Prima traversata integrale del Massif de Belledonne
Grande performance della premiata ditta
Domenica 11 aprile Gignoux e Brosse, una delle premiate ditte dello ski-alp storico, hanno portato a termine una traversta che prevedeva la salita delle principali vette del massiccio (Grande Lauzière, Croix de Belledonne, Rocher Blanc, Selle du Puy Gris, Grand Moulin). Partenza da Chamrousse con 7500 metri di dislivello in 16 ore e quaranta minuti e arrivo al Col du Grand Cucheron.
Soli e senza alcuna assistenza hanno comunque beneficiato di condizioni nivo - meteo perfette, salvo un breve lasso di tempo in cui sono stati bloccati dalla nebbia.
Una bella giornata di scialpinismo…
Materiali usati
Sci: Dynastar
Scarponi e attacchi: Gignoux
Abbigliamento e zaini: Millet
Alimenti: Authentique Nutrition
Baudriers: Cilao
Frontae: Petzl
Per ulteriori info: Stéphane Brosse 0033 686476753
Sabato la 3Funivie Sestriere
Rinasce l'antica gara di scialpinismo
La grande stazione di sci vedrà uno spettacolo insolito sabato 10: una gara di scialpinismo sulle tracce dell'antica «3 Funivie» che prenderà il via alle 8,30 proprio dai campetti di fronte alla Scuola di sci del Sestrieres.
Sono previsti due tracciati: uno corto e uno lungo. Il lungo salirà in cima al Monte Sises da cui si effettuerà una discesa in direzione della Rognosa per poi proseguire con un tratto a piedi quindi con le pelli verso le piste della Banchetta che non si toccheranno ma si scenderà nel vallone in direzione Borgata. Ancora pelli per risalire verso il paese che verrà attraversato a piedi. Qui si conclude la gara corta, la lunga proseguirà con la salita finale al Monte Fraiteve e successiva discesa a Sestriere nei pressi del Palazzetto dello sport. 1600 i metri di dislivello.
Alle 12.30 pranzo presso il Ristorante Losetta.
Per iscrizioni e info: Cala 328 8057106 - Alberto 338 2509516 - info@cmenexperience.com
Palaronda a Reichegger e Zulian
Primi a parimerito
La gara di San Martino di Castrozza seppur rimaneggiata nel percorso era ricca di spunti agoniostici dal momento che oltre a penultima tappa della Coppa delle Dolomiti era anche prova finale di Coppa Italia.
Anche per questo i due atleti di spicco della squadra nazionale, Reichegger e Martinelli, non hanno voluto mancare l'appuntamento nonostante avessero gareggiato il giorno prima ad Arvieux in Francia. Ed entrambi si sono aggiudicati la coppa in palio mentre per la Coppa delle Dolomiti si dovrà attendere l'ultima prova di Madonna di Campiglio.
La cronaca della gara di oggi ha visto Reichegger subito all'attacco tallonato prima e affiancato poi da Ivo Zulian. In terza posizione viaggiva Alessandro Follador che, nonostante la presenza dei fortissimi Lanfranchi e Pedrini, è riuscito a mantenere il terzo gradino del podio.
Percorso rimaneggiato e allestito fra Cima Tognola e Valcigolera con 1500 metri di dislivello. Guido Giacomelli mai in gara per i problemi fisici al ginocchio ha dichiarato di voler chiudere qui la stagione.
Fra le donne la Martinelli ha gareggiato e vinto in completa solitudine mentre alle sue spalle la lotta è stata fra la Wegher e la Zanon: l'ha spuntata la seconda delle due in merito ad una miglior gestione delle discese dove la Wegher è invece caduta un paio di volte. Il pettorale di leader passa quindi alla Sabrina Zanon.
Per la classifica finale di Coppa delle Dolomiti dobbiamo attendere la gara di domenica a Madonna di Campiglio.
MASCHILE:
1. Ivo Zulian (Sc Bogn da Nia) 1h43'29”
1. Manfred Reichegger (Esercito) 1h43'29”
3. Alessandro Follador (Dolomiti Ski Alp) 1h44'14”
4. Pietro Lanfranchi (Dolomiti Ski Alp) 1h44'44”
5. Daniele Pedrini (Alta Valtellina) 1h44'46
6. Matteo Pedergnana (Alta Valtellina) 1h45'47”
7. Guido Giacomelli (Alta Valtellina) 1h46'17”
8. Nej Kuhar (Ttso Jezersko) 1h48'11”
9. Alessandro Taufer (Ski Club S. Martino) 1h48”27
10. Marco Canteri (Us Primiero San Martino) 1h48'39”.
FEMMINILE:
1. Francesca Martinelli (Alta Valtellina) 2h01”09
2. Sabrina Zanon (Asd Cauriol) 2h08'40”
3. Maddalena Wegher (Brenta Team) 2h10'41”
4. Ketti Margoni (Us Dolomitica) 2h23'16”
5. Cecilia De Filippo (Dolomiti Ski Alp) 2h23'44”
6. Andrea Innerhofer (Mountain Ski Taufers) 2h24'40”
7. Elena Nicolini (Sci club Valle dei Laghi) 2h31'38”
8. Monica Sartogo (Aldo Moro) 2h40'16”
9. Stefania Zanon (Dolomiti Ski Alp) 2h41'14”
Palaronda, ultima di Coppa Italia
Come già si temeva sarà impossibile a causa delle abbondanti nevicate dei giorni scorsi proporre il tracciato originale sull'altipiano delle Pale di San Martino. Il nuovo percorso si svilupperà sul versante di Cima Tognola e Valcigolera con un dislivello di 1500 m e una lunghezza di circa 15 km, con tre salite e tre discese.
La partenza verrà data dal Centro Polivalente di San Martino di Castrozza, come lo scorso anno, quindi attraverso una strada forestale si salirà verso Cima Tognola (2205 metri), cambio pelli e poi discesa fino a Busa della Scandola (1868 metri) per poi salire a Malga Tognola, ancora qualche chilometro e poi nuovo camio pelli e discesa per il sentiero ecologico. Altro cambio pelli e salita verso i 1883 metri di Malga Valcigolera, quindi ancora una discesa e l’ultima breve salita sopra San Martino di Castrozza, per poi scendere definitivamente per un breve tratto nella pista Rekord, quindi per il sentiero che porterà al traguardo.
La partenza verrà data alle ore 8.30.
Palaronda gara internazionale
Al via anche Reichegger e lo sloveno Kuhar
Lunedì 5 aprile si disputerà a San Martino di Castrozza un Palaronda Skialp internazionale grazie alla presenza di atleti di diverse nazioni, come Austria e Slovenia. In gara anche Manny Reichegger, attualmente al secondo posto nella classifica generale di Coppa del Mondo, e Gianantonio Zanetel, vincitore di due edizioni della Fis Marathon Cup di fondo. Questa seconda edizione del Palaronda sarà valida come finale di Coppa Italia e come 8° tappa del circuito Coppa delle Dolomiti. Le recenti nevicate rischiano di indurre gli organizzatori ad una variazione del percorso per motivi di sicurezza, eliminando alcuni passaggi di grande spettacolarità. L'itinerario parte dal paese, a quota 1470, e si spinge sino al Passo Pradidali Alto (2710 m). Di qui inizia la discesa di 500 m fino al rifugio Pradidali (punto di ristoro) da dove parte l'ultima salita di 400 m per poi ridiscendere fino alla stazione a valle della cabinovia del Colverde per un totale di 1700 m di dislivello. Tracciato a carattere alpinistico con tratti ripidi e tecnici e discese spettacolari. Per quanto riguarda la Coppa delle Dolomiti a due gare dalla fine, con una classifica parziale che tiene conto dei migliori tre punteggi su cinque gare, in campo maschile è nettamente in testa Giudo Giacomelli, mentre in campo femminile c'è ancora bagarre tra Sabrina Zanon e Maddalena Wegher.
Palaronda a Pasquetta
Penultima tappa della Coppa delle Dolomiti
La gara che prende il via da San Martino di Castrozza a 1470 metri si svolge in uno scenario stupendo al cospetto delle Pale di San Martino. Quest'anno il percorso dovrebbe essere quello tradizionale se le condizioni del manto nevoso rimarranno stabili come a tutt'oggi.
Dal paese si sale, parte in pista e poi decisamente fuori con tratto tecnico a piedi, fino alla stazione a monte della funivia a quota 2600. Una breve discesa in direzione dell'altipiano passando vicino al rifugio Rosetta e via di nuovo in saliscendi fino a raggiungere lo splendido Passo Pradidali Alto (2710 mt). Da qui ha inizio una bella discesa (500 mt di dislivello) porta al rifugio Pradidali (punto di ristoro) da dove parte l'ultima ascesa, 400 mt di dislivello in salita fino a raggiungere nuovamente l'Altopiano delle Pale attraverso il Passo Pradidali Basso per poi tornare verso la funivia e ripercorrere in discesa lo stesso percorso della salita, prima a piedi, poi con gli sci fino a raggiungere la stazione a valle della cabinovia del Colverde. Sono 1700 i metri di dislivello. Un tracciato che ha uno spiccato carattere alpinistico (c'è un bellissimo canalone da fare con i ramponi) con tratti ripidi e tecnici e tratti non faticosi nei quali si riesce a riprendere fiato. Le discese sono bellissime e non banali.
La lotta per la vittoria finale nella Coppa delle Dolomiti vede saldamente al comando Guido Giacomelli, in campo femminile la sfida finale è più serrata con Sabrina Zanon e Maddalena Wegher, alle loro spalle subito Orietta Calliari.
Pizolada delle Dolomiti
Vittoria di Matteo Eydallin e Maddalena Wegher
Spettacolare la partenza nel centro di Moena dei 400 iscritti a questa 34° edizione della Pizolada. Subito in evidenza Alessandro Follador nonostante fosse reduce della gara di Dachstein di sabato, alle sue spalle lotta dura fra Teo Eydallin e Thomas Trettel. Ivo Zulian, per la cronaca, perde una pelle nel lancio e perde così anche il treno dei primi.
Dopo la prima discesa Eydallin si avvicina al battistrada e al secondo cambio pelli Trettel è addirittura davanti al grande Giacomelli.
Nella salita e poi nella discesa del Lastè prende la testa Matteo Eydallin, Follador non molla e Trettel si fa sotto.
A Le Cune arrivano così in tre. Nel tratto finale prima dell'arrivo, da percorre di corsa Eydallin l'ha spuntata per soli 19" su Trettel.
In campo femminile gara a senso unico della Wegher inseguita invano dalla Zanon e dalla Scola.
Nei giovani vittorie della Casari e della Antiga nelle proprie categorie mentre in campo maschile da sottolineare la grande prestazione di Davide Pierantoni negli junior e di Mirko Ferrari nei cadetti.
Senior Maschile
1. Eydallin Matteo 1.54.26
2. Trettel Thomas 1.54.45
3. Follador Alessandro 1.55.48
4. Zulian Ivo 1.56.37
5. Giacomelli Guido 1.57.37
6. Pedergnana Matteo 1.58.26
7. Canteri Marco 1.59.31
8. Dezulian Riccardo 2.03.00
9. Antiga Ivan 2.03.27
10. Pozzi Valerio 2.05.01
Senior Femminile:
1. Wegher Maddalena 2.32.35
2. Zanon Sabrina 2.33.53
3. Scola Nadia 2.34.03
4. Margoni Ketty 2.46.57
5. Valmassoi Martina 2.50.26
Junior Maschile:
1. Pierantoni Davide 1.18.37
2. Scardanzan Marco 1.24.50
3. Graziadei Mattia 1.25.10
4. Frattino Silvano 1.33.02
5. Lorenz Luca 2.10.35
Junior Femminile:
1. Casari Stefania 2.08.35
2. Recla Anna 2.16.22
Cadetti Maschile:
1. Ferrari Mirko 1.24.06
2. Nicolini Federico 1.25.41
3. Bettega Simone 1.30.39
4. Vanzetta Gianluca 1.33.32
5. Baroldi Paolo 1.48.41
Cadetti Femminile:
1. Antiga Elisa 2.27.19
Master Maschile:
1. Campestrini Camillo 2.11.48
2. Soppelsa Ferruccio 2.19.08
3. Deflorian Claudio 2.29.15
4. Giacomuzzi Nello 2.29.28
5. Costa Walter 2.37.00
Master Femminile:
1. Bonomo Giulia 3.15.42
2. Deville Riccarda 3.17.40
3. Bigagli Giovanna 3.48.45
Domenica la Pizolada
Una domenica fitta di appuntamenti per lo ski-alp
Il prossimo week-end glib atleti dell ski-alp non avranno che l'imbarazzo della scelta: Tour du Grand Paradis, Pizolada e Dachstein in Austria.
La Pizolada è anche terzultima prova di Coppa delle Dolomiti e scorrendo la classifica troviamo Guido Giacomelli leader incontrastato con quattro vittorie in quattro gare disputate. Lo seguono Ivo Zulian con 300 punti e Dezulian con 265. Martin Riz per le note vicende sembra aver un po' messo da parte le velleità agonistiche.
Fra le donne conduce la Zanon davanti a Wegher e Calliari.
Dopo la Pizolada si gareggerà ancora al Palaronda e per concludere alle Dolomiti del Brenta.
Trofeo Cristina Castagna
Davide Pierantoni davanti a tutti
Erano 140 gli scialpinisti che hanno partecipato al raduno del Carega di domenica scorsa nella zona di recoaro 1000. La gara ha preso il via dal Rifugio La Guardia e ha visto la vittoria del giovane Davide Pierantoni dello Sci Cai Schio, alle sue spalle l'atleta tedesco del Dynafit Team Benedikt Boehm e Alex Salvadori dell'Alpin Go Val Rendena.
La commemorazione della giovane alpinista perita tragicamente sul Broad Peak è proseguita con le premiazioni presso l'Hotel Trettenero.
XXV Pizzo Scalino
La gara dominata da Lenzi e Holzknecht
Centocinquanta gli atleti al via nonostante le avverse condizioni meteo che hanno imposto agli organizzatori di modificare il percorso per renderlo più sicuro. Cinque salite per i senior con 1700 metri di dislivello e 3 per i giovani.
Vittoria della coppia Lenzi - Holzknecht davanti a Pedrini e Lanfranchi, terzo gradino del podio per Pedergana - Pozzi.
Nelle donne non c'è stata storia con la vittoria di Pedranzini - Martinelli davanti a Rossi e Cuminetti e Albrici - Moraschinelli.
Simpatico l'arrivo ex equo dei due amici Antonioli e Boscacci per quanto riguarda la categoria giovani.
Domenica si corre il Pizzo Scalino
La gara è prova di Coppa Italia
1500 metri di dislivello per i senior e 1100 per i giovani.
Ecco il percorso: partenza dall'Alpe Campascio, Passo della Valle e discesa verso il Lago Nero. Risalita con ultimo tratto a piedi alla Cima NW delle Creste della Sufrina. Poi in discesa fino al Pian della Belma. Di qui i giovani proseguiranno in discesa per concludere la gara all'Alpe Campascio mentre i grandi, prima con gli sci poi a piedi, raggiungeranno di nuovo una cima delle Creste della Sufrina per poi affrontare l'ultima discesa di 800 metri fino al Campascio. Strappo finale di 50 metri per raggiungere località Campagneda dove è posto il traguardo.
Venendo ai concorrenti che saranno in gara citiamo nella categoria Senior Maschile Matteo Edalyn / Damiano Lenzi, Graziano Boscacci / Daniel Antonioli, Daniele Pedrini / Pietro Lanfranchi, Paolo Moriondo / Marco Bulanti. Confermata anche la presenza della coppia vincitrice della Pierra Menta in campo femminile Roberta Pedranzini / Francesca Martinelli.
In gara anche Robert Antonioli e Michele Boscacci.
Si ricorda che il programma prevede il via della gara in località Campascio alle ore 8.45 e l’arrivo dei primi atleti per le ore 10.00 in località Campagneda. Il pubblico potrà godersi la festa posizionandosi in zona partenza/arrivo (tratti di facile accesso raggiungibili anche a piedi) o lungo il percorso. Lo spettacolo offerto dai tratti più tecnici, dove gli atleti calzano i ramponi e legano gli sci allo zaino, rimane sicuramente tra i più ambiti.
Le premiazioni si terranno alle ore 15.00 presso l’oratorio di Lanzada.
Tutte le informazioni sulla manifestazione sul sito HYPERLINK "http://www.scalino.it" www.scalino.it.
Terzo Trofeo Marmotta
Domenica in Val Martello
Il Marmotta Trophy fa parte della Coppa delle Dolomiti ed è anche gara Internazionale Ismf oltre che tappa del secondo Memorial Fabio Stedile dedicato alle categorie giovanili.
La gara prevede un dislivello di 1850 metri circa per le categorie senior e 1150 per quelle giovani. Il tracciato toccherà il Ghiacciaio del Marmotta per poi risalire verso la Punta Martello. Scenari stupendi in un ambiente di eccezionale bellezza, a patto che il tempo sia dalla loro.
La partenza è fissata alle ore 8.30 per i senior e 8.40 per i giovani nei pressi dell'Albergo Paradiso.
Ulteriori info presso:
www.marmotta-trophy.it












