Tricolori a Reichegger e Brunod
Teo Eydallin ci racconta la gara vissuta in seconda posizione
Come da pronostico la vittoria è andata a una delle due squadre dell'Esercito, quelle che già avevano monopolizzato i podi della Pierra Menta.
Il vero protagonista di giornata è stato il vento ma anche il freddo ha toccato delle punte proibitive soprattutto nella parte alta della gara.
C'è stata una vera lotta per il terzo gradino del podio che ha visto assegnare la medaglia di bronzo alla coppia Riz - Mair che ha saputo approfittare di un incidente tecnico subito da Daniele Pedrini: così Lanfranchi non ha potuto tagliare il traguardo per attendere l'arrivo del compagno e vedersi così superare da Martin Riz e da Friedl Mair.
In campo femminile solita grande prestazione dell'ormai imbattibile coppia Pedranzini - Martinelli davanti a Clos - Pellissier. Alle loro spalle e terze la Zanon e la Scola.
Nelle categorie giovanili successi per Valmassoi, Boscacci, Vairetti e Antonioli Maura.
Sentiamo alcune considerazioni a caldo di Teo Eydallin.
«Abbiamo patito molto il vento contro. Freddo e vento sono stati gli aspetti più difficili di questa gara che come percorso non presentava grosse difficoltà tecniche svolgendosi su ghiacciaio. Sulla cresta a 3300 metri c'era quasi da farsi ribaltare dal vento...»
Quand'è che si è decisa la gara?
«Sin da subito Reichegger e Brunod, che sono in grande forma, sono partiti fortissimo e subito hanno fatto il buco. Impossibile andarli a prendere e così ci siamo trovati a guardarci più da chi c'era dietro che per andare a prendere quelli davanti. Abbiamo scollinato con Lanfranchi e Pedrini ma poi loro hanno avuto problermi di carattere tecnico e hanno perso posizioni.»
Com'erano le discese?
«A parte qualche trabocchetto rappresentato dalla neve ventata il fondo era bello duro e trasformato, come sciare in pista...»
Allora oggi nessuno andava a funicella...
«Oggi sia Manny che Dennis erano molto equilibrati. Credo proprio che nessuno possa portargli via la Coppa del Mondo...»
Teo Eydallin si ferma questa settimana in Alto Adige per essere già pronto in settimana a raggiungere Dachstein dove dovrebbe disputarsi la penultima gara di Coppa del Mondo e probabilmente sancire il vincitore assoluto con un turno di anticipo.
Trofeo Marmotta in Val Martello
Campionato Italiano a squadre e Coppa delle Dolomiti
Occhi puntati sulle due super squadre dell'Esercito: questa volta non dovrebbero fare pari e patta ma sfidarsi fino all'ultimo per aggiudicarsi il tricolore a squadre. Assente la squadra valtellinese Giacomelli - Holzknecht, non vediamo sull'ordine di partenza nemmeno Pedrini e Lanfranchi per ora. A dare fastidio a Reichegger - Brunod e Eydallin - Trento, freschi vincitori ex equo della Pierra Menta, potrebbe essere proprio il leader della Coppa delle Dolomiti Martin Riz in coppia con il fortissimo Friedl Mair. Da tenere in considerazione la pattuglia Jean Pellissier - Damiano Lenzi che potrebbe battersi per il podio e che sarà insidiata certamente dalle squadre Zulian - Dezulian, Marta - Trettel e qualche altro forte altoatesino.
Assente Antonioli per infortunio la gara giovani dovrebbe essere un testa a testa fra Righi e Boscacci.
In campo femminile non dovrebbero aver problemi le bormine Martinelli - Pedranzini, dietro potrebbe scatenarsi la bagarre per l'argento fra Pellissier - Clos, Besseghini - Rossi e Calliari - Rocca.
Circa 1900 metri di dislivello per i senior e circa 1200 per gli junior. Passaggio in quota a 3300 metri nella prima salita.
Partenza della gara alle 8.30 di domenica mattina nei pressi dell'Hotel Paradiso. Al pomeriggio resoconti e commenti su questo sito.
I tre moschettieri al Mezzalama
Tempo di verifiche e di valutazioni sul livello raggiunto
La partecipazione alla Pierra Menta rappresentava per due dei tre moschettieri un ottimo riferimento per valutare l'andamento della preparazione al Mezzalama. Aldilà dei problemi tecnici di attrezzatura, che peraltro molti hanno avuto, dovuti soprattutto alle condizioni delle discese, possiamo dire che Andrea Basolo e Luigi Cocito siano partiti abbastanza bene e anche nell'ultima tappa si siano difesi su buoni livelli.
In questo momento i benefici della cura Chenetti hanno già dato ottimi riscontri al Basolo mentre Cocito fatica ancora un po' ad entrare in forma.
Riscontri positivi, per Andrea, valutabili rispetto alle prestazioni in ski-alp nelle passate stagioni in un 15/20% in meno come tempo impiegato nei vari passaggi.
Basolo ammette di «essersi allenato molto sulla neve e di aver seguito i consigli di Chenetti alla lettera, mentre le stagioni precedenti si allenava pochissimo con gli sci e si limitava a dedicare 6 ore la settimana alla corsa...»
Anche Andrea Peron, pur avendo notevoli impegni di lavoro, è riuscito ad ottenere sostanziali miglioramenti.
Chenetti ha previsto per questo ultimo mese un allenamento simile al precedente ma spostato in quota. Le gare fanno parte della programmazione e vanno anche a fare da verifica sullo stato di forma.
Fra 10 - 15 giorni si dovrebbero avvertire gli effetti della preparazione e nel lasso di tempo che manca al Mezzalama si potrebbero eventualmente fare gli ultimi ritocchi...
Ovviamente ogni atleta che si sottoponga ad un programma di allenamento reagisce in modo differente e man mano che si va avanti si tende a personalizzare sempre di più la programmazione.
Nazionale di Ski-alp
Il dopo Pierra Menta pensa a Dachstein
Manfred Reichegger conduce la classifica provvisoria di Coppa del Mondo. Emanuel Conta tecnico responsabile della nazionale azzurra traccia un bilancio della stagione agonistica che vede ancora due gare in programma.
“Il Pierra Menta – racconta Conta – oltre a essere una delle gare più famose ed importanti dell’intero panorama agonistico internazionale, quest’anno assegnava anche punti per la classifica di Coppa del Mondo. Vincendo (per la prima volta nella storia della Pierra Menta ndr) con due squadre italiane abbiamo centrato un altro obiettivo stagionale, portare i nostri atleti in zona podio della classifica finale di Coppa del Mondo era quello che ci eravamo prefissati. In questo momento abbiamo Manfred Reichegger che conduce in prima posizione e Roberta Pedranzini in seconda posizione tra le donne dietro a Laetizia Roux. In vista della penultima gara di World Cup a Schladming (Austria) la Dachstein Xtrem, abbiamo deciso di portare il maggior numero possibile di atleti azzurri, proprio per dare la possibilità a tutti di prendere punti importanti per la classifica di Coppa. Inoltre, anche se il dispendio economico è elevato, vogliamo dimostrare che non portiamo solo gli atleti di punta agli appuntamenti della Coppa del Mondo, come invece fanno le altre nazioni.”
La situazione della categoria femminile dimostra che le nazioni hanno difficoltà ad avere squadre competitive. C’è una soluzione?
“Purtroppo a livello femminile la Coppa del Mondo soprattutto alla Pierra Menta ha evidenziato la difficoltà delle Squadre Nazionali di schierare compagini femminili di alto livello, solo noi Italiani abbiamo avuto la fortuna di avere almeno una squadra in grado di esserlo. Spero che l'ISMF si renda conto che in futuro qualcosa in più bisognerà fare per promuovere questo sport a livello femminile, magari cambiando il regolamento ed introducendo la possibilità di realizzare percorsi meno lunghi per le donne che altrimenti rimangono in poche a voler affrontare calendari con gare così impegnative. Stare in gara per oltre venti ore in quattro giorni, mi sembra un po’ eccessivo. Sono d’accordo che le grandi classiche, come il Mezzalama o la Patrouille des Glaciers, non debbano prevedere due percorsi distinti tra categoria uomini e donne, però le tappe di Coppa del Mondo se vogliono avere una categoria femminile più agguerrita dovrebbero pensarci.”
Per quanto riguarda il settore giovanile il responsabile Oscar Angeloni tira le somme di una trasferta al Pierra Menta dai due volti per la nazionale giovani in terra Francese, una due giorni intensa di emozioni e con un po’ di nervosismo.
“Gli azzurrini hanno dominato questa seconda prova di coppa del mondo, ma si sa, fin quando non esce la classifica non si può mai cantar vittoria. La coppia Boscacci-Antonioli ha vinto le due tappe accumulando un vantaggio di sei minuti e trenta sulla coppia francese. In terza posizione l'altro team Italiano formato da Righi e Cazzanelli, quest'ultimi sfortunati nel primo giorno, a causa della perdita delle pelli, sono giunti quinti e poi la domenica hanno dovuto rimontare sino al secondo posto con una gara magistrale finendo proprio alle spalle del duo Boscacci-Antonioli.
Purtroppo sabato durante la prima discesa Robert Antonioli in una banale caduta, si procura la rottura del legamento crociato, riscontrata solamente dopo aver corso la seconda tappa ed essere rientrato in Italia. Per lui la stagione è purtroppo finita. Come se non bastasse nella seconda discesa della gara di domenica Boscacci rompe uno sci e arrivato in piazzola un addetto gli fornisce uno sci (diverso) che nemmeno si aggancia al tallone dello scarpone. I due comunque concludono la prova. Sembra tutto in ordine, ma dopo la squadra italiana viene penalizzata con sette minuti, il tempo necessario per far passare in testa la squadra francese. A nulla è servito il ricorso presentato, e la classifica finale ha visto la vittoria della Francia di Gachet-Gachet seguiti da Filippo Righi e Francois Cazzanelli, terzi dunque Michele Boscacci e Robert Antonioli.
Buona prova anche dei cadetti Winfrid Thaler e Samuele Vairetti che portano a casa un buon quinto posto in una competizione a cosi alto livello e il quarto posto di Martina Valmassoi in coppia con la cadetta Alessandra Cazzanelli. Speriamo che la gara in Austria sia più benevola verso i colori azzurri.”
Questi i nomi dei convocati per la Dachstein Extreme del 28 marzo.
Cadetti/m:
Winfrid Thaler.
Cadetti/f:
Alessandra Cazzanelli.
Junior/m:
Michele Boscacci, Filippo Righi, Francois Cazzanelli.
Junior/f:
Martina Valmassoi.
Espoir/m:
Damiano Lenzi, Simone Porta, Moling Michael, Sigmund Thaler.
Espoir/f:
Tamara Lunger.
Senior/m:
Guido Giacomelli, Lorenzo Holzknecht, Dennis Brunod, Manfred Reichegger, Denis Trento, Matteo Eydallin, Daniele Pedrini, Pietro Lanfranchi.
Senior/f:
Roberta Pedranzini, Francesca Martinelli, Gloriana Pellissier .
Tecnici: Emanuel Conta, Oscar Angeloni, Adriano Greco.
WORLD CUP RANKING 2009 (PROVVISORIO) scarica
CALENDARIO COMPLETO COPPA DEL MONDO 2009
20/12/2008 Civetta Ski Raid , Pecol di Zoldo Italy, World Cup, Senior Individual.
18/01/2009 Valtellina Orobie, Albosaggia, Italy, World Cup, Senior Individual.
25/01/2009 Pyramide d’Oz, Oz en Oisans, France, World Cup, Senior + Youth Individual.
08/02/2009 Font Blanca Arcalis Vallnord, Ordino, Andorra, World Cup, Senior Individual.
06/03/2009 Sella Ronda Skimarathon, Arabba, Italy, World Cup, Senior By Team.
12-15/03/2009 Pierra Menta, Arêches, France, World Cup, Senior + Youth By Team.
28/03/2009 Dachstein Xtrem, Schladming, Austria, World Cup, Senior + Youth Individual.
03-05/04/2009 Rutor Extreme Tour, Arvier, Italy, World Cup, Senior By Team.
European Championships, 19-25/02/2009 – Alpago, Italy
Ufficio stampa: 348.2426299
Pierra Menta, seconda tappa
Ancora variazioni ai percorsi per motivi di sicurezza.
2785 i metri di dislivello e altrettanti in discesa. Si è partiti da Le Bois quindi Les Chornais, La Chuadanne, Cote, Bersend, Col du Pré, Cote e salita ai 2109 metri di Roche Pastire, discesa alla Barme e risalita al Col de Miraillet (2197 m) quindi discesa e risalita a Le Cuvy, Les Chornais e arrivo a le Bois.
Scorrendo l'ordine di arrivo di ieri possiamo notare come le prime sei squadre siano raccolte in appena 3 minuti e mezzo per cui la gara è decisamente aperta. In particolare pensiamo che siano le prime tre squadre a potersi giocare la classifica finale, soprattutto i campioni d'Europa Trento - Eydallin. Non sappiamo quale sia lo stato di forma di Manny Reichegger che ieri ha accusato la prima tappa in modo inaspettato. Per lui un lieve calo di forma potrebbe essere giustificato dopo un inverno ad altissimo livello.
Pierra Menta, seconda tappa
Quartetto dell'Esercito imbattibile
La gara di disputa a coppie ma quella dell'Esercito è stata una tattica a falange: in quattro a menare davanti: Reichegger - Brunod e Trento - Eydallin. La tappa va ai primi due che passano secondi nella classifica generale mentre i due campioni europei guidano la classifica dopo due tappe. Perrier e Buffet oggi subiscono un distacco pesante di 3.40 che li sbalza in terza posizione generale.
Scivolano indietro anche Giacomelli e Holzknecht. In campo femminile sempre le due bormine senza avversarie e domani si va all'Anticima del Grand Moint, pare infatti che sia troppo pericoloso allestire il percorso storico.
Da questa sera la redazione di fondoskialp è ad Areches.
Pierra Menta, prima tappa
Perrier e Buffet in testa
Com'era facile da ipotizzare i francesi hanno voluto mettere insieme una squadra fortissima per fare propria la loro più importante manifestazione anche alla luce delle debacle europee.
Una tappa tutta giocata nei boschi senza andare a toccare le cime a causa del pericolo valanghe: 60 cm di neve due giorni fa e poi vento fortissimo.
Fin quasi alla fine erano in testa Guido e Holzknecht ma verso il traguardo il primo dev'essere caduto, d'altronde i due locals conoscevano alla perfezione il percorso, 21 secondi il distacco... Terzi i campioni europei Trento ed Eydallin. Teo deve comunque fare i conti con un attacco per cui parte ultimo e deve fare tutta la gara in recupero. 1.43 il loro distacco dai primi.
Bella prova di Sbalbi e Blanc, quarti. Quinti Reichegger e Brunod, sesti Troillet - Marti e settimi, bella prova la loro, Pedrini - Lanfranchi.
Ventitreesimi assoluti e terzi espoir Lenzi e Porta.
In campo femminile non ce n'è per nessuna: Pedranzini - Martinelli alla grande con 13 minuti sulle seconde.
Domani tappa eterna, pare, sempre all'interno delle zone di sicurezza.
Lagorai Cima d'Asta
Inizia il Tommylive...
Tutto pronto nella Conca Tesina per la 19° Cima D'Asta, 5° prova di Coppa delle Dolomiti e prova unica del Campionato Trentino a Squadre. Abbiamo raggiunto telefonicamente il presidente Franco Melchiorri il quale ci ha comunicato che il percorso è stato ridisegnato a causa della impraticabilità della strada che conduce alla Malga Sorgazza colpita in questi giorni da una valanga di proporzioni bibliche.
Si partirà pertanto dal Camping Val Malene, il percorso sarà conseguentemente più lungo con circa 2.000 metri di dislivello e uno sviluppo di tutto rispetto 24 km circa, da quello che ricordiamo sarà molto bello con la risalita della Val Tolvà e arrivo sempre al Camping.
Rassicuriamo tutti che la cima, salvo imprevisti delle ultime ore, si farà pertanto l'aerea e lunga cresta di avvicinamento darà le solite forti
emozioni.
Già 135 squadre accreditate presenti tutti i capi classifica della Coppa delle Dolomiti con accoppiamenti bizzarri come Mair/ Riz/ rispettivamente 2 e 1 in classifica, Follador/ DeZulian per citarne altri ma... attenzione alla coppia Piccoli/Scanu che su queste nevi hanno sempre dato spettacolo e raccolto risultati, e tra le donne la Zanon con Scola.
Per maggiori dettagli sul percorso il comitato farà un comunicato sul sito www.cimadastaskialp.it al più tardi Venerdì mattino.
Pierra Menta 2009
9700 i metri complessivi di dislivello
Quattro tappe molto dure, come al solito, che metteranno alla prova l'allenamento e la resistenza dei concorrenti.
Giovedì tappa classica di 2550 metri intorno al Mont Grande Journée, tre salite e tre discese.
Il venerdì passaggio inedito alla base della Pierra Menta e al Mont Coin con 5 salite e cinque discese per 2600 metri di dislivello.
Sabato il Grand Mont: 2650 metri di dislivello. Qui entrano in scena anche i giovani che effettueranno un percorso ridotto di 1250 metri di dislivello in salita e 1450 in discesa. Tutto il tifo ovviamente per i nostri Antonioli - Boscacci e Righi - Cazzanelli.
Ultimo giorno si va sul Dard con due salite e due discese, 1600 metri il dislivello.
Per quanto riguarda la lista degli iscritti non ci sono grosse novità: Giacomelli è rientrato ma non vediamo fra gli iscritti Jornet Kilian, Martin de Villa appare iscritto per ora con Brunicardi...
Seguiremo la gara come al solito e da venerdì sera saremo ad Areches.
Le gare del week end
Molti appuntamenti anche a metà marzo
Sabato 14 marzo
Drei Zinnen a Sesto Pusteria
Anche quest'anno il Soccorso Alpino di Sesto organizza lo 14° Ski Raid Tre Cime a Sesto nella Val Pusteria.
Il percorso prevede: partenza dal Rifugio Pian Fiscalina m 1454, salita al Pian di Cengia m 2528, discesa ai Laghi dei Piani m 2215, salia al Sasso di Sesto m 2539 e arrivo al Rifugio Fondo Valle m 1548
Partenza ore 8 Fisi, ore 8.30 amatoriale.
Info: Pepi +39 340 7967883 - Herbert +39 348 4449254
www.bergrettung-sexten.com/skimarathon/it/
Domenica 15 marzo
Scialpinistica Lagorai Cima d'Asta
Valida come quarta prova della Coppa delle Dolomiti
La gara si disputa lungo il suo itinerario classico con partenza e arrivo a Sorgazza con passaggi sulla Cima d'Asta, sul Passo Socede e sulla Forcella Magna per un totale di 1819 metri di dislivello.
La gara a coppie vedrà all'opera la pattuglia Riz - Friedl che si stanno giocando proprio l'ambito trofeo della Coppa delle Dolomiti.
Per info: www.coppadelledolomiti.it
Direttissima al Bivacco Toffolon
Iscrizione aperta a tutti, tesserati Fisi e non.
Categoria giovani unica (1989-1994).
Obbligatorio: guanti, casco, arva, pala + sonda, zaino appresso con: pantavento, giacca a telo termico, scarponi non modificati e scialpinismo.
Ufficio gare
Iscrizioni www.sportis.it, informazioni: www.dolomitiski-alp.it mobile +39.349.7105887. Informazioni tecniche: +39.338.4188044 - +39.330.606368 - +39.347.2588042.
Percorso
Chies d'Alpago (BL): 4km da Chies dopo la localita' Mont (10min in auto).
Percorso: da Pian Formosa a q. 1200 m, arrivo: al Bivacco Toffolon q. 2000 m al Monte Antander, sola salita, disl. 800 m. interamente con doppia traccia - tutto fuoripista.
Partenza
Ritrovo ore 8.00 in loc. Pian Formosa q. 1200 m, partenza: ore 09.00 in linea.
Ritiro pettorali: in zona partenza.
Iscrizio
Preiscrizione obbligatoria sul sito entro venerdì 13 marzo 2009. www.sportis.it.
Premiazioni
Pranzo: ore 13.00 a Chies presso il tendone della locale sagra di S. Giuseppe.
Premiazioni: ore 14.30 sotto il tendone.
Organizzazione: Logistica e Ristorazione: Gruppo giovani Chies d'Alpago. Allestimento del percorso gara: SC DOLOMITI SKI ALP. Assistenza: SOCCORSO ALPINO Alpago e E.V.A. Alpago. Logistica e Assistenza: CAI sottosezione dell'ALPAGO. Organizzazione generale: PRO LOCO CHIES D'ALPAGO. Comunicazioni: C.B. Bartolomeo Zanon.
19° Trofeo Angelo Gherardi
Foppolo - Valle Brembana (Bergamo)
Sci-Alpinistica Tecnica Classica Individuale
Femminile e Maschile - Campionato Provinciale Fisi
Percorso indicativo (da definirsi in base a condizioni neve e meteo): località Foppolo (1.700 m) - Passo della Croce (1.953 m) - Passo di Valcervia (2.318 m) - Passo di Valbona (2.324 m) - Passo di Dordona (2.001 m) - Foppolo (1.700 m).
Per ogni ulteriore informazione riguardo il regolamento, le iscrizioni, il montepremi, l’eventuale pernottamento, potete consultare il sito internet www.altitude.it - telefonare al 338-4299621.
Trofeo Fillietroz a Saint Barthelemy: annullata
Il Trofeo Skialp Tuglia è stato spostato al 25 aprile e il 26 si correrà nella stessa località il Trofeo Fleons.
Forte pericolo di valanghe
Molta neve, vento in quota e innalzamento delle temperature
Le abbondanti precipitazioni nevose verificatesi durante la settimana su tutto l'arco alpino non hanno trovato un buon ancoraggio sul manto nevoso depositatosi in precedenza; gli strati di superficie risultano pertanto in condizioni di forte instabilità su tutti i versanti. Inoltre, sui versanti compresi tra il limite superiore del bosco ed i crinali, il vento ha fortemente rimaneggiato il manto nevoso, provocando estesi accumuli eolici (lastroni) ed aumentando le superfici a rischio di distacco, Nella giornata di sabato il vento ha assunto regime di föhn e l'aumento della temperatura, con valori positivi sino a quote superiori ai 2500, m ha ulteriormente indebolito la resistenza del manto nevoso. Si sono infatti verificati numerosi fenomeni valanghivi spontanei che hanno raggiunto il fondo valle, mentre alcune valanghe, anche con vittime, sono state provocate da escursionisti con e senza sci.
Il pericolo è forte (livello 4) su tutto l'arco alpino, con eccezione delle Alpi Cozie, dove è marcato (livello 3). Per la giornata di domenica è previsto un ulteriore innalzamento del limite dello zero termico, con incremento delle condizioni di pericolo, per cui anche un debole sovraccarico (transito di un singolo sciatore) può provocare il distacco di una valanga.
La situazione andrà lentamente migliorando nei primi giorni della prossima settimana, ma al momento è sconsigliata ogni attività fuori pista.
Scialpinistica dell'Adamello
Ultime notizie sul percorso
Data l'enorme quantità di neve nella conca di Presena la gara si svolgerà sostanzialmente nella conca Tonale-Passo Paradiso, partendo come sempre a fianco della vecchia funivia si risale verso il passo Paradiso per circa 4-500 metri di dislivello; !° cambio, discesa verso località Case Sparse per circa 7-800 metri, risalita fino alla zona-partenza dove si transita per riattaccare il passo Paradiso, si devia sulla destra della pista per attaccare la Bocchetta del Traliccio che si supera in salita; sono altri 800 metri di dislivello, si scende sul passo Paradiso dove ci sarà un cancello orario, si scende lungo la pista di Passo Paradiso, tornando alla località Case Sparse dalla quale si raggiunge, in salita, il traguardo posto dove c'é la partenza. Si tratta di un percorso ancora non definitivo ma probabile. Il dislivello si aggira intorno ai 1600-1700 metri.
Per info: 030 3753108












