Dolomites, al vertical ci sara' Zemmer

Ancora qualche pettorale solo per il vertical

Dopo aver fatto registrare il sold out a soli tre mesi dall'apertura delle iscrizioni, cominciano ad arrivare le prime adesioni dei big alla Dolomites Sky Race, che domenica 19 luglio festeggerà la maggiore età, giunta alla 18ª edizione, ricordando che venerdì 17 luglio toccherà come da tradizione al Dolomites Vertical Kilometer. Per quest'ultimo sono ancora aperte le iscrizioni, disponibili online sul sito ufficiale dwww.dolomiteskyrace.com.
Forte dei 1200 partenti in rappresentanza di 34 nazioni dell'edizione 2014, il doppio appuntamento proposto dallo staff capeggiato da Diego Salvador si appresta ad offrire un nuovo weekend all'insegna degli alti contenuti tecnici e spettacolari, facendo leva su una starting list che, come in passato, si annuncia particolarmente qualificata. Ci saranno i quotati atleti del team La Sportiva, azienda che fra l’altro è da sempre main sponsor dell’evento fassano. I primi ad inoltrare alla segreteria organizzativa l’iscrizione per le due gare in programma. Fra questi nel verticale del venerdì ha confermato la propria presenza il campione in carica Urban Zemmer, a cui si sono subito aggiunti Nejc Kuhar, Nadir Maguet, Marco Moletto, il francese William Bon Mardion e l'emergente trentino Nicola Pedergnana, mentre al femminile spicca al momento il nome di Francesca Rossi.
Per la Dolomites Sky Race, invece, i primi nomi di peso sono quelli di Christian Varesco, Maite Maiora, Michele Tavernaro, Paolo Bert e i due spagnoli Cristobal Adel e Alfredo Gil, sempre del team di Ziano di Fiemme.
Il lungo weekend di competizioni verrà aperto venerdì 17 luglio dal Dolomites Vertical Kilometer®, una sfida tutta in salita, con partenza dai 1.465 metri della località Ciasates di Alba di Canazei, ed arrivo, dopo 2,4 km e 1.000 metri di dislivello, ai 2.465 metri di località Spiz – Crepa Neigra. La novità di questa edizione riguarda l'apertura della gara vertical anche alle categorie junior. Una sfida che regalerà un motivo in più di interesse per questa classica estiva.
La Dolomites Sky Race di domenica 19 luglio, invece, proporrà il collaudato percorso ricavato nelle Dolomiti di Fassa: saranno 22 i chilometri da percorrere, di cui 10 in salita e 12 in discesa, con un dislivello positivo e un dislivello negativo entrambi pari a 1.750 metri e gli spettacolari passaggi a Forcella Pordoi (a quota 2.829 metri) e al Piz Boè (2.871 metri).
L'evento, anche quest'anno, è stato inserito nelle Skyrunner World Series, la Coppa del Mondo delle gare skyrace, la cui edizione 2015 scatterà proprio a Canazei.


Spettacolo alla Trentapassi

A Zemmer e Collinge il vertical, a Zinca e Dragomir la skyrace

Davide Zanotti, coordinatore della Trentapassi Skyrace, lo aveva annunciato durante il briefing mentre fuori pioveva: «domani sarà una bellissima giornata». Le montagne di Marone che si affacciano sul lago d’Iseo, non hanno tradito e la 5ª edizione della Trentapassi si è disputata sotto un caldo sole con un cielo azzurro e limpido. Il pubblico delle grandi occasioni, e atleti di altissimo livello hanno fatto il resto, regalando alla prima prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup una giornata da iscrivere negli annali dello skyrunning italiano.

 

In attesa di completare il podio femminile della Skyrace riviviamo l'arrivo della prova Vertical. Posted by Trentapassi Skyrace on Domenica 24 maggio 2015

Il pubblico, con negli zaini le trombette vavuzela, si è messo in cammino di primo mattino per salire sulla cima della Trentapassi e tifare i propri beniamini.

VERTICAL - La prova Vertical, valida come prova d’apertura del circuito Skyrunning Italy Series, prevedeva 1000 metri di dislivello positivo in poco più di tre chilometri di sviluppo. Urban Zemmer e il giovanissimo Remì Bonnet si sono giocati la vittoria finale nella prima parte di gara, poi Zemmer, detentore del record e vincitore lo scorso anno, ha aperto il gas andando a tagliare il traguardo sotto l’arco Red Bull con il tempo di 39’38’’. Lo svizzero Bonnet conferma la seconda posizione con il tempo di 39’52". Sul terzo gradino del podio, dopo la quinta posizione della passata edizione è salito Marco Moletto autore di una bellissima prova. In quarta posizione si è classificato il valdostano Nadir Maquet. Il giovanissima Davide Magnini è quinto.
In campo femminile i pronostici detti durante il briefing davano come testa di serie l’inglese Emily Collinge. La porta colori della Runner Varese non ha disatteso le aspettative e proprio nella rampa finale ha messo la freccia lasciando sul posto Samantha Galassi. La Collinge, ha vinto con il tempo 51’32", stabilendo il nuovo record. In seconda posizione si è classificata quindi Samantha Galassi accusando un ritardo di 12’’. Sul terzo gradino del podio sale l’atleta del Team Salomon Running, Stephanie Jimenez. Francesca Rossi e Serena Vittori sono rispettivamente quarta e quinta. SKYRACE - Spettacolo stellare anche nella Skyrace che contava un dislivello positivo di 1250 metri diluito in circa 18 chilometri di lunghezza. Dopo i primi due chilometri pianeggianti il percorso si è impennato verso la cima della Corna Trentapassi lungo una cresta molto tecnica e aerea. E’ stato l’atleta della Forestale Emanuele Manzi a transitare per primo sotto l’arco Red Bull della vetta, inseguito da Paolo Bert, e dai portacolori della Valetudo, Istvan Gyorgy Szabolcs e Ionut Zinca.
In campo femminile la trentina, azzurra della corsa in montagna, Antonella Confortola è transitata per prima in vetta alla Trentapassi, ma la rumena Denisa Dragomir nella seconda parte di gara ha preso il comando grazie alle sue doti da discesista. Debora Cardone in discesa lascia i freni e guadagna la terza posizione. La campionessa Emanuela Brizio corre in quarta posizione mentre Silvia Rampazzo per la terza piazza.
Tornando alla prova maschile Ionut Zinca in discesa vola come solo lui fa fare e prende la prima posizione sorpassando Paolo Bert, ed Emanuele Manzi. Ionut Zinca si affaccia sul Lago d’Iseo in prima posizione e taglia in mezzo a due ali di folla a braccia alzate fermando il cronometro in 1h41’43’’.
Conferma la seconda posizione Paolo Bert con il tempo di 1h41’47’’ mentre il forestale Emanuele Manzi è terzo. Il portacolori del team La Sportiva Michele Tavernaro è quarto mentre Gianfranco Danesi è quinto.
Nella gara al femminile Denisa Dragomir vola in discesa e va a prendersi la vittoria sotto l’arco l’arco d’arrivo con il tempo di 1h55’58’’. La rumena stabilisce così il nuovo record della Trentapassi Antonella Confortola conferma la seconda posizione in 2h02’15’’, Debora Cardone invece festeggia la terza posizione con il tempo di 2h03’53’’.
Va in archivio la prima tappa del circuito La Sportiva Mountain Running Cup 2015, la prossima sarà il 6 giugno a Lecco in occasione della ResegUp.  


Partito il La Sportiva Vertical Sunsets

Vittoria di Marco Moletto (con record) e Giulia Oliaro

Un temporale ha battezzato la prima tappa de La Sportiva Vertical Sunsets in programma mercoledì a Piossasco in occasione della seconda edizione della Cronoscalata Monte San Giorgio. 145 coraggiosi atleti hanno affrontato il sentiero che da Piossasco in 1,8 km e 500 metri di dislivello porta all'omonimo monte. Erano 200 attesi al via, ma il fortissimo temporale che si è scatenato sul torinese ha spento gli animi di molti. Partenza a cronometro ogni 15”, brevissimo lancio su asfalto per saggiare la gamba e poi su per il sentiero con le sue numerose pietre scivolose per raggiungere la croce di vetta da cui si gode un panorama a 360°.
Come da pronostico vittoria di Marco Moletto che chiude in 16'17''. Per il portacolori dell'Atletica Val Vermenagna è anche record della gara. Ottimo secondo posto per il giovane allievo dell'Atletica Saluzzo Andrea Rostan in 17'24'', che precede di soli 2'' il vincitore della scorsa edizione Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto). A seguire Fabio Bonetto (Atletica Valpellice) in 17'34'', Diego Ras (Atletica Pinerolo) in 17'51'', Luca Gronchi (Val Susa Running Team) in 18'30'', Luigi Papiro (Giò 22 Rivera) in 18'39'', Andrea Barale (GS Roata Chiusani) in 18'42'', Stefano Bonetto (Atletica Valpellice) in 18'48'' e Giovanni Bosio (GS Des Amis) in 19'03''.
Sorpresa in campo femminile con la vittoria della giovane Giulia Oliaro (Atletica Pinerolo) in 22'12'', che precede di 40'' Alma Rrika (Giò 22 Rivera) in 22'52'' e Nadia Re (Nordic Walking Andrate) in 22'56''. Ad un soffio dal podio la brava Monica Bruno Franco (Podistica Valle Infernotto) in 22'58''. A seguire Marina Plavan (Atletica Valpellice) in 23'30'', Valentina Picca (Atletica Valpellice) in 23'35'', Mirella Cabodi (Atletica Cumiana Stilcar) in 24'04'', Barbara Rubiola (GS Pomaretto 80) in 24'21'', Samanta Odino (Sport Club Angrogna) in 24'30'' e Isabella Vidili in 24'55''.
Appuntamento alla seconda prova del circuito per mercoledì 27 maggio a Porte per la Cronoscalata Fontana degli Alpini. Iscrizioni sul sito verticalsunsets.jimdo.com fino alle ore 15 di martedì 26 maggio al costo di 8 euro, oppure fino a 30' prima del via a prezzo aumentato di 2 euro.


Domenica Trail ed Ecomaratona Alta Val Nure

Di corsa sulla Via dell’Olio

Tutto pronto sull’Appennino piacentino per il Trail e l’Ecomaratona Alta Val Nure che si terranno domenica prossima con partenza da Bettola (Pc). Le manifestazioni condurranno gli atleti lungo l’antica e spettacolare ‘Via dell’olio' percorsa nei secoli passati per trasportare olio e sale dalla Liguria alla Pianura Padana. Due le manifestazioni agonistiche previste: l’ecomaratona di 42 km (con 2.500 metri di dislivello positivo) e il trail, più selvaggio, con 3.500 metri di dislivello positivo e ben 63 km. da affrontarsi su un percorso con un altimetria che privilegia le salite, essendo l’arrivo posto al Rifugio Gaep, a quota 1.362 m. L’ambiente attraversato sarà soprattutto costituito da faggete e pascoli d’alta quota (il tetto della gara è posto a circa 1800 metri di quota sul Monte Bue). La manifestazione più lunga attribuisce due punti per la partecipazione all’Ultratrail del Monte Bianco. I percorsi, di particolare pregio ambientale, si sviluppano sostanzialmente in linea. Gli atleti saranno poi riaccompagnati alla partenza o a Piacenza dai pulmann dell’organizzazione. Accanto alla gara, vi saranno sul medesimo percorso, con diverso punto di partenza, ma comune di arrivo, ben tre marce non competitive, rispettivamente lunghe 11 km, 22 e 33, così consentendo agli accompagnatori degli atleti di vivere in diretta la gara e di attraversare, anche se al altro ritmo, gli splendidi luoghi dell’ecomaratona. Per ulteriori informazioni e iscrizione: http://trailaltavalnure.wix.com/trailaltavalnure


Ultimi giorni di iscrizioni al Trail del Monte Soglio

Aperte fino a venerdi' 22 maggio

Il 30 maggio appuntamento con il Trail del Monte Soglio. A Forno Canavese saranno tre le distanze della gara valida come prova unica di campionato regionale, tappa dell'Italian Trail Running Cup La Sportiva e del PiemontTrail Challenge.
Il Gir Lung si sviluppa su un tracciato di 66 km e 3.600 metri di dislivello, il Gir Curt avrà un nuovo percorso più impegnativo, con uno sviluppo totale di 35 km e 2.000 metri di dislivello, mentre debutta un tracciato 16 km e 900 metri, il Gir Vulei che in dialetto canavesano significa veloce.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 22 maggio, a mezzanotte: info su www.trailmontesoglio.it
 


Il 24 maggio si correrà la Trentapassi Skyrace

Raggiunti i 600 partecipanti, solo 50 pettorali disponibili

Domenica 24 maggio si aprirà ufficialmente a Marone, in riva al lago d’Iseo, il circuito La Sportiva Mountain Running Cup: in programma la Trentapassi Skyrace giunta alla quinta edizione e la terza edizione del Vertical Race. La Vertical Race sarà valida come prima prova delle Skyrunner Italy Series.
Dal punto di vista tecnico la Trentapassi Skyrace si sviluppa per 17.5 Km, 1400 metri di dislivello positivo (1000 dei quali concentrati su tre km di sviluppo) e 1400 metri di dislivello negativo.
La Trentapassi Vertical Race invece si sviluppa per 3.5 km sui 1000 metri di dislivello positivo; in pochi minuti dalla riva del lago si raggiungono i 1200 metri di quota della cima, correndo lungo la strapiombante e mozzafiato cresta della Trentapassi.
Come la passata edizione le gare in programma saranno tre, la Skyrace, la Vertical Race e la MiniSkyrace per i ragazzi che si disputerà sabato. Il programma inizierà il sabato pomeriggio alle ore 16.30 con la prova riservata ai ragazzi. La domenica mattina si entrerà nel vivo della competizione con la partenza alle 9.15 della Vertical Race, dopo circa un’ora dalle sponde del lago prenderà il via la quinta edizione della Trentapassi Skyrace.
Le iscrizioni alla Trentapassi saranno aperte sino a martedì 19 maggio, i moduli d’iscrizione si trovano sulle pagine del sito www.trentapassiskyrace.it. Per chi volesse perfezionare la propria iscrizione dovrà farlo nelle prossime ore perché i pettorali disponibili sono solo 50.
Per quanto riguarda gli aspetti organizzativi dedicati agli atleti, durante la manifestazione, in collaborazione con Campus, il comitato organizzatore ripropone il servizio di 'babysitting' per i bambini a partire dai 2 anni con maestre d’asilo professionali. Il servizio è gratuito ma è obbligatoria la prenotazione. Durante le premiazioni ci sarà l’estrazione di numerosi premi in palio tra i quali due iscrizioni per la Dolomites Vertical Crepa Negra di Canazei e due iscrizioni per la Skyrace del Monte Bianco.


Isaac Kiprop vince il Trofeo Nasego

Francesca Iachemet a segno nella gara rosa

Pronostici rispettati al Trofeo Nasego, anche se non sono mancate  le sorprese. Un campione del mondo sul trono tra Casto e Famea, nella bresciana Valle Sabbia. Isaac Kiprop, l’ugandese trionfatore nel settembre scorso a Casette di Massa, ha preso il volo sin dalle prime battute, mentre dietro il gruppo dei migliori azzurri procedeva controllandosi. L’attesa per la risposta del campione europeo Bernard Dematteis svaniva però verso metà gara, quando era evidente che la presunta iniziale prudenza del cuneese era invece rappresentata da una delle più classiche delle giornate no.
Toccava allora al resto del gruppo provare a rifarsi sotto, mentre Kiprop (Atletica Vallebrembana) davanti continuava a spingere. Verso il decimo chilometro uscivano allo scoperto Alex Baldaccini (Gs Orobie) e Luca Cagnati (Valli Bergamasche) e provavano la rimonta, mentre Alessandro Rambaldini (Valli Bergamasche), Emanuele Manzi (Forestale), Francesco Puppi (Vallebrembana) e Massimo Mei (Atletica Castello) seguivano in gruppo a qualche decina di secondi.
Allo scollinamento al Rifugio Nasego, dopo 17 km di gara decisamente nervosa nella prima parte, Baldaccini riduceva il gap da Kiprop a 1’20”, ma i 3500 metri di discesa finale confermano il valore dell’iridato anche nei tratti di discesa.
Dopo 1h31’03” Kiprop chiude a braccia alzate, con Baldaccini a mollare la presa nel tratto finale, ma comunque ottimo secondo a 2’22”, mentre l’altro azzurro Cagnati chiudeva terzo a 3’41”. Dietro, molti dei pretendenti all’azzurro ai Mondiali delle Lunghe Distanze, a cominciare dall’ottimo Alessandro Rambaldini, quarto in 1h35’09”, con Emanuele Manzi quinto in 1h35’56”, Martin Dematteis (Corrintime) sesto in 1h36’04” e Francesco Puppi settimo in 1h36’17”.
Ottavo Bernard Dematteis (1h37’07”), nono Massimo Mei in 1h37’53” e decimo Gerd Frick (Telmekom Sudtirol) in 1h39’39”.

GARA ROSA - Anche nella prova femminile, corsa sulla stessa distanza di 20800 metri, era un'atleta africana a prendere il volo nelle prime battute. Meno fortunata, però, la fuga della keniana Diana Cherono. Ripresa a sei chilometri dal traguardo, la testa della corsa passava nelle mani di Francesca Iachemet (Atletica Trento) che anche nel tratto finale confermava la sua ottima condizione: per la trentina, già azzurra in Colorado nel 2014, è vittoria netta in 1h54’54”. Alle sue spalle, bella sorpresa di giornata, la lombarda Gloria Giudici (Atletica Rovellasca) coglieva la seconda posizione in 2h01’57”, precedendo a sua volta la Cherono, crollata nel finale, e terza al traguardo in 2h07’34”. Tra le migliori di giornata, anche Monica Pont Chafer (Freezone), quarta in 2h08’35”, Ana Nanu (Gs Gabbi), quinta in 2h12’06”, e Angela Serena (Freezone) sesta in 2h12’50”.


Pivk nella storia, Zegama e' sua

Grande vittoria del friulano, quinto De Gasperi. Ha corso anche Kilian

Incredibile Tadei Pivk, Zegama è ai suoi piedi. Il friulano entra nella storia dello skyrunning vincendo la maratona più importante, anche se in questa stagione è stata ‘declassata’ a European Series. Gli atleti al via però non erano da declassamento. All’ultimo minuto si è aggiunto anche Kilian Jornet, rientrato da poche ore dal Nepal.


3h51.11 il tempo di Pivk, 3 minuti in più del record di Kilian del 2014. Prova impressionante quella di Tadei, che riporta il tricolore nel Paese Basco 11 anni dopo Mario Poletti. Ad aprire le danze un incredibile, quanto kamikaze, Ionut Zinca, che a Sancti Spiritu ha pagato il ritmo imposto e lo sforzo. A quel punto tra gli inseguitori, Pivk, Manuel Merullas, Pere Rullán, Aritz Egea e Kilian, hanno iniziato a staccarsi Pivk, Merillas e Rullán, mentre Kilian ha pagato dazio in discesa vittima di problemi intestinali chiudendo oltre la ventesima posizione. Finale a tutta per riuscire a imporsi e infatti Pivk ha chiuso con 35 secondi su Merillas, mentre al terzo posto è arrivato Rullán in 3h52.21. Quarto posto per Aritz Egea e quinto per un intramontabile Marco De Gasperi (3h59.48), sesto Jessed Hernandez, settimo Michel Lanne. Zinca ha chiuso nono.
Nella gara femminile podio tutto spagnolo con la vittoria di Azahara Garcia in 4h41.24 su Pala Cabrerizo (4h43.44) e Oihana Kortazar (4h44:57) al rientro dopo la gravidanza. Quarto posto per Emelie Forsberg in 4h49.38. Bel quinto posto di Federica Boifava in 4h51.32, che ha tallonato la Forsberg. Un futuro nelle distanze più corte per Federica? Sesta Elisa Desco in 4h57.08.  

 

Super picture from Jordi Saragozza
Posted by Crazy idea on Domenica 17 maggio 2015


Bowman re della TNF 100 Australia

Solo quinto d’Haene, vittoria femminile di Dong Li

Quinta prova dell’Ultra-Trail World Tour questo fine settimana con la TNF 100 Australia, 100 km x 3.000 m D+. La vittoria, nonostante un parterre di atleti top tra i quali Francois d’Haene e Julien Chorier, è andata a Dylan Bowman in 8h50 su Scott Wawker e Yun Yan-Quaio. Francois d’haene solo quinto, ottavo Julien Chorier, nono Pau Bartolò. Vittoria femminile per la cinese Dong Li, dopo i podi di Hong Kong e Transgrancanaria. Seconda Amy Sproston e terza Shona Stephenson.


Tomaso Mazzoli e Katia Fori vincono il Quadrifoglio

A Borgo Val di Taro, tappa del Trofeo Agisko supported by Scott

Tempo di Quadrifoglio Ultratrail della Valtaro a Borgo Val di Taro, tappa del Trofeo Agisko supported by Scott. Nella 100 km con un dislivello di 4.800 metri affermazione di Tomaso Mazzoli in 11h58'24" su Francesco Simonazzi in 13h00'35" con terza assoluta Katia Fori in 13h04'17". Nella prova da 61 km vittoria di Matteo Pigoni in 5h50'40" su Gianluca Cola in 6h00'34" e Gianluca Caimi in 6h27'18", quarto Ivan Foglia, quinto Federico Matteoli.
Sesta assoluta, e prima della gara rosa, Lara Mustat in 7h02'16 su Francesca Bertolini in 7h37'46" (ottava assoluta) con Tatiana Maccherini in 8h19'29" a completare il podio.

 


In tanti a Le Porte di Pietra

Tappa del Salomon Trail Tour Italia

Giornata piena a Cantalupo Ligure nell'Alessandrino con le Porte di Pietra, tappa del Salomon Trail Tour Italia.
Nella prova 71 km e 4000 metri di dislivello, successo di Giuliano Cavallo in 7h33'49" davanti Giulio Piana in 7h36'26" con Francesco Rigodanza in 8h18'35" a completare il podio. Quarto Marco Frazini, quinto Luciano Giancardi. In campo femminile affermazione di Teresa Mustica in 9h58'42" su Alessia Maria Filippa in 11h00'43" e Chiara Boggio 11h34'40", quarta Alessandra Bastesin, quinta Chiara Tallia.
Ne La 100 Porte (102 km e 5500 m D+) vittoria di Alexander Rabensteiner in 12h14'36" su Peter Kienzl  in 12h35'57" e Daniele Fornoni  in 13h08'34"; ai pedi del podio Davide Ansaldo  e Luca Arrò. Nella gara rosa a segno Martina Chialvo in 15h49'05" davanti a Marta Poretti in 16h39'49" e Martina 17h32'12"
Nella prova di 37 km e 2000 metri di dislivello positivo, Le Finestre di Pietra primo Giulio Ornati in 3h16'15" su Stefano Trisconi in 3h22'34" e Riccardo  Borgialli in 3h27'25", mentre Virginia Oliveri in 4h09'03" ha vinto la prova femminile davanti a Katarzyna Kuzminska in 4h23'45" e Anna Gemma Biasin in 4h30'00".
Nel Castello di Pietra di 17 km, infine, successi di Abdelali Errazine in 1h14'43" e Valetina Agu in 1h35'12".


Amalfi coast experience

Su Skialper di aprile-maggio tre itinerari fast & light in Campania

«Arrivo verso l’ora di pranzo a Vico Equense, Michele è lì ad aspettarmi, scambiamo due chiacchiere veloci e poi lui deve tornare al lavoro. Ho il pomeriggio libero, la pioggia continua intermittente ma sono fiducioso. Nella migliore pescheria del paese trovo finalmente la famosa ‘Colatura di Alici di Cetara’ che tanto cercavo e subito dopo sono da Gigino ad assaporare la buonissima pizza dell’inventore della pizza al metro: a parte il maltempo, il tour campano è iniziato alla grande!». Un tour all’insegna del fast & light, scarpe da running ai piedi, quello descritto e fotografato da Luca Parisse su Skialper di aprile-maggio. Una proposta per una breve vacanza con tre itinerari nella Penisola Sorrentina e nella Costiera Amalfitana, tra i luoghi più iconici del Belpaese, tra mare e monti. 

LUOGHI UNICI - Tra gli spot toccati dagli itinerari la Spiaggia Grande di Positano con la sua finissima sabbia nera, S. Maria del Castello Termini di Massa Lubrense, Nerano la Baia di Ieranto e l’area marina protetta di Punta Campanella ma anche Amalfi con la splendida cattedrale, i limoneti e le cartiere. Nella Valle delle Ferriere si incontra l’Arco Grande, un vecchio e imponente rudere. Qui c’è anche la riserva naturale dove crescono gli ultimi esemplari della Woodwardia radicans, una felce risalente all'epoca delle glaciazioni, che sopravvive grazie a un particolare microclima.

TRAIL CAMPANIA - I luoghi toccati sono alcuni tra i più belli del circuito di gare Trail Campania. Un circuito cresciuto molto velocemente che ha nella Costiera una delle capitali. «Siamo alla quinta edizione, abbiamo iniziato con quattro gare e ora ci sono trail in quattro province» dice Michele Volpe, coordinatore di Trail Campania. Gare sempre più partecipate. «Sono in aumento le iscrizioni dalle altre regioni e sempre più amministratori locali ci contattano, anche dalla Costiera, località ad alta vocazione turistica tutto l’anno, per organizzare gare e fare conoscere soprattutto l’interno e le montagne». Si parte a marzo, con il Positano Beach Trail, per arrivare a novembre, un calendario lungo con alcune perle come il vertical del Monte Faito, il trail notturno alla Praia San Domenico o l’ultra Amalfi Coast che nel 2015 assegna 3 punti UTMB. www.trailcampania.it

GIÀ IN EDICOLA - Skialper di aprile-maggio è disponibile nelle migliori edicole. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare
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