Marathon des Sables, seconda tappa
Ancora a segno Rachid El Morabity
Seconda tappa alla Marathon des Sables: 41 km da Erg Znaigui a Oued Moungarf. Nuova vittoria di giornata del marocchino Rachid El Morabity in 3h13'43" davanti a Abdelkader El Mouaziz, staccato di 1'12". El Morabity resta al comando della generale, con El Mouaziz che recupera una posizione, con un ritardo di 9'33". Scala al terzo posto l'altro marocchino Mohamad Ahansal a 10'25", quarto nella seconda tappa, battuto anche dal giordano Salameh Al Aqra, adesso quarto nella generale a 24'10". L'azzurro Salaris partiva dal quarto posto dopo la prima tappa, è sesto nella seconda in 3h30'38" e perde due posizioni anche nell'assoluta, preceduto dal compagno di club del Freelife Lab, il britannico Danny Kendall. Marco Olmo è ventunesimo di tappa, ma conserva la diciottesima piazza assoluta.
Partita la Marathon Des Sables
Tripletta marocchina nella prima tappa, quarto Salaris
Prima tappa alla 30° Sultan Marathon Des Sables: 34 km da Ouest Erg Chebbi a Erg Znaigui tra le dune Merzouga. Tripletta marocchina con la vittoria di Rachid El Morabityin 3h04'05" davanti a Mohamad Ahansal in 3h05'08" e Abdelkader El Mouaziz (vincitore della Maratona di New York nel 2000) in 3h21'26. Quarto posto per Antonio Filippo Salaris: l'azzurro della Freelife Lab finisce con un ritardo di 12'18" dal vincitore. Grande prestazione dell'inossidabile Marco Olmo, diciottesimo in 3h55'22".
Grandi nomi alla BVG trail
Vittorie di Matteo Pigoni e Federica Boifava
Grandi nomi al BVG trail: la gara lungo la dorsale sul lago di Garda. Due prove: una di 74 km e 4300 m D+ lungo i sentieri nel territorio bresciano del Parco Alto Garda e della Bassa Via del Garda con partenza da Salò e arrivo a Limone sul Garda, la seconda, una Marathon di 46 km e 3500 m D+, sempre con traguardo finale a Limone.
La 'lunga' è stata vinta da Matteo Pigoni davanti a Marco Zanchi e Paolo Leonardi, mentre nella prova femminile a segno Federica Boifava (sesta assoluta) su Mariachiara Parigi.
Nella Marathon affermazione del norvegese Thor Ludvigsen davanti all'americano Cameron Clayton e al canadese Gary Robbins, mentre nella gara 'rosa' affermazione della sudafricana Landie Greyling su Alessandra Boifava e Nicole Lasagna.
Stefano Trisconi, grande avvio di stagione
Dopo la Maremontana, primo anche all'Ossola Trail
Inizio di stagione alla grande per Stefano Trisconi, uno dei nostri tester per la guida Outdoor Running. Dopo aver vinto la Maremontana di fine marzo a Loano, il portacolori del Dynafit Team, ha dettato legge domenica 6 aprile alla ottava edizione della gara di casa, l'Ossola Trail, chiudendo i 27 km del percorso in 2h41'45, precedendo Luca Carrara del Valetudo in 2h46'28" e Marco Gazzola del Team Salomon in 2h56'40. Nella gara femminile vittoria di Emanuela Brizio del Valetudo, sesta assoluta, in 3h07'19".
Fabio Bazzana primo al Sky del Canto
La giovane Martina Brambilla a segno nella gara rosa
Fabio Bazzana del team Salomon ha dominato la quinta edizione della Sky del Canto di Carvico con un assolo che gli è valso la vittoria e il record della gara. 1h42'21” il suo tempo sui 22 chilometri e 1280 metri di dislivello positivo. Al secondo posto, nettamente distanziato, si è piazzato Andrea Regazzoni dell'X-Bionic Running Team, vincitore su questi stessi sentieri solo un anno fa. Ha completato il podio Paolo Gotti di Altitude Race.
Al femminile successo un po' a sorpresa della giovane Martina Brambilla (classe 1993) del Carvico Skyrunning (la società organizzatrice ha dunque festeggiato questo primo gradino del podio) in 2h10'33”. In seconda posizione Lisa Buzzoni: in vantaggio fino alla seconda salita, ha poi dovuto cedere il passo alla nuova promessa dello skyrunning, chiudendo con un ritardo inferiore al minuto. Terzo posto per Monia Acquistapace di SportRace Valtellina.
Ma Carvico ha accolto ben tre eventi di in due giorni. Sabato pomeriggio, infatti, è andata in scena, la VertiCanto Oxyburn, seconda edizione, con l'affermazione di Eros Radaelli dell'As Falchi Lecco che ha percorso i 2,5 km di salita in 16'39”, seguito da Benedetto Roda del Carvico Skyruning e Massimo Lavelli di Freezone. Al femminile, invece, la più veloce è stata Angela Serena di Freezone in 20'21”, che ha anticipato Giovanna Cavalli dei Runners Bergamo e Daniela Gilardi di Sev Valmadrera.
Una quinta edizione baciata dal sole: le temperature elevate e un percorso segnalato in maniera impeccabile e per la prima volta asciutto hanno contribuito alla perfetta riuscita della manifestazione. I partecipanti aumentano anno dopo anno: quest'anno si è superata quota 400 iscritti per la skyrace, mentre il giro non competitivo del Monte Canto ha visto al via 900 partecipanti; alla vertical del sabato, invece, si sono schierati un centinaio di concorrenti. Numeri che riempiono di soddisfazione il Carvico Skyrunning, guidato da Alessandro Chiappa.
Berg Trail, vittoria di Fabio Bazzana
A Bergeggi, vittoria 'rosa' per Samantha De Stefano
Domenica di corsa Berg Trail: percorso di 26 km e 1340 metri di dislivello con partenza e arrivo da Bergeggi lungo i sentieri con vista mare sulle alture del Savonese. Vittoria finale Fabio Bazzana che ha concluso il percorso in 2 ore 7 minuti e 39 secondi, precedendo Giovanni Maiello (in 2h15'26") con Alberto Ghisellini (in 2h16'38") a completare il podio. A piedi del podio Davide Ansaldo (2h17'35") e Mauro Toniolo (in 2h18'00"). La savonese Samantha De Stefano ha vinto la gara femminile in 2h48'09", precedendo Chiara Gianola in 2h52'15" e Marina Plavan in 3h02'07".
Super Morbelli a Parigi
L'italiana prima all'Eco-Trail
Settima edizione dell'Eco-Trail di Parigi ieri, il trail cittadino più prestigioso, anche se non può vantare il dislivello di quello di Lione. La 80 km con 1.500 m D+ si dipana per i parchi cittadini fino ad arrivare ai piedi della Tour Eiffel, dove a tagliare il traguardo al primo posto è stata l'italiana Simona Morbelli. Una prestazione di grande prestigio per Simona che ha chiuso in 7h12' difendendosi dagli attacchi delle francesi Annabelle Souriau e Anouk Lehace, rispettivamente seconda e terza. Oltre 10 minuti il distacco della seconda. nella gara maschile seconda vittoria stagionale per il francese Emmanuel Gault in 5h40' davanti a Fabien Chartoire e Vincent Viet.
Sky del Canto, iscrizioni a prezzo ridotto
Due giorni di gare, il 5 e 6 aprile a Carvico
Ultimi giorni per potersi iscrivere a un costo ridotto alle gare della Carvico Skyrunning. Fino a domenica 30 marzo, l'iscrizione alla Sky del Canto costerà 20 euro (da lunedì 31 marzo l'importo sarà di 25 euro) e l'iscrizione alla VertiCanto Oxyburn costerà 10 euro (per poi salire a 12 euro). Sarà comunque possibile iscriversi anche il giorno stesso, per entrambi gli appuntamenti.
La macchina organizzativa guidata da Alessandro Chiappa, supportato da tanti volontari, si sta muovendo a pieno ritmo e il conto alla rovescia è scattato. L'elenco iscritti alla sky conta già circa 150 partecipanti, mentre per la vertical i concorrenti sarebbero già una quarantina.
Il fine settimana del 5 e 6 aprile, a Carvico, verranno proposti ben tre gare. Si parte sabato 5 aprile con la seconda edizione della Verticanto Oxyburn, 2,5 km di salita con 410 metri di dislivello (con partenze ogni 30 secondi),domenica 6 aprile la skyrace di 22 km e 1280 metri di dislivello positivo, che sta diventando ormai una classica di inizio primavera. Il tracciato (da quest'anno dotato di segnaletica permanente) si snoda lungo i sentieri del Monte Canto. E sempre domenica 6 aprile anche una non competitiva, il Giro del Monte Canto alla memoria di Viola Centurelli, con la possibilità di scegliere tra quattro diverse distanze: 6, 10, 16 e 21 chilometri.
Info e iscrizioni: www.skydelcanto.it
Il Giro delle Coste a Calalzo di Cadore
L'1 maggio con formula mountain duathlon corsa più MTB
Torna anche quest'anno il "Giro delle Coste" a Calalzo di Cadore (BL), celebre gara di corsa ormai arrivata alla 43esima edizione che vede nel suo albo d'oro tutti i nomi di spicco della corsa in montagna, da Lucio Fregona (detentore del record) a Marco Gaiardo, da Maurilio 'Grillo' De Zolt a Abdoullah Bamoussa.
MOUNTAIN DUATHLON - Anche quest'anno, come nell'edizione precedente, verrà proposta la formula del duathlon corsa-MTB: sia individuale - la cosidetta IRONMAN - sia in coppia a staffetta. Il percorso a piedi misura 6200 metri, mentre quello in MTB misura 12100 metri. Giovedì 1 maggio partenza e arrivo a Calalzo di Cadore in piazza IV Novembre.
PREISCRIZIONI -http://www.ngtiming.com/task=individual_registration&event_id=25
INFO - www.marciatoricalalzo.org.
Chiusura iscrizioni a 300 runner e 100 MTB.
Tranvulcania, ennesimo parterre stellare
In palio un montepremi di oltre 12.000 euro
La ISF ha annunciato la lista degli atleti internazionali che saranno presenti alla sesta edizione della Transvulcania Ultramarathon, prima prova stagionale valida per le Skyrunner World Series 2014 nella disciplina Ultra del prossimo 10 maggio.
PERCORSO CLASSICO - Confermato il percorso di 83 km e 4.415 metri di dislivello positivo, con partenza alle ore 6 locali dal Faro de Fuencaliente, arrivo a Los Llanos de Aridane, a sud dell’isola e quota massima raggiunta ai 2.426 m di Muchachos. Gli oltre 1.500 concorrenti in gara avranno a disposizione 18 ore per concludere la loro prova. In palio, un montepremi complessivo oltre i 12.000 euro. Per gli uomini e le donne, oltre il prestigio, c’è infatti a disposizione anche un importante riconoscimento economico: 1.500 euro al primo classificato, 1.000 al secondo, 500 al terzo, 400 al quarto, 300 al quinto, 150 dal sesto al decimo.
BIG UOMINI - Lo scorso anno lo spagnolo Kilian Jornet si riprese la rivincita per il terzo posto del 2012 andando a vincere la prova e stabilendo il nuovo record del percorso in 6h45.09. Alle sue spalle, si classificarono il connazionale Luis Alberto Hernando (6h58.31), i due americani Sage Canaday (7h09.57) e Timothy Olson (7h11.53) e, in quinta posizione, il francese Patrick Bringer (7h17.19). Quest’anno, tutti questi primi cinque atleti hanno riconfermato la loro presenza. La lista dei big, però, è molto lunga e si preannuncia un’ennesima sfida avvincente lungo le montagne dell’isola di La Palma. Saranno al via, tra gli altri big, anche gli statunitensi Dakota Jones e Dylan Bowman, i francesi Xavier Thevenard e Martin Gaffuri, lo spagnolo Tofol Castanyer, il tedesco Philipp Reiter e i britannici Ricky Lightfoot e Tom Owens.
BIG DONNE – Lo scorso anno la sfida fu tra la svedese Emelie Forsberg, vincitrice finale in 8h13.22 e la spagnola Nuria Picas che concluse la prova distaccata di 6’. Quest’anno la svedese ci riprova, forse anche puntando allo straordinario record di 8h11.31 stabilito dalla neozelandese Anna Frost nel 2012. Anche quella femminile potrebbe essere una sfida molto interessante, con molte delle più forti specialiste internazionali della disciplina al via. Oltre a Forsberg e Frost, occhi puntati anche sulla spagnola Uxue Fraile, le statunitensi Cassie Scallon e Krissy Moehl, le francesi Aurelia Truel e Maud Gobert.
GLI ITALIANI - Nel 2012, Giuliano Cavallo, con un nono posto assoluto, ha ottenuto il miglior risultato di sempre degli atleti italiani alla Transvulcania. Per lui, un tempo finale di 8h03.37 che non è più stato avvicinato da nessun connazionale. Lo scorso anno, ci hanno provato Christian Insam, ventesimo in 8h27.03, Nicola Bassi, trentesimo in 9h01.04, Stefano Ruzza, trentanovesimo in 9h12.52, Marco Zanchi, quarantunesimo in 9h17.47 e Giuseppe Marazzi, cinquantaduesimo in 9h46.07. Quest’anno, tra gli iscritti, ritorna alla Transvulcania, Giuliano Cavallo, reduce dalla recente vittoria all’Ultrabericus e fa il suo esordio in gara Fulvio Dapit. Anche la sfida femminile lascia promettere bene per tutti gli appassionati italiani di lunghe distanze. Saranno il via, infatti, Silvia Serafini, di ritorno alle ultra internazionali dopo i Templiers del 2012, Alessandra Carlini, già seconda lo scorso anno alla 80 km di Chamonix e seconda quest'anno alla 80 km di Hong Kong e Federica Boifava quinta lo scorso anno agli Europei di skyrunning.
La Sunset Running Race a Prato Nevoso
Successo di Maxim Ioan e Francesca Di Nicola
La quarta edizione della Sunset Running Race si è svolta come d'abitudine sulle nevi cuneesi di Prato Nevoso. Al via, dato dal neo Masterchef Federico Ferrero, c'erano 300 runner, con grandi nomi presenti come il quattro volte campione italiano di maratona Migidio Bourifa, l'ex campione europeo e bronzo olimpico dei 3000 siepi Alessandro Lambruschini, l'inossidabile Marco Olmo e Nico Valsesia. Quest'ultimo in allenamento per la RAAM (Race Across America, coast to caost americana in tappa unica in bici, 4800km) che correrà a giugno è arrivato in bicicletta direttamente da Borgomanero (283km).
La gara, con un dislivello di 500mt positivi, si è corsa sull'ormai collaudato percorso di 10km interamente innevato e al tramonto; vittoria assoluta di Maxim Ioan in 49'31" davanti a Daniele Fornoni in 49'46" con terzo Salvatore Concas in 49'58"; nella prova femminile a segno Francesca Di Nicola in 1h00'46" su Lucia Rovej in 1h'1'04 e Viola Colombi in 1h03'49".
Questa quarta Sunset Running Race è anche stata la seconda edizione del Campionato Italiano di corsa su neve per maestri di sci e snowboard, con Andrea Recagno a primeggiare tra gli uomini e Rachele Olivero tra le donne.
Ultrabericus Trail, vincono Cavallo e Boifava
Polverizzato il precedente record tra le donne
Si è disputata oggi, a Vicenza, la quarta edizione dell’Ultrabericus Trail, gara di 65 km e 2.500 metri di dislivello positivo. Con più di 950 concorrenti al via, la gara veneta si è confermata essere una delle più apprezzate dagli appassionati della disciplina.
LA SFIDA MASCHILE - Interessante la sfida maschile con il valdostano Giuliano Cavallo che vince in 5h53.59. Secondo posto per Andrea Moretton e gradino più basso del podio per Paolo Gotti, l’autentica rivelazione di giornata. Per lo skyrunner bergamasco, un ottimo esordio sulla distanza e una prima posizione provvisoria fatta registrare a circa metà gara. Inavvicinabile per tutti il record di Lorenzo Trincheri che nel 2012 aveva concluso la prova in 5h32.59. Da segnalare il ritiro di Fulvio Dapit e l’ottimo sesto posto del giovane Davide Cheraz.
SUPER BOIFAVA - La vera performance di giornata è stata fatta registrare tra le donne, con la veneta Federica Boifava che si è imposta con il tempo finale di 6h25.30, polverizzando di fatto il precedente record di 7h00.53 stabilito da Patrizia Pensa nel 2011. Per lei, anche un undicesimo posto nella classifica assoluta. Seconda Lisa Borzani e terza Yulia Baykova.
CLASSIFICA MASCHILE
1. CAVALLO GIULIANO (TEAM SALOMON) 05:53:59
2. MORETTON ANDREA (ALPSTATION TRAIL TEAM) 05:59:09
3. GOTTI PAOLO (TEAM NEW BALANCE / ALTITUDE RACE) 06:07:24
4. RABENSTEINER ALEXANDER (SKINFIT TEAM BOLZANO) 06:09:43
5. PERGHER FABIO (VICENZA MARATHON) 06:10:39
CLASSIFICA FEMMINILE
1. BOIFAVA FEDERICA ((ALPSTATION TRAIL TEAM) 6h25.30
2. LISA BORZANI (TEAM VIBRAM) 7h00.21
3. YULIA BAYKOVA (ASD TRAIL RUNNING) 7h03.05''












