Domenica il 'La Fuma Trail Monte Casto'

Gara valida come Campionato Italiano IUTA

Raggiunta la quota degli 800 iscritti: tutto esaurito, dunque al 'La Fuma Trail Monte Casto' che domenica 27 ottobre assegnerà nel Biellese i titoli italiani IUTA sulla distanza di 46 km. La gara, organizzata dal G.S.A. Pollone, partirà dal campo sportivo 'La Salute' di Andorno Micca per salire subito alla croce del Monte Casto (a quota 1138 metri, dopo 6 km). Il tracciato prosegue nell'Oasi Zegna sino a Bocchetto Sessera (1380 metri, km 14,2) e poi verso l’Alpe Scheggiola (1090 metri), sino al Rifugio Alta Val Sessera per arrivare alla Casa del Pescatore (1210 metri, km 23). Salita verso le baite dell'Artignaga per tornare a Bocchetto Sessera e proseguire verso le Selle di Pratetto (1010 metri, km 33,2). Dalla regione Molinetto si ricomincia a salire per raggiungere la chiesetta degli Eremiti (680 metri, km 41), sino a giungere al bivio di Selve Marcone. Saliscendi verso la frazione Colma per imboccare la discesa per gli ultimi tre chilometri verso il traguardo di Andorno, per un totale di 46 km e 2300 metri di dislivello positivo. Ci sarà anche un 21 km e 900 metri di dislivello e un mini trail di 9 km. La partenza della 46 km è alle ore 7, alle 9 quella della 21 km. 


Iscrizioni record alla SainteLyon

In Francia si chiude una stagione dai numeri importanti

L’8 ottobre, ovvero due mesi prima della gara, si sono chiuse le iscrizioni per la sessantesima edizione della SaintéLyon. Saranno 13.950 i concorrenti al via,  un nuovo record per la prestigiosa corsa francese, superiore anche ai 12.000 dello scorso anno.

Nel dettaglio, saranno 6.500 gli atleti impegnati sulla SaintéLyon, di 75 km e 1800 m D+, 2.500 sulla SaintExpress, di 45 km e 950 m D+, 1.500 sulla Saintésprint di 21 km e 300 m D+ e 1050 sulla La SaintéLyon a staffetta. 

Per la classicissima di 75 km, da Saint-Etienne a Lione, la partenza è prevista per la mezzanotte dell’8 dicembre e i concorrenti avranno a disposizione un tempo massimo di 15 ore per completare il percorso. Previsti anche tre diplomi in funzione dei tempi di percorrenza: La SaintéLyon d’or < 7h45, La SaintéLyon d’agent < 9h00 e La SaintéLyon de Bronze < 10h00. 


Il debutto della Brooks Valsusa Trail

Domenica 10 novembre, organizzata da Gabriele Abate

Quando la passione per la corsa non ha confini non è sufficiente allenarsi, gareggiare, vincere, indossare la maglia azzurra, per Gabriele Abate alfiere del Brooks Team Italia serviva ancora un’altra avventura. Questa volta da organizzatore. Così l’appuntamento è per domenica 10 novembre quando si svolgerà la prima edizione del Brooks Valsusa Trail, una manifestazione che ha come obbiettivo la riscoperta dei sentieri e delle mulattiere che circondano la Sacra di San Michele.
Due anelli da 8 e 23 km dove poter camminare, correre o pedalare, percorrendo l’Antica Mulattiera che porta alla Sacra di San Michele, attraversando le borgate di Basinatto, Pian Pumè, Bennale, Folatone e Mura sul Sentiero dei Franchi, per poi ridiscendere verso l’abitato di Chiusa San Michele percorrendo i sentieri di Sacra Natura e Via Francigena. Lo start alle ore 9.


Mont Blanc Marathon, oltre ventimila le richieste

Numeri da capogiro per l’evento mondiale

A fronte di 4.400 posti disponibili per le cinque prove in programma, Vertical, 10 km, Cross, Marathon e 80 km, il Club des Sports de Chamonix ha reso noto che sono state 20.235 le richieste d’iscrizione provenienti da tutto il mondo.

NUMERI DA CAPOGIRO - I 2.000 pettorali della Marathon e i 1.500 del Cross sono andati esauriti immediatamente  e ad oggi ne rimangono ancora pochissimi per le altre tre prove. La più gettonata, ovviamente la Marathon che sarà prova unica del Campionato del Mondo di Skyrunning targato ISF. Il numero di richieste pervenute potrebbe essere un record nell’ambito della corsa outdoor, un dato che incomicia a proiettare la disciplina in questione tra gli sport che contano, almeno in Francia anche se da indiscrezioni quello che sembra essere il dato più eclatante è il numero di nazioni prersenti. 

LA GARA SI TRASFORMA - Da grande evento francese, la Mont Blanc Marathon entra quindi in una nuova fase, ovvero quella di una gara a tutti gli effetti internazionale. Con le World Series di quest’anno avevano calcato la balconata sud di Chamonix già molti dei miglirori interpreti della disciplina ma quello che si prospetta per il prossimo anno con il mondiale ha qualcosa dell’incredibile.  


Corsa in montagna: preview della stagione 2014

In Italia i Mondiali

Il Campionato Italiano Assoluto diviso in due e non più tre prove (una di salita e discesa, l’altra di sola salita) e l’accorpamento del Campionato giovanile con una prova di quello Assoluto. Ecco le principali novità del calendario 2014 della Corsa in Montagna. Con due importanti appuntamenti in Italia: il 28/29 giugno Arco (Tn) ospiterà la WMRA Youth Cup, dedicata agli under 18; il 13/14 settembre a Casette di Massa ci sarà il Mondiale, originariamente previsto in Africa. Altro appuntamento da segnare in agenda quello del 12 luglio a Gap, in Francia, per gli Europei. 


Zinca super alla Gorbeia Suzien

Vittoria su Malek, Castanyer e Heras

Non finisce la serie positiva di Ionut Zinca. L'atleta della Valetudo Skyrace nello scorso fine settimana si è preso la soddisfazione di battere atleti del calibro di Tofol Castanyer, Miguel Heras e Zaid Ait Malek. L'appuntamento era nel Paese Basco, per la Gorbeia Suzien. Zinca ha chiuso i 28 km e 1750 m D+ in 2h20' battendo nell'ordine Javier Creso (9 minuti di distanza), Zaid Ait Malek, Tofol Castanyer e Miguel Heras. Grandi nomi anche nella gara femminile dove Leire Aguirrezabala (3h03') ha battuto Elena Loyo e Nuria Picas.  


Berlingheri e Brizio campioni italiani Ultra

Il team Valetudo festeggia con due titoli

Con il Tartufo Trail di oggi si è concluso anche il Campionato Italiano Skyrunning ULTRA 2013. Prova inedita su un nuovo percorso di 66 km e 3.500 metri di dislivello positivo con partenza e arrivo a Calestano (PR). Il campionato italiano prevedeva altre due prove, il Trail Oasi Zegna e la Royal Ultra SkyMaraton e per la classifica finale sono stati conteggiati i migliori due piazzamenti di ciascun atleta con l’usuale abbuono del 20% per la finale.

LA GARA MASCHILE - La prova odierna ha visto la vittoria del bergamasco Clemente Berlingheri (Valetudo Skyrunning) che con il tempo finale di 6:19'01" si è imposto sui compagni di team Maurizio Fenaroli e Claudio Garnier. Alla luce di questi risultati, nello stesso ordine è stato quindi deciso anche il Campionato Italiano Skyrunning. Tre atleti Valetudo sui gradini più alti del podio. Berlingheri nell'intervista post gara ha dichiarato che ha preso la decisione di partecipare alla finale solo mercoledì e che la gara è stata molto dura. Consapevole del fatto che il secondo posto non gli sarebbe bastato per il titolo ha attaccato dal quarantesimo km e nessuno è riuscito a resistere al suo ritmo.

QUI l’intervista a Clemente Berlingheri

LA GARA FEMMINILE - Tra le donne, vittoria di Emanuela Brizio Brizio ha chiuso sotto la pioggia con il tempo di 07h26'33'' andando così a conquistare anche il titolo di Campionessa Italiana Ultra.

TOP UOMINI 66 KM

1. Clemente Berlingheri (Valetudo) 6:19'01"
2. Maurizio Fenaroli (Valetudo) 6:36'39"
3. Claudio Garnier (Valetudo) 6:47'14"

TOP DONNE 66 KM

1. Emanuela Brizio (Valetudo) 7h26ì33'' 


Cavalletti e Righetti vincono il Trail dei Fieschi

Penultima prova del circuito dei monti liguri

Si è svolta oggi a Savignone (SV) la quarta edizione del Trail dei Fieschi, penultima tappa stagionale del Circuito Trail dei Monti Liguri 2013.
 
Sui 19 km del percorso ha avuto la meglio Davide Cavalletti (Podistica Peralto) con il tempo finale di 1h40’55’’. Alle sue spalle, Paolo Bert (Team La Sportiva) con 1’40’’ di distacco e Giovanni Maiello /Acqui Runners) con 3’46’’.

Tra le donne, vittoria di Luana Righetti (Parco Alpi Apuane) in 2h05’25’’ con un vantaggio di 13’ su Lidia Rebora (Trionfo Ligure) e di 32’ su Alessia Garbarino (Sisport).

IL CIRCUITO - Il Circuito Trail dei Monti Liguri vede al comando della classifica maschile Andrea Rebeschi davanti a Paolo Piano (Santolcese) e Stefano Viviano (Ovadese Trail Team). Tra le donne, conduce Elena Calcagno davanti a Paula Lucia Lopardo (Ergus Trail Team) e Vera Mazzarello (Ovadese Trail Team).

TOP UOMINI

1. CAVALLETTI DAVIDE (PODISTICA PERALTO) 01:40:55
2. BERT PAOLO (TEAM LA SPORTIVA) 01:42:35
3. MAIELLO GIOVANNI (ACQUI RUNNERS) 01:44:41
4. REBESCHI ANDREA 01:55:07
5. CIRAVEGNA ERNESTO (TEAM SALOMON AGISKO) 01:55:12
6. MOLINARI MARCO 01:58:58
7. FUMAGALLI LORENZO (ATL. ARCI FAVARO) 01:59:34
8. MONTE MASSIMO (DUE PERLE RAPALLO) 02:00:02
9. NICCOLAI DAVIDE (MARATONETI GENOVESI) 02:00:57
10. VASSALLO EMILIANO (CAMBIASO RISSO) 02:01:14

TOP DONNE

1. RIGHETTI LUANA (GP PARCO ALPI APUANE) 02:05:25
2. REBORA LIDIA (S.S. TRIONFO LIGURE) 02:18:55
3. GARBARINO ALESSIA (SISPORT ) 02:38:02
4. SAMMARTANO ELISA 02:38:03
5. SAMMARTANO TATIANA  02:38:04
 


Kilian inedito, per la prima volta ultratrailer

Contro i farmaci, si e’ goduto la gara in 30 ore

Kilian Jornet non ha tardato molto a rendicontare la sua Diagonale des Feus che l’ha visto arrviare al traguardo con la sua compagna Emelie Forsberg in ventesima posizione finale a 8h31’ di distanza dal vincitore Francois D’Haene. Per farlo, come di consueto quando si tratta di notizie di rilievo, ha utilizzato il suo blog personale. Da quanto scrive ne esce sicuramente Kilian Jornet inedito che forse per la prima volta in vita sua ha assaporato tutti i piaceri dell’essere ultratrailer, non solo l’agonismo e le vittorie.

L’ASFALTO - Kilian ritorna sul discorso dei 50 km d’asfalto presenti alla UROC e imputa a questi, unitamente al fatto che non è abituato a correre su quel superficie, la causa principale del suo infortunio alla Réunion. Kilian dice di avere accusato un problema al tensore della fascia lata, un muscolo in prossimità dell’anca. Secondo lo stesso Kilian è infatti stata la mancanza d’abitudine a correre su superfici dure e piatte la causa principale dell’infiammazione.  Il catalano ha incominciato ad accusare il dolore dopo soli 14 km di gara e ha stretto i denti per continuare riscontrando le difficoltà maggiori in discesa. Ammette che non è stato saggio continuare ma ironizza sul nome stesso della gara, ovvero La Diagonale dei Folli.

PER LA PRIMA VOLTA ULTRATRAILER - Kilian ammette che dopo aver rinunciato a competere seriamente ha avuto la possibilità di ammirare con più tranquillità gli innumerevoli panorami offerti dalla Réunion di cui è entusiasta. In sostanza, dice di aver letteralmente amato stare per 30 ore sul percorso e che per la prima volta in sei anni di ultratrail ha utilizzato la vasellina per gli sfregamenti. Durante la gara ha dormito quattro volte per dieci minuti, anche sdraiato sull’erba. E dice che sono tempi sufficienti per ritrovare le energie.

CONTRO I FARMACI – Kilian scrive che non ama i medicinali e che può contare sulle dita di una mano quante volte in vita sua ha usato la semplice aspirina. Ed è per questo motivo che nonostante il problema non ha usato antidolorifici, un falso rimedio che secondo lui nasconderebbe solo il dolore mentre poterlo sentire è fondamentale per capire se si sta facendo bene o male. 

EMELIE – In piena coerenza con quanto successo nell’ultimo anno, Kilian non ha commentato il fatto di aver corso con la sua compagna Emelie Forsberg. E’ ormai chiaro che le questioni strettamente private e intime per Kilian vanno tutelate con il massimo riserbo, proprio come è suo stile.

IL RECUPERO - Kilian dice anche che si tratta del suo primo infortuinio sportivo e che adesso ha bisogno di riposo prima di affrontare la stagione sciistica. La sua vera sfida, adesso, sarà quella di riuscire a stare fermo per almeno tre settimane.  

QU
I il contrubuto originale di Kilian Jornet


Valtellina Wine Trail, non solo corsa

Ricco pacco gara per la prima edizione

E dopo la gara… si mangia. Potrebbe essere questo il motto della prima Valtellina Wine Trail. Almeno a giudicare dal ricco pacco gara… Una corsa, un trail, che il prossimo 24 novembre sarà incentrata sulla promozione delle eccellenze turistiche ed enogastromiche del territorio sondriese. Il pacco conterrà: una bottiglia di vino Rosso di Valtellina DOCG  ‘Insieme’, un pezzo di formaggio valtellinese, una confezione di bresaola valtellinese, una scatola di pizzoccheri, mela della Valtellina, integratore FitLine, marmellatina Vis.  

LAUTO PRANZO -
Con l'iscrizione si avrà diritto anche al buono pasto che attende tutti gli atleti in zona arrivo, nel centro storico di Sondrio: un pranzo tipico a base di pizzoccheri e chiscioi cucinati al momento, bresaola e, ovviamente, vino doc della Valtellina. Già superata intanto quota duecento iscritti: a loro così come a tutti coloro che hanno ancora ampio spazio per completare la propria iscrizione - tutte le informazioni su www.valtellinawinetrail.com -, non verrà fatto mancare neppure un gadget tecnico. Doppio e di notevole valore in questo caso, con le calze tecniche personalizzate Compressport.  

RITORNO IN TRENO - E poi il biglietto per il trasferimento in treno da Sondrio (zona arrivo) a Chiuro o Tirano, ovvero alle zone di partenza del trail corto e del trail lungo. A tutti i concorrenti è garantito il cronometraggio con chip, grazie all'accordo con Sdam, così come tutti gli arrivati si troveranno al collo un premio finisher che verrà svelato in seguito. Tanti e ulteriori i motivi per non mancare allora al Valtellina Wine Trail. Il primo rimane però la suggestione di correre o camminare lungo percorso che nel suo sviluppo abbraccia non solo idealmente tutta la filiera che dalle viti porta sino alle bottiglie più pregiate del vino valtellinese. Un percorso che nelle sue due varianti - lunga e corta, 44 e 20 Km - ha ormai trovato la sua tracciatura definitiva. Tutti i dettagli sono ormai disponibili sul sito della manifestazione e saranno poi oggetto di successiva presentazione. Intanto fari puntati su valtellinawinetrail.com, per non perdere nessuna delle ulteriori novità che vi attendono.  


Fully, Zemmer sale in 30.54

Dopo la finale di Limone, ennesima prestazione per l'italiano

Non ha battuto il suo stesso record di 30'26'' ma con il tempo finale di 30'54'' l'italiano Urban Zemmer si conferma il miglior specialista al mondo e non lascia spazio agli avversari. Luhas Von Känel è secondo a 1'41'' e Emmanuel Vaudan terzo a 1'44''. Conferma per Marco Moletto che conquista la quarta piazza e ottima prestazione di Denis Trento e Nadir Maguet rispettivamente quarto e undicesimo.

Tra le donne vittorie di Christel Dewalle che anche lei con il tempo finale di 37'17'' non migliora il suo primato ma che crea il vuoto con le avversarie. Viktoria Kreuzer è seconda a oltre 3' e una grandissima Corine Favre conquista l'ennesimo podio prestigioso della sua lunga carriera.

TOP UOMINI

1. Zemmer Urban (ITA) 30:54.893
2. Von Känel Lukas (SUI) 32:35.896
3. Vaudan Emmanuel (SUI)  32:38.112
4. Moletto marco (ITA) 32:49.951
5. Chauvet Pierre (FRA) 33:08.494
6. Trento Denis (ITA) 33:19.056
7. Steindl Andréas (SUI) 33:33.380
8. Bonnet Rémi (SUI) 33:42.619
9. Sevennec Alexis (SUI) 33:43.005
10. Miclo Olivier (FRA) 33:43.312
11. Maguet Nadir Torgnon (ITA) 33:44.600

TOP DONNE

1. Dewalle Christel (FRA) 37:17.308
2. Kreuzer Viktoria (SUI) 40:38.003
3. Favre Corinne (FRA) 42:49.321
4. Miravalle Raffaella (ITA) 43:47.195
5. Porret Arlette (SUI) 43:52.462


Hugenschmidt e Canetta vincono il Lago d ’ Orta

Primo successo in carriera per il tedesco

Il tedesco Stephan Hugenschmidt, è il vincitore dell’Ultra trail del lago d’Orta di 80 km. Con il tempo finale di 8h46’40’’ ha preceduto Stefano Triconi e Giuliano Cavallo. Dopo 21 km di gara conduceva la classifica provvisoria Giuliano Cavallo con un vantaggio di pochi secondi su Stephan Hugenschmidt e Alexander Rabensteiner. A 15 km dalla conclusione, lo stesso Hugenschmidt si portava definitivamente al comando con un vantaggio di 11' su Cavallo e 17'su Stefano Trisconi.

LA SFIDA FEMMINILE - Ricca di colpi di scena la prova femminile: ritiratasi Scilla Tonetti per una caduta che le ha provocato un taglio al ginocchio - niente di grave per fortuna - la gara è vissuta sul lungo assolo della svizzera Andrea Huser, che, chiudendo con il tempo di 10h46'52", ha distanziato un'atleta di livello internazionale come Simona Morbelli di quasi un'ora. La Huser tra l'altro è stata vittima di una caduta che le ha causato la rottura del quinto dito della mano destra, ma questo, come detto, non le ha impedito di vincere. Al terzo posto si è piazzata la lombarda Marta Poretti, staccata di circa un'ora dalla Morbelli. 

LA 53 KM - Sulla distanza dei 53 km, la vittoria è invece andata a Filippo Canetta che con il tempo finale di 5h39’46’’ ha preceduto Daniele Fornoni (vittima di un errore di percorso) e Michael Dola. In campo femminile la vittoria è andata come da pronostico a Giuliana Arrigoni, 7h11'05" il suo tempo, davanti Carmela Vergura (7h17'27") e a Miranda Kvist.

TOP UOMINI 80 KM

1. STEPHAN HUGENSCHMIDT 8:46:40
2. TRISCONI STEFANO 09:11:10
3. CAVALLO GIULIANO 09:19:52
4. RABENSTEINER ALEXANDER 09:24:36
5. RONCORONI MATTIA 09:30:03
6. ORNATI GIULIO 09:31:14
7. VALSESIA NICO 09:33:41
8. WILLMAN HENRIK 09:53:36
9. FERRAZZA MIRCO 10:32:00
10. LUCA GUERINI 10.50.16

TOP DONNE 80 KM

1. HUSER ANDREA 10.46.52
2. MORBELLI SIMONA 11.45.02
3. PORETTI MARTA  12.45.10
4. SCHUHAJ ANTJE 13.00.24
5. KOROLYATINA NADEZDA 13.26.46

TOP UOMINI 53 KM

1. CANETTA FILIPPO 05:39:46
2. FORNONI DANIELE 05:40:57
3. DOLA MICHAEL 05:41:57
4. FANTOLI MICHELE 05:57:29
5. BETHAZ MARCO 06:03:51
6. FAVERIO RICCARDO 06:05:47
7. CHIARINI CLAUDIO 06:07:24
8. POMPOLI FRANCESCO 06:08:16
9. THORSELL PETER 06:14:57
10. CALDARA GUIDO 06:25:04    

TOP DONNE 53 KM

1. ARRIGONI GIULIANA 7.11.05
2. VERGURA CARMELA 7.17.27
3. KVIST MIRANDA 7.22.07
4. GIZZY NOEMI 7.48.00
5. MURARO KARIN PAOLA 7.54.03


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