Sentiero 4 Luglio, grande lavoro organizzativo

La gara di Corteno Golgi in programma domenica 6 luglio

Manca meno di un mese al via della SkyMarathon Sentiero 4 Luglio, in programma domenica 6 luglio, a Corteno Golgi. Grande lavoro da parte degli organizzatori – guidati dal presidente Gianluigi Bernardi, con la fattiva collaborazione del CAI Santìcolo e di numerosi volontari -, per liberare parte tracciati di gara nel bosco. Dopo i sopralluoghi effettuati già ad aprile, che avevano rivelato la presenza di numerosi alberi sradicati nelle foreste cortenesi popolate da milioni di conifere, con, ad esempio, almeno cento abeti grandi e piccoli divelti solo tra il Rifugio Alpini di Campovecchio e l’antico Ròccolo Giacometti (un tempo condotto dal nonno del Marino inventore dello skyrunning e oggi a capo dell’International Skyrunning Federation), si è proceduto per tappe forzate allo sgombero.
Il tratto iniziale del famoso sentiero orobico, quello che va da Campovecchio fino al Zapèl de l’Àsen (Zappello dell’Asino) è pulito e in perfette condizioni. Lo stesso dicasi di quello che dal Put del Galina (Ponte del Gallina) sale a Malga Barbiù (o Barbione), come del lungo tratto che dal Put de Bundù (Ponte Bondone) sale a Malga Bundù (o Bondone).
Rimane da sistemare il pezzo che dallo Zappello arriva alla Val Rösa, ma qui – trovandoci ormai oltre i duemila metri di quota – siamo già al di sopra del bosco. C’è ancora da intervenire anche sul segmento tra Malga Dòs (o Dosso) e Malga Campadéi, così come sul nastro nel verde da Malga Bàrech al panoramico Piz Tri. Bisognerà, infine, salire ai sentieri alti quando la neve avrà almeno ridotto il suo spessore.

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