Moonlight Trail a Nicholas Statti e Lisa Borzani

Xavier Chevrier e Marcella Valle primi nella gara corta

Il rifugio Magià e il vallone di Saint-Barthélemy hanno ospitato sabato la seconda edizione del Moonlight Trail, ultima prova del circuito Tour Trail Valle d'Aosta che ha portato 240 concorrenti in griglia di partenza: nuovo record, più del doppio degli iscritti rispetto al 2016. Il modo migliore per ricordare Erik Mortara, giovane vigile del fuoco morto sul lavoro nel 2012.
Anche il livello tecnico dei partenti è stato davvero elevato, con una 25 chilometri combattuta fino all'ultimo metro. Mathieu Brunod, uno dei favoriti di giornata, non riesce a imporre il ritmo per tutta la gara. Dopo i primi chilometri viene raggiunto e superato dalla coppia Nicholas Statti e Maxim Ioan che lottano fino all’ultimo. Sul traguardo del rifugio Magià a vincere è Statti in 2 ore 37’ 02”, con 23” su Ioan, secondo in 2 ore 37’ 25”. Terzo gradino del podio per Christian Joux, in 2 ore 40’ 13”.
La gara femminile è stata vinta dalla padovana, ormai residente in Valle d’Aosta, Lisa Borzani, venerdì partita a piedi da La Magdeleine per ispezionare il percorso di gara. Borzani ha vinto in 3 ore 10’ 36”, davanti a una grande Stefania Canale, arrivata in 3 ore 13’ 56” e autrice di una bella rimonta. Terzo posto per Natalia Mastrota, all’arrivo in 3 ore 21’ 49”.
Xavier Chevrier non ha voluto saltare la gara di casa, che ha corso anche per allenarsi in vista della tappa di Coppa del Mondo in programma oggi (domenica). Il campione valdostano di corsa in montagna si è imposto nella 11 chilometri in 52’ 55”, precedendo Alessandro Platter (53’ 35”) e Mauro Buvet (56’ 58”). Al femminile, successo netto per Marcella Pont che ha tagliato il traguardo in 1 ora 05’ 25”, davanti a Esmeralda Toffano (1 ora 13’ 49”) e a Elena Champvillair (1 ora 17’ 56”).
«Ci sono gara che vanno oltre l’agonismo e il Moonlight Trail è una di quelle - dice Xavier Chevrier -. Sono contento di aver partecipato a questo evento, un bel modo per ricordare Erik (Mortara, ndr) e per ripercorrere i primi sentieri che mi hanno lanciato in questo mondo. Cercherò di non mancare mai a questo appuntamento di fine estate». Dario Mortara, organizzatore: «Una seconda edizione da ricordare, piaciuta a molti trailer - dice -. E soprattutto una gara che ricorda mio figlio Erik, un ringraziamento a chi ha creduto in noi e a chi ha collaborato a questo successo: corpo Forestale della Valle d’Aosta, sci club Saint-Barthélemy, Vigili del Fuoco Godioz e tutti gli altri».
Con il Moonlight Trail si è chiuso il Tour Trail della Valle d’Aosta, circuito che ha racchiuso diversi trail organizzati sui sentieri valdostani e che ancora una volta ha richiamato tantissimi appassionati di questa disciplina sportiva. Le premiazioni finali del circuito e la consegna delle maglie ai finisher sono in programma domenica 15 ottobre a Saint-Christophe, dopo il Vertical Mont Mary che chiuderà anche il Défi Vertical. Il Tour Trail della Valle d’Aosta 2017 è stato vinto da Mathieu Brunod, davanti a Marco Béthaz (2°), Mattia Colella (3°), Erik Nicola Vizzi (4°), Enrico Romano Adriano (5°), Paolo Vitali (6°), Fausto Lerda (7°), Gianni Paillex (8°), Matteo Frezzato (9°) ed Erik Pinet (10°). Al femminile leadership mantenuta da Denise Avalle su Valerie Desandré, Natalia Mastrota, Marina Plavan e Nilda Blanc. Le classifiche del circuito complete, con relativi punteggi, verranno ufficializzate nei prossimi giorni.


La prima VUT a Franco Colle' e Laura Besseghini

Cordoglio per la scomparsa di Pasquale Pedrolini

Con il lutto nel cuore per la perdita di un caro amico, il comitato organizzatore ha deciso di non fermare la VUT: è parso il modo più sicuro per garantire la sicurezza e l’incolumità dei 320 concorrenti impegnati sull’Alta Via della Valmalenco. In rispetto del dolore che ha colpito un intero paese e un’intera comunità, la prova domenicale sul sentiero Rusca era stata inizialmente annullata. La moglie di Pasquale ha però esplicitamente richiesto che l’evento venga svolto. Per questo ‘Percorri la Valmalenco’ diventerà una camminata non competitiva con partenza alle ore 10 da Torre Santa Maria (ponte Astrico) e arrivo al centro Zenith di Caspoggio.
 La gara, cominciata con la doppia partenza di Chiesa e Lanzada alle 24 di ieri, ha lasciato il posto a una profonda tristezza quando è giunta la chiamata di soccorso e si è realizzata la gravità della situazione. Pasquale Pedrolini ha perso la vita sulle sue montagne prendendo parte a un evento nel quale credeva. Primo frazionista nella formula a staffetta, che correva insieme agli amici livignaschi Katia Colturi e Fausto Galli, dopo circa 10 km, ha accusato un improvviso malore e si è accasciato. Prontamente assistito da due volontari del comitato organizzatore che hanno allertato gli uomini del soccorso e prestato le prime cure, si è però spento. Parte attiva del comitato organizzatore, grande sportivo, in qualità di presidente della proloco di Chiesa in Valmalenco, aveva presieduto l’organizzazione della Mini VUT (dedicata ai più giovani) e gestito l’accoglienza di atleti e spettatori in area partenza.
 «Un giorno di grande festa, si è trasformato per noi in un giorno di profondo dolore – hanno dichiarato all’unisono i ragazzi del comitato organizzatore -. Pasquale non era solo un concorrente e un collaboratore, ma soprattutto un vero amico che da subito ha creduto nel progetto VUT e si è attivato con il suo staff per renderlo ancora più vivo e partecipato. Siamo vicini alla sua famiglia alla quale vogliamo esprimere tutto il nostro cordoglio. Questo drammatico evento ci ha inizialmente fatto pensare di annullare la gara, ma continuarla ci è parso il modo migliore per garantire l’incolumità dei concorrenti e onorare il ricordo di un grande sportivo».
 Anche se l’aspetto prettamente agonistico è passato ovviamente in secondo piano per onore di cronaca a vincere la prima VUT, Valmalenco Ultra-distance Trail, sono stati i due atleti del Team Crazy Idea Franco Collé e Laura Besseghini. Valdostano il primo, valtellinese la seconda, hanno percorso gli 87 km con 6.900 metri di dislivello in 12h30’30” e 15h28’33”. Sul podio con Collé sono saliti anche Giovanni Tacchini e Luca Schenatti.
 «Una gara strepitosa, non pensavo di trovare un paesaggio così bello e così tanta gente lungo il percorso – ha commentato al traguardo Franco Collé -. Sono rimasto piacevolmente impressionato dal tifo e dall’accoglienza che ho ricevuto. La VUT è destinata a diventare una grande classica». Da parte del campione valdostano anche una dedica: «Questa notte è partito con noi da Chiesa un amico trailer che purtroppo non ha tagliato il traguardo che si era prefissato. Non lo conoscevo, ma mi sento di dedicare a lui e alla sua famiglia questa vittoria».
Corribile anche nella formula staffetta a 3 elementi (31 km - 39 km - 17 km), la grande corsa sull’Alta Via della Valmalenco, che ha toccato 15 rifugi con 4 scollinamenti oltre quota 2.600m, ha visto primeggiare il terzetto di Valentino Speziali, Mattia e Alessandro Bonesi primi al traguardo in 11h19’51” davanti all’equipe di Andrea Mazzoni, Dario Songini, Ugo Pedrolini (11h56’31”). Terzi si sono piazzati Walter Dell’Andrino, Gabriele Schena e Matteo Schenatti.


Si pensa gia' allo Sciacchetrail Vertical Race

Aprono le iscrizioni alla gara del 9 dicembe alle Cinque Terre

A Manarola, nelle Cinque Terre, in questi giorni, si guarda alla vendemmia imminente e al Natale. Due momenti attesi sia degli amanti dello Sciacchetrà sia dagli appassionati della gara di corsa in verticale dedicata al famoso vino passito: la Sciacchetrail Vertical Race, in programma sabato 9 dicembre 2017, nel borgo delle Cinque Terre. La competizione UISP di corsa semi-notturna in sola salita lungo la Collina delle Tre Croci, sulla quale da oltre 50 anni va in scena il più grande presepe luminoso del mondo realizzato da Mario Andreoli, apre ufficialmente le iscrizioni alla sua seconda edizione in questi giorni.

NUMERO CHIUSO - Stesso numero limitato di partecipanti (100); stessa partenza suggestiva dalla marina; stesso percorso con 165 metri di dislivello positivo, attraverso il borgo e poi, durissimo, sugli scalini micidiali della Collora, fino ad abbracciare tutte le Cinque Terre in uno sguardo dalla cima della Collina delle Tre Croci. Stesso scenario insomma ma con qualche emozione in più. La gara sarà infatti articolata in due manche, la seconda in notturna, per un totale di 1.400 metri. A corollario dell’evento vino, musica, attività per bambini, passeggiate e tanto altro ancora. Info: info@sciacchterail.com - http://vertical.sciacchetrail.com
Iscrizioni: https://www.endu.net/events/vertical-sciacchetrail-race/
 


Moonlight Trail chiude il Tour Trail VdA

Sabato al via anche Xavier Chevrier

Il Moonlight Trail è già un successo perché a 24 ore dalla seconda edizione gli iscritti sono raddoppiati. All’ultimo trail valido per il circuito valdostano sono attesi oltre 200 concorrenti, 100 in più rispetto allo scorso anno. E sono ancora tante le richieste per poter partecipare all’evento di sabato 26 agosto. Le iscrizioni online sono chiuse ma ci sarà ancora la possibilità di pagare la quota e ritirare un pettorale al rifugio Magià, fino a un’ora prima della partenza e fino al raggiungimento della quota massima prevista dall’organizzazione (300 partenti).

CHEVRIER AL VIA - Tra i tanti atleti presenti in griglia di partenza non mancheranno i big della disciplina. Sui sentieri di Saint-Barthélemy (Nus) ci sarà anche l’atleta di casa Xavier Chevrier, fresco vincitore del titolo italiano di corsa in montagna. Correrà la prova corta di 11 chilometri con un dislivello positivo di 450 metri. Sulla 25 chilometri occhi puntati su Lisa Borzani, la padovana che si è trasferita in Valle d’Aosta e che tra poche settimane tenterà una nuova impresa al Tor des Géants.
Al via anche Ioan Maxim, protagonista negli anni passati e da poco tornato alle gare dopo un lungo stop. Potrebbe essere uno dei favoriti insieme a Diego Vuillermoz e a Hervé Domenighini che sta preparando la prima edizione del Tot Dret.

TOUR TRAIL VDA - Per quanto riguarda il Tour Trail della Valle d’Aosta, già iscritta alla gara lunga Denise Avalle, la cuneese che comanda la classifica generale, mentre al maschile è presente Marco Béthaz (secondo) e attualmente assente il leader Mathieu Brunod. Il ritiro pettorali, la partenza, l’arrivo e tutte le operazioni sono in programma al rifugio Magià. In occasione della gara di sabato 26 agosto il rifugio potrà essere raggiunto con le proprie auto, senza avere particolari permessi per il transito.
La 25 chilometri scatterà alle 16, mentre un’ora dopo toccherà ai concorrenti della prova corta. Le premiazioni sono in programma alle ore 21, sempre al rifugio Magià. Per concludere la gara lunga è stato fissato un tempo massimo di 6 ore.


Duello Egea - De Gasperi alla Matterhorn Ultraks

La gara svizzera e' valida per le Skyrunner World Series Sky Classic

Tutto pronto per la Matterhorn Ultraks 49K in programma sabato a Zermatt nel calendario Migu Skyrunner World Series Sky Classic. Al via della classica con 3.600 metri di dislivello anche i leader della classifica. Occhi puntati sullo spagnolo Aritz Egea, primo, e su Marco De Gasperi, al secondo posto del ranking. L'atleta del team Hoka prova per la prima volta la gara svizzera: «Debuttare qui a 40 anni è senza dubbio un grande incentivo a fare bene, sono alla fine della stagione, dopo tante gare medie e lunghe sulle Alpi e inizio a essere stanco, ma farò del mio meglio». Tra gli uomini anche Martin Anthamatten, Marc Casal Mir, Hassan Chaou, André Jonsson, Jonathan Albon, Pere Aurell. Tra le donne occhi puntati su Ragna Debats, Sheila Aviles, Michaela Mertova, mentre hanno dato forfait alcune big come Megan Kimmel. La Matterhorn Ultraks garantisce un bonus del 20% di punti in più. Partenza prevista alle 7,30 con 700 runner in arrivo da 39 Paesi.


Valmalenco Ultradistance Trail, ci siamo

Venerdi' la partenza della 87 km

Tutto pronto per la prima edizione della VUT, la Valmalenco Ultradistance Trail. Tre gare, tre differenti distanze: venerdì, ad alzare il sipario su questo lungo week end sarà la prova principe da 87 km (6900 m D+), corribile anche nella formula staffetta a 3 elementi (31 km - 39 km - 17 km). Domenica, gran finale con PerCorri la Valmalenco, con partenza dal capoluogo sondriese e arrivo al village race di Caspoggio. Per quest’ultima prova le iscrizioni sono ancora aperte e verranno raccolte la mattina in zona partenza.
 
LA GARA - La prova lunga, che andrà a toccare ben 15 rifugi e prevede 4 scollinamenti oltre quota 2.600 metri, varrà ben 4 punti ITRA. Le iscrizioni sulle due prove lunghe hanno raccolto 324 adesioni (168 ultra runner e 52 staffette). Numeri importanti che lasciano soddisfatti il comitato organizzatore: «Avremmo potuto avere ai nastri di partenza molti più atleti, ma abbiamo preferito mettere un limite per garantire un ottimo servizio ai concorrenti – ha confermato l’ideatore dell’evento Fabio Cometti -. Per noi sarà un importante test anche per rodare una macchina organizzativa con esperienza in altre tipologie di gare, ma al suo esordio in un evento di questa portata. I numeri li avremo nella prova domenicale, quella per tutti. VUT, infatti vuole essere una grande festa dello sport, con eventi collaterali e momenti conviviali da non perdere».
«Avremo 150 volontari disposti sul percorso, 30 del soccorso alpino lombardo e del soccorso alpino della guardia di finanza - ha continuato il responsabile del percorso Paolo Moriondo -. I giorni della gara saranno inoltre presenti 9 medici e diversi operatori della Croce Rossa Italiana, coordinati da una sede operativa con base a Caspoggio. Non solo, a ogni singolo concorrente sarà fornito un rilevatore gps per monitorare la sua posizione in ogni momento della gara».
 
I PROTAGONISTI - Molti runner locali, concorrenti da tutto il Nord Italia e alcuni nomi di spicco quali Franco Collé, vincitore del Tor de Géants 2015, Nico Valsesia, l’uomo dei record, e gli ambassador Scott Antonio Armuzzi e Micheal Dola. Gara vera anche al femminile con Laura Besseghini e Cristiana Follador. 

 


Veia Sky Race, domenica la gara

Venerdi’ il Vertical Terme di Bognanco

Grande attesa in Valle Bognanco per le gare del fine settimana. Si parte venerdì 25 agosto con il Vertical Terme di Bognanco Trofeo Mario Ceschi: 1.100 metri di dislivello in poco più di 3,5 km, un percorso impegnativo che si snoda con partenza dalle Fonti di Bognanco per poi inerpicarsi lungo un ripido sentiero che tocca le frazioni sulla dorsale della vallata, sale all'Alpe Gomba, sino all'ultimo, impegnativo tratto in pineta che porta all'arrivo all'Alpe Dente. Partenza in linea alle 17. Sabato 26 largo ai giovani: dalle ore 14 presso il Villaggio La Veia all'Alpe Gomba andrà in scena la prima Mini Veia Sky Race aperta ai ragazzi dai 6 ai 14 anni, iscrizione gratuita, previsti due percorsi. Domenica si inizierà presto per la International Veia Sky Race Trofeo Giampiero Bragoni: apertura ufficio gara alle ore 6, start della 31 km alle 7.40 a seguire la 22 km. Non mancheranno come da tradizione i premi per i tifosi: in regalo 100 cappellini all'arrivo del Vertical il venerdì, la domenica altri 100 cappellini sulla cima Verosso oltre la consegna a tutti i presenti alla cima di un biglietto per l'estrazione di una fede ossolana, mentre al rifugio Gattascosa verrà invece consegnato un biglietto per l'estrazione di un orologio da polso. Durante gli eventi verranno ricordati Camilla ed Alessio i due giovani ragazzi che hanno tragicamente perso la vita in un incidente stradale: entrambi appassionati di sport, amavano molto le montagne della valle, erano legati alle associazioni sportive del luogo e partecipavano attivamente a tutti gli eventi organizzati dalla comunità.

 


Scudetto a Xavier Chevrier e Alice Gaggi

Dopo la seconda prova tricolore a Pian delle Betulle

A Pian delle Betulle, in Valsassina secondo atto dei campionati italiani individuali di corsa in montagna: i nuovi campioni sono Xavier Chevrier (Atletica Valli Bergamasche Leffe) e Alice Gaggi (La Recastello Radici Group). Già a segno della prima prova ad Arco, il valdostano Chevrier si aggiudica la gara lecchese battendo Bernard Dematteis (Corrintime), con terzo Francesco Puppi (Atletica Valle Brembana). Nella classifica generale sul podio con Chevrier salgono Cesare Maestri (Atletica Valli Bergamasche Leffe) e Puppi. Nadir Cavagna (Atletica Valle Brembana) è campione italiano Promesse. Al femminile Alice Gaggi è la prima italiana a tagliare il traguardo a Pian delle Betulle, preceduta solo dalla ruandese Celine Iranzi (Gs Orecchiella Garfagnana): suo è il tricolore individuale davanti a Sara Bottarelli (Freezone) e Samantha Galassi (La Recastello Radici Group). Terza di giornata Roberta Ciappini (Csi Morbegno) che si prende il titolo under 23. A livello Juniores, al maschile scudetto a Daniel Pattis (Suedtirol Team Club) primo anche nella seconda prova, mentre nella gara rosa affermazione di Linda Palumbo (Atletica Clarina Trentino) con un solo punto sulla vincitrice di Pian delle Betulle, Paola Varano (Bognanco). La gara tricolore lecchese era anche l’ultima prova della Eolo FIDAL Mountain Classic Cup. Tra le donne Alice Gaggi, già certa del successo, chiude con 380 punti precedendo Samantha Galassi (265 punti) e Camilla Magliano (220). Al maschile grazie al gioco degli scarti vittoria di Cesare Maestri con 305 punti su Francesco Puppi (270) e Bernard Dematteis (264).

 


Vertical Vioz a Davide Magnini e Paola Gelpi

Tappa del Trentino Vertical Circuit

Il Vertical Vioz, tornato in calendario dopo sette anni di letargo e valido come terza delle quattro prove del neonato Trentino Vertical Circuit, non poteva che avere un trionfatore under 20, Davide Magnini. Un volto nuovo troviamo anche sul gradino più alto del podio nella gara femminile, quello di Paola Gelpi, ventitreenne comasca trapiantata in Trentino. Entrambi hanno ritoccato di circa due minuti il precedente primato di questa gara. L’atleta di Vermiglio ha concluso la prova con l’eccellente tempo di soli 52 minuti e 51 secondi, prendendosi il lusso di lasciarsi alle spalle due specialisti delle competizioni di sola ascesa, ovvero il leader del circuito Patrick Facchini del team La Sportiva, giunto sul traguardo al rifugio Mantova al Vioz con un ritardo di 1'56", e Nicola Pedergnana, che ha chiuso a 3'53" dal vincitore, dopo aver duellato a lungo conDaniele Felicetti.
Vertical Vioz, dunque, nel segno di Davide Magnini, che ha preso la testa sin dai primi metri dopo il via dato a quota 2.300 metri, nei pressi del rifugio Doss dei Gembri. Sul costone sopra il pian del Vioz, ha provato a reggere il suo ritmo Patrick Facchini, dando vita ad una coppia che è riuscita subito staccare il gruppo. La gara si è decisa dopo la forcellina del Rastrel, quando Magnini ha aumentato ancora la propria cadenza e a Facchini non è rimasto che gestire le energie e il vantaggio sugli avversari. Per il vermigliano è iniziata la marcia trionfale lungo il sentiero Sat Cai 105, fino al traguardo del rifugio Mantova al Vioz (3.535 metri di quota), coperto da uno strato di neve, che ha costretto il direttore di gara Massimo Faletti a ritardare la partenza di un’ora per garantire la sicurezza ai 162 runner.
Nonostante i rallentamenti per neve nell’ultimo tratto, è risultato eccellente il tempo di gara di Magnini (che compirà 21 anni il prossimo 31 agosto), capace di abbassare di quasi 3 minuti il record della competizione, che aveva stabilito nella precedente versione Gianfranco Marini nel 2007 con il tempo di 55'47". Sul podio assieme a Magnini troviamo, come accennato, Patrick Facchini e Nicola Pedergnana, quindi in quarta piazza ecco Daniele Felicetti a 4'14", seguito da Filippo Beccari a 6'49" e da Gabriele Fedrizzi a 7'12" e Roberto Dallavalle a 7'20".
Giovani protagonisti anche nella gara femminile. A vincere è infatti stata Paola Gelpi, fisioterapista e maestra di sci di 23 anni, che vive a Folgarida. Subito dopo lo start era leggermente dietro all’esperta emiliana Isabella Morlini, ma poi ha aumentato il ritmo, guadagnando la testa della corsa e mantenendo il vantaggio sulle inseguitrici sino al traguardo, dove ha tagliato con il tempo di 1h07'20", migliore di 2 minuti rispetto al precedente primato, che fece registrare nel 2008 Ljudmila Di Bert. La Morlini, conosciuta anche per le sue vittorie invernali alla Ciaspolada e per aver fatto propria l’ultima edizione del Vertical Vioz del 2010, ha chiuso con un ritardo di 4'02", mentre in terza piazza troviamo Giulia Murada, con un distacco di 6'00". Seguono la leader del Trentino Vertical Circuit Michela Cozzini a 6'16", Veronica Bello a 6'39" e Federica Iachelini a 9'37".
Ad una sola prova dalla conclusione, prevista il 23 settembre a San Martino di Castrozza con la prima edizione della Rosetta Verticale, la classifica generale di Trentino Vertical Circuit vede saldamente al comando Patrick Facchini con 276 punti, seguito da Nicola Pedergnana con 244 e Daniele Felicetti con 216. Nella graduatoria femminile comanda Michela Cozzini con 244 punti, davanti a Federica Iachelini con 212 e Veronica Bello con 156.


Martin Stofner da record al San Fermo Trail

Lisa Buzzoni detta legge al femminile

Sono in tre a battere il record firmato lo scorso anno dal vice campione del mondo di corsa in montagna Francesco Puppi sui 23 chilometri della quinta edizione del San Fermo Trail (1h57’03”). Il nuovo best-time è firmato dall’altoatesino Martin Stofner che taglia il traguardo, dopo aver dominato tutta la gara, in 1h54’40” e si conferma nuovo leader del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. Dietro a lui Daniel Antonioli della R.S.A. Courmayeur che chiude in 1h55’23” e Gil Pintarelli in 1h56’02”.
Il podio rosa, mai in discussione, è dominato da Lisa Buzzoni che si conferma al top della classifica femminile del circuito: per lei la gara si chiude a 2h26’31”. In fila Francesca Rusconi (seconda nella classifica generale del circuito) con 2h29’29” e la locale Nadia Franzini (2h32’39”). Il cielo azzurro e l’aria frizzante portata dal temporale della notte hanno regalato lo scenario ideale per i 250 atleti al via: «Siamo soddisfatti - il commento a caldo dell’Evolution team che ha organizzato l’evento -. È andato tutto bene, la manifestazione, lo dicono i numeri e il nuovo record, sta crescendo e questo è il nostro obiettivo».
Dopo aver assegnato i titoli italiani di trail corto lo scorso anno la gara è entrata nel circuito La Sportiva Mountain Running Cup: «Vogliamo portare a Borno il grande sport, il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per puntare in alto e anche il pubblico ci ha dimostrato di gradire». In tanti in piazza Giovanni Paolo II che ancora una volta si è dimostrata il teatro ideale per accogliere partenza e arrivo della gara. «Grazie a questi ragazzi - ha detto il primo cittadino Vera Magnolini -, stanno facendo grandi cose e Borno deve essergli riconoscente perché abbiamo bisogno di giovani volenterosi e coraggiosi». Dopo la tappa di Borno il circuito La Sportiva Mountain Running Cup vivrà il suo finale a Rasura in Valgerola il 3 settembre con l’International Rosetta Skyrace.


Simona Morbelli seconda alla Leadville 100

Risultato storico per la valdostana del Team Salomon

Grande risultato di Simona Morbelli: la valdostana del Team Salomon ha chiuso al secondo posto la Leadville 100. 21h16’22” il suo crono in una della classiche 100 miglia statunitensi, alle spalle della californiana Devon Yanko (2h’46’29”). La gara è stata vinta da Ian Sharman in 17h34’51”, davanti a David Teirney (18h32’34”) e Michael Hewitt (18h59’45”)

 


Tutto esaurito per il Vertical Vioz

Domenica terza tappa di Trentino Vertical Circuit

Tutto esaurito per il Vertical Vioz, terza tappa di Trentino Vertical Circuit, in programma domenica 20 agosto sulle pendenze della montagna che domina la Val di Pejo. Piace particolarmente questa prova che rientra dopo 11 anni di stop: dai big in lotta per la vittoria e per i punti del circuito ai tanti appassionati di corsa in montagna, curiosi di provare il tracciato di gara predisposto, che si sviluppa sulla distanza dei 1200 metri, con lo start previsto ai 2.300 metri del rifugio Doss dei Gembri e arrivo ai 3.550 metri nei pressi del rifugio Mantova, percorrendo il sentiero Sat Cai 105. Fra i partenti ci sarà Davide Magnini, sci alpinista della nazionale e specialista della corsa in montagna, ma a giocarsi la vittoria nella sfida di sola verticalità non mancheranno i più forti interpreti italiani, vale a dire Patrick Facchini, che guida la classifica generale del circuito, e il rivale Nicola Pedergnana, che in questi giorni ha testato più volte il tracciato. Fra i partenti anche gli altri protagonisti della graduatoria di Trentino Vertical Circuit, ovvero Daniele Felicetti, terzo con 144 punti, quindi Luca Binelli e Giacomo Calufetti. Ma occhio pure a Marco Facchinelli, esperto di questa tipologia di competizioni.Al femminile sarà in gara Francesca Rossi, che dovrà guardarsi dalla leader della classifica provvisoria Michela Cozzini, da Federica Iachelini, da Elena Tomè, da Barbara Testa e da Veronica Bello. Il programma del Vertical Vioz prevede il ritiro pettorali, in località Peio Fonti, presso la partenza degli impianti di risalita dalle 6,30 fino alle 7,30 di domenica 20 agosto. Seguirà il briefing tecnico, quindi si salirà al rifugio Doss dei Gembri dove è fissato lo start alle ore 9. Località raggiungibile anche utilizzando la cabinovia Tarlenta e la seggiovia quadriposto, che per l'occasione apriranno al pubblico già alle 6.30, per permettere l'accesso in quota anche di tifosi e simpatizzanti. Impianto che chiuderà alle 18.30. In caso di maltempo è previsto un percorso alternativo. Il pranzo è previsto dalle ore 12.00 alle 14.30 presso il Rifugio Doss dei Cembri, a seguire la premiazione.


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