Tanta neve sul tracciato della Marmoleda Full Gas Race

Sabato si annuncia una grande sfida fra Kuhar e Beccari

Sopralluogo su gran parte del tracciato di gara per lo staff tecnico della Marmoleda Full Gas Race, la suggestiva competizione di scialpinismo sulla vetta regina delle Dolomiti, sul confine fra Trentino e Veneto, in programma sabato 13 aprile. In quota c’è tanta neve ma ad oggi, considerando anche le condizioni meteo in miglioramento, è confermato il percorso originale, ovvero 18 chilometri con partenza e arrivo da località Pian dei Fiacconi, ma soprattutto con un dislivello positivo di 2.100 metri. L’unica incognita è rappresentata dalla perturbazione prevista per venerdì, il giorno prima della gara, che potrebbe portare ancora neve in alto.

«L’obiettivo – spiega il presidente del Comitato Organizzatore Diego Salvador – è quello di riuscire a proporre il transito a Punta Penia (3.342 metri) che lo scorso anno fu all’ultimo momento tolto per questioni di sicurezza. Si tratta di un passaggio altamente spettacolare e affascinante, da dove si domina a 360 gradi su tutto l’arco alpino, e che rende speciale la nostra competizione».

In questi giorni i referenti delle quattro associazioni che organizzato la Marmoleda Full Gas Race, ovvero Ivano Ploner della Dolomites Sky Race, Oswald Santin della Sellaronda Skimarathon, Mauro Sommavilla della Bela Ladinia e Valerio Lorenzo del Bogn da Nia, assieme ad un gruppo di esperti, completeranno il lavoro di tracciatura.

Nel frattempo continuano a giungere iscrizioni, a partire da quella del vincitore dell’ultima edizione, lo sloveno del Team la Sportiva Nejc Kuhar e soprattutto del suo compagno in gare a squadre, ma rivale nelle competizioni individuali, Filippo Beccari, che in questi giorni sta approfittando della vicinanza dalla sua residenza abituale (Livinallongo) per aumentare le frequenze di allenamento proprio sul terreno che sabato ospiterà la kermesse. Fra gli attuali iscritti anche l’altoatesino di Colle Isarco Roberto De Simone, che nella scorsa edizione chiuse sul terzo gradino del podio, quindi Thomas Martini, trentino della Val di Non, e il rendenese Alex Salvadori che sono andati oltre ogni previsione domenica scorsa nell’Adamello Ski Raid e dati in grande forma. Della partita sarà anche il fiemmese Riccardo Dezulian, che dodici mesi fa fu vittima di un grave infortunio proprio alla Marmoleda, mentre le adesioni sono ancora aperte fino alle 15 di venerdì 12 aprile.

Le iscrizioni (quota 35 euro comprensiva di gadget e pranzo al rifugio Cima 11 dovranno essere effettuate on line sul sito www.marmoledafullgasrace.com. La cifra va versata sul conto corrente IT71V0814034520000009048949 presso la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Agenzia di Canazei), inviando copia del certificato medico e ricevuta del versamento al numero di fax 0462 606238.  Il briefing tecnico è previsto per le ore 18 di venerdì 12 aprile presso la Scuola di Sci Canazei Marmolada in Streda del Piz, 12, dove è previsto anche l’ufficio gare.

Tornando al percorso di gara, dopo il via che verrà dato alle ore 8 presso il rifugio Cima 11 a quota 1.080 metri, i partecipanti affronteranno la prima salita di 1.185 metri di dislivello, che porterà gli atleti al primo cambio a quota 3.265 di Punta Rocca, per poi scendere fino a Pian dei Fiacconi (2.626 metri). A seguire un cambio pelli e partenza verso Punta Penia (3.342 metri) che è il punto più alto della competizione, nonché la cima più alta delle Dolomiti, con 716 metri di dislivello dell’ascesa. Seguirà poi una discesa tecnica fino a Col di Bous (2.160 metri) per poi risalire per circa 150 metri fino all’ultimo cambio pelli prima di tagliare il traguardo, previsto sempre al rifugio Cima 11. Lo scorso anno il vincitore della gara maschile Nejc Kuhar impiegò 1h41’39” su un tracciato leggermente più breve, mentre la prima donna Laura Besseghini fermò il cronometro sul tempo di 2h11’51”.

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