Domenica la sprint di Coppa del Mondo

Sulla pista di Caspoggio

Domenica seconda giornata di Coppa del Mondo. Da Albosaggia, trasferimento a Caspoggio per la prova sprint in programma presso l’anfiteatro del centro della montagna Zenith. Pista innevata artificialmente e già tracciata da giorni: alla 9 la gara junior, alle 10 quella assoluta. Al termine della seconda prova, tutti nuovamente alla tensostruttura di Albosaggia per le premiazioni finali.


Super sfide alla Valtellina Orobie

Brillano gli azzurri con quattro successi

Una Valtellina Orobie insidiosa, impegnativa che ha regalato tante emozioni.

PERCORSO - Non c’è il sole, ma nubi grigie sopra Albosaggia. Freddo non intenso, ma l’umidità si fa sentire. E si deve correre in partenza e nella discesa finale: il terreno ghiacciato all’inizio, diventa sempre più molle e non mancano le cadute. La neve c’è, non molta sul tracciato, una trentina di centimetri, compatta, non facile. E ancora una volta si capisce quale sia stato il grande lavoro organizzativo della Polisportiva Albosaggia per mettere in sicurezza il tracciato.

JUNIOR FEMMINILE - Radio corsa parla di una possibile tripletta azzurra: Giulia Compagnoni davanti a Giulia Murada e Laura Corazza. Le azzurre viaggiano forte, ma sul traguardo finale c’è la francese Bonnel in mezzo alle italiane. Finale con pathos: a pochi metri dal traguardo Giulia Compagnoni cade, la francese prova a passarla di slancio, ma la valtellinese si rialza e passa per prima, guardandosi ‘stupita’ la divisa tutta infangata. Bonnel seconda e Giulia Murada anche lei un po’ in difficoltà nella corsa finale, terza sul traguardo. Laura Corazza è quarta, settima Melanie Ploner.

JUNIOR MASCHILE - Davide Magnini parte all’attacco sin dalla salita: subito al comando il trentino dell’Esercito continua a incrementare il vantaggio anche sulla neve. Arrivo in solitaria, con un vantaggio di 1’30” sul francese Equy, con terzo, in rimonta Nicolò Canclini. Settimo Pietro Canclini, nono Andrea Prandi.

ASSOLUTA FEMMINILE - Il ritorno di Laetitia Roux. Emelie Forsberg prova ad attaccare la francese sin dall’inizio, ma questa volta deve alzare bandiera bianca. Metro dopo metro la francese ritrova il suo ritmo vincente e si presenza tutta sola sotto lo striscione d’arrivo. Bagarre per la piazza d’onore. Emelie Forsberg e Jennifer Fiechter sono spalla a spalla sin sul pendio finale. Non manca anche un contatto tra le due. La svizzera cade, la svedese taglia per seconda perdendo anche gli sci dallo zaino. ‘Sci non assicurati allo zaino’ è questa la penalità inflitta dalla giuria che ribalta le posizioni. Quarta Claudia Galicia Cotrina che si conferma ad alto livello, quinta la prima azzurra Katia Tomatis: «Gara vera, scialpinistica - spiega la cuneese - molto, molto impagnativa. Sono soddisfatta del risultato». Settima Martina Valmassoi, decima Alba De Silvestro che ancora una volta si è dimostrata l’Espoir più forte. Tredicesima piazza per la debuttante Corinna Ghirardi.

ASSOLUTA MASCHILE - Le bandiere del fans club erano un po’ dappertutto, i campanacci si sentivano sul Meriggio: inutile nasconderlo l’attesa era tutta per Michele Boscacci. L’atleta di casa è partito subito forte, ha tenuto testa al gruppo dei primi con Kilian, Palzer, Gachet. Poi è stata lotta a due con Kilian: anche sull’ultima salita i distacchi sono minimi con il catalano passato per primi. La sfida si è spostata sulla discesa del Meriggio: sempre vicini anche nel tratto finale a piedi. Così la decisione di tagliare insieme il traguardo. Ma c’è una classifica, quella rilevata dai chip che dice Kilian primo per 81 millesimi su Boscacci. Ma alla flower ceremony Kilian ha detto  - in italiano - che volevano arrivare insieme e che chiederà che venga assegnata la vittoria ad entrambi. Palzer arriva terzo e migliore Espoir, quarto Robert Antonioli, bravo a tenersi alle spalle i francesi Gachet, Favre e Jacquemoud. E il primo a complimentarsi con Robert è stato proprio Boscacci. Nono Matteo Eydallin, dodicesimo Nadir Maguet, che così è salito sul secondo gradino del podio Espoir, mettendosi alle spalle Rémi Bonnet. Gli altri azzurri: 14° Manfred Reichegger, 18° Lorenzo Holzknecht, 20° William Boffelli, quarto Espoir, 21° Federico Nicolini, quinto Espoir, 22° Pietro Lanfranchi, 30° Nicola Pedergnana, 43° Stefano Stradelli, 56° Filippo Barazzuol. Ritirato, infine, Damiano Lenzi.

GARA OPEN - Oltre alla Coppa della Mondo c’era anche la Valtellina Orobie ‘open’, quella FISI. Vittoria di Denis Trento su Filippo Beccari e Valentino Bacca, primo Espoir, mentre nella gara rosa a segno Laura Besseghini sulla polacca Anna Tybor e Marianne Moretti


Valtellina Orobie per due

Kilian e Boscacci insieme sul traguardo di Albosaggia, torna la Roux

Tempo di gara individuale oggi ad Albosaggia, sopra Sondrio, dove la Valtellina-Orobie ha aperto il secondo appuntamento di Coppa del Mondo. Le emozioni non sono mancate. 

SENIOR MEN - Nella prova più attesa, quella maschile, arrivo sul traguardo insieme di Kilian e dell’idolo locale Michele Boscacci, l’azzurro più informa di questo inizio stagione. Il crono ufficiale però assegna il primo posto al catalano (1h35.28.609 contro 1h35.28.690). Al terzo posto Anton Palzer (1h35.56) seguito da Robert Antonioli. Completano la top ten Xavier Gachet (FRA), Valentin Favre (FRA), Mathéo Jacquemoud (FRA), Martin Anthamatten (SUI), Matteo Eydallin e Alexis Sevennec (FRA). Dodicesimo Nadir Maguet, quattordicesimo Manfred Reichegger, diciottesimo Lorenzo Holzknecht. 

SENIOR WOMEN - Tra le donne torna al successo Laetitia Roux (1h42.30), davanti alla svizzera Jennifer Fiechter (1h44.59) e a Emelie Forsberg (SWE, 1h46.51). La Forsberg è transitata seconda ma è stata penalizzata per un non corretto posizionamento degli sci nello zaino. Quinta Katia Tomatis, settima Martina Valmassoi, decima Alba De Silvestro, tredicesima Corinna Ghirardi. 

JUNIOR - Tra gli Junior doppio successo azzurro con Davide Magnini e Giulia Compagnoni. Podio femminile completato, nell’ordine, dalla francese Lena Bonnel e Giulia Murada, quello maschile dal francese Samuel Equy e da Nicolò Canclini.

Seguiranno aggiornamenti dal nostro inviato Luca Giaccone 


Miky Boscacci: 'Una bella soddisfazione'

Le parole del valtellinese dopo la gara di Coppa del Mondo

Michele Boscacci e Kilian insieme sul traguardo: il chip dice che è passato primo il catalano, ma alla flower ceremony Kilian ha voluto ribadire che la vittoria è per due. Ecco le prime parole di Michele Boscacci.


Albosaggia, dove lo skialp e' di casa

Tutto il paese coinvolto nella Valtellina Orobie

Ad Albosaggia lo ski-alp è di casa. E non a caso è gemellata con Arêches-Beaufort. Basta entrare in paese e si capisce che la Valtellina Orobie è qualcosa di più di una gara. Per indicare la strada che porta alla zona partenza, hanno messo uno sci-alpinista vestito con i colori della nazionale nella rotonda. Alla sfilata delle squadre nazionali c’era tutto il paese, con i ragazzi e le ragazze della Polisportiva ad aprire il corteo con gli sci nello zaino. Tanti appassionati, tante famiglie e soprattutto una marea di volontari con le divise arancioni della gara. E anche il sindaco si è commosso salutando gli atleti. Una vera festa dello ski-alp, genuina. Nel padiglione che è il cuore della Valtellina Orobie tutti pronti ad applaudire i primi cinque della generale al sorteggio dei pettorali. Con un’ovazione particolare per il ragazzo di casa, Michele Boscacci. 


Valtellina Orobie, percorso confermato

Grande lavoro organizzativo vista la poca neve

Organizzare una prova di Coppa del Mondo non è facile, se poi manca anche la neve allora tutto si complica. Alla Valtellina Orobie hanno fatto i salti mortali, ma ce l’hanno fatta. «Per evitare che, oltre la partenza - spiega Ivan Murada della Polisportiva Albosaggia, prima del briefing - gli atleti facessero altri tratti a piedi, abbiamo lavorato per far ‘scivolare’ la neve sul tracciato in alcune parti esposte al sole. In questi giorni abbiamo dovuto fare i conti anche con il caldo, ma la neve comunque si è ben assestata e abbiamo confermato il tracciato. Anzi i ragazzi che sono saliti ancora oggi ci hanno detto che le condizioni della neve sono belle».
Partenza alle 9 dalla località Campelli, sopra Albosaggia: primo tratto a piedi per poi calzare gli sci con una prima salita di 400 metri di dislivello. Breve discese e nuova salita al Dosso Piada di 440 metri dislivello. Si perde quota per salire l’anticima del Meriggio. Discesa e nuova salita sul Meriggio a quota 2350 metri. Inizia la discesa più lunga, sino a Salinù, prima di una brevissima salita verso Pianili (60 metri di dislivello), da dove inizia la discesa finale sul traguardo. Totale 1635 metri di dislivello in salita, 1625 in discesa.
Per la categorie femminile e gli Junior, non c’è la quarta salita al Meriggio, ma dopo la discesa dell’antecima si sale a Pianili verso la finish line con 1195 metri di dislivello. Per le Junior tagliate anche la salita all’antecima per 870 metri di dislivello. 


Matteo Eydallin vince la notturna dei CaSTA

Gloriana Pellissier prima nella gara rosa

Notturna scialpinistica mercoledì sera a Sestriere nell’ambito dei CaSTA. A segno Matteo Eydallin in 28’18” su Daniel Antonioli in 28’59” e e Daniele Cappelletti in 29’37”, quarto Denis Trento, quinto il francese Anthony Fraissard.
Nella gara femminile successo di Gloriana Pellissier in 36’44” su Francesca Faustini in 40’29” e Anna Moraschetti in 40’34”, quarta Lorenza Bettega, quinta Hera Galli. 


Skialpdeiparchi, nuova vittoria di Carlo Colaianni

Viviana Ricci prima nella gara di Campo Felice

Quinto appuntamento stagionale dello Skialpdeiparchi Ski Trab con lo Ski raid delle Rocche, terzo trofeo Piergiorgio Desiati, organizzato dalla ‘Scuola sci le Rocche’ sulle nevi del comprensorio sciistico di Campo Felice all’interno del Parco Sirente Velino.
Gara di sola salita (540m D+): en-plein di Carlo Colaianni (Bogn da Nia) che vince con il tempo di 25’09”  precedendo Andrea Corsi (Bognanco) e Raffaele Adiutori (Gran Sasso Piana di Navelli) che chiudono rispettivamente con il tempo di 25’33” e 26’32”.
In campo femminile prima vittoria stagionale per Viviana Ricci (Gran Sasso Piana di Navelli) che con il tempo di 34’00” precede Giovanna Galeota e Francesca Ciaccia. La stagione, dopo l’ultima notturna prevista per il 6 febbraio al Terminillo, entrerà nel vivo con l’inizio degli appuntamenti diurni del La Sportiva classic Trophy.


Fabio Bazzana a segno anche alla Monte Pora by Night

Paola Pezzoli prima nella terza prova di Sci e Luci nella Notte

Terzo atto di Sci e Luci nella Notte con la Monte Pora by Night mercoledì sera con oltre 150 atleti al via. E terza vittoria per Fabio Bazzana che ha chiuso in 34'58" davanti a Norman Gusmini 35'55" e Giovanni Zamboni 36'19”. Ai piedi dei podio Cristian Minoggio e Andrea Olivari. Nella gara rosa affermazione di Paola Pezzoli in 49'01" su Maddalena Mognetti in 50'44" e Claudia Boffelli, prima Junior in 57'00". Quarta Silvana Bonaiti, quinta Stefania Vitali.


4 Valli, bis di Thomas Trettel e Beatrice Deflorian

Primi anche alla Moena Ski Alp

Ancora Thomas Trettel e Beatrice Deflorian: dopo aver vinto il memorial Giacomuzzi si aggiudicano anche la Moena Ski Alp, seconda prova del 4 Valli con 250 atleti al via. Il portacolori dell’AS Cauriol si è imposto mercoledì sera in 16.09, precedendo Ivo Zulian al traguardo in 16.33, con terzo Mattia Giuliani in 16.35, quarto Gabriele Depaul, quinto Christian Varesco.
Nella gara rosa Beatrice Deflorian ha vinto in 20.19, davanti a Carla Iellici in 20.45, con Giorgia De Marco in 23.24 a completare il podio. Quarta piazza per Loretta Loss, quinta Elisa Battisti. 


Gli azzurri per Albosaggia: debutto di Corinna Ghirardi

Convocati anche Stefano Stradelli, Melanie Ploner e Laura Corazza

Quattro new entry nelle convocazioni azzurre per le due gare di Coppa del Mondo ad Albosaggia.
Debutto di Corinna Ghirardi, grande protagonista in questo avvio di stagione, in gara anche Stefano Stradelli nel gruppo Espoir, mentre cresce anche il gruppo junior con l’ingresso di Melanie Ploner e Laura Corazza.
Confermato il gruppo senior maschile con Robert Antonioli, Filippo Barazzuol, Michele Boscacci, Matteo Eydallin, Lorenzo Holzknecht, Pietro Lanfranchi, Damiano Lenzi e Manfred Reichegger, mentre nella squadra femminile al via anche Katia Tomatis e Martina Valmassoi. 
Negli Espoir presenti anche William Boffelli, Nadir Maguet, Federico Nicolini e Nicola Pedergnana e Alba De Silvestro. Infine negli junior rientra Andrea Prandi con Davide Magnini, Nicolò e Pietro Canclini, mentre nella squadre rosa super-confermate Giulia Compagnoni e Giulia Murada. 


La Valtellina Orobie entra nel vivo

Mercoledì serata con Ueli Steck, giovedì con Kilian

La Valtellina Orobie entra nel vivo con la seconda di tre serate legate al mondo della montagna. Mercoledì alle 19.45 appuntamento con una grandissima star del mondo in verticale, lo svizzero Ueli Steck, mentre giovedì alla stessa ora ci sarà Kilian Jornet. «Alla tensostruttura, nostro vero e proprio quartiere generale legheremo il mondo dell’enogastronomia valtellinese a quello della montagna - ha esordito il presidente della Polisportiva Albosaggia Gianluca Cristini -. Siamo partiti martedì con “Le montagne si incontrano Nepal & Orobie, storie di uomini e di montagne” presentata dal pilota Maurizio Folini e dal nostro Massimo Murada. Mercoledì avremo un fuoriclasse del calibro di con Ueli Steck. Giovedì, ancora campionissimi con Kilian Jornet. Per le prenotazioni, mandate una mail a info@valtellinaorobie.it».

PROGRAMMA - Se venerdì è prevista la sfilata tra le vie del paese con le varie nazionali e la consegna dei pettorali, sabato fuoco alle polveri con la super classica delle classiche. Il colpo d’occhio e l’innevamento non saranno quelli cui il Meriggio ci ha abituati, ma sabato il gotha dello scialpinismo mondiale avrà modo di confrontarsi su un tracciato degno di una coppa del mondo.  I tracciatori della Polisportiva coordinati dal duo Graziano Boscacci - Massimo Murada è infatti riuscito a ricavare un anello tecnico, muscolare e di forte impatto. Con partenza e arrivo a piedi in località Campei, gli atleti affronteranno un anello con 1750 m di dislivello positivo, 5 salite, 5 discese, 11 cambi d’assetto, creste aree e spettacolari discese. Gara donne e junior maschile si disputerà, invece, su 4 salite e altrettante discese (1315 D+ 1315D-), mentre le junior dovranno affrontare 3 salite e 3 discese (990 D+ 990 D-). Da ricordare che la 30ª Valtellina Orobie sarà anche gara open con la possibilità data ai tesserati FISI di misurarsi sul medesimo itinerario dei 'big' della Coppa del Mondo ISMF. Domenica mattina, gli atleti delle squadre nazionali si trasferiranno invece a Caspoggio per la prova sprint in programma presso l’anfiteatro del centro della montagna Zenith. Al termine della seconda prova, tutti nuovamente alla tensostruttura di Albosaggia per pranzo e premiazioni finali.


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