Monte Cavallo, si chiude il circuito Sky italiano
Domenica la gara a Piancavallo
La Sky Race Monte Cavallo di domenica chiuderà il circuito Sky delle Skyrunner Italy Series, oltre ad essere quinta tappa del Trofeo La Sportiva Gore-Tex. 21 Km e 1870 metri di dislivello in salita per la gara di Piancavallo.
GARA MASCHILE - Fabio Bazzana, Paolo Bert, Christian Varesco, Michele Tavernaro, Alessandro Follador, Ionut Zinca, Gianfranco Danesi, Christian Pizzatti, Paolo Longo: i primi nove della generale Sky delle Italy Series ci sono tutti alla prova finale. Ma occhi puntati anche sull'atleta di casa Matteo Piller Hofer, oltre che su Davide Pierantoni.
PROVA ROSA - Emanuela Brizio, dopo la vittoria alla Maddalene punta al bis per confermare anche la leadership della generale. E lei la favorita numero uno: ci proveranno Wiktoria Piejaak, Ester Scotti, Chiara Gianola, Lisa Buzzoni e Martina Valmassoi.
The Rut, sfida finale per le Ultra World Series
In programma anche il Vertical con Nadir Maguet primo della generale
Sabato si chiude il circuito Ultra della World Series con i 50k della The Rut. E i primi della generale ci saranno tutti per giocarsi il titolo. Ci sarà Kilian Jornet che dopo la vittoria al Kima è salito al terzo posto della generale, dove guida Manuel Merillas anche lui presente in Montana. Ma tra i favoriti anche l'atleta di casa Sage Canaday, primo alla Speedgoat. oltre al britannico Tom Owens che è secondo nella generale. Al via anche Fulvio Dapit: il portacolori del Team Crazy è quinto nella generale. Ma nelle gare USA occhi puntati anche sugli atleti a stelle e strisce come Paul Hamilton, Alex Nichols, Adam Campbell o Rickey Gates; gli europei risposndono con Oscar Casal e Greg Vollet.
GARA FEMMINILE - Anche nella prova rosa le prime delle generale ci sono tutte. In testa adesso c'è l'azzurra Alessandra Carlini che proverà a difendere il primato anche alla the Rut. Certo le riviali non mancano, tutte compagne del Team Salomon: Anna Frost, Emelie Forsberg e Kasie Enman.
VERTICAL - Il week-end World Series in Montana si apre con la Lone Peak Vertical Kilometer, penultima tappa del circuito VK. Nadir Maguet c'è: il portacolori del Team La Sportiva guida la generale e punta a consolidare la sua posizione in vista delle finali di Limone.
Domenica i Mondiali di corsa in montagna in Italia
Prova only-up nelle cave di Casette di Massa
Tutto pronto per i Campionati del Mondo di corsa in montagna in programma domenica a Casette di Massa. Un percorso di gara davvero inedito, visto che è stato tracciato nella cava di marmo del' 'bacino di Gioia'. Prova 'only-up', con quasi quattrocento atleti in arrivo da quaranta nazioni: i palio otto titoli (quattro individuali e quattro per team).
AZZURRI - Saranno diciassette atleti: dieci nelle gare maschili, sette in quelle femminili, con sette juniores. Il quartetto rosa sarà composto dalla campionessa mondiale in carica, Alice Gaggi, affiancata dal bronzo della passata edizione, Elisa Desco, oltre ad Antonella Confortola e Renate Rungger, mentre un problema fisico ha messo fuori gioco Valentina Belotti. In campo maschile occhi puntati sui gemelli Bernard e Martin Dematteis, oro e bronzo ai recenti Europei, insieme ad Alex Baldaccini, Luca Cagnati, Xavier Chevrier e Tommaso Vaccina. Nelle formazioni Juniores al via Henry Aymonod, Nadir Cavagna, Davide Magnini, Alberto Vender, Alba De Silvestro, Simona Pelamatti e Alessia Zecca.
PROGRAMMA - Si parte sabato alle 18 con la cerimonia d’apertura in piazza Aranci, nel cuore di Massa. Nell'occasione si svolgerà anche la consegna ufficiale di un blocco di marmo da cui l'artista Fabio Viale scolpirà la statua dedicata a Pietro Mennea destinata allo Stadio dei Marmi di Roma che già porta il nome dell'ex primatista del mondo ed oro olimpico dei 200 metri.
Domenica le gare a Casette di Massa: alle 9.15 il via della gara Juniores femminile da 'Cava Bordigoni', alle 10 quella Juniores maschile, alle 11 quella assoluta femminile, entrambe dal Centro sportivo di Casette di Massa, alle 12 l'assoluta maschile dal paese di Forno.
Chorier in 36 ore sul GR 20
Rimane imbattuto il record di Peretti nella grande traversata della Corsica
Non ha decisamente feeling Julien Chorier con il GR 20, il grande sentiero che attraversa la Corsica, il cui record di percorrenza era detenuto da Kilian ed è stato battuto dal corso Guillaume Peretti a inizio luglio con il tempo di 32 ore. Chorier aveva già provato due anni fa a battere il record ma il maltempo (ci provò in autunno) lo costrinse alla rinuncia. In questi giorni il francese è partito lungo l’itinerario di 200 km e 12.800 metri di dislivello ma, pur avendo portato a termine ieri l’impresa, ha dovuto accontentarsi di 36h18’. fatale soprattutto una caduta nella notte che gli ha procurato qualche difficoltà nei tratti in discesa, ma è stato penalizzato anche da un errore di orientamento prima di arrivare a Bavella.
Franco Colle': 'Grazie a tutti'
Le parole del valdostano dopo il traguardo
Le parole di un emozionato Franco Collè al traguardo di Courmayeur dopo aver vinto il Tor des Géants 2014, dopo 330 km e 24.000 metri di dislivello.
Franco Colle' vince il Tor 2014
Grande prestazione del valdostano di Gressoney
Grande festa a Courmayeur: Franco Collè ha vinto il Tor des Geants 2014. Una vittoria costruita con grande determinazione, quella del valdostano di Gressoney, portacolori del Team Tecnica. Il francese Lionel Trivel, infatti, ha provato a tenere il suo passo, ma alla fine è 'scoppiato'. Collè, invece, ha tenuto, dormendo pochissimo, anche nell'ultima notte. Alla fine ha tagliato il traguardo alle 9.49 di mercoledì mattina. Una cavalcata impressionante. Basta vedere i suoi passaggi: a quello di Bosses è transitato alle 3.05, il secondo, l'americano Hollon, solo alle 8.50, seguito alle 9.03 dai francesi Guillon e Le-Saux, mentre Trivel era ancora più indietro.
CONTROLLO ANTIDOPING - Al termine della gara e dopo le interviste e fotografie di rito, il valdostano Collé è stato avvicinato da quattro ispettori dei carabinieri dei Nas di Aosta per effettuare un controllo antidoping. Collé è stato portato in Municipio a Courmayeur ma è già uscito.
Sabato la quarta edizione del Sellaronda Trail Running
Prova di campionati italiano Ultra e ultima tappa del Salomon Tour
Sabato 13 settembre appuntamento con la quarta edizione del Sellaronda Trail Running: gara valida come campionato italiano Ultra e prova finale del Salomon Trail Tour Italia.
ISCRITTI - Complessivamente le iscrizioni hanno superato quota 220 partenti e sono ancora effettuabili scaricando l’apposito modulo dal sito www.sellarondatrailrunning.com. Dunque, in attesa di formare la starting list definitiva, vediamo quali possono essere i favoriti. In campo maschile troviamo il gardenese Georg Piazza, due volte sul podio, ma mai da trionfatore in questa competizione che transita a pochi metri dalla sua abitazione di Ortisei, quindi Giulio Ornati, che è saldamente in testa alla classifica del circuito Salomon, e Claudio Garnier. Nella gara rosa c'è la vincitrice della scorsa edizione, Silvia Serafini, che dodici mesi fa impiegò 6h e 26 minuti a concludere la sua prova. Quest’anno però dovrà guardarsi dalla leader del Salomon Trail Tour Italia, Giulia Amadori, e da Silvia Rampazzo del Team Valetudo.
PERCORSO - 56,9 km complessivi con un dislivello positivo di 3700 metri, già tracciati dagli organizzatori e dai referenti delle quattro valli coinvolte, vale a dire Badia, Livinallongo, Fassa e Gardena quest’anno vedrà la partenza e l’arrivo da Colfosco, per il principio di alternanza con Canazei. Indicativamente, restando sui tempi delle ultime edizioni, dopo lo start previsto per le 6.00 i primi concorrenti maschili dovrebbero transitare al Bec de Roces verso le 6.50, ad Arabba verso le 7.12, a Porta Vescovo verso le 8.15, a Passo Pordoi alle 8.50, a Canazei alle 9.10, al Passo Sella alle 9.45, a Selva Gardena alle 10.25, a Dantercepies alle 11.00, per concludere la prova sul traguardo di Colfosco verso le 11.37.
Fra le novità dell’edizione 2014 l’istituzione di un traguardo volante 'Sprint Felix', previsto a Selva Gardena, con l’assegnazione di un premio di 100 euro al primo in campo maschile e femminile.
Il sipario si alzerà alle ore 16 di venerdì 12 settembre con l’apertura dell’ufficio gare presso sala Tita Alton di Colfosco, quindi alle 18.30 il briefing tecnico nello stesso luogo e a seguire l’aperitivo di benvenuto a tutti i partecipanti. Sabato alle 4.30 la riapertura dell’ufficio gare e alle 6 del mattino lo start. L’arrivo dei primi concorrenti è previsto per le 12 e la premiazione a chiusura evento (ore 18) sempre presso la sala Tita Alton di Colfosco.
Nadir Maguet: 'Le motivazioni non mancano'
Dopo la vittoria a Prali, sara' in gara nelle World Series negli USA
Nadir Maguet è tornato al successo nel Vertical di Prali. «Una gara molto fisica - spiega il valdostano - il tracciato è più corto rispetto a quello di Fully, ma è molto più muscolare: pendenze davvero incredibili. Bisogna fare i complimenti agli organizzatori che hanno lavorato duro per allestire un tracciato del genere. Stavo meglio rispetto ad agosto dove ho avuto un calo di condizione: peccato che non ci sia stato il confronto con Marco Moletto che si è dovuto ritirare per un problema di stomaco. Ma sono soddisfatto della prestazione: un buon tempo quello di Prali in vista dei prossimi appuntamenti agonistici nella corsa».
Una estate intensa per il 'Mago': a cinque giorni della PDG era già in gara al Vertical delle World Series alla Tranvulcania. Nel circuito italiano era passato in testa alla graduatoria, vincendo la penultima tappa al Gran Sasso, ma aveva ceduto a Nicola Pedergnana nel finale a Trofeo Latemar. «Adesso parteciperò al Lone Peak Vertical Kilometer, il VK delle World Series negli Stati Uniti - conclude Nadir - e già che ci sono parteciperò anche alla 50k. In questa fase continuo a gareggiare nello skyrunning, continuando la preparazione in vista della stagione invernale: le motivazioni non mancano».
Top of the weekend: i protagonisti del fine settimana
Tanti atleti in evidenza nell’outdoor running ma noi scegliamo Nadir Maguet
Inizia da oggi un nuovo appuntamento fisso su skialper.it, quello con i protagonisti delle gare del fine settimana: in inverno e in estate… È stato un week-end decisamente ricco di appuntamenti agonistici sui sentieri italiani quello appena trascorso. A cominciare da sabato quando si è corso il vertical più corto del mondo, più corto ancora di Fully, a Prali, in Piemonte. Sfida interessante su un pendio lungo meno dei 1.800 metri dichiarati, talmente ripido da dovere essere percorso praticamente tutto a carponi. C’era molta curiosità per questo vertical e lo dimostrano anche i numeri di lettura delle news sul sito di Ski-alper. Come è andata l’avrete letto, si è imposto Nadir Maguet. È lui a nostro avviso l’atleta del fine settimana. È vero, ci sono anche i risultati cristallini di uno Ionut Zinca che continua a stupire alla Rosetta si prende gara e record, c’è l’altra rumena della Valetudo, Denisa Dragomir, anche lei da record in Valtellina, c’è soprattutto un Fulvio Dapit che sembra migliorare di stagione in stagione grazie alle cure della moglie-allenatrice Stéphanie Jimenez (anche lei a segno alla Maga) e una Emanuela Brizio in grande spolvero. E poi c’è una grandissima di nome Tamara Lunger che nell’anno della scalata del K2 si prende anche la Gore-Tex Transalpine Run. Per lei ci sarà ancora spazio sicuramente, ma se dobbiamo scegliere un protagonista per questa due giorni di gare andiamo su Maget.
VERTICAL-MEN - È vero, Marco Moletto ha dovuto fermarsi per problemi tecnici, però questo ragazzino valdostano ha talento. Vogliamo ricordare il quinto posto alla Patrouille des Glaciers e poi il quinto al vertical della Transvulcania solo 4 giorni dopo dove era andato 'in vacanza'? Lasciamogli tempo, non troppo e… appuntamento a domani con il diretto interessato! Stay tuned.
Emilie Lecomte regina del Tor des Geants
La nostra cronaca live dal TDG14
Dopo circa 30 ore di gara il Tor des Géants ha già emesso verdetti importanti. E i ritiri eccellenti sono tanti. Tralasciando il caso Canepa, tra gli uomini risultano avere abbandonato secondo fonti spagnole Oscar Perez, apparso già malconcio a Donnas, favorito e vincitore nel 2012, Salvador Calvo, Pablo Toca Criado e John Tidd, tra gli altri. Vediamo come è la situazione alle ore 16, seguendo gli ultimi dati ufficiali, che sono quelli dell’entrata e uscita dalle basi vita.
DOMENICA 7 SETTEMBRE ORE 20 - Il Tor des Géants si appresta a vivere la prima notte. Poco prima delle 20 il francese Lionel Trivel ha varcato i ‘cancelli’ di Rhêmes-Notre-Dames, transitando in testa alla gara maschile. La prova del transalpino è un po’ la sorpresa di giornata. Trivel infatti è entrato per primo anche alla base vita di Valgrisenche, dopo aver superato un Franco Collé che nel tratto tra la Thuile e Valgrisenche ha accusato un po’ di malessere. Collé sembra aver già risolto i problemi e a Rhêmes è transitato in seconda posizione, mentre al terzo e quarto posto ci sono gli spagnoli Oscar Perez - sempre applaudito dal pubblico - e Salvador Calvo Redondo. Quinto un sorprendente Paolo Rossi, transitato addirittura in seconda posizione a La Thuile. Pochi minuti prima dell’ingresso dei primi concorrenti nella base vita di Valgrisenche era arrivata la notizia che Franco Collé si era infortunato. Subito sembrano problemi tendinei-muscolari, poi, forse, solo un ‘colpo di caldo’. Collé è arrivato a Valgrisenche dove ad assisterlo c’era Marco Camandona. Poche parole, se non un secco: «sto meglio, vado avanti», poi subito fuori senza neanche una pausa. Gara avvincente in campo femminile. Francesca Canepa comanda la corsa, anche se la francese Emilie Lecomte è li vicino, ad una manciata di minuti. Canepa si è fermata parecchio tempo a Valgrisenche per farsi medicare i piedi. Le prime due donne sono già transitate a Rhêmes-Notre-Dames, mentre la terza non è ancora giunta.
LUNEDÌ 8 SETTEMBRE ORE 16 - La top 5 maschile vede il francese Lionel Trivel uscito alle 10.43 da Donnas, seguito da Franco Collé alle 11.51, in compagnia del francese Antoine Guillon. Alle 12.34 è uscito lo statunitense Nichademus Hollon e alle 12.39 il francese Christophe Le Saux. Il leaderbord ufficiale delle donne segnala ancora Francesca Canepa all’interno della base di Donnas in terza posizione ma a Ski-alper risulta che la valdostana si sia ritirata. Al primo posto c’è la francese Emilie Lecomte, uscita da Donnas alle 14.56, poi la svizzera Denise Zimmermann (15.57). Sono transitate da Chardonnet Lisa Borzani (13.35) e Federica Boifava (15.32).
LUNEDÌ 8 SETTEMBRE ORE 22.15 - Continua la cavalcata di Lionel Trivel che è transitato da Miel alle 19.55 seguito alle 22.02 da Franco Collè e alle 22.06 da Antoine Guillon.
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE ORE 01.00 - Continua la marcia di Lionel Trivel: il francese lascia in prima posizione la base vita di Gressoney. Alla sue spalle in direzione Gressoney è atteso Franco Collè, mentre al terzo l'altro francese Antoine Guillon con pochi minuti di ritardo dal valdostano. Confermato il ritiro dello spagnolo Perez, in quarta posizione è salito l'americano Nichademus Hollon, seguito a una decima di minuti dal francese Christophe Le-Saux.
Emelie Lecomte è sempre saldamente al comando con un'ora di vantaggio sulla svizzera Denise Zimmermann e due su Lisa Borzani. Chiara Colonnello è quarta, ma è uscita dal posto vita di Donnas solo alle 23.09, mentre quinta è la francese Corine Gruffaz.
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE ORE 8.00 - Lionel Trivel è passato da St. Jacques alle 5.31 seguito da Franco Collé alle 6.44 mentre perde terreno Antoin Guillon, transitato alle 7.56. Più lontani Nichademus Hollon e Christophe Le Saux che non sono ancora transitati da St. Jacques. Tra le donne l'unica a essere passata e uscita da Gressoney è Emilie Lecomte, uscita alle 7.15. Seconda Lisa Borzani che è transitata alle 6.15 da Niel mentre la Svizzera Denise Zimmermann risulta uscita da Donnas alle 15.57 e non ancora passata per Gressoney.
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE ORE 14 - Franco Collè è al momento leader della gara. Il francese Lionel Trivel è uscito per primo dal posto vita di Valtournenche con il valdostano alle sue spalle, con un 15' di ritardo. Ma al rifugio Barmasse il francese si è di nuovo fermato a dormire, mentre Collè ha tirato dritto, passando così in testa alla corsa, in direzione Oyace. Terzo il francese Antoine Guillon, mentre da segnalare il ritiro di Bruno Brunod a Sassa per problemi di stomaco.
Emilie Lecomte guida sempre nella classifica rosa, ma alla sue spalle è salita Lisa Borzani.
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE ORE 16 - Tor apertissimo: a Cuney, Franco Collè passa alle 15.37, ad appena quattro minuti c'è il francese Lione Trivel, che dopo aver dormito un po' ha ripreso con grande determinazione la sua marcia.
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE ORE 18 - Emelie Lecomte continua la sua cavalcata solitaria. È l'unica donna transitata a Valtournenche, dove è entrata alle 16.39. Lisa Borzani, seconda, pochi minuti prima è transitata alla base precedente del Crest. Si è ritirata Fedeica Boifava.
MARTEDÌ 9 SETTEMBRE ORE 19.20 - Dopo una giornata ad 'elastico' tra Franco Collè e Lione Trivel, il valdostano ad Oyas è in vantaggio di mezz'ora sul francese. Collè non ha dormito ancora molto, qualche micro-sonno e nulla più; Trivel si è fermato di più, ma è apparso comunque molto stanco. Sarà una notte dura al Tor: ha iniziato a piovere ed è calata la nebbia.
MARTEDI' 9 SETTEMBRE ORE 22 - Il valdostano Franco Collé ha già lasciato la base vita di Ollomont. Una breve sosta, un pasto rapido prima di riprendere la marcia verso Bosses. Il francese Lionel Trivel - alle 22.30 - non ha ancora varcato i ‘cancelli’ di Ollomont.
ARRIVI, HOLLON SECONDO AL TOR - Nichademus Hollon è il secondo Gigante che ha tagliato il traguardo a Courmayeur. Hollon ha fatto un recupero mostruoso nell’ultima notte passando i francesi Trivel, Guillon. Lo statunitense ha concluso i 330 Km e 24 mila metri di dislivello in 76 ore e 30 minuti. È arrivato ai piedi del Monte Bianco alle 14.30 ed è il primo atleta non europeo ad essere salito sul podio del Tor des Géants. Anche per lui, dopo le interviste di rito, è arrivata la chiamata per un controllo antidoping a sorpresa.
GUILLON E LE SAUX INSIEME - Arrivo a braccetto per Antoine Guillon e Christophe Le Saux. I due francesi si sono fatti forza l’un con l’altro sulle ultime rampe del Tor. Guillon poi, ha preso un leggero vantaggio in discesa verso Courmayeur ma ha rallentato per attendere il suo compagno di squadra. Un bel arrivo con i due francesi che hanno tagliato il traguardo alle 17.02.
LECOMTE REGINA DEL TOR - Dopo 85 ore e 53 minuti la francese Emilie Lecomte ha vinto la gara femminile. E' stata la prima non italiana a vincere l'endurance trail della Valle d'Aosta e ha abbassato il precedente record che apparteneva alla valdostana Francesca Canepa (88 ore e 12 minuti).
GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE ORE 9 - Lisa Borzani, dopo il secondo posto alla TDS si prende anche il secondo al Tor! 94h43'46'' il suo tempo.
Gore-Tex Transalpine a Tamara Lunger e Annemarie Gross
In campo maschile vince il Team Salomon Germania
Il Team Salomon Germania ha vinto la Gore-Tex Transalpine-Run 2014. Stephan Hugenschmidt e Mirco Berner si sono aggiudicati cinque tappe sulle otto in programma, chiudendo i 292 km e 13.733 metri di dislivello con il tempo di 25h38'40"; alle loro spalle gli spagnoli del Team La Sportiva Multipower, Alfredo Gil e David Lopez Castan in 26h16'37", con terzo posto per la squadra altoatesina del Team Latsch con Daniel Jung e Ivan Paulmichl.
In campo femminile a segno Tamara Lunger e Annemarie Gross: le altoatesine del Team Gore-Tex Active dopo aver vinto le prime quattro tappe hanno gestito il vantaggio, con un terzo, un primo e due secondi posti nelle ultime prove. 36h05'56" il loro tempo. Piazza d'onore per l'austriaca Kathrin Schichtl e la tedesca Yvonne Lehnert in 37h57'42", terze le spagnole Cati Llado e Angie Rigo Bibiloni in 38h15'46"
Nell'individuale affermazione dello svedese Johan Johansson in 26h44'06" sull'americano Ryan Smith in 28h33'50 e l'altoatesino Oswald Wenin in 29h30'40".
Podio tutto altoatesino nel Senior Master con la vittoria del Team Ahrntal con Peter Steinhauser e Michael Paul Steger in 30h51'06 sul Team Latsch Skinfit Bozen con Rudi Schöpf e Alfred Psenner in 31h12'10" e il Team Sexten con Alois Untersteiner e Franz Kröss in 34h28'47"
Nei Master a segno lo Scott Gore-Tex Team dei francesi Pascal Giguet e David Pasquio in 27h49'35", davanti al Team Dolomiti Superbike con Eugen Innerkofler e Ivano Molin in 28h52'47; mentre nella classifica 'Mista' sul gradino più alto del podio il Team Buff con Emma Roca e Gerard Morales in 30h50'54".
Transpelmo a Michele Tavernaro e Cecilia De Filippo
Diciassette chilometri e 1296 metri di dislivello positivo
La settima edizione delle Transpelmo è stata vinta da Michele Tavernaro con il tempo di 1h43’46’’, mentre in campo femminile è salita sul gradino più alto del podio Cecilia De Filippo che, dopo un’incredibile rimonta in discesa, ha fermato il cronometro in 2h20’13’’.
Le condizioni meteo, quasi estive, hanno graziato i 600 atleti che si sono dati appuntamento a Palafavera ai piedi del Monte Pelmo, per correre intorno al 'Caregon del Padreterno': diciassette chilometri e 1296 metri di dislivello positivo.
Le piogge dei giorni precedenti alla partenza hanno reso il tracciato molto insidioso e difficile a causa del fango presente lungo i sentieri della parte basso del percorso. E’ grazie a queste condizioni estreme che Michele Tavernaro, orientista doc, ha iscritto il proprio nome nell’albo d’oro della Transpelmo.
GARA MASCHILE - Subito dopo il via, sono stati Davide Pieratoni (Team Crazy), Alessandro Follador e Sebastjan Zarnik a prendere il comando della gara, alle loro spalle Michele Tavernaro e Filippo Beccari. Tavernaro riprende i fuggitivi nei pressi del rifugio Venezia grazie a una corsa più efficace e leggera tra il fango. Nella successiva salita, il quartetto corre regolare verso la forcella D’Arcia. Il vicentino Pierantoni e il maestro di sci di Falcade Follador scollinano insieme, Tavernaro inizia la discesa con 10 secondi di ritardo, mentre lo sloveno Zarnik è un po’ più staccato. Pierantoni e Follador volano lungo la discesa verso il Passo Staulanza, appena dietro di loro Michele Tavernaro controlla la situazione. Nei saliscendi prima del passo Tavernaro supera Pierantoni e si mette in caccia di Alessandro Follador. Il primierotto rompe gli indugi e sfruttando al meglio le doti da orientista, appena prima del cartello dei '-2 chilometri alla fine', sorpassa anche Follador.
Michele Tavernaro si presenta sul rettilineo finale in solitaria, a braccia alzate fermando il cronometro in 1h43’46’’. Alessandro Follador taglia il traguardo con il tempo di 1h44’37’ mentre Davide Pierantoni è teso con 1h45’12’’. Sebastjan Zarnik e Filippo Beccari sono rispettivamente quarto e quinto.
PROVA FEMMINILE - In campo femminile è Patrizia Zanette a prendere la testa della corsa, dietro di lei Cecilia De Filippo e Tina Sbrissa. La Zanette giunge in forcella con un buon margine. Sono circa due i minuti che separano la De Filippo dalla leadership. La Sbrissa staziona in terza posizione. Lungo i ghiaioni del Pelmo è Cecilia De Filippo a dare spettacolo, velocità pura per la cadorina che le permette di portarsi dopo poche centinaia di metri a ridosso della Zanette. Sorpassata la Zanette, Cecilia De Filippo continua la lunga cavalcata verso l’arrivo all’interno del Camping Palafavera. La De Filippo blocca il cronometro in 2h20’13’’, mentre Patrizia Zanette è seconda con poco meno di due minuti di ritardo. Completa il podio Tina Sbrissa con il tempo di 2h24’56.












