Desco e Golinelli mettono le mani sull’Orobie Vertical

Imbattuti i record di De Gasperi e Jimenez

Vittoria di Elisa Desco e Nicola Golinelli nell’edizione 2015 dell’Orobie Vertical andato in scena oggi a Valbondione ma non sono crollati i record: 39’37” di Marco De Gasperi tra gli uomini (2013) e 50’11 di Stephanie Jimenez tra le donne (2014).

DONNE - Nella gara femminile Elisa Desco alza subito la voce e nel chilometro iniziale in piano si mette in testa a fare l’andatura per rimanere da sola nel ripido sentiero che zigzagando si inerpica verso il Coca. Per la cuneese trapiantata in Valtellina un trionfo netto e un crono di 51’28” che fornisce buone risposte in vista degli imminenti Campionati Italiani di corsa in montagna. Alle spalle della portacolori di Atletica Alta Valtellina e Team Scott ecco Martina Brambilla, già vincitrice in questa stagione al Darietto Vertical e domenica al Trail del Viandante, una delle autentiche rivelazioni della stagione, molto brava a difendersi da Cristina Sanzogni, terza in 56’21”.

UOMINI - Più combattuta, almeno nella prima parte, la gara maschile, con il super favorito Nicola Golinelli che a metà percorso vantava un vantaggio di 30” sui più immediati inseguitori e soprattutto era in pieno ritmo record. Nella seconda parte, molto più tecnica e muscolare, ecco la stoccata decisiva che dilatava decisamente il divario dagli inseguitori. Per Golinelli vittoria in 40’34”, alle sue spalle Paolo Poli 44’11” e Benedetto Roda 44’24”. Una nuova grande prestazione per il ‘Vertical-Man’ lecchese, che quest’anno ha davvero aperto con grandissimi risultati dopo una stagione invernale tribolata e culminata con l’operazione al menisco. Per i titoli ufficiali della stagione del Vertical ci sarà davvero da stare attenti al grintoso portacolori del GER Rancio.


Antico Trail del Contrabbandiere al via il 7 giugno

Si corre sull'Altavia del Tabacco con arrivo a Bassano del Grappa

Appuntamento il 7 giugno con l’Antico Trail del Contrabbandiere che percorre interamente l'Altavia del Tabacco, arrivando a Bassano del Grappa, in Veneto. L’Altavia fu così chiamata appunto per il tipo di coltivazioni che avveniva nei terrazzamenti durante il periodo della repubblica della Serenissima,
successivamente con l'impero Austro Ungarico e infine durante il periodo del Risorgimento e la formazione dello stato Italiano. Attualmente la coltivazione del tabacco è marginale, si punta più ad un prodotto di qualità e di nicchia. L'Altavia del Tabacco si sviluppa lungo il Canal di Brenta (Valsugana), circondato dalle pareti rocciose del Massiccio del Grappa e dell'Altipiano dei ‘Sette Comuni’. L’itinerario passa sopra i vari paesi che hanno fatto la storia del territorio, mai transitando per i centri abitati, da Costa a Bassano del Grappa, con l’arrivo in Piazza Libertà, passando sullo storico Ponte degli Alpini. Domenica si correrà la terza edizione di questa gara di 37 km e 2.500 m D+- Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì! www.trailcontrabbandiere.com


Il Viandante a Pizzatti e Moraschinelli

Nella gara corta successi di Zugnoni-Benedetti e Brambilla

Numeri da record nonostante la pioggia per il secondo Trail del Viandante, sul Lago di Como, andato in scena oggi con pioggia battente e fango: 1.142 al via. Tre gare, tre diverse partenze, 11 comuni, 2 province, 200 volontari, oltre 30 associazioni per un unico grande spettacolo griffato Santi Nuova Olonio. Partenza di prima mattina ad Abbadia Lariana per i 237 della gara principe da 49 km (2.730 m D+), un’ora più tardi è stata la volta dei 537 della 25 km (1.370 m D+). Alle 10 la carica dei numerosissimi giovani, delle famiglie con figli al seguito che hanno sfidato pioggia battente freddo e fango per vivere in prima persona questa spettacolare domenica di sport. 

PIZZATTI BIS - Pioggia, vento, fango, un tracciato duro e muscolare non hanno messo in crisi un super Christian Pizzatti che, dopo avere stravinto la gara 2014 sui 25 km, ha alzato l’asticella e vinto questa nuova scommessa. Per il portacolori del Team Valtellina finish time di 4h51’36” che gli ha permesso di tenere dietro la stella del PT Skyrunning Fabio Congiu 5h03’39” e il mandellese Massimo Tagliaferri (5h09’48’’). Al femminile grande prova di forza per l’aprichese del Pt Skyrunning Lucia Moraschinelli capace di vincere in 5h59’42” davanti a Carolina Tiraboschi  (6h17’46”) e Graziana Pè (6h30’26”). 

ANCORA BRAMBILLA - Come da pronostico Graziano Zugnoni eD Enrico Benedetti hanno imposto un ritmo insostenibile ai diretti avversari e condotto la gara da primo all’ultimo metro. Amici, compagni di allenamento e compagni di club nelle fila del santi Nuova Olonio non hanno sprintato sotto lo striscione Diadora di Piantedo e vinto insieme con crono di 2h02’56”. Terzo assoluto il talentuoso skyrunner lecchese Erik Gianola (2h04’28”). A seguire troviamo Luca Albini e Alessandro Gusmeroli.  Al femminile, sorpasso vincente a metà gara per la campionessa lombarda di skyrunning Martina Brambilla che ha messo la freccia sulla valtellinese Raffaella Rossi e vinto in 2h20’02”. Seconda piazza per la polivalente Rossi (2h24’58”) e bronzo di giornata sulle spalle della lecchese Debora Benedetti (2h25’43”).


Fornoni e Mustat vincono al Monte Soglio

Super prestazione di Raffaella Miravalle nel Gir Curt

Sabato di Mondiali ma anche sabato di gara al Monte Soglio, per una della manifestazioni più tradizionali in Italia. A Forno Canavese in programma tre gare. Il Gir Lung, 66 km, 3.600 m D+, ha visto primeggiare Daniele, Fornoni in 7h09.01 su Michael Dola (7h22.26) e Alberto Ghisellini (7h38.09). Sono gli unici concorrenti sotto le 8 ore. A seguire: Fabio Cavallo, Mauro Giraudo, Pino Biggio, Mauro Previtali, Guido Caldara, Massimo Regazzoni e Roberto Camperi. Tra le donne successo di Lara Mustat (tredicesima assoluta in 8h57.22) su Emanuela Manzoli e Luisa Locatelli. Gir Curt (35 km e 2.000 m D+) a Gianluca Cola in 3h14.34 su Michele Fantoli e Paolo Franco Bruno mentre Raffaella Miravalle (ottava assoluta in 3h39.04) è la prima donna. Il Gir Vulei (16 km, 900 m D+) ha visto la vittoria di Stefano Giaccoli (1h16.02) e Paola Borio (1h40.11).


Francesi d'oro ai Mondiali trail IAU

Vittorie di Sylvain Court e Nathalie Mauclair. Quindicesimo Franco Colle'

Dettano legge i francesi al Campionato del Mondo trail della ‎IAU. Ad Annecy è doppietta d'oro degli atleti di casa.

PROVA MASCHILE - Dopo 32 km sono in otto all'attacco: i francesi Julien Rancon, Xavier Thevenard, Sylvain Court, Sébastien Spehler, Ludovic Pommeret, gli spagnoli Manuel Merillas, Luis Alberto Hernando e l'islandese Thorbergur Ingi Jonsson. Il gruppetto si sfilaccia: al Roc de Lancrenaz dopo 58 km guida Sébastien Spehler su Luis Alberto Hernando con Sylvain Court terzo a 1'. Al settantaduesimo chilometro il ritiro di Spehler, nel finale la stoccata di Sylvain Court che va a vincere in 8h15'45", argento per Luis Alberto Hernando in 8h19'05", bronzo ancora per la Francia con Patrick Bringer in 8h21'45". Ai piedi del podio il britannico Tom Owens e il francese Ludovic Pommeret, quindi lo statunitense Alex Nichols, il francese Xavier Thevenard, l'islandese Thorbergur Ingi Jonsson e il francese Didrik Hermansen a completare la top ten. Quindicesimo il primo azzurro, Franco Collè.

PROFETA IN PATRIA - Nel palmarès di Court, classe 1983, risultati di rilievo ma praticamente solo in Francia: campione di Francia 2014, un Trail de Paris Ile de France, un secondo e quarto posto alla Grande Course des Templiers, un secondo alla 6000D+. Nel 2014 un undicesimo posto alla Matterhorn Ultraks. Bringer era già stato terzo ai Mondiali 2011, oltre ad avere conquistato anche un quinto posto alla Transvulcania.

GARA FEMMINILE - Doppietta francese, con la vittoria in rimonta di Nathalie Mauclair. Sino al settantunesimo chilometro al comando Caroline Chaverot, superata nel finale dalla compagna di nazionale. 9h31'00" il tempo della  Mauclair, 9h33'20" quello della Chaverot. Terza la spagnola Maite Maiora in 9h39'40", quarta la francese Anne-Lise Rousset, quinta la svizzera Andrea Huser. La Mauclair si conferma una delle più grandi atlete di sempre, dopo il Mondiale 2013, due successi alla Diagonale des Fous, un successo alla TDS e un terzo posto all’UTMB.

SQUADRE - Successo maschile per la Francia davanti a Stati Uniti e Gran Bretagna, quinto posto per l’Italia (Collè, Geronazzo, Ornati). Bronzo azzurro tra le donne (Borzani, Glarey, Oliveri) dietro a Spagna e alla vincitrice Francia.

AZZURRI - Venticinquesimo Ivan Geronazzo, trentaquattresimo Giulio Ornati, trentanovesimo Marco Zanchi, quarantunesimo Stefano Trsiconi, cinquantaduesimo Stefano Ruzza. Ventinovesima Virgiia Oliveri.


La Sportiva Vertical Sunset, bis di Oliaro e Moletto

Primi anche alla Cronoscalata Fontana degli Alpini

Finalmente è il sereno ad accompagnare i 186 partecipanti alla tredicesima edizione della Cronoscalata Fontana degli Alpini e seconda tappa del neonato circuito La Sportiva Vertical Sunsets.  Buona rappresentazione di partecipanti in questa riproposizione di una classica del calendario podistico piemontese che si disputava sempre nel lunedì di Pasquetta, ma che nella formula al tramonto ha riscosso comunque un ottimo successo.
Il percorso è quello storico che da Porte raggiunge località Fontana degli Alpini dopo 1,8 km e 300 metri di dislivello, dopo i primi 700 metri di asfalto, corribile per chi ha gambe, ci si addentra nel sentiero per poi sbucare nella radura dov’è posto il traguardo. Altro dato importante è il record targato Gabriele Abate in 10’57”, ma quasi tutti i partecipanti avevano il loro tempo di riferimento delle passate edizioni, utile per sentire il polso della propria condizione.
Gran battaglia dal punto di vista agonistico con la presenza in partenza della top 10 maschile della gara di Piossasco. A riconfermarsi è nuovamente il portacolori della Podistica Val Vermenagna, Marco Moletto che ferma il crono a 11’24”, con il secondo posto di Paolo Bert (Podistica Valle Infernotto) staccato di 29” ed il promettente allievo Andrea Rostan (Atletica Saluzzo) a chiudere il podio con 32” di ritardo da Moletto. A seguire Fabio Bonetto (Atletica Valpellice) in 12’09”, Andrea Barale (GS Roata Chiusani) in 12’21”, Diego Ras (Atletica Pinerolo) in 12’23”, Luca Gronchi (Val Susa Running Team) in 12’33”, Manuel Bortolas in 12’37”, Abdessamia Mountasser in 12’43”, Luigi Papiro (Giò 22 Rivera) in 12'44''.
Riconferma anche in campo femminile, per i primi due gradini del podio con la vittoria di Giulia Oliaro (Atletica Pinerolo) con il tempo di 15’22”, staccata a 26” Alma Rrika (Gio’ 22 Riviera)  e terza a 35” Monica Bruno Franco (Podistica Valle Infernotto). Quarta Daniela Bonnet (SC Angrogna) e quinta Federica Collino (Atletica Valpellice).
Dopo le prime due gare i leader del circuito sono Marco Moletto al maschile e Giulia Oliaro al femminile, appuntamento quindi a mercoledì 10 giugno per la terza tappa, con l’inedita Salita a Pertusel da Villar Pellice.
 


Mondiali, scoppia il caso Frost

La neozelandese contro i Mondiali targati IAAF e ITRA

Anna Frost non parteciperà ai Mondiali di Trail di Annecy. La neozelandese lo fa con un post critico su Facebook, seguendo la decisione di un altro big, Francois d’Haene, perché ‘non vuole sostenere l’ingresso della IAAF in questo sport’. La Federazione internazionale di atletica, infatti, entra ufficialmente nel mondo del trail tramite un accordo con la ITRA e la IAU e quelli di Annecy saranno in pratica anche i primi Mondiali targati IAAF. Le motivazioni della Frost sono diverse, dalla partenza separata degli atleti elite, alla richiesta di qualifica per partecipare alla gara, dalle modifiche per rendere il percorso meno tecnico e più corribile all’impossibilità di partecipare correndo per un team commerciale. Tutte palesi violazioni dello ‘spirito trail’… Quello di Anna è un invito al boicottaggio dell’evento e la seconda defezione importante.

 

I will not be at one of my favourite races - the Maxi-Race - because I do not want to support the IAAF movement in our...
Posted by Anna Frost on Giovedì 28 maggio 2015


Presentato il ventitreesimo Giir di Mont

18.000 euro di montepremi e diretta RAI

Ci siamo, si scaldano i ‘motori’ per il ventitreesimo Giir di Mont, la gara che ha segnato la storia del ‘correre per monti’. La prova di Premana, in programma il prossimo 26 luglio, è stata presentata questa sera all’agriturismo La Florida, in Valtellina. A fare gli onori di casa il neo-eletto presidente dell’AS Premana Massimo Sanelli, il sindaco Nicola Fazzini e Filippo Fazzini dell’AS Premana. Il Giir quest’anno sarà prova cardine del challenge La Sportiva Mountain Running Cup e, nonostante non faccia parte delle World Series, sono attesi grandi nomi. «È ancora presto per dire chi verrà, ma i quattro principali team, Salomon Italia, Crazy, La Sportiva e Valetudo, ci hanno garantito la presenza in forze» ha detto Filippo Fazzini. Percorso invariato, montepremi di 18.000 euro e diretta RAI confermata. Si correrà come sempre sulla distanza regina dei 32 km e 2.400 m D+ e la Mini con 20 km e 1.110 metri D+. Iscrizioni aperte tramite il sito della gara e tds-live alla quota di 40 euro fino al 12 luglio e 50 fino al 22 luglio. Parte degli incassi sarà devoluta a favore di Telethon. Ricco ‘antipasto’ infine il venerdì sera precedente la gara con una serata in compagnia dell’alpinista Simone Moro organizzata in collaborazione con CAMP. 

 

Serata presentazione stampa & sponsor della 23ª edizione. Non potevamo trovare location migliore de La Fiorida -... Posted by Giir di Mont on Giovedì 28 maggio 2015


Pochi giorni alla Barbaresco-Barolo UltraTrail 50K

In programma nelle Langhe il 2 giugno

Mancano pochi giorni alla Barbaresco-Barolo UltraTrail 50K, che si svolgerà martedì 2 giugno: il tracciato, di rara bellezza, quasi esclusivamente in sterrato, su sentieri, capezzagne, e nei boschetti delle Langhe, ha un dislivello complessivo di circa 1830 metri. Rispetto alla prima edizione, sono stati eliminati oltre due chilometri di asfalto e l'incrocio stradale di Benevello/Manera.  I comuni attraversati sono Barbaresco, Neive, Treiso, Trezzo Tinella, Castino, Borgomale, Benevello, Lequio Berria, Albaretto Torre, Rodello, Sinio, Serralunga d'Alba, Castiglion Falletto, Barolo, ad unire i due nobili vini rossi piemontesi.
Le iscrizioni, giunte numerose alla società organizzatrice Triangolo Sport, sono ancora aperte su www.triangolosport.it; per i finisher è stata preparata un'esclusiva maglia tecnica di alta qualità, una bellissima meritata medaglia ricordo, oltre a un prestigioso pacco gara che contiene vino Barolo e Barbaresco. Per i vincitori sono pronti i magnum di Barolo da ben 3 litri del Main Sponsor Rivetto. Saranno premiati inoltre i primi tre di cinque categorie maschili e quattro femminili come da regolamento Fidal. Con l'iscrizione alla gara, potranno inoltre visitare gratuitamente il famoso museo del vino WI.MU. a Barolo, ma soprattutto, dopo l'arrivo potranno prendere parte al 'Tajarin Wine Beer Party' che comprenderà vino e birra a volontà, tajarin al sugo di carne, tomini e uova al tartufo, tutto già compreso.


Si allarga il Team Dynafit

New entry il giovane bellunese Luca Cagnati

Il Team Dynafit si prepara ad affrontare la stagione estiva con un nuovo ingresso nel team: il bellunese Luca Cagnati, giovane promessa nel mondo della corsa in montagna. Al suo fianco altri importanti nomi del panorama della corsa off road come gli ultra trailer Stefano Trisconi, Giancarlo Annovazzi, Nicola Bassi e, tra le donne, la friulana Paola Romanin.
Luca Cagnati, classe 1990, cresciuto a Canale d’Agordo e dall’età di 7 anni dedito allo sport, in particolare sci di fondo e corsa su strada, ma la passione per le salite e la natura l’hanno avvicinato, con il passare degli anni, al trail running.
«Della corsa in montagna e della corsa in generale mi piace il fatto che posso allenarmi ovunque, in ogni periodo dell’anno. Correre e fare sport di fatica è prima di tutto un divertimento e mi fa sentire bene con me stesso. Quando sono lì fuori da solo, mi sento libero», racconta Luca.
Si dimostra un atleta in rapida crescita e con tanti obiettivi. Dal titolo di campione italiano di trail running nella categoria under 23 conquistato nel 2011, passando per vari riconoscimenti e ottimi risultati in campionati italiani, europei e mondiali, fino al primo posto recentemente conquistato nella staffetta maschile della Oetzi Alpin Marathon, e un terzo posto al Trofeo Nasego in Val Sabbia, alle spalle del campione del mondo di corsa in montagna, l’ugandese Isaac Kiprop e al connazionale Alex Baldaccini. Luca si sta allenando duramente per partecipare alle prossime gare «l’obiettivo principale è indossare la maglia azzurra ai campionati europei e a quelli del mondo di corsa in montagna». Un atleta forte e intraprendente quindi, che quest’anno parteciperà a molte gare, sia a livello nazionale che internazionale, come la Mount Washingthon Race negli Stati Uniti e la Fjällmaraton in Svezia.

IL TEAM - Il team Dynafit ha però per la stagione 2015 molte altre frecce al suo arco a cominciare dal piemontese Stefano Trisconi, da poco convocato nella nazionale italiana Ultra Trail, ha cominciato bene la stagione conquistando vari podi: secondo all'Ossola Trail, primo al Lago Maggiore International Trail e secondo alle Porte di Pietra. Il tutto in preparazione dei Mondiali 2015 di Ultra Trail, che si svolgeranno il 30 maggio ad Annecy, in Francia.
Altra new entry il mantovano Nicola Bassi, amante delle gare-avventura come la Iditarod, leggendaria competizione con cani da slitta che si svolge ogni inverno in Alaska, e che Nicola affronterà quest’anno nella sua versione estiva, è già stato protagonista di un successo in questa stagione vincendo la The Abbots Way Ultratrail, corsa di 125 km sulla Via degli Abati da Pontremoli (MS) a Bobbio (PC).
Lo specialista di ultra maratone del team Dynafit, il valdostano Giancarlo Annovazzi si prefigge per questa stagione due grossi obiettivi: la Ultra-Trail du Mont-Blanc e il Tor des Geants, con la speranza di confermare, se non migliorare, il decimo posto conquistato lo scorso anno.
Infine uno sguardo al segmento rosa con la friulana Paola Romanin, già terza quest’anno al campionato Italiano Fidal di Ultra trail e artefice di ottimi risultati nelle gare Ski Race, come il primo posto alla Maratona delle Città del vino.


Presentato il Trail del Viandante

Tre le distanze previste domenica

Il Gp Santi Nuova Olonio scopre le carte su un Trail del Viandante che ora sogna in grande. A pochi giornata dalla seconda edizione, in programma domenica con la triplice formula da 49, 25 e 7km il comitato organizzatore di questa kermesse podistica disegnata ai confini tra le province di Lecco e Sondrio punta dritto alla tripla cifra.
«Abbiamo al momento 700 iscritti confermati, ma sul mini trail non agonistico da 8km puntiamo a fare numeri importanti – ha esordito Gianluca Gianbelli del Gp Santi -. Invitiamo quindi gli agonisti, ma anche le famiglie con figli al seguito a vivere in prima persona quella che si preannuncia come una bellissima domenica di sport e divertimento». Presentata ai media nella sala consigliare della Comunità Montana Bassa Valtellina, questa prova ha già polverizzato il precedente primato partenti grazie alla nuova formula che la vedrà riproporre la half marathon da 25km (1370 m di dislivello positivo) con start alle 9 da Bellano e il mini trail da 7km (start ore 10 in località Posallo), affiancati da una new entry di sicuro appeal: una prova marathon da 49km con 2730 di dislivello positivo. Per quest’ultima start previsto da Abbadia alle 7.30.


E' tempo di Mondiali IAU

Con la Maxi-Race di Annecy di sabato 30 maggio

Sul tracciato della Tecnica Maxi-Race, (85 km e 5.300 m D+) ad Annecy andra il scena il campionato del Mondo IAU. 39 le nazioni al via con 286 atleti a contendersi le medaglia iridate. Appuntamento sabato 30 maggio con start alle 3.30. E oltre ai Mondiali, sul lago savoiardo tutte le altre sette prove della Maxi-Race con ben 7000 iscritti.

AZZURRI -
Solida e ben assortita la selezione italiana con  Giulia Amadori, Cinzia Bertasa, Lisa Borzani, Sonia Glarey,  Cecilia Mora, Simona Morbelli, Virginia Oliveri, Maria Chiara Parigi, Filippo Canetta, Franco  Collè, Ivan Geronazzo , Christian Insam, Matteo Lucchese,  Giulio Ornati, Stefano  Ruzza, Stefano Trisconi e Marco Zanchi.

FAVORITI -
Occhi puntati su Luis Alberto Hernando, recente vincitore della Transvulcania, ma in casa spagnola al via anche Manuel Merillas secondo a Zegama, Dani Garcia-Gomez piazza d'onore alla Transvulcania. Ma ci saranno anche gli statunitensi Alex Varner, Alex Nichols e David Laney, il britannico Tom Owens, il lituano Gediminas Grinius, i norvegesi Didrik Hermansen ed Eirik Haugsnes il portoghese Carlos Sa, oltre ai padroni casa Xavier Thévenard, Sébastien Spehler, Sylvain Court, Julien Rancon, Ludovic Pommeret, Benoit Cori e Fabien Antolinos.
Nella gara femminile presente la campionesse in carica Nathalie Mauclair, ma nella selezione francese si punta anche su Maud Gobert, Caroline Chaverot, Aurélia Truel. Tra le favorite anche la spagnola Uxue Fraile, la statunitense Krissy Moehl, l'australiana Gill Fowler o la svizzera Andréa Huser.

 


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