Primo Campionato italiano Ultra Skymarathon® FISKY-CSEN

Appuntamento al Trail Oulx il 23 settembre

Fervono i preparativi in Alta Val di Susa per quello che si preannuncia essere uno dei più importanti eventi dell’anno nell’ambito della corsa in montagna. Il prossimo 23 settembre si svolgerà infatti il primo Campionato Italiano di Ultra SkyMarathon® targato FISKY-CSEN. Il palcoscenico di questa importante manifestazione sarà il Trail Oulx organizzato dalla A.s.d. Oulx Trailers con il patrocinio del Comune di Oulx. Con questa prima assoluta, la FISKY (Federazione Italiana Skyrunning) raccoglie la sfida intrapresa dalla ISF (International Skyrunning Federation) in ambito internazionale con l’inserimento delle ultra distanze nel suo calendario 2012. La prova assegnerà i titoli italiani di Ultra SkyMarathon® individuali e per team. Il Trail Oulx, giunto alla sua quarta edizione, presenta un percorso di 50 km e 2.500 metri di dislivello positivo tra alcuni dei più suggestivi paesaggi dell’Alta Val di Susa: il sentiero dei Franchi all'interno del Parco Naturale del Gran Bosco di Salbertrand, la lunga salita lungo le pendici del monte Siguret, fino ai 2.700 metri del Colletto del Vin Vert percorrendo la galleria dei Saraceni e poi ancora il Col Basset, lo Jafferau, il Forte del Foens, Beaulard, Puy e il ritorno a Oulx.
 


Orobie Vertical 2012, parata di big

Alla gara di sabato De Gasperi, Pivk, Cappelletti, Roux e tanti altri

Sabato prossimo è tempo di Orobie Vertical: alle 9.30, infatti, dal centro di Valbondione (Bg) scatterà la seconda edizione di questa corsa tutta in salita, che ha visto la luce l’anno scorso grazie a una idea di Mario Poletti, responsabile dell’organizzazione Fly-Up Sport. In questo caso i mille metri di dislivello sono quelli che separano Valbondione dall’arrivo al Rifugio Coca. Occhi puntati sul favorito numero uno, Marco De Gasperi, l’atleta valtellinese che vanta ben sei titoli mondiali di corsa in montagna. Oggi l’atleta di Bormio è anche capitano del Team Scott, e guiderà due new entry della formazione coordinata dallo stesso Mario Poletti: il forte runner friulano Tadei Pivk e la giovane promessa Davide Cappelletti. A contrastarli nel loro intento di occupare l’intero podio della Orobie Vertical ci saranno nomi illustri della corsa trail come Bernard Dematteis, Xavier Chevrier, Andrea Regazzoni e Max Zanaboni della formazione Valli Bergamasche Leffe, Emanuele Manzi del GS Corpo Forestale dello Stato, e Danilo Bosio della Recastello Sky. Tra gli iscritti anche il sempre verde Davide Milesi (azzurro di maratona ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996) e il fondista di lunghe distanze Sergio Bonaldi. E per restare in tema di sci nordico al via anche Pietro Broggini, campione mondiale junior nel 1995 a Gallivare.

ANCHE LA ROUX IN GARA - Tra le fila femminili la sfida annunciata vede la forestale Renate Rungger contro la francese dello sci alpinismo Laetitia Roux, ma attenzione all’altra forestale Mariagrazia Roberti e all'atleta del Team Scott Elisa Compagnoni. La Rungger parte con i favori del pronostico anche grazie alla vittoria nella prima tappa del Gran Prix Corsa in Montagna corsa lo scorso 21 aprile a Leffe in provincia di Bergamo; il trittico si concluderà a Malonno (Brescia) domenica 5 agosto con il Memorial Bianchi. Come lo scorso anno ha dato la propria adesione anche Carlo Saffioti, vicepresidente Regione Lombardia e tra le guest star del mondo giornalistico Manlio Gasparotto, penna della Gazzetta dello Sport e vero appassionato di corsa in tutte le sue forme.
Sensibile a quanto è successo nei giorni scorsi alle popolazioni dell’Emilia colpite dal terremoto, l’organizzazione ha deciso di devolvere due euro della quota di iscrizione di ogni concorrente al fondo 'Un aiuto subito. Terremoto in Emilia' promosso da Corriere della Sera e Tg La7. Orobie Vertical è valido come Memorial Fausto Bossetti, in ricordo del cinquantunenne di Parre grande appassionato di montagna scomparso per un incidente sugli sci nel gennaio 2011 che oltre ad essere un apprezzato dirigente del Gruppo Sesaab, aveva da tempo assunto l’incarico di Ispettore CAI del Rifugio Coca.
www.orobievertical.it


Valle d'Aosta capitale del trail

Non solo Tor des Gèants, ma anche un vertical di 2 km

Grazie a diversi anni d'esperienza, l'équipe di VDA Trailers è diventata una società specializzata che si occupa tutto l'anno dell'organizzazione dei più grandi trail d'Italia in Valle d'Aosta. Il Gran Trail Valdigne fa già parte delle gare di trail più famose al mondo. Per quest'anno gli organizzatori annunciano una grande novità: il primo K2000! Un doppio chilometro verticale. In soli tre anni, il Tor des Géants® è diventato una delle gare più importanti nel panorama mondiale del trail. Distanza, semi autosufficienza, paesaggi eccezionali, convivialità, atmosfera accogliente e suspense stimolano i concorrenti e gli organizzatori.

TANTI APPUNTAMENTI - I prossimi appuntamenti sono  il Gran Trail Valdigne, il primo trail lungo più di 80 km che si svolge sul territorio italiano dal 14 al 15 luglio, 100 km per 5.600 m di dislivello. Quest'anno, il programma prevede l'aggiunta di una prima mondiale: un doppio chilometro verticale! Il primo K2000 (8 km), che collega Morgex al bivacco Pascal. Il 15 luglio (www.grantrailvaldigne.it); l'Arrancabirra®, gara semi-seria di 19 km che si svolge a Courmayeur all'inizio dell'autunno e che attira centinaia di appassionati. Il menù del giorno per il 6 ottobre 2012 prevede tanta birra e un po' di trail running... (www.arrancabirra.it);
La Winter Eco Trail, competizione invernale di 16 km di corsa sulla neve che si svolge alla metà di gennaio. (www.winterecotrail.it); la parte su territorio italiano di The North Face® Ultra-Trail du Mont-Blanc®: VDA Trailer si occupa, in collaborazione con la società francese Trailers du Mont-blanc, dell'organizzazione sul fronte italiano di questo importante evento che comprende quattro gare ed è considerato uno dei più importanti al mondo. (www.ultratrailmb.com). Per la prima volta un 2.000 m di dislivello per un 'KM verticale' (lo standard è 1.000 m). È una grande novità mondiale, perché? Ecco la risposta di Alessandra Nicoletti, presidente di VDA Trailers.
«Perché no? Organizziamo gare da diversi anni e siamo sempre alla ricerca di novità per entusiasmare i concorrenti di tutto il mondo. La nostra passione insieme alla varietà del territorio della Valle d'Aosta sono gli ingredienti principali per inventare sempre nuovi trail. Il K2000 si colloca perfettamente in questo spirito. Un percorso 'naturale' che collega Morgex (920 m, luogo di partenza del Gran Trail Valdigne) al bivacco Pascal (2.920 m)... per una scalata verticale di 2.000 m di dislivello e una lunghezza di quasi 8 km. Una gara spettacolare e piena di suspense che tutti potranno seguire dal paese».
 
IL TOR DES GEANTS - 330 km, 24.000 m di dislivello, 25 passi oltre i 2.000 m da superare, un massimo di 150 ore di corsa, una tappa unica nel cuore dei 'giganti' della Valle d'Aosta.
Il Tor des Géants® percorre le due Alte Vie della Valle d'Aosta, diventando così un viaggio autentico nel cuore delle vette più alte d'Europa. I sentieri si snodano ai piedi del Monte Bianco (4.810 m), del Gran Paradiso (4.061 m), del Monte Rosa (4.634 m) e del Cervino (4.478): i 4 giganti delle Alpi. La partenza sarà da Courmayeur alle 10 di domenica 10 settembre e l'arrivo dei primi concorrenti mercoledì 12, sempre a Courmayeur.
 


Val Gardena Mountain Run

Il 22 luglio la prima edizione della gara di 15 km da Ortisei al Seceda

Il prossimo 22 luglio si terrà la prima edizione di Gardena Mountain Run, una gara di corsa in montagna di circa 15 chilometri con un dislivello di 1280 metri. Il percorso di Val Gardena Mountain Run è stato studiato per dare la possibilità di partecipare alla competizione anche ai non professionisti ed è molto particolare a livello paesaggistico poiché propone svariati scenari, tanto da essere definita un’impegnativa “corsa panoramica”. Il tracciato, infatti, che parte da Piazza Rezia a Ortisei e termina alla stazione a monte della funivia del Seceda, attraverserà alcuni dei luoghi più belli come il Col de Flam, la chiesetta di San Giacomo e il Fermeda. Per ulteriori informazioni si può consultare il sito www.gherdeinarunners.it
 


Aspettando Kilian...

Appuntamento in diretta streaming alle 18 per conoscere il nuovo progetto

Kilian Jornet Burgada non è tipo da stare fermo... Ora lo spagnolo sta pensando a un nuovo, grande progetto 'Summits of my life'. Nell'ambiente le bocche sono cucite, per sapere di cosa si tratta non resta che collegarsi oggi alle 18 al sito summitsofmylife.com dove Kilian spiegherà che cosa vuole fare in diretta streaming. Aspettando Kilian...


Tagliaferri e Fiori vincono il Trail Val Nure

L'edizione 1.0 è stata resa più difficile dal maltempo

Un grande rientro quello di Massimo Tagliaferri, atleta della nazionale italiana trail, in occasione del Trail Alta Val Nure di domenica scorsa. L’atleta lecchese si è aggiudicato, per il secondo anno consecutivo, nonostante questa fosse la sua prima gara dopo una lunga sosta per infortunio, il primo posto davanti a Fabrizio Monti. Fabrizio Monti, piacentino, dell’ASD Lupi D’Appennino, è stato la grande sorpresa della giornata,  incalzando sino in ultimo Tagliaferri e aggiudicandosi anche il titolo provinciale. Monti non è un runner abituale, ha sempre praticato bici e corso poco, ma negli ultimi tempi la passione si è fatta più forte e le prestazioni sempre migliori. La categoria femminile ha visto la conferma della 'signora' del trail, Katia Fori, che ha tenuto testa a Sara Recenti, arrivando, nonostante un piccolo errore di percorso, con uno scarto di pochi minuti; terza la piacentina Giovanna Ferrarini, atleta che generalmente corre su strada, ma che da poco tempo si è appassionata alla corsa in montagna.

GRANDINE E PIOGGIA - Una giornata non facile per il centinaio di atleti ai nastri di partenza. Dopo un avvio soleggiato da Bettola, le nuvole hanno offuscato il sole e la montagna ha iniziato a farsi sentire. Pioggia e grandine si sono rovesciate incessantemente sul percorso a partire dalle 12, tanto da costringere gli organizzatori della gara a fermare, verso le ore 15, i restanti corridori al cancello del Km 41 per impedire la continuazione verso la vetta del Monte Bue a 1700 metri di altezza, dove grandine e pioggia non davano tregua.  Grandi prestazioni però quelle degli atleti che avevano già passato il cancello prima dello stop alla gara, che hanno quindi con orgoglio affrontato tutti e i 53 Km di percorso. Pochissimi i ritirati con gran soddisfazione dell’organizzazione che ha ancora una volta confermato e tenuto alto lo spirito dei veri trailer. Pochi fronzoli, archi e musica ma tanta voglia di correre e assaporare la montagna… quella vera.


Il Team Vibram rinnova la sfida all'UTMB

Proiettato a Courmayeur il film The extraordinary story sull'edizione 2011

La Valle d'Aosta ha confermato il ruolo di capofila nel mondo del trail in occasione della presentazione del film 'The extraordinary story' di Alessandro Beltrame (già in concorso alla 60° edizione del Trento Film Festival), proiettato in anteprima venerdì scorso presso la sala gremita di pubblico del Centro Congressi di piazzale Monte Bianco a Courmayeur, alla presenza dell'assessore regionale Aurelio Marguerettaz. Iniziativa voluta da Vibram, azienda italiana leader nel mondo nel settore delle suole in gomma ad alte prestazioni, un marchio che gli appassionati di outdoor ormai riconoscono come garanzia di qualità. L'azienda varesotta è stata lo sponsor di questo progetto, partito nella scorsa stagione, che prevedeva un team di cinque persone che si sono preparate a fondo per cimentatarsi nel massacrante percorso - ma altrettanto ricco di fascino - dell'Ultra Trail Mont Blanc.

ORDINARY PEOPLE -
Se la storia è davvero straordinaria, il racconto dello sforzo di questi cinque ragazzi lungo i 9.600 metri di dislivello positivo 'spalmati' su 168 km da Chamonix a Chamonix, passando per Courmayeur (e per sette vallate…), il loro background è assolutamente normale. «Abbiamo scelto sportivi comuni, ragazzi che amano la montagna, lo sport, disposti a cercare i propri limiti, motivati ad allenarsi seriamente. I nostri prodotti servono per aiutare la performance di tutti gli atleti, non solamente dei big, quelli che viaggiano a medie stratosferiche e si contendono la vittoria. Per questo il team Vibram è nato con questa filosofia, quella degli 'ordinary people'» è stato il commento del responsabile marketing di Vibram, Jerome Bernard. «Dopo la prima esperienza, che è raccontata magnificamente in questo film, abbiamo ricevuto un sacco di richieste di atleti che volevano entrare a far parte di questo gruppo. È stato un successo, non c'è dubbio, ma abbiamo voluto mantenere anche per questa seconda stagione la stessa filosofia, lo stesso spirito, anche se la squadra è oggettivamente più forte».

UN FILM COINVOLGENTE - Quaranta minuti di emozioni nelle riprese del team di Sportmaker Entertainment diretto da Alessandro Beltrame. Tre gruppi di lavoro di altrettanti elementi sono riusciti nell'impresa di documentare i passaggi chiave dei protagonisti, dalla partenza sotto la pioggia a Chamonix, in tutti i momenti clou della corsa. Un montaggio dinamico, avvincente, che permette anche allo spettatore 'profano' di trail running di entrare nel vivo di questa competizione massacrante. I protagonisti, su tutti Marco Zanchi, Beppe Marrazzi e Raphael Bodiguel, 'bucano' il video con la loro fatica che non ha nulla di super-uomo, con l'alternanza repentina di stati d'animo e motivazioni, con quell'umanità da 'ordinary people' alle prese con qualcosa di più grande di loro.

IL TEAM 2012 -
Subito dopo la proiezione, salutata da uno scrosciante applauso del pubblico, è stato presentato il team 2012. Al simpaticissimo 'capitano' Giuseppe Marrazzi («…durante la corsa mi sono ripetuto continuamente 'mai più, mai più', ma qualche giorno dopo la gara stavo già pensando alla prossima edizione…») sono stati affiancati nuovi compagni di avventura (Marco Zanchi, 32° nella scorsa edizione, ha provvisoriamente 'salutato' il gruppo per dedicarsi al progetto Tor des Géants). Dall'ironman francese Sebastien Nain, al quarantenne David Gatti (nella vita responsabile del mercato professionale per Polartec), dal giovane bresciano Nicola Gatti, al chirurgo francese Ronan Moalic, fino all'attesissima Francesca Canepa, valdostana con un passato di altissimo livello nello snowboard alpino e ora portacolori di spicco dei Courmayeur Trailers.
Per tutti l'obiettivo è di portare a termine l'UTMB, per qualcuno non è poi così remota la speranza di fare una grande prestazione. Per tutti, però, la priorità assoluta di rappresentare al meglio lo spirito con cui Vibram ha deciso di lanciare questo team.

DIVISE SPECIALI -
Le divise ufficiali del team Vibram sono frutto di uno studio portato avanti da Polartec e dagli atleti in prima persona, alla ricerca della migliore soluzione in fatto di comfort e tecnologia. Le magliette a maniche lunghe e corte sono in power dry light weight, tessuto leggerissimo, ideale per mantenere la pelle asciutta per tutta la durata del percorso, lungo il quale le condizioni meteo possono essere fortemente mutevoli così come gli sbalzi di temperaturta (vedi scorsa edizione). Come insulation, richiesto dall’organizzazione, è stato adottato il Power Dry High Efficiency in grado di assicurare un 30% in più in termini di traspirabilità e di mantenimento del calore. La protezione esterna, guscio e pantaloni, è assicurata dai modelli Neoshell, disegnati per il trail running, un ottimo compromesso tra leggerezza, traspirabilità e resistenza. Anche in questo ambito, insomma, non è stato lasciato nulla al caso, rivolgendosi ad un marchio leader a livello internazionale come Polartec.


Exploit Reiter ad Annecy

Il ventunenne tedesco s'impone nella Maxi-Race Trail

Giovane (21 anni) e forte. Ecco Philip Reiter, tedesco, che come già annunciato ieri 'live' dal nostro account Twitter ha vinto la Maxi-Race di Annecy, in Francia. L'atleta Salomon si è imposto in una gara di 88 km e 5.000 metri di dislivello positivo, con salite molto ripide e il caldo della domenica pomeriggio a complicare la marcia. Reiter accusava 12 minuti di ritardo a Doussard ma è cresciuto e ha superato nell'ordine Ludo Pommeret, Pascal Giguet e alla fine l'ungherese Nemeth Csaba. Davvero un grande exploit per questo ragazzo arrivato undicesimo alla Transvulcania. Reiter ha chiuso in 9h 45, con 21 minuti di vantaggio su Csaba e 25 su Giguet. Tra le donne vittoria della 'solita' neozelandese Anna Frost in 10h 15' davanti a Laureline Gaussens e Irina Malejonock.


Emanuela Brizio vince alla Hercules Marathon

Successo di Ionut Zinca in campo maschile, Cecilia Mora comanda il ranking

Era la quarta prova della Valetudo Mountain Running International Cup, la temibile Hercules Marathon di Cernei Herculano, in Romania, 45 km e 2.300 metri di dislivello positivo sotto la pioggia torrenziale. Nonostante le condizioni proibitive di sabato 26 maggio, Emanuela Brizio non si è fatta sorprendere, vincendo la gara femminile davanti alle altre italiane Cecilia Mora (attuale leader del ranking) e Isabella Labonia. Tra gli uomini podio tutto rumeno con successo di Ionut Zinca davanti a Adrian Bostan e Debut Vlad Florin. Prossimo appuntamento il 16 giugno in Slovenia con la GM40 Alpine Marathon.


Percorsi invertiti per la SkyMarathon Sentiero 4 luglio

Il primo luglio a Corteno Golgi la prima prova del Campionato SkyMarathon

È stata presentata ieri pomeriggio nella prestigiosa sede del 'Pirellone', al ventiseiesimo piano, la Skymarathon Sentiero 4 luglio, in programma domenica 1 luglio tra Corteno Golgi e l'Aprica, sulle Alpi di Lombardia. La novità principale della diciassettesima edizione è l'inversione dei percorsi, con partenza da Santìcolo di Corteno Golgi e arrivo all'Aprica. Si partirà dunque in provincia di Brescia con arrivo in provincia di Sondrio. La partenza sarà 280 metri più bassa dell'arrivo e dunque gli atleti (ne sono attesi circa 300) dovranno superare un dislivello maggiore rispetto agli anni scorsi, 3370 metri per la maratona e 2220 per la 'mezza' (che è lunga 23,300 km). La gara è inoltre valida anche come prima delle tre tappe del Campionato Italiano SkyMarathon e per questo sono attesi i migliori atleti italiani di specialità. Il percorso della maratona prevede la partenza da Santìcolo a quota 900 e tocca il Piz Tri (2308 m), il Bivacco Davide (2645 m) e la Cima Sèllero (2744 m), prima di raggiungere l'Aprica. Il montepremi è di 22.000 euro e la chiusura delle iscrizioni (www.maratonadelcielo.it) è prevista a quota 500. Da segnalare che la SkyMarathon è stata una delle primissime gare di skyrunning in Italia, con prima edizione nel 1994.
 


Hernando, Brunod e Pivk dominatori del weekend

I risultati delle principali gare di ieri

Lo spagnolo Luis Alberto Hernando mette la freccia nelle SkyRunning World Series. Con la vittoria di ieri nella Ziria Cross Country Skyrace, in Grecia, infatti, è primo del ranking, con due vittorie e un secondo posto (giusto una settimana fa nella massacrante Zegama…). I titoli della domenica però non sono solo per Hernando, perché le gare erano tante. In Italia si segnala la vittoria di Tadei Pivk e Paola Romanin nel Giro delle Casere (Bg), valido anche come selezione per gli Sky Games dell'8 luglio, in Spagna e campionato lombardo. Al secondo posto Fabio Bonfanti, laureatosi campione lombardo. Tra le donne Carolina Tiraboschi campionessa lombarda. Sul Lago d'iseo, a Marone (Bs), la Trentapassi Skyrace ha visto Dennis Brunod imporsi su Daniele Cappelletti e Michele Semperboni e tra le donne Cinzia Bertasa superare Laura Besseghini ed Ester Scotti. In campo internazionale da segnalare anche la vittoria del giovane atleta tedesco Philipp Reiter nella Maxi Race Trail du Lac d'Annecy, in Francia. A Villar San Costanzo (Cn) sabato si è disputato il sesto Km Verticale dei Ciciu, valido anche come campionato piemontese di km verticale: vittoria per Mattia Scrimaglia e Romina Cavallera, entrambi con il nuovo record del percorso. Infine Alex Bonaccini e Valentina Belotti si sono imposti nella Cronoscalata Borgonuovo-Savogno in Valchiavenna (So). Ai nastri di partenza anche il neozelandese Jonathan Wyatt.


Grande successo per la Trentapassi Skyrace

225 concorrenti al via, vittoria a Brunod e Bertasa

Si è conclusa ieri anche la seconda edizione della Trentapssi Skyrace: 225 i concorrenti al traguardo dopo una gara intensa, soprattutto per i primi concorrenti. Nella classifica assoluta trionfa Dennis Brunod. Il fortissimo atleta valdostano stabilisce il nuovo record della corsa in 1.36.11, primo al traguardo dopo aver staccato tutti anche in cima alla vetta della Corna Trentapassi. Al secondo posto bagarre tra altri due "mostri": dopo uno sprint sul filo di lana l'ha spuntata l'atleta Cappelletti Daniele dell'Atletica Trento, precedendo di un solo secondo Semperboni Michele della GS Altitude. Al quarto posto assoluto troviamo Wosik Daniel (Valetudo Skyrunning), altro fortissimo atleta polacco, giunto apposta dalla sua terra per partecipare a questa bellissima gara. Al quinto posto Tavernaro Michele della U.S Primero, mentre al sesto posto Bani Franco della Freezone, vincitore della precedente edizione. Anche in campo femminile la Trentapassi Skyrace ha avuto l'onore di avere tra le partecipanti atlete di livello assoluto. Su tutte trionfa Bertasa Cinzia, della IZ Skyracing che stabilisce anche il nuovo record in campo femminile. Al secondo posto Besseghini Laura della Atletica Valtellina, che era transitata per prima sulla Corna Trentapassi, tra le donne,  a poco meno di 3 minuti dalla vincitrice. Al terzo posto Scotti Ester delle Valetudo Skyrunning a poco più di otto minuti dalla prima classificata. Seguono al quarto posto Menghini Angela e al quinto Galesi Emanuela, vincitrice della precedente edizione.


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