Ski-alp, in attesa delle squadre...

Non ancora ufficiali i nomi per la prossima stagione

Lo ski-alp non è stato all’ordine del giorno nell’ultimo consiglio federale della FISI: nessuna ufficialità, dunque, sulle squadre nazionali per la nuova stagione. E il prossimo consiglio è stato pianificato il 20 novembre, alla vigilia quindi dell’opening della stagione agonistica al Passo del Tonale. E allora quasi sicuramente arriverà una delibera del presidente prima di quella data. Anche perché ad inizio novembre è stato programmato (ma il condizionale è d’obbligo) il primo raduno degli azzurri allo Stelvio. Intanto gli atleti si stanno allenando con le loro tabelle. Il gruppo dell’Esercito, poi, può contare sull’appoggio del Centro Sportivo che ha in programma un nuovo raduno a metà ottobre. Intanto qualcuno, come Robert Antonioli, è già uscito sulla neve….   


Corsa in montagna, azzurri protagonisti a Arco

Alla Castle Mountain Running

Dopo l’oro ai Campionati Mondiali in Galles, gli azzurri della corsa in montagna sono presentati al gran completo, capitanati dal commissario tecnico Paolo Germanetto, allo start della Castle Mountain Running ad Arco. La gara si è svolta in due momenti, la cronoscalata di 2,4 km e 200 metri di dislivello al mattino e l’inseguimento di 7 km e 430 metri di dislivello a seguire, secondo l’innovativo – per la corsa in montagna – format di gara Gundersen. In campo maschile Bernard Dematteis, neo medaglia d’argento individuale al Mondiale, si è piazzato al primo posto, seguito dal fratello gemello Martin Dematteis che ha distanziato di pochissimo Alex Baldaccini, con lui fino alla fine in una strepitosa volata finale. Tra le donne la sfida è stata tutta tra Alice Gaggi e Samantha Galassi, con numerosi cambi di posizione che hanno visto predominare nella parte finale la Gaggi, prima sul podio, davanti alla Galassi e alla Bottarelli, molto più indietro rispetto alle prime due. Per quanto riguarda gli open, Marco Filosi, Martino De Nardi e Franco Torresani hanno primeggiato nella categoria maschile mentre Stefania Satini, Maria Luisa Tavernini e Caterina Mattei in quella femminile. 


A Valgoglio This is Vertical

Domenica 4 ottobre in Val Sanguigno uno dei vk più ripidi del mondo

Si terrà domenica 4 ottobre a Valgoglio (BG), in Val Sanguigno, l’attesa manifestazione agonistica denominata This is Vertical su un percorso che misura solo 1800 metri di sviluppo per 1000 metri di dislivello positivo. Un vertical km che - insieme a quelli di Prali e Fully – figura tra i più ripidi del panorama mondiale. 
Il tracciato era da anni utilizzato dagli scialpinisti locali per i loro allenamenti. Manuel Negroni e lo sci club Gromo hanno voluto valorizzare tale percorso offrendo la possibilità a tutti gli appassionati di misurarvisi, così nel 2014 venne organizzata l’edizione zero, che raccolse un buon successo (circa 60 partecipanti) e ottimi giudizi da parte di tutti. Nell’edizione zero si era imposto Pietro Lanfranchi fermando le lancette su 37’07”, in ambito femminile aveva vinto Silvia Cuminetti con il tempo di 46’53”.
Il percorso prevede le partenze degli atleti ogni 30 secondi nelle vicinanze della Centrale idroelettrica di Aviasco. L’arrivo è invece stato posto in località Cazzat (Campo Alto). Iscrizioni direttamente la mattina della gara dalle ore 7 alle 8,30.


Adamello Ultra Trail, prima Antonella Manzoli

Nella 70 km successo di Franco Collè

A iscrivere il nome nell’albo d’oro dell’Adamello Ultra Trail, oltre a Jimmy Pellegrini e Oliviero Bosatelli che hanno tagliato insieme il  traguardo, anche Antonella Manzoli, la prima donna a vincere e concludere questa gara (lo scorso anno nessuna donna era riuscita a raggiungere il traguardo di Vezza, dopo  di 170 km e 9500 m D+) in 42h07’. Sul podio con lei anche la bresciana Moira Guerini (43h05’) e la piemontese Lisa Lepore (49h48’)

70 KM - Tra le new entry 2015 vi era la gara da 70km che, di fatto, ricalcava la parte finale della prova principe. Qui guest star di giornata è stato il valdostano Franco Collé, vincitore del Tor de Géants 2014 e 3° nel ranking world series ultra 2015. Per lui una cavalcata trionfale dallo start in piazza Temù sino al traguardo di Vezza d’Oglio. Per Collé un finish time di 7h13’16” e applausi a scena aperta a testimonianza di quanto il pubblico bresciano abbia apprezzato la sua partecipazione a questa giovane, ma promettente competizione. Sul podio anche il valtellinese Fabio Bongio e il bresciano Marco Franzini giunti secondi ex equo in 8h14’58”. Al femminile vittoria griffata Sara Baratto. La trailer meneghina ha concluso la sua prova in  11h25’54” davanti alla vicentina Roberta Cariolato  (13h27’17”) e alla bergamasca Valentina Pagnoncelli (14h33’43”).   

TRENTA TRAIL - La carica dei 220 sulla prova più breve  partita di prima mattina dal centro storico di Ponte di Legno. Questa velocissima prova, nata in partnership con Rosa e Associati, aveva l’obiettivo di portare  sulle strade e le ciclabili camune runner alla ricerca di nuove emozioni e nuovi territori. Per loro passaggi in Valsozzine, Zoanno, Precasaglio, Villa da Legno prima della picchiata su Vezza. I più forti sono stati Fabrizio Boldini in 2h06’50” e Enrica Carrara in 2h29’55”-. Sul podio con loro Francesca Canepa in 2h30’35” e Barbara Ottelli in 2h43’39”, Cristiano Consolati in  2h06’47” e Luigi Rota in 2h08’22”.  


Gediminas Grinius e Uxue Fraile primi sul Monte Fuji

Tappa del circuito Ultra-Trail World Tour

Quarta edizione dell’Ultra-Trail Mt. Fuji, tappa del circuito dell’Ultra-Trail World Tour, che ha preso il via venerdì alle ore 13 locali (le 6 in Italia), su un percorso di oltre 168 chilometri che si snoda nell’intera circonferenza del Monte Fuji, con un dislivello complessivo di 8.337 metri, reso ancora più difficile per la pioggia.
Un circuito suggestivo che collega sentieri di montagna e tracciati in mezzo alle foreste, attraversando paesaggi con viste mozzafiato del famoso monte simbolo del Giappone. Alla gara hanno partecipato 1.400 trail runners provenienti da circa 30 Paesi al mondo.
Vittoria del lituano Gediminas Grinius in 20h40.58 sul francese Arnaud Lejeune in 21h54.51 con terzo lo statunitense Jeff Browning in 22h01.01, quarto il norvegese Sondre Amdahl, quinto il giapponese Masatoshi Obara.
Nella gara femminile a segno la spagnola Uxue Fraile: la portacolori del Trailrunning Team Vibram ha chiuso in 25h34.02, sulla brasiliana Fernanda Maciel in 26h44.25 e la statunitense Aliza Lapierre in 26h44.25; ai piedi del podio le giapponesi Kaori Niwa e Yukako Takashima. 


Adamello Ultra Trail, vittoria per due

Insieme sul traguardo Jimmy Pellegrini e Oliviero Bosatell

Vittoria per due all’Adamello Ultra Trail con l’altoatesino di Egna Jimmy Pellegrini e il bergamasco di Valgandino Oliviero  Bosatelli che hanno tagliato insieme il traguardo di piazza IV Luglio a Vezza d’Oglio dopo una cavalcata di 170 km (9500 m D+). A completare il podio, terzo assoluto dopo il posto d’onore calcato nel 2014, Alex Rabensteiner che, per buona parte di gara era stato al comando spalla spalla con Pellegrini.
82 eroi ai nastri di partenza di questa gara disegnata sui sentieri, le vette e i borghi ai confini tra Lombardia e Trentino. 82 eroi che hanno sfidato il freddo e la neve per godersi lo spettacolo di scorci indimenticabili di una lunghissima cavalcata all’interno dei parchi nazionali dello Stelvio e dell’Adamello.
In fuga per gran parte di gara la coppia Pellegrini-Rabensteiner, passati insieme in  Val di Cané e Bocchetta Valmassa. Insieme hanno lasciato le Case di Viso, hanno raggiunto il Rifugio Bozzi. Insieme hanno sconfinato in Trentino sino a Vermiglio, sono rientrati in Lombardia, affrontato la notte e visto l’alba a Edolo. Poi, con il passare dei chilometri, la fatica ha cominciato a farsi sentire. Rabensteiner ha rallentato e si è visto passare da un Oliviero Bosatelli in grande spolvero. Non pago il bergamasco volante ha raggiunto pure Pellegrini. Insieme hanno proseguito la loro corsa e tagliato il traguardo di Vezza in 26h21’52”. Tempo di Rebensteiner  26h50’, mentre il veneto Alessandro Bertelle ha concluso la sua fatica in 31h15’.


Il 3 ottobre è tempo per Mont Avic Trail

Tappa finale del Tour Trail della Valle d’Aosta

Ormai definito il programma del Mont Avic Trail, l’ultima prova della seconda edizione del Tour Trail della Valle d’Aosta. La Polisportiva Mont Avic, organizzatrice dell’evento, ha messo a punto non solo il programma gara ma anche quello di contorno. La gara di sabato 3 ottobre si snoderà lungo due percorsi. La 37 km partirà alle 7.30 e transiterà anche dal Monte Barbeston, punto più alto con i suoi 2.485 metri. La 22 chilometri invece raggiungerà i 2.200 metri del Rifugio Barbustel e partirà alle 9. Sono già oltre 300 gli iscritti e la quota massima non andrà oltre i 600 trailers. Ogni atleta riceverà un pacco gara con una maglietta tecnica, un buff e diversi prodotti tipici valdostani.
Da non dimenticare anche il Baby Trail in programma alle 15.30. Lo staff di Dennis Brunod allestirà due circuiti da 500 e 800 metri riservati ai più piccoli. Un bel modo per fare muovere i primi passi e avvicinare ai trail i bambini. Durante la giornate sono state organizzate diverse attività collaterali. Si potrà visitare il Parco faunistico Mont Avic, si potranno effettuare voli turistici grazie a Pellissier Helicopter, mentre i bambini potranno farsi truccare dal personale presente in zona traguardo.
Poi la grande festa finale, il Trail Fest che chiuderà il Mont Avic Trail e la seconda edizione del Tour Trail della Valle d’Aosta. Si brinderà fino a notte fonda sulle note del gruppo Fonofobia. «Vogliamo che la gara non abbia solo un momento agonistico - dice Dennis Brunod -. Per questo tutti gli anni organizziamo la festa finale per ballare e brindare insieme perché queste deve essere lo spirito giusto».


Si avvicina il debutto del 6 Comuni Presolana Trail

Il 4 ottobre si gareggia nella conca dominata dalla Presolana

Si avvicina il debutto del 6 Comuni Presolana Trail. Tutti al lavoro alla Fly-Up, società organizzatrice che fa capo a Mario Poletti, un grandissimo ex dello skyrunning e indiscusso ‘re delle Orobie’. Il 4 ottobre 2015 si gareggia nella conca dominata dalla Presolana: 26 km con 1400mt circa di D+, con partenza e arrivo a Cerete Alto in alta Valseriana, toccando Cerete, Songavazzo, Onore, Castione della Presolana, Fino del Monte e Rovetta, 6 comuni che hanno creato la sinergia ideale per far partire questo progetto.
Fly-Up ha preparato per gli appassionati un ricco pacco-gara: manicotti a compressione Compressport Arm Force in edizione limitata per la 6 Comuni Presolana Trail (ma solo per i primi 200 iscritti), selezione di prodotti tipici del territorio realizzati con il mais rostrato, oltre al pasta party after-race.
«Abbiano scelto il mais rosso, il mais rostrato - spiega Poletti -, perché è un simbolo del legame e della collaborazione dei sei comuni protagonisti del nostro trail. Nel pacco gara i nostri iscritti troveranno 500g di farina di mais rostrato per polenta, una confezione di gallette di mais rostrato e 500g di riccioli al torchio con farina di mais rostrato».
E il vincitore assoluto del 6CPT, si porterà a casa una Bike Scott Metrix 30, mentre per i primi 10 classificati, sia maschili e femminili, oltre che per i vincitori delle categorie over 40/50 e 60 ci saranno favolosi premi tecnici griffati Scott.
Tutte le info sul sito ufficiale di fly-up www.fly-up.it.


Ultra-Trail World Tour in Giappone

Con la gara sul Monte Fuji

Si torna a gareggiare nell’Ultra-Trail World Tour. Da venerdì parte l’Ultra-Trail del Monte Fuji, con un cambio percorso, per la pioggia, con la divisione in due settori. Non ci sarà il leader della generale, il francese Antoine Guillon che parteciperà all’ultima prova in calendario alla Reunion.
In Giappone occhi puntati sul norvegese Didrik Hermansen, attualmente sesto nella classifica del circuito, che dovrà vedersela con il lituano Gediminas Grinius, lo statunitense Rob Krar, il nepalese Sangue Sherpa ed il connazionale Sondre Amdahl.
Nella gara rosa occhi puntati sulla cinese Li Dong, al vertice della generale che punta ad allungare sulle francesi Caroline Chaverot e Nathalie Mauclair, anche loro in preparazione per la Reunion.


Adamello Ultra Trail, ci siamo

Tre le gare in programma

Tutto pronto per la seconda edizione dell’Adamello Ultra Trail. Come da programma si comincerà nel pomeriggio di giovedì con la consegna pettorali a Vezza d’Oglio e il briefing della prova lunga. Venerdì alle 9 verrà dato il via ai 90 atleti iscritti della 180 km.
Sabato alle 10, nell’ottica di valorizzare anche gli altri comuni dell’Alta Valle Camonica, dalla piazza di Temù verrà dato lo start alla inedita 170 km che, per molti tratti, ricalcherà le parti più spettacolari della prova principe. Al via, come guest star d’eccezione insieme ai 120 atleti accreditati, anche il valdostano Franco Collé, vincitore del Tor de Géants 2014 e grande protagonista dell’ultima stagione di World Series.
Domenica sarà la volta della TrentaTrail, nata grazie alla partnership con Rosa Associati. L’obiettivo dichiarato è dare la possibilità ad un numero sempre maggiore di persone di conoscere le bellezze di queste montagne, sentieri e strade bianche ai confini tra Lombardia e Trentino, nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio e dell’Adamello. Ai blocchi di partenza posti d’innanzi al Palazzetto dello Sport di Ponte di Legno oltre 200 runner. Tra loro anche la fortissima Francesca Canepa. Da ricordare che per quest’ultima prova le iscrizioni verranno accettate con leggero sovrapprezzo anche sabato  26  nel pomeriggio dalle 14 alle 20 e domenica 27 dalle 7 alle 8 presso il punto segreteria/ritiro pettorali ospitato all’interno del Palazzetto dello sport di Ponte di Legno.


Skyrace del Mammut a Antonio Carfagnini

Nella gara rosa a segno Paola Antonelli

Va in archivio la seconda edizione della Skyrace del Mammut, valida anche come campionato regionale assoluto Skyrace Abruzzo. Gli atleti si sono dati battaglia sulle pendici del gruppo montuoso del monte Calvo, nel territorio di Scoppito in provincia dell’Aquila. La gara si è svolta su un tracciato disegnato dall’atleta di casa Alessandro Novaria, molto tecnico e spettacolare con addirittura un tratto roccioso attrezzato con corde fisse, per una distanza di 21 km e con un dislivello positivo di 1400 metri. Vittoria dell’atleta di casa Antonio Carfagnini, in 2h07’14”, secondo Guido Barbuscio con terza piazza per Gaetano Presutti. Nella gara rosa a segno Paola Antonelli in 2h 54’43”, piazza d’onore per Annalisa  Cipollone, terza la molisana Lorena Iaciancio.


Südtirol Vertical Tour, vince Manfred Reichegger

Astrid Renzler si aggiudica il titolo femminile

Condizioni ideali per la quinta edizione della Hühnerspiel Vertical-KM a Colle Isarco, atto finale del Südtirol Vertical Tour.
65 gli atleti in gara sui sentieri verticali di cima Gallina, per ‘domare’ questa montagna storica in Alta Val Isarco ed affrontare il percorso di 2,9 km con un dislivello positivo di 1.000 metri. Al vertice della graduatoria maschile poca storia per il gradino più alto, con il successo di Manfred Reichegger. L’azzurro che veste i colori della polisportiva Selva dei Molini, subito dopo la partenza impone i ritmi, restando di poco sopra il suo primato del 2012 in il tempo di 35.21; a un minuto da Reichegger lo specialista di casa David Thöni  dell’ASV Gossensass Skialp, che chiude secondo davanti alla sorpresa del giorno Daniel Oberlechner in 39.07, quarto il portacolori del Team La Sportiva Filippo Beccari, quinto Andreas Reiterer del Telmekom Team Südtirol.
Nella gara rosa Astrid Renzler del Skialprace Ahrntal impone ritmi impossibili per le sue avversarie. Passa il traguardo in 48.20, seguita da Serena Ioriatti con un ritardo di cinque minuti (53.28), mentre terza chiude Petra Leiter (53.42).
Il Südtirol Vertical Tour 2015 finisce con una netta vittoria di Manfred Reichegger, che trionfa in tutte e tre le gare; piazza d’onore per David Thöni, con tre secondi posti, e il pusterese Daniel Oberlechner. La classifica in rosa se l’aggiudica per la prima volta Astrid Renzler davanti a Irene Senfter e Milly Crepaz, la partecipante più giovane del circuito. Con un punteggio di 1.233 punti la vittoria nella classifica a squadre va all’ ASV Gossensass Skialp, davanti all’ASV Mühlwald con 954 punti, e il Telmekom Team Südtirol con 670 punti.


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