Laura Orgue' e Francois Gonon primi a Val d’Isere
Nel vertical delle World Series, quinto Marco Moletto
Prima prova del circuito vertical delle World Series con il Kilomètre Vertical Face de Bellevarde a Val d’Isère. Gara tosta sul tracciato della pista olimpica di sci. Dopo la vittoria a Chamonix concede il bis il francese François Gonon con il tempo di 35'09", piazza d'onore per l'altro francese Yoann Sert 35'53" con terzo lo sloveno Nejc Kuhar, quarto il francese Philipot e quinto l'azzurro Marco Moletto.
Nella gara femminile a segno la spagnola Laura Orguè in 40'57" sulla francese Christel Dewalle in 41'16" con l'altra spagnola Vanesa Ortega in 44'05" a completare il podio.
Contento del mio quinto posto nella prima prova delle vertical world series a Val d'isere!!! Grazie a La sportiva, racer...
Posted by Marco Moletto on Venerdì 10 luglio 2015
Skyrunning Europe Championships a Val d'Isere
Con la Ice Trail Tarentaise, oltre al vertical delle World Series
Dopo due delle tre prove in programma già disputate, la Zegama-Aizkorri SkyMarathon e il Vertical Kilometer di Chamonix, la Ice Trail Tarentaise di 65 km chiuderà gli Skyrunning European Championships 2015, campionato, come da tradizione per lo skyrunning, a partecipazione open. Alla vigilia dell’ultima prova, la classifica per nazioni vede, nelle prime dieci posizioni al comando Spagna (532 punti), seguita da Francia (354) con terza l'Italia (348). A Val d’Isère, quindi, oltre ai titoli individuali e ai preziosi punti validi per le Skyrunner World Series 2015, saranno assegnate anche le medaglie per i titoli nazionali.
Gli azzurri ci provano: saranno al via Fulvio Dapit, già quarto lo scorso anno, Franco Collè, secondo alla recente 80 km di Chamonix, Davide Cheraz, Federica Boifava, quinta alla Zegama-Aizkorri e Lara Mustat, campionessa in carica delle Italy Series Ultra.
Tra i principali avversari, il campione del Mondo in carica, lo spagnolo Luis Alberto Hernando e i connazionali Manuel Merillas e Pablo Manuel Villa, i francesi Fabien Antolinos, Sébastien Spehler, e Benoit Cori.
In campo femminile, invece, le atlete italiane dovranno vedersela con la svedese Emelie Forsberg, campionessa del mondo in carica nonché vincitrice delle ultime due edizioni della gara, le francesi Maud Gobert e Anne Lise Rousset, le spagnole Anna Comet, seconda alla 80 km di Chamonix, Ragna Debats e Nuria Dominguez.
VERTICAL - La prova Ultra, sarà preceduta venerdì dal Vertical Kilometer sulla mitica pista da sci Face de Bellevarde. Anche in questa prova tra i migliori specialisti della disciplina, presenti gli italiani Marco Moletto (vincitore lo scorso anno), Stephanie Jimenez, Serena Vittori ed Erika Forni. Se la dovranno vedere con i francesi François Gognon, primo a Chamonix, Alexis Sevennec e William Bon Mardion, lo sloveno Neic Kuhar, il norvegese Eirik Hagsnes, l'andorrano Ferrain Teixido e lo svizzero Rémi Bonnet. Nella gara rosa occhi puntati sulla spagnola Laura Orguè ed Emelie Forsberg
Tutto pronto per il nuovo Trail Cro-Magnon
Tre i percorsi in programma sabato e domenica
Grande attesa per la tredicesima edizione del nuovo Trail Cro-Magnon, in programma a Limone sabato 11 e domenica 12 luglio.
La gara vanta quest'anno un testimonial d'eccezione: Marco Olmo, già vincitore nel 2006 e nel 2007 dell’Ultra Trail del Monte Bianco. L'atleta cuneese ha infatti collaborato in prima persona alla mappatura dei tre tracciati, immersi nelle Alpi Marittime al confine tra l'Italia e Francia, lungo i quali si sfideranno i runner. Un percorso impegnativo per il Cro Trail, che misura oltre 120 chilometri con un dislivello di 6.815 metri. Partenza prevista per le 4 del mattino a Limone in piazza del Municipio e arrivo sulle coste francesi di Mentone. In contemporanea avrà inizio il Trail del Marguareis (80 km, 4.636 m di dislivello) con destinazione Breil, nel cuore della Val Roya. Infine alle 18, sempre da Breil, partirà il Trail della Riviera Francese, lungo un tracciato di 42 km e 2.403 metri di dislivello negativo, con arrivo a Mentone.
MonteRosa Walser Trail: percorsi per tutti i gusti
Un concorso per la realizzazione del filmato promozionale
Manca poco meno di un mese alla terza edizione del MonteRosa Walser Trail, la gara organizzata dall’Associazione Forte di Bard nell’alta Valle del Lys. Sabato primo agosto agonisti e semplici appassionati di trail e montagna potranno camminare lungo i sentieri di Gressoney-Saint-Jean e Gressoney-La-Trinité e ammirare da vicino il Massiccio del Monte Rosa.
Percorsi lunghi e tecnici, altri più facili e meno stancanti. Al MonteRosa Walser Trail l’offerta è ampia con ben 4 tipologie di gara. La prova regina sarà senza dubbio l’ultra trail di 50 km e 4.000 metri di dislivello positivo che partirà alle 6 dalla Sport Haus. Alle 11 scatterà invece la 20 km (1.000m D+) aperta ai concorrenti che sceglieranno un percorso più corto e a coloro che vorranno passeggiare nella Valle del Lys senza l’ossessione del cronometro e della prestazione agonistica. La quarta opzione è riservata alle persone diversamente abili: un circuito sperimentale lungo 4,2 km.
Le iscrizioni al terzo MonteRosa Walser Trail possono essere fatte online, sul sito di Wedosport, entro il 30 luglio. Successivamente verranno accettate solo sul posto il 31 luglio dalle 13 alle 22 e, solo per la 20 km, sabato 1 agosto fino alle 10. Stessi orari per il ritiro dei pacchi gara.
Intanto l’Associazione Forte di Bard e Film Commission Vallée d’Aoste hanno promosso una selezione per la realizzazione di un filmato promozionale dell’edizione 2015 della prestigiosa corsa in montagna. Chi vorrà raccontare con un filmato le imprese e la fatica dei trailers, le bellezze e i panorami della Valle del Lys dovrà inoltrare entro il 19 luglio un breve curriculum a Film Commission Valllée d’Aoste (info@filmcommission.vda.it via Parigi, 33 Aosta) che ufficializzerà l’elenco degli ammessi all’iniziativa entro il 26 luglio. I partecipanti al concorso (professionisti e appassionati) dovranno produrre un teaser di lunghezza non superiore ai 4 minuti in full HD (1920x1080) e presentarlo entro il 15 settembre privi di immagine coordinata. Tale iniziativa non prevede conferimento di incarichi professionali ed eventuali richieste di compensi in merito a diritti d’autore.
Il MonteRosa Walser Trail sarà tracciato da tre esperti del settore: Bruno Brunod, Franco Collé e Giancarlo Annovazzi. La gara di Gressoney da quest’anno fa parte del Tour Trail della Valle d’Aosta. Sarà la quarta prova dopo il Licony Trail, Cervino X-Trail e Trail Becca di Viou.
Domenica la prima edizione della Pizzo Stella SkyRace
215 skyrunner al via
L’associazione Amici di Fraciscio è pronta per una prima edizione della Pizzo Stella SkyRace che sembra davvero essere partita con il piede giusto. Raggiunto il sold out di pettorali con oltre 200 adesioni raggiunte anzitempo, ora si stanno definendo gli ultimi dettagli. Come da programma sabato sera alle 20.30, presso il quartiere generale della zona sagra - sede di partenza e arrivo della gara –, si terrà presentazione evento con la partecipazione di alcuni top runner.
LA GARA - Domenica il via ai 215 corridori del cielo verrà dato alle 7.30. Ad attenderli un percorso vario e suggestivo che toccherà tre comuni (Campodolcino, San Giacomo di Filippo e Piuro) e tre valli (Spluga, Lei e Bregaglia).
35 km di sviluppo, dislivello positivo prossimo ai 2650 metri e posti di rara bellezza quali il lago artificiale della Val di Lei, il Pizzo Sommavalle (2863 m), la Forcella d’Avero (2332 m), il Bivacco Chiara & Walter (2661 m), il Passo dell’Angeloga (2386 m) e l’omonimo Rifugio (2042 m) regaleranno ad ogni singolo concorrente emozioni uniche e immagini mozzafiato. Nel post race, premiazioni a partire dalle ore 15.30, ovvero subito dopo lo scadere del tempo massimo consentito di 8 ore.
I PROTAGONISTI - Sfogliando la lista partenti i favori dei pronostici vanno di diritto al capitano del team la Sportiva, il trentino di Primiero Michele Tavernaro, e alla pluri iridata di specialità Emanuela Brizio (Team Valetudo Skyrunning). Il loro successo, però, è tutt’altro che scontato. Partendo dalla starting list femminile spiccano infatti i nomi della malenca Raffaella Rossi (Team Valtellina) e della campionessa lombarda di sky Martina Brambilla (Carvico Skyrunning). Menzione d’obbligo, inoltre, per Lucia Moraschinelli (PT Skyrunning), Carolina Tiraboschi (Carvico Skyrunning) e la trailer Giuliana Arrigoni (Team Tecnica).
Al maschile, ad insediare Tavernaro ci penseranno invece il campione italiano 2013 Franco Sancassani, il portacolori del Gs Orobie Riccardo Faverio - che solo sette giorni fa ha conquistato un secondo posto alla Maratona del Cielo - e l’altro bergamasco del Team Mammut Luca Carrara. Ruolo di outsider per i locali Marco Vavassori - Dario Martocchi e per i talentuosi Fabio Congiu, Erik Gianola, Alessandro Bonesi.
Il circuito Trail Occitani approda in Valle Stura
Con la Tre Alpeggi di Sambuco il 19 luglio
Dopo il successo delle prime due edizioni della Tre Alpeggi – Tour del Bersaio, il trail running di Sambuco, nel Cuneese, ritorna il 19 luglio. Il percorso prevede l'arrivo e il ritorno dalla piazza di Sambuco, con una salita verso la cima del Monte Bersaio e una sul Baletiera, con uno sviluppo di 21 km per un dislivello positivo di 1700 metri. Come gli anni scorsi la gara vale per la Combinata Valle Stura con il Tour del Malinvern (a Vinadio, il 9 agosto), ma è possibile iscriversi anche soltanto a una delle due corse. La competizione, inoltre, fa parte del circuito Trail Occitani.
Parallelamente alla corsa si svolgerà una mini-gara per i bambini tra i 5 e i 10 anni in mezzo e intorno alle case di Sambuco. Per iscriversi basta compilare il modello disponibile all’indirizzo www.rifugiomalinvern.it e inviarlo all’indirizzo combinatavallestura@gmail.com.
Alle Dolomites arriva il team Salomon
Si allunga la lista di top runner
Alla Dolomites Sky Race in questi giorni è arrivata una nuova ondata di iscrizioni, tra cui quelle dei forti atleti del quotato Team Salomon, che nel weekend che va dal 17 al 19 luglio concorreranno al successo sia nel vertical kilometer del venerdì che nella sky race della domenica. Tra i 1200 iscritti attesi alle due manifestazioni, che vedranno schierati ai nastri di partenza atleti provenienti da ben 34 nazioni, ci sarà anche la campionessa in carica del Dolomites Vertical Kilometer e della Dolomites Sky Race, la spagnola Laura Orgué Vila, che sogna di ripetere la splendida doppietta del 2014. La forte iberica, però, se la dovrà vedere con la compagna di team Emelie Forsberg, la svedese che ha già vinto due edizioni della gara fassana e che fu seconda nel 2014. Assieme a loro, sempre per il Team Salomon, ci saranno anche le spagnole Paula Cabrerizo e Ohiana Kortazar, quindi l'americana Kasie Enman, Stephanie Jimenez e le due azzurre Giulia Compagnoni e Martina Valmassoi, quest'ultima schierata al via della sola sky race.
Il Team Salomon schiererà i propri pezzi da novanta anche al maschile, potendo contare sul britannico Tom Owens, sull'australiano Blake Hose, sul norvegese Thorbjørn Ludvigsen, sul francese Michel Lanne, sullo svizzero Rémi Bonnet e sul giapponese Dai Matsumoto. Atleti che vanno ad aggiungersi a quelli del Team La Sportiva, che schiera tutti i propri top runner, ricordando anche la presenza del re delle gare vertical Urban Zemmer, di Nejc Kuhar, Nadir Maguet, Marco Moletto, del francese William Bon Mardion e dell'emergente trentino Nicola Pedergnana, giusto per citarne alcuni.
La starting list definitiva prenderà forma nei prossimi giorni, quando le varie federazioni nazionali e gli altri team ufficializzeranno le ultime iscrizioni.
Il weekend di gare inizierà venerdì 17 luglio con il Dolomites Vertical Kilometer, che si svilupperà sul tradizionale tracciato che da Alba di Canazei porterà i concorrenti a Crepa Neigra. Domenica toccherà alla Sky Race, una fatica lunga 22 km con gli spettacolari passaggi sulla Forcella Pordoi (2829 metri) e sul Piz Boè (3152 metri).
Le iscrizioni al Dolomites Vertical Kilometer sono ancora aperte ed effettuabili sul sito ufficiale della manifestazione www.dolomiteskyrace.com, mentre per la Sky Race la procedura è stata bloccata già ad aprile al raggiungimento della quota limite di 750 iscritti. L’evento avrà un nuovo vernissage sabato 11 luglio alle ore 20 presso la Sala consigliare del Comune di Canazei ed inserita nel programma delle manifestazioni della suggestiva Festa 'Te anter i torbié'. Verranno presentate tutte le novità, compresa brochure, nuovo video promo e la t-shirt per i finisher realizzata da Crazy Idea.
New Balance Cervino Matterhorn X-Trail a Dennis Brunod
Nella gara femminile successo di Sonia Locatelli
Tappa delle Italy Skyrunner Series con New Balance Cervino Matterhorn X-Trail ad Antey-Saint-André.
Nella 55 km con 3.800 metri di dislivello successo di Dennis Brunod in 6h28'14", davanti a Maxim Ioan in 6h38'50" con terzo Michael Dola in 6h43'45", quarto Csaba Nemeth, quinto Marco Mangaretto; nella top ten Christian Modena, Fabio Di Giacomo, Diego Pazos, Diego Fumagalli ed Erik Pinet. Undicesimo e dodicesima le prime due classificate della gara femminile: Sonia Locatelli in 7h37'52" e Sonia Glarey in 7h40'12, terza Cecilia Mora in 8h32'06"; ai piedi del podio Cristina Carli e Marlene Jocallaz, quindi Ivanna Fedorak, Daniela Armani, Silvia Bigi, Federica Zacchia a completare il gruppo delle prime dieci.
Nella 25 km affermazione di Andrew Davies su Nadir Maguet e Lorenzo Villa e di Serena Natolini su Jessica Gerard e Gabriella Boi.
Il Val Resia Vertical parla sloveno
La vittoria a Simon Alic e Irma Piuk
Appuntamento ieri con il tradizionale Val Resia Vertical Kilometer, in Friuli, giunto alla quinta edizione. La vittoria è andata allo sloveno Simon Alic (41’16’’) seguito dal connazionale Rok Bratina (42’33’’) e dall’italiano Riccardo Sterli (42’55’’). Successo sloveno anche tra le donne con Irma Piuk (57’09’’) sull’italiana Laura Ursella (1h00’43’’) e Caterina Bellina (1h02’.29’’).
Corsa in montagna: Italia, oro agli Europei
Medaglia di bronzo per Alex Baldaccini
L’Italia della corsa in montagna è di nuovo, ancora una volta, campione d’Europa.Nella XIV rassegna continentale di Porto Moniz, nell’isola portoghese di Madeira, gli azzurri hanno conquistato il titolo continentale con il team maschile festeggiando anche il bronzo di Alex Baldaccini. Sesto è il valdostano Xavier Chevrier, settimo il campione uscente Bernard Dematteis. La squadra femminile, falcidiata dalle assenze, è invece costretta ad abdicare (quarta) ma l’Italia festeggia un’altra medaglia a squadre, quella degli juniores di nuovo sul podio dopo Gap.
GARA MASCHILE - Il team maschile è per tre quarti quello che nel 2013 monopolizzò le prime quattro posizioni della rassegna europea, e non si fa cogliere impreparato. Questa volta però gli onori delle cronache sono tutti per Alex Baldaccini, capace di issarsi fino a una medaglia di bronzo prevista solo dai più acuti. La gara è durissima, con una prima parte da scalatori duri e puri - e infatti emerge un norvegese - e la seconda velocissima, tanto da assomigliare più a un cross che a una gara di montagna. Il risultato è una classifica incerta fino all'ultimo, in cui il campione uscente Bernard Dematteis corre da protagonista, spalla a spalla con il norvegese Johan Bugge per tre quarti di percorso (11,8km con un dislivello complessivo di oltre 1250 metri), pagando un conto salatissimo nel finale, quando affonda dalla seconda alla settima posizione. Vince proprio Bugge in 1h02.35, mentre Alex Baldaccini, settimo fino allo scollinamento, trova energie inattese per mettere la freccia e arrampicarsi fino al podio. Il 27enne così arriva vicinissimo all’argento, alla fine al collo dello svizzero David Schneider per soli sette secondi: 1h02.49 contro 1h02.56 dell’azzurro. E’ comunque grande festa, con il sesto posto di Xavier Chevrier (1h03:41) e il settimo del campione uscente Bernard Dematteis (1h03.51) e il 13° di Luca Cagnati (1h05.04) a suggellare un netto trionfo a squadre. Sul podio per team salgono anche i britannici (26) e gli svizzeri (27), nella classifica finale separati da un unico punto.
GARA FEMMINILE - La squadra femminile, falcidiata dalle assenze (infortuni, maternità, sostituzioni dell’ultimo minuto), e per niente aiutata da un percorso (7,900 chilometri con un dislivello di 850 metri) di salite impervie come in poche altre edizioni della rassegna, è costretta ad abdicare per la prima volta dopo anni di trionfi. La gara è come previsto un assolo della pluri campionessa iridata, l’austriaca Andrea Mayr, che scala - è il caso di dirlo - la cima con il tempo di 31'33", affibbiando alla seconda classificata, la norvegese Eli Anne Dvergsdal, un distacco di due minuti (33:20). Il bronzo va alla britannica Emma Clayton (34'03"), e la prima italiana al traguardo è l’iridata 2013 Alice Gaggi, che su pendenze di certo non adatte alle sue caratteristiche conclude in 36'04". Seguono Samanta Galassi quindicesima (35'58"), Antonella Confortola che arriva 19esima e zoppicante per un problema muscolare accusato nella seconda parte (35'13") e Sara Bottarelli 28esima (38'38"). L’oro finisce così nelle mani delle britanniche, che con 18 punti staccano le austriache ancora una volta a bocca asciutta (23). Bronzo alle francesi (38), quarte le azzurre con 44 punti.
JUNIORES MASCHILE - Fra i migliori risultati che arrivano dal Portogallo c’è proprio il secondo posto degli azzurrini, che salgono ancora una volta sul podio dopo la vittoria dello scorso anno. Una prestazione se possibile ancora migliore di quella di una anno fa, grazie a una squadra compatta come non mai: Davide Magnini è quarto in 50'32", Francesco Agostini settimo in 51:58, Alberto Vender ottavo in 52'03" e il calabrese Marco Casuscelli 12° in 52'27". Nella scalata di Madeira (7,900 chilometri e un dislivello di 850 metri) vince ancora un norvegese, Stian Øvergaard Aarvik (48:17), l’unico capace di avere la meglio degli scatenati turchi che occupano il resto del podio con Abdullah Yorulmaz (49'03") e Mustafa Goksel (49'08"), prendendosi l’oro a squadre con 15 punti, solo 4 di vantaggio sull’Italia vice campione continentale. Terzi sono i britannici con 25 punti.
JUNIORES FEMMINILE - Rispetto all’ottavo posto del 2014 a Gap, le azzurrine in questa edizione salgono fino al quinto, dimostrando un buona crescita nella consistenza tecnica. La migliore, a Madeira, è Roberta Ciappini che arriva decima in 23:25, seguita da Francesca Franchi 14esima in 23:49. Più indietro Alessia Zecca, oggi solo 18esima in 24'02", con Irene Glarey 36esima in 27'31". A mettersi al collo l’oro è la tedesca Sarah Kistner in 21'26" davanti alla ceca Michaela Stranska e alla francese Elsa Racasan. Germania, Repubblica Ceca e Turchia per il podio a squadre.
Grande Italia ai Mondiali lunghe distanze
Oro per Tommaso Vaccina, bronzo per Francesco Puppi e Catherine Bertone
Grande Italia alla Zermatt Marathon, valida come campionato mondiale lunghe distanze. Tommaso Vaccina vince la medaglia d'oro con un grande finale: a Riffelalp in testa il keniano Francis Maina Ngare davanti allo statunitense Andy Wacker, l'azzurro li passa e taglia il traguardo in 3h01.51, secondo Wacker in 3h03.51, con bronzo per l'altro azzurro Francesco Puppi, quinto il bulgaro Mustafa Shaban Aliosman, ma c'è ancora Italia con Massimo Mei quinto, sesto lo sloveno Mitja Kosovelj, settimo il primo keniano, ma è Paul Maticha Michieka. Dodicesimo Alessandro Rambaldini. Ed è anche oro per l'Italia nella classifica per nazioni.
Nella gara rosa successo della svizzera Martina Strähl in 3h21.38, argento per la francese Aline Camboulives in 3h29.45, bronzo per l'azzurra Catherine Bertone in 3h33.56, quarta la statunitense Stevie Kremer, quinta la svizzera Daniela Gassmann Bahr; due azzurre nella top ten: settima Ivana Iozzia, decima Francesca Iachemet.
Tanti big alla Maratona del Cielo
Domenica la ventesima edizione
Mancano ormai poche ore alla ventesima edizione della Maratona del Cielo di domenica 5 luglio ai Corteno Golgi, competizione valida come Campionato Italiano Assoluto e Giovanile di SkyMarathon, oltre che come seconda tappa delle Skyrunner Italy Series. Scorrendo semplicemente i nomi degli iscritti, che ancora non sono del tutto completi, si leggono per la maratona, tra gli altri, i nomi di Cinzia Bertasa, Emanuela Brizio, Bruna Forni, Chiara Gianola, Lucia Moraschinelli, Silvia Rampazzo, Silvia Serafini, Carolina Tiraboschi. Tra gli uomini si notano Franco Bani, Ross Bannerman, Clemente Belinghieri, Fabio Bonfanti, Luciano Compagnoni, Fabio Congiu, Fabio Cristini, Gianfranco Danesi, Raf De Smet, Nicola Giovanelli, Abderahim el Hamzaoui, Mikhail Mamleev, Tadei Pivk, Sam Roberts. Nella gara più corta si annunciano al via Michela Acquistapace, Barbara Bani, Lorenza Combi, Raffaella Rossi e, nella categoria maschile, Giuseppe Antonini, Filippo Bianchi, Matteo Gianola, Francis Maina Njoroge e Samuel Njeru Karani (Kenia), Ismail Adim (Marocco), Alberto Meroni, Salvatore Tarabini. Dei vincitori storici, tutti invitati almeno al parterre di questa edizione, hanno assicurato la loro presenza Paolo Gotti, Fabio Meraldi (presidente onorario FISKY) e Mario Poletti, oltre a quelli in gara: Bonfanti, Brizio, Pivk e Serafini. Non mancherà il papà dello skyrunning, il cortenese Marino Giacometti, a fianco del presidente FISKY Sergio Roi.












