Kilian, of course

Top of the weekend – Jornet atleta della settimana. Solo?

Un secondo e un terzo posto alle prime gare. Esordio d’argento alla Transvulcania, senza allenamento trail nelle gambe, e di bronzo al vertical sull’isola canaria, battuto da Bernard e Martin Dematteis. Poi un secondo posto nell’ultima apparizione stagionale, a Limone Extreme, con il titolo già in tasca e le gambe dure dal vertical della sera prima… E poi, tutte vittorie. Due medaglie su tre (ma, essendo ancora, nonostante tutto, umano, ha fatto bottino pieno perché non ha partecipato alla Ultra che era il giorno stesso del vertical e poi… c’è anche la combinata) ai Mondiali, tre coppe su tre alle Skyrunner World Series, prima volta nella storia per un singolo atleta. E prima vittoria del circuito Vertical. Il 2014 per Kilian resterà un anno epico e come potrebbe essere diversamente? Non può che essere Kilian l’atleta della settimana. Ma è un po’ riduttivo, solo atleta della settimana? L’elenco delle sue vittorie è impressionante. Nell’ordine: Zegama, vertical e sky dei Mondiali, Hardrock, Dolomites, Giir di Mont, Sierre Zinal, Kima, The Rut, Vertical di Limone… Dove trova ancora le motivazioni? «Per me l’importante è la gente, siamo una grande famiglia e passiamo sempre dei bei momenti insieme. Siamo uguali perché ci piace soffrire, dare tutto, staccare il cervello e correre. In salita siamo tutti uguali ed è quello che mi piace di questo sport». Kilian dixit… L’Italia è stata il teatro principale della sua stagione incredibile: Dolomites, Giir di Mont, Kima, Limone. Tutte le volte la stessa frase: «Grazie al pubblico che mi aiuta ad andare così veloce». Incredibile Kilian anche fuori dai sentieri di montagna, sempre così disponibile, così umile come solo i grandi campioni sanno essere. Ora è tempi di Aconcagua, Elbrus e… di mettere gli sci. Lenzi, Eyda & c avvisati, l’alieno è pronto a dare battaglia. E sarà dura per tutti.  

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.