Sul Presena l'Adamello Ski Raid junior
Prima tappa della LCG giovanile
Seconda giornata sul Presena: questa volta tocca ai giovani, Junior e Cadetti, con la prova dell'Adamello Ski Raid che apre la LGC junior.
Il percorso ricalca quello del Trofeo Crazy: due giri per gli junior, uno solo per le altre tre categorie. E si gareggia a coppie. Qualche nube in più, ma alla fine il tempo ha 'tenuto'.
PROVE MASCHILI - Tra gli Junior successo di Pietro e Nicolò Canclini che hanno chiuso con il tempo 1h00'40"; piazza d'onore per Nicola Brida e Davide Magnini in 1h02'03", terzi Enrico Loss e Fabio Pettinà in 1h03'44".
Nei Cadetti a segno Patrick Bertolina e Daniele Soppelsa in 33'42" su Michele Garelli e Sebastien Guichardaz in 33'29", con terzi Stefano Confortola e Andrea Prandi in 34'46".
GARE FEMMINILI - Nelle Junior gradino più alto del podio per Giulia Compagnoni ed Erica Rodigari in 37'22" su Giorgia Dalla Zanna e Alba De Silvestro in 40'39" con terze Natalia Mastrota e Laura Corazza in 42'19". Tra le Cadette successo di Giulia Murada e Elisa Pedrolini in 45'16" su Valentina Giorgi e Alessia Re in 47'14".
Adamello Ski Raid Junior, la parola ai protagonisti
Ecco le classifiche ufficiali
L’anteprima assoluta della gara a coppie giovanile tenuta a battesimo in occasione della prima edizione dell’Adamello Ski Raid Junior, valida anche per l’assegnazione del 21° Memorial Fabio Stedile è piaciuta. Smussate alcune incomprensioni regolamentari della vigilia la competizione, che è andata in scena sul ghiacciaio Presena, ha davvero riscosso grandi consensi e in particolar modo da parte dei vincitori ovvero gli omonimi Pietro e Nicolò Canclini dello sci club Alta Valtellina, dominatori nella categoria Junior, ed ancora Daniele Soppelsa dello sci club Dolomiti Ski Alp e Patrick Bertolina dell’Alta Valtellina fra i Cadetti, Giulia Compagnoni ed Enrica Rodigari dell’Alta Valtellina fra le Junior, per finire con le due portacolori della Polisportiva Albosaggia Giulia Murada ed Elisa Pedrolini.
Sono state queste le quattro coppie vincitrici della prima gara giovanile stagionale organizzata dall'Adamello Ski Team in collaborazione con il circuito Coppa delle Dolomiti e prova d’apertura de 'La Grande Course Jeunes', un circuito internazionale affiliato al calendario long distance Ismf e interamente dedicato alle categorie giovanili che comprende sette gare nel biennio 2015/2016, ovvero anche le francesi Pierra Menta France e Altitoy-Ternua, le italiane Trofeo Mezzalama e Tour du Rutor, quindi la svizzera Patrouille des Glaciers.
LE GARE - Valtellinesi dunque dominatori incontrastati di questa edizione dell’Adamello Ski Raid Junior, che ha visto la presenza di 50 coppie provenienti da tutta Italia e che si è sviluppata su un percorso lungo 3300 metri, con un dislivello di 450 metri, comprensivo di tre salite e due discese nella conca del ghiacciaio Presena. Un tracciato che la categoria junior maschile ha affrontato per due tornate, mentre le altre sfide si sono disputate su un unico giro.
La notizia di giornata riguarda il fatto che per una volta non ha vinto il solandro Davide Magnini, campione del mondo cadetti in carica, nonché assoluto protagonista anche nelle competizioni di corsa in montagna. Al primo anno da junior, inizialmente iscritto con il compagno del Brenta Team Valentino Bacca, ha invece gareggiato con Nicola Brida, con il quale hanno interpretato e gestito una prestazione di livello essendo ad inizio stagione, cercando di mantenere la seconda piazza, visto che i due valtellinesi Canclini erano irragiungibili. Sul traguardo i vincitori hanno chiuso con il tempo di 1h00’40”, staccando di1’22” appunto Magnini e Brida, quindi di 3’03” la coppia veneta formata dal primierotto Enrico Loss e dal vicentino Fabio Pettinà.
Fra i Cadetti si è imposta un duo misto come provenienza, visto che era composto dal bellunese Daniele Soppelsa e dal valtellinese Patrick Bertolina, capaci di fermare il cronometro sul tempo di 33’22”, pre cedendo di solamente 6 secondi il binomio Michele Carelli e Sebastien Guichardaz, quindi in terza piazza Andrea Prandi e Stefano Confortola dell’Alta Valtellina.
In campo femminile sono state registrate due affermazioni perentorie con le quotate Giulia Compagnoni ed Erica Rodigari, che hanno concluso il giro del tracciato, comprensivo anche di un passaggio con gli sci nello zaino sullo spigolo del Lago Scuro, con il tempo di 37’22”. Seconde, a 3’17” sono transitate la veneta Alba De Silvestro e la valdostana Giorgia Dalla Zanna, quindi terza Laura Corazza e Natalia Mastrota.
Infine nella categoria Cadetti successo della figlia d’arte Giulia Murada, in coppia con Elisa Pedrolini, entrambe della Polisportiva Albosaggia, che hanno concluso la propria fatica con il tempo di 45’16”. Seconde a 1’58” Alessia Re e Valentina Giorgi, quindi terza la coppia dello Sci club Sondalo formata da Anna Casolini e Marta Biffi.
Nella graduatoria per società si è imposto lo sci club Alta Valtellina, davanti alla Polisportiva Albosaggia e allo sci club Sondalo.
INTERVISTE AI PROTAGONISTI - Soddisfatti i Canclini dello sci club Alta Valtellina al traguardo, con Pietro che è figlio d'arte, sua mamma è la fortissima Francesca Martinelli, il più loquace. «Ci siamo impegnati a fondo, siamo andati via sul primo giro e nel secondo abbiamo tentuto il ritmo e cercato di controllare. Un ottimo esordio stagionale».
Nella cadetti femminile la coppia lombarda composta dalle due albosaggine Elisa Pedrolini e Giulia Murada ha vinto nettamente. Anche Giulia è figlia d'arte, visto che suo papà Ivan dominò le scene della gare senior una decina di anni fa. «Siamo molto contente, - dice Giulia - non ho la speranza di emulare il papà, ma a lui devo la mia preparazione e la passione per lo sci alpinismo».
Davide Magnini il ragazzo della val di Sole, che ha vinto tutto e sempre nella categoria cadetti, al suo esordio tra gli junior si deve inchinare a Pietro e Ni colò Canclini: «Correre in coppia significa adattarsi e fare lo stesso ritmo non è facile. I due Canclini sono andati molto forte e ci hanno staccati. Va comunque bene così».
Un prologo perfetto al Trofeo Crazy Idea
Percorso divertente, condizioni ottimali e un Antonioli al top
Quando si dice una gara contro il tempo. Quella di Robert Antonioli al Trofeo Crazy Idea oggi è stata una rimonta perfetta. Il valtellinese, infatti, è arrivato ‘al pelo’ alla partenza della gara, fissata alle 11 da Capanna Presena, all’arrivo della telecabina che sale dal Tonale. «Sono arrivato verso le undici meno dieci insieme a Luca Faifer e ho avuto giusto il tempo di togliermi la giacca» ha detto poi Robert. Entrato in fondo al cancello, Antonioli è poi partito subito forte, in forcing, prendendo il comando dopo la salita, nel primo tratto tecnico di 50 metri a piedi. Poi in discesa, su perfetta neve polverosa, ha dato spettacolo e ha sempre condotto fino a chiudere in 54’08’’. «Bella gara, stavo bene, il tracciato era divertente e non avrebbe sfigurato per la Coppa del Mondo» ha detto al traguardo, dove è arrivato con ancora tante energie.
TRACCIATO OK - Soddisfazione per il tracciato allestito al Presena: circa 900 metri di dislivello positivo in due giri con salita, falsopiano, tratto tecnico a piedi, discesa e arrivo in salita. Neve bella, meteo perfetto per la gioia dei quasi 200 iscritti. Le condizioni hanno reso ideale il percorso anche se ci si trovava in quota dove lo sforzo si sente di più.
BECCARI E PIVK - Al secondo posto Filippo Beccari (56’44’’) autore di un ‘garone’ in discesa che gli ha permesso di avere la meglio su Tadei Pivk, al comando nelle fasi iniziali. Ai piedi del podio Davide Pierantoni in 58'47" e Daniele Cappelletti in 59'27".
DONNE - Gara sempre in testa, tranquilla, per Martina Valmassoi, che ha tirato e controllato. Era la favorita della vigilia e l’ha dimostrato. 1h10’57’’ il suo crono. «Bella gara, ho tirato bene, il tempo era ottimo e la forma buona» ha detto al traguardo. Più affaticata Laura Besseghini, terza in 1h12’14’’: «Alla mia età (la Besseghini è del 76 contro l’89 della Valmassoi, ndr) mi trovo meglio nelle gare più lunghe» il commento al traguardo. Al secondo posto Katia Tomatis in 1h11’42’’. Appena fuori dal podio Corinna Ghirardi (1h14’21’’) e Federica Osler (1h20’59’’).
LA GRANDE COURSE GIOVANI - Domani alle 10 è in programma il Memorial Fabio Stedile, prima tappa della Grande Course Giovani (Adamello Ski Raid Junior). Programma confermato con partenza alle 10 sfruttando come base (in funzione delle categorie) il percorso di oggi. Le previsioni parlano di tempo nuvoloso e la gara sarà, nello spirito LGC, a coppie.
Quante emozioni alla prima gara stagionale
Ecco le prime foto del Trofeo Crazy Idea
La prima volta è sempre bello. Se poi il meteo garantisce condizioni ottimali, meglio ancora. È quello che è successo oggi al Tonale-Presena per il Trofeo Crazy Idea, primo appuntamento stagionale dello skialp. Tante emozioni, tanti sprint, ma soprattutto tanti visi sorridenti. Ecco una gallery firmata Ralf Brunel con alcuni dei momenti più belli della giornata. Stay tuned!
Robert Antonioli vince il Trofeo Crazy Idea
Nella gara femminile stoccata vincente di Martina Valmassoi
Debutto per la stagione dello ski-alp in condizioni ideali: il Trofeo Crazy Idea al Presena è andato in scena con neve farinosa, freddo, poca umidità e il sole che si affacciava tra qualche nube. Quasi duecento gli atleti al via per questo opening, su un tracciato a circuito da ripetere due volte, per quasi 1000 metri di dislivello.
GARA MASCHILE - Sulla prima salita dopo il lancio è Tadei Pivk a fare l'andatura, ma nella prima discesa - ripida e in powder - spunta Robert Antonioli: l'azzurro è partito nelle retrovie per un ritardo nel trasferimento dall'arrivo degli impianti alla partenza della gara, ha forzato per recuperare posizioni e poi si è scatenato in discesa. Sulla seconda salita è lui a guidare il gruppo, mantenendo la testa sino al traguardo: 54'08" il suo tempo. Piazza d'onore per Filippo Beccari in 56'44", terzo Tadei Pivk in 57'50". Ai piedi del podio Davide Pierantoni in 58'47" e Daniele Cappelletti in 59'27".
PROVA ROSA - Stoccata vincente di Martina Valmassoi che ha chiuso con il tempo di 1h10'57", precedendo Katia Tomatis in 1h11'42" e Laura Besseghini in 1h12'14".
Gambe e muscoli, lo ski-alp al femminile secondo Aski
Online un bel video per presentare le testimonial dell'azienda monregalese
Nello scorso weekend il Team Aski si è riunito per la prima volta all'Argentera. Photo-shooting e riprese video per fare gruppo e per presentare gli atleti che per la prima stagione porteranno ufficialmente sulle piste di gara gli Stealth, modello racing della collezione Aski. La nuova azienda di Mondovì, nata dalla passione e dalle idee di Marco Ascheri, sembra intenzionata a fare molto sul serio: iniziamo a conoscere il lato rosa del team, composto da Natalia Mastrota e Katia Tomatis in questo video firmato da Alessandro Beltrame.
Nella foto: Katia e Natalia in azione ©Alo Belluscio
Ski-alp, il programma delle gare in Valle d'Aosta
Tre le prove del circuito ASIVA, il 28 febbraio la Monterosaskialp
Si sta definendo il calendario gare di ski alp in Valle d'Aosta.
ASIVA - Le gare FISI che sono valide per il circuito regionale L'Arca sono tre: la quinta edizione della Poyà di Contrebandjé, individuale a Doues il 28 dicembre, la seconda Chamois ski alp in notturna il 28 gennaio e il quarantunesimo Trofeo Rollandoz, individuale a Rhêmes-Notre-Dame il 12 aprile.
TOUR SKI ALP - Il circuito promozionale attualmente conta quattro appuntamenti, ma potrebbe entrarne un quinto. Si parte a La Thuile sabato 20 dicembre con il memorial Vincenzo Di Placido e Giorgio Menel, quindi martedì 13 gennaio a Gressoney Saint Jean ci sarà il Trofeo Leonardo Follis, domenica 18 gennaio spazio al Trofeo Vetan (una diurna a coppie), mentre il 4 febbraio (ma la data potrebbe cambiare) chiusura nel Torinese con il quarto memorial Luigi e Bartolomeo Giono in Valchiusella. Info su tourskialp.it.
MONTEROSASKIALP - Una delle gare più attese, la Monterosaskialp alla quinta edizione andrà in scena sabato 28 febbraio. Notturna a coppie con partenza a Gressoney La Trinité, passaggio in Val d’Ayas per un totale di 30 km, un dislivello positivo di 2.800 metri e nove cambi di assetto. Info su www.monterosa-skialp.com.
Ski-alp, sabato e domenica si parte
Sul Presena Trofeo Crazy Idea e Adamello Ski Raid Junior
Il ghiacciaio Presena e il Passo del Tonale aprono la stagione nel fine settimana: sabato, infatti, sarà di scena il Trofeo Crazy Idea riservato alle categorie Espoir, Senior e Master, mentre domenica toccherà all’Adamello Ski Raid Junior per le categorie Cadetti e Junior. La triade composta dall’Adamello Ski Team che cura gli aspetti tecnici, e dallo staff dei due circuiti Crazy Sky Alp Tour e Coppa delle Dolomiti, organizzatori da alcune stagioni di questo opening, sono pronti per presentare una manifestazione di assoluto livello
ISCRITTI - Alla gara di sabato hanno dato la propria adesione il friulano Tadei Pivk, mentre per la sfida ladies da tener d’occhio la valtellinese Laura Besseghini e la bellunese Martina Valmassoi. Saranno inoltre presenti tutti i ragazzi del team Crazy.
C’è particolare interesse per questa prima gara del nuovo circuito Crazy Sky Alp Tour, che si annuncia interessante per il suo regolamento che valorizza in particolar modo chi partecipa a più gare possibili fra le cinque tappe in calendario. Il patron Luca Salini ha infatti attivato un nuovo format che prevede un premio per chi partecipa ad almeno 4 gare con un bonus punti del 20%. Le iscrizioni sono aperte sino a venerdì 28 novembre sul sito www.crazyidea.it.
LGC JEUNES - Il giorno successivo spazio ai giovani con l’Adamello Ski Raid Junior, che è prova d’apertura del circuito 'La Grande Course des Jeunes' e gara valida per il 21° Memorial Fabio Stedile. Ed anche a questo evento d’apertura non mancheranno alcuni fra i giovani più promettenti, a partire da Davide Magnini, al primo anno da Junior, ma pure tanti giovani interessanti, visto che è assicurata la presenza delle squadre agonistiche di tutti i Comitati regionali. La novità rispetto al passato è che l’Adamello Ski Raid Junior si disputerà nella formula a coppie, non più individuale come nel passato. Iscrizioni aperte sino a sabato sera, da www.adamelloskiraid.com utilizzando il form del sito La Grande Course.
PERCORSO - Per quanto riguarda il percorso verrà allestito nei prossimi giorni, ma l’idea dell’Adamello Ski Team presieduto da Mario Sterli è quella di proporre grosso modo il circuito dello scorso anno, quindi un tracciato con circa 350 metri di dislivello, particolarmente vario e divertente essendo ad inizio stagione. Sono previste due salite e tre cambi assetto e verrà affrontato per un giro dalle categorie giovani e per due giri da Espoir, Senior e Master.
PROGRAMMA - Il programma della due giorni si annuncia interessante anche per alcuni eventi collaterali. Partendo dal Trofeo Crazy lo start è previsto alle 11 presso Capanna Presena sul ghiacciaio Presena e arrivo programmato per le 12.30, mentre alle 17 andrà in scena il Crazy Party presso 'La Baracca' al Passo del Tonale. Il giorno successivo spazio all’Adamello Ski Raid Junior – Memorial Fabio Stedile. Il briefing è in programma alle 8.30 di domenica presso il salone Carosello al Passo del Tonale, quindi alle 9 il trasferimento in ghiacciaio con la Cabinovia Paradiso. Alle 10 è programmato il primo start della categoria Cadetti femminile, quindi seguiranno le altre partenze della Cadetti maschile, Juniores maschile e femminile. Pasta party alle 12 presso il ristorante Paradiso, dove alle 14.30 andranno in scena anche le premiazioni.
Ultra-Trail World Tour, il calendario 2015
Undici le prove in programma
Definito il programma dell'Ultra-Trail World Tour 2015: undici le prove in programma, cinque chiamate 'series' (che avranno un coefficiente di 1,5 punti per la classifica finale), sei 'races' (con il coefficiente di un punto).
CALENDARIO - Si parte il 17 gennaio con il Vibram Hong Kong 100, mentre a febbraio, dal 5 all'8, ci sarà la Tarawera Ultramarathon in Nuova Zelanda.
Tra marzo e aprile le prime due 'series': dal 6 all'8 marzo appuntamento con la The North Face Transgrancanaria, dal 3 aprile al via la Marathon des Sables in Marocco.
Ancora una 'series', dal 15 al 17 maggio, la The North Face Austrialia.
Il 26 giugno appuntamento in Italia con la The North Face Lavaredo Ultra Trail, mentre il giorno successivo negli Stati Uniti partirà la The Western States 100 mile Endurance Run.
Il 18 luglio debutta nel circuito UTWT l'Eiger Ultra Trail in Svizzera, poi dal 24 agosto la quarta 'series', l'Ultra-Trail di Mont Blanc.
A settembre si gareggia in Giappone, con l'Ultra-Trail Mt.Fuji, con atto finale con Le Grand Raid de la Réunion (ultima 'series') dal 22 ottobre.
OSSERVATA - In calendario anche una gara 'future' pronta ad entrare nel circuito (in questa edizione non 'porta' punti): è la Madeira Island Ultra-Trail in programma dal 9 al 12 aprile nell'isola portoghese nell'Oceano Atlantico.
Mountain Attack verso la diciassettesima edizione
Presentata alla ULSZ di Salisburgo, con alcuni big dello ski-alp
A Salisburgo è stata presentata la diciassettesima edizione della Mountain Attack, in un edificio dell’Università e Centro Sportivo Nazionale di Hallein. La sala allestita per la conferenza stampa era gremita anche di giornalisti e tv austriache, segno che la 'famigerata' competizione di Saalbach si afferma come una delle gare di sci alpinismo più importanti nel panorama nazionale. Anche quest’anno 'sold out' per quanto riguarda le iscrizioni, che hanno raggiunto il limite massimo quattro giorni dopo l’apertura. Un tutto esaurito che vedrà quindi scatenarsi nuovamente oltre 1.000 scialpinisti sulle piste dell’Hinterglemm il prossimo 16 gennaio.
LA PAROLA AGLI ORGANIZZATORI - La presentazione si è aperta con il saluto delle 'alte cariche', ovvero di Roland Kurz organizzatore della Mountain Attack e manager del rispettivo team, Giulia Delladio, in rappresentanza de La Sportiva, Oswald Santin, organizzatore della Sellaronda Skimarathon che da quest’anno è 'gemellata' con la gara austriaca, e Gerard Bauer, preparatore atletico della squadra.
Per l’occasione sono state invitate anche alcune special guest da La Sportiva international: il francese William Bon Mardion, lo sloveno Nejc Kuhar e gli italiani Urban Zemmer e Nadir Maguet. Oltre a loro, anche tutti gli atleti del La Sportiva Mountain Attack Team, che quest’anno è ancora più numeroso. «Dai ventidue dello scorso anno siamo passati a trenta – racconta Roland Kurz – tra i nuovi acquisti ci sono tre ragazze e molti giovani classe 1996 e 1997; tanti sono atleti poliedrici che vengono dal ciclismo e dalla corsa in montagna». Un’avventura iniziata la scorsa stagione, quella del Team, ma che ha già ottenuto i primi risultati: «Il gruppo dell’anno scorso era meraviglioso e ha funzionato molto bene – continua Kurz – c’era un grande aiuto reciproco, grazie ai costanti ritrovi settimanali, ad ogni modo questo team è probabilmente unico al mondo».
TEST - Il luogo della presentazione inoltre non è stato certo scelto a caso. Gli atleti del Team hanno ricevuto il materiale, vestendosi da capo a piedi grazie al prezioso contributo di tutti gli sponsor coordinati da Roland, grazie anche al prestigio della Mountain Attack, compresi casco, pelli, occhiali, per arrivare fino ai plantari e alle calze compressive.
Contemporaneamente, in una sala allestita al piano interrato dell’università, Gerald Bauer ha potuto condurre un test sui quattro campioni invitati. Su un grande tapis roulant, con spazio a sufficienza per uno sciatore che sale con le pelli, i quattro fuoriclasse si sono dunque misurati con la macchina, che li sottoponeva ad un aumento della velocità di 0,4 km\h ogni quattro minuti. Durante tali intervalli, il preparatore atletico prelevava anche un campione di sangue dal lobo dell’orecchio di ciascun atleta. In tal modo, attraverso alcuni parametri ha potuto osservare i livelli di recupero, di ossigenazione del sangue, di produzione di acido lattico e di resa della performance secondo il battito cardiaco.
La velocità finale raggiunta dagli atleti è stata pressoché la stessa, nonostante la prestazione sia stata ottenuta da ognuno in modo differente. Alla fine Geri Bauer ha potuto dare ad ognuno preziosi consigli sui propri allenamenti, carenze e punti di forza.
Insomma una giornata molto interessante, che anticipa un’altra edizione speciale ed emozionante del Mountain Attack di Saalbach.
Non ci resta che aspettare venerdì 16 gennaio 2015. Intanto gli atleti non perdono tempo, l’indomani tutti impegnati sul ghiacciaio del Kitzsteinhorn per un allenamento con le pelli, presenti anche i campioni. «Un ottimo stimolo per iniziare al meglio la stagione», conclude Roland Kurz.
Se il sindaco vieta lo scialpinismo...
Polemiche per un'ordinanza a Triora: il parere dell'avvocato Saltarelli
A Triora, sulle Alpi Liguri, tira aria di bufera per un’ordinanza del sindaco che vieta diverse attività outdoor tra cui lo scialpinismo e le escursioni con ciaspole sia nei canaloni innevati esposti a nord con neve fresca che in genere con i bollettini Aineva che indicano pericolo 3 e che limita grandemente le escursioni sia a piedi che in mtb al di fuori dei sentieri nel periodo estivo. Sui social network commenti e critiche impazzano. Abbiamo dunque ritenuto di chiedere al nostro storico collaboratore, l’avvocato Flavio Saltarelli, di precisarci se tali ordinanze siano e legittime e quali limiti debbano per legge osservare. Ecco il suo parere: “Non conosco nei dettagli l’ordinanza del sindaco di Triora, ma posso precisare in argomento che – come ho anche scritto anni fa in uno specifico articolo sulla nostra rivista quando ancora era titolata 'Sci, fondo e telemark' - i sindaci hanno - ex art. 54 del Tuel - il cosiddetto potere di ordinanza contingibile ed urgente al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini.
Con tali provvedimenti possono pertanto interdire un’area alla pratica sci alpinistica purché sussistano i presupposti di legittimità previsti dalla normativa in questione:
- ricorrenza di situazioni di oggettivo e temporaneo pericolo per la privata e/o pubblica incolumità;
- impossibilità, data l’urgenza, di ricorrere ad altro mezzo giuridico.
Ciò significa che i sindaci possono interdire una zona allo ski alp in modo legittimo solo qualora vi sia un pericolo contingibile (cioè momentaneo e circoscritto) e che per l’urgenza dell’intervento non sia possibile ottenere in breve tempo un altro provvedimento normativo da parte di un’autorità con potere legiferante generale (ad es. legge regionale). Da quanto appena detto - e le sentenze del Consiglio di Stato lo confermano pienamente (cfr. tra le tante pronunce Consiglio di Stato 2109/2007) - i sindaci dunque non possono vietare per tutta la stagione invernale l’attività scialpinistica in una determinata e generalizzata area. Sarà invece possibile un divieto sindacale per qualche giorno, stante una particolare situazione di pericolo momentanea e transitoria, magari in conseguenza di una forte nevicata o di un rilevante rialzo termico. Il problema è che per smantellare la validità di eventuali provvedimenti illegittimi occorre intentare ricorso al Tar affrontandone i relativi elevati costi e sopportandone i concernenti tempi, che non sono di certo quelli di una stagione sciistica”.
In tanti alla Calvario Alpin Run
Successi di Andrea Moretton e della slovena Aleksandra Fortin
Domenica a Lucinico (Go) si è svolta la Calvario Alpin Run Asics, gara di corsa in montagna, organizzata dal Gruppo Alpini di Gorizia in collaborazione con il Gruppo Marciatori di Gorizia. Percorso di 18 km e 650 metri di dislivello con ancora molto fango nonostante la giornata di sole; 380 partecipanti compresi molti Alpini in servizio e il comandante della Brigata Alpina Julia, il generale Risi. La gara è stata vinta da Andrea Moretton che si è imposto su Dario Turchetto e Alessio Milani, mentre in campo femminile affermazione della slovena Aleksandra Fortin su Ljudmila Di Bert e Sara Moras. Nella classifica Alpini vittoria di Alessio Milani dell'ottavo reggimento alpini di Cividale.












