Trofeo Mezzalama: le novita' al briefing
Finalmente l'ok ufficiale dopo le incertezze meteo
Mai briefing fu più atteso, ne' preceduto da tanto riserbo. Nelle ultime dieci ore a Cervinia abbiamo assistito con trepidazione all'evoluzione del meteo locale e delle previsioni da parte dei servizi. Dai mille dubbi provocati dai rovesci di acqua, neve e grandine del mattino, siamo finalmente passati a convincenti aperture di cielo sereno nel tardo pomeriggio.
L'edizione numero 9 dell'era moderna, la numero 19 dal 1933, è confermata per domani con partenza alle 5.00, e questo spazza via tutte le illazioni che hanno circolato fino all'ultimo momento.
IL METEOROLOGO - Ha dato buone chances di tempo accettabile, nonostante una situazione estremamente dinamica. È probabile una partenza nelle nebbie, con cielo in rasserenamento nelle tre ore successive. Venti da deboli a moderati, con raffiche locali.
IL REGOLAMENTO - Le novità importanti di questa edizione erano già annunciate: divieto di partenza in cordata e di pelli calzate nella discesa dopo il piano del Breithorn verso la Roccia Nera. Eviteranno gli incidenti tipici di quelle fasi, fluidificando lo scorrimento specialmente a centro gruppo.
NOVITÀ SUL CASTORE...- C'è una sorpresa dell'ultimo momento. Uno dei passaggi più affascinanti ma problematici potrà essere aggirato: l'ultima terminale sotto la cresta del Castore potrà essere costeggiata verso destra, raggiungendo la cima per la cresta sud ovest. Questa seconda opportunità, dovuta alle ottime condizioni del versante createsi negli ultimi giorni, potrebbe fluidificare i classici incolonnamenti sulla gradinata di accesso.
...E SUL NASO - Nuovo accesso anche per la salita del Naso, come anticipato da Adriano Favre: il colletto del 2011 è in ghiaccio nero, e il vecchio pendìo del Naso non è affidabile. La discesa dal Naso è in ghiaccio, quindi sarà percorsa in ramponi e su corde fisse.
Dal rifugio Mantova si scenderà slegati come sempre. Nel canale dell'Aquila quest'anno non è stato possibile bonificare del tutto il deposito di una valanga a grossi blocchi, che andranno aggirati. La bella notizia è che si scia praticamente fino al traguardo.
Mezzalama, cresce l'attesa. Partenza anticipata alle 5
Partenza anticipata di mezzora, percorso in buone condizioni
Aumenta l'elettricità nell'aria in vista del Trofeo Mezzalama. Le pattuglie sono tutte a Cervinia, pronte a partire per la gara delle gare. Anche il nostro inviato Guido Valota è sul percorso per una ricognizione e a breve ci aggiornerà direttamente dal sito di gra. Questa mattina a Cervinia pioveva forte, poi la situazione meteo è leggermente migliorata.
PREVISIONI INCORAGGIANTI - L'ultimo bollettino per la giornata di domani (rilasciato dall'organizzazione) parla di cielo irregolarmente nuvoloso e visibilità ridotta fino alle 8 del mattino, specie tra 2.000 e 3.500 metri, con tendenza ad aperture ad alta quota e strati più persistenti tra Plateau Rosa e Castore. Dopo le 8 le nubi dovrebbero diradarsi per lasciare spazio a condizioni abbastanza soleggiate con sviluppo di cumuli sui 3.100-3.200 metri. Schiarite che dovrebbero amplificarsi dalle 10 in poi con qualche passaggio di nebbia sopra i 3.200 metri. Per quanto riguarda le precipitazioni, fino alle 3 del mattino si esauriranno deboli nevicate in quota, con la possibilità di incontrare ancora qualche fiocco di neve fin verso le 8 del mattino tra Plateau e Castore. La quota neve è comunque tra 2.300 e 2.500 metri. Le temperature dovrebbero essere superiori allo zero a 2.000 metri, tra -5° e zero a quota 3.000, tra -13 e -9 gradi a quota 4.000. Il vento in quota è previsto tra i 10 e i 30 km/h da Sud-Ovest tendente a Nord Est a 4.000 metri, il che dovrebbe portare ad un windchill minimo di -5° a quota 2.000, di -10° a 3.000 e tra i -15 e -18° ai 4.000.
TRACCIATO IN BUONE CONDIZIONI - «Le nevicate degli scorsi giorni - ha detto Adriano Favre - hanno migliorato le condizioni del tracciato rispetto ai primi sopralluoghi di qualche settimana fa. Il ghiaccio verde che caratterizzava buona parte del percorso è stato ricoperto da un manto di neve fresca che in alcuni settori arriva anche a un metro e mezzo. Verso Gressoney gli apporti sono maggiori rispetto alla zona del Colle del Breithorn. La situazione è buona, in queste ore abbiamo verificato e bonificato tutte le zone che presentavano delle criticità. Nella fascia che va da 3000 a 4000 metri gli apporti nevosi sono importanti, inoltre il vento ha lavorato formando alcune placche che proprio questa mattina abbiamo bonificato.»
PARTENZA ANTICIPATA - «In queste ore - ha continuato Favre - abbiamo deciso di anticipare la partenza di trenta minuti, quindi il via da Breuil-Cervinia sarà dato alle ore 5. Abbiamo voluto anticipare la partenza per avere maggiori margini di sicurezza sulla meteo. Le ultime previsioni annunciano che dalle prime ore del giorno la situazione andrà verso il miglioramento».
«Per quanto riguarda la salita al Naso del Lyskamm - ha concluso Favre - abbiamo trovato un’inedita via per raggiungere la vetta. Gli atleti saliranno con i ramponi direttamente dalla base del Naso, seguendo una linea che li porterà a pochi metri dalla cima. Il cambio d’assetto successivo sarà alla base del versante Est perchè è impossibile mettere gli sci prima. Questa nuova linea è in mezzo alla parete tra la via tradizionale del Naso e quella che hanno salito nel 2011». Tutto confermato quindi per la XIX edizione del Trofeo Mezzalama, il programma della 'Maratona dei Ghiacciai' è iniziato questa mattina a Valtournenche con l’accreditamento delle squadre. Per dare la possibilità al pubblico di seguire la gara gli impianti saranno aperti e gratis dalle 4.30 del mattino per la salita e discesa a Plateau Rosà.
CHI PUO' BATTERE QUEI TRE? - Gara per il secondo posto, oppure il team La Sportiva-Crazy Idea composto da Bon Mardion, Jacquemoud e Kilian Jornet può temere dei rivali? In una gara come il Mezzalama non si possono fare previsisioni troppo scontate, soprattutto se il meteo rimane incerto. Basti ricordare l'ultima edizione, quando quasi è riuscito lo 'scherzetto' a Lanfranchi, Pedrini e Seletto. C'è naturalmente l'Esercito, con Reichegger, Lenzi ed Eydallin, ci sono gli svizzeri, dati in ottima forma, con Troillet, Ecoeur e Anthametten. Poi gli azzurri Boscacci, Holzknecht e Lanfranchi, il terzetto con Beccari e Follador che hanno dovuto rinunciare a Kuhar e hanno 'arruolato' l'emergente Filippo Barazzuol. E ancora Martini, Salvadori e Trettel, oppure l'Esercito B con Robert e Daniel Antonioli e Denis Trento, oppure Gachet, Sevennec e il nostro Galizzi. L'ordine di partenza, poi, si spinge fino al terzetto n. 302. Da un certo punto della gara in poi sarà battaglia contro i cancelli orari.
RACCONTO LIVE - Come sempre Ski-alper sarà in prima fila a raccontare il Trofeo Mezzalama. In pista Guido Valota e il talentuoso fotografo francese Nacho Grez per realizzare il servizio che uscirà nei prossimi giorni su Up&Down, l'allegato dedicato al mondo racing della rivista Ski-alper. Naturalmete vi informeranno sul sito, via facebook e twitter di tutte le novità dal percorso.
DIRETTA STREAMING - Da mezzanotte fino alle 12 di domani il tradizionale 'slide' con le 5 notizie principali sulla home page di skialper.it sarà sostituito dal player per la diretta streaming del Trofeo Mezzalama. Non perdetevi questo esclusivo servizio messo a disposizione dall'organizzazione!
Trofeo Mezzalama, si lavora sul tracciato
L'evoluzione meteo si fa più incerta ma tutto è confermato
Tutti gli uomini della imponente macchina organizzativa sono sul percorso per ri-tracciare e mettere in sicurezza i passaggi, dopo le forti nevicate degli ultimi giorni.
Intanto l'estrema variabilità di questa tormentata primavera non dà tregua e per l'ennesima volta le previsioni meteo tornano a dipingere un quadro di instabilità, anche per i prossimi giorni. Comunque si lavora per gareggiare sabato 4.
Al termine della giornata in quota verrà emesso un nuovo comunicato ufficiale per aggiornare i concorrenti sulle condizioni del tracciato.
Trofeo Mezzalama, conferme e novita' tra i team
A pochi giorni dal via i servizi meteo confermano ancora tempo buono
Le condizioni meteo hanno fatto slittare di una settimana la data del Trofeo Mezzalama ma praticamente tutte le squadre più accreditate per le prime posizioni sono confermate. Pur con qualche difficoltà per chi aveva preso impegni successivi, che però era pronto a rimandare come Matteo Eydallin, da buon professionista.
Non ha potuto rinunciare ai propri impegni familiari invece Nejc Kuhar, che aveva già dovuto salutare i propri coequipier Filippo Beccari e Alessandro Follador. Con l'indicazione del 4 maggio come nuova data, un'altra squadra importante ha dovuto dare forfait: Franco Collé sarà impegnato, Dennis Brunod è alle prese con le allergie primaverili, e sarà quindi Filippo Barazzuol a correre insieme a Beccari e Follador.
Intanto Kilian Jornet sta spazzolando discese ripide e anche estreme nel gruppo del Bianco. E con Mathéo Jacquemoud, entrambi dati in grande forma, hanno fatto cinque giorni fa una rapida ricognizione diretta dal tunnel alla cima del Bianco e ritorno in 4h 30' .
Nel frattempo le previsioni meteo aumentano di affidabilità, avvicinandosi il giorno del via. Proprio per sabato 4 sembrerebbe confermarsi tempo buono ma piuttosto fresco.
Coppa delle Dolomiti: premiati Eydallin e Martinelli
Una foto valdostana ha vinto il concorso fotografico
Con la premiazione ufficiale andata in scena all’interno del programma del Trento Film Festival è andata in archivio la ventunesima edizione della Coppa delle Dolomiti di scialpinismo. In una serata particolarmente partecipata il segretario generale del circuito Alberto Stedile, accompagnato dal presidente del festival Roberto De Martin e dal direttore del quotidiano l’Adige Pierangelo Giovanetti, hanno premiato sia i vincitori della prestigiosa kermesse, che si è disputata su cinque prove, sia gli 'stakanovisti' (ovvero coloro che hanno preso parte a tutte le gare del circuito), sia il concorso fotografico, giunto alla terza edizione.
SUCCESSO DI PUBBLICO - «Si è chiusa - ha sottolineato Stedile - un’altra fantastica avventura che mai come quest’anno ha fatto registrare la presenza di atleti di altissimo livello, grazie soprattutto al sempre crescente richiamo che hanno le gare di Coppa delle Dolomiti. Per la prima volta Matteo Eydallin iscrive il suo nome nell’albo d’oro della manifestazione, mentre per la Martinelli si tratta della seconda volta dopo il successo dello scorso anno. Per la prossima stagione stiamo già pensando ad un’importante novità, ovvero quella di rendere internazionale il Memorial Fabio Stedile, la gara di inizio stagione riservata ai giovani e dedicata a mio fratello, proprio nell’anno del ventesimo anniversario della sua scomparsa».
Oltre ad Eydallin in campo maschile è stato premiato il podio, composto da Lorenzo Holzknecht e da Damiano Lenzi, mentre in campo femminile alle spalle della Martinelli hanno concluso Federica Osler e Silvia Rocca. Un sestetto che ha lasciato dunque il segno nelle cinque gare proposte per la ventunesima edizione, vale a dire la Pitturina Ski Race, il Tour de Sas, la Ski Alp Valrendena, il Marmotta Trophy e l’Adamello Ski Raid.
Sono inoltre stati premiati tutti gli 'stakanovisti', ovvero i maschi e le femmine che hanno partecipato a 4 gare su 5, e soprattutto coloro che hanno preso parte a tutte le prove, per un totale di 23 atleti, mentre complessivamente hanno partecipato alle gare di Coppa delle Dolomiti 705 concorrenti maschili e 54 femminili.
La serata si è conclusa con la premiazione del terzo concorso 'Entra nella storia della Coppa delle Dolomiti…'. Il presidente di giuria Pierangelo Giovanetti, assieme agli altri componenti Alessandro Franceschini (direttore responsabile della rivista Sentieri Urbani), Andrea Gentilini (Relazioni esterne Cassa Centrale Banca), Camilla Lunelli (responsabile comunicazione Ferrari F.lli Lunelli), Giulia Delladio (responsabile marketing e comunicazione La Sportiva), Marco Franceschini (vicedirettore dell’Istituto per arti grafiche Artigianelli di Trento) e Marco Zorzini (negozio La Rotonda di Trento) hanno analizzato ben 127 foto di 50 artisti differenti. A vincere è stato il valdostano Stefano Jeantet con la foto dal titolo 'Ricami', secondo Omar Oprandi con 'Inverno… Divertirsi', quindi Luca Barban con 'Scialpinisti solitari'.
COPPA DELLE DOLOMITI
Classifica Maschile: 1. Matteo Eydallin (Cs Esercito) punti 380; 2. Lorenzo Holzknecht (Sc Alta Valtellina) 320; 3. Damiano Lenzi (Cs Esercito) 230.
Classifica Femminile: 1. Francesca Martinelli (Sc Alta Valtellina); 2. Federica Osler (L’Arcobaleno); 3. Silvia Rocca (Sc Alta Valtellina).
PREMIO STAKANOVISTI
Francesca Martinelli, Federica Osler, Birgit Stuffer, Matteo Eydallin, Lorenzo Holzknecht, Nejc Kuhar, Ivan Antiga, Marco Facchinelli, Mattia Lampis, Andrea Dellagiacoma, Giuliano Modena, Paolo Podetti, Mauro Redolfi, Giovanni Anderle, Paolo Andreolli, Gianni Bonomi, Manuel Capovilla, Emiliano Dusi, Mattia Facchini, Giancarlo Lira, Stefan Miorelli, Riccardo Valenti, Tiziano Vanzetta.
CONCORSO FOTOGRAFICO 'ENTRA NELLA STORIA DI COPPA DELLE DOLOMITI…': 1. Stefano Jeantet con la foto dal titolo “Ricami; 2. Omar Oprandi con “Inverno… Divertirsi”; 3. Luca Barban con “Scialpinisti solitari”; 4. Stefano Jeantet con “Sul filo della cresta”; 5. Thomas Martini con “Sulla cresta, in the white”; 6. Stefania Giordani con “Scialpinismo nelle Dolomiti di Brenta”; 7. Sabrina Tamanini con “Soffice imprevisto”; 8. Luca Barban con “Tracce”; 9. Pietro Leoni con “Gran Zebrù”; 10. Roberto Prandi con “Scialpinismo magia”; 11. Sabrina Tamanini con “Nascondino”; 12. Marco Cantaloni con “Salita Cima Palù”; 13. Pietro Leoni con “Only for young”; 14. Nicolò Dominici con “Lepri all’orizzonte”; 15. Dario Degasperi con “La finestra (infisso in pietra)”.
ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE CONCORSO FOTOGRAFICO: Francesca Baggio, Elisabeth Benedetti, Rolando Bertella, Marco Bisortole, Giacomo Cenzato, Silvia Della Puppa, Gianni Delpero, Giambattista Framba, Augustina Gugoloni, Luca Mainardi, Federica Osler, Pamela Peretti, Claudia Pontirolli, Monica Prandi, Sabrina Prandi, Mirella Prati, Renzo Raimor, Walter Righi, Giampaolo Rizzonelli, Alberto Rudari, Laura Sisti, Tiziano Vanzetta, Luigi Vettorato, Simonetta Vettorel.
Il comunicato ufficiale del Trofeo Mezzalama
Primo giorno utile sabato 4 dopo una nuova messa in sicurezza
«La finestra di miglioramento è stata confermata - ha detto Adriano Favre - e secondo le previsioni della Società Meteorologica Italiana, che ha seguito in tutti questi giorni l’andamento dei modelli previsionali, il primo giorno utile è sabato 4 maggio».
Fino a giovedì - ha continuato il direttore tecnico del Mezzalama - le condizioni meteo in quota non ci consentiranno di mettere nuovamente in sicurezza il tracciato di gara».
Il programma, che sarà pubblicato sul sito nelle prossime ore, prevede quindi l’accredito delle squadre e il briefing venerdì 3 maggio, negli stessi orari del programma originale.
La météo accorde une trêve : le Trophée Mezzalama se disputera samedi 4 mai. «L'amélioration des conditions météo a été confirmée – a affirmé Adriano Favre – et suivant les prévisions de la Société Météorologique Italienne, qui a suivi de près l'évolution des modèles des prévisions ces jours-ci, le premier jour possible sera samedi 4 mai».
usqu'à jeudi – a continué le directeur technique du trophée Mezzalama – les conditions météo en altitude ne nous permettront pas de mettre en sécurité le parcours de la compétition».
Le programme, qui sera publié sur le site officiel du Trophée d'ici quelques heures, prévoit donc l'accréditation des équipes et le briefing vendredi 3 mai, dans les mêmes horaires prévus dès le début.
The weather will allow a break: the Mezzalama Trophy will take place on Saturday 4 May. «An improvement in the weather has been confirmed - Adriano Favre said, - and according to the forecasts made by the Italian Meteorological Society that has followed the progress of the forecasting models, the first possible day is Saturday 4 May».
Up until Thursday - the technical manager of Mezzalama continues, - the weather conditions at high altitudes will not allow us to make the course of the race safe».
The programme, which will be published on the official site of the Trophy in the next few hours, foresees the accreditation of the teams and the briefing on Friday 3 May, with the same timetable as the original programme.
Trofeo Mezzalama sabato 4 maggio
A breve il comunicato ufficiale del c.o.
Le valutazioni sui siti meteo e le indiscrezioni sono state confermate da una telefonata ad Adriano Favre. «Stiamo per diffondere il comunicato ufficiale. Sul Rosa sono caduti altri 100-150 cm di neve e le previsioni sono abbastanza positive. Ma non aspettatevi giornate estive come pochi giorni fa!»
Ormai le condizioni sul percorso sono mutate radicalmente, ed uno spesso manto nevoso ricopre tutti i pendìi in quota. La neve è caduta accompagnata da forti venti. Quindi sarà probabilmente annullato l'obbligo di ramponi in acciaio, senza i quali solo sette giorni fa neanche Ueli Steck avrebbe potuto salire la normale del Castore.
Lunedi'29 aprile la premiazione di Coppa delle Dolomiti
Premi ai vincitori, agli stakanovisti e per il concorso fotografico
Lunedì 29 aprile alle ore 19, presso la sala conferenze della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto del capoluogo, calerà ufficialmente il sipario sulla fortunata ventunesima edizione di Coppa delle Dolomiti. Il presidente di Coppa Mario Malossini, assieme al segretario generale Alberto Stedile, hanno infatti allestito la premiazione finale del circuito di sci alpinismo, con la consegna dei premi in denaro ai primi tre classificati della graduatoria dopo le cinque gare in calendario, quindi premi speciali riservati agli stakanovisti, per finire con riconoscimenti particolari per i vincitori del concorso fotografico abbinato alla manifestazione.
TUTTI I PREMIATI - L'evento, inserito nel programma del 61° Trento Film Festival, avrà il compito di consegnare il pettorale rosso Haglöfs-Tata ai due dominatori della ventunesima edizione, vale a dire il piemontese di Salice d'Ulzio Matteo Eydallin e la valtellinese di Bormio Francesca Martinelli, che hanno ottenuto due affermazioni perentorie. Come da regolamento saranno premiati anche gli altri atleti che hanno concluso sul podio, ovvero il valtellinese Lorenzo Holzknecht e l'ossolano Damiano Lenzi in campo maschile, quindi la perginese Federica Osler e la valtellinese Silvia Rocca fra le rappresentanti del gentil sesso.
IL CIRCUITO ALLA 21.EDIZIONE - Un circuito che quest'anno ha festeggiato la ventunesima edizione e che si è disputato su cinque prove: il 20 gennaio in Val Comelico (Pitturina Ski Race), il 17 febbraio in Val Badia (Tour de Sas), il 24 febbraio in Val Rendena (Ski Alp Val Rendena), il 24 marzo in Val Martello (Trofeo Marmotta) per concludersi il 7 aprile al Passo Tonale (Adamello Ski Raid). Fuori classifica perché riservato esclusivamente alle categorie giovanili si è inoltre disputato a novembre il Memorial Fabio Stedile al Passo del Tonale con grande successo organizzativo.
PREMI SPECIALI - A seguire verranno riconosciuti dei premi speciali, con la consegna di cesti con prodotti tipici del Trentino, a coloro che hanno partecipato a 4 gare su 5 per le categorie femminili e a tutte le gare per le categorie maschili. Si tratta del sempre apprezzato premio riservato agli stakanovisti. La cerimonia si concluderà poi con la premiazione del concorso fotografico «Entra nella storia di Coppa delle Dolomiti...», che quest'anno ha fatto registrare un record di invio di fotografie, con una scelta finale davvero impegnativa per la giuria. Saranno premiati ben 39 artisti della fotografia di montagna, dei quali 15 riceveranno un premio speciale.
Il rinvio fa parte del fascino del Mezzalama
L'opinione del giornalista Pietro Crivellaro
Così il diciannovesimo Trofeo Mezzalama è stato rinviato. Per ora non si sa a quale nuova data. Le trecento cordate iscritte questa mattina non sono partite come stabilito, scattando dal fondo delle piste di Cervinia per raggiungere Gressoney attraversando i ghiacciai del Monte Rosa, passando dai quattromila della vetta del Castore e del Naso dei Lyskamm. E non prenderanno il via neppure alle prime luci di domani, domenica 28, data di riserva prevista sulla carta.
ATTESA - Già a mezzogiorno di mercoledì 24 Adriano Favre ha annunciato sul sito del Mezzalama il rinvio della gara dopo aver avuto la conferma di condizioni meteo pessime per il fine settimana. Mentre l’Ansa di Aosta ha prontamente diffuso la notizia ai media, il tam tam della rete l’ha rilanciata agli atleti e al mondo della montagna. Luca Mercalli, il meteorologo torinese reso popolare dalla trasmissione Che tempo che fa di Rai 3 che dalla rinascita del Mezzalama del 1997 fa parte dello staff di Favre, ha escluso per il prossimo weekend una finestra di schiarite sulle cime del Rosa sufficiente a far disputare la gara in condizioni meteo accettabili. Al momento non si sa esattamente quando la gara potrà partire. Sembra da scartare anche il primo maggio, festività che ridurrebbe i disagi per la maggioranza degli iscritti che lavorano e favorirebbe la presenza del pubblico.
PROBLEMI PER I RUSSI - Ci sono 900 atleti (ogni cordata è composta da tre scialpinisti) che aspettano di conoscere la nuova data per riorganizzarsi. Oltre un terzo sono stranieri, da 22 nazioni. Per ora si registrano difficoltà logistiche solo per gli scialpinisti russi con il visto in scadenza e quelli canadesi, già arrivati a Cervinia in anticipo per allenarsi sul percorso, ora costretti a prolungare il soggiorno. Per fortuna la maggior parte delle squadre italiane ed europee non si sono ancora mosse da casa: avrebbero fatto un viaggio a vuoto, com’è accaduto nell’edizione 2009 quando la doccia fredda di un rinvio ineluttabile è piombata in diretta sulla massa di mille e più atleti schierati alla partenza sotto una fitta nevicata. Era la prima volta del Mezzalama moderno, risorto nel 1997 a cadenza biennale: una gara così ogni anno sarebbe troppo gravosa per i costi e l’impegno organizzativo. Allora l’edizione 2009 venne felicemente recuperata due settimane dopo ma con ulteriori costi e con una flessione del 20% di partecipanti. Andò meglio nel 2011, allo scorso Mezzalama, perché, in condizioni analoghe ma più chiare e favorevoli di quelle attuali, si riuscì ad annunciare per tempo lo slittamento della gara dal sabato alla domenica. Un rinvio pressoché impercettibile, assorbito senza traumi da tutti.
TUTTO PRONTO - Ora invece atleti e organizzatori sono sulle spine perché il computer della Società Meteorologica Italiana diretta da Mercalli non riesce a indicare un giorno di bel tempo stabile nell’arco della prossima settimana. Il percorso in quota è stato già completamente tracciato dalle guide di Favre che hanno piantato duemila paline, installato otto bivacchi elitrasportati nei punti di controllo e attrezzato con ancoraggi e corde fisse i tratti più ripidi, la parete ovest del Castore e il Naso dei Lyskamm. Eppure, a dispetto dei progressi delle tecnologie, l’incertezza meteo costringe tutta la macchina del Mezzalama ad attendere.
UNA GARA UNICA - Questa è solo l’ennesima conferma che il terreno di gioco della storica 'maratona bianca' da Cervinia a Gressoney è diverso da quello di ogni altra corsa. Il tracciato sui ghiacciai valdostani del Monte Rosa è più difficile e insidioso di ogni altra gara di scialpinismo perché si sviluppa in alta quota, a un’altezza limite, dove è indispensabile essere alpinisti e sciatori esperti, ma anche avere condizioni meteo accettabili. Da quando è nato nel 1933, ogni edizione del trofeo dedicato al pioniere dello sci Ottorino Mezzalama è sempre stata un’avventura piena di incognite perché si tratta della gara più alta e unica al mondo. La sua epopea, tramandata dalla generazione dei nostri bisnonni fino ai giovani atleti di oggi, è caratterizzata dal fatto che in 80 anni di vita il trofeo di scialpinismo si è disputata finora solo diciotto volte. Nella sua storia prevalgono di gran lunga i vuoti, le lunghe assenze e i rinvii ricorrenti. Dopo le sei edizioni pionieristiche del periodo 1933-1938, l’epica maratona dei quattromila è risorta nel 1971, ma a causa di rinvii a ripetizione e recuperi in extremis, anche a settembre, si è disputata solo quattro volte. L’ultima volta nel 1978. Ci furono ancora reiterati e generosi tentativi degli organizzatori nel 1983 quando il Mezzalama venne annunciato e rinviato più volte e infine annullato per il ricorrente maltempo.
IL RINVIO FA PARTE DELLA CULTURA ALPINISTICA - «Del resto - rammenta la guida alpina Adriano Favre - il rinvio fa parte della cultura del buon alpinista. Troppi incidenti accadono perché non si rinuncia a partire in date fissate in precedenza, spesso perché si è già prenotato nei rifugi e magari pagato. Mentre è ben noto che l’alta montagna va affrontata solo in condizioni favorevoli. Può accadere di essere colti dal maltempo imprevisto e in quel caso bisogna essere attrezzati e in grado di cavarsela, rientrando senza danni. Ma partire sapendo di andare incontro al maltempo è insensato». Sulle spalle di Favre pesa la responsabilità di garantire la sicurezza di un migliaio di persone, tra atleti e personale di controllo dislocato sul percorso. E l’ulteriore responsabilità che in diciotto edizioni, nonostante condizioni talvolta al limite per nuvolosità, freddo e vento, tra i mezzalamisti non si è mai lamentato alcun serio incidente. Nello staff di Favre si ricorda il caso di atleti incerottati all’orecchio sinistro all’arrivo di Gressoney all’edizione 2003 per principi di congelamento dovuti al forte vento da nord sulla cresta del Castore. O il grande freddo patito in quota all’ultima edizione, e per questo il regolamento ha imposto un giro di vite sul vestiario obbligatorio. In sostanza, il rinvio in attesa della finestra di ben tempo fa esattamente parte del fascino del Mezzalama, storica gara unica al mondo, eccellenza sportiva del made in Italy.
Pietro Crivellaro
Mezzalama, la decisione lunedi'
Prevista una finestra di bel tempo tra il 2 e il 5 maggio
Bisognerà attendere lunedì per avere le idee più chiare sulla data di recupero del Trofeo Mezzalama, ma probabilmente si correrà tra il 2 e il 5 maggio. La Fondazione Trofeo Mezzalama con il suo presidente Giorgio Pession, con il direttore tecnico Adriano Favre e con il meteorologo Luca Mercalli, sta lavorando per stabilire la nuova data della 'Maratona dei Ghiacciai', ma la situazione di instabilità che persiste in questi giorni nel gruppo del Rosa non consente ancora di fare valutazioni precise. Attualmente, data la scadenza della previsione superiore a cinque giorni, non è possibile stabilire i dettagli. Ma nei prossimi giorni, con il consolidamento delle uscite dei modelli di simulazione numerica del tempo, si valuterà la data più opportuna per il recupero, che potrebbe essere compresa tra il 2 e il 5 maggio. Per questo motivo, solo lunedì 29 aprile, in base ai nuovi elementi, sarà possibile per la Fondazione stabilire la nuova data della XIX edizione.
IL PARERE DEL METEOROLOGO - Luca Mercalli analizza così la situazione. «Un’attiva perturbazione mediterranea comincerà ad influenzare il Monte Rosa nel corso di venerdì 26 aprile convogliando correnti umide da Sud-Est, e tra la notte e il mattino di sabato 27 - proprio la fascia oraria in cui era in programma la partenza del Mezzalama - apporterà soprattutto sulle alte valli di Gressoney e di Ayas da 30 a 50 centimetri di neve fresca. In tali condizioni non è possibile garantire la sicurezza di atleti e personale tecnico, sia per la visibilità nulla, sia per il pericolo di valanghe nei tratti esposti. Nei giorni successivi la situazione meteorologica sulle Alpi occidentali rimarrà instabile e depressionaria: nuovi fronti, sia pur più deboli, sono attesi fino al 1° maggio, con il Monte Rosa quasi sempre immerso in nebbie e nevicate intermittenti. Da giovedì 2 maggio l’espansione dell’anticiclone atlantico dirigerà sul massiccio del Rosa venti asciutti da Nord-Est, i quali rassereneranno i cieli».
Trofeo Mezzalama: la ricognizione di Damiano Lenzi
'Oggi abbiamo fatto tutto il giro senza mai mettere i guanti!'
«Se fosse stato oggi, sarebbe stato il giorno perfetto!»
Damiano Lenzi & C. oggi sono partiti da Plateau Rosà e hanno completato la rimanente parte del percorso fino a Gressoney. Lo troviamo mentre sta reintegrando i sali con una bella birra fresca.
…e com'erano Castore e Naso?
«Perfetti. Si arriva sotto con gli sci, e volendo si possono fare tutti sci a i piedi. Un'autostrada! Tutto quel casino sui ramponi, e poi...! Il Naso l'abbiamo scavalcato dalla parte vecchia, e siamo scesi sci ai piedi, fino a Gressoney».
Clima?
«Una giornata strepitosa. Maglia a rete sulla pelle e pile leggero. Mai messi i guanti. Se la data fosse stata oggi, sarebbe stata perfetta!»
Bisognerebbe poter anticipare!
Intanto però le previsioni meteo per il week end sembrano dare ragione alla scelta del c.o., anzi qualche servizio annuncia fenomeni ancora più marcati di quanto sembrasse fino a ieri.
Rinviato il Trofeo Mezzalama
Non e' stata ancora presa una decisione sull'eventuale recupero della gara
Come ipotizzato nei giorni scorsi da skialper.it, il Treofeo Mezzalama ha dovuto arrendersi alle previsioni meteo, che per il fine settimana non lasciano alcuna speranza di poter disputare la gara regina dello ski-alp. Già dalla mattinata le voci di rinvio della gara a data da destinarsi si rincorrevano e pochi minuti fa il comitato organizzatore ha confermato che nel fine settimana non si correrà. Riportiamo a seguire integralmente il comunicato ufficiale, rimandando alle prossime news per notizie più dettagliate.
Il Trofeo Mezzalama non si correrà il prossimo weekend. Ancora una volta è il Monte Rosa a comandare, dopo lo slittamento di 15 giorni del 2009 e dopo il posticipo di un giorno nel 2011, anche quest’anno sono le condizioni meteo a influenzare le decisioni della Fondazione Trofeo Mezzalama. «E’ da qualche giorno che siamo incollati ai monitor - ha detto Adriano Favre - per vedere l’andamento delle previsioni meteo in vista del prossimo weekend. Abbiamo sperato fino all’ultimo che il Monte Rosa ci concedesse una finestra di tempo buono, ma questa mattina dopo aver visto le ultime previsioni abbiamo deciso di non far correre il Trofeo Mezzalama il prossimo weekend. Ci siamo confrontati sia con Luca Mercalli per gli aspetti tecnici sia con la Regione Valle d’Aosta, infine insieme a Giorgio Pession, abbiamo ritenuto che spostare la partenza della gara fosse la scelta più giusta». «Ci prendiamo qualche giorno - ha concluso il direttore tecnico del Trofeo - per scegliere la data più opportuna».












