Michele Boscacci: finale di stagione inaspettato.

'E ora c'è il concorso per l'Esercito'

Parliamo con Michele Boscacci per fare il punto sulla stagione appena conclusa e sui suoi programmi. Michi ha iniziato la stagione forte, anzi fortissimo con il titolo assoluto Vertical a Caspoggio: la gara perfetta, quella in cui si riesce ad andare oltre il 100%. Senza subire il peso  della responsabilità di correre in casa.

Vuol dire essere forte anche di testa, tanto da riuscire a restare libero dai condizionamenti ambientali. Poi ha avuto un calo fisiologico ma non ha saltato un appuntamento, correndo tutto anche a Pelvoux.

Infine tutta la seconda parte della stagione l’ha visto di nuovo sempre protagonista, dalla Pierra Menta corsa con Antonioli fino al Mezzalama, passando per la bella vittoria in Brenta con Holzknecht. Potenza e testa. Del resto, buon sangue non mente.  

Michi, come giudichi la tua stagione?

«Sono soddisfatto. Dopo le prime gare ho avuto un calo, ma poi nella seconda parte è andata molto bene, specialmente in certe gare. Non me l’aspettavo così».  

La tua gara migliore?

«A Caspoggio, il Vertical. Lì ho dato veramente tutto, e anche in quel caso non me l’aspettavo».  

La peggiore?

«A Misurina. Quel giorno non c’era proprio niente da fare».  

La gara che ti è piaciuta di pìù?
«Sará forse perchè è stata l’ultima e i ricordi sono più vivi, ma sicuramente il Mezzalama. È la gara più impressionante, per l’ambiente!»  

Com’è stata, correre legato con il Lanfra e Holzknecht?

«E’ andato tutto liscio. Non è stata una passeggiata ma non ho mai sofferto particolarmente. Siamo sempre stati equilibrati».  

Cosa stai facendo in questo periodo?

«Dal lunedì mattino del Mezzalama sono tornato al lavoro, con papà, in falegnameria. Orari lavorativi normali, come tutti, ed esco ad allenarmi la sera dopo le sei. Prevalentemente bici, in mountain bike, e un po’ di corse. Tutto a sensazione e per divertirmi, solo per mantenere e scaricare, niente programmi. Sicuramente farò anche qualche garetta di quelle che organizzano qui intorno. Abbiamo tante cronoscalate  in bici, o anche gare e staffette corsa-bici, magari skiroll. Tra poco ne organizziamo una anche noi qui in Albosaggia. Sono manifestazioni piccole ma belle, in amicizia. Io però corro solo in mountain bike».  

I progetti e le vacanze?

«Vacanze…qualche giorno ad agosto lo farò sicuramente, ma non ci penso. Quello che capita, capita. Intanto però mi preparo perchè sto aspettando il concorso per l’Esercito, che dovrebbe essere tra l’estate e l’autunno».   

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