Ecco Maestrale
Nuovo vento in casa Scarpa
Ecco il nuovo scarpone da scialpinismo classico della Scarpa. Non abbiamo ancora avuto modo di portarlo sulla neve ma dalle immagini ci sembra che la casa di Montebelluna abbia veramente fatto qualcosa di nuovo: già dall'immagine possiamo soffermarci sulla sagoma piuttosto snella di questo scarpone. Ci colpisce soprattutto lo spazio che intercorre fra tomaia e gambetto nella zona dello snodo. Potremmo ipotizzare che lo scarpone sia stato ideato per dare la maggior escursione nella fase di salita per ora punto dolente negli scarponi da scialpinismo. Il linguettone e la leva centrale dotata di martinetto per la chiusura possono fornire un perfetto bloccaggio del piede e del tallone. Lo spessore variabile del gambetto dovrebbe fornire un buon risparmio nel peso complessivo. Il velcro di bloccaggio alto ricorda quasi quelli dello sci alpino e può certamente contribuire alla perfetta chiusura dell'ultima leva in alto.
Un quattro ganci per grandi dislivelli ma anche in grado di fornire grandi prestazioni in discesa, questi almeno gli intendimenti della Scarpa. Il Maestrale dovrebbe pesare mediamente un centinaio di grammi in meno rispetto ad altri modelli della stessa gamma ma ci riserviamo di verificarlo direttamente.
Appena in nostro possesso potremo dare maggiori ragguagli e consigli per gli acquirenti.
Work in progress da Amplatz
La stagione Ski-alp entra nel vivo e fornisce nuovi stimoli al nostro
Archimede dello Sci Diego Amplatz.
Di passaggio a Canazei, per una piccola riparazione allo scarpone, troviamo
il nostro vulcanico inventore carico di nuove idee.
Così tra un caffè e una regolazione di attacchi, ci svela nuove idee e
progetti.
Oltre alle modifiche già attuate al gioiello di casa La Sportiva lo
"Stratos", Diego è alle prese con lo studio di una nuova leva per lo Scarpa
F1 vecchio modello per intenderci, è un miglioramento importante della
precendente leva, da lui sempre commercializzata, ma diversa in quanto
alleggerita e sagomata per facilitarne l'apertura a mano, promette la
prossima commercializzazione direttamente sul sito.
E' allo studio anche un nuovo tirante per pelli e sci dotati di taglio in
punta, tipo Merelli, ma adattabile anche a sci con foro, sarà di acciaio
armonico, scelta ineccepibile per uno Stradivari dello Sci.
Partenza alla grande per l'Alpstation di Milano
All'inaugurazione del nuovo negozio Montura molti atleti
Per un giorno Via Mantova ha visto un pullulare di nomi di un certo rilievo negli sport della montagna: sembrava quasi di essere in qualche centro delle Dolomiti o giù di lì. Nomi più o meno noti a partire da Nives Meroi, Omar Oprandi, Oscar Piazza, Damiano Lenzi, Paolo Riva e tutto l'Esercito al completo con la sua squadra di ski-alp.
Francesca Pedranzini si è presentata con le stampelle, ma nulla di grave: un piccolo intervento sotto al piede.
Molto nutrita la presenza dei titolari di ditte come Scarpa che è arrivata a Milano con tutto lo staff, come Lorenzo Delladio proprietario de La Sportiva, Consuelo Bonaldi di Ortovox, per citarne alcuni.
Un pomeriggio dal clima mite che ha permesso a tutti di accedere al simpatico buffet allestito all'esterno del negozio.
Dentro, uno spazio espositivo di una certa importanza con i diversi settori dedicati alle attrezzature tecniche dell'alpinismo e dello scialpinismo. In bella mostra e a disposizione dei patiti il nuovissimo attacchino Haeréo montato su uno sci Merelli. E poi ovunque, a isole, i capi Montura dalle linee accattivanti, tanto, da attirare l'interesse dei milanesi, anche di quelli che li indosseranno per andare in ufficio con lo scooter...
Ma Roberto Giordani non ha voluto smentirsi: oltre agli ormai consueti banconi a libreria pieni di libri usati ha montato all'interno un maso in legno del 1700, autentico, smontato in Alto Adige e rimontato nel centro di Milano con i suoi bellissimi larici di quattrocento anni. Venire a vedere per credere.
Scarponi race, molti ci stanno provando...
Un segmento in forte espansione che si gioca tutto sul filo dei grammi
Scarpone race da scialpinismo: molti ci stanno provando. Abbiamo avuto la sensazione quest'estate che quel settore che sembrava relegato a numeri molto bassi stia iniziando ad attrarre non poche aziende.
Corrono voci su un'intensa attività di ricerca in casa Dynafit, nulla di ufficiale ma sarei pronto a mettere la mano sul fuoco che l'amico Mario (nella foto) voglia lasciare l'attività col botto.
Il Merelli-La Sportiva lo abbiamo già presentato in fotografia proprio su questo sito: sta per uscire, è solo questione di dettagli. E Garmont? Anche quest'ultima ammicca al mondo del leggero ad ogni costo. Poi c'è Scarpa che è arrivata con quel bellissimo gambetto che potrebbe pian piano contagiare anche la tomaia con tutto quel carbonio, una volta che ci prendono l'abitudine...
Roc Agusti dalla Spagna sta lavorando per produrre uno scarpone al carbonio da ski-alp, anzi, sembra che ce l'abbia già bell'e che pronto. Patrick Blanc ce l'aveva già e lo usava ma sarà difficile che possa ancora usarlo, almeno nelle competizioni.
Pierre Gignoux dal canto suo continua a produrre e riparare i guasti attendendo come un temporale in lontananza che qualcuno arrivi a portargli via la palma della leggerezza, ma a quanto pare non è poi così facile.




