Kilian nella storia del trail: vince anche la Hardrock
Record della gara battuto per 42', secondo Chorier
Era l'ultima gara che gli mancava per completare una 'lista dei desideri' compilata a 16 anni. E, come sempre, Kilian ha riscritto la storia della competizione. Stiamo parlando naturalmente della Hardrock 100. Kilian ha chiuso oggi la 100 miglia (160 km) con 20.722 metri di dislivello cumulato che si corre nella zona delle montagne di San Juan, nel sud del Colorado, in 22h41'.
LA GARA - La Hardrock è sicuramente una delle gare mitiche e anche tra le più impegnative perché si corre a quote comprese tra i 3.000 e 4.218 metri (Handies Peak), quindi con condizioni meteo fresche e su un terreno tecnico dove non manca la neve. Kilian è passato primo già al rifornimento di Oscar's Pass al km 36 con sei minuti su Julien Chorier e sull'americano Dakota Jones. Da qui Kilian e Chorier hanno fatto gara insieme fino quasi al km 100 al Grouse Gulch, dove Kilian ha avuto un 'pacer' di tutto rispetto: Rickey Gates. Durante il percorso anche Anna Frost ha fatto da pacer al catalano. Al km 130 il vantaggio su Chorier era di 70'. Al traguardo infine Chorier ha fermato il cronometro a 25h07'56''. Al terzo posto Adam Campbell in 25h56'46''. A seguire Jeff Browning e Scott Jaime (solo cinque corridori sono arrivati al momento di scrivere questa news).
IL RECORD - Durava dal 2008 ed era di 23h23' ad opera di Kyle Skaggs. «Il record non era un obiettivo perché in una gara così lunga il primo obiettivo è arrivare» ha detto Kilian al traguardo.
LE PRIME DICHIARAZIONI - «Sono veramente soddisfatto, sono stato proprio bene, sia di testa che di stomaco, una gara quasi perfetta. Abbiamo corso a un ritmo tranquillo che ci ha permesso di godere del paesaggio e dell'ambiente, molto bello, molto diverso da quello europeo. Io e Julien abbiamo corso insieme fino a 40 km dalla fine quando ho deciso di attaccare e dare tutto per vincere. Il percorso è molto bello, tanto per l'itinerario quanto per i paesaggi. Non butterei nessun tratto di gara, è tutto spettacolare. Il punto più basso è a 3.000 metri, si corre sempre in quota su un terreno tecnico, che rende questa gara diversa e speciale, senza dubbio una delle più belle in assoluto». Si è corso al freddo - aggiungiamo noi - una delle situazioni preferite da Kilian…
After finishing, Kilian Jornet showed RD Dale Garland the photos he took during the race. #HR100 pic.twitter.com/SMbiLUHgtW — iRunFar (@iRunFar) July 12, 2014
Thank to @hardrock100 !! What a race, best 100 miles ever!! Thanks all aidstations and my pacers @rickeygates and @annafrosty !! — kilian jornet (@kilianj) July 12, 2014
GARA FEMMINILE - Undicesima piazza assoluta: Darcy Piceu ha vinto la Hardrock. La sfida per la vittoria alla vigilia era tra lei e Diana Finkel e così è stato: dopo 15 miglia tra le due americane e il gruppo delle altre c'era già un margine di mezz'ora. La Finkel ha provato ad allungare, Darcy Piceu è stata sempre molto costante, andando a vincere con il tempo di 29h49'58". Diana Finkel non ce l'ha fatta nella finale. Seconda Betsy Kalmeyer, terza Betsy Nye, quindi Tina Ure e Suzanne Lewis.
Marco Moletto vince la Face de Bellevarde VK
Nella gara rosa piazza d'onore per Antonella Confortola
Marco Moletto firma il successo nel Face de Bellevarde Vertical Kilometer, la gara d'apertura della tappa in Val d'Isére delle World Series. Il portacolori del Team La Sportiva ha chiuso con il tempo di 36'50", precedendo Nejc Kuhar, giunto in 36'58", con terzo il catalano Agusti Roc in 37'18". Ad un passo dal podio Nadir Maguet, staccato di soli nove secondi dal bronzo (37'27"), quinto Alexis Sevennec in 37'47"; completano la top ten Xavier Gachet, Thorbjorn Ludvigsen, Jean-François Philipot, William Bon Mardion e Ferran Teixido Marti-Ventosa.
VERTICAL ROSA - Laura Orgué si conferma leader della specialità: l'atleta del Team Salomon, campionessa del mondo a Chamonix, chiude in 40'52; alle sue spalle Antonella Confortola in 42'30", con terza Axelle Mollaret in 44'45". Ai piedi del podio Francesca Rossi in 44'51" e Stephanie Jimenez in 45'00", quindi Emelie Forsberg, Kirsten Marathon Melkevik, Therese Sjursen, Azara Garcia De Los Salmones, Alba Xandri Suets ed Erika Forni.
Domenica e' il giorno della Tre Rifugi Val Pellice
Partenza e arrivo a Bobbio Pellice
Una 'classica', la Tre Rifugi Val Pellice. Domenica appuntamento con la trentanovesima edizione della gara nata, però, quarantadue anni fa. Oltre trecento gli atleti iscritti alla gara di 54 km con 3818 metri di dislivello positivo. I tanti volontari hanno tracciato il percorso con partenza e arrivo a Bobbio Pellice, con prima salita al Colle Barant, ascesa ai 2701 metri del colle Manzol, passaggio al rifugio Willy Jervis, prima dell'ultima salita all'Alpe Bancet dove inizia la discesa finale. Ci sarà anche la 'corta', il Trail degli Alpeggi della Val Pellice di 33 km e 2205 metri di dislivello.
PROGRAMMA - Sabato pomeriggio, dalle 16 alle 18, e poi il giorno della gara dalle 5,30 alle 6,30 la distribuzione dei pettorali nella ex Dogana Reale di Bobbio Pellice. Alle 7 la partenza di entrambe le prove, con arrivo dei primi concorrenti della Tre Rifugi Val Pellice previsto verso le 13. Alle 16 le premiazioni.
Trofeo Kima, a caccia del pettorale
Boom di iscrizioni per la gara di fine agosto
Ancora qualche pettorale per il Trofeo Kima? Dopo il boom di adesioni sul nuovo sito trofeokima.org, l’associazione no profit della Valmasino ha preso in seria considerazione la possibilità di estendere la partecipazione a quota 250 iscrizioni, per la 'Grande Corsa sul Sentiero Roma' di 49.500 km e dislivello in salita di 3.800m, inserita anche nel calendario Ultra delle Skyrunner Series.
SALOMON - Lo squadrone Salomon sarà al completo, compresi Kilian Jornet ed Emelie Forsberg, ma Salomon ha pensato anche di candidarsi come main sponsor e di approfittare dell’appuntamento di fine agosto per girare sulle vette della Valmasino un cortometraggio sulla storia dello skyrunning, che poi verrà fatto girare on line e presentato a eventi di caratura mondiale.
Dolomites, cresce l'attesa
Confermata la presenza di Kilian
Manca una settimana alla Dolomites della Val di Fassa, ma si sta definendo la 'griglia' partenza. Ultimi arrivate le iscrizioni del team Salomon con la presenza di Kilian Jornet Burgada che parteciperà sia al Vertical Kilometer di venerdì che alla Sky Race di domenica, oltre alla svedese Emelie Forsberg, trionfatrice delle ultime due edizioni, Antonella Confortola che potrebbe partecipare ad entrambe le competizioni, Fabio Bazzana e la giovane promessa Davide Magnini, Stephanie Jimenez, Ricky Lightfoot, Stevie Kremer e Landie Greyling. La concorrenza non manca: Miguel Caballero Ortega, David Lopez Castan, Dani Tristani, Cristobal Adell, Paolo Bert, Michele Tavernaro, Nicola Giovanelli, Nejc Kuhar, William Bon Mardion, Urban Zemmer, Francesca Rossi e Marco Facchinelli del Team La Sportiva; Tadei Pivk, Mathéo Jacquemoud e Davide Pierantoni del Team Crazy Idea, Ionut Zinca ed Emanuela Brizio del Valetudo.
ISCRIZIONI - Gli organizzatori diretti da Diego Salvador hanno chiuso le iscrizioni quasi un mese prima per garantire gli aspetti gestionali, tant’è che per il week-end del 18 e 20 luglio sono attesi complessivamente un migliaio di partecipanti, visto che 725 sono iscritti alla Dolomites Sky Race e oltre 200 al Dolomites Vertical Kilometer, in rappresentanza di 33 nazioni.
In questi giorni tutti al lavoro per allestire al meglio i due percorsi di gara: il Vertical, che da Alba di Canazei porta in località Crepa Neigra dopo 2,4 km e 1000 metri di dislivello, e la Sky Race di 22 km e 3500 metri di dislivello, con partenza in piazza Marconi a Canazei, primo tratto per quasi metà del tracciato tutto in salita, passando per Forcella Pordoi (2829 metri) e per il Piz Boè (3152 metri), quindi il via della discesa che porta, transitando per la Val Lasties e Pian de Schiavaneis, a Canazei. Con le piogge degli ultimi giorni si è sciolta gran parte della neve presente a Forcella Pordoi, mentre sull’altopiano che porta al Piz Boè il manto bianco è ancora presente ma per nulla compromettente per l’aspetto agonistico.
PROGRAMMA - Il programma prevede il briefing tecnico alle 18.30 di giovedì 17 luglio, quindi alle 21 in piazza Marconi a Canazei la cerimonia di apertura e la presentazione del Vertical Kilometer. Venerdì alle 10 la partenza del Vertical Kilometer in località Ciasates ad Alba di Canazei, quindi alle 14.30 la cerimonia di premiazione presso la Scuola di sci Marmolada di Canazei e alle 21 in piazza Marconi una serata di intrattenimento con il coro Negritella. Sabato alle 15.30 andrà in scena la Mini Dolomites Sky Race, valida anche per la combinata con la Mini Stava Sky Race, quindi alle 15.45 la premiazione. Seguiranno alle 17.45 la presentazione del libro 'Il Diario di uno scairanner' di Dario Pedrotti presso il cinema Marmolada, e alle 18.30 il briefing tecnico e alle 21 la serata di presentazione della 17ª edizione della Dolomites Sky Race. Domenica mattina alle 8.30 la partenza della gara lunga, con premiazioni alle 14 in piazza Marconi a Canazei.
Bellevarde e ITT, le World Series in Val d'Isere
Venerdi' e domenica le due gare francesi
Nel fine settimana tornano le Skyrunner World Series in Val d'Isère con due gare, Vertical e Ultra.
BELLEVARDE VK - Una gara storica, il Vertical di Val d'Isère: si gareggia sulla pista olimpica della Bellevarde per 2,9 km sino a quota 2809 metri con tratti durissimi e pendenze importanti, addirittura al 63% nei primi cento metri. Azzurri favoriti con Urban Zemmer, oltre a Marco Moletto e Nadir Maguet, lo sloveno Nejc Kuhar, il norvegese Thorbjorn Ludvigsen, i francesi William Bon-Mardion e Alexis Sevennec, gli spagnoli Aritz Egea e Agusti Roc, gli andorrani Ferran Teixido, Oscar e Marc Casal. Nella gara rosa al via la medaglia d'oro dei Mondiali, Laura Orguè, oltre ad Antonella Confortola, Stephanie Jimenez , Emelie Forsberg e Christel Dewalle, quest'ultime iscritte anche alla ITT.
THE ICE-TRAIL TARENTAISE - Domenica è il giorno della ITT: 65 km, 5000 metri di dislivello, un passaggio a 3653 metri e cinque cime sopra i 3000. Non ci sarà Kilian, impegnato alla Hardrock, che detiene il record sulla gara in 7h35’32”, ma i protagonisti non mancano di sicuro: presente il neo campione del mondo Ultra, Luis Alberto Hernando, l'argento di Chamonix, Francois D’Haene, il britannico Tom Owens, bronzo nella Sky ai Mondiali, e poi il 'nostro' Fulvio Dapit, i francesi Martin Gafurri, Fabien Antolinos, Aurelien Dunand-Pallaz, Julien Navarro e Mathieu Martinez, gli australiani Caine Warburton, Scott Walker e Matt Cooper e gli spagnoli Pao Bartolò e Jordi Bes.
Nella gara rosa favorita d'obbligo Emelie Forsberg (che ha firmato anche il record della gara in 9h11’11”), le francesi Christel Dewalle, Maud Gobert, Anne-Lise Rousset e Virginie Govignon, le spagnole Nuria Dominguez e Azara Garcia, sicure protagoniste nella lotta al vertice.
Anche Kilian alla Hardrock 100
Nel fine settimana il via della gara in Colorado
Ci sarà anche Kilian alla Hardrock 100: sarà la prima volta per il catalano alla gara americana. Puoi chiamarti Kilian, ma devi sottostare alle regole che valgono per tutti: il pettorale si ottiene solo per sorteggio. Dopo vari tentativi ce l'ha fatta: «Erano tre anni che volevo partecipare alla Hardrock - spiega Kilian - e quest'anno ci sono riuscito: è un percorso molto tecnico, dove è importante anche la strategia di gara». Gli avversari non mancheranno, a partire dagli atleti di casa Adam Campbell, Dakota Jones, Timothy Olson o Joe Grant, oltre ai francesi Sébastien Chaigneau (vincitore nel 2013) e Julien Chorier.
Venerdì lo start in Colorado, a Silverton: 100 miglia (all'incirca 160 km) e 20.722 metri di dislivello, toccando l'Handies Peak a quota 4.218. Da battere il record di 23h23' stabilito da Kyle Skaggs nel 2008.
Super Boifava: 2 gare x 2 settimane e un podio assoluto
La veneta dell'Alpstation Trail Team e' gia' proiettata verso la UTMB
Sesta ai Mondiali di Chamonix, nella 80 km (e se l'intestino non avesse fatto le bizze...) e... terza assoluta nella prima edizione della Dolomiti Sky Run il fine settimana successivo. È una Federica Boifava stakanovista quella vista all'opera nei giorni scorso. «Ho provato la gara sulle Dolomiti, non avevo paura di non arrivare, ma non avevo certo obiettivi particolari, invece è girato tutto per il verso giusto, non ho avuto problemi ad alimentarmi, la gamba girava» dice Federica.
OBIETTIVO UTMB - L'obiettivo stagionale rimane quello della Ultra-Trail du Mont Blanc. «Ho visto la lista iscritti ed è veramente stellare, vedremo, per il monento sto bene». La Boifava avrebbe anche una wild card per il Tor ma «La priorità è per la gara che non ho ancora fatto, la UTMB, se sto bene vedremo, ma di Francesca Canepa ce n'è una sola». Intanto il calendario prevede come prossime impegni la Trans D'Havet e la Transcivetta. «Mi piacerebbe provare anche il Vertical di 3.000 metri del 3 agosto in Piemonte, ma non so se ce la farò». E poi... e poi c'è un altro progetto nei prossimi giorni. Stay Tuned!
Guillaume Peretti batte il record di Kilian sul GR-20
Il corso chiude l'Alta Strada della Corsica in 32 ore
Il GR-20 è il sentiero che taglia tutta la Corsica, è l'Alta Strada che da Calenzana porta a Conca: 200 km e un dislivello di 12.800 metri. Nel 1990, Patrick Costa ci ha impiegato 38h54’, e quello è stato il primo record del percorso. Poi lo migliorarono Jean-François Luciani e Pietro Santucci, finché nel giugno del 2009 è arrivato Kilian Jornet che lo ha terminato in 32h54’. Adesso Kilian è stato battuto dal corso Guillaume Peretti (vincitore tra l'altro dell'ultimo Elba Trail). D'accordo conosce meglio il percorso, ha punti di riferimento, ma superare il catalano è sempre un'impresa. Soprattutto quando il tempo realizzato è inferiore di quasi un'ora. Peretti ha concluso il GR-20 in 32 ore: partenza alle 4 di domenica da Calenzana arrivo a mezzogiorno di lunedì a Conca.
L'ultimo che aveva provato a battere il record corso di Kilian era stato Julien Chorier, vincitore di una HardRock 100, ma il francese era stato costretto ad abbandonare per le dure condizioni climatiche nell'ultima parte di gara, quella tecnicamente più impegnativa.
Corsa in montagna, gli azzurri per Gap
Sabato in programma i Campionati Europei
Saranno sedici gli azzurri in gara sabato ai Campionati Europei di Corsa in montagna, in programma a Gap. Il dt azzurro Massimo Magnani per la trasferta francese ha convocato Bernard e Martin Dematteis, Alex Baldaccini e Luca Cagnati, mentre nella squadra rosa presenti Elisa Desco, Alice Gaggi, Valentina Belotti ed Elisa Sortini. Dopo le medaglie ai Mondiali di skyrunning, Elisa Desco e Bernard Dematteis sono a caccia del bis anche nella corsa in montagna.
Nei quartetti Junior sono stati chiamati Nadir Cavagna, Martino De Nardi, Diego Ras e Alberto Vender, Roberta Ciappini, Giulia Compagnoni, Elena Torcoli e Alessia Zecca.
Runner, dentro Lizzy Hawker
La forte ultrarunner britannica scrivera' un libro
Metti una ragazza che ha corso per caso un paio di maratone e prova la prima ultra nel Galles per stare con degli amici. Metti che poi questa ragazza dopo un mese sia nella nazionale e che 18 mesi dopo vinca il campionato del mondo sui 100 km. Metti che poi… vinca 5 Ultra-Trail du Mont Blanc su 10, come nessun altro, neppure un uomo, ha mai fatto. Metti anche che sia la prima donna ad andare sul podio assoluto della Spartathlon, una delle gare più dure del mondo. Di chi stiamo parlando? Se ancora non lo avete capito della britannica Lizzy Hawker.
RUNNER - Lizzy - è notizia di questi giorni - ha annunciato che scriverà un libro, pubblicato ad aprile del 2015, dal titolo semplice quanto emblematico: Runner. Un libro in prima persona sulla corsa, ma soprattutto sul viaggio fisico, mentale ed emozionale del correre ultra. «Non riguarda le vittorie e le medaglie, non riguarda i podi - ha detto la Hawker -. Riguarda solo le paure e le lacrime, le risate e i sorrisi. Riguarda le emozioni condivise e quelle non ancora sviluppate, cercate la vostra sfida, mirate al vostro sogno. Fate quello che fate con amore, così potrete ottenere più di quanto immaginate».
"Runner" - what would you like to read about? http://t.co/FohCqvrNrV pic.twitter.com/qbnthGCfKx
— Lizzy Hawker (@lizzihawker) July 7, 2014
Stava Sky Race e Verticale: la fotogallery
Le spettacolari immagini della gara di ieri in Val di Fiemme
Sappiamo già come è andata, con la vittoria di Paolo Bert e Nadia Scola e il successo di Urban Zemmer e Antonella Confortola nel Verticale del Cornon. Ora però è tempo di lasciare da parte la cronaca e rivivere le emozioni della Stava Sky Race e del Vertical con le spettacolari immagini di due gare relativamente giovani che sono già delle grandi classiche.












