Millet Tour du Rutor, l'attesa è finita
Chiusa la Pierra Menta è tempo di Millet Tour du Rutor Extrême: da venerdì tre giorni di gare in Valle d’Aosta, o meglio in Valgrisenche. «Condizioni belle, ma delicate - spiega Marco Camandona - abbiamo iniziato ad attrezzare le creste, ma definiremo i percorsi solo nei prossimi giorni: il nostro ‘parco giochi’ ci permette grandi possibilità per tracciare. Nella sicurezza degli atleti, ma anche degli spettatori: certe zone saranno sicuramente off limit per loro, per non correre rischi». Tutto esaurito con 350 coppie al via, assente ovviamente Kilian, Herrmann comunque in gara ad Arvier con Filippo Barazzuol. Le squadre dell’Esercito sono pronte: Michele Boscacci sarà al via con Davide Magnini, mentre Matteo Eydallin farà coppia con Nadir Maguet. E ci sarà anche Manny Reichegger con William Boffelli, mentre turno di riposo per Robert Antonioli che prepara le finali di Coppa del Mondo e per Damiano Lenzi, out per un problema alla schiena alla Pierra. Francesi al completo, capitanati dalla coppia Bon Mardion-Gachet, al via anche il team svizzero, protagonista al Sellaronda, Marti-Anthamatten, con Bonnet presente con Sevennec. Al femminile Axelle Mollaret sarà in gara con Jennifer Fiechter, torna la coppia azzurra Katia Tomatis e Alba De Silvestro, regine dell’Altitoy.
CLASSIFICA LGC - Dopo la Pierra Menta la classifica Grande Course vede al comando (sui due anni di gare) Michele Boscacci con 916 punti e Axelle Mollaret con 942. Solo Italia nelle prime posizioni della graduatoria maschile con Nadir Maguet (a quota 878), Damiano Lenzi e Matteo Eydallin (762), in quella rosa al secondo posto Jennifer Fiechter e Laetitia Roux con 770 punti, poi Katia Tomatis a 757.
GLO E CHIARA - Attesa per la prova di Gloriana Pellissier con Chiara Musso, la vincitrice del contest organizzato da Millet e la nostra rivista che metteva in palio un pettorale per correre il Tour du Rutor con Gloriana.
Feuerstein Skiraid, grandi sfide nella neve fresca
Già poter gareggiare la seconda edizione del Feuerstein Skiraid è stato un successo. A causa della neve fresca inaspettata, caduta nelle ore notturne, gli organizzatori della sezione skialp dell’ASV Gossensass non solo hanno dovuto cambiare il percorso, scegliendo una variante sicura, ma in mattinata sono stati costretti a ritracciare tutto. «Non è stato facile - spiega Stefanie De Simone, presidente del comitato organizzatore -, ma alla fine ce l’abbiamo fatta, grazie ad un ottimo lavoro di squadra. Vorrei fare i complimenti a tutto lo staff che ci ha dato una mano per portare a termine il Feuerstein Skiraid 2018 e ringraziare i concorrenti che sono venuti in Val di Fleres nonostante il brutto tempo per partecipare al nostro evento».

LE GARE - Grandi sfide in Val di Fleres: la gara maschile è stata decisa proprio negli ultimi metri. Manfred Reiche gger e William Boffelli si sono dati battaglia dalla partenza fino all’arrivo nel centro di Fondo Erl. Alla fine, ad avere la meglio è stato Reichegger che si è imposto in 1h08’21”, lasciandosi alle spalle il bergamasco di un secondo e sei centesimi. Terza piazza per Alex Oberbacher; ai piedi del podio Roberto De Simone e Christoph Niederwieser. La gara rosa è invece stata dominata da Corinna Ghirardi, al traguardo in 1h27’38” con un ampio margine sulla trentina Jessica Leonardi (1h37’47”), mentre terza posizione per la migliore delle atlete locali, Josefine Leitner che così si è laureata campionessa provinciale. Nella categoria Junior i titoli altoatesini sono andati a Nicolas Ploner (Badiasport) eVivien Senn (Gossensass), nell’Under 23 a Thomas Ainhauser (Sarntal), nei Master a Anton Steiner (Martell).

SÜDTIROL CUP - In occasione del Feuerstein Skiraid si é anche conclusa la Südtirol Cup. La vittoria nella classifica generale è andata a Lois Craffonara (Badiasport) e Josefina Leitner (Gossensas). Questi i vincitori delle altre categorie: Alex Mininni (Badiasport) nei Cadetti, Nicolas Ploner (Badiasport) e Vivien Senn (Gossensass) negli Junior, Thomas Ainhauser (Sarntal) e Melanie Dorfmann (Ahrntal Skialprace) tra gli Espoir, Anton Steiner (Martell) e Astrid Renzler (Shrntal Skialprace) tra i Master.

LIVE - La Pierra è di Michele Boscacci e Robert Antonioli. E si fa festa anche con Katia Tomatis
Le gare, spesso, sono così. Con un finale che non ti aspetti. Anche doloroso. Prima salita al Cuvy, la seconda di giornata: Kilian e Herrmann passano al comando, in scioltezza verrebbe da dire. Dietro di loro Gachet e Bon Mardion, quindi Boscacci e Antonioli. Le loro facce sono piuttosto tirate. In discesa recuperano qualcosa, ma la vittoria sembra lontana. Nella penultima discesa cade Kilian. Si ferma, passano gli avversari, chiedono se è tutto ok, lui risponde go, go… Eppure non è tutto ok. Hermann onora la Pierra Menta, si mette gli sci di Kilan sullo zaino e riparte. Sale al Cuvy, scende sul traguardo. Dice che Kilian si è fatto male a una gamba, caviglia e ginocchio per la precisione, parla anche di frattura, ma è certo il medico della gara. Viene salutato da Boscacci e Antonioli. Intanto Kilian viene trasportato al centro di Beaufort, nelle prossime ore sapremo di cosa si tratta realmente.

Di fatto la Pierra Menta è di Michele Boscacci e Robert Antonioli. Che hanno avuto il merito di crederci sino alla fine. Sul traguardo sono secondi di tappa, stravolti, hanno dato tutto quello che era rimasto dentro. il Valtellina power dell’Esercito, è primo con il tempo totale di 9h57’54”. Adesso la festa a casa Albosaggia, nello chalet a due passi dall’arrivo, può iniziare. Piazza d’onore per Gachet-Bon Mardion (vincitori dell’ultima tappa), a 7’20”, terzi Favre e Blanc a 30’42”. Nella top ten anche Pippo Beccari, ottavo con il norvegese Skjervheim.

GARA ROSA - Ma le emozioni in casa Italia non sono finite. Katia Tomatis con Axelle Mollaret aveva un margine importante in partenza dell’ultima tappa, ma al traguardo quasi non ci credeva: la sua vittoria più importante in carriera: 12h11’04” il crono finale. Tappa ad Emelie Forsberg e Laetitia Roux, secondo a 11’32”.

GIOVANI - Tra le Junior tappa e Pierra Jeunes per Giulia Murada e Giorgia Felicetti, al maschile a segno, in rimonta, gli svizzeri Arno Lietha e Patrick Perreten. Tra le Cadette bis della francese Madeline Paillard e dell’andorrana Andrea Sinfreu Alduncin con piazza d’onore per Silvia Berra e Nicole Valli, nei Cadetti affermazione dei francesi Trinquier-garcin, con terzo posto per Simone Murada e Rocco Baldini.

LIVE - Kilian e Herrmann nuovi leader della Pierra Menta. Boscacci e Antonioli sono a 2'38"
«Hanno cambiato gambe…», la battuta di Robert Antonioli spiega bene cosa è successo nella terza tappa della Pierra Menta. Quella che ha visto il cambio al vertice con Kilian Jornet Burgada e Jakob Herrmann che passano davanti a Boscacci-Antonioli. Il margine nella generale non è impossibile, 2’38”, ma se i due di testa vanno come oggi sarà dura. Gli azzurri ci hanno provato, nei cambi, in discesa, ma Kilian e Herrmann ne avevano di più. Tutto qui. Una tappa di 2450 metri di dislivello in cinque salite, con il sole e temperature primaverili e già tanto pubblico in quota e al traguardo. La coppia catalano-austriaca ha incrementato il margine passo dopo passo: quasi 2’30” al rifornimento a metà gara, il vantaggio è cresciuto sulle ultime tre salite, soprattutto in quella di La Bosse (da 1100 metri di dislivello) e non è diminuito più di tanto nella lunga discesa verso l’arrivo: 2h29’24” il crono dei vincitori, 2h32’52” quello degli azzurri. Al femminile nuova vittoria per Katia Tomatis e Axelle Mollaret: la Pierra Menta è sempre più in cassaforte.

JEUNES - Prima giornata di gare anche per le categorie giovanili. A livello Junior, successo di Giulia Murada e Giorgia Felicetti con oltre sei minuti sulle francesi Justine Tonso e Marie Pollet-villard, al maschile affermazione del francese Arthur Blanc e dello svizzero Julien Ançay. Tra i Cadetti vittorie dei francesi Alix Trinquier e Remy Garcin davanti a Luca Tomasoni e Alessandro Rossi, con quarti Simone Murada e Rocco Baldini, nelle Cadette a segno la francese Madeline Paillard in coppia con l’andorrana Andrea Sinfreu Alduncin.

LIVE - Pierra Menta, adesso in testa ci sono Boscacci e Antonioli. Tomatis-Mollaret padrone della gara rosa
Adesso Miky Boscacci e Robert Antonioli sono in testa. Siamo a metà Pierra Menta; alla fine della seconda tappa rilasciano le classiche dichiarazioni di rito del tipo ‘siamo contenti, ma è ancora presto…’, ma ci credono, eccome se ci credono. Gara tosta, quella del giovedì: cinque salite, 2757 metri di dislivello. Il cielo è grigio, fa freddo, la neve non è la stessa del primo giorno, ma il forte vento atteso dalle previsioni è arrivato quando gli atleti erano già al caldo. 'Saltano' i local. Bon Mardion e Gachet provano a forzare dall’inizio, nel passaggio a piedi per le vie di Arêches, dopo la prima salita-discesa, viaggiano davanti con quasi mezzo secondo sugli avversari. Un margine che arriva anche a quasi un minuto a metà gara, ma sull’ultima salita pagano dazio. Kilian-Herrmann e Boscacci-Antonioli li prendono e li passano. E li staccano. La tappa è della squadra catalano-austriaca, ma ad appena quattro secondi ci sono gli azzurri. Bon Mardion e Gachet arrivano a oltre tre minuti e trenta secondi. Così si guarda la generale: Boscacci-Antonioli in testa con cinquanta secondi su Kilian-Herrmann, Bon Mardion e Gachet sono a 4’13”. I quarti, Favre e Blanc sono ad oltre 18’.
Al femminile ancora Katia Tomatis e Axelle Mollaret: prima si limitano a controllare Emelie Forsberg e Laetitia Roux, poi piazzano la stoccata. Ancora vincente: mettono in cassaforte altri tre minuti e rotti, così adesso affrontano le ultime due tappe con 8’57” sulle rivali. Terze restano Mireia Mirò e Marta Garcia Farres a 36’16”.
LIVE - Pierra Menta, si ferma la corsa di Lenzi e Eydallin
Pettorale 1, vincitori dell’ultima edizione, ma nel 2018 arriva il ritiro di Damiano Lenzi e Matteo Eydallin nel corso della seconda tappa. Ecco cosa è successo.
LIVE - Pierra Menta, che bagarre nella prima tappa. Katia Tomatis con Axelle Mollaret domina la gara rosa
Partita la Pierra Menta, edizione numero 33. Prima tappa con il sole, forse l’unica viste le previsioni meteo per i prossimi giorni. Condizioni, dunque ideali: fondo duro e una bella spanna di neve fresca sopra. La partenza alle 7.30 del mattino: freddo, ma non freddissimo, poi il sole scalda davvero. Ne approfittano gli appassionati: è mercoledì ma in tanti solo saliti in quota a seguire la gara. Che è stata avvincente, una vera bagarre per il successo di giornata. 2395 metri di dislivello e tre squadre sempre incollate: Boscacci-Antonioli, Gachet-Bon Mardion, Jornet Burgada-Herrmann. Eydallin e Lenzi, invece, perdono qualcosa già sulla prima salita, il margine sale ad oltre un minuto sulla seconda. Viaggiano appaiati i primi: all’ultimo cambio pelli, partono per primi i due azzurri, ma nella discesa i local di Arêches li passano. Primi Gachet-Bon Mardion in 2h17'14", ma il margine su Boscacci-Antonioli è di appena 17 secondi, in corsa ovviamente anche Jornet Burgada-Herrmann a 1’11”. Eydalin e Lenzi sono quarti ma il margine sale a 4’57”. Quinti Favre e Blanc a 8’26”.
Festa grande al femminile per Katia Tomatis che con Axelle Mollaret firma il ventiquattresimo tempo assoluto! Katia alla fine dice di avere le gambe dure, ma è andata forte, eccome se è andata forte. Il margine sulle seconde, Emelie Forsberg e Laetiitia Roux è già pesante: 5’40”. Terze a 14’24” Mireia Mirò e Marta Garcia Farres.

La settimana di Pierra Menta e Sellaronda. Dove vanno i big?
Ok, sono due cose diverse, Pierra Menta e Sellaronda. Alta montagna e pista, in comune solo il sold-out, viste le tante richieste per le iscrizioni. Anche quest’anno vanno in concomitanza: la Pierra Menta inizia mercoledì e si conclude con l’ultima tappa sabato, il Sellaronda andrà in scena venerdì. E così i top skialper si dividono: chi ad Arêches-Beaufort, chi a Canazei. Vediamo allora cosa hanno scelto.
PIERRA MENTA - Nella quattro giorni savoiarda, ci saranno le stesse coppie che abbiamo visto nella prima prova LGC, l’Altitoy-Ternua: Kilian Jornet e Jakob Hermann, i local William Bon Mardion e Xavier Gachet e le squadre azzurre con Michele Boscacci e Robert Antonioli (che prende il posto di Nadir Maguet che preferisce rimanere a casa a preparare il Tour du Rutor), Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. Al via anche gli svizzeri Yannick Ecoeur e Yvan Arnold e i catalani Marc Pinsach-Rubirola e Oriol Cardona. Al femminile super sfida con Laetitia Roux ed Emilie Forsberg da una parte, Axelle Mollaret e Katia Tomatis dall’altra, con Marta Riba e Nahia Quincoces-Altuna possibili outsider.
SELLARONDA SKIMARATON - Sui 42 chilometri (e 2700 metri di dislivello) di pista che abbracciano il gruppo del Sella ci saranno Anton Palzer e Remi Bonnet, il team elvetico di Martin Anthamatten e Werner Marti, Pietro Lanfranchi e William Boffelli, Filippo Barazzuol e Alexis Sévennec, Manfred Reichegger e Davide Magnini, Martin Stofner e Federico Nicolini. Al femminile torna la vincitrice dello scorso anno, la svizzera Vittoria Kreuzer, quest’anno con Severine Post Combe; Alba De Silvestro gareggerà invece con Jennifer Fiechter. Partenza alle 18 da Canazei, con tanto di diretta streaming della gara.

Miky Boscacci padrone de La Sportiva Epic Ski Tour
Ultimo atto a Passo Pordoi della seconda edizione de La Sportiva Epic Ski Tour: terza tappa modificata a causa delle condizioni meteo, con neve e nebbia fitta. Michele Boscacci in questa prova ad inseguimento partiva avvantaggiato di 19” su Werner Marti e di oltre un minuto sull’altro elvetico Anthamatten. Già al primo cambio pelli la leadership di Boscacci sembrava vacillare, con Marti sulle code dei suoi sci, poi in discesa il valtellinese ha fatto la differenza e sulla salita finale ha dato il colpo di grazia agli elvetici. Dopo 56’47”, tre su tre per Miky Boscacci, piazza d’onore per Martin Anthamatten, terzo Werner Marti. Al femminile non cambiano le posizioni delle prime due giornate, con Victoria Kreuzer davanti a Jennifer Fiechter e alla bresciana Corinna Ghirardi.





































































