Salita di corsa al Rifugio Bonner

Domani da Dobbiaco partirà la quinta edizione

La gara partirà alle ore 13 dal Ristorante Seiterhof in località Gandelle appena fuori l'abitato di Dobbiaco. La corsa è organizzata dal comitato della Cortina – Dobbiaco, l’Athletic Club 2000 Dobbiaco, e prevede un dislivello di sola salita di circa 860 m per raggiungere i 2340 del rifugio Bonner dove è previsto il ristoro finale. La prima parte di gara sarà su strada asfaltata, poi si correrà tutta su ampio sentiero sterrato. Il panorama è davvero fantastico, ma chi, terminata la gara, volesse proseguire, può raggiungere il Corno Fana di Dobbiaco a quota 2663 metri con strepitosa vista sulle montagne circostanti come le Tre Cime di Lavaredo,  il Großglockner e  l' Ortles. Una festa di fine stagione, un appuntamento per tutti, che, viste le previsioni meteo, vale davvero la pena di non perdere. Per informazioni e dettagli consultare il sito www.dobbiaco.info o telefonare al 0474 973054.
 


E domenica si va di corsa in Val Salatis

Edizione numero uno nell'Alpago

Domenica si correrà in Val Salatis, una meravigliosa valle alpina che si sviluppa in direzione est-ovest al confine tra Veneto e Friuli tra il Monte Cavallo ed il Col Nudo. La Val Salatis Jet 2011 si svolgerà in un ambiente vario caratterizzato dalla contrapposizione dei verdi boschi del Guslon e i ripidi ghiaioni che scendono dalla valle opposta. Zona questa molto nota agli scialpinisti visto che sul Guslon si corre la mitica Transcavallo. Lo start è previsto alle ore 10 in località Pal con arrivo ai 2050 metri della forcella Lastè presso il Rifugio Semenza. Saranno 1000 metri di dislivello in poco più di 6 km, in un ambiente davvero spettacolare. Le previsioni meteo sono favorevoli, per cui si annuncia una bella giornata di sport. E' previsto il trasporto all'arrivo degli zainetti per i concorrenti, il ristoro finale sarà al Rifugio Semenza. Per maggiori informazioni consultare il sito www.dolomitiski-alp.com
 


Sabato 15 ultima prova del La Sportiva Vertical Trophy

Alla Costolina di Ziano si decideranno i vincitori del circuito

Eccoci dunque al gran finale, sabato a Ziano di Fiemme si terrà infatti la seconda edizione della 'Costolina', gara di corsa in montagna valida come ultima prova di questo riuscitissimo La Sportiva Vertical Trophy.
Le iscrizioni stanno arrivando copiose e l’organizzazione della A.S.Cauriol conta di superare le 100 unità, c’è tempo comunque fino a sabato. Il meteo sarà ottimo anche in questo fine settimana, è invece prevista bagarre sulle salita che porterà gli atleti alla baita Bambesta sopra l’abitato di Ziano. Lo sviluppo è di 2,8 km con dislivello di 700 metri circa, pensando che il primo km è quasi pianeggiante lascio a voi ogni considerazione, 700 metri in 1,8 km, da brivido!!
In attesa della conferma di Urban Zemmer, resta incerta ed avvincente la lotta per la vittoria di tappa e del circuito tra Marco Facchinelli e Thomas Trettel, autentici protagonisti di tutte e quattro le prove, mentre in terza posizione si trova Bosin Eligio.  In campo femminile è solo una formalità la vittoria per Nadia Scola, mattatrice indiscussa di questo challenge, mentre è incertissima la lotta tra la Zanon e la Benedetti per le altre posizioni del podio. Confermata anche la presenza di Moreno Pesce, diversamente abile che con l’aiuto delle sue stampelle darà anch'egli spettacolo, un’ulteriore dimostrazione di forza e volontà se ancor lo dovesse dimostrare dopo le tre precedenti prove.
Sono previste delle belle sorprese al tendone delle manifestazioni di Ziano con premiazione gara, circuito e elezione Miss La Sportiva Vertical Trophy, a seguire musica e balli. Per info e dettagli sul programma consultare il sito www.cauriol.it.


Domenica 16 sul Garda la Sky Running Xtreme

Ultima chiamata per i runners estremi

Ultima chiamata per la spettacolare e dura skyrace che si terrà domenica prossima a Limone sul Garda (BS): la Xtreme. Una gara nuova e mozzafiato di quasi 24 km con circa 2500 metri di dislivello complessivo sulle panoramiche vette che fanno da corona al lago di Garda e a quello di Ledro.
Ultima chiamata perché questi sono gli ultimi giorni per poter approfittare della quota di iscrizione ridotta di 30 euro, infatti a partire da giovedì 13 la tariffa subirà un rialzo di 7 Euro. Per iscriversi è sufficiente collegarsi al sito della manifestazione www.skybikextreme.it. Arrivo e partenza sul Lungolago Marconi di Limone sul Garda. I primi metri della corsa si snodano dentro gli originali vicoli limonesi, poi la gara si sviluppa lungo un sentiero tecnico e suggestivo già testato e assai lodato dal campione trentino Paolo Larger. Numersi i passaggi in cresta di sapore dolomitico.
La “prima” assoluta della Sky Running Xtreme sarà accompagnata anche da tanti eventi di “contorno”, tra cui sabato sera la conferenza di Roberto Ghidoni, che racconterà la propria esperienza “estrema” all’Idita Trail in Alaska.
La Skyrace si svolgerà in parallelo all’ormai classica kermesse delle due ruote, la BikeXtreme, una delle più longeve manifestazioni fuoristrada nata negli anni Ottanta. Sarà anche possibile partecipare in coppia ad entrambe le manifestazioni fruendo di una classifica ad hoc.


La coppia Zemmer-Larger si aggiudica la Scaldagambe

In campo femminile vincono Rizzi-Jellici

Il La Sportiva Vertical Trophy mette in archivio anche la terza prova di questo nuovo challenge autunnale che sta riscuotendo un successo inaspettato nei numeri. La coppia Zemmer-Larger, come da pronostico, si aggiudica la Scaldagambe a Tesero in Val di Fiemme (Tn), ma quanta fatica. Il duo Facchinelli-Trettel, infatti, ha dato filo da torcere sino alla fine ai due fuoriclasse, sfoderando una grandissima prestazione. I due scialpinisti sono già in ottima forma, per loro si preannuncia una stagione da protagonisti. Gara molto spettacolare la Scaldagambe, che si disputa a coppie con partenza scaglionata ogni 30" su un percorso che porta gli atleti da Stava sino al Monte Cornon, con un dislivello di 900 metri che per questa ottava edizione ha visto al via ben 75 squadre. In campo femminile Rizzi-Jellici vincono agevolmente sulle coppie Benedetti-Zulian e Deville-Iori.
Nadia Scola e Sabrina Zanon hanno voluto giocarsela in coppia mista rispettivamente con Valentini e Michele Tavernaro. Ad aggiudicarsi la gara ancora una volta Nadia Scola che ha la meglio sull'amica Zanon e sulla coppia dell'Atletica Clarina Torgele-Palumbo. Nella giornata c'è da segnalare però una straordinaria prova, quella di Moreno Pesce, atleta diversamente abile che è salito con una protesi totale sulla gamba destra e stampelle arrivando a tagliare il traguardo con la sua compagna Antonella Filippi.
La giornata ha fatto registrare un tempo di stampo invernale con tormenta accompagnata da raffiche di neve che non ha comunque scoraggiato gli atleti, animati dallo spirito di amicizia e allegria che contraddistingue il La Sportiva Vertical Trophy e che hanno continuato i festeggiamenti sino a notte inoltrata. L'appuntamento per la tappa di chiusura è fissato per sabato prossimo in quel di Ziano di Fiemme per la seconda edizione della Costolina.  

Classifica maschile
1. Zemmer-Trettel 34'27"
2. Facchinelli-Trettel 35'02
3. Genuin-Calliari 37'37"
4. Steinacher-Marini 37'45"
5. Scalet-Lazzaro 37'48

Classifica femminile
1. Rizzi-Jellici 46'48"
2. Benedetti-Zulian 47'34"
3. Deville-Iori 52'48"
 


Italia piglia tutto in Spagna

De Gasperi, Zemmer e Golinelli sbancano l'Anboto Kilometro

Domenica scorsa nei Paesi Baschi è andato in scena un vertical con al via tutti i migliori interpreti della specialità. Al via ben 375 concorrenti su un percorso ripidissimo, oltre 1000 metri di dislivello su 3,6 km di sviluppo con partenza da Arraz ed arrivo in cima al Monte Anboto. Tutto molto spettacolare con partenza a cronometro, ultimo in ordine partenza Didier Zago vincitore e detentore del record di gara, preceduto da Zemmer e De Gasperi. Ritmi impressionanti sin dal via e a metà gara il riscontro cronometrico fa capire che la vittoria sarà un affare riservato ai nostri che viaggiano staccati di una manciata di secondi. Si aggiudica così la gara un grandissimo Marco De Gasperi sul "solito" Urban Zemmer staccato di soli 15" e Nicola Golinelli staccato di 18". Ottima la prestazione anche di Emanuele Manzi che chiude in quinta posizione preceduto da Luis Alberto Hernando, il vincitore della Dolomites Skyrace. Grande Italia, ci sono tutti i presupposti per un grande Europeo.

Ciao Urban, raccontaci questa trasferta in Spagna. «Tutto molto bello, organizzazione perfetta, ambiente bellissimo, peccato per il caldo torrido, ma alla fine ci siamo divertiti molto e questo è quel che conta».
La gara com'è andata? «Io sono molto contento del mio secondo posto dietro ad un grande come Marco De Gasperi visto e considerato che ho preso solo 15" con una prima parte di gara piuttosto "running" su strada asfaltata che non si addiceva alle mie caratteristiche. Noi tre abbiamo fatto una grande gara, basti pensare che siamo andati tutti sotto il record del percorso».

Sentire Urban Zemmer che a 42 anni giustifica il suo secondo posto in un vertical è incredibile. Io sono certo che se fossero partiti tutti assieme Urban  avrebbe messo nel mirino la preda e sarebbe andata a finire diversamente, ma intanto complimenti a Marco De Gasperi per questa ennesima vittoria con tanto di record. Gli avversari sono avvisati, la prossima trasferta in Spagna sarà per il titolo.
 


La Sportiva Vertical Trophy terzo atto

Sabato a Stava si correrà la 'Scaldagambe'

Sabato 8 ottobre andrà in scena la Scaldagambe, terza prova del La Sportiva Vertical Trophy con partenza da località Stava ed arrivo in forcella Armentagiola nel monte Cornon. Saranno 900 metri di ascesa con uno sviluppo totale di 4,5 km.
La meteo dovrebbe dare una tregua a questo caldo quasi estivo e le temperature previste per sabato saranno decisamente in linea con le medie stagionali e quindi nella norma. A 2000 metri infatti sono previsti i classici 0 gradi, giusti per una manifestazione che è chiamata Scaldagambe.  
La caratteristica di questa manifestazione è che si correrà a coppie e, viste le prime iscrizioni, ovviamente i favori del pronostico sono tutti per la coppia Larger-Zemmer, ma attenzione al duo di scialpinisti Trettel e Facchinelli, entrambi motivatissimi dopo le ottime performance nelle prime due prove, e Steinacher e Marini.
In attesa dell'iscrizione, la coppia outsider però potrebbe essere quella di Ivo Zulian che sembra aver trovato in Goetschl il compagno all'altezza di poter lottare con i primi...chissà, ma dopo una stagione super sulle due ruote questo potrebbe essere un antipasto della stagione skialp.
Al  femminile la leadership va sicuramente alla squadra Bela Ladinia-Monti Pallidi con Rizzi Jellici, ma sono attesi altri nomi interessanti.
La Scola e la Zanon hanno deciso di giocarsela correndo in coppia mista, la prima con Valentini, la seconda con un certo mister x che conosceremo solo venerdì sera.
Aggiornamento e programma dettagliato della manifestazione nei prossimi giorni.
 


Morenic Trail, s'impone Marchetti

110 chilometri attraverso l'anfiteatro morenico della Dora

A Brosso, nel cuore del Canavese, si è cantato e ballato fino a notte inoltrata. Stefano Roletti, ideatore del trail, ha accolto con calore sulla linea del traguardo ogni concorrente.
Un percorso duro partito da Andrate - 21 km lungo la caratteristica Serra d'Ivrea - fino al Lago di Viverone, poi altri 35 km verso ovest per raggiungere il Lago di Candia, altri 35 per iniziare a risalire la morena canavesana fino a Strambinello e ultimo 18 km di sola salita per raggiungere il traguardo situato a Brosso in Valchiusella.
Vittoria di Igor Marchetti grazie anche alla pesante penalizzazione inflitta al battistrada Giuliano Cavallo retrocesso al secondo posto per aver sbagliato percorso. In campo femminile si è imposta la Canepa.
Sempre spettacolare e piena di colore la gara a squadre con i componenti le pattuglie ad attendere i compagni sul traguardo.
Vittoria dei Casalinghi Disperati - e il nome la dice lunga - che schieravano Galanzino, Ponta, Giacobone e Cremonte.
Numerosi gli iscritti: 130 per l'individuale e una quarantina le squadre.

Classifica
individuale maschile
1. Igor Marchetti 11.06
2. Giuliano Cavallo 11.15
3. Stefano Ruzza 11.34

individuale femminile
1. Francesca Canepa 14.37
2. Ilaria Pozzi 14.53
3. Alessandra Perona 15.19

a squadre
1. Casalinghi disperati 9.24
2. Scarface 10.01
3. Pietà lé morta 10.10


Trail degli Eroi: vittoria a pari merito

Righele e Caverzan insieme sul traguardo della prima edizione

In pieno spirito trail Mirko Righele e Fabio Caverzan vincono a pari merito la prima edizione del Trail degli Eroi. Questa mattina da Borso del Grappa sono partiti in duecentocinquanta per correre lungo le trincee e i sentieri del Monte Grappa. Il piazzale dell'Antica Abbazia era ancora nella completa oscurità quando le luci in testa ai concorrenti hanno iniziato a illuminare il sentiero che portava prima a Campo Croce e dopo a Cima Grappa. Lo spettacolo che hanno vissuto i concorrenti che si sono arrampicati per i primi tredici chilometri per raggingere Cima Grappa, rimarrà nei loro ricordi per molto tempo. Il ritmo di gara era scandito dal ritmo di salita dei raggi del sole sui pendii erbosi. 
Il tracciato ha attraversato tutti i comuni del Monte Grappa, passando molte delle colline rese tristemente famose durante la Prima Guerra Mondiale. Il Gran Premio della montagna era al termine della prima salita dopo aver corso lungo il Sacrario Militare del Monte Grappa. Nel Sacrario, monumento sacro alla Patria, sono sepolti 12.000 soldati, italiani e austriaci, che hanno combattuto durante la Grande Guerra.
 Mirko Righele e Fabio Caverzan hanno tagliato il traguardo a braccia alzate mano nella mano dopo avere corso la gara praticamente sempre insieme. II tempo dei vincitori è stato di 4.35.13. Nicola Giovanelli ha tagliato il traguardo in terza posizione con un distacco di circa 12 minuti. Durante la prima salita l'infermiere del Soccorso Alpino Caverzan, era in seconda posizione, ma con il passare dei chilometri è riuscito a portarsi su Righele e da quel momento hanno sempre corso insieme.
"Ci conosciamo da molto tempo - ha detto Righele - è stato molto divertente correre con Fabio, inoltre mi ha aiutato a superare i crampi che mi sono venuti sorpassata la metà del percorso. Sono tanti 46 chilometri da correre in solitudine, meglio essere in compagnia! Questo è il vero spirito Trail!" 
Per la prima volta una competizione sportiva (escluso il Giro d'Italia che passava appena sotto) ha attraversato il sagrato del monumento del Monte Grappa. Molti atleti entrando in quei luoghi si sono fatti il segno della croce. 
Un trailer sotto lo striscione d'arrivo ha detto: "Quei soldati hanno combattuto per garantirci la vita che stiamo vivendo, noi oggi abbiamo fatto fatica, ma gli eroi sono stati loro!"
Tra le donne vittoria per Alessandra Bastesin con il tempo di 5.56.54, mentre in seconda posizione si è classificata Genny Fratini. Lorenza Visintin è terza con il tempo di 6.16.58.
"Conclusa la prima edizione Trail degli Eroi, Trofeo Scarpa, - ha detto Sandro Parisotto, presidente di Scarpa spa - sull'onda dell'entusiasmo e delle emozioni vissute oggi, stiamo già pensando al prossimo anno. Siamo stati premiati da una partecipazione record di concorrenti e gli stessi hanno avuto come premio una giornata speciale che sin dalle prime luci dell'alba prometteva fatica, sudore, ma tante emozioni sul Monte Grappa. L'apprezzamento sia del percorso sia dell'organizzazione è stato condiviso appieno da tutti i partecipanti e questo ci gratifica visto l'impegno profuso da parte dell'organizzazione. I nostri obiettivi per i prossimi anni saranno di far conoscere, anche a livello internazionale, questa manifestazione. Attraverso i valori dello sport vogliamo dare al nostro territorio l'attenzione che merita. Il nostro territorio è carico di valori che sono stati espressi nella piena totalità da tutta l'organizzazione, dai volontari, da tutte le istituzioni, e dagli sponsor nonché dagli atleti che hanno creduto in questo progetto. Bravi, grazie, ci vediamo alla seconda edizione". 


Ivo Zulian fa sua la Ciok Vedeler

Nadia Scola stacca Francesca Simoni tra le donne

Ciok Vedeler all’insegna dei grandi numeri, 180 infatti i partecipanti a questa seconda prova del La sportiva Vertical Trophy in una giornata baciata da un sole estivo ai 1200 metri di Soraga in Val di Fassa.
Partenza in perfetto orario alle 14.30 da piazza Ciok e subito in evidenza un Zulian sopra le righe, l’atleta di casa in forza al Team Bogna da Nia, ha infatti voluto imporre sin da subito il suo ritmo sui diretti avversari Trettel, Facchinelli e Desimone.
Dopo metà gara Facchinelli mette la freccia e cambia ritmo, superando Trettel (A.S.Cauriol) ma non riuscendo a completare la rimonta su un indemoniato Ivo Zulian che chiude in 23.44.
In evidenza con una grande rimonta anche Roberto Desimone del gruppo Gossensass Skialp, che riesce a strappare la terza piazza a Thomas Trettel che dopo Moena resta ancora giù dal podio per una manciata di secondi. Seguono a distanza Steinacher, Marini e Varesco.
Al femminile, dopo un via a tutta di Clara Bettega, atleta che predilige le corse veloci, Nadia Scola del gruppo Bela Ladinia riesce a recuperare terreno a vista d'occhio e, quando il tracciato s'impenna, colma dapprima il gap andando poi a vincere con un minuto di vantaggio su una sorprendente Francesca Simoni dell'Atletica valle di Cembra che strappa la seconda piazza alla Bettega dell'U.S.Lavazè Varena. Seguono Carla Lellici dei Monti Pallidi e Sabrina Zanon della A.S.Cauriol.   
Grande giornata dunque, tutti soddisfatti, soprattutto il comitato organizzatore con a capo Mattia Giongo e Umberto Zulian, che sono riusciti nell’intento di superare le 150 iscrizioni.
Un grazie da parte loro a tutti gli sponsor, in primis La Cassa Rurale Val di Fassa e Agordino, La Sportiva, main sponsor del circuito, ai VVF Di Soraga, al Comune di Soraga, al Soccorso Alpino Centro Fassa e tutti i volontari.
 
Classifica maschile
1.Ivo Zulian 23'44"
2.Marco Facchinelli 24'15"
3.Roberto Desimone 24'26"

Classifica femminile
1.Nadia Scola 30'32"
2.Francesca Simoni 31'26"
3.Clara Bettega 31'32"


La Sportiva Vertical Trophy secondo atto

Seconda prova Ciock-Vedeler sabato 1 ottobre

Dopo le fatiche della prima prova, la Vertical Peniola di Moena della scorsa settimana, eccoci al secondo appuntamento, la Ciock-Vedeler di Soraga. Sono già 70 le adesioni a questa seconda edizione che si prospetta avvincente. Hanno confermato l’iscrizione i top di sabato scorso, nell'ordine Follador, Facchinelli e Pierantoni, senza dimenticare Trettel e Ivo Zulian (quest’ultimo gioca in casa) che sono attesi alla rivincita.
In campo femminile Nadia Scola non dovrebbe avere problemi ma in settimana ho visto una Zanon in grande spolvero e sarà dunque battaglia fra lei, la Rizzi e la Benedetti che sempre più si stà mettendo il luce.
Tutto pronto dunque, gli organizzatori Zulian e Giongo sono in fermento e grazie all’attenta collaborazione del Comune di Soraga, dei VVFF sempre di Soraga e dei molti volontari sul percorso, questa seconda edizione dovrebbe fare consacrare la Ciock Vedeler fra le manifestazioni top di Fiemme e Fassa.
Passando ai dati tecnici di percorso, il dislivello della gara è di  590 metri e lo sviluppo di 3,4 km, pendenze massime e medie fra il 48% e il 21%, gara dunque per scalatori puri.
Partenza fissata in piazza Ciock a Soraga alle ore 14.30 di sabato 1 ottobre (arrivo dei primi alle 14.55); in zona arrivo sarà allestito un ristoro, ma per chi vorrà, continuando lungo il sentiero, si potrà accedere al Sas dela Crous, con panorama bellissimo sulle Dolomiti e sulla vicina Val di Fiemme.  
Per finire cena all’Hotel Malder di Soraga a partire dalle ore 19.30, poi premiazioni e infine musica e balli fino a notte inoltrata, senza esagerare.


Presentato il Trail degli Eroi

Percorso in ottime condizioni e meteo perfetta

Domenica saranno in 250 ad affrontare le trincee del Monte Grappa. Questa mattina nella sede Scarpa di Asolo è stata presentata la prima edizione del Trail degli Eroi, gara di corsa sulla distanza di quarantasei chilometri lungo le trincee e i sentieri del Monte Grappa.  Eroi sono stati i soldati, in tutto 12.000, che hanno combattuto durante la Prima Guerra Mondiale, ma eroi "sportivi" in questo caso, saranno anche gli atleti che taglieranno il traguardo di questa prima edizione.
"Scarpa - ha detto Sandro Parisotto, presidente di Scarpa spa - è presente da settant'anni in questo territorio, sia dal punto di vista economico sia sociale e ha voluto essere al fianco di questa nuova avventura. Con questo Trofeo vorremmo essere riconoscenti a tutte le persone, dai fornitori alle famiglie dei nostri dipendenti che in questi anni hanno contributo alla crescita della nostra azienda. Crescita strettamente collegata allo sviluppo sociale ed economico del territorio". "Questa manifestazione - ha continuato Parisotto - farà conoscere alcune le peculiarità del nostro territorio in Italia e all'estero. Il mix di elementi, tra territorio, rapporti umani, e lo sport sono stati fondamentali per la condivisione in questo progetto. Crediamo nei valori e nello spirito in cui si fonda il Trail degli Eroi, primo Trofeo Scarpa, in programma domenica prossima."
La presentazione è stata un'occasione per fare il punto della situazione del tracciato con le ultime modifiche apportare da Lorenzo Doris e dal suo staff.  "Il tracciato è in ottime condizioni - ha detto il responsabile tecnico della gara Lorenzo Doris - inoltre domenica le previsioni meteo sono buone e quindi ci sono tutte le condizioni perché questa prima edizione si possa svolgere nel migliore dei modi."  "Mi spiace non riuscire a essere telegrafico, - ha continuato Doris - ma credo che da questo mio dilungarmi si possa capire la passione, anche nei particolari, che è stata messa nell'evento. Abbiamo 'balisato' (segnalato) il percorso con due sistemi. E' già terminata la segnalazione del percorso con frecce affisse usufruendo della segnaletica presente, al fine di creare un percorso permanente che chiunque e in qualsiasi momento dell'anno potrà andare a provare, per allenamento, o per passione. Solo in questi ultimi due giorni il percorso sarà arricchito da segnaletica (strisce e bandierine) in tessuto. Tutta la segnaletica sarà recuperata dalle "scope" della gara e riutilizzato nei prossimi anni. Tutto il materiale del Trail è rigorosamente Arancione, il colore sociale dell'Associazione iLupiTeam organizzatrice dell'evento e che ora è il colore distintivo del Trail degli Eroi. Il tracciato di gara è stato pensato anche per essere seguito dal pubblico, grazie alla morfologia del territorio che permette a tutti gli escursionisti e ai curiosi di vivere in prima persona l'emozione della gara. I passaggi più spettacolari saranno in Cima Grappa verso le ore 07.30/8 per i primi atleti, mentre il grosso dei partecipanti transiterà tra le 8.30/8.45. Nelle creste dell'Asolone, nel versante Est i primi passeranno verso le ore 8.30, gli amatori verso le 9.00/09.45. Un altro passaggio spettacolare sarà al Col del Finestron, dopo circa quattro ore di gara. I vincitori sono previsti all'arrivo verso le ore 10." 
"Ai Top Runner mi guardo bene dal dare consigli, - ha concluso Doris - anzi se ne avessero loro per me. Mi rivolgo a tutti gli amatori. La nostra più grande soddisfazione e vedervi tutti, stanchi, ma all'arrivo! Non ci sono tratti pericolosi, fate attenzione alla salita in quanto ci sarà ancora poca luce, e fermatevi, guardatevi intorno e vivrete la magia del Monte Grappa. Inoltre sono sicuro che attraversare in perfetto silenzio il Monumento ai Caduti del Monte Grappa vi farà emozionare. L'unico dettaglio tecnico è il secondo cancello a otto ore dalla partenza, è volutamente un po' stretto, ci sono belle discese corribili, sfruttatele! Un in Bocca al Lupo a tutti! Enjoy your Run!"


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