Tutto pronto per il Gran Trail Valdigne

1000 iscritti nelle tre gare del fine settimana

L'appuntamento clou del fine settimana è sabato 14 e domenica 15 luglio a Morgex (Ao) con il Gran Trail Valdigne, organizzato da VDA Trailers, che gestisce anche il Tor des Geants e la parte italiana della UTMB. Sabato al via le due gare da 100 (D+ 5.600 m) e 57 km (D+ 2.600 m), mentre domenica ci sarà la grande novità del k2000: 8 km e 2000 metri di dislivello. In totale ci sono circa 1.000 iscritti e il percorso della gara lunga sarà identico a quello della scorsa edizione ma con il cambio del senso di percorrenza: partenza e arrivo a Morgex con passaggio per Pré St Didier, Courmayeur e La Salle.

I FAVORITI DEL GTV 100 - Giuliano Cavallo (Team Salomon-Carnifast), quest’anno ha corso e vinto solo una volta in Italia (Montereggio Trail), due settimane fa ha corso il Cross du Mont Blanc classificandosi in settima posizione. Ha già vinto la gara nel 2010. Jules Henry Gabioud, il giovane svizzero (1987) l’anno scorso ha vinto il GTV55 sopravanzando Matteo Ghezzi ritiratosi a pochi chilometri dal traguardo, poi è salito sul gradino più alto del Tor dés Geantes grazie alla squalifica di Gazzola. La discesa non è la sua specialità, in salita però è davvero difficile da battere. Daniele Fornoni, avrebbe dovuto partecipare alla LUT, ma ha dato forfait causa infortunio. Quest’anno ha già vinto 4 volte. Non è uno specialista nelle lunghe distanza, la gara più lunga affrontata è la CCC nel 2010 (undicesimo posto). Senza dimenticare Marco Zanchi del Team Tecnica e Beppe Marazzi, giunto tra i primi 10 alla LUT della settimana scorsa.Le favorite in campo femminile: Giuliana Arrigoni, Patrizia Pensa, e Cinzia Bertasa, tutte Team Tecnica, senza dimenticare la valdostana Sonia Glarey del Team Lafuma Italia che gioca in casa. Tutte le 4 ragazze sono atlete osservate dal selezionatore della nazionale di Trail.

I FAVORITI DEL GTV 57 - Matteo Ghezzi (Team Salomon Carnifast), che dopo l'amaro ritiro a pochi chilometri dal traguardo nel 2011 proverà a vincere sui sentieri che l'hanno già visto primeggiare nel 2009. Da citare anche la partecipazione di Theophile Camp, Marco Bethaz e Jean Marc Chanoine.


Swiss Iron trail flop

La gara svizzera annullata per maltempo

Il motto era 'Beyond the limit', oltre i limiti, ma l'ultima nata tra le ultra-mountain (200 km, D+ 11-000 m) e le sue tre corse satelliti (21, 72 e 140 km) non ha superato i propri limiti. Le due gare più lunghe sono state interrotte nello scorso fine settimana in piena notte a causa delle avverse condizioni meteo (pioggia, freddo, nebbia). La macchina dei soccorsi si è subito mobilitata per recuperare i 600 concorrenti, portando all'annullamento delle altre gare satelliti. Tante polemiche per decisioni prese all'ultimo minuto, problemi di segnalazione degli itinerari, rinvii e sospensioni delle gare. Come sempre quando si interrompe un trail. In testa al momento dell'annullamento ero lo svizzero Marco Gazzola.
 


Marco Facchinelli si impone nel Vertical Rodella

Seconda tappa del circuito La Sportiva Vertical Throphy

Si è corso domenica 8 luglio il Vertical Rodella di Canazei, valido come seconda tappa del circuito La Sportiva Vertical Trophy e organizzato ottimamente dai Bogn da Nia con 120 atleti alla partenza. Un buon risultato, se si considera che la gara ha visto anche concorrenti iscritti da fuori regione e un livello tecnico davvero interessante. Cinque chilometri di sviluppo per 980 metri di dislivello, su tratti decisamente ripidi da vertical puro alternati a saliscendi più graduali. «Abbiamo scelto gare che presentino tracciati semplici, seppure con una componente tecnica, in modo da avvicinare più appassionati possibile a questo tipo di manifestazioni. Ci interessa anche far conoscere nuovi sentieri e zone dove correre sulle nostre montagne. La graduatoria finale del circuito vedrà premiati con materiale tecnico La Sportiva i migliori atleti, tenendo conto di quattro risultati su sei gare a disposizione» ha spiegato Massimo Dondio de La Sportiva, main sponsor del circuito.
La vittoria nella classifica generale è andata a Marco Facchinelli, un atleta in costante crescita. «Ho potuto sicuramente avvantaggiarmi dal fatto che Urban Zemmer non fosse alla partenza, anche se mi auguro di ritrovarlo prima possibile con il pettorale - ha commentato Marco -. Comunque è stata una bella gara, organizzata con attenzione, con alcuni spunti tecnici interessanti e altri tratti più corribili». Marco viene dal running, dove vanta un passato di alto livello (personali di 31 minuti sui 10.000 metri e di 8.36 sui 3.000) ma ora è a tutti gli effetti uno scialpinista. «Sono tornato recentemente alla corsa, prima come allenamento estivo per lo ski-alp, ora quasi per avere una doppia stagionalità nelle competizioni». Gli obiettivi non mancano. «Sicuramente punto a migliorare più possibile nella graduatoria FSA del vertical, ma anche alla classifica di Coppa del Mondo, dove anche se sono partito tardi, ho tre appuntamenti importanti per cercare di mettermi in luce».
Tornando al Rodella, alle spalle di Facchinelli (che corre per il sodalizio organizzatore Bogn da Nia) il convincente vicentino Davide Pierantoni, quindi Stefano Gardener e Henry Hofer. «È stata una sfida tra scialpinisti e fondisti, si potrebbe dire!» ha concluso Marco. In campo femminile ancora una vittoria per Jennifer Senik del Montanaia Racing, davanti a Nadia Scola e Jennifer Benedetti. Prossima tappa del circuito La Sportiva Verical Trophy il 22 settembre.


Zarnik vince la Peralba Sky Race

Tra le donne vittoria di Paola Romanin, seconda Dimitra Teocharis

Una skyrace di 24 chilometri con 1650 metri di dislivello. Una gara per ricordare tre giovani sappadini scomparsi sui monti nel 2008. Domenica a Sappada è andato in scena lo spettacolo, con la vittoria finale dello sloveno Sebastjan Zarnik su Matteo Piller Hofer e Marco Nardini. Nella gara rosa bella prova di Paola Romanin, davanti a Dimitra Theocharis e Giulia Botti. La skyrace, alla quale erano presenti 180 concorrenti, era valida come quarta tappa del Trofeo Skyrace Friuli Venezia Giulia. Una curiosità: fino a metà gara ha corso anche il fondista Pietro Piller Cottrer.


La Sportiva Save The Date

Una nuova iniziativa per giocare e vincere con La Sportiva

Avevamo lanciato la prima edizione del Save The Date La Sportiva durante la stagione invernale, ma promettendo ai lettori di Ski-alper che non si sarebbe trattato di un'iniziativa spot, ma di un percorso a più tappe che avremmo portato avanti con i ragazzi del marketing de La Sportiva per premiare i nostri ed i loro 'aficionados'.

E allora quale migliore occasione se non l'entrata nel vivo della stagione delle sky running, in cui La Sportiva è da anni presente non solo con prodotti al top, ma con un grosso sostegno a molte organizzazioni di gare, per lanciare la seconda edizione del Save The Date?

Il premio è naturalmente in versione 'summer' e se lo aggiudicherà chi risponderà correttamente e nel più breve tempo possibile alle domande preparate dal marketing de La Sportiva; ci sarà un po' di tutto, dagli atleti sponsorizzati alle caratteristiche del prodotto con opzioni multiple, ma una sola risposta esatta.

Il gioco si aprirà il 23 luglio alle 10 e i lettori di Ski-alper avranno tempo per giocare fino alle 22; partecipare è molto semplice: basta essere registrati al sito di Ski-alper e attendere il 23 luglio documentandosi nel frattempo sui prodotti, gli atleti e le tecnologie di questa azienda che da anni è fra i leader di mercato nel mondo della scarpa sportiva.

Per il vincitore ci saranno ben due premi: Quantum, la scarpa da Mountain Running che grazie alla tecnologia Morphodynamic permette alla suola di adattarsi alle asperità del terreno, rendendo la corsa più fluida e l'appoggio più stabile e lo zainetto da 20 litri Elite.
Cosa aspettate?


Incredibile Reiter

Il ventenne tedesco, dopo il Maxi Race Trail di Annecy, vince la 4 Trails

Pihilipp Reiter, nazionalità tedesca, membro del team Salomon. Segni particolari: ventenne e già vincente. Il giovane atleta, dopo il successo al Maxi Trail di Annecy, si è imposto sabato nella Salomon 4 Trails, un'avvincente gara di 152,1 km con dislivello di quasi 10.000 metri da Garmisch (Germania) a Samnaun (Svizzera), attraverso l'Austria. La gara, partita il 4 luglio, ha visto Reiter raggiungere Samnaun il 7 luglio davanti a Thomas Lorblanchet e Francois d'Haene.


Kilian's Classik, un video per rivivere le emozioni

Spettacolari immagini della gara di sabato a Font Romeu

Un clip per vivere l'emozione del Kilian's Classik, il trail di sabato a Font Romeu con le star Salomon...


Marc Pinsach vince la seconda 'Dynafit goes summer'

Triathlon alpino dedicato agli atleti Dynafit sulle pendici del Dachstein

Prendete nota: 27 chilometri, 2.800 metri di sviluppo altimetrico, tre discipline e un gruppo di 23 atleti fortemente motivati. Questa è la 'Dynafit goes summer - The Race' dove gli atleti del team Dynafit si sono sfidati in una triplice gara di mountain bike, corsa a piedi e sci alpinismo, raggiungendo la vetta del Dachstein a 2.995 metri di  quota. Dopo la vittoria di un anno fa, lo spagnolo Marc Pinsach ha conquistato il successo, tagliando il traguardo con un vantaggio di cinque minuti sul connazionale Javier Martin de Villa.

UN TRIATHLON PARTICOLARE SUL DACHSTEIN - Una seconda edizione che è andata in scena nello scorso weekend in Austria in condizioni meteo davvero eccellenti Mentre il sole scaldava l'atmosfera nel parterre poco prima del via, i 23 atleti Dynafit si schieravano sul nastro di partenza a 'Planet Planai' (750 m), pronti ad affrontare una sfida davvero entusiasmante.
Gli atleti si sono lanciati subito in un'avvincente testa a testa fino alla stazione a monte dell'impianto, a quota 2.687 metri: il gruppo dei primi era composto dallo spagnolo Marc Pinsach, vincitore della scorsa edizione, dal suo connazionale Javier Martin de Villa e  dagli austriaci Markus Stock e Andreas Trockner.
Gli atleti sono partiti in mountain bike e, arrivati alla stazione a valle del Dachstein, hanno abbandonato la bici per indossare le scarpe da running. Una corsa mozzafiato per percorrere a piedi 400 metri di dislivello prima di arrivare a Edelgrieß e calzare sci, pelli e scarponi. Il primo a tagliare il traguardo è stato il ventitreenne Marc Pinsach, con un tempo di 2h30'36", e dopo pochi minuti sono arrivati Javier Martin de Villa, Markus Stock, Andreas Trockner e Rene Fischer. La prima atleta a raggiungere il traguardo è stata la scialpinista austriaca Andrea Höller.

PARTY DOPO LA GARA -
Non solo sfida sportiva e passione comune per lo sport alpino, ma soprattutto divertimento e allegria hanno caratterizzato questa gara un po' speciale. Anche quest’anno gli atleti hanno apprezzato l’atmosfera e la perfetta organizzazione di questa competizione che unisce tre diverse discipline in un innovativo triathlon alpino composto da mountain bike, skyrunning e scialpinismo.
La cerimonia di premiazione si è svolta all’hotel Türlwandhütte a Ramsau, seguita da una festa con barbecue e musica dal vivo. Come l’anno scorso è stato assegnato il premio 'Man of the Day', che quest’anno è andato a Michael Kurz, protagonista di una storia davvero straordinaria: diventato paraplegico a seguito di una grave caduta alla 'Pierra Menta' è tornato a camminare, correre e vincere con le sue forze.
 


Europei, doppia medaglia azzurra

Nella rassegna di corsa in montagna di Pamukkale oro e argento a squadre

Solo medaglie dalle squadre per gli azzurri ai Campionati Europei di Corsa in Montagna di Pamukkale, in Turchia, del 7 luglio. La prima soddisfazione arriva dalle senior che hanno portato l'argento alle azzurre grazie al settimo posto di Antonella Confortola, al nono di Alice Gaggi e al quattordicesimo di Maura Trotti.  Nella prova senior maschile arriva l'oro grazie alle prestazioni di Gabriele Abate (quarto), Marco De Gasperi (quinto) e Xavier Chevrier (settimo). Peccato per Bernard Dematteis (ventitreesimo) ko per un problema intestinale. Tra i senior oro per Ahmet Arslan (terzo Ionut Zinca), tra le donne successo svizzero con Monika Furholz. Nelle gare juniores vittoria della britannica Annabel Mason e del turco Ahmet Ozrek. Da segnalare il terzo posto dello scialpinista tedesco Anton Palzer.


Hernando e Picas vincono la Marathon degli Sky Games

Fenaroli settimo, Mora quinta, Italia seconda nel medagliere

Si sono chiusi ieri a Ribagorza gli Sky Games con la Sky Marathon (42 km) e lo Sky Raid (21 km). Sei medaglie per la selezione spagnola, con la vittoria di Luis Alberto Hernando (4h 11' 54'') davanti a Miguel Caballero (4h 20' 14'') e David Lopez (4h 21' 59''). Quarto Tofol Castanyer, apparso un po' stanco dopo la partecipazione alla Marathon du Mont Blanc dello scorso fine settimana. Settimo posto per l'unico azzurro in gara, Maurizio Fenaroli (4h 54' 24''). Da segnalare la grande prestazione di Nuria Picas (4h 55' 15'') che ha dato poco più di due minuti alla connazionale spagnola Bianca Serrano e 26 minuti a Oihana Kortazar. La Kortazar è partita subito all'attacco ma è stata poi raggiunta e superata dalle due compagne di squadra. A seguire il quinto posto della francese Maud Gobert e il quinto dell'azzurra Cecilia Mora. La vittoria della combinata (Sky Marathon + Sky Speed + Km Vertical) è andata a Hernando e Picas, mentre il medagliere vede lo strapotere della Spagna con 1.404 punti, davanti all'Italia (448 punti) e alla Francia (282 punti).

 


'Due atleti su due a medaglia'

Il punto sugli SkyGames con il segretario della federazione

«Golinelli nel Vertical e Cardone nello SkySpeed, due atleti a medaglia, gli unici due a partecipare, meglio di così non poteva andare, siamo oltre le più rosee aspettative». Non nasconde la soddisfazione il segretario della Federazione italiana skyrunning Dario Busi. Il primo posto della Cardone nello SkySpeed («una disciplina per la quale non avevamo molti riscontri») è sicuramente una notizia importante, ma anche il bronzo di Golinelli ha il suo valore, anche perché è uno dei pochi big ad avere rinunciato a partecipare al 'Sentiero 4 luglio' per gli SkyGames. «Sono soddisfatto anche per il sesto posto della Cardone nel Vertical, è un ottimo risultato per una ragazza molto forte in una specialità che non è al 100% la sua». E le gare del fine settimana? «Avremo due atleti che faranno la SkyMarathon, Fenaroli e Mora: vediamo, per il momento il bilancio è positivo e se non saranno medaglie, le vinceremo alla prossima edizione, in Italia».


UTMB di carta e celluloide

Due libri e un film per i dieci anni della più famosa ultra trail

Per celebrare i dieci anni della The North Face Ultra Trail du Mont Blanc ecco tre libri strenna e un film. Il primo libro 'The North Face Ultra-Trail du Mont-Blanc: un mythe, un territoire, des hommes' di Olivier Bessy, in uscita ad agosto, è stato scritto da un professore universitario ed esplora le motivazioni geografiche e sociologiche della corsa. A novembre arriverà la pubblicazione più attesa: 'La plus belle Course du Monde' di Philippe Billard. Un libro spettacolare, con le più belle immagini e storie delle dieci edizioni. Un libro che verrà pubblicato anche in lingua inglese con la prefazione di Lizzy Hawker. Sempre a novembre, il film 'Et si c'était à refaire...' realizzato da Didier Lafond: Dieci storie, dieci edizioni, dieci episodi per raccontare una gara unica. Per acquistare: ultratrailmb.com/page/76/boutique.html


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