Domenica il tentativo Genova - Monte Bianco
Definita la data del progetto di Nico Valsesia
Il tentativo di record da Genova alla vetta del monte Bianco prenderà il via nel pomeriggio di domenica 14 luglio. In base alle tabelle di marcia ipotizzate, Nico Valsesia dovrebbe attaccare la via normale italiana al Monte Bianco dal lago Combal, in Val Veny, nell’intorno delle 4:00 di lunedì mattina. L’assistenza in quota sarà coadiuvata dall’atleta Denis Trento.
Dopo gli ultimi mesi trascorsi a rifinire la preparazione in bici, nell’ultimo mese il lavoro dell’atleta piemontese si è intensificato anche per la parte alpinistica. Dopo svariate uscite nel gruppo del Rosa e del Gran Paradiso, venerdì scorso è stata la volta del Monte Bianco, risalito dalla stessa via che verrà percorsa durante il tentativo di record. Una prova generale per valutare al meglio l’equipaggiamento, le condizioni del percorso e l’affiatamento con lo stesso Denis Trento.
I riferimenti cronometrici ufficiali sono le 23 ore di Marino Giacometti nel 1997 e le 18h50’ di Andrea Daprai nel 2008. Il record verrà omologato da un cronometrista ufficiale della Federazione Italianiana Cronometristi. L'intero tratto prevede una distanza complessiva di circa 320 km e 5.500 m D+.
Ski-alper sarà presente durante il tentativo di record con aggiornamenti in diretta dal rifugio Gonnella.
La 'prima' del Gran Trail Courmayeur
Sabato e domenica su percorsi di 80 e 50 km
Gran Trail Courmayeur al debutto: sabato 13 e domenica 14 luglio la prima edizione di una gara che promette di entusiasmare il mondo delle ultra-maratone d’alta quota. Sono 235 gli iscritti in questa nuova 'avventura' targata Vda Trailers. Oltre l'85% dei concorrenti proviene da fuori Valle d'Aosta con molte le nazioni rappresentate: oltre all’Italia (il 70% dei partecipanti), ci sono Francia, Svizzera, Spagna, Polonia e Canada. Il percorso è in buona parte inedito, in quanto si discosta dai sentieri attraversati dal Tour du Mont Blanc; in particolare, i concorrenti scopriranno, in Val Vény, il tratto che dal Colle di Youlaz porta al Col de la Seigne e infine si riallaccia al giro del Monte Bianco per rientrare a Courmayeur, offrendo ai concorrenti una vista superba sul massiccio.
PROGRAMMA - Venerdì 12 luglio verranno distribuiti i pettorali, mentre le partenze della 50 e della 80 km sono previste all’alba di sabato 13 luglio, alle ore 6, al Courmayeur Forum Sport Center. I primi arrivi, al Jardin de l’Ange: i più veloci tra i concorrenti della 50 km saranno a Courmayeur verso le 10.30, mentre quelli della gara da 80 km arriveranno dalle ore 14 in poi. Gli ultimi corridori sono attesi alle ore 19 (50 km) e alle ore 4 di domenica 14 luglio (80 km). Il Gran Trail Courmayeur si chiude ufficialmente domenica 14 luglio alle ore 12, al Jardin de l’Ange, con la premiazione dei vincitori.
Matheo Jacquemoud ora anche biker
Due Scott per il francese sempre affamato di salite
«Un grande ringraziamento a Scott, il mio nuovo partner a due ruote che questa estate mi equipaggia dalla testa ai piedi - anzi ora anche alle ruote - con queste due bellissime biciclette: per le scorribande 'en tout terrain' sarà una Spark 610, e per accumulare chilometri e colli sull'asfalto sarà una Foil Team Issue.
I primi assaggi sono stati semplicemente entusiasmanti!
Sarà dura mantenersi prudenti usando due macchine così…»
Silvia Serafini al Kilian's Classic 2013
Everything was simply perfect!
Font Romeu, oltre a essere un luogo incantevole, è anche sede dell’ormai abituale raduno estivo degli atleti che gravitano nell’orbita Salomon e che si conclude con la Kilian’s Classic, un piacevole e doveroso omaggio al suo atleta per eccellenza. Un’intera settimana a disposizione dove si fondono le diverse culture e filosofie, dove si testano i materiali per la stagione successiva e dove, principalmente, si assapora l’aria di una grande famiglia. Essere convocati a Font Romeu è sinonimo di privilegio e riconoscimento e ogni anno questo accade a una quindicina di atleti, provenienti da svariate parti del mondo. Quest’anno, come lo scorso, per l’Italia era presente Silvia Serafini che ha voluto raccontarci qualcosa su quanto ha vissuto.
di Silvia Serafini
Atmosfera accogliente, bella compagni e tempo meraviglioso. Quello che mi è piaciuto di più in questa settimana a Font-Romeu è stato correre in un paesaggio mozzafiato con viste e vette incantevoli. Ho apprezzato la buona compagnia della mia 'famiglia' Salomon, sempre pronta a vivere nuove avventure e divertirsi in ogni momento, anche quando si sta lottando per nuovi e importanti obiettivi sportivi.
Per me sono stati giorni molto intensi, così come per tutti gli atleti non abituati ad altitudini di 2000 metri. Li abbiamo trascorsi per la maggior parte testando prototipi e dando consigli per la loro realizzazione finale.
In questi giorni ho avuto l'opportunità di conoscere meglio Stevie Kremer, una delle persone che rispetto maggiormente. Lei è una persona e un’atleta incredibile e penso sinceramente di essere molto fortunata ad averla come amica e compagna di squadra. Ha sempre la parola giusta, un atteggiamento molto positvo sulla vita ed è in grado di trasmetterlo a tutte le persone che le stanno vicino.
Un'altra lezione speciale è stato il giorno di festa durante la Children Killian’s Classic. Sono stata letteralmente ispirata ed entusiasta dalla determinazione di tutti quei bambini e, osservandoli, mi sono ricordata che la corsa deve necessariamente essere prima di tutto piacere e divertimento.
Sono molto felice di avere avuto la possibilità di vivere questi momenti di gruppo, così com’era già accaduto a Moab a inizio stagione, perché a volte mi manca lo spirito di squadra come nel mio sport precedente, la pallamano. Gli atleti Salomon di solito competono in diverse tipologie di gare dove corrono in piccoli gruppi come per i City Trail, Ultratrail e Skyrace e così, solitamente, s’incontra sempre e solo una piccola parte della squadra. E' quindi molto bello ritrovarsi tutti in queste occasioni speciali, perché hai la possibilità di ispirarti da altre esperienze e, soprattutto, da atleti provenienti da paesi lontani come il Giappone, l'Australia o Sud Africa. E' come una boccata d’aria fresca che non fa altro che aumentare sempre di più il tuo desiderio di correre.
Mi spiace solo di aver lasciato la mia 'famiglia Salomon' due giorni prima della fine. Ma ho dovuto perseguire uno dei miei obiettivi per quest'anno, il Campionato Italiano Skyrunning. In ogni caso, non vedo l'ora di incontrarli di nuovo a Canazei per il Campionato Europeo!
Tutto pronto per il Giir di Mont
La gara a Premana il 28 luglio
A Premana, presentazione della ventunesima edizione del Giir di Mont, in programma il prossimo 28 luglio. Due i tracciati che toccheranno i dodici alpeggi premanesi. La Sky Marathon di 32 km e 2.400 m/dsl transiterà nell’ordine per le Alpi Chiarino, Barconcelli, Casarsa e Forni, Vegessa, prima di salire alla massima quota di giornata che si registrerà ai 2.063 metri della Bocchetta del Larec. Da lì si proseguirà per l’Alpe Fraina, poi Caprecolo, Rasga, Premaniga, Solino e Deleguaggio, fino a lanciarsi in discesa per rientrare a Premana. La Mini SkyRace si svilupperà, invece, per una distanza di 20 km e un dislivello di 1.100 metri, passando per gli alpeggi di Rasga, Premaniga, Solino e quindi Piancalada e Deleguaggio.
«Quest’anno – ha spiegato il presidente dell’A.S. Premana, Maurizio Codega – l’ufficio di gara si sposterà nei pressi della zona di partenza e arrivo, all’interno dei locali dell’oratorio. Per tutti i runners che taglieranno il traguardo entro il tempo massimo ci sarà la maglia 'finisher', realizzata con la collaborazione di Crazy Idea e Moll Fam. Inoltre all’Alpe Solino sarà assegnato un premio speciale per i 50 anni del periodico locale ‘Il Corno', in ricordo di Antonio Bellati, suo storico direttore scomparso di recente». A chiudere è intervenuto il direttore di gara, Filippo Fazzini, che ha confermato il ricco montepremi in palio anche quest’anno. «Le iscrizioni stanno proseguendo a ritmo sostenuto e ad oggi si contano oltre 350 iscritti provenienti da una decina di nazioni. Hanno confermato la propria presenza con i propri atleti di punta anche i team Salomon, Crazy Idea e La Sportiva».
Il Giir di Mont assegnerà punti per la classifica del World Ranking 2013 e sarà quinta prova del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup. Info: www.aspremana.it
Sabato il Licony Trail e Vertical2000
Al via anche Pellissier, Trento e Favre
Grande successo per il Trail Licony e per il Vertical2000, in programma sabato 13 luglio a Morgex, in Valle d'Aosta con partenza, rispettivamente, alle 9 e alle 9.30 del mattino. Sono infatti, 450 gli atleti iscritti, ma l’interesse è tale che potrebbe essere superata la fatidica soglia dei 500. Le manifestazioni sono organizzate dallo Sci club Valdigne Mont-Blanc con il patrocinio dei comuni di La Salle e Morgex.
TRAIL LICONY – Presenta un percorso di 25 km e 1.300 m D+. Sono previsti due punti di ristoro, due punti acqua e un tempo massimo di 7 ore. Il percorso tocca le frazioni di Morgex (920 m), Beauregard (1.202 m), Planaval (1.750 m), Licony (1.876 m), Parque di Moudzon (2.106 m), La Villottaz (1.568 m) e nuovamente Morgex. La gara vale per l’assegnazione del trofeo 'Défi en amitié', challenge trail in collaborazione con il 'Granta Parey Tour' di 39 km. La somma dei tempi della classifica generale delle due competizioni, sia maschile che femminile, determinano la graduatoria del challenge. Saranno premiati i primi tre classificati del challenge sia maschili che femminili.
VERTICAL2000 – Si tratta di un doppio km verticale con 10 km di sviluppo complessivo, dal centro di Morgex (920 m) ai 2.920 m del Bivacco Pascal. Tra gli iscritti alla gara, compaiono anche nomi importanti come quelli di Jean Pellissier, Denis Trento e Corinne Favre.
Una grande novità riguarda anche gli atleti minorenni (che abbiano compiuto i 15 anni) che potranno partecipare alla gara, previa compilazione, da parte di un genitore o di un tutore autorizzato, del relativo modulo di responsabilità.
Transcivetta Karpos, numeri da record
La gara a coppie domenica 21 luglio ad Alleghe
Conto alla rovescia per la trentatreesima edizione della Transcivetta Karpos, la gara di corsa in montagna a coppie in programma domenica 21 luglio sullo spettacolare e collaudato percorso di 23 chilometri (1950 i metri di dislivello) che si snoda da Listolade ai Piani di Pezzè, immerso nello scenario delle Dolomiti Bellunesi. L’attesa cresce, così come sta aumentando di giorno in giorno il numero di squadre iscritte: attualmente la start lista era composta da 630 coppie.
Le iscrizioni on line saranno possibili, sul sito ufficiale della manifestazione,
www.transcivetta.it,
fino alla mezzanotte di sabato 13 luglio. Da domenica 14 e fino alle 18.30 di sabato 20 luglio, sarà comunque ancora possibile iscriversi. Per farlo, però, sarà necessario recarsi all’ufficio gare di piazzale N’Zunaia, nei pressi del palaghiaccio ad Alleghe, che osserverà i seguenti orari: dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Nello stesso arco di tempo e negli stessi orari, all’ufficio gare sarà possibile anche il ritiro di pettorali e pacchi gara. Per eventuali informazioni si può contattare il 3483611244. Domenica mattina, 21 luglio, il ritiro dei pettorali avverrà, dalle 6 alle 8.15, presso la Biblioteca Comunale, in via XXVII Aprile (fronte ex caserme).
Per quanto riguarda la logistica, come per gli ultimi anni è garantito agli atleti il servizio navetta gratuito da Alleghe a Listolade e da Agordo Listolade prima della partenza e, al termine della gara, da Alleghe a Listolade. Gratuita anche la possibilità di scendere dai Piani di Pezzè ad Alleghe in cabinovia. Inoltre, è disponibile all’indirizzo
www.3drte.com/transcivetta
l’intero tracciato in 3D.
Il TourMonvisoTrail sara' tutto italiano
Nuovo percorso per la gara del 1 settembre
Novità al 'TourMonvisoTrail': il percorso sarà tutto italiano. Dalla prefettura del dipartimento Hautes Alpes è arrivato, infatti, il divieto per manifestazioni sportive organizzate nel territorio della Riserva naturale nazionale di 'Ristolas-Mont Viso', nonostante la precedente valutazione favorevole del Parco naturale regionale del Queyras, che comprende al suo interno la riserva. Così per gli organizzatori la scelta: mantenere il giro del Monviso, scavalcando il passo 'Due dita', oppure allestire un tracciato diverso. Alla fine la decisione di predisporre un trail tutto 'nel Cuore del Monviso', evitando l'insidioso passo 'Due dita'. Le 'caratteristiche tecniche' sono rimaste immutate: circa 43 km con 3000 metri di dislivello da coprire nel tempo massimo di dodici ore con partenza ed arrivo domenica 1 settembre a Crissolo. Il nuovo percorso conferma la salita iniziale al Pian del Re, sui sentieri che toccano le borgate di Crissolo, la prosecuzione verso il Colle Traversette fino a incrociare il sentiero per il Coulour del Porco, con la salita al Rifugio Giacoletti nello scenario delle punte Udine, Venezia e Roma e della parete nord del Monviso, quindi discesa al Lago Chiaretto e risalita al Rifugio Quintino Sella, transitando sotto la parete est del 'Re di Pietra'. Si prosegue per i Passi Gallarino e San Chiaffredo sino a scendere a Pian Meyer in Valle Varaita, da dove si entra in una delle aree più importanti d’Europa dal punto di vista ambientale: il bosco di pino cembro dell’Alevè. Transito al Lago Secco e poi al Rifugio Bagnour e nuova risalita ai passi San Chiaffredo e Gallarino, quindi discesa al Rifugio Alpetto, un breve 'scollinamento' presso Roca Nera per affrontare la discesa finale in direzione Crissolo. Percorso simile per la 'Camminata PiccoloTour' con il passaggio dal Rifugio Quintino Sella direttamente al Rifugio Alpetto per ritornare sul percorso principale per la discesa. Iscrizioni a 30 euro fino a domenica 11 agosto; 10 euro in più fino a tutto il 27 agosto. Info sul sito www.tourmonvisotrail.it.
Trail running: gare e premi...
Ecco le prime 'conclusioni' della International Trail Running Association
Dopo le prime Assise Internazionali del Trail (3 settembre 2012 - Courmayeur), alle quali ha partecipato anche Ski-alper, sono stati creati 5 gruppi di lavoro composti da organizzatori di gare, federazioni, atleti, media, allenatori che in due mesi hanno prodotto le prime proposte che dovranno portare alla formazione della International Trail Running Association. A questo link i testi relativi ai vari focus group.
COSA È IL TRAIL RUNNING? - Balza subito all'occhio la definizione di trail running (corsa a piedi aperta a tutti nella natura - montagna, deserto, foresta, pianura -) in semiautonomia o autonomia nel rispetto di etica, lealtà, solidarietà, rispetto dell'ambiente. Farà probabilmente discutere la classificazione delle gare:
meno di 42 km = trail
oltre 42 km = Trail Ultra
-Trail Ultra Medium = da 42 a 69 km
-Trail Ultra Long = da 70 a 99 km
- Trail Ultra Xlong = superiore o uguale a 100 km
PREMI AGLI ATLETI - L'altro argomento che da subito ha animato la discussione è quello relativo ai premi per gli atleti e agli ingaggi. Per quanto riguarda questi ultimi si è deciso di non accettarli. Il gruppo di lavoro ha espresso la volontà di limitare i premi e i rimborsi spese viaggio e albergo al 10% del budget e comunque non oltre 15.000 euro, anche se la regola viene ritenuta di difficile controllo. Si è inoltre deciso per la parità del montepremi uomini-donne anche se potrà essere premiato un numero diverso di uomini o donne. Si è discusso inoltre dei 'pacers' (accompagnatori lungo il percorso) lasciando autonomia agli organizzatori in funzione della difficoltà del terreno e del fattore sicurezza.
Parata di big alla Matterhorn Ultraks
Kilian, Forsberg, Anthamatten e Gobert ai piedi del Cervino ad agosto
Proprio mentre lo scorso fine settimana a Cervinia si è corsa la Cervino X-Trail, ecco che sull'altro versante, quello svizzero, si inizia a pensare alla Matterhorn Ultraks, in programma il prossimo 24 agosto su tre lunghezze: 16K, 30K, 46K.
PARTERRE DE ROI - La 46K è stata inserita nel calendario delle Skyrunner World Series e hanno confermato la partecipazione, tra gli altri, Kilian Jornet, Emelie Forsberg, Martin Anthamatten, Didier Zago e Maud Gobert.
QUOTA 3000 - Il percorso della 46K ha un dislivello positivo di 3600 metri e raggiunge quota 3090 al Gornegrat. Al dislivello effettivo, dunque, si aggiunge l'effetto quota. Lo sforzo stimato è paragonabile secondo gli organizzatori a una 90 km in pianura.
World Series 2013, il punto della situazione
Italiani protagonisti in tutte e tre le discipline
Quest’anno le Skyrunner World Series pervedeno tre classifiche di specialità (Vertical, Sky e Ultra) e non contemplano più come negli anni passati quella della combinata. L’italia ottiene al momento sei podi di cui tre vittorie, una nelle Ultra con Francesca Canepa e due nei Vertical con Marco Facchinelli e Urban Zemmer.
Dopo sette prove disputate su un totale di quindici, facciamo il punto sulle classifiche generali provvisorie.
VERTICAL
E’ la serie con più prove disputate, tre su cinque in programma che hanno visto tre vincitori differenti. Sono gli italiano Marco Facchinelli in Russia, Urban Zemmer In Spagna e il colombiano Saul Antonia Padua in Francia. Alla luce dei risultati, la classifica provvisoria premia Marco Facchinelli, uno dei pochi atleti di vertice ad aver cosrso tutte e tre le prove. Il Team La Sportiva si conferma essere il riferimento della disciplina. Oltre a Facchinelli, vede infatti Urban Zemmer in seconda posizione e Marco Moletto in quarta.
1. Marco Facchinelli (La Sportiva) 236 - 2. Urban Zemmer (La sportiva) 168 - 3. Ferran Teixido (FAM) 138 - 4. Marco Moletto (La Sportiva) 130 - 5. Didier Zago (Arc’Teryx) 124
In campo femminile, la spagnola Laura Orgue, campionessa in carica della disciplina, consolida la prima posizione nella generale dopo la vittoria in Spagna e il secondo posto in Francia. Prima italiana, Antonella Confortola, reduce da un terzo posto in Francia.
1. Laura Orgue (Salomon Santiveri) 188 - 2. Tessa Hill (Arc’Teryx) 156 - 3. Alba Xandri (FEEC) 140 - 4. Vanessa Ortega (Boquique Trail) 136 - 5. Christel Dewalle (Terre de Running) 100
Il circuito Vertical Series continuerà in Grecia (Gerania Vertical) l’8 settembre e si concluderà con la finale italiana (Vertical Grèste de la Mughéra) di Limone sul Garda l’11 ottobre.
SKY
Dopo Zegama in Spagna e la Mont-Blanc Marathon in Francia, la classifica maschile vede al comando lo spagnolo Kilian Jornet, autore di due vittorie di peso. Alle sue spalle, il connazionale Luis Alberto Hernado che ha ottenuto un secondo e un terzo posto. Nonostante una sola prova disputata, l’Italia vede tre atleti nelle prime posizioni, terzo Marco De Gasperi, quarto Tadei Pivk e quinto Nicola Golinelli.
1. Kilian Jornet (Salomon Santiveri) 200 - 2. Luis Alberto Hernando (Adidas) 166 - 3. Marco De Gasperi (Scott) 88 - 4. Tadei Pivk (Crazy) 78 5. Zaid Ait 72
In campo femminile, dopo la prova di Chamonix, la sfida è tra la svedese Emelie Forsberg e l’americana Stevie Kremer. La prima conduce la classifica generale grazie a una vittoria e un secondo posto. Terza a parimerito, l’italiana Silvia Serfini e sesta la connazionale Emanuela Brizio.
1. Emelie Forsberg (Salomon) 188 - 2. Stevie Kremer (Salomon Agisko) 178 - 3. Celine Lafaye (Scott) 138 - 4. Silvia Serafini (Salomon Agisko) 138 - 5. Nuria Picas (FEEC) 88
Il circuito Sky continuerà negli Stati Uniti (Pikes Peak) il 18 agosto, poi in Svizzera (Matterhorn Ultraks) il 24 agosto e si concluderà con la finale italiana (Limone Extreme) di Limone sul Garda il 13 ottobre.
ULTRA
Anche per il circuito Ultra, due prove disputate su un totale di cinque, la Transvulcania in Spagna e la Ronda dels Cims ad Andorra. Conducono la generale a parimerito, con una vittoria ciascuno, lo spagnolo Kilian Jornet e il francese Julien Chorier. E’ la disciplina più incerta perché al momento nessun atleta di vertice ha disputato entrambe le prove. Primo italiano, trentunesimo, Roberto Beretta.
1. Kilian Jornet (Salomon Santiveri) 100 - 2. Julien Chorier (Salomon) 100 - 3. Kenichi Yamamoto (Houdini) 88 - 4. Luis Alberto Hernando (Adidas) 88 - 5. Matt Cooper (Salomon) 78
In campo femminile, conduce la generale la francese Emilie Lecomte, unica atleta ad aver disputato tutte e due le prove in programma. Seguono, a parimerito, l’italiana Francesca Canepa, vincitrice della Ronda dels Cims e la svedese Emelie Forsberg vincitrice della Transvulcania. Nona, l’italiana Chiara Colonnello.
1. Emile Lecomte (Quechua) 146 - 2. Emelie Forsberg (Salomon) 100 - 3. Francesca Canepa (Montura/Vibram) 100 - 4. Olga Manikò (Quechua) 88 - 5. Nuria Picas (FEEC) 88
Il circuito Ultra continuerà in Francia (Ice Trail Tarentaise) il 14 luglio, poi negli Stati Uniti (SpeedGoat) il 27 luglio e si concluderà con la finale americana (UROC) il 28 settembre.
Montura&Trail, due serate per gli appassionati
Negli Alpstation di Schio e Isera
Montura 'lancia' due serate dedicate a tutti gli appassionati di trail running dal titolo 'Montura&Trail'. Il primo appuntamento, in collaborazione con il punto vendita Alpstation Schio, si terrà giovedì 18 luglio, mentre il secondo avrà luogo martedì 23 luglio, presso la sala eventi dell’Alpstation Isera. Montura e Alpstation proporranno un percorso all’interno del mondo trail tra video inediti, immagini e ospiti d’eccezione, oltre a una mostra con fotografie del Tor Dés Geants di Luca Benedet. Saranno presenti Francesca Canepa, Marco Zanchi, Flavio Dal Bosco, i rappresentanti dell’Alpstation Trail Team, il nuovo team sponsorizzato da Alpstation, gli organizzatori del Tor Des Géants e della Trans d’Havet. Presenteranno la serata Maurizio Torri e Carlo Ceola.












