Tanta neve sul tracciato della Marmoleda Full Gas Race

Sabato si annuncia una grande sfida fra Kuhar e Beccari

Sopralluogo su gran parte del tracciato di gara per lo staff tecnico della Marmoleda Full Gas Race, la suggestiva competizione di scialpinismo sulla vetta regina delle Dolomiti, sul confine fra Trentino e Veneto, in programma sabato 13 aprile. In quota c’è tanta neve ma ad oggi, considerando anche le condizioni meteo in miglioramento, è confermato il percorso originale, ovvero 18 chilometri con partenza e arrivo da località Pian dei Fiacconi, ma soprattutto con un dislivello positivo di 2.100 metri. L’unica incognita è rappresentata dalla perturbazione prevista per venerdì, il giorno prima della gara, che potrebbe portare ancora neve in alto.

«L’obiettivo – spiega il presidente del Comitato Organizzatore Diego Salvador – è quello di riuscire a proporre il transito a Punta Penia (3.342 metri) che lo scorso anno fu all’ultimo momento tolto per questioni di sicurezza. Si tratta di un passaggio altamente spettacolare e affascinante, da dove si domina a 360 gradi su tutto l’arco alpino, e che rende speciale la nostra competizione».

In questi giorni i referenti delle quattro associazioni che organizzato la Marmoleda Full Gas Race, ovvero Ivano Ploner della Dolomites Sky Race, Oswald Santin della Sellaronda Skimarathon, Mauro Sommavilla della Bela Ladinia e Valerio Lorenzo del Bogn da Nia, assieme ad un gruppo di esperti, completeranno il lavoro di tracciatura.

Nel frattempo continuano a giungere iscrizioni, a partire da quella del vincitore dell’ultima edizione, lo sloveno del Team la Sportiva Nejc Kuhar e soprattutto del suo compagno in gare a squadre, ma rivale nelle competizioni individuali, Filippo Beccari, che in questi giorni sta approfittando della vicinanza dalla sua residenza abituale (Livinallongo) per aumentare le frequenze di allenamento proprio sul terreno che sabato ospiterà la kermesse. Fra gli attuali iscritti anche l’altoatesino di Colle Isarco Roberto De Simone, che nella scorsa edizione chiuse sul terzo gradino del podio, quindi Thomas Martini, trentino della Val di Non, e il rendenese Alex Salvadori che sono andati oltre ogni previsione domenica scorsa nell’Adamello Ski Raid e dati in grande forma. Della partita sarà anche il fiemmese Riccardo Dezulian, che dodici mesi fa fu vittima di un grave infortunio proprio alla Marmoleda, mentre le adesioni sono ancora aperte fino alle 15 di venerdì 12 aprile.

Le iscrizioni (quota 35 euro comprensiva di gadget e pranzo al rifugio Cima 11 dovranno essere effettuate on line sul sito www.marmoledafullgasrace.com. La cifra va versata sul conto corrente IT71V0814034520000009048949 presso la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Agenzia di Canazei), inviando copia del certificato medico e ricevuta del versamento al numero di fax 0462 606238.  Il briefing tecnico è previsto per le ore 18 di venerdì 12 aprile presso la Scuola di Sci Canazei Marmolada in Streda del Piz, 12, dove è previsto anche l'ufficio gare.

Tornando al percorso di gara, dopo il via che verrà dato alle ore 8 presso il rifugio Cima 11 a quota 1.080 metri, i partecipanti affronteranno la prima salita di 1.185 metri di dislivello, che porterà gli atleti al primo cambio a quota 3.265 di Punta Rocca, per poi scendere fino a Pian dei Fiacconi (2.626 metri). A seguire un cambio pelli e partenza verso Punta Penia (3.342 metri) che è il punto più alto della competizione, nonché la cima più alta delle Dolomiti, con 716 metri di dislivello dell'ascesa. Seguirà poi una discesa tecnica fino a Col di Bous (2.160 metri) per poi risalire per circa 150 metri fino all'ultimo cambio pelli prima di tagliare il traguardo, previsto sempre al rifugio Cima 11. Lo scorso anno il vincitore della gara maschile Nejc Kuhar impiegò 1h41’39” su un tracciato leggermente più breve, mentre la prima donna Laura Besseghini fermò il cronometro sul tempo di 2h11’51”.


Al Terminillo termina il trofeo Appennino Centrale

Doppia vittoria di Adiutori: gara e circuito

Dopo una nottata di pioggia intensa la fortuna ha regalato una  magnifica giornata di sole ai partecipanti alla Scialpinistica del  Terminillo - 2° Trofeo Millet , ultima prova del 'Trofeo dell'Appennino  centrale'.   
La partenza e’ stata ritardata di un’ora per  aspettare che la  neve molto gelata permettesse una buona aderenza alle pelli.  

LA GARA -
Il percorso totalizzava 1250 metri di dislivello. Subito la lotta si accendeva tra  Adiutori e Ranieri che fino al primo giro erano molto vicini.
Ma nel finale Ranieri cedeva al compagno ed arrivava distanziato di tre minuti.
Terzo  Daniele Urbani, quarto Carlo Colaianni.  Primo Cadetto, con i suoi 16 anni, la grande promessa dello ski alp nel Centro Italia: il 5° assoluto  Franceschi.

Tra le donne primeggiava Sara Marini seguita da  Francesca Ciaccia che, caduta durante la discesa, riportava alcune  escoriazioni senza conseguenze.   
La premiazione vedeva il vincitore Raffaele Adiutori  aggiudicarsi il trofeo Bianchetti, consegnato dal figlio Paolo.
A tutti un ricco pacco gara e tanti premi messi in palio da  Millet, sponsor della manifestazione.  

CIRCUITO APPENNINO CENTRALE -
Con questa gara si conclude il 2. Trofeo Appennino Centrale. Ecco la graduatoria finale:  
1°   Raffaele Adiutori
2°  Armando Coccia
3°  Germano Ranieri
4°  DanieleUrbani  


Adamello Ski Raid, il video ufficiale

Riviviamo l'avvincente tappa de La Grande Course nel video ufficiale

Una grande gara, di notevole livello tecnico, in cui gli organizzatori hanno dato dimostrazione di grande capacità e conoscenza della montagna e gli atleti hanno regalato spettacolo. Riviviamo l'Adamello Ski Raid 2013 nel video ufficiale dell'organizzazione.


Le classifiche dell'Adamello Ski Raid

E' arrivato anche l'ultimo team. I tempi sul Pisgana

Sono in corso le premiazioni mentre l'ultimo team ha tagliato il traguardo sotto la pioggia che ha iniziato a cadere nel primo pomeriggio.   Intanto si apprende che i francesi Gachet e Sevennec hanno stabilito il miglior tempo dal Passo Valletta a Pontedilegno, compreso il tratto di corsa su asfalto, in 20' 42".
Hanno preceduto in questa 'prova speciale' Beccari-Kuhar (21' 35") e Barazzuol-Cazzanelli (22' 17"). Ai migliori discesisti va lo speciale trofeo Ski Trab. 
Per molti concorrenti successivi si è trattato di scendere con visibilità molto ridotta quando la nuvolosità si è addensata.  

Ecco qui a fianco l'anticipazione delle classifiche, in attesa di quelle ufficiali.


LIVE - Adamello Ski Raid a Bon Mardion e Jacquemoud

Lenzi-Eydallin e Holzknecht-Boscacci completano il podio

Sono arrivati verso le 11. 15 in paese dopo aver superato la traversata dell'Adamello.
Un meteo severo ha accompagnato la grande cavalcata sopra i 3500 metri, e anche la temperatura si è abbassata nettamente.  

Dopo circa metà gara, nella salita all'Adamello i distacchi si sono dilatati in breve tempo, e nella seconda parte il team francese ha letteralmente fatto il vuoto tra l'Adamello, Cresta Croce, Passo Valletta e Pisgana.

All'arrivo in paese a Pontedilegno si sono presentati trionfanti William Bon Mardion e Mathéo Jacquemoud dopo 5h 16' 25" di gara.  Matteo Eydallin e Damiano Lenzi sono giunti secondi in 5h 22' 02" e terzi Lorenzo Holzknecht e Michele Boscacci in 5h 25' 49". Come previsto hanno recuperato una posizione in discesa i francesi Gachet-Sevennec ai danni di Beccari-Kuhar. Bella gara di Martini e Salvadori, sesti.  

Alle 12.30 sono giunte a Pontedilegno Laetitia Roux e Mireia Mirò, chiudendo in 6h 29' 24". Le giovanissime Axelle Mollaret e Jennifer Fiechter hanno conservato la seconda piazza: 7h 03' 33" per loro, e 7h 19' 18" per Francesca Martinelli e Silvia Rocca.


Adamello Ski Raid al via alle 6.00

Oltre 700 skialper affrontano oggi 4000 metri su 45 chilometri

Sta nevicando debolmente al Passo del Tonale, 0°C, niente vento. Tutto confermato per ora a 30' dal via per la quarta edizione dell'Adamello Ski Raid, terza tappa del circuito Internazionale La Grande Course e atto conclusivo del circuito Coppa delle Dolomiti. A livello di partecipazione la manifestazione organizzata dall'Adamello Ski Raid ha fatto il pieno con oltre 350 coppie per un totale che supera i 700 iscritti.   

IL PERCORSO DI OGGI -
Tracciato alpinistico con 44,5 km di sviluppo , dislivello in salita di 4000 metri, in discesa di 4380 metri, comprendente 5 salite, 9 cambi assetto e 3 passaggi attrezzati con gli sci in spalla.  Guido Salvetti , guida alpina responsabile del percorso, deciderà sul momento se far salire le 43 inversioni sul pendio a 45° del passo degli Inglesi con gli sci ai piedi oppure sullo zaino come previsto inizialmente. Negli scorsi giorni qui i tracciatori si sono superati scavando una vera e propria strada a tornanti larga almeno un metro.  

LA GARA E I PASSAGGI PREVISTI -
Partenza all'alba per gli oltre 700 iscritti. Lo start verrà dato alle ore 6.00 da località Tonalina, poco sopra Ponte di Legno. La tabella oraria di transito dei primi prevede il passaggio a Passo Presena verso le 7.00, quindi al Passo Pisganino alle 7.35, a Passo Venerocolo alle ore 8.00, al Passo degli Inglesi alle 8.45, in Cima Adamello alle 9.05, a Cresta Croce alle 9.35, a Lobbia Alta alle 9.45 e al Passo della Valletta 10.15. L'arrivo dei vincitori è previsto verso le 10.40. A preoccupare gli organizzatori solo la visibilità, ma il precorso è molto ben tracciato, e segnalato da migliaia di bandierine e paline.  

PER IL PUBBLICO IMPIANTI GRATUITI DALLE 5.30 ALLE 7.30 -
Grazie alla disponibilità della società impianti sarà possibile salire in quota gratuitamente fino al Passo Presena e di tornare poi al Passo del Tonale, usufruendo della corsa scialpinistica. La gratuità della cabinovia Paradiso è compresa fra le 5.30 e le 7.30 del mattino e a tutti verrà consegnato un simpatico gadget Adamello Ski Raid per incitare i concorrenti.  


Il racconto del grande raid dell'Adamello

Quota, distanza, condizioni difficili hanno esaltato i concorrenti

Le condizioni invernali hanno dilatato i tempi di percorrenza di questa super-traversata.
Anche i lunghissimi tratti che attraversano il Pian di neve e il ghiacciaio dell'Adamello, impostati in discesa dal c.o. per agevolare i chilometrici trasferimenti tra le due dorsali di cresta, si sono rivelati infiniti per via della neve soffice e lenta. Freddo, ambiente, lunghezza, altitudine, incognite hanno reso oggi questa gara un evento letteralmente epico, che i concorrenti non scorderanno tanto facilmente.  

LA GARA ASSOLUTA -
Sulla prima lunga salita, che portava in quota fino al Passo Presena, le tre squadre di testa hanno marciato insieme. Anzi, Bon Mardion leggermente staccato lasciava sperare il team Holzknecht-Boscacci specialmente, con quest'ultimo particolarmente aggressivo dietro a Jacquemoud che sembrava rallentare il gruppo per permettere il rientro del compagno.  

Fino al rifugio Garibaldi il vantaggio massimo dei due fuoriclasse francesi si limitava a un minuto circa, molto elastico. Ma sulla lunga salita all'Adamello, attraverso il Passo degli Inglesi e la cresta, gli inseguitori hanno deciso di fare il proprio ritmo per evitare la crisi, mentre i francesi addirittura allungavano. Tattica  francese che ha pagato, perché i due hanno preso in breve circa 6' di vantaggio, ma soprattutto perché hanno tenuto alla distanza: cosa niente affatto scontata con queste condizioni, a 3500 metri e a metà di un percorso infinito.  

Nel frattempo da radio corsa le difficili comunicazioni davano e confermavano un distacco inverosimile, salito a oltre 10', con conseguenti interrogativi da parte di tutti in zona arrivo.  Ma una volta ritornati ad affacciarsi sul versante a vista tutto è ritornato nella norma, con distacchi 'fisiologici' che si sono mantenuti fino all'arrivo.  

Alla fine William Bon Mardion  e Mathéo Jacquemoud hanno vinto inevitabilmente, come da pronostico. Lenzi e Eydallin hanno fatto una bella gara perché hanno tenuto dietro il team Holzknecht-Boscacci particolarmente competitivo in questa fase della stagione. Sevennec e Gachet hanno sfruttato il Pisgana, una delle discese più lunghe delle Alpi, per superare Beccari-Kuhar.

LE DONNE DEL RAID - Ennesima passerella trionfale per Mireia Mirò e Laetitia Roux, che hanno chiuso in 6h 29' 24". Per loro non si può parlare tecnicamente di 'gara'. Certamente si sono godute il tifo delle centinaia di scialpinisti sul percorso che al passaggio dei team femminili raddoppiavano il baccano!

Durante la gara si sono fatte avanti le giovanissime Axelle Mollaret  e Jennifer Fiechter, seconde al Presena, seguite dalle più esperte valtellinesi Francesca Martinelli e Silvia Rocca. E le giovanissime hanno tenuto benissimo anche la distanza: seconde fino al traguardo, conservando il margine.  

IL PUBBLICO -
Menzione d'onore per il tifo da stadio, scaldato ulteriormente da centinaia di infernali trombette distribuite dal C.O.: un' idea di grandissimo effetto. Dopo le prime dieci squadre, i concorrenti non potevano fare a meno di rallentare e guardarsi attorno meravigliati mentre scollinavano in un frastuono infernale. A passo Presena stazionavano almeno trecento persone, ma dalle 6.00 ma per almeno tre ore una fila ininterrotta di scialpinisti saliva e transitava per inoltrarsi in Adamello e raggiungere in prevalenza gli accessi al Pisgana.  

Organizzazione eccezionale e qualcosa in più ancora. Solo così ci si può permettere di far entrare negli sterminati ghiacciai dell'Adamello una competizione di circuito 'La Grande Course' con settecento concorrenti, e con queste prospettive meteo. Solo pochi anni fa e con strutture organizzative 'normali' sarebbe stato impensabile.  


Il briefing dell'Adamello Ski Raid

Percorso completo: parte la prima grande gara in quota della Grande Course

La grande attesa è stata premiata. Nonostante il meteo instabile di questi giorni, il c.o. è riuscito a confermare l'effettuazione dell'Adamello Ski Raid sul percorso integrale.
Un risultato non facile da ottenere dopo il periodo di grandi precipitazioni appena trascorso. 
Piccole modifiche dell'ultimo momento vedono la sostituzione della seconda salita al passo Tre denti con lo scollinamento del vicino passo Pisgana sulla stessa linea di cresta, leggermente più lungo. Slittano quindi dieci minuti avanti i successivi cancelli orari.

Sarà possibile sciare direttamente dalla cima dell'Adamello, e attraverso il Pian di Neve in leggera discesa coprire velocemente (per chi avrà sci in ordine) il grande sviluppo che porta alla salita a Cresta Croce e alla cima Giovanni Paolo II.

Su questo nuovo percorso, più logico del precedente, si scollinerà un'ultima volta al passo Valletta per accedere alla grande discesa finale del Pisgana.  E qui inizierà il cronometraggio parziale di questa sezione, che prevede una gara nella gara con l'assegnazione del Trofeo Ski Trab.  

Intanto le ultime previsioni meteo confermano il passaggio di un fronte freddo che abbasserà sensibilmente le temperature. Per la cima dell'Adamello, punto più alto, è prevista una minima attorno ai meno 13°C ma con poca ventilazione. Nuvolosità irregolare senza precipitazioni importanti.

Grande applauso di soddisfazione al comunicato finale che elimina la corda dallo zaino!  

E' confermato che dalle 05.30 sarà aperta la telecabina Paradiso per il pubblico.  


Adamello Ski Raid - occhi puntati verso il cielo

Al momento e' confermato il percorso integrale, previsto un calo termico

«Mi raccomando sottolinea 'condizioni invernali' per domani».

Abbiamo appena consultato Alessandro Mottinelli a Pontedilegno per porgli la domanda che tutti si stanno ponendo in questo momento.
«Sì, al momento abbiamo ancora ottime condizioni sul percorso. Le precipitazioni abbondanti sul Nord Italia sembrano aver interessato maggiormente la pianura. Nel gruppo dell'Adamello invece sono rimaste deboli, e anche poco fa tutti i rifugi hanno confermato nuovi apporti di soli 10 centimetri mediamente».

Qual è la prospettiva per ora (ore 13.00) in relazione al meteo previsto domani?
«Al momento abbiamo previsioni relativamente buone. Non sono più previste precipitazioni per oggi e per domani. La decisione ufficiale sarà presa solo all'ultimo momento disponibile e verrà comunicata al briefing. Ma in questo momento, restando così le cose e con tutti i verbi al condizionale, il percorso integrale sarebbe confermato. Sicuramente il calo termico di domani con lo zero sotto i 2.000 metri instaurerà condizioni invernali».

I capi termici previsti dal nuovo regolamento non saranno quindi un peso inutilizzato nello zaino, e questo lascia maggiori possibilità anche agli organizzatori.  

Per ora il cielo qui è prevalentemente coperto, con qualche spaccatura di azzurro e sole (80/20). Temperature: a Pontedilegno 7°C, al passo del Tonale 4°C, a Capanna Presena -1°C.


Il 14 aprile e' tempo di Pizolada

Attesi i principali big azzurri

Tutto pronto per la trentasettesima Pizolada delle Dolomiti, decana dello scialpinismo italiano in programma il prossimo 14 aprile tra le cime innevate della Val di Fassa e del Passo San Pellegrino. Promossa dall’Unione Sportiva Monti Pallidi in collaborazione con il CAI SAT e il Comitato Fassa Eventi, nonché la preziosa collaborazione di tanti volontari - in prima fila il Soccorso Alpino, la Scuola Alpina Polizia di Stato di Moena e l'Associazione degli Alpini - la gara prevede una categoria Assoluta, alla prova su un dislivello complessivo di 1.725 metri e un percorso di 16,42 chilometri, e una categoria Giovani, accanto a un raduno escursionistico con varianti ridotte, per un totale di 12,4 chilometri di tracciato e 1.045 metri di dislivello. Quest'anno la Pizolada è Certified Race ISMF. Diverse le adesioni degli azzurri che proveranno a emulare l’impresa di Ivo Zulian e Nadia Scola, vincitori dell’edizione 2012. Le partenze sono fissate dalla stazione a valle della funivia del Col Margherita, alle ore 8.15 per la gara agonistica e alle ore 8.25 per il raduno escursionistico. Il ritiro dei pettorali con il pacco gara, quest'anno impreziosito da un capo della linea Second Skin De Luxe di Sportful, va effettuato il giorno precedente presso la sala consigliare del Comune di Moena o a partire dalle 6.30 del giorno stesso, presso il piazzale Col Margherita. Nel pomeriggio (ore 14.15) sono previste le premiazioni, con l’assegnazione del montepremi stanziato da Scarpa, per la categoria Assoluta, del Trofeo Riccardo Bazzocco, riservato al concorrente agonista più giovane classificato, e di un premio speciale  - un orologio altimetrico Sunto Vector - per il tempo ideale del percorso escursionistico sia maschile che femminile, insieme a gadget per tutti i concorrenti. Il programma della giornata prevede inoltre intrattenimento musicale, pasta party e lotteria. «Attualmente le abbondanti nevicate garantiscono l'innevamento ottimale su tutto il percorso» conferma il direttore tecnico Maurizio Dellantonio. «Lungo l'itinerario esposto a sud di zona Cima Uomo il manto nevoso si sta consolidando con formazione di croste portanti nelle ore mattutine; nella parte esposta a nord di zona Col Margherita la neve è ancora polverosa di tipo invernale. Le attuali condizioni garantiscono buone prospettive per la realizzazione di un ottimo percorso di gara. Viste queste premesse, la gara, immersa in uno splendido scenario dolomitico ancora completamente invernale, si prospetta veramente uno spettacolo ad alto tasso di energia e divertimento per tutti gli amanti delle pelli di foca». È possibile iscriversi online selezionando la voce accedi nell’area pubblica. Le iscrizioni e il pagamento della quota dovranno pervenire entro 24 ore dalla partenza della gara. 


Mezzalama: confermate le 300 squadre

Qualche forfait favorisce l'ingresso dalla lista d'attesa

Il Trofeo Mezzalama continua la sua marcia d’avvicinamento verso il 27 aprile quando da Breuil-Cervinia partirà la diciannovesima edizione della 'Maratona dei Ghiacciai', ultima tappa 2013 de 'La Grande Course'.

«In queste ultime settimane - fa sapere Adriano Favre direttore tecnico del Trofeo - confermate le 300 squadre e preso atto di eventuali rinunce, abbiamo inserito alcuni team dalla lista d’attesa e abbiamo infine formalizzato la lista di partenza ufficiale».

«Guardando i curricula - ha continuato Favre - abbiamo cercato di privilegiare gli equipaggi con esperienze alpinistiche. Sicuramente l’aspetto atletico e la preparazione fisica sono determinanti, ma dobbiamo ricordarci che il tracciato di gara del Trofeo Mezzalama si svolge in un ambiente severo di alta montagna. Il nostro primo obiettivo è garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte, dalle squadre agli uomini dell’assistenza dislocati lungo il percorso. L’aspetto che mi ha sorpreso, analizzando i curricula delle squadre, è che anche le 'new entri', cioè le persone che per la prima volta parteciperanno al Mezzalama, hanno formato la squadra inserendo dei mezzalamisti oppure gente con indiscussa esperienza alpinistica. Questo vuol dire che tutti si sono accorti di quanto sia fondamentale il sapersi muovere sul filo dei 4.000 metri di quota».

Il 27 aprile saranno quindi 900 gli atleti impegnati nella lunga maratona che collega Breuil-Cervinia a Gressoney attraversando il gruppo del Monte Rosa per un totale di 2.862 metri di dislivello positivo con una lunghezza che supera i 45 chilometri.
Tra i nastri di partenza oltre all’Italia saranno venti le nazioni rappresentate: Polonia, Svizzera, Repubblica Ceca, Germania, Stati Uniti, Canada, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Andorra, Austria, Svezia, Paesi Bassi, Danimarca, Belgio, Lussemburgo, Bulgaria, Russia, Slovacchia e Norvegia.

La macchina organizzativa della Fondazione Trofeo Mezzalama oltre a pensare all’aspetto puramente tecnico-agonistico, sta lavorando per dare la massima visibilità mediatica alla competizione prima, durante e dopo la maratona. «Vogliamo riproporre lo streaming video - ha detto Adriano Favre -, la passata edizione abbiamo fatto un test di fattibilità, è un servizio interessante e che coinvolge molti utenti, proprio per questo motivo dobbiamo potenziare ogni area di questo progetto soprattutto perché vogliamo condividere in diretta le immagini che arriveranno dalla cresta del Castore».

«Oltre allo streaming - ha concluso Favre - stiamo realizzando, con il supporto della Film Commission Vallee d’Aoste, un documentario sul Trofeo Mezzalama che andrà in onda su Deejay TV all’interno del programma 'Fino alla fine del Mondo'».

Per quanto riguarda i prossimi appuntamenti d’avvicinamento in vista della partenza della 19^ edizione, martedì 16 aprile alle 17.30 si svolgerà al palazzetto 'Sporthaus' di Gressoney-Saint-Jean la presentazione ufficiale della 'Maratona dei Ghiacciai'.

L’evento che annuncerà le novità del Mezzalama è aperto a tutti.


Adamello Ski Raid, confermato il percorso

Iscritti anche Bon Mardion-Jacquemoud, allungati i tempi ai cancelli

Mancano poche ora alla quarta edizione dell'Adamello Ski Raid, classica maratona di scialpinismo a squadre con doppia validità come prova del circuito Internazionale La Grande Course e come atto conclusivo di Coppa delle Dolomiti, in programma domenica 7 aprile. Gli organizzatori dell'Adamello Ski Team ribadiscono lo spettacolare percorso originale di 44,5 km, con un dislivello in salita di 4.000 metri, in discesa di 4.380 metri, che comprende 5 salite e 9 cambi di assetto e 3 passaggi attrezzati con gli sci in spalla, e, soprattutto, sono giunte le ultime adesioni importanti a formare una starting list di assoluto rilievo che prevede oltre 700 iscritti.

I FAVORITI -
Agonisticamente il team accreditato al successo finale è quello francese, composto da William Bon Mardion e Mathéo Jacquemod. Cercheranno di rendergli la vita difficile i due alfieri del Centro Sportivo Esercito Matteo Eydallin e Damiano Lenzi, ma non è da sottovalutare poi la coppia valtellinese composta da Michele Boscacci e Lorenzo Holzknecht, quindi il team La Sportiva  Nejc Kuhar e Filippo Beccari, l'altro team alpino Denis Trento e Daniel Antonioli, quindi i francesi Xavier Gahcet e Alexis Sévennec. In campo femminile i favori del pronostico sono tutti per le leader de La Grande Course, la spagnola Mireia Mirò e la francese Laetitia Roux, con la coppia italiana Francesca Martinelli (leader di Coppa delle Dolomiti) e Silvia Rocca come principali avversarie, mentre nel ruolo di outsider saranno la francese Axelle Mollaret e la svizzera Jennifer Fiechter.

IL PERCORSO - Tornando al percorso di gara, le Guide Alpine della Delegazione bresciana, assieme allo staff dell'Adamello Ski Team, hanno svolto un grande lavoro preparatorio in questi giorni, tracciando integralmente e mettendo in sicurezza tutti i passaggi, in particolar modo il Passo degli Inglesi, allestito con ben 32 tornanti disegnati per consentire a tutte le squadre di salire a piedi con gli sci nello zaino in garanzia. Fra le novità tecniche sono stati allungati di 10 minuti i tempi di passaggio ai cancelli di Passo Venerocolo, Base Passo degli Inglesi e Base Cresta Croce.

LO SPETTACOLO -
Uno degli obiettivi che si è sempre proposta questa manifestazione, così come le altre competizioni dei circuiti La Grande Course e Coppa delle Dolomiti, è quello di portare il pubblico in quota per poter seguire da vicino i passaggi di tutti i partecipanti, rispettando le regole base di sicurezza in montagna con le dotazioni di Artva, sonda e indumenti adeguati. Come nella precedente edizione, grazie alla sensibilità della società impianti, sarà infatti possibile usufruire della corsa scialpinistica che permetterà di salire fino al Passo Presena e di tornare al Passo del Tonale utilizzando gli impianti di Ponte di Legno. La gratuità della cabinovia Paradiso Paradiso è compresa fra le 5.30 e le 7.30 del mattino e a tutti verrà consegnato un simpatico gadget Adamello Ski Raid per incitare i concorrenti. Lo start della gara alle ore 6. Rilevante dal punto di vista televisivo lo spazio che Adamello Ski Raid avrà nei giorni successivi l'evento. Già lunedì 8 aprile è prevista la messa in onda di uno speciale di 30 minuti nella trasmissione Skionlinetv sul circuito Odeon Tv e su Telecampione alle 22.30, quindi alle 21.30 su Telereporter. È inoltre prevista una sintesi di 30 minuti su Rai Sport e poi un ampio servizio nei due contenitori sportivi Ski Magazine e Hard Trek in onda su 100 tv locali di tutta Italia, nonché servizi sulle tv zonali Teleboario e Trentino Tv nelle trasmissioni Ski Trentino e Sport Avventura.

Nel video il sopralluogo nei punti più interessanti del percorso.


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