Trofeo Marmotta in avvicinamento

Percorsi confermati nel Parco dello Stelvio e in Val Martello

Scialpinisti pronti all’appuntamento con la Val Martello. Mancano una decina di giorni al Trofeo Marmotta - Marmotta Trophy ,e la vallata altoatesina nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio si presenta con l’abito bianco per domenica 30 marzo, quando prenderà il via la settima edizione della nota ski alp.

I TRACCIATI SONO CONFERMATI -
Gli ultimi sopralluoghi da parte degli organizzatori hanno portato alla conferma in toto dei tracciati di gara già visti due anni fa, quando qui transitò la Coppa del Mondo. Vale a dire la doppia proposta: 1.750 metri positivi per la categoria Senior maschile (15 km lo sviluppo), e  1.280 metri positivi per la femminile e gli junior (10,5 km lo sviluppo). È prevista anche una variante per i Cadetti, che conta meno di 1.000 metri di dislivello per una lunghezza totale di 7,5 km.

Dopo lo start dall’ex Hotel Paradiso i concorrenti procedono in alta quota lungo un saliscendi alla corte delle cime dell’Ortles-Cevedale, con transiti nei pressi dei rifugi Nino Corsi e Martello, quest’ultimo a 2610 metri di quota. Il tracciato più impegnativo legge quattro frammenti in salita, tre in discesa e due in assetto alpinistico, copione che non cambia sul percorso più breve, dove però, come visto, i chilometri e il dislivello risultano ridimensionati.

ISCRIZIONI A QUOTE BLOCCATE FINO AL 26 -
Il 7° Trofeo Marmotta è organizzato dall’esperto team dell’ASV Martell che ha deciso di mantenere le iscrizioni bloccate a 40 euro fino al 26 marzo per Senior e Master, e a 20 euro per gli Junior, comprensivi di pranzo e un pacco gara con materiali del valore di circa 60 euro.

LA VALLE DELLE FRAGOLE -
La Val Martello è una laterale della Val Venosta ed è tra le mete più ambite dagli amanti della montagna sia d’inverno che d’estate, quando le escursioni tra rifugi, prati di fondovalle, vette glaciali e laghi color smeraldo lasciano semplicemente a bocca aperta. Assai rinomata in ambito locale ma non solamente, è la coltivazione delle fragole che grazie ad un’agricoltura rispettosa e 100% green praticata dai contadini del posto porta la Val Martello ad essere soprannominata ‘valle delle fragole’, con l’omonima festa ad inizio estate – ultimo week-end di giugno – che gli amanti di questo frutto e della montagna non possono lasciarsi sfuggire.  La Val Martello è solcata dal rio Plima che dal Gruppo del Cevedale – massiccio che sale fino a quasi 4000 metri – scende a valle lambendo i caratteristici centri abitati con gli antichi masi contadini ad accompagnare il panorama unico.

INFO -
Sul sito www.marmotta-trophy.it si possono rintracciare le ultime informazioni sul Trofeo Marmotta 2014, gara quest’anno inserita anche nelle serie internazionali ISMF.

WEBSITE - www.marmotta-trophy.it  


Pierra Menta: prima tappa a Jacquemoud-Bon Mardion

Secondi Lenzi-Eydallin, poi Gachet-Favre e Antonioli-Boscacci

La Pierra Menta numero 29 è partita questa mattina alle 7.00. Esordio con percorso selettivo di 2691 metri di dislivello positivo, cinque salite, tre tratti a piedi, corde fisse già nella prima discesa.  

AGGIORNAMENTI LIVE -
Al passaggio ai 2271 metri del Couloir de Cussambron, dopo 1067 m D+ di gara, in testa Jacquemoud e Bon Mardion, insieme a Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. A 1'05" Xavier Gachet e Valentin Favre terzi, e quarti a 1'53" Michele Boscacci e Robert Antonioli.  

- Sulla seconda salita passano in testa Lenzi Eydallin. Battaglia testa a testa, poi gli italiani prendono 50 metri sui francesi.  

- In discesa a Lenzi ha un problema con l'attrezzatura, che viene riparata alla bell'e meglio.

- Traguardo: vincono Jacquemoud-Bon Mardion, seguiti a 48" da Lenzi-Eydallin 

- Sull'ultima discesa Boscacci- Antonioli passano terzi.  

- A 200 metri dal traguardo Gachet-Favre riescono a superare Boscacci-Antonioli e le due squadre tagliano il traguardo in quest'ordine, a 3' dai primi.

Per la coppia italiana, soddisfazione per il risultato ma anche un certo rammarico per l'occasione perduta. Ecco le dichiarazioni di Matteo Eydallin all'arrivo: «E' stata una tappa difficile perchè dalla prima discesa abbiamo avuto un problema tecnico con l'attrezzatura di Damiano. In salita ne avevamo e siamo anche riusciti a portarci in testa ma in discesa non c'è stato nulla da fare. Comunque abbiamo capito che siamo lì e domani ci riproviamo».    

- Continua la gara donne: a metà gara conducono Roux-Mathys con 7' di margine su Mollaret-GexFabry e 17' su Valmassoi-Pont Combe.

-Pierra Menta donne: prima tappa a Roux-Mathys, inevitabilmente.

CLASSIFICA MASCHILE 2014

1. William Bon Mardion/Matheo Jacquemod 2h33.57
2. Matteo Eydalian/Daminano Lenzi 2h34.40
3. Xavier Gachet/Robert Antonioli 2h37.40
4. Michele Boscacci/Robert Antonioli 2h37.55
5. Alexis Sevennec/Anton Palzer 2h39.13

CLASSIFICA FEMMINILE 2014

1. Laetitia Roux/Maude Mathys 3h11.50
2. Axelle Mollaret/Emile Gex Fabri 3h26.03
3. Martina Valmassoi/Severine Pont 3h34.44  
4. Melanie Berner/Valentine Fabre 3h37.54
5. Marion Maneglia/Laura Besseghini 3h41.36


Aperte le iscrizioni alla Marmoleda Full Gas

Il giorno di Pasquetta la sfida sulla regina delle Dolomiti

È iniziato il conto alla rovescia per la terza edizione della Marmoleda Full Gas Race, la suggestiva manifestazione di sci alpinismo che andrà in scena lunedì 21 aprile, il giorno di Pasquetta, con partenza al Passo della Fedaia.

Una grande classica che nelle precedenti apparizioni ha sempre avuto come protagonista assoluto lo sloveno Nejc Kuhar, dominatore incontrastato nel 2012 e nel 2013, e intenzionato a proseguire il suo filotto di successi nell’albo d’oro della manifestazione.
In cabina di regia Marmoleda Full Gas Race presenta ben quattro importanti realtà della Val di Fassa, ovvero il Comitato organizzatore della Dolomites Skyrace, della Sellaronda Skimarathon, della Bela Ladinia e del Bogn da Nia.

IL PERCORSO -
La notizia certa è che la materia prima non manca, anzi la neve è decisamente abbondante sia al Passo della Fedaia sia in quota. L’obiettivo degli organizzatori Diego Salvador, Ivano Ploner, Oswald Santin, Mauro Sommavilla e Valerio Lorenz è quello di proporre il percorso originale, ovvero quello che prevede un dislivello positivo di circa 2100 metri per complessivi 18 chilometri toccando le cime più alte della Marmolada, in particolare Punta Rocca a quota 3265 metri e Punta Penia a 3342 metri, il punto più alto della gara. Il via verrà dato presso il rifugio Cima 11 a quota 2080 metri, quindi subito verrà affrontata la prima salita di 1185 metri di dislivello, che porterà gli atleti al primo cambio a quota 3265 di Punta Rocca, per poi s cendere fino a Pian dei Fiacconi (2626 metri). Cambio pelli e partenza verso Punta Penia (3342 metri) che è il punto più alto della competizione nonché la cima più alta delle Dolomiti, con 716 metri di dislivello dell'ascesa. Seguirà poi una discesa tecnica fino a Col di Bous (2160 metri) per poi risalire per circa 150 metri fino all'ultimo cambio pelli prima di tagliare il traguardo, previsto sempre al rifugio Cima 11.

SFIDA IN QUOTA -
Una sfida sulla regina delle Dolomiti che ha sempre un grande richiamo fra i più forti specialisti italiani ma non solo, che hanno l’opportunità di gareggiare per gran parte del tracciato su quote decisamente elevate, sopra i 3000 metri. Ed è proprio questa la peculiarità di questa competizione, caratteristiche che pochi eventi possono mettere sul piatto. Una degna chiusura di stagione.

HAPPENING E SKI TEST -
La Marmoleda Full Gas Race, grazie al suo percorso spettacolare, richiama sempre grandi nomi dello sci alpinismo. Fra questi sicuramente saranno presenti i top skialper del team La Sportiva, come nelle passate edizioni. Fra le novità di quest'anno gli organizzatori hanno deciso di allestire un villaggio dello sport in zona partenza e arrivo, dove alcune importanti aziende di settore esporranno le novità tecniche della prossima stagione e chi vorrà potrà pure testare i nuovi materiali sia da ski alp sia da freeride. Il tutto accompagnato da musica e divertimento.

ISCRIZIONI E INFO -
Le iscrizioni (quota 35 euro comprensiva di gadget e pranzo al rifugio Cima 11) sono aperte fino alle 15 di venerdì 18 aprile e dovranno essere effettuate seguendo le indicazioni sul sito  www.marmoledafullgasrace.com. La cifra va versata sul conto corrente IT71V0814034520000009048949 presso la Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino (Agenzia di Canazei), inviando copia del certificato medico e ricevuta del versamento al numero di fax 0462 601053.

Il briefing tecnico è previsto per le ore 18.30 di domenica 20 aprile in piazza Marconi a Canazei, dove è pure prevista una presentazione della gara.  


Il Memorial Tita e Marco chiude Prowinter Cup

Trettel-Varesco record a Vigo di Fassa

240 partenti hanno onorato la gara a coppie del memorial Tita e Marco a Vigo di Fassa. Inserita nel circuito Dolomitisottolestelle, è stata anche l'ultima prova di Prowinter Cup. Thomas Trettel-Christian Varesco hanno vinto in 28'28", stabilendo anche il record del percorso. Thomas Martini-Nicola Pedergnana sono giunti secondi in 29'02",  Zulian-Pinamonti terzi in 29'39".

Record della gara anche per le ragazze vincitrici: 35'29" per il team Iellici-Deflorian.


A Foppolo vincono Deho e Buzzoni

Ottanta al via del raduno Sotto le stelle

L'ormai classico raduno Sotto le stelle a Foppolo (BG) è stato vinto ancora una volta da Marzio Deho. Il sempre forte biker bergamasco ha completato i 450 metri positivi fino al Montebello, più la relativa discesa, in 25'10". A 21" si è piazzato Paolo Poli, recuperando qualche secondo in discesa, e ad altri 32" il local William Boffelli.  

Tra le donne si è ripetuto anche a Foppolo il duello ravvicinato tra le protagoniste del circuito seriano Sci e luci nella notte: Lisa Buzzoni ha vinto in 31'07", staccando di soli 7" Carolina Tiraboschi. Al terzo posto Silvia Agostinelli in 36'46", in questa stagione meno assidua del solito alle notturne con le pelli.

Clima perfetto, temperature poco sopra lo zero, neve dura, pizzoccheri-party di livello assoluto.


Tutti i pronostici aperti per la Pierra Menta numero 29

Domani il via alla tappa francese de La Grande Course

Duecentodieci team, tra i quali quasi 30 femminili, stanno raggiungendo Areches in queste ore per partecipare alla ventinovesima Pierra Menta, che resta l'università dello sci alpinismo.
Quote non troppo alte, ma terreni perfetti per ingaggiare al massimo i primi come gli ultimi. Grandissima varietà di versanti, esposizioni, nevi, pendenze sono le caratteristiche del Beaufort (oltre al noto formaggio).
Pubblico ogni giorno dappertutto, con migrazione biblica il terzo giorno al Grand Mont: uno spettacolo da non mancare nella vita, 100% La Grande Course.  

LE CONDIZIONI -
Fa molto caldo, e la neve c'è anche se non molta come nel 2013. Ma è distribuita in fondovalle (60-70 centimetri compatta) e sui versanti all'ombra alle medie quote. Per esempio, sui pratoni al sole sopra la partenza dove di solito salgono i quattro binari del tracciato il primo giorno…è prato! La neve inizia qualche centinaio di metri più sopra, dove è meno ripido, e aumenta molto di spessore.

LE GARE -
I 10000 metri complessivi in 4 giorni, tracciature decise e passaggi obbligati vedranno ogni squadra lottare con una ve®a impresa sportiva prima ancora che con i propri avversari diretti. A questo proposito si profila la riedizione del duello 2013 tra l'équipe francese del local hero (vive a 1 km dalla zona di partenza-arrivo) William BonMardion con Mathéo Jacquemoud e il team degli alpini Matteo Eydallin e Damiano Lenzi. L'anno scorso i due italiani ci avevano provato in tutti i modi, ma non c'è stato nulla da fare: gara cannibalizzata dai francesi.

LE ÉQUIPES DEGLI UOMINI -
Stavolta i giochi sono molto più aperti. Nelle ultime gare internazionali Bon Mardion era già in perfetta forma mentre Jacquemoud stava lavorando per rientrarci. Esattamente come nel team italiano Lenzi si è già tolto numerose soddisfazioni, mentre Eydallin è inizialmente stato lì ad un passo, tornando alla vittoria e al podio nelle gare di vera montagna delle ultime settimane…in attesa del suo momento preferito: quando il sole si alza finalmente al di sopra delle creste in primavera e le gare possono salire in alto. La Pierra, insomma. Gara apertissima, quindi…e il nostro pronostico non è dettato solo dal tifo.

Una bella mina vagante per tutti è il team 100% Made in Valtellina degli altri due alpini: Michele Boscacci e Robert Antonioli. Giovani ma già veterani della Pierra Menta, hanno iniziato la stagione col botto, anzi con una lunga serie di botti, per poi sentire la stanchezza delle tante gare. Ma se nelle ultime settimane avessero tirato il fiato a sufficienza, sarebbero candidatissimi a qualunque risultato. Una scommessa su quei due sarebbe una scelta brillante.

Un'altra mina vagante è l'altro team molto giovane formato dal formidabile discesista Alexis Sevennec con Anton Palzer, anche loro perfettamente competitivi per il podio…e siamo già a quattro squadre: una sarà di troppo.

I francesi Xavier Gachet e Valentin Favre sono a loro volta uomini da Pierra Menta, per non parlare di Beccari-Kuhar, Ecoeur-Anthamatten, Blanc-Perrier. Ma occhio al team Barazzuol-Collè. I due hanno già dimostrato di essere capaci di insidiare da vicino i primissimi,e anche di infilarsi tra di loro sul podio. Tutte queste squadre entreranno nella parte alta della classifica e potrebbero rimescolare le carte del Grande Gioco piazzandosi bene nelle singole tappe.  

DONNE ALLA PIERRA -
Sulla carta non ci sarebbe storia, ma le gare si vincono dopo il traguardo che, nel caso della Pierra, si taglia dopo quattro giorni passati a scavalcare montagne. Laetitia Roux e Maude Mathys hanno finora dominato, con la potente elvetica in forte crescita rispetto al 2013.
Ma Axelle Mollaret e Emili Gex-Fabry sono ben rodate sulle gare lunghe. Belli anche i team Besseghini-Maneglia e Valmassoi-Pont Combe.
Comunque quasi 30 squadre femminili a una gara come la Pierra Menta eliminano qualsiasi necessità di dibattito sulle quote rosa.


Concluso il circuito Piemonte Ski Alp

Vittoria finale di Marco Testino e Valentina Picca

A Prali, ultimo atto del circuito Piemonte Ski Alp con il Km Verticale del Courbas. Successo di Paolo Bert in 45.40 davanti a Giorgio Villosio in 48.27, con terzo in 48.41 Marco Testino che si aggiudica così la classifica finale assoluta del circuito davanti a Mauro Canale e Flavio Ferrero, oltre a quella Senior su Mauro Canale e Simone Nasi, mentre  Flavio Ferrero è pirimo in quella Master su Imerio Pron e Giulio Fraschia. Nella classifica finale Junior a segno Francesco Berta davanti a Flavio Reteuna e Erik Pettavino.
Nella gara rosa conclusiva affermazione di Raffaella Miravalle in 55.00 su Chiara Bertino in 1h03.15 e Alessia Beux in 1h07.10. Nella graduatoria finale Valentina Picca vince la classifica Senior su Chiara Bertino e Norma Martina, in quella Master prima Franca Bounous su Sylvie Turbil e Laura Mazzucco, appaiate al secondo posto.

Classifica on line nel nostro calendario
 


Pierra Menta, cresce l'attesa ad Areches

Sul sito della gara, concorso per vincere i capi esclusivi griffati Montura

Ci siamo, giovedì scatta la Pierra Menta. Areches, piccolo paesino francese del Beaufort nella regione Rhone Alpes è pronto a diventare la capitale mondiale dello scialpinismo. Quattro giorni di gare per un totale di diecimila metri di dislivello positivo. La gara delle gare, ambita da tutti gli sci alpinisti; gareggiare al Pierra Menta è un privilegio riservato a pochi. Sabato, sulle nevi del Grand Mont, saranno tremila gli appassionati che coloreranno i pendii della montagna, incitando e sostenendo gli atleti in una sorta di grande happening in quota. Il via della prima tappa giovedì alle 8. E come sempre Ski Alper da vicino questa gara.

Che si potrà vivere anche on line. Intanto sul sito www.pierramenta.com potete partecipare al concorso per vincere i capi esclusivi della Pierra Menta, 'griffati' Montura. L'azienda italiana, infatti, per il quarto anno consecutivo è main sponsor della manifestazione francese: in palio una Kairos Jacket in un’edizione speciale personalizzata Pierra Menta, che sarà riservata anche a tutti gli atleti partecipanti, realizzata in tessuto Wind Stopper.


Albosaggia: si recupera la Valtellina Orobie

In programma domenica 30 marzo la superclassica del Meriggio

Dopo il rinvio di due mesi fa per la troppa neve che non garantiva la necessaria sicurezza dei concorrenti, la Polisportiva Albosaggia ha sciolto le riserve annunciando che il recupero della Valtellina Orobie sarà domenica 30 marzo.    Kermesse internazionale individuale open, quella sondriese sarà nel contempo tappa di Coppa Italia Trofeo Scarpa per il settore assoluto, prova giovanile di Coppa Alpi Centrali e finalissima del circuito Skiathlon delle Orobie.

MICHELE BOSCACCI LOCAL HERO -
Ai nastri di partenza è già confermata la presenza di alcuni big di primissimo piano come il talento e pluri campione italiano in carica Michele Boscacci: «Di ritorno dalla Pierra Menta io e il mio socio Robert Antonioli abbiamo deciso di saltare il Tour du Rutor  e correre quella che per me è a tutti gli effetti la gara di casa. La classifica provvisoria di Coppa Italia mi vede attualmente al comando, e correndo sui miei soliti itinerari di allenamento e con il tifo del mio pubblico, spero di fare bene e accaparrarmi punti preziosi».

AL VIA ANCHE ROBERT ANTONIOLI -
Alle sue parole hanno fatto eco quelle del compagno di gara e campione europeo di vertical Robert Antonioli: «Ad entrambi spiace non correre il Tour du Rutor ma tra impegni di coppa, La Grande Course e tappe tricolori la stagione è davvero lunghissima. Per arrivare alla fine bisogna fare delle scelte… Risparmiare due giorni di fatica e correre a due passi da casa ci permetterà di conservare qualche residuo di energia per concludere dignitosamente l’inverno».

IL PERCORSO -
Puntando l’attenzione sul percorso, il numero uno della Polisportiva di Albosaggia Franco Parolo ha invece puntualizzato: «La condizione dell’innevamento, viste le importanti precipitazioni di inizio inverno, sono ottimali. In quota la neve è trasformata e i pendii sono tutti sciabili. Salvo drastici cambiamenti, dovremmo proporre  tre diversi circuiti a seconda della categoria di appartenenza degli atleti. Oltre a quello classico del settore assoluto con la spettacolare risalita sulla vetta del Meriggio e discesa dalla nord, si stanno studiando due differenti itinerari che possano esaltare e divertire anche i concorrenti più giovani».

 

Sotto le stelle a Foppolo

Torna la classica notturna brembana, condizioni eccezionali

Con tre metri di neve ai 1600 metri della partenza dal piazzale seggiovie di Foppolo (BG), si presentano condizioni eccezionali  per il classico raduno-gara organizzato dalla locale Pro-loco, dal Cai di Zogno e dalla società Brembo Ski. Sono attesi oltre 100 partenti, come negli scorsi anni, nello spirito easy che da sempre distingue l'unica notturna di skialp organizzata in zona.

Confermato il classico percorso che raggiunge il Montebello in 450 metri positivi, per poi tornare in picchiata alla base delle piste. Confermato anche il pizzoccheri-party che attrae tradizionalmente una buona metà degli iscritti.

Partenza alla 20.30, iscrizioni fino a 30' dal via, premi ai migliori e a sorteggio.


Millet Tour du Rutor Extreme 2014

Tradizione e social network in Valgrisenche

Il countdown sta per cominciare. A fine mese sulle nevi, sulle creste e nei couloir della Valgrisenche andrà in scena la tappa italiana del prestigioso circuito scialpinistico La Grande Course. 17 edizioni, 350 squadre senior (28 femminili), 25 equipe giovani, 18 nazioni rappresentate, per una tre giorni di vero scialpinismo in una cornice da favola.

Il Tour du Rutor 2014 sarà una competizione tutta da seguire, con aree supporter nelle quali verranno perfino assegnati dei gadget al pubblico presente. Previsti pure briefing pre gara appositamente studiati per consigliare i punti migliori dove seguire l’evento  e un concorso su Instagram che premierà lo scatto che meglio sarà riuscito a rappresentare lo spirito di questa mitica kermesse alpina.

TIFO DA STADIO -
In competizioni outdoor di montagna il favore del meteo è determinante per la buona riuscita della manifestazione, ma la presenza di un folto pubblico è il valore aggiunto che valorizza le performance degli atleti e gratifica il lavoro svolto dal comitato organizzatore. Lo sa bene lo staff dello Sci Club Corrado Gex che, strizzando l’occhio ai fan, si è attivato per portare sul campo gara un vero e proprio tifo da stadio.

GADGET A GO-GO -
Approfittando della partnership con Bandavej (nota azienda biellese specializzata nella produzione di intimo sportivo brevettato in lana merino e polipropilene doppio strato che ha vinto come miglior intimo sportivo l’awards 2014-2015 all’Ispo di Monaco), chi raggiungerà le apposite aree supporter potrà godersi in prima persona le fasi salienti della gara e portarsi a casa uno splendido gadget. In palio vi sono fascette, cappellini e maglie tecniche a seconda dei punti raggiunti (tutte le info sul sito della gara).

LE INDICAZIONI PER IL PUBBLICO -
Non solo. Per facilitare il pubblico presente, subito dopo il briefing atleti, Marco Camandona e il suo staff ne effettueranno uno ad hoc dedicato ai supporter. Qui verranno  spiegati i percorsi gara e dispensati consigli utili per muoversi in sicurezza raggiungendo i vari punti più belli e spettacolari delle tre tappe.

#TDR2014 -
È questo l' hashtag  da memorizzare per vincere splendidi premi! Tradizione e storia, ma sempre restando al passo con i tempi. Questa è da sempre una delle mission del Tour du Rutor, che per l’edizione 2014 ha lanciato un hashtag e un concorso che farà sbarcare lo skialp nel mondo social.

IL CONCORSO INSTAGRAM -
Il concorso, proposto in collaborazione con la community Instagramers Valle d’Aosta, prenderà il via il 17 marzo per concludersi alle ore 24 del 31 marzo  2014. Per prendervi parte, basterà condividere fotografie e video utilizzando gli hashtag #TDR2014 e #igersvalledaosta.

Come partecipare: bisogna innanzitutto scaricare sul proprio smartphone l’applicazione gratuita Instagram e contrassegnare non solo gli scatti ma anche i video, grande novità di quest’anno, riguardanti la gara, con l’hashtag #TDR2014. La partecipazione è gratuita ed è aperta a tutti.

I premi:  fotografie e video saranno valutati da una giuria di cui faranno parte i referenti della community Instagramers Valle d’Aosta e dell’organizzazione del Millet Tour du Rutor Extrême. I primi tre classificati verranno premiati con ricchi premi donati dagli sponsor della gara. Gli scatti che interpreteranno al meglio lo spirito dello scialpinismo faranno parte di un’esposizione-evento, in data da definirsi.   


Boscacci e Antonioli primi al campionato ANA

Walter Trentin e Matteo Pedergnana vincono il tricolore ANA

Michele Boscacci e Robert Antonioli vincono la gara, Walter Trentin e Matteo Pedergnana conquistano il tricolore 2014: la 29ª edizione della scialpinistica del Pizzo Scalino sulle nevi della Valmalenco valeva infatti come come campionato italiano ANA.
Il forte vento che di prima mattina ha obbligato gli uomini della Sportiva di Lanzada a lavori straordinari di tracciatura, tagliando parti di ghiacciaio e dirottando tutti i concorrenti su un unico percorso, non è riuscito a rovinare la festa tricolore: ai nastri di partenza un centinaio di coppie impegnate su un anello da circa 900m di dislivello positivo, 'spalmati' su quattro salite e altrettante discese.

Pur non essendo in lizza per il titolo, essendo alpini ancora in attività, i due portacolori del Cs Esercito di Courmayeur, Michele Boscacci e Robert Antonioli hanno voluto onorare la gara, facendo il ritmo al resto del gruppo. Per loro successo di giornata con il tempo di 1h07’28”.  Secondo posto e titolo tricolore per i due alpini della sezione valtellinese di Tirano Matteo Pedergnana e Walter Trentin che hanno tagliato il traguardo in 1h09’46”. Terza piazza e argento di campionato italiano per i biellesi Corrado Vigitello e Enzo Passare (1h14’28”). Bronzo tricolore, invece, per la coppia proveniente dalla sezione di Salò composta da Claudio Lombardi e Filippo Bianchi (1h15’05”). Nelle posizioni che contano anche Dino Sala e Pini Eros (Tirano), Francesco Pozzi e Fermo Maiolani (Tirano), Erwin Deini e Mauro Darioli (Domodossola),  Simone Brunelli e Francesco Sandrini (Vallecamonica), Giovanni Gianola e Domenico Gianola (Lecco), Ugo Pedrotti e Mirco Negrini (Sondrio).
Per quanto riguarda invece la speciale graduatoria sul circuito B, vittoria per i biellesi Nicola Rocchi e Filippo Pelacchi.


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

la tua rivista preferita
a partire da 57 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X