Florent Perrier, addio con il botto

Ecco il suo record sulle 24 ore di ski-alp

ARECHES BEAUFORT (FRA): Al termine di una carriera vissuta ad altissimi livelli, il transalpino Florent Perrier ha deciso di chiudere con l’agonismo stabilendo un record difficilmente battibile. A pochi giorni dalla Pierra Menta 2011, nella sua Areches, il campione del Team Crazy International ha dato appuntamento ad amici e  fan sulla pista Grande Combe che pochi mesi prima aveva ospitato il  campionato di Francia vertical race. Partendo dal Planay – luogo assai noto ai “pierramentisti” -, ha più e più volte risalito gli impianti con sci e pelli di foca per poi ridiscendere   con la seggiovia. Qui ad assisterlo, massaggiarlo ed alimentarlo vi erano i ragazzi dello Sci Club di Areches Beaufort. Al termine di una giornata intensa a dir poco impegnativa, il campionissimo d’oltralpe ha fatto registrare il nuovo primato mondiale: 18.260 m di dislivello positivo percorsi in 24h di skialp.

Giusto il tempo di festeggiare e di riprendersi da quest’ultima fatica… ed eccoci qui ad intervistarlo per voi:

 Florent, l'ultima Pierra Menta ti abbiamo visto correre con grinta e tanta voglia di fare bene... Ma sei proprio sicuro di smettere?
 
«Ci tenevo a correre una grande Pierra Menta e sono contento del risultato che abbiamo ottenuto; un risultato ottenuto con un team solido combattivo ed in più sereno. La Pierra per noi di Areches è la gara di casa, una gara che si corre davanti al nostro pubblico… E’ quindi più facile riuscire a fare bene; è la testa che comanda tutto».
 
Cosa ti ha spinto a prendere questa scelta?
 
«La mia decisione è stata presa e non ho ripensamenti di smettere di gareggiare. In carriera ho vinto molte corse ed inizio a perdere la motivazione per l'allenamento, senza parlare dello stress permanente per le gare che non è facile da gestire».
 
 
 Nella tua Areches, hai chiuso in bellezza una brillante carriera agonistica stabilendo il nuovo primato di metri di dislivello positivi in 24 ore. Come ti sei preparato per una simile impresa e a chi dedichi quest'ultimo successo?
 

«La sfida delle 24 ore l'ho preparata senza pormi domande, ho visto che durante la Pierra la forma era buona e mi sono impegnato a testa bassa in questa avventura senza veramente prendere coscienza delle difficoltà che avrei incontrato. Mi volevo ritrovare una volta davanti al mio pubblico, i miei amici e condividere qualcosa di forte. Il risultato finale, qualsiasi esso fosse, passava in secondo piano».
 
Torniamo a parlare di skialp... Dovessi stilare un bilancio quale è il tuo successo più bello e il tuo più grande rammarico?
 

«Il mio più grande successo è senza dubbio il titolo di campione del mondo individuale del 24 febbraio 2008. Sulla linea d'arrivo ho vissuto uno dei migliori momenti della mia vita. Quello è stato il risultato di molti sacrifici e privazioni. La più grande delusione certamente la prima prova della Coppa del Mondo della stagione 2008/09 dove ho veramente capito che senza la testa non si può raggiungere alcun risultato».
 
Per Florent Perrier chi è lo scialpinista più forte attualmente?
 
«Oggi il più forte è sicuramente Kilian Jornet, i risultato lo provano. Tuttavia, con distacchi così limitati, vi sono parecchi atleti che si possono considerare dei veri campioni».

Vivi in un paese dove lo skialp è praticamente più importante del calcio, dove si organizza la gara più bella di tutte e dove  il locale sci club ha sfornato atleti di valenza internazionale. Sei sicuro di riuscire a stare lontano dal mondo delle gare?
 
«Adesso mi devo rassegnare ed accettare di essere meno performante. Non è facile, ma nella vita c'è un tempo per ogni cosa e lo dobbiamo accettare».
 
Un'ultima cosa... negli ultimi anni lo scialpinismo ha cercato di cambiare volto e di conseguenza sono cambiati pure gli atleti. Quale è il segreto per riuscire ad essere sempre competitivo?
 
«Difficile dirlo… All'inizio della carriera preferivo le vertical race, ma col tempo ed un allenamento specifico ho saputo migliorare in ogni condizione, anche se mi sono sempre trovato meglio sulle nevi compatte, in quanto potevo esprimere ed ottimizzare il mio lavoro di potenza. Dopo gli anni trascorsi nello scialpinismo ad alto livello, penso che la difficoltà più grande sia riuscire a trovare un equilibrio tra le ore di allenamento, il riposo  e la vita che gravita attorno al tuo mondo. Il tutto provando a trovare grandi  motivazioni o semplicemente la voglia di dare il massimo».


Sarà un finale di stagione avvincente

Molti gli appuntamenti clou, tutto ancora da decidere

A cominciare dai terzetti per il Mezzalama. In realtà un po' a tutti manca il terzo atleta. Abbondanza c'è solo in casa Esercito, dove sono chiamati a fare un'esclusione eccellente. Sulla carta il nome dovrebbe essere quello di Lenzi, ma vista la condizione e la tenuta dimostrata anche in Adamello non ne sarei così sicuro. All'escluso sarebbe poi precluso di andare a rafforzare un' altra squadra, di fatto farebbe la riserva. Giacomelli è tentato dal dream team che andrebbe a comporre con Kilian e Blanc; dovesse accettare le premiazioni al Mezzalama si possono fare direttamente alla partenza. Chi conosce Guido sa che correre con gli "stranieri" solo per aggiungere vittorie nel palmares non rientra nel suo stile. Adesso poi che con Holzknecht ha condiviso delle belle vittorie, e sono in testa alla Grand Course, ritengo che ascolti più le ragioni di cuore e faccia altre scelte. In caso contrario Holz con chi correrebbe? Se Guido non cede alle lusinghe di Kilian chi sarà disposto a fare il terzo nella coppia franco-catalana, e farsi tirare il collo da quei due? Perrier ha detto no grazie potrebbe essere Buffet? Le altre squadre a questo punto farebbero corsa sul terzo ed i giochi si riaprirebbero. Con la premiata squadra Guido&Holz il nome nuovo potrebbe essere quello del francese Bon Mardion, anch'egli rimasto single visto che il suo compagno Anthamatten dovrà correre con un terzetto svizzero, o perché no il Lanfranchi? Nei prossimi giorni i rebus dovrebbero risolversi, intanto a Zakopane in Polonia tra 10 giorni si aggiudicherà la coppa del mondo. Il nostro Eydallin è attualmente il leader di coppa, e conoscendolo non lascerà nulla di intentato per portarsi a casa il prestigioso titolo. Non sta attraversando un grandissimo momento di forma, i mondiali prima ed il Pierra poi l'hanno spremuto, ma in Adamello ha dato la sensazione di essere in netta ripresa. Quindici giorni potrebbero bastare per tirarsi a lucido per un finale da protagonista. Kilian è il suo diretto avversario che, distaccato di 17 punti, con lo strappo rimediato alla schiena la scorsa settimana però non si sente più così ottimista. Per il popolo degli skialper questo mese di Aprile sarà ricco di grandi classiche. Brenta, Tour du Rutor, Parravicini, Palaraonda e Mezzalama, e anche se fa caldo nessuno ha intenzione di mollare.


Dolomiti del Brenta a Madonna di Campiglio

Chi andrà a casa in moto?

Quest'anno la classicissima di ski-alp tocca quota 37 edizioni e viene premiata con un'adesione veramente massiccia da parte degli atleti. In molti vorrebbero portarsi a casa la Ducati Hypermotard in palio per il vincitore assoluto della gara.
1835 i metri di dislivello per le categorie senior e 1000 per i giovani.
In gara tutti i big a partire da Kilian Jornet , a Didier Blanc, a Damiano Lenzi, a Manny Reichegger e molti altri nomi altisonanti dello ski-alp.
Fra le donne si ripete la sfida dell'Adamello fra la coppia italianissima Pedranzini - Martinelli e le franco - spagnole Roux e Mirò.
Il percorso è quello di sempre con partenza e arrivo al Rifugio Boch toccando gli spettacolari canali e bocchette delle Dolomiti del Brenta.
I piumini Camp destinati ai primi 200 iscritti verranno distribuiti fino ai primi trecento, questo è quanto ha stabilito il comitato organizzatore in base al grande numero di adesioni che sta arrivando allo Sporting Club Madonna di Campiglio.
Per info: www.sportcampiglio.com


Tour du Rutor in due giorni

La classica dello ski-alp fra Valgrisenche e Arvier

Un fine settimana all'insegna del Tour du Rutor che ripropone la formula dei due giorni di gara: sabato si gareggia nella zona della Valgrisenche e domenica in quella di Planaval. Una formula ormai definitiva e che molto probabilmente sarà riproposta in occasione del calendario Grande Course del prossimo anno in cui la gara sarà ufficialmente inserita con Pierra Menta e Patrouille des glaciers.
Si tratta di una prova a coppie con classifica finale che tiene conto dei tempi dei due giorni aperta anche alle categorie giovanili.
Molte le iscrizioni, in ogni caso l'organizzazione ha prorogato il termine ultimo alle ore 24 di martedì.
Per ulteriori info: www.tourdurutor.com

Ecco il programma:
PROGRAMMA TOUR DU RUTOR 2011
VENERDI 8 APRILE 2011 c/o Scuole di Arvier
dalle ore 14,00 - ore 18,30
- conferma iscrizione;
- consegna voucher pernottamenti;
- consegna premio di partecipazione;
- ore 18,30 presentazione della gara con la proiezione di un filmato relativo ai percorsi.
SABATO 9 APRILE 2011
1 ora 1/2 prima della partenza della gara firma registro delle presenze, controllo pettorale e ARVA;
ore 8,30 partenza gara (l’orario può variare in funzione delle condizioni meteo-nivologiche);
ore 10,30 arrivo previsto prima coppia;
ore 17,00 presentazione della tappa c/o Sala polivalente scuole Elementari di Arvier.
DOMENICA 10 APRILE 2011
1 ora 1/2 prima della partenza della gara firme registro delle presenze, controllo pettorale e ARVA;
ore 8,30 partenza gara (l’orario può variare in funzione delle condizioni meteo-nivologiche);
ore 10,30 arrivo previsto prima coppia;
ore 12,30 pranzo di chiusura c/o la struttura polivalente sita in località Runaz (Avise);
ore 14,00 premiazione c/o Sala polivalente scuole Elementari di Arvier.


Domenica Adamello Ski Raid

Seconda tappa della Grande Course

Ultimi preparativi per una delle gare più attese della stagione. Percorso confermato attraverso le cime dei ghiacciai dell'Adamello con 43 km di sviluppo e 3400 metri di dislivello complessivo. Partenza alle sei di mattina dal Passo del Tonale e arrivo a Ponte di Legno dopo aver percorso la classicissima discesa del Pisgana.
Saranno più di 600 i concorrenti in gara, un numero elevato che ha imposto all'organizzazione la chiusura delle iscrizioni. Il timore è quello di trovarsi in condizioni meteo avverse e di avere troppe pattuglie impegnate sul percorso.
Quest'edizione inaugura l'introduzione della formula a coppie e non più a terzetti.
Saranno così al via le più forti squadre italiane e straniere.
Il pubblico potrà seguire la manifestzioni nei punti salienti grazie all'apertura anticipata degli impianti che permetterà di salire gratuitamente dalle 5.30 alle 7.30 del mattino.


Damiano Lenzi si aggiudica la Pizolada

Circa 150 concorrenti per la 35^ edizione della Pizolada delle Dolomiti

Dopo una prima salita in compagnia di Follador, Mair e Trettel, l'atleta del centro sportivo esercito sferrava l'attacco decisivo nella seconda salita verso Forcella Laghet. Strenua la resistenza da dietro, Follador e Mair nulla hanno potuto contro un Lenzi davvero in forma che dimostra di aver smaltito bene le fatiche del Pierra Menta. Nelle ripide inversioni in Val di Tasca imprimeva un ritmo forsennato che in breve gli permetteva di guadagnare un margine rassicurante. Nella seconda parte di gara, nel versante di Col Margherita, si è così limitato a gestire il vantaggio chiudendo con un vantaggio di oltre 3'. A completare il podio un sempre positivo Friedl Mair su un generosissimo Follador. In campo femminile Elena Nicolini vince senza problemi. Percorso tecnico e molto bello che, accompagnato da condizioni meteo accettabili, ha riscosso il plauso degli atleti.


Tre metri di neve alla Tre Rifugi

Ecco il percorso di domenica

La Tre Rifugi quest'anno è gara top class e assegnerà il titolo italiano su questo dislivello.
Le numerose coppie iscritte si cimenteranno con un tracciato alternativo - quello iniziale è stato giudicato troppo carico di neve - ma non per questo meno suggestivo e impegnativo.
Partenza dunque da Pian delle Gorre, Vallone Madonna, Punta Madonna, Cima Serpentera, Pian Marchisa, Colla Rossa, Pian di Male, Cima Durand, Borrello. L'arrivo probabilmente sarà situato a Baracco, ma la decisione è ancora in corso.
Un dislivello di 2100 metri che prevede anche il passaggio sull'affilata cresta  della Serpentera.
Le coppie iscritte sono ad oggi più di 100: spiccano i nominativi di Reichegger - Trento, Martinelli - Pedranzini, Giacomelli - Holzknecht (con punto interrogatiivo), Pellissier - Clos. Al via anche Pedrini, forse Brunod, ma non siamo ancora in grado di dare altre precisazioni sui loro compagni di pattuglia. Molto attese le pattuglie dei locals Fazio - Fazio e quella dell'astro nascente piemontese Barazzuol in coppia con il suo allenatore Basolo.


Piemonte skialp by night a Prato Nevoso

Vittoria della coppia Seletto-Collé

Vince la coppia Seletto-Collè in 1.11.00 a Prato Nevoso per l’ottava edizione di “Sciando con le stelle” distanziando di 14 secondi gli agguerriti fratelli Fazio in testa alla gara per alcuni metri.
Ultima gara del circuito “Piemonte skialp by night“ la Tre Rifugi ha proposto un percorso bello e impegnativo a squadre di due atleti, 1150 mt di dislivello con quattro salite e quattro discese con sette cambi di assetto e un tratto in cresta con gli sci sulle spalle.  
Partenza, passaggio e arrivo nel suggestivo paesaggio della Conca di Prato totalmente illuminata dalla pista di sci alpino e ancora magnificamente innevata.
Terza posizione per la coppia Basolo e Barazzuol in 1.14.11, quarta per Cimenti e Bortolas in 1.19.05.
Tra le donne scalino del podio più alto per la coppia Tomatis - Martinale in 1.31.57 seguite a sette minuti dalla coppia Balbis-Ponzo , terza posizione per Orlando e la Elena Tornatore premiata anche per aver partecipato a tutte le gare del circuito “Piemonte Skialp by night“ dimostrando una profonda passione per questa disciplina e molta grinta.
Durante la serata è avvenuta la premiazione finale del circuito “Piemonte skialp by night“, prima posizione per Alberto Fazio, seconda per Carlalberto Cimenti e terza per Roberto Tanotti che ha onorato tutte le gare del circuito con la sua presenza.
Nella classifica femminile prima Elena Tornatore che come Alberto Fazio oltre al premio in denaro vince l’iscrizione gratuita al Mezzalama e un tutino offerto da Ferrino, seconda Orlando Maria e terza Katya Tomatis.
Molti i premi assegnati per la categoria fedeltà per tutti coloro che hanno partecipato a più gare del circuito.


Ski-alp in Valgrisenche

Ultima tappa del Sotto le stelle e il sole

Una giornata piena di sole tra le montagne della Valgrisenche ha dato il benvenuto all’ultima fatica di organizzatori e atleti del circuito Ski-Alp sotto le stelle e il sole edizione 2011, gare di scialpinismo tra Piemonte e Valle d’Aosta.  Domenica 20 marzo era 12a prova, dopo quelle di Sauze d’Oulx, Ozein, Torgnon, Valtournenche, Champorcher, Oropa, Locana, Saint Barthelemy, Rhemes Notre Dame, Pian del Frais, Doues, in pratica una stagione invernale sugli sci e le pelli di foca.
La gara di giornata era di sola salita, 1200 metri di dislivello totali con 2 salite, la prima di 800 metri, con un discesa di 400 e una successiva salita di altri 400 metri, a quota 2450 metri, il tutto nel vallone dell’Arp Vielle, dopo la partenza dalla pista di fondo e una corsa sul muro della diga, che ha contribuito a sgranare il folto gruppo di 137 scialpinisti.
Purtroppo per motivi di sicurezza non si è saliti sull’Arp Vieille, classica e panoramica gita della Valgrisenche.
Vittoria assoluta per Daniel Yeuilla, del C.S. Esercito, fondista che in questa stagione si sta dedicando allo scialpinismo con il Mezzalama nel mirino. 59’32” il suo tempo, seguito da Matteo Stacchetti 2° in 1h00’20”, con Mattia Luboz che completa il podio in 1h00’46”. Quarta arriva una stratosferica Gloriana Pellissier in 1h01’02”, che sulle nevi di casa dimostra un gran momento di forma, dopo i campionati italiani di domenica scorsa ed in preparazione del Mezzalama. Quindi il quarto effettivo è Alberto Da Col in 1h01’45”, 5° Amos Rosazza Buro in 1h01’52”, 6° Marco Herin in 1h02’45” (primo Over45), 7° Enzo Passare in 1h03’14”, 8° Giuseppe Ouvrier in 1h03’25” (2° Over45), 9° Enrico Titolo in 1h03’58” (3° Over 45) e 10° Claudio Civerolo in 1h04’19”.
La vittoria negli Over55 va a Carlo Chabod in 1h10’19”, nella Tecnica Libera vittoria per Giancarlo Costa in 1h14’44”, mentre negli Junior altro successo per Andrea Bertolino.
Gara femminile di alto livello, dominata da Gloriana Pellissier come già descritto, che viene seguita sul podio da Christiane Nex in 1h09’43” e da Tatiana Locatelli in 1h10’47”, con Raffaella Miravalle quarta in 1h15’22” e Claudia Titolo quinta in 1h19’35”. A Giovanna Vego Scocco la vittoria nelle Over55.
Per quanto riguarda la categoria Junior-cadetti vittoria di Andrea Bertolino davanti a Merlet Laurent e Mus Erik oltre ad altri 4 atleti della categoria giovani.
Alcuni dati significativi: oltre 1245 atleti iscritti nel Circuito di cui 14 cadetti-junior il che fa ben sperare nel proseguo di questa kermesse. Sono stati consegnati a sorteggio 24 della Camp modello Speed fra le 54 persone che hanno partecipato ad almeno 4-5 gare; sono state omaggiate 25 giacche della Odlo ad altrettanti atleti che hanno partecipato ad alemno 8 delle 12 gare dell’intero Circuito. L’estrazione finale rivolta a coloro che avevano partecipato ad almeno 6 gare ha visto una quantità di premi che si aggirava intorno al valore commerciale di 25.000 euro.
Al termine della premiazione è ancora seguita la premiazione della gara del giorno e la relativa premiazione a sorteggio.
Da non dimenticare la consegna del contributo alla Onlus Overland for Smile (1000 euro) e alla onlus V.I.P. Vivere in positivo associazione di volontari che offrono il loro tempo libero negli ospedali per svolgere claunterapia nei reparti di bambini ed adulti e donare un sorriso alle persone che incontrano nella loro attività di volontariato.
Vincitori del circuito di questa stagione: cat. Senior M 1° Marco Susanna  2° Joel Fusinaz  3° Christian Joux    cat. Senior F 1° Tatiana Locatelli  2° Sara Perin  3° Elisa Vitton Mea    cat. Over 45 M 1° Mario Vuilermoz  2°Flavio Dalla Zanna  3° Luca Del Colle cat. Over 45 F Paola Martinengo  cat. Over 55 M Carlo Chabod  cat. Over 55 F Giovanna Vego Scocco  cat. Cadetti-junior M 1°Andrea Bertolino 2°Erik Mus  3° Jordi Favre  cat. Cadetti-junior F Giorgia Dalla Zanna.

Al temine della manifestazione Gloriana Pellissier, intervistata dagli organizzatori,  ha manifestato la sua piena soddisfazione nell’evento e nel dopo gara che è seguito complimentandosi per l’organizzazione e per la splendida giornata trascorsa in Valgrisa. Analoghe parole di stima sono state registrate da parte di diversi atleti fra cui il vincitore della gara, Daniel Yeuilla che ha espresso la soddisfazione di aver partecipato e di essere stato premiato come era successo precedentemente nella gara di Locana e ringraziando gli organizzatori dello sforzo di offrire materiale tecnico di valore agli atleti. Tutti i premi sono stati raccolti  dal negozio tecnico Ski Alp di Cuorgnè che da anni si fa promotore nei confronti delle Aziende del settore e si impegna a raccogliere premi tecnici che poi offre nell’estrazione finale a tutti i partecipanti.
 


Trofeo Kreuzspitze ricordando Walter Nones

Vittoria di Dezulian dei Bogn da nia

132 atleti hanno preso il via dalla strada, ancora innevata, che porta Passo Manghen per affrontare i 1630 metri di dislivello diluiti lungo uno sviluppo di 19 km per raggiungere il Monte Croce.
Subito al comando Riccardo Dezulian seguito da Ivo Zulian.
Dopo le due salite giro di boa attorno alla Kreuzspitze. Qui De Zulian ha qquasi due minuti sull'inseguitore, riesce così a controllare e amministrare in discesa e vincere in 1.49. Zulian lascia per rottura e così per il podio lottano Oberfrank e Innerhofer che si piazzano nell'ordine dopo il vincitore.
Fra le donne dominio incontrastato della Zanon che va a vincere con 2.22.
Impeccabile organizzazione e meteo perfetta per ricordare Walter Nones.


Vittoria di tappa per Bon Mardion-Anthamatten

A Kilian-Blanc e Mirò-Roux il Pierra Menta 2011

Vittoria meritata ed ineccepibile, Kilian e Blanc oggi in salita non hanno lasciato spazio a nessuno, si sono messi davanti dal primo metro a far la gara. Nella seconda salita hanno cambiato marcia, ritmo indiavolato il loro, e non c'è ne stato per nessuno. Hanno dato spettacolo entusiasmando il numerosissimo pubblico che gremiva le cime. Holz & Giacomelli attardati mantengono le seconda posizione in classifica generale. A loro va riconosciuto di aver disputato un grandissimo Pierra e di aver conteso la vittoria sino alla fine. Stesso discorso per Eydallin e Trento, che oggi hanno difeso con i denti il terzo gradino del podio dall'attacco in grande stile sferrato da Ecoeur-Favre e Bon Mardion -Anthamatten quest'ultimi oggi vincitori di tappa. In campo femminile c'è poco da commentare, per Mireja e Laetitia  oggi è stata una passerella d'onore tra le vette finalmente baciate dal sole di queste meravigliose montagne. Martinelli e Pedranzini chiudono al secondo posto. Oggi il popolo del Pierra ha riservato loro un abbraccio lungo come il tracciato, un tributo ed un ringraziamento per la coppia che rappresenta la storia dello scialpinismo mondiale. Completano il podio la Troillet e la Magnenant. Va in archivio anche la 26^ edizione, caratterizzata dal maltempo e dalla scarsità di neve nella parte bassa. Ma il Pierra è sempre il Pierra, comunque vada un successo.


Che giornata al Pierra Menta!

Gesta epiche nel maltempo della terza tappa

Oggi sarebbe stato giorno di Gran Mont ed invece le condizioni meteo inclementi non hanno consentito lo svolgimento della tappa più spettacolare di questa manifestazione. Pioggia torrenziale in partenza, neve in quota e nebbia su tutto il percorso. Una giornata di quelle che lasciano il segno non solo fisicamente ma soprattutto moralmente. Il cronometro sancisce la vittoria di Kilian e Blanc, ma in realtà oggi hanno vinto tutti. Dagli organizzatori capaci di mettere in piedi comunque un signor tracciato in condizioni di sicurezza, ai concorrenti che per ore in balia di acqua e neve hanno saputo portare a casa anche questa tappa e ai duemila che nonostante tutto hanno assiepato le cime facendo il tifo dal primo all'ultimo concorrente. Pedranzini e Martinelli al traguardo hanno voluto ringraziare il pubblico, "mai vista tanta gente in montagna con questo tempo". Trettel e Pierantoni, grandissima gara la loro, raccontano di essere stati letteralmente trascinati dalla gente, "cose da non credere".
La cronaca racconta che le coppie Kilian-Blanc e Giacomelli-Holzknecht si sono avvicendate al comando. Poi complice anche una rottura di materiale occorsa a Giacomelli, lo spagnolo ed il francese si avvantaggiano. Holz in giornata di grazia si riporta sotto e al traguardo riprendono i fuggitivi. Eydallin crolla nell'ultima salita, grandissimi invece Lenzi-Reichegger che tagliano il traguardo in terza posizione. In campo femminile continua la cavalcata mostruosa della coppia Roux-Mirò che portano a quasi 1 ora il vantaggio sulle nostre Pedranzini e Martinelli. Domani sarà spettacolo, con i nostri a provarle tutte per vincere questa Pierra Menta e Killian e Blanc decisi a non mollare un metro.


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