno si è dedicata con più continuità anche alle ultra distanze e non ha avuto nessuna rivale. Ha vinto la Transvulcania, la Ice Trail Tarentaise, e la Trans D’Havet. Nelle SkyRace, ha vinto la Zegama-Aizkorri, la Dolomites SkyRace e la Matterhorn Ultraks. Agli europei Skyrunning ha poi portato a casa tre ori, Sky, Ultra e combinata e un argento nel Vertical. Emelie inoltre vanta il record femminile di salita e discesa sia al Monte Bianco che al Cervino.  


Skyrunning World Series, si va in Grecia

Domenica il Gerania Vertical Kilometer

Quarta e penultima tappa del circuito Vertical delle Skyrunning World Series, domenica in Grecia. Appuntamento con il Gerania Vertical Kilometer: partenza dalla spiaggia di Loutraki (nel Peloponneso, a pochi chilometri da Corinto), breve tratto pianeggiante in città prima di affrontare la salita per un totale di 5,8 km. Tra i protagonisti attesi, già iscritti alla gara, lo sloveno Nejc Kuhar, gli spagnoli Silvia Leal Augé, Salvi Fargas, Joan Freixa Marcelo, Alba Xandri Suets, Vanesa Ortega Trancón, gli andorrani Oscar Casal Mir, Ventosa e Ferran Teixido Marti, il bulgaro Kiril Nikolov, i russi Anton Khriashchev e Anna Khriashcheva, lo svizzero Roman Kessler, il brittannico Philip Stephenson, oltre ovviamente alla nutrita pattuglia di atleti greci. Nel 2012 vittorie di Urban Zemmer in 43'24" e Laura Orguè Vila in 53'24".


Domenica la Rosetta Skyrace

21 km nel Parco delle Orobie Valtellinesi.

Domenica appuntamento con la Rosetta Skyrace nel Parco delle Orobie Valtellinesi. I favoriti sembrano essere Nicola Golinelli e la vincitrice 2011, Debora Cardone: «Azzardare dei pronostici appare compito arduo, ma questi due atleti sembrano avere classe e condizione atletica per puntare al successo – spiega Massimo Zugnoni responsabile del comitato organizzatore -. Come se non bastasse entrambi conoscono bene il percorso e sanno come quindi interpretarlo nel migliore dei modi. In queste ore sono arrivate importanti adesioni come quella del giovane svizzero Micha Stainer e quelle dei cechi Pavel Brydl, Vladimir Safr, Radim Berka, Martin Berka. Non dimentichiamo poi i rumeni Gyorgy Szabolcs e Iulia Gainario e gli italiani Stefano Butti, Emanuela Brizio, Chiara Gianola. A tutti questi si aggiunge come ciliegina sulla torta il nostro campione di casa Franco Sncassani».

PERCORSO - E mentre si attendono le ultime iscrizioni (termine ultimo fissato per la serata di giovedì), si lavora agli ultimi dettagli sul percorso di 21km, nell'area dove si produce il famoso formaggio bitto, affrontando 1550 metri di dislivello positivo e altrettanti di discesa. Partendo dagli 850 metri del Polifunzionale di Rasura, si sale passando dalla località Larice, Ciani e si continua raggiungendo gli alpeggi di Combana, Combanina e Stavello - punto più a sud a quota 1940 metri -. Il percorso scende quindi in direzione Baita del Ven, per poi iniziare nuovamente a salire sfiorando il Lago di Culino e raggiungendo la Cima Rosetta (2140 metri). Si perde quota sino a 1700 metri, per poi risalire lievemente verso la pozza dell'Alpe Olano. Ancora discesa, passando dal Rifugio della Corte e dall'abitato di Mellarolo. Rampa finale verso Rasura e arrivo al Polifunzionale. Tempi da battere: 2h00'13" ottenuto da Gil Pintarelli nel 2010 e 2h33'56" da Raffaella Rossi, sempre nel 2010.


Desco, dopo la Sierre Zinal ecco i Mondiali

Domenica l'appuntamento in Polonia per la runner dell'Atletica Valtellina

Elisa Desco è una delle più belle sorprese della stagione. Ha fatto suoi il Campionato Italiano Lunghe distanze, il Campionato Italiano di Corsa in Montagna e la prestigiosa Sierre Zinal. Ai Campionati Europei di Corsa in Montagna un quarto posto e poi il terzo posto nel vertical della Chiavenna-Lagunc. E nel fine settimana ci sono i Mondiali in Polonia... «Avrei voluto fare meglio in primavera, nelle mezze maratone, ma non ho potuto allentami come avrei voluto a causa dell'influenza, però sono soddisfatta della stagione della corsa in montagna e dello skyrunning» dice Elisa. È una Desco ritrovata che ha 'scoperto' anche qualche gara più lunga: «Ora sono orientata sulle gare un po' più lunghe delle tradizionali corse in montagna, anche se la Sierre Zinal era la prima esperienza su una certa distanza: non pensavo di stare così bene e credevo che a vincere fosse la Kremer, io l'ho presa solo a dieci chilometri dalla fine e al traguardo ero distrutta». Intanto domenica ci sono i Mondiali di Corsa in Montagna, a  Krynica Zdroj, in Polonia. «Sono 8 chilometri, in due giri da 4 chilometri, ora mi sento più a mio agio su percorsi un po' più lunghi e poi c'è una discesa veloce e poco tecnica e si finisce praticamente in salita: speravo in una discesa più tecnica e anche il tratto finale non mi esalta. Il Mondiale è un'incognita, riparto dal quarto posto agli Europei dove ho avuto problemi durante la gara per la tensione nervosa». La Desco, tesserata per l'Atletica Alta Valtellina, potrebbe correre anche la Jungfrau Marathon e l'anno prossimo mira a qualche maratona (dove ha un miglior tempo personale di 2h36'53'').  


Kilian al Tor?

L'ipotesi e' del portale U-trail ma l'ufficio stampa del catalano smentisce

Il portale francese U-trail, per voce di Goran Mojicevic, rilancia oggi l’ipotesi della partecipazione di Kilian Jornet al Tor des Géants. Una possibilità già paventata in passato da un quotidiano italiano ma poi smentita dallo stesso Kilian.

U-trail scrive: “Secondo alcune indiscrezioni e secondo le nostre fonti, Kilian Jornet, il Re del trail, il Michael Jackson del trail, parteciperà al tor des Gèants. To be continued ... Restate sintonizzati ... stay tuned!”

Difficile ipotizzare una sua presenza alla gara valdostana visti gli imminenti impegni con il tentativo di record all’Elbrus e la finale delle World Series a Vail, in Colorado il 28 settembre ma Kilian ormai è abituato a stupire. Difficile anche capire se l’eventuale indiscrezione, ammesso che ci sia stata, sia riferibile a quest’edizione o a una futura. 

L'ufficio stampa di Kilian, da noi contattato, ha smentito la notizia.
A questo punto ci accontentiamo di sapere che in Francia Kilian è considerato il Michael Jackson del trail... 


Tor 2013, cinque giorni al via

Tra i favoriti, Iker Carrera e Francesca Canepa

Mancano cinque giorni alla partenza della quarta edizione del Tor des Géants. Domenica 8 settembre l’Endurance Trail della Valle d’Aosta partirà alle ore 10:00 da Viale Monte Bianco a Courmayeur. 

IL PERCORSO - Come per le passate edizioni, saranno sei le basi vita allestite dagli organizzatori lungo il percorso per una suddivisione ideale del percorso e dove gli atleti troveranno l’assistenza completa; Valgrisenche (49 km), Cogne (105 km), Donnas (149 km), Gressoney St. Jean (202 km), Valtournenche (241 km), e Ollomont (285 km). Il percorso si snoda lungo le due Alte Vie della Valle d'Aosta con partenza ed arrivo a Courmayeur per un totale di circa 330 km e 24,000 metri di dislivello positivo attraversando 34 comuni della valle. Il tempo massimo a disposizione per completare il percorso è fissato in 150 ore.

I POSSIBILI PROTAGONISTI - Lo scorso anno s’imposero, con i nuovi tempi record della corsa, lo spagnolo Oscar Perez in 75h56’31’’ e l’italiana Francesca Canepa in 85h33’56’’, entrambi presenti al via anche quest’anno. Quest’anno, sono 757 gli atleti ufficialmente iscritti alla corsa. Tra i possibili pretendenti al podio, molti atleti protagonisti delle passate edizioni ma anche nomi nuovi come gli spagnoli  Iker Karrera e Arnau Julia e gli italiani Bruno Brunod e Massimo Tagliaferri tra gli uomini e Federica Boifava, Nerea Martinez e Alma Rrika tra le donne. Tra i veterani, da segnalare inoltre Giancarlo Annovazzi, Roberto Beretta, Abele Blanc, Salvador Calvo Redondo, Franco Collè, Pabo Criado Toca, Alexandre Forestieri, Marco Gazzola, Christophe Le Saux, Gregoire Millet, Mauro Saroglia, e Marco Zanchi.  


Il trail verso il merchandising

WAA entra nella MDS, UTMB e Eco Trail Paris

Ci eravamo già chiesti ad aprile se la presenza di Caterine Poletti sulla linea di partenza del tappone della Marathon des Sables fosse dovuta a una sua passione per il deserto, all’amicizia con Patrick Bauer o ad altri motivi. Domenica con l’annuncio della nascita dell’Ultra-Trail World Tour in parte avevamo trovato una risposta. Il circuito, tra le altre, comprende infatti sia l’Ultra-Trail du Mont-Blanc (UTMB) che la Marathon des Sables (MDS). Al salone dell’Ultra-Trail di Chamonix, abbiamo poi colto altri possibili legami che riguardano essenzialmente il merchandising delle due gare e non solo. 

WAA E MDS - Durante la Marathon des Sables, era stato presentato lo zaino ufficiale della manifestazione appositamente studiato dall’azienda parigina WAA Ultra Equipment, l’Ultrabag MDS 20L. La gara marocchina ha come main sponsor Sultan, azienda produttrice di tè e come official supplier Buff,  azienda specializzata in copricapo, quindi, in settori merceologici differenti rispetto a WAA.  Un bel colpo perché per la MDS il merchandising rappresenta una grossa fetta d’introiti, forse la principale.

GLI STAGE - La stessa WAA, l’avevamo poi ritrovata nell’ambito dell’UTMB come organizzatore degli stage che assegnano i punti qualificanti. In questo ambito di attività, l’azienda si avvale della collaborazione di Vincent Delebarre (vincitore dell’UTMB nel 2004) per la montagna e Laurence Klein (pluri vincitrice del Marathon des Sables) per il deserto. Al momento gli stage organizzati sono proprio quelli inerenti all’UTMB e alla MDS.

WAA E UTMB - Cyril  Gauthier, presidente della WAA nonché membro del comitato organizzatiore dell’UTMB, proprio con la gara di Chamonix è andato oltre a quello che ci si poteva immaginare. E’ infatti riuscito a portare i suoi prodotti all’interno della corsa regina nel panorama internazionale del trail running la stessa corsa che da anni è legata al colosso The North Face, ovviamente anche produttore di zaini e di molti accessori commercializzati da WAA. Oltre allo zaino ufficiale, l’ Ultrabag UTMB 10L, la boutique dell’UTMB proponeva altri prodotti WAA come capi d’abbigliamento e accessori.

WAA E MARCO OLMO - E come anello di congiunzione delle due gare, non poteva mancare un testimonial d’eccezione come l’italiano Marco Olmo che è stato visto per le strade di Chamonix proprio con lo zaino Ultrabag di WAA. 

WAA E ECO TRAIL DE PARIS - Terzo colpo pesante, Cyril  Gauthier l’ha messo a segno con l’Eco Trail de Paris, una delle gare più partecipate nel panorama francese della corsa in natura. Anche in questo caso, verrà proposto uno zaino ufficiale e altri accessori.

Come avviene da decennni in altri sport, vedi Ironman per citarne uno, anche nel trail il merchandising sembra quindi essere la nuova scommessa per gli organizzatori.  


Domenica lo 'Scarpone d’Oro'

Con la salita al Mongioie

Domenica 8 settembre nona edizione dello 'Scarpone d’Oro', in Alta Val Tanaro. Gara di sola salita con partenza dal Rifugio Mongioie a quota 1.550 e arrivo in vetta a 2631 metri del Mongioie. 4,7 km con 1081 metri di dislivello su un percorso che dal rifugio si sviluppa sul sentiero che supera il Pian dell’Olio e il Bocchin dell’Aseo sino alla cima del Mongioie. Le iscrizioni entro 6 settembre direttamente al Rifugio Mongioie, telefonicamente o via fax al numero 0174 390196, oppure via mail a silvanoodasso@gmail.com.


Gigante Skyrace e VK Cusna nell'Appennino Reggiano

Vittorie di Matteo Pigoni e Nadia Scola

Condizioni meteo ottimali nell'Appennino Reggiano per la Gigante Skyrace e il Cusna Vertical K, organizzate da Alpen Sport e Reggio Event’s. Partenza dal rifugio Peschiera Zamboni, salita sino a toccare i 2121 metri del Monte Cusna, per un totale di 26 km: 'gara massacrante, ma bellissima', il commento più ricorrente degli atleti. Nella Gigante skyrace vittoria del modenese Daniele Pigoni con il tempo di 3h12’07” e della fassana del Team La Sportiva Nadia Scola con il tempo di 3h51’41”; nella 'corta' di 14 km a segno Maurizio Penserini con il tempo di 3h12’07” e Sabrina Polito in 2h22’05”. Nela Cusna Vertical K (1000 metri di sola salita, con arriva in vetta al Cusna), sul gradino più alto del podio sono saliti Giuliano Gherardi in 45’34” e Chiara Pasquali in 56’37”.


Super Serafini-Kortazar alla Transalpine Run

Quarto successo consecutivo per la coppia italo-spagnola

E quattro! Anche oggi Silvia Serafini e la basca Oihana Kortazar hanno vinto alla Gore-Tex Transalpine Run. Era in programma la quarta tappa, da Samnaun a Scuol. Le due atlete Salomon sono saldamente in testa al ranking mentre nella gara maschile il successo è anadato ai 'soliti' Theodorakakos-Clayton, altri atleti targati Salomon, davanti a Manuel Merillas-Pablo Villa e Tofol Castanyer-Philipp Reiter. Merillas-Villa sono arrivati a solo un minuto dai leader, mentre Philipp Reiter sembra non avere ancora smaltito l'intossicazione alimentare di qualche giorno fa ed è visibilmente sotto tono. Dopo la tappa odierna Klaus Wellenzhorn e Anton Steiner del Team Dynafit sono i leader del ranking Master. Stay tuned! 


Transalpine Run: in testa Clayton-Theodorakakos

Nella gara femminile strapotere Serafini-Kortazar. Terza tappa combattuta

Otto tappe, 261,30 km e 15.879 m D+. Questa è la Transalpine Run, partita sabato da Oberstdorf, in Germania. L'arrivo è previsto a Laces, in Italia, il 7 settembre. Nelle prime tre tappe non sono state poche le emozioni.

TAPPA 1 - Si partiva da Oberstdorf, in Germania, per arrivare a St. Anton (Austria) e il successo è andato a Cameron Clayton e Dimitri Theodorakakos del Team Salomon con il tempo di 3h27'44'', secondi Tofol Castaner Bernat e Philipp Reiter del Team Salomon International, con quest'ultimo reduce da un'intossicazione alimentare. Al terzo posto Manuel Merillas e Pablo Villa, a soli 18 secondi dal secondo gradino del podio. Tra le donne Super Serafini-Kortazar in 4h07'40'', davanti anche alla prima coppia mista. Al secondo posto Gitti Schiebel e Ildoko Wermescher del Team Woly Sport, con un ritardo di 37 minuti. Nella categoria Master vittoria di Anton Philipp e Thomas Geisenberger (Berglaufteam Haglöfs Gore-Tex Footwear) e nei Master Senior di Thomas Miksch e Michael Sommer (Orthomol Sport Team Blau). Nei gruppi misti successo di Mammut Gore-Tex Footwear e solo terzo posto per Nuria Dominguez e Chemari Bustillo Rodriguez.

TAPPA 2 -
Tra Lech e St. Anton bis di Clayton-Theodorakakos (3h06'28'') davanti a Merillas-Villa e Castaner-Reiter.  Merillas-Villa sono anche secondi nella classifica generale. Tra le donne continua il successo di Serafini-Kortazar (3h44'42'') davanti all'altoatesina Annemarie Gross-e Tamara Lunger (Gore-Tex Active Women), Gitti Schiebel e Ildiko Wermescher (Team Woly Sport) chiudono il podio. Nelle categorie Master e Master Senior bissano il successo Philipp-Geisenberger e Miksch-Sommer.

TAPPA 3 - Da St. Anton a Samnaun, con il primo sconfinamento, dall'Austria alla Svizzera, la vittoria è andata a… Clayton-Theodorakakos. Non è stata una vittoria scontata però e infatti Tofol Castaner e Philipp Reiter sono giunti a soli 5'' e si sono ripresi il secondo posto nella classifica generale davanti a Merillas-Villa, oggi terzi. È stata una delle tappe più dure nella storia della Transalpine Run, con quasi 3000 metri di dislivello e diversi ritiri. Intanto tra le donne continua la marcia inarrestabile di Serafini-Kortazar (5h14'34'') davanti a Schiebel-Wermescher e Gross-Lunger. Tra i Master successo azzurro con Anton Steiner e Klaus Wellenzohn (Dynafit Reschenpass) e tra i Master Senior di Miksch-Sommer. Nel ranking 10 minuti separano i primi due team maschili e poco più di un minuto il secondo e terzo team, mentre tra le donne Serafini-Kortazar hanno un'ora e mezza di vantaggio. Nella categoria 'mista' la spagnola Nuria Dominguez e Chemari Bustillo sono al terzo posto con 40 minuti di ritardo.

SAMNAUN-SCUOL - Oggi quarta tappa, tutta in Svizzera, con 37,1 km e 2015 metri di dislivello positivo. 


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

6 numeri direttamente a casa tua
43 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X