Antipodi: il video del servizio pubblicato su Ski-alper
Video backstage del servizio pubblicato su Ski-alper n.86 in edicola
Abbiamo dedicato la copertina e dieci pagine del numero di Ski-alper di dicembre a questo magnifico viaggio di Emilio Previtali e Damiano Levati in Nuova Zelanda. Un camper, sci, scarponi, pelli di foca e una guida delle montagne locali. Poi spazio all'avventura, all'improvvisazione, allo scialpinismo. Gustatevi il filmato e le parole di Emilio. Se non avete ancora visto la rivista, affrettatevi, sarà in edicola ancora una settimana!
Una valanga a lieto fine
Tanta improvvisazione per sciatori decisamente fortunati
Guardate questo video, uno di quelli che fanno veramente pensare. Quattro sciatori, con un capogruppo forse esperto ma colpevolmente privo di ARTVA. L'ultimo del gruppo che invece che seguire le tracce sicure dei suoi compagni ne sceglie una tutta sua, in parte involontariamente, visto che non sembra saper dominare granché gli sci. La valanga provocata si stacca e lo trascina a valle. Il capogruppo giustamente intima agli altri due di continuare a seguire il travolto con lo sguardo e lui stesso lo punta col bastoncino. Comportamento corretto. Poi però è un succedersi di errori e perdite di tempo. A partire dalla laboriosa manovra di sfilarsi l'ARTVA da dare al capogruppo che evidentemente non ha il suo (gravissimo). Poi la discesa di soccorso, giustamente su una linea laterale, e la grossa fortuna di vedere una mano del travolto che si muove. Un rassicurante scambio di battutte e via a scavare. Fino a qui un discreto sangue freddo da parte di tutti, che va però scemando al procedere della manovra di scavo. Da notare la fase finale in cui il soccorritore non indossa i guanti e rischia di congelarsi le mani, rimane inattivo per lunghi momenti, usa la pala senza il manico. Superata l'emergenza la psiche va in confusione. Ma l'emergenza in realtà non è ancora finita e perdere freddezza e capacità di analisi è ancora pericoloso. Si veda ad esempio la persona senza ARTVA che pericolosamente e senza motivo si avvicina al soccorritore esponendosi lei stessa al pericolo di un'ulteriore valanga. Tutto è bene ciò che finisce bene, si dice. Un cavolo! Pensiamoci, riflettiamo, potrebbe capitare a chiunque di noi. E potrebbe andare molto peggio. Anzi, per ragionarci meglio vi invitiamo a commentare qui sotto.
Valanga uccide due scialpinisti
L'incidente e' avvenuto in Trentino
A poche ore di distanza dall'incidente che ha coinvolto sei turisti russi, morti a causa della caduta della motoslitta su cui viaggiavano in un burrone, un'altra tragedia scuote il Trentino. Si tratta della morte di due esperti scialpinisti, Claudio Ventura, quarantotto anni, poliziotto del Nucleo Cinofilo alla scuola Alpina della Polizia di Stato di Moena e l'amico Antonio Gianmoena, quarantrè anni, titolare di un'officina meccanica della zona.
Ventura e Gianmoena erano partiti nella mattina per un'escursione sulle montagne di casa e gli ultimi contatti con le famiglie risalgono proprio alle 11 di ieri; in serata le famiglie, preoccupate per il mancato rientro dei due, avevano fatto scattare le ricerche; immediatamente al lavoro gli uomini del Soccorso Alpino di Moena e della Val di Fiemme.
I corpi dei due scialpinisti sono stati ritrovati, grazie ad uno sci che spuntava dalla neve e al segnale dell'Artva, intorno alle 22.20 nella zona del lago delle Buse in Val Cadino. La valanga parrebbe averli travolti sulla via del rientro da Cima Becco in corrispondenza della Pala del Becco nel gruppo Cima Asta Lagorai.
Le salme sono state prelevate nella mattinata dall'elicottero dei Vigili del Fuoco, dopo che nella serata di ieri le operazioni di recupero erano state precauzionalmente sospese per non mettere in pericolo la vita degli stessi soccorritori.
Non perdete Ski-alper numero 86!
Il secondo numero stagionale vi sorprenderà per ricchezza di contenuti
Da domani inizia la consegna agli abbonati postali e la distribuzione nelle prime edicole del nuovo Ski-alper, il numero 86, che vi farà compagnia da fine dicembre a fine gennaio. Difficile non notarlo: non passa inosservata la copertina in rosa fluo con la magnifica foto di Damiano Levati che ritrae il Previtali in una plastica piega telemark sotto le creste dei Remarkables in Nuova Zelanda.
COVER STORY - Già, perché l'apertura, come anche il titolo di copertina, sono dedicate al 'viaggio da sogno' del mese: un pellegrinaggio alla ricerca di montagne da salire e scendere sull'isola del Sud in Nuova Zelanda. Agli antipodi, insomma. Gli ingredienti? Voglia di esplorare, un camper a noleggio, sci e pelli di foca. Gli interpreti sono Emilio Previtali, che ha curato i testi e Damiano Levati dietro l'obiettivo della macchina fotografica.
SULLE TRACCE DEI CONTRABBANDIERI - Però non c'è bisogno di volare per 33 ore dall'altra parte del mondo. C'è anche la 'robusta' proposta per 11 itinerari in Valmalenco. Le precise informazioni di Luciano Bruseghini, vi accompagneranno tra grandi classiche e percorsi più originali tra Bernina, Disgrazia e Scalino.
PERSONAGGI - Già che parliamo di Valmalenco, ecco l'intensa intervista di Umberto Isman a Bianco Lenatti, protagonista della storica e tuttora non ripetuta discesa sci ai piedi nella Nord del Disgrazia. Abbiamo poi incontrato Glen Plake per farci raccontare i drammatici momenti della valanga sul Manaslu. Triste anche l'epilogo della vicenda di Patrick Edlinger, l'uomo che forse più di chiunque altro rappresenta l'icona dell'arrampicata libera, nel racconto di Leonardo Bizzaro.
RUBRICHE - Approfondite, come sempre, è una nostra caratteristica. Renato Cresta si occupa su questo numero di precipitazioni e del loro variare in base all'altitudine. Flavio Saltarelli punta l'attenzione sui divieti e le sanzioni per chi risale in pista o a bordo pista nelle località sciistiche, Aldo Savoldelli con l'equipe del CeRiSM approfondisce il modello di prestazione nello ski-alp race e offre alcuni consigli pratici per impostare una tabella efficace di allenamento anche con poco tempo a disposizione. Per quanto riguarda la parte dedicata al web, la recensione di Guido Valota di gulliver.it. Bellissima la nuova sezione dedicata alla fauna alpina, che spiega agli escursionisti come riconoscere e come approcciarsi agli animali che si incontrano durante le gite. Infine interessanti le opinioni di Giorgio Daidola, con il suo controcorrente, e di Umberto Isman, che parla dei diversi 'scialpinismi' che alla fine convergono in un'unica grande traccia.
AGONISMO - Altro settore importante della rivista è lo ski-alp race, che la nostra redazione da sempre è l'unica a seguire 'live' e con la massima attenzione. Abbiamo partecipato al raduno della nazionale italiana a Falcade, per conoscere e fotografare tutti i protagonisti. Ma eravamo anche a bordo pista alla prima gara stagionale, il memorial Fabio Stedile, per osservare in azione i nostri giovani più promettenti. C'è poi la magnifica intervista a Pippo Beccari e Nejc Kuhar, 'la strana coppia' come li abbiamo definiti, con le foto d'autore di Ralf Brunel e gli approfondimenti tecnici di Guido Valota. Ma c'è molto altro: tutte le 'pillole' dal mondo racing, la presentazione della squadra di Comitato del Trentino, le interviste all'emergente Filippo Barazzuol e ad Alessandro Plater, la presentazione della Pitturina Ski Race e le considerazioni di Lillo Invernizzi, tecnico dei Giovani azzurri. E questa volta abbiamo messo a nudo… Matteo Eydallin!
ALIENO CONTRO LEOPARDO - La sezione materiali si apre con un'approfondita prova comparativa di Scarpa Alien e Dynafit PDG, due scarponi a metà tra race e grantour, in una categoria che abbiamo definito 'performance', due prodotti che sono tra i più desiderati dagli skialper. Abbiamo poi portato sulla neve (fresca) dei canalini del Presena il Movement Bond-X, uno degli sci più richiesti in negozio in questa prima fase di stagione. Da non perdere anche le prove dello Scott Fly'Air, del Carpani Spigolino Light Carbon, degli ski-stopper Kreuzspitze SSK, oppure l'anteprima mondiale del nuovissimo La Sportiva Stratos Cube, il nuovo scarpone da gara in carbon kevlar da 537 grammi!
WINTER RUNNING - Come correre d'inverno per prepararsi alla stagione del trail? Dove e soprattutto con quali modelli? Abbiamo dato risposta a queste domande con gli interventi di Fabio Menino e Andrea Basolo e il test di tre modelli di scarpe al top: La Sportiva Crossover GTX, Salomon Spikecross 3 CS e Scott eRide Aztec3. Ci sono poi tutte le anticipazioni di regolamento e di calendario per la prossima stagione, ma soprattutto tre interviste da non perdere: quella a Mauro Saroglia, unico atleta a piazzarsi nei primi dieci in tutte le edizioni del Tor des Gèants, scritta da Fabrizio Pistoni, quella a Ryan Sandes e il confronto face to face al femminile tra Silvia Serafini e Stevie Kremer.
OMAGGIO ESCLUSIVO - In allegato ad ogni copia, senza alcun sovrapprezzo, la magnifica monografia 'The art of skis', 36 pagine di foto, approfondimenti e interviste dedicate alla storia, ai protagonisti e ai progetti futuri di Ski-Trab, la mitica azienda valtellinese produttrice di sci. I testi e le foto sono curati da Sebastiano Salvetti e Umberto Isman.
E POI… - Molto altro! Non possiamo mica svelarvi tutto! Non perdete Ski-alper numero 86 in edicola. Il primo numero è andato rapidamente esaurito, è consigliabile ordinarlo presso la propria rivendita di fiducia. In caso ci fossero problemi a reperirlo, è possibile segnalare il disservizio con una mail a skialper@mulatero.it. Chi volesse leggerlo su iPad, può scaricare la app gratuita da Apple Store e poi acquistare la copia singola sulla pagina abbonamenti del sito.
Skiing Iceland
Un magnifico video girato nella penisola di Hornstrandir
Sono quelli che sono saliti in barca subito dopo di noi, in Islanda, nella penisola di Hornstrandir, il servizio che trovate sul n° 85 di Ski-alper. Sono americani, professionisti, dello sci e dei video, e si vede. Per 10 giorni hanno gironzolato in barca, in kajak e con gli sci per queste lande desolate. Hanno avuto meno neve di noi, in parte tritata dalle nostre lamine, ma sono anche andati a cercarsela in luoghi che noi, con meno tempo a disposizione, non abbiamo potuto visitare. Ne è venuto fuori un video strepitoso, frutto di belle riprese e di un ottimo lavoro di post-produzione. Noi li abbiamo incontrati un solo giorno, quello della discesa nel canale ripido tra le rocce a circa due terzi del filmato. Lo abbiamo sceso più o meno insieme a loro e ne abbiamo tirato fuori la copertina di Ski-alper. Insomma se avete ancora qualche dubbio se valga la pena o no andare fin là, mettete insieme il servizio di Ski-alper e questo video e ne uscirete certamente convinti. Per organizzare il viaggio www.avalcotravel.com
Fine Line, il film del primo anno di Summits of my life
Presentato ieri a Barcellona, è stato realizzato da Seb Montaz-Rosset
Oltre 1.500 spettatori e ben tre sessioni di proiezioni ieri sera a Barcellona per Fine Line, il video che documenta il primo anno di Summits of my life, il nuovo progetto di Kilian Jornet. Il film, realizzato da Seb Montaz-Rosset, è acquistabile al costo di 19,95 euro sul sito www.summitsofmylife.com. Se invece si vuole sostenere l'impresa, si può anche acquistare la 'carta dei valori' a 40 euro, che comprende DVD, maglietta e adesivo ufficiale. Dopo le prime due imprese di quest'anno, traversata del Monte Bianco da ovest a est e da sud a nord attraverso l'Innominata, l'appuntamento per l'anno prossimo è con altri tre giganti europei: lo stesso Monte Bianco, il Cervino e l'Elbrus, con l'obiettivo di battere il record di salita e discesa. Poi l'anno successivo rotta verso l'America e nel 2015 verso l'Everest.
Valanghe: tre scialpinisti morti nel weekend
Una vittima in Val Susa, due nel Bresciano
Purtroppo ci ritroviamo ancora ad affrontare la macabra contabilità degli scialpinisti morti a causa delle valanghe. Il fine settimana si è portato via tre ski-alper, uno in Val Susa, in Piemonte, e due in Val Camonica, nel bresciano.
SABATO FATALE A TEMU' - Sabato la tragedia in Val Camonica, nella conca di Casola in Val d'Avio, sopra Temù. Due scialpinisti esperti, Enrico Zani, 53 anni, e Aldo Sandrini, 37 anni, non hanno fatto rientro a casa. Conoscevano bene quelle montagne ed erano partiti per un'escursione pomeridiana. Quando i famigliari non li hanno visti rientrare hanno subito allertato i soccorsi. Sono stati ritrovati velocemente ed estratti in condizioni disperate, in grave stato di ipotermia. Purtroppo sono morti poco dopo all'ospedale di Edolo.
DOMENICA, UNA VITTIMA IN VAL SUSA - Si chiamava Tommaso Dovis ed era di Giaveno. Una valanga sul monte Courbion, sopra Bousson, in Val di Susa, l'ha portato via ieri. Dovis faceva parte di una comitiva di nove scialpinisti. Anche Giulio De Robertis, di Rivoli, è stato travolto dalla valanga, ma se l'è cavata con qualche frattura. Sempre ieri quattro escursionisti sono stati travolti da un'altra valanga in Valle Stura, lungo il ripido pendio dell'Alpe di Rittana. In tre sono riusciti a galleggiare, mentre una donna è stata travolta e in parte sommersa. Grazie al pronto intervento dei compagni e dell'elicottero del 118 se la caverà con una distorsione al ginocchio.
I viaggi di Ski-alper
Vuoi fare una vacanza scialpinistica nei luoghi piu' belli del mondo?
Volete partecipare in prima persona a un reportage di viaggio di Ski-alper? Da questa stagione abbiamo deciso di proporre alcuni viaggi scialpinistici ai nostri lettori. Naturalmente solo a quelli più esperti e con una buona capacità di adattamento alle situazioni e agli imprevisti. I viaggi saranno organizzati in collaborazione con Avalco Travel e saranno tagliati su misura per le nostre esigenze. Alcune mete saranno dei classici dello scialpinismo di viaggio e di avventura, altre invece saranno novità e avranno i connotati della vera e propria esplorazione sci ai piedi. Ci sarà sempre e comunque un tocco esclusivo di originalità. Diciamo pure il nostro marchio di fabbrica. Tutti i viaggi saranno accompagnati da una Guida Alpina, locale o italiana, e dall'inviato di Ski-alper che sarà il più delle volte Umberto Isman, fotografo, giornalista e responsabile della parte Touring della rivista. Avrete così la possibilità di vivere questa esperienza con un fotografo professionista e di confrontarvi con lui e col suo lavoro. I reportage verranno poi pubblicati su Ski-alper con il contributo di tutti coloro che vorranno partecipare con testi e foto. Questo è il programma di massima dei viaggi. Per informazioni scrivete a info@skialper.it
MAROCCO 17-23 febbraio 2013 / date da confermare La catena dell' Alto Atlante si presta ad interessanti itinerari di scialpinismo. I più belli ed impegnativi sono nella zona del Monte Toubkal 4167 m, la vetta più alta dell'Atlante e di tutto il Nord Africa. In questo viaggio proponiamo la visita al poco frequentato versante del rifugio Lepiney, un angolo un po’ nascosto del massiccio, ricco di canali per chi volesse cimentarsi nello sci ripido. Da qui ci trasferiamo sul versante nord del Toubkal per affrontare l’ascensione alla vetta e ad altre cime sui 4000 metri di quota, tutte veramente remunerative dal punto di vista sciistico.
Con guida locale (solo logistica)+ guida alpina italiana
Pernottamenti in rifugi
PREZZO: cad. 1350 € per 8 partecipanti.
PRENOTAZIONI DA RICEVERE ENTRO 15 DICEMBRE 2012
VOLI: Easyjet diretto Milano Mxp - Marrakech, oppure Iberia via Madrid.
Costi indicativi per entrambi: da 300 € a+r incluse tasse e spese per bagagli e sacca sci (possono aumentare sotto data).
PIRENEI 7-14 aprile 2013 / date da confermare La catena dei Pirenei, ed in particolare la zona catalana ed aragonese, offre itinerari molto attraenti per lo sciatore alpinista ben allenato. Nel programma che proponiamo abbiamo scelto un tour ad anello nell’area di Benasque, con salite a vette oltre i 3000 m (tra cui le due cime più alte dei Pirenei) e splendide discese nella valli incassate del gruppo Posets-Maladeta. Durante la traversata del 4° giorno si sconfina in territorio francese. In montagna si dorme nei rifugi, tutti custoditi tranne uno.
Con guida locale UIAGM oppure guida alpina italiana.
Pernottamenti in rifugi. PREZZO: cad. 1250 € per 8 partecipanti.
PRENOTAZIONI DA RICEVERE ENTRO 1 FEBBRAIO 2013
VOLI: Ryanair diretto Bergamo Orio - Zaragoza (indicativamente da 135 € a+r tasse incluse + 270 € per bagaglio 20 kg e sacca sci) oppure Air Europa via Madrid (indicativamente da € 205 + 120 € per sacca sci / bagaglio 20 kg incl. nella franchigia). Le tariffe aeree possono aumentare sotto data.
ALASKA 18-29 maggio 2013 / date da confermare L’ Alaska Range è una formidabile catena di montagne dell’Alaska centrale, culminante con i 6194 m del Denali (McKinley). In primavera queste montagne offrono distese di neve infinite, per tutti i livelli di difficoltà, nella wilderness più assoluta della vera Alaska. Proponiamo di visitare il Pika Glacier, una piccola diramazione del gigantesco Kahiltna Glacier, a quota 1500 m circa, luogo remoto che raggiungeremo con un piccolo aereo e dove sarà stabilito il campo base. Per una settimana il gruppo resterà in totale isolamento ed autonomia, avendo a disposizione una scelta illimitata di linee nella neve vergine, su pendii aperti, ghiacciaio, oppure canali, fino a quote massime intorno ai 2400 m.
Con guida alpina locale AMGA 7 gg sul Pika Glacier nell' Alaska Range ( 35 km dal Denali McKinley), dove viene stabilto un campo base. Il CB si raggiunge con bush plane da Talkeetna. Sono forniti tende, cibo, combustibile.
PREZZO: cad. 3200 € per 6 partecipanti.
PRENOTAZIONI DA RICEVERE ENTRO 25 FEBBRAIO 2013
VOLI: varie compagnie da Milano ad Anchorage con 2 scali, tariffe da circa 900 € a+r tasse incluse, franchigia bagaglio 23 kg, sacca sci 60-100 €. Con la Condor voli diretti Frankfurt-Anchorage ma solo due volte la settimana e con posti limitati. Le tariffe aeree possono aumentare sotto data.
CILE 7-22 settembre 2013 / date da confermare La regione dell’ Auracania offre allo sciatore d’avventura un terreno tra i migliori del Sud America, in uno splendido ambiente naturale di foreste, laghi e vulcani (mediamente tra 2000 e 3000 m di quota, alcuni attivi) che si estende tra il 39° ed il 37° parallelo Sud. I fianchi ripidi dei vulcani regalano belle soddisfazioni allo sciatore esigente.Si tratta di un viaggio itinerante, durante il quale ci si sposta con le jeep (a noleggio) da una montagna all’altra. Le gite si svolgono in giornata; i pernottamenti sono in hotel oppure “hostarias” o rifugi (in montagna).
Con guida alpina italiana. Tour itinerante con auto a noleggio
REZZO: cad. 1900 € (+ circa 900 € di cassa comune per pasti, alloggi e carburanti) per 6 partecipanti.
PRENOTAZIONI DA RICEVERE ENTRO 3 GIUGNO 2013
VOLI: dall’Italia a Santiago e ritorno.Le migliori tariffe sono normalmente con Iberia o LAN via Madrid, a partire da 1000 € circa a+r tasse incluse. E’ normalmente ammesso in franchigia un bagaglio da stiva fino a 23 kg, la sacca sci paga indicativamente 50-100 €. Trasferimento interno Santiago - Temuco e ritorno: probabilmente con bus collectivo super-cama (molto confortevole, viaggia di notte), oppure con voli Sky Airlines se < 200 €.
Il Dritto e il Rovescio
Il nuovo film su Giorgio Daidola di Alberto Sciamplicotti
E' stato presentato in occasione del Telemark Opening in Val Senales a fine novembre il nuovo film di Alberto Sciamplicotti (www.sciampli.it) su Giorgio Daidola. Il film è un'intervista al celebre "professore - viaggiatore - scialpinista - telemarker" girata in occasione di un viaggio, ovviamente sci ai piedi, in Armenia la scorsa primavera. Daidola ripercorre le tappe della sua vita da girovago con riflessioni profonde, a tratti un po' malinconiche. Il girato armeno è inframmezzato da spezzoni di archivio sui più importanti viaggi e spedizioni di Giorgio. "Il Dritto e il Rovescio" è un'opera interessante, che fa riflettere raccontando la storia e la filosofia di uno dei protagonisti indiscussi dello scialpinismo esplorativo degli ultimi decenni. Qui accanto il link per vedere il trailer del film.
Le linee guida per il soccorso in ipotermia
Buone possibilità di sopravvivenza con l'uso di macchine cuore-polmone
Li ha pubblicati per la prima volta il 15 novembre una delle più importanti riviste mediche internazionali, il 'New England Journal of Medicine', e le ha rilanciate oggi Corriere Salute: si tratta delle nuove linee guida per il soccorso di vittime in ipotermia.
Che la vita o la morte di un paziente in ipotermia dipendesse strettamente dalle decisioni prese durante le fasi iniziali dalla squadra di soccorso lo si poteva facilmente intuire; ciò che invece non era così chiaro è il fatto che sia preferibile far sopportare al paziente un tempo di trasporto più lungo, ma portarlo in un ospedale dotato di moderni macchinari per la rianimazione. A questa conclusione è giunto un team di ricerca, raccolto attorno a Hermann Brugger dell'Istituto per la Medicina d'Emergenza in Montagna dell'EURAC e Peter Paal del Dipartimento di Anestesia e Rianimazione della Clinica universitaria di Innsbruck, che ha analizzato la letteratura medica a disposizione oltre a numerosi casi di studio in tutto il mondo. Infatti, nonostante ogni anno sulle Alpi muoiano circa 100 persone a causa di incidenti da valanga e 1.500 negli Stati Uniti a causa di ipotermia, non era stato finora realizzato un protocollo standard per il soccorso, il trasporto ed il trattamento, che prendesse in considerazione dati affidabili e aggiornati insieme ai nuovi sviluppi della tecnologia medica.
Il risultato di maggior rilievo della ricerca è che le vittime in ipotermia, persino in arresto cardiaco e con una temperatura corporea sotto i 28° C, hanno buone probabilità di sopravvivenza senza danni permanenti se sono trasportati in un ospedale specializzato e collegati ad una macchina cuore-polmone. Tale macchinario, infatti, sostituisce la funzione cardiaca e polmonare del paziente per diverse ore.
«Il nostro studio ha mostrato che questa procedura aumenta le probabilità di sopravvivenza del 50% in confronto ai tradizionali metodi invasivi, metodi che prevedono l’apertura del torace o della fascia addominale per riscaldare il paziente dall’interno, comportando rischi di emorragia e infezione. Si è inoltre visto come sia possibile ristabilire le funzioni vitali in pazienti in stato di ipotermia grave anche dopo svariate ore, grazie a una continuativa rianimazione cardio-polmonare. In questi casi, dunque, bisogna prendere in considerazione la possibilità di affrontare tempi di trasporto più lunghi verso un ospedale ben attrezzato. Al contrario, secondo le nostre nuove linee guida, i pazienti con una circolazione stabile possono essere riscaldati con successo e senza effetti collaterali in maniera non invasiva anche in ospedali periferici, usando ad esempio speciali coperte riscaldate» ha spiegato Hermann Brugger.
E' arrivato Ski-alper di novembre
Numero doppio con la 'buyer's guide': provati 114 prodotti
È arrivato nelle edicole il primo numero stagionale di Ski-alper, un numero doppio. Insieme alla rivista, infatti, troverete la 'buyer's guide'.
TEST 2013 - nelle 176 pagine della buyer's guide dedicate al test abbiamo messo alla prova ben 114 prodotti. Ci sono gli sci e scarponi race, entry level, grantour e freeride e poi i test delle pelli di foca e dei ramponi race e grantour. Nella guida segnaliamo i 15 prodotti dell'anno 2013 per ciascuna categoria. Uno strumento indispensabile per chi deve acquistare la nuova attrezzatura.
GLI ARGOMENTI DEL NUMERO 85 - Un sommario ricchissimo quello del primo numero stagionale…
PASSAGGIO TRA I FIORDI - Scialpinismo in Islanda, nella penisola di Hornstrandir, utilizzando come albergo una… barca da vela.
PAROLA DI GUIDA - 14 proposte di itinerari delle guide alpine per iniziare bene la stagione.
PRECURSORE - La vita e le imprese di Pietro Ghiglione, scialpinista ed esploratore che ha segnato i primi anni dello ski-alp.
SKIROLL - Perché, quando, quanto e come usarli per l'allenamento dello ski-alper. Naturalmente abbiamo provato anche i migliori modelli in commercio.
ALLENAMENTO - Prima puntata della rubrica curata dal Centro Ricerca Sport Montagna e Salute di Rovereto. E poi un interessante articolo sull'allenamento in quota negli sport endurance realizzato da Vittorio Micotti.
PIETRO LANFRANCHI - Abbiamo messo 'a nudo' il forte scialpinista bergamasco.
CALENDARIO GARE - Oltre 100 appuntamenti da non perdere…
INTERVISTe - Oscar Angeloni - DT azzurro, Davide Canclini, - commissione scialpinismo FISI, Armando Mariotta - presidente ISMF
TRAIL - 20 pagine dedicate alla corsa… UTMB, Tor des Geants, intervista a Kilian Jornet e Marco De Gasperi, Mireia Mirò e Anna Frost, report dalle più importanti skyrunning estive.
E tanto altro ancora!
Arriva la guida! Da giovedi' in edicola 'Test 2013'
Un volume da 176 pagine di test in omaggio con il numero 85 di Ski-alper
Oltre 110 prodotti testati tra sci, scarponi, attacchi, pelli e ramponi suddivisi in quattro categorie che coprono tutti i mondi dello scialpinismo. È la nostra Guida all’acquisto, 'Test 2013 - Buyer's guide'. La prima dedicata interamente allo scialpinismo. Una pubblicazione che vuole essere strumento per un acquisto consapevole grazie alla combinazione di approfonditi rilevamenti strumentali e rigorosi test sul campo condotti dal nostro test team. Oltre 200 ore di lavoro sulla neve vestendo i panni di diverse tipologie di scialpinisti, dall’agonista al granturista, dal principiante all’amante della neve fresca, andando ben oltre quanto dichiarato dalle Case produttrici. Partendo dall’uomo e dal tipo di ski-alp che desidera praticare per approdare allo strumento più adatto. Ogni prodotto recensito è stato portato al limite e stressato in mille condizioni; sino a svelarne l’essenza. Descrizioni tecniche, voti e giudizi comparativi consentono di conoscere immediatamente carattere e prestazioni di ciascun modello. Tra valutazioni positive e negative, sono stati eletti i migliori prodotti dell’inverno 2012-2013. Così da fornire indicazioni oggettive, imparziali e affidabili che orientino in vista dell’acquisto. Non perdetela! Ah, un particolare non da poco: è in omaggio con il numero 85 di Ski-alper...












