Domenica e' tempo di Scott Ultra Trail del Mugello

Gara Italy Series e Trofeo BPER Banca Agisko Appennino Trail Cup

Tutto pronto domenica per lo Scott Ultra Trail del Mugello, gara d’apertura delle Italy Series e tappa del Trofeo BPER Banca Agisko Appennino Trail Cup. A Badia di Moscheta, nel cuore dell’Appennino Fiorentino, record di partecipanti, ben 778 (di 25 nazionalità diverse, anche dalla Nuova Zelanda) che si confronteranno sui due tracciati, quello lungo da 60km e 3.200 metri di dislivello, il secondo da 23,5km e 1.280 metri di dislivello. Partenza alle ore 6. Tra i favoriti Luca Carrara, primo nel 2016: avrà nelle gambe la fatica per la vittoria di domenica scorsa all’Elba Trail dove ha chiuso con il tempone di 5h42’, davanti a Chiristian Modena finito a 54” secondi? Ci proveranno tra gli altri anche Michael Dola, Carlo Salvetti e Antonio Armuzzi. Grande sfida al femminile: anche qui ai nastri di partenza la vincitrice dell’ultima edizione, Cristiana Follador che dovrà vedersela con Sonia Locatelli e Katia Fori.  E oltre alla gara, da domani parte anche il raduno della Nazionale giovanile FISKY.


Duerocche a Matteo Pigoni e Francesca Pretto

In 5.600 alla gatra di Cornuda

«Il vero Mondiale è qui, perché questo è l’autentico spirito del trail». Parole di Matteo Pigoni che a Cornuda, alla prima partecipazione alla Duerocche, ha conquistato il traguardo più prestigioso della giornata, trionfando nel trail da 48 chilometri e 2.300 metri di dislivello. L’ha imitato, in campo femminile, Francesca Pretto, anche lei all’esordio alla Duerocche: «Adesso capisco perché la Duerocche è così famosa – ha commentato alla fine -. Una gara incredibile, indimenticabile, unica». Pigoni ha chiuso in 4h02’39”, staccando Francesco Rigodanza (4h11’26”) e Roberto Mastrotto (4h12’29”). Il vincitore era transitato al ventesimo chilometro, insieme a Rigodanza, con un ritardo di 2’34” rispetto a Mastrotto. Da lì ha iniziato una formidabile rimonta, che l’ha portato a raggiungere Mastrotto poco prima del trentesimo chilometro. La sfida per la vittoria, con Rigodanza vicino al ritiro per una slogatura alla caviglia, è finita lì. Quarto, in 4h34’58”, Marco Tramet, di Valdobbiadene, miglior trevigiano di giornata.
Un monologo invece la gara di Francesca Pretto, arrivata al traguardo in 4h51’48”. Al ventesimo chilometro la vicentina aveva già un vantaggio di oltre 12 minuti sulla conterranea Tina Sbrissa e il margine è cresciuto nella seconda parte di gara sino a sfiorare la mezz’ora (5h19’01” il tempo finale della Sbrissa). Terza la trevigiana Elisabetta Mazzocco (5h35’35”). Stefano Marcello Burlon (Scuola di Maratona di Vittorio Veneto), 27° in 5h08’08”, e Silvia Carobolante (Cimavilla Running Team), 29esima  in 6h57’09”, hanno vinto il campionato italiano di Ultra Trail corto, riservato ai tesserati Iuta.

TRAIL CORTO - Due bellunesi sul gradino più alto del podio nel trail breve da 21 chilometri: primi Giorgio Dell’Osta Uzzel e Meryl Pradel. Tanti applausi per l’intramontabile Lucio Fregona, classe 1964, ex fuoriclasse della corsa in montagna, quarto, arrivato sul traguardo tenendosi per mano con Cristian Sommariva. «L’ho vinta dieci volte, l’ultima nel 2007, l’anno della quarantesima edizione, arrivando a pari merito con Cassi – ha commentato l’ex azzurro -. Non potevo mancare, ma l’età e gli acciacchi si fanno sentire». I giovanissimi Giovanni Pizzaia e Francesca Piccolo sono stati i più veloci nella prova sui 6 chilometri a carattere non competitivo. Jacopo Piazza e Marjana Bedini si sono messi tutti alle spalle nella 12 chilometri. Per la Duerocche è stata un’altra giornata da ricordare. Solo sfiorata dalla pioggia, la manifestazione ha coinvolto 5.600 atleti, confermandosi appuntamento da non perdere per tantissimi atleti. E’ stata una grande festa, lunga complessivamente 101 chilometri, che ha compreso anche la Passeggiata Storica di 14 km da Asolo a Cornuda, dov’era presente anche Moreno Pesce, atleta amputato alla gamba sinistra che ha partecipato grazie ad una speciale protesi in fibra di carbonio e titanio.


Marco De Gasperi a segno al Val Bregaglia Trail

Silvia Rampazzo vince la gara rosa

Val Bregaglia Trail ancora una volta nel segno di Marco De Gasperi. Rinnovando la sfida 2016 con Fabio Ruga, il sei volte iridato della corsa in montagna ha nuovamente vinto la gara transfrontaliera disegnata sui sentieri di confine tra Italia e Svizzera. Al femminile, una sola donna al comando: la veneta del Team Tornado Silvia Rampazzo.
Nonostante una deviazione nella seconda parte di gara, dovuta al grave incendio che da qualche giorno sta devastando ettari di bosco sopra l’abitato di Piuro, il comitato organizzatore presieduto da Nicola Del Curto è riuscito a proporre una gara bella e tecnica che, nella sua prova principe, aveva uno sviluppo di 43km e un dislivello positivo di circa 2300 metri. Gara che ha visto ai nastri di partenza 426 concorrenti (un centinaio in più rispetto alla prima edizione) e che era valida come tappa del nuovissimo challenge Eolo Fidal Mountain and Trail Grand Prix. Non solo, il Val Bregaglia Trail era pure prova di selezione per i mondiali lunghe di Badia Prataglia. E se De Gasperi ha fatto intuire che le gare iridate non sembrerebbero rientrare nei suoi piani 2017, il sogno azzurro di Rampazzo di diversi altri trailer è partito proprio da Chiavenna. Classifica alla mano la stella dell’Atletica Alta Valtellina ha stoppato il cronometro sul tempo di 3h49’54” tenendo dietro Fabio Ruga (4h04’00”) e lo stoico atleta Massimo Mei (4h05’05”). Quest’ultimo, nonostante una rovinosa caduta nella seconda parte di gara ha stretto i denti compiendo un primo importante step verso la convocazione in nazionale. Molto bene sono andati anche Stefano Fantuz, Christian Pizzatti, Dario Martocchi, Francesco Baldessari, Alessandro Bonesi, Giovanni Paris e il rientrante Fabio Congiu.
 Al femminile Silvia Rampazzo ha stravinto in 4h19’05”. Con lei sul podio sono salite anche le due atlete del Free-zone  Barbara Bani  (4h35’40”) e Gloria Giudici (4h39’59”). Nella top five di giornata anche Lidia Mongelli e Martina Brambilla.
 Nella mezza di contorno Davide Invernizzi ha vinto in 1h37’13” davanti a Bruno Bedogné e Marco Mainetti. Al femminile, invece, la svizzera Stefania Lederrey ha primeggiato in 2h22’13”. A podio pure Elena Peracca e Fabiana Del Grosso. Vincitori della staffetta maschile i fratelli di Premana Erik e Mattia Gianola, mentre al femminile si sono imposte Sandra Martelletti e Debora Bazzi.


Percorso modificato al Val Bregaglia Trail

Per un incendio, partenza confermata a Chiavenna

Lavori straordinari per la macchina organizzativa del Val Bregaglia Trail. La seconda edizione in programma domenica mattina sui sentieri transfrontalieri un tempo utilizzati dai contrabbandieri è confermatissima, anche se con alcune modifiche rispetto al programma originale a causa dell’incendio che nei giorni scorsi ha devastato i boschi sopra l’abitato di Piuro. Il rogo si è sviluppato nelle prime ore di mercoledì, mandando in fumo oltre venti ettari e arrivando a lambire il piccolo borgo di Savogno. Per ovvi motivi di sicurezza il comitato organizzatore si è visto quindi obbligato a cambiare il precorso gara che nella seconda metà non porterà quindi gli atleti in questo suggestivo borgo. A conferma di un evento che al proprio esordio ha lasciato tutti entusiasti le iscrizioni sono  state chiuse a quota 420. Molti in più rispetto al 2016. E come l’anno scorso la federazione italiana di atletica leggera selezionerà i migliori interpreti della specialità in vista dei mondiali 2017 di lunghe distanze. La partenza alle ore 8.30 in piazza Pestalozzi a Chiavenna.


Tutto pronto per la Duerocche

In programma il 25 aprile

Si scaldano i motori per la Duerocche di martedì 25 aprile, nel cuore delle colline trevigiane, con ben cinque diversi percorsi: i trail da 48 e 21 km, le prove per tutti da 12 e 6 km e il nordic walking da 14 km. La manifestazione coinciderà con il campionato italiano Iuta di Ultratrail corto e sarà valida come prova di qualificazione per l’Ultra-Trail du Mont-Blanc. E c’è anche Lucio Fregona tra i protagonisti dell’edizione 2017 della Duerocche: l’ex azzurro, classe 1964, già campione mondiale di corsa in montagna, sarà al via della gara sui 21 chilometri trail. Alla Duerocche, Fregona è di casa (abita nella vicina Castelli di Monfumo) e proverà a sfruttare il buon momento di forma per primeggiare nella gara che tante volte l’ha visto protagonista quand’era all’apice della carriera. Il suo nome va ad aggiungersi a quello dei tanti ottimi specialisti impegnati in una gara che anche quest’anno vedrà al via atleti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero. Nella gara sui 48 chilometri trail (con 2.300 metri di dislivello) sono annunciati Simone Wegher, vincitore della Duerocche 2016, Francesco Rigodanza, bronzo l’anno scorso, Matteo Pigoni e Roberto Mastrotto. Al femminile, Francesca Pretto, Tina Sbrissa, Alessandra Olivi e le trevigiane Elisabetta Mazzocco e Roberto Cariolato.  Sui 21 km trail (con 1.000 metri di dislivello), oltre a Fregona, correranno Luciano Meneghel, Cristian Sommariva, Fabio Pettinà e, tra le donne, Kristel Mottin e Giulia Titton.
Saranno, in totale, 101 chilometri di corsa, immersi nella natura, con vedute mozzafiato e paesaggi indimenticabili. Particolare importante: quest’anno, per la prima volta, i percorsi di gara più lunghi saranno separati dai più brevi, in maniera che gli atleti più lenti non ostacolino i più veloci (e viceversa).
In queste ore, le iscrizioni hanno superato quota 4.500, ma il conto alla rovescia non si ferma: domenica 23 e lunedì 24 aprile, dalle 16 alle 20, presso la palestra Palapace di Cornuda (zona partenza), sarà ancora possibile iscriversi alle prove sui 6 e 12 chilometri, ricevendo la maglietta Duerocche by Delineodesign che rappresenta un ‘must’ per i partecipanti all’evento. Iscrizioni aperte (gruppi esclusi) anche martedì 25 aprile, al costo di 5 euro, senza maglietta.


Sabato e' il giorno dell'Orna Trail

Seconda prova del circuito VCO Top Race

Sembra avviato a un bel successo di presenze anche la quarta edizione dell'Orna Trail - Memorial Buzzi, la gara organizzata dall'ASD Runner Ornavasso in programma il 22 aprile: sono infatti attualmente già oltre 330 gli atleti che hanno confermato la loro presenza sui tre percorsi previsti.
Oltre ai due percorsi già testati lo scorso anno, quello classico da 17 km per 1.200 metri di dislivello, e quello da 34 km per ben 2.400 metri di dislivello, è previsto anche un tracciato per gli appassionati di nordic walking da 8 km. Tutti e tre i percorsi, ed è questo uno dei motivi dell'apprezzamento dei trailers, sono ricchi di spunti storici e paesaggistici, svolgendosi in buona parte sui percorsi che seguiranno il tracciato della cosiddetta Linea Cadorna, un esempio di archeologia militare di grande valenza storica che grazie a eventi come l'Orna Trail trova una nuova modalità di valorizzazione.
Come sempre, partenza e arrivo di tutte le distanze darà il Lago delle Rose a Ornavasso.
Intanto tra gli iscritti si possono trovare già alcuni atleti di alto livello: nella gara corta c'è attesa per la sfida tra Michela Piana, tornata alla grande dopo un infortunio e vincitrice domenica scorsa dell'Ossola Trail, ed Elena Colonna, prima lo scorso anno nella Bettelmatt Race 22 km.
Nella gara lunga punteranno alla doppietta i rappresentanti di una Valetudo Skyrunning che si presenterà a Ornavasso in forze, con le punte di diamante Emanuela Brizio, che ha già dimostrato di essere in grande forma al recente Ossola Trail, e Clemente Belingheri, entrambi vincitori lo scorso anno nella 34 km. Chi punta alla vittoria dovrà fare i conti con Riccardo Borgialli, atleta in grande crescita che ha già dimostrato un'ottima condizione alla Maremontana 46 km dove si è piazzato secondo ma è stato vittima di un errore di percorso. L'Orna Trail sarà valido come seconda prova del circuito VCO Top Race, che ha esordito con il consueto successo domenica scorsa con l'Ossola Trail.
Le iscrizioni all'Orna Trail sono ancora aperte: tutte le informazioni sono disponibili sul nuovo sito www.ornatrail.it.


Domenica il Val Bregaglia Trail

Prova di selezione FIDAL

La macchina organizzativa del Val Bregaglia Trail sta girando a pieni regimi in vista della chiusura iscrizioni fissata per giovedì 20 aprile. Alla seconda edizione della prova in programma domenica, al momento sono accreditati 370 atleti. Già 50 in più rispetto allo scorso anno sono un primo piccolo importante riconoscimento che premia l’encomiabile lavoro svolto da Nicola del Curto e il suo staff. Il secondo arriva dalla federazione italiana di atletica leggera che, per il secondo anno consecutivo, ha scelto l’anello disegnato sui sentieri di confine un tempo utilizzati dai contrabbandieri come prova di selezione per le gare iridate di trail running in programma nel mese di giugno a Badia Prataglia.
Confermata la triplice formula: trail, staffetta e half trail. La prima, avrà uno sviluppo complessivo di 42.1km con 2758m di dislivello positivo. La staffetta vedrà il primo frazionista percorrere 19.6km prima di dare il touch al proprio partner che lanciandosi sui successivi 22.5km punterà dritto il traguardo di Chiavenna. Sempre per chi non se la sentisse di affrontare la formula integrale e non avesse un socio con il quale condividere questo viaggio transfrontaliero, ecco la formula half trail da 22.5 che in pratica ripercorre la seconda frazione della staffetta.


Colmen Trail a Marco Leoni e Alice Gaggi

Oltre 400 gli atleti in gara a Morbegno

Edizione dei record al Colmen Trail. Dover aver battuto il primato di iscritti, in gara sono saltati anche i quelli del percorso. Una bellissima giornata di sole ha accolto i 405 partenti che non hanno voluto mancare all’edizione 2017 dell’evento organizzato dal Team Valtellina. I protagonisti attesi non hanno deluso il pubblico di casa: se al maschile Marco Leoni ha lasciato sfogare il suoi avversari sulla prima salita, la nazionale di corsa in montagna Alice Gaggi ha da subito preso la testa della corsa, non lasciandola fino alla fine. A Campovico Leoni iniziava la sua cavalcata trionfale. Alle sue spalle invece era un continuo cambio di scena, con l’atleta del Team Pasturo/La Sportiva Davide Invernizzi che prendeva la seconda posizione lungo l’ascesa alla Colmen. Bagarre invece per la terza posizione tra Luca Magri e Marcello Ugazio. Sulla finish line della colonia di Morbegno arrivava per primo con il tempo record 1h42’42” Marco Leoni del Team Crazy/Valtellina, secondo a 3’54” Davide Invernizzi (Team Pasturo/La Sportiva), terzo  il giovane triatleta Marcello Ugazio in 1h48’14” (Team Azzurri Bellinzago). Seguono nell’ordine Luca Magri (Recastello), Stefano Sansi (Team Valtellina), Stefano Martinelli (Csi Morbegno), Alessandro Gusmeroli (Team Valtellina), Giovanni Tacchini (Team Valtellina) e Stefani Rossatti (Gp Rupe Magna). Al femminile, cavalcata solitaria di Alice Gaggi (Team Crazy/Valtellina), che polverizza il precedente record, con il tempo di 2h02’06”, alle sue spalle transitava sotto lo striscione di arrivo Francesca Rusconi (Team Zenithal) a 9’25”, terza piazza per Monia Acquistapace (Sport Race Valtellina), seguono alle loro spalle nell’ordine Alessandra Arcuri (Gs Cometa) e Sara Asparini.


Il Valtellina Vertical Tube a Hannes Perkmann

Al femminile affermazione di Katarzyna Kuzminska

Solito grande spettacolo al Valtellina Vertical Tube, Memorial Marco Gianatti. Siamo alla terza edizione della gara sulla condotta forzata di Montagna di Valtellina, ma possiamo dire che ormai è diventata un punto di riferimento per i verticalisti.
Successo di Hannes Perkmann in 14’15” con due soli secondi di margine su Francesco Puppi, con terzo l’austriaco Jacob Mayer in 14’30”, quindi Antonio Toninelli ed Henry Hofer, mentre nei primi dieci si piazzano Emanuele Manzi, Alex Baldaccini, Luca Cagnati, Alberto Vender e Tommaso Vaccina.
Al femminile titolo per Katarzyna Kuzminska che chiude in 17’48” e precede Valentina Belotti, al rientro dopo un lungo stop, con Francesca Bellezza a completare il podio, quarta Samantha Galassi, quinta Angela Serena.

 


Colmen Trail da record

Domenica la gara di Morbegno

Quinta edizione per Colmen Trail domenica a Morbegno. Con un record di partecipazione: il Team Valtellina ha infatti chiuso le iscrizioni a quota 425, vale a dire con un + 17% in più rispetto al precedente primato di presenze fatto registrare nella passata edizione. Sfogliando la starting list, al femminile sarà al via l’azzurra di corsa in montagna e atleta di casa Alice Gaggi, grande favorita nella gara in rosa.
Difficile, invece, un pronostico per la classifica maschile. Sicuro protagonista sarà il morbegnese del Team Valtellina Marco Leoni, che dovrà vedersela con un trio lecchese decisamente agguerrito: l’atleta del Team Crazy Mattia Gianola, suo fratello Erik e il portacolori La Sportiva Davide Invernizzi. Da tenere d’occhio saranno inoltre Mirko Bertolini e Vincenzo Milesi. Ruolo di outsider per due giovani promesse: il forte junior del Csi Morbegno Stefano Martinelli e il triatleta piemontese Marcello Ugazio, neo campione italiano duathlon Under 23.
Il comitato organizzatore, per velocizzare il ritiro pettorale e pacco gara, ha deciso di aprire la segreteria anche sabato, dalle ore 16 alle 18, sempre presso la Colonia Fluviale di Morbegno. Domenica, come da programma, ritrovo alle 8 presso la Colonia Fluviale ove è posto il quartiere generale dell’evento. Lo start sarà dato  alle 9.30. L’arrivo dei primi concorrenti è previsto intorno alle 11.15. Il percorso, completamente pulito e messo in sicurezza, misura 19,7km con dislivello positivo di 1250m. Il Gpm è posto sulla Colmen di Dazio (912 metri). Record da battere quelli di Filippo Bianchi in 1h43’14” e Elisa Sortini in 2h05’43”.


Sabato e' il giorno del Valtellina Vertical Tube

Sfida sui 2700 gradini della condotta forzata di Montagna in Valtellina

Tutto pronto sabato per il Valtellina Vertical Tube. Sold out da tempo i pettorali: saranno 400 gli atleti che affronteranno i 2700 gradini e i 500 metri di dislivello in poco meno di un chilometro. La gara sulla condotta forzata di Montagna in Valtellina, è prova del Vertical Cup dell’Eolo Fidal Mountain & Trail Running Grand Prix e del Towerrunning World Association. Non mancano dunque i migliori specialisti: al femminile sono attese le prime tre della scorsa edizione Emmie Collinge, Valentina Belotti e Samantha Galassi, oltre a Elisa Sortini, Cristina Bonacina, la svizzera Victoria Kreuzer e la tedesca Melanie Albrecht; in campo maschile occhi puntati su Francesco Puppi, Hannes Perkmann ed Emanuele Manzi, a podio nel 2016, oltre Tommaso Vaccina, Nicola Spada, Luca Cagnati e Alex Baldaccini. In gara anche alcuni specialisti del towerrunning, come lo slovacco Tomas Celko e l’austriaco Jacob Mayer. Le prime partenze (a cronometro) dalle ore 13, alle 16.30 il via il gruppo delle élite donne, alle 17 l’élite uomini.


Nuovo progetto Salomon nel trail running

L’azienda di Annecy a fianco di cinque gare internazionali

Nuova proposta ‘griffata’ Salomon nel mondo del trail running. L’azienda di Annecy ha deciso infatti di sostenere cinque gare nel calendario mondiale. Come? Non solo come sponsorizzazione, ma anche favorendo la partecipazione degli atleti più forti, offrendo supporto per lo sviluppo di contenuti media e per gli aspetti organizzativi rivolti in particolare ai partecipanti, come per esempio workshop (come How to Trail Run per dar modo a tutti gli sportivi di confrontarsi con gli atleti del team internazionale), proiezioni di filmati oltre ad un programma formativo sul tema dei controlli anti-doping, sul loro svolgimento, sull’uso dei prodotti energetici e sui pericoli dell’utilizzo degli antiinfiammatori.
Le cinque gare selezionate sono la Maxi Race a Annecy, la Mont Blanc Marathon a Chamonix, la Swiss Alpine Marathon a Davos, la Glen Coe Skyline in Scozia e l’Ultra Pireneu in Spagna.
Tra le finalità di Salomon c’è la volontà di creare le migliori condizioni per far gareggiare gli atleti top più frequentemente nelle migliori condizioni possibili. Per questo, Salomon ha coinvolto i migliori 15 uomini e donne del ranking ITRA 2016 mettendo in palio in ogni gara un montepremi destinato ai tre migliori classificati. E per assicurare inoltre che queste gare rimangano competizioni responsabili nonostante l’incremento del montepremi, Salomon mette a disposizione un ulteriore sostegno economico destinato alla promozione dell’agonismo leale e corretto. Il programma prevede che i primi dieci atleti ITRA classificati in ciascuna delle cinque gare si sottoporranno volontariamente a due prelievi di sangue prima della gara e che i primi tre classificati, per poter accedere ai premi in palio, dovranno sottoporsi obbligatoriamente al test antidoping.
«Lo scopo del nostro sostegno è di promuovere il trail running attraverso le competizioni tra i migliori atleti e grazie ad eventi sempre di maggiore qualità, in cui la community si ritrovi per vivere la propria passione - spiega Greg Vollet, global trail running sports and community marketing manager Salomon -. I campioni del nostro sport ci regalano sempre momenti di grande ispirazione e, attraverso gli eventi e i contenuti sviluppati da Salomon, permettono di far crescere la disciplina come solo alcuni anni fa era inimmaginabile. E’ molto giusto ricompensarli per il loro impegno».

 


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