Rifugio Mezol: a Manuel De Gasperi la Vertical
Gabriele Fedrizzi si aggiudica la combinata con la corsa
Un'altra bella manifestazione del circuito dei raduni delle Valli del Noce: domenica si è disputata una Vertical race di ben 1250 metri positivi da Malè (TN) al rifugio Mezòl, che valeva anche come seconda prova della combinata con la corrispondente gara di corsa in montagna.
LA GARA - Ha vinto la prova con gli sci Manuel De Gasperi in 1h 16' 22", mentre Gabriele Fedrizzi si è aggiudicato la combinata giungendo secondo con gli sci a 2' 23". Terzo il milanese volante Lorenzo Panzera ad altri 14".
Troviamo Chiara Maestri prima donna al 26° posto in 1h 42' 25", seguita a 1' da Germana Pedrazzolli e ad altri 2' 40" da Ilaria Cavallari.
IL PERCORSO - Vario e divertente, prevedeva i primi 700 m ripidi con traccia piuttosto ghiacciata nel bosco. Poi si apriva in una zona meno impegnativa, seguita da un altro tratto tecnico con inversioni in neve nuova e un misto tecnico finale. Il ristoro al piccolo rifugio Mezòl andava raggiunto fuori gara in discesa. I ciaspolatori invece lo guadagnavano dal basso su un percorso più diretto.
Il numero dei partecipanti non dà ragione della qualità di questo raduno, le cui iscrizioni vengono limitate all'origine per ragioni di capienza al rifugio.
Prossimo appuntamento del circuito Valli del Noce domenica 10 febbraio per la Ski Alp Rabbi.
Classifiche sul calendario di skialper.it
Champorcher: il memorial Gontier a Dennis Brunod
Bella gara ma pochi alla partenza
Vertical race del circuito Ski Alp sotto le stelle e il sole a Champorcher sabato sera: 470 metri positivi tra le due stazioni della telecabina di Chardonney. La gara era aperta anche all'attrezzatura da fondo.
LA GARA - Ha vinto Dennis Brunod in 18' 11", staccando di un minuto lo svizzero Marcel Marti. Il terzo tempo assoluto appartiene a Enzo Passare, che è anche il primo Master in 19' 44". Al quarto posto assoluto si classifica Mattia Luboz, primo cadetto in 19' 50".
Più battagliata la gara donne. Raffaella Miravalle sale in 24' 13" e stacca di 32" la Master Claudia Titolo. In 25' 28" Raffaella Gianotti giunge terza donna.
POCHI MA MOLTO PREMIATI - Solo 39 partenti sui 65 iscritti hanno goduto dell'organizzazione perfetta e della ricca premiazione. Durante la cena sono stati inoltre sorteggiati tra tutti i presenti numerosi articoli tecnici di valore.
Ormai le concomitanze sono diventate la regola, anche se numerosi atleti gareggiano sui due giorni consecutivi, e qualcuno perfino due volte al giorno.
A OROPA IL 20 FEBBRAIO - Prossimo appuntamento del circuito Ski-alp sotto le stelle e il sole: la sera del 20 febbraio a Oropa (BI) per la cronoscalata delle Funivie Oropa - Memorial Lombardi.
Classifica nel calendario interattivo di skialper.it
La Coppa Klaudgen al team Brunod-Colle'
La gara e' stata condizionata dal forte vento
A Monesi si è disputata la ventiquattresima Coppa Klaudgen, gara a coppie molto particolare per ubicazione geografica e ambiente vista mare.
Una gara a coppie finita allo sprint: non capita spesso, e solo 4 secondi separano i vincitori Dennis Brunod e Franco Collé dal team dei fratelli Fulvio e Alberto Fazio. Staccata di 5' invece la coppia formata da Claudio Civerolo e Andrea Corsi. Appena sotto il podio troviamo ad altri 3' Fabio Iacchini con Mauro Darioli.
La classifica Master è formata da tre squadre, tra le quali ha prevalso il team Maritan-Rivoira.
Due squadre femminili al traguardo: Sonia Balbis-Debora Cardone regolano Maria Orlando-Silvia Ponzo.
Il forte vento da nord ha condizionato la competizione, costringendo inoltre gli organizzatori a eliminare dal percorso programmato l'ultima salita.
Extreme Badalis a Boscacci-Lanfranchi
Nella gara femminile vince il collaudato team Rossi-Besseghini.
Questa mattina la piccola frazione di Milies (Treviso) si è svegliata imbiancata. La tempesta di neve di sabato notte ha ricoperto di ghiaccio case e alberi. In quota un panorama da togliere il fiato, tra le Dolomiti e la laguna veneta.
Lo sci club Valdobbiadene ha posticipato la partenza di trenta minuti per dare la possibilità ai volontari su percorso di rifare la traccia cancellata dal vento.
IL PERCORSO - Il programma della giornata prevedeva 1850 metri di dislivello positivo diluiti in quattro salite con uno sviluppo di oltre quindici chilometri. Lungo tutto il tracciato i concorrenti hanno potuto godere di un incredibile panorama. Dal Monte Cesen, grazie alla completa assenza di foschia, si poteva scorgere il mare Adriatico.
Un'edizione che gli atleti in gara non scorderanno tanto facilmente.
LA GARA - Subito dopo il via il lungo serpentone si è arrampicato verso la cima del Monte Cesen a 1580 metri di quota. Il duo Lanfranchi-Boscacci ha preso il comando della gara inseguito da Alessandro Follador e Nejc Kuhar, appena dietro Pierantoni-Facchinelli e Moriondo-Pedrini.
ra le donne Laura Besseghini e Raffaella Rossi hanno messo subito in chiaro le cose guadagnando la prima posizione. Alle loro spalle Nadia Scola e Birgit Stuffer, Martina Valmassoi e Jennifer Senik salivano in terza posizione.
e squadre in discesa volano, la neve fresca e la perfetta tracciatura permettono agli atleti di divertirsi senza prendere particolari rischi.
Sulla cima del Monte Orsere, campo avanzato dell'organizzazione con musica del dj Bruce, le squadre passano tra la gente combattendo contro le raffiche di vento. Gli azzurri Lanfranchi-Boscacci avevano già messo una seria ipoteca sulla vittoria finale, potendo già amministrare quasi due minuti di vantaggio sulla squadra italo-slovena di Follador e Kuhar. A cinque minuti sono transitati Pierantoni e Facchinelli, e appena dietro la squadra di Daniele Pedrini e Paolo Moriondo.
In campo femminile la situazione rimane invariata con le valtellinesi sempre più stabilmente al comando.
Nelle ultime due salite le posizioni al vertice non cambiano, solamente la squadra Pierantoni-Facchinelli scivola in ottava posizione. Boscacci-Lanfranchi tagliano il traguardo in 1.43.53, mentre Follador e Kuhar sono secondi a poco meno di due minuti.
Il podio è completato da Moriondo e Pedrini. La terza posizione si è decisa proprio negli ultimi metri della discesa prima del traguardo, decretando in quarta posizione Lois Craffonara e Chiristoph Niederwieser. Besseghini-Rossi fermano il cronometro in 2.14.32, in seconda posizione Nadia Scola e Birgit Stuffer. Martina Valmassoi e Jennifer Senik sono terze.
Nella categoria Master la vittoria è andata ai bellunesi Lauro Polito e Paolo Roccon.
Pizzo Tre Signori a Antonioli e Pellissier
Doppietta del CS. Esercito alla seconda prova di Coppa Italia
Dopo una bella serie regolare di piazzamenti e di ottime prestazioni anche in specialità che non sono tra le sue preferite, come le Vertical race, finalmente Robert Antonioli coglie la vittoria che meritava a questo punto della stagione.
LA GARA - Gara 'in pattuglia' con Manfred Reichegger e Lorenzo Holzknecht fin dall'inizio. I tre scollinano insieme sulla prima salita, e dopo un'ora e 15' di gara scendono incollati tra loro anche l'ultima discesa tecnica nel bosco in neve rotta. Al traguardo Antonioli prevale su Holzknecht di 3", un soffio, e di altri 17" su Reichegger. Al quarto posto Matteo Pedergnana su Denis Trento, che fino all'ultima discesa gli transitava invece davanti ai vari passaggi di gara. Bella gara quasi 'in casa' per Marco Bulanti, che si classifica davanti a Thomas Martini.
MASTER! - I primi Master si classificano con tempi di rispetto anche per i Senior: Fabrizio Franzini avrebbe occupato il quattordicesimo posto assoluto, e a soli 1' 14" si classifica Dino Sala, seguito da Pietro Guzza e Martino Cattaneo.
GARA DONNE - Gara meno combattuta tra le donne, ma Gloriana Pellissier non si risparmia e infligge quasi 11' a Alessandra Cazzanelli e 13' a Elisa Compagnoni.
Invece è combattuta la categoria Master femminile: due concorrenti, ma Cristina Foppoli precede di soli 33" Monica Sartogo dopo oltre due ore di gara.
La Altitoy a Jacquemoud-Bon Mardion e Roux-Miro'
Secondi Eydallin-Lenzi e Martinelli-Rocca
Si è conclusa oggi con la seconda tappa la Altitoy Ternua, gara a coppie sui Pirenei francesi che da questa stagione permette di guadagnare punti per la classifica della Grande Course. Poche sorprese con la vittoria della classifica maschile per i francesi Jacquemoud-Bon Mardion davanti agli italiani Eydallin-Lenzi e Galizzi-Beccari. Tra le donne davanti il duo franco-catalano Roux-Miro', poi le italiane Martinelli-Rocca e le spagnole Zubizarreta-Bes.
Le classifiche sono disponibili nel calendario interattivo di skialper.it
Sevennec e Mollaret campioni vertical di Francia
La gara vinta da Kilian e Forsberg
Alexis Sevennec e Axelle Mollaret si sono laureati ieri campioni francesi di vertical a Courchevel. In realtà la vittoria della gara è andata al catalano Kilian Jornet Burgada e alla svedese Emelie Forsberg. Vittoria con giallo quella di Kilian che, avendo una licenza delle federazione francese da venerdì, è stato inizialmente dichiarato campione francese… Sul podio del campionato francese in realtà sono saliti, nell'ordine, Sevennec, Pierre Francois Gachet e Florent Perrier, mentre su quello femminile Axelle Mollaret ha preceduto Valentine Fabre e Catherine Juillaguet. Da notare l'assenza di tre big del calibro di Jacquemoud, Bon Mardion e Roux, impegnati all'Altitoy. Kilian ha migliorato il record del percorso per questa stagione (22'48'' contro i 23'02'' di Bon Mardion) ma non quello storico di Yannick Buffet (22'29''). Grande exploit della Forsberg che invece ha demolito il record storico femminile, detenuto da Laetitia Roux (27'14'' contro 28'12'').
Rischio valanghe 5 sulla seconda tappa dell'Altitoy
Comandano Jacquemoud e Bon Mardion, Roux e Mirò tra le donne
Era prevista neve e neve è stata ma le alte temperature han fatto sì che durante la notte nella città di Lux è piovuto costringendo gli organizzatori a partire da piu alto.
Il percorso pesantemente rimaneggiato rispetto l'originale a causa della nevicata e del vento forte si snodava in boschi per un dislivello totale di meno di 2000 metri suddivisi in tre salite. Si girava piuttosto in basso, e non si è andati oltre quota 2000. Particolare l'arrivo di corsa in centro al paese
Da subito la coppia francese Jacquemoud- Bon Mardion al comando, con gli alpini Eydallin e Lenzi a seguire. Tra le prime due coppie il distacco è appena oltre il minuto. Terza piazza per Beccari-Galizzi. Tra le donne prime Roux-Mirò, seconde le nostre Martinelli-Rocca, tra loro 10 minuti.
Domani è previsto un percorso sulla falsariga di quello odierno con partenza da Lux, in cui però sono inseriti tratti piu alpinistici. Gli organizzatori devono fare i conti con un rischio di valanghe a 5.
Pragelato sotto le stelle a Marco Moletto
Quasi 1000 metri di salita nella tappa di Piemonte Ski Alp
980 metri totali di salita suddivisi in una prima salita di 850 metri, seguiti da 360 metri di discesa e da un'ultima salita finale di 130 metri costituivano l'interessante altimetria di questa notturna del circuito Piemonte Ski Alp.
Marco Moletto ha vinto in 44' 50" amministrando la gara. Al secondo posto Fabio Cavallo (46' 57"), e al terzo Maurizio Enrici (48' 21").
Il podio donne è costituito da Paola Martinale, Sylvie Turbil e Raffaella Canonico.
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Ski Krono Varmost: vittoria e record per Tadei Pivk
300 partecipanti a gara FISI e Open
Condizioni perfette sul terreno e temperatura mite a Forni di Sopra (UD) hanno aiutato il local hero Tadei Pivk a stabilire il record del percorso: 30' 19" per salire gli 830 metri delle piste di Varmost: quasi un minuto e mezzo meno del precedente primato, che comunque gli apparteneva.
Al secondo posto è giunto Paul Innerhofer a 3' 24", seguito da Gino Caneva, Master, ad altri 11".
Tra le donne ha vinto Francesca Rossi (Master) su Martina De Silvestro e Dimitra Theocharis, ventunenni Espoir. Seguono le prime due Senior: Andrea Innerhofer e Martina Festini Purlan.
Natale Castellini di Trieste ha probabilmente stabilito un primato, partecipando da non vedente a una gara di ski-alp.
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Lorenzensturm: nella bufera vince il team Bogn da Nia
Percorso di riserva accorciato per vento e neve
Sempre fuori pista ma accorciato di circa 300 metri positivi, il percorso di riserva della Lorenzensturm ha visto la vittoria di tappa del Bogn da Nia su 600 metri up & down da percorrere in pattuglia. 140 partenti hanno sfidato il maltempo: 'sturm' doveva essere, e sturm è stata.
Il team formato da Ivo Zulian, Philipp Goetsch e Lukas Arquin ha battuto il team Skialp ASV Gossensass (Michael Zemmer, Roberto De Simone, Dario Steinacher) e il team Reinswald (Sigmund Thaler, Winfried Thaler, Thomas Holzer).
Categoria mixed: vince Skialp ASV Gossensass 1 (Alex Capovilla, Peter Thaler, Julia Kompatscher) davanti a Skialp ASV Gossensass 2 (David Thöni, Stefan Keim, Stefanie De Simone) e al team Latzfonser Kreuz (Arthur Hackhofer, Tamara Lunger, Annemarie Gross).
Ecco la graduatoria aggiornata del circuito Eisacktal Cup - Il challenge maschile vede ora al comando pari merito Götsch e Zulian; dietro la sfida è tra Michael Zemmer e De Simone.
La graduatoria femminile: al comando Danese, e dietro la sfida è ancora aperta tra Gross, Kompatscher e De Simone.
Carezza Trophy: Ivo Zulian raddoppia
La mattina vince in Eisacktal Cup, la sera in Prowinter Cup
L'avevamo lasciato in valle Isarco questa mattina, fresco vincitore della Lorenzensturm in pattuglia. 'Sturm' di nome e di fatto perché corsa tra vento e neve.
Lo ritroviamo questa sera ancora sul gradino più alto del podio nella corsa di casa, a Carezza, dove Ivo Zulian insegna sci.
Tre salite e due discese per 1200 metri totali costituivano la prova valida ai fini del challenge Prowinter, tra malga Frommer ed il rifugio Coronelle. Ecco i podi:
Podio maschile
Ivo Zulian 57' 03"
Marco Facchinelli 57' 04"
Christian Varesco 57' 43"
Podio Femminile
Carla Iellici 1.13.02
Marta Vinante 1.18.28
Flurina Comploi 1.28.31
Era possibile partecipare al raduno con il solo percorso di salita da malga Frommer al rifugio Coronelle (600 metri positivi) senza però entrare nella classifica Prowinter Cup. Alle due prove hanno partecipato 140 concorrenti in totale.
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