A Geronazzo il Duerocche Trail

Record di iscritti alla gara veneta

Tradizionale appuntamento con la Duerocche questa mattina a Cornuda, in Veneto. Quest'anno, oltre alla 21 km, alla 12 e alla 6, il nuovo Duerocche Trail di 48 km, vinto da Ivan Geronazzo in 4h10.06 allo sprint su Nicola Giovanelli (4h10.16) e al terzo posto Fabio Caverzan. Giovanelli, che cura la rubrica 'Obiettivo ultra' su Ski-alper, ha perso 6-7 minuti per un errore di percorso, recuperando poi la testa negli ultimi 10 km. Tra le donne vittoria di Angela De Poi su Cristiana Follador e Asia Noacco. Nella 21 km la vittoria è andata a Silvia Rampazzo su Silvia Serafini e Sara Cremonese, mentre tra gli uomini si è imposto Francesco Duca su Lucio Fregona e Luca Miori. Suggestivo il passaggio del Trail per circa 300 metri all'interno dello stabilimento di Scarpa, sponsor dell'evento, al quale ha presenziato anche uno dei brand ambassador, l'alpinista Ueli Steck. Da segnalare inoltre il record di iscritti alle gare, a quota 4.630. 


Domenica si apre il circuito Trail Occitani

Con la Vallevaraitatrail nel Cuneese

Domenica 27 aprile il Vallevaraitatrail apre la stagione del circuito Trail Occitani. La prima gara, infatti, Il Trail Bianco di Casterino nella Valle Roja francese, è stato cancellato per rischio valanghe. Domenica seconda tappa a Brossasco su un tracciato di 32 km e 1750 m D+. Il circuito proseguirà l'8 giugno ad Angrogna, laterale della Val Pellice, con il Trail del Monte Servin, poi il 6 luglio in alta Valle Maira  ci sarà l'Alpine Wonderful Trail. Il 13 luglio tocca ad una classica, la Tre Rifugi Val Pellice giunta alla trentanovesima edizione, mentre ad agosto due gare: il 3 a Mondovì di scena la Tre Rifugi che diventa anche Sky Marathon e porterà i partecipanti sul Canalone dei Torinesi, il 31 tocca al Tour Monviso, con partenza ed arrivo a Crissolo. Il 14 settembre si torna in Valle Maira, a Canosio, con la Val Maira Sky Marathon e sempre il 14 settembre da Ostana, in Val Po, partirà una inedita corsa a tappe, il Trail d’Oc, con traguardo finale a Fenestrelle in Valle Chisone.In alta Valle Susa, il 21 settembre appuntamento con il Trail d’Oulx, in concomitanza, ma a Sospel, in territorio francese ecco il Trail des Alpes Marittimes. Ancora la Francia con il Trail di Gorbio il 12 ottobre, prima della chiusura il 9 novembre con il Val Susa Trail di Chiusa San Michele. In totale 550 km e 30000 metri di dislivello. Info: www.trailoccitani.com


Kilian e il Giir di Mont, un ritorno importante

Dopo due anni di assenza il catalano sara' a Premana

«Dopo due anni in cui non mi è stato possibile partecipare al Giir di Mont, quest’anno torno molto volentieri». Parola di Kilian Jornet. L'edizione numero 22 della gara di Premana (Lc), in programma il 27 luglio, sarà dunque di quelle da non perdere assolutamente. Intanto fino al 30 aprile ci si può iscrivere alla quota scontata di 30 euro su www.giirdimont.it

RICORDI - Kilian ha vinto quattro volte di seguito, dal 2008 al 2011, la gara premanese e anche quest'anno si annuncia grande spettacolo. «Arrivò qui da noi da perfetto sconosciuto e rischiò di battere Ricardo Mejia quando questi era la leggenda della corsa in montagna in qualsiasi disciplina - dice Filippo Fazzini, direttore di gara - . Perse la sfida nel 2007 per soli 7 secondi, fu un’edizione memorabile, come memorabili le sfide con il pluricampione del mondo di corsa in montagna Marco Degasperi, con una punta di orgoglio ci teniamo a dire che alcune fra le sfide più storiche della corsa in montagna si sono disputate a Premana».

CIRCUITI - Il Giir di Mont 2014 fa parte delle ISF Skyrunner Italy Series 2014 ed è una delle tre prove del challenge che, oltre ai premi, assegnano ai vincitori anche l’iscrizione alla finale delle ISF Skyrunner World Series 2014, la maggiore rassegna della disciplina a livello mondiale. La gara di Premana sarà anche la quarta tappa del La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, l’apprezzato circuito che include alcune delle più belle skymarathon italiane. 


Domenica 4 maggio torna '4 Passi in Casa Nostra'

Prova di 24 km all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio

Domenica 4 maggio torna '4 Passi in Casa Nostra', la kermesse podistica disegnata all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio e 'griffata' Atletica Alta Valtellina. Giunta alla sua ottava edizione, la gara di corsa in montagna, andrà in scena sul classico percorso da 24km, articolato in tre salite e altrettante discese (dislivello positivo prossimo ai 1600m).

«Lo scorso anno, che ci ha visto ospitare gli italiani lunghe distanze, abbiamo appurato che l’essere affiliati alla Fidal non comporta alcun inghippo ai concorrenti e, a livello organizzativo, ci ha dato una maggiore tranquillità – ha esordito Dario Capitani del comitato organizzatore -. Per questo si è deciso di continuare su questa linea aggiungendo l’opzione dell’internazionalità che ci permetterà di fare correre anche atleti stranieri». Per chi non fosse tesserato, nessun problema: «Sul sito www.sondaloskyrace.it, alla voce “iscrizione”, oltre al ricco pacco gara che offriremo, è specificato chiaramente che la competizione è aperta anche agli associati di altri enti di promozione sportiva purché muniti di opportuna visita atletica». 

Entrando nei dettagli, già girano indiscrezioni sui possibili protagonisti: «Per il momento ci è giunta voce che il vincitore 2013 Tadei Pivk dovrebbe essere dei nostri, così come il giovane talento della nazionale italiana di corsa in montagna Xavier Chevrier. Dovrebbero esserci entrambi, e sperando in un meteo più clemente di quello visto in occasione dei tricolori lunghe distanze, è lecito attendersi un nuovo record cronometrico».   

Da ricordare che '4 Passi in Casa Nostra' continuerà ad essere anche gara promozionale per le categorie giovanili: «Sui prati del centro sportivo, mentre gli atleti del settore assoluto saranno impegnati sul percorso lungo da 24km, riproporremo le competizioni dedicate ai piccoli con tanti premi per tutti».


Venerdi' la carica dei 4000 alla DueRocche

Debutta la versione Trail di 48 km

Venerdì 25 aprile si rinnova l'appuntamento della Duerocche a Cornuda, in provincia di Treviso, un appuntamento che è in calendario dal 1972. Nata per volontà di un gruppo di amici 36 anni fa, la Due Rocche deve il suo nome agli originari punti di partenza e di arrivo delle prime edizioni, ovvero la scalinata sottostante la Rocca monumentale di Asolo e il Santuario della Madonna della Rocca di Cornuda. Col passare degli anni il percorso venne allungato, portando a trenta il numero di chilometri da percorrere. La gara si suddivideva allora in una prima parte svolta su asfalto che vedeva gli atleti partire dal centro di Cornuda e arrivare alla Rocca d’Asolo, mentre la seconda metà prevedeva che il ritorno degli atleti a Cornuda fosse svolto quasi completamente tra i sentieri dei colli Asolani e Cornudesi. Il percorso seguiva e ricalca tuttora antichi sentieri e mulattiere sulla dorsale dei colli Asolani, immerso in uno dei più suggestivi angoli della Marca Trevigiana.

DEBUTTA LA VERSIONE ULTRA - Quest'anno debutto della versione lunga. Cinque, infatti, i percorsi: 6, 12, 21.097 km, passeggiata storica/nordic walking (di 13 km) e il nuovo Trail di 48 km. Nel 2013 le varie manifestazioni hanno visto alla partenza di più di 4.000 partecipanti. Il primo Trail Duerocche è un lungo percorso cross country, con un’altimetria di oltre 1.900 m che richiede una buona preparazione e un’altrettanta ottima capacità di gestione delle proprie forze.

Info su www.duerocche.com
 


Milano, terra di corridori di montagna

Anche quest'anno nella top ten della maratona un atleta forte tra i monti

Sono passati un po' di giorni. La Milano City Marathon si è svolta lo scorso 6 aprile. Eppure ai più attenti non sarà sfuggito un nome: Mitja Kosovelj. Lo sloveno è arrivato settimo in 2.18.23. Un nome che i lettori di skialper.it conoscono bene. Kosovelj, infatti, è stato campione del mondo di corsa in montagna sulle lunghe distanze lo scorso agosto. Inoltre nel 2012 si è classificato terzo alla Dolomites Skyrace, che ha vinto nel 2007 (con record, durato fino al 2012). Non è la prima volta che un nome noto nell'ambiente delle scorse alpine entra nella top ten. Nel 2011, per esempio, il greco Dimitris Theodorakakos del Team Salomon arrivò decimo sotto la Madonnina. D'altronde, passando a un'altra maratona, il campione olimpico Steven Kiprotich, ugandese, è stato quinto ai Mondiali di corsa in montagna del 2010… 


Bazzana ai Templiers?

Dopo un avvio di stagione promettente il bergamasco potrebbe 'allungare'

È l'uomo da battere di questo inizio di stagione. Sue le vittorie al Berg Trail e al Colmen, tanto per citare un paio di successi. Fabio Bazzana, del team Salomon Italia, è sicuramente un atleta in forma. Lo skyrunner bergamasco punta naturalmente alle sky delle World Series: «Le cinque gare in calendario sono uno degli obiettivi, poi mi piacerebbe anche fare il Trofeo Kima». A fine stagione, però, potrebbe esserci una sorpresa. «Se sarò in condizione vorrei tentare il Gran Trail des Templiers, vorrei provare ad allungare».   


Il primo giugno il Trail del Viandante

All'edizione uno anche Manzi, Belotti e Bordin

Si avvicina il primo giugno, data che vedrà la prima edizione del Trail del Viandante, nuova e molto panoramica gara. Si correrà infatti tra Bellano (Lc) e Piantedo (So), a mezza costa sul lago di Como. Un percorso molto suggestivo con 25 km di lunghezza e 1.350 m D+.

BIG AL VIA - Hanno già dato l'ok a partecipare alcuni atleti di valore come il campione olimpico di maratona Gelindo Bordin e gli azzurri di corsa in montagna Valentina Belotti ed Emanuele Manzi. Da segnalare che il ricavato del buono pasto verrà devoluto alla Fondazione Amici di Padre Giorgio, impegnata nella realizzazione di un centro scolastico in Mali. www.traildelviandante.it
 


Fabio Bazzana e Elisa Sortini primi al Colmen Trail

Oltre duecento al via della gara sulla 'Montagna Magica' sopra Morbegno

Oltre duecento gli atleti al via del Colmen Trail 2014. Un'edizione da record che ha visto il successo di Fabio Bazzana e Elisa Sortini.

GARA MASCHILE - Super favorito dei pronostici il portacolori del Team Salomon è partito di gran carriera staccando subito i diretti avversari. Primo in solitaria n cima alla Colmen, primo al traguardo della colonia Fluviale in 1h46’31”. Alle sue spalle l’ex olimpionico di canottaggio Franco Sancassani che ha concluso la sua prova in 1h47’44”. Sul podio anche il portacolori dell’Osa Valmadrera e testimonial del Team Crazy idea, Stefano Butti, capace di fermare il cronometro sul tempo di 1h47’52”. Molto bene anche i morbegnesi del Team Valtellina Giovanni Tacchini, quarto in 1h49’14”, e Marco Leoni quinto in 1h51’35”. Nella top ten di giornata anche Fabio Congiu, Stefano Sansi, Guido Rovedatti, Mirko Bertolini e Davide Trentin.

PROVA FEMMINILE - Stratosferica la prova in rosa della locale Elisa Sortini. A conferma del suo eccellente stato di forma, la portacolori del Team Valtellina ha stravinto e demolito il precedente primato della gara, correndo i 19.5km del Colmen Trail (dislivello positivo di 1300m) con finish time di 2h06’55”. Seconda piazza per la stella dello Sport Race Valtellina Monia Acquistapace (2h18’08”) e terzo posto di giornata per la lecchese del Team la Sportiva Chiara Gianola (2h20’00”).  Tra le migliori cinque anche Stefania Pozzoli e Augusta Redaelli.   


Rachid El Morabity vince la Marathon des Sables

L'azzurro Salaris chiude al sesto posto

Rachid El Morabity si è aggiudicato la ventinovesima edizione della Marathon des Sables. Il marocchino è quinto nella tappa finale, da Rich Merzoug a Igadoun Tarhbalt di 42,2 km (vinta da El Mouaziz), ma chiude in testa con il tempo finale di 20h27'37". Piazza d'onore a 9'32" per il giordano Salameh Al Aqra, terzo a 23'21" l'altro marocchino Mohamad Ahansal, quarto il portoghese Carlos Sa a 57'21", quinto il britannico Danny Kendall a 1h02'39", con sesto l'azzurro Antonio Filippo Salaris a 1h28'27".  Ventitreesimo Marco Olmo. In campo femminile a segno la statunitense Nikki Kimball.


Marathon des Sables, la tappa della verita'

Rachid El Morabity resta al comando, ma sale il giordano Al Aqra

La tappa della verità alla Marathon des Sables: 81,5 km da Ba Hallou a Rich Merzoug con una temperatura di 38,5°. Successo del giordano Salameh Al Aqra in 7h14'00 davanti al marocchino Rachid El Morabity, staccato di 23'18", e al portoghese Carlos Sa, a 26'19". Nella generale El Morabity resta al comando, seguito adesso da Al Aqra a 9'24" con Mohamad Ahansal a 20'22". Quarto Carlos Sa a 1h07'51". Crolla il classifica il marocchino El Mouaziz: partiva secondo, chiude la tappa con un ritardo di 2h15'28" e adesso è ottavo assoluto a 2h02'32".

GLI AZZURRI - Salaris resta nella top ten: ottavo di tappa in 8h11'46", si ritrova sesto a 1h15'01", ma con un ritardo di poco più di un minuto dal quinto in classifica il britannico Danny Kendall.
Marco Olmo è venticinquesimo di tappa in 10h25'20" e ventunesimo nella generale, Maurizio Canalicchio 44° a 3h59'05" e 34° nella generale.

GARA FEMMINILE - Cambio al vertice: l'americana Nikki Kimball allunga sulla francese Laurence Klein. Ventottesima assoluta nella generale a 7h17'13" la prima, quarantesima a 8h17'05" la seconda. Terza Amandine Roux a 9h44'13".


Monteregio Trail, ok Cinzia Bertasa e Filippo Canetta

Nella gara di 47 km a Fara Novarese

Tutto come pronostico alla quarta edizione del Monteregio Trail, con partenza e arrivo a Fara Novarese (NO) presso le Cantine Colli Novaresi: hanno infatti vinto due dei favoriti, Cinzia Bertasa e Filippo Canetta.
In una giornata splendida, anche se caratterizzata da un gran caldo che ha sicuramente influito sulle singole prestazioni, si sono dati battaglia oltre 400 atleti, suddivisi tra nordic walking, 23 km e 47 km. Come detto nella gara lunga hanno vinto i favoriti; diverso però è stato l'andamento della gara in campo femminile e maschile: tra gli uomini infatti Gianluca Caimi (Hoka Italia/Cervino Trailers) ha tentato di rendere la vita difficile a Canetta, attaccando sin dalle prime battute, ma il portacolori del Team Salomon dopo aver fatto sfogare l'avversario lo ha staccato nella seconda parte della gara, andando a vincere con il tempo di 4h02'08". Caimi si è quindi dovuto accontentare - anche se al termine della gara si è detto in realtà soddisfatto del risultato - della seconda posizione, in 4h06'12".
Al terzo posto si è classificato Roberto Beretta (Team Tecnica) in 4h08'47; appena giù dal podio Roberto Isolda, Insubria Sky Team, giunto a soli 16" da Beretta; quinto posto per Cristiano Tara, Phisio Sport Lab, in 4h13'46".
Senza rivali invece Cinzia Bertasa: la portacolori del Team Tecnica ha staccato la seconda classificata, Stefania Albanese (Cral Fondiaria Sai) di quasi 26': la Bertasa ha infatti concluso la sua prova in 4h27'28", contro le 4h53'26" della Albanese. Al terzo posto si è classificata Gabriella Baccan (Maratolandia) in 5h16'32"; quarta e quinta posizione rispettivamente per Fiorenza Frassinesi (Insubria Sky Team, 5h32'11") e Antonella Arami (Gravellona, 5h38'58").
Giulio Ornati (BERG Team) ha invece vinto la gara corta imponendosi con il tempo di 1h34'53"; al secondo posto Paolo Proserpio (Atletica Palzola), in 1h36'09", mentre in terza posizione si è classificato Giovanni Latella (Atletica Avis Ossolana), in 1h41'31".
In campo femminile la vittoria è andata a Laura Marsiglio (Athlon Runners) che ha chiuso la propria prova in 2h06'57"; seconda posizione per Sofia Canetta (SkyRunning Valsesia 2000), giunta staccata di 1'1"; terzo posto per Federica Fappiano, giunta al traguardo di Fara Novarese in 2h08'08".


Iscriviti alla newsletter


Mulatero Editore utilizzerà le informazioni fornite in questo modulo per inviare newsletter, fornire aggiornamenti ed iniziative di marketing.
Per informazioni sulla nostra Policy puoi consultare questo link: (Privacy Policy)

Puoi annullare l’iscrizione in qualsiasi momento facendo clic sul collegamento a piè di pagina delle nostre e-mail.

Abbonati a Skialper

6 numeri direttamente a casa tua
43 €per 6 numeri

La nostra sede

MULATERO EDITORE
via Giovanni Flecchia, 58
10010 – Piverone (TO) – Italy
tel ‭0125 72615‬
info@mulatero.it – www.mulatero.it
P.iva e C.F. 08903180019

SKIALPER
è una rivista cartacea a diffusione nazionale.

Numero Registro Stampa 51 (già autorizzazione del tribunale di Torino n. 4855 del 05/12/1995).
La Mulatero Editore è iscritta nel Registro degli Operatori di Comunicazione con il numero 21697

Privacy Policy - Cookie Policy

Privacy Preference Center

X