Su Skialper 106 un’intervista a Thevenard, che non sarà al via dell’UTMB

È arrivato secondo proprio nel fine settimana alla Marathon du Mont Blanc, segno che Chamonix ce l’ha veramente nel cuore. E infatti Xavier Thévenard alla cittadina ai piedi del Monte Bianco deve tutto. Monsieur grande slam è l’unico ad aver vinto la trilogia CCC, TDS e UTMB e al secondo posto nella classifica della gara maggiore insieme a D’Haene e Olmo, dietro solo a roi Kilian che conta tre vittorie. Le perle del 2013, con record, e 2015 sul traguardo di Chamonix sono nella storia del trail. Xavier è un cecchino quasi infallibile. Poche gare, ancora meno errori. Difficilmente sbaglia. Dietro quel viso da bambino e la statura mignon se paragonato per esempio a D’Haene, si cela un astuto calcolatore, al quale non sfugge nulla prima, durante e dopo la gara. Nel 2016 però non sarà al via dell’UTMB. «Le ultra vanno preparate bene ed è ancora più importante il recupero. Per me due all’anno sono sufficienti e quest’anno voglio vedere posti nuovi. C’è chi ne fa di più, ma io non voglio rischiare, voglio correre ancora a lungo e non distruggermi» ha dichiarato nell’intervista esclusiva rilasciata a Skialper e pubblicata sul numero 106, ora in edicola.

DISPONIBILE ANCHE SU APP – Skialper di giugno-luglio è disponibile nelle migliori edicole e su app. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui. Per chi lo volesse acquistare la copia su smartphone o tablet, è sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!

A questo link la presentazione completa del numero.

Thevenard, Hernando, Castanyer e l’incognita caldo all’UTMB

Non c’è il gatto e i topi ballano. Verrebbe da dire così pensando all’UTMB 2015 orfana del vincitore del 2014 e del 2012 e del protagonista assoluto della scena ultra degli ultimi anni, Kilian Permettendo, Francois d’Haene. Quella che andrà in scena oggi a partire dalle 18 dunque sarà una gara priva dei vincitori dell’anno scorso, perché anche Rory Bosio ha fatto altre scelte. Logico che ci possa essere un rimescolamento di carte.

BEL TEMPO MA CALDO – La prima nota riguarda il meteo che per il terzo anno consecutivo, dopo edizioni tormentate, sarà prevalentemente bello e con temperature abbastanza alte, superiori ai 15 gradi anche a quota 2000 secondo Meteo France e belle calde al traguardo quando ci saranno intorno ai 28 gradi. Un fattore da considerare soprattutto nelle prime fasi (al via previsti 27 gradi) e  nel finale, con la lunga salita alla Tête aux Vents.

FRANCIA O SPAGNA? – Difficile pensare a una bandiera diversa da quella spagnola (pardon… catalana) o francese che sventola sul traguardo, ma l’UTMB ci ha abituato a tante sorprese e la mano sul fuoco bisogna pensare bene prima di mettercela. Xavier Thévenard, dopo il triplete UTMB-TDS-CCC, torna alla gara regina. Vista la cavalcata trionfale del 2013, con record, non può che puntare al risultato più bello ma la stagione 2013 è stata la sua migliore e da allora, considerando anche la vittoria alla TDS dell’anno scorso, non è sembrato andare più a quei ritmi. Il tifo di Chamonix però è miracoloso… e Xavier dovrà guardarsi le spalle dalla nutrita pattuglia ispanica: Luis Alberto Hernando, Miguel Heras e Tofol Castanyer. Sulla carta Hernando è il favorito ma brucia ancora il ritiro dell’anno scorso, nell’unica 100 miglia corsa… avrà imparato a dosare il gas sulla distanza? Heras è un fuoriclasse ma tormentato dagli infortuni, abbiamo ancora negli occhi il fantastico secondo posto del 2013 ma anche le tante partecipazioni finite prima del traguardo e gli anni passano… E Tofol? È l’unico medagliato dell’anno scorso e ha corso distanze più corte. Potrebbe essere più fresco degli altri? E poi Castanyer sa caricarsi moltissimo e il pubblico di Chamonix è unico.

STARS & STRIPES – In passato non ha certo portato bene ai colori statunitensi l’UTMB, almeno al maschile perché tra le donne è una storia decisamente diversa. Oggi al via mancheranno diverse star del calibro di Krupicka e Krar, ma ci sarà Sage Canaday. Lo statunitense è forte ma è alla prima 100 miglia e si è concentrato sulla qualifica olimpica della maratona negli ultimi mesi, anche se ha vinto una gara prestigiosa come la Speedgoat.

MAGARI… – A voler mettere il piede sul podio sono in tanti e le sorprese potrebbero non mancare. In realtà al via ci sono anche runner di primissima fascia come il sudafricano Ryan Sandes, sicuramente un fuoriclasse che, come un cecchino, ha pochi obiettivi ma difficilmente fa cilecca. Però l’ultimo risultato di livello è il secondo posto al Monte Fuji dell’anno scorso. Julien Chorier torna alla gara che sembra disegnata apposta per lui ma che non ha mai vinto (terzo nel 2008) e non sembra essere più quello di un paio di stagioni fa (anche per ragioni anagrafiche). I francesi hanno il coltello tra i denti: Ludovic Pommeret, Erik Clavery, Fabien Antolinos… Un cliente molto scomodo, dal quale ci si può aspettare tutto, è il lituano Gediminas Grinius, quinto l’anno scorso e nel 2015 primo alla Transgrancanaria e quarto alla Western States.

SUI PASSI DI OLMO – Pattuglia azzurra nutrita come sempre, alla ricerca di quel risultato top che manca da un po’. Il podio è lontano ma gli obiettivi sono comunque alti. Sono iscritti, tra gli altri, Ivan Geronazzo, l’anno scorso ventesimo e primo azzurro, Giulio Ornati, Stefano Trisconi, Michele Graglia (mister Cro-Magnon 2015), Christian Modena, Stefano Ruzza (una stagione così così per lui ma con l’UTMB ha un conto in sospeso), Eugen Innerkofler, Sergio Vallosio, Marco Bethaz… Non partirà invece quello che avrebbe potuto essere uno dei fuoriclasse, Franco Collé, che ha deciso di volare negli Stati Uniti per difendere la posizione nella classifica delle World Series e probabilmente sarà tra i pettorali del Tor se la gara statunitense andrà bene, altrimenti ripartirà per i Pirenei, sempre per le World Series.

 

Hola amics! Hola amigos …Llego la hora de retornar a Chamonix, para este viernes a las 18h disputar de nuevo Ultra…
Posted by Tòfol Castanyer on Martedì 25 agosto 2015

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