Laura Orgue' vince anche in Norvegia

Nel vertical La Sportiva Skaala Uphill

La Sportiva Skaala Uphill, in Norvegia: vertical di 8,2 km con 1.819 metri di dislivello, con vista fiordo. Partenza dai 29 metri sul livello del mare del paese di Loen, e arrivo ai 1848 del monte Skaala, sotto la torre costruita nel 1891.
Ancora un successo per Laura Orgué: la spagnola del Team Salomon Santiveri chiude in 1h22'07" davanti alle atlete di casa May Britt Buer (1h26'23"), Inger Liv Bjerkreim Nilsen (1h28'26") e Therese Sjursen (1h30'23"), seguite dalle due azzurre Valentina Belotti (1h30'37") e Alice Gaggi (1h30'54"). Dodicesima la valtellinese Elisa Sortini.
Nella gara maschile si impone il neozelandese, in gara con i colori dell'Atletica Trento, Jonathan Wyatt, in 1h08'59", davanti al turco Ahmet Arslan in 1h09'30", con terzo il norvegese Stian Hovind-Angermund in 1h10'18"; ai piedi del podio l'altro norvegese Tomas Bereket (1h12'22"), l'inglese Orlando Edwards (1h13'51") e l'atleta di casa Thorbjørn Thorsen Ludvigsen (1h14'36").


Pikes Peak Ascent, dettano legge gli americani

Sesto l'azzurro Tommaso Vaccina

Dettano legge gli atleti statunitensi ai Campionati del Mondo Long Distance della World Mountain Running Association, nella Pikes Peak Ascent in Colorado.

GARA MASCHILE - Vittoria finale di Sage Canaday in 2h10'03", davanti all'eritreo Azerya Weldemariam in 2h10'47" e agli altri atleti USA Andy Wacker bronzo in 2h11'39", Eric Blake quarto in 2h12'15" e Joseph Gray quinto in 2h13'02", con ottimo sesto l'azzurro Tommaso Vaccina in 2h13'59". Nei primi venti gli altri tre italiani, ottavo Xavier Chevrier in 2h17'08", sedicesimo Massimo Mei, ventesimo Emanuele Manzi.

 

PROVA FEMMINILE - Stesso copione nella gara rosa: titolo per Allie McLaughlin in 2h33'42" su Morgan Arritola in 2h35'39" e Shannon Payne in 2h40'28" per un podio tutto a stelle e strisce; quarta la slovena Mateja Kosovelj in 2h42'41", seguita da Stevie Kremer in 2h43'16"; nella top ten l'americana Brandy Erholtz, la polacca Anna Celinska, la neozelandese Anna Frost, con nona la prima azzurra, Catherine Bertone e decima Antonella Confortola. Dodicesima Ivana Iozzia, sedicesima Francesca Iachemet.
 


Il Km Verticale Chiavenna-Lagunc a fine settembre

Intanto aperte le iscrizioni

Il Km Verticale Chiavenna-Lagünc andrà in scena domenica 28 settembre. «La decisione di slittare da luglio a fine settembre non è casuale, ma ben ponderata - spiega il il patron della manifestazione Nicola Del Curto -: innanzitutto potremo contare su temperature un po' più fresche che potrebbero agevolare gli atleti nell’ottenere performance ancora migliori. Sappiamo che non sarà facile limare, gli attuali record, ma mai dire mai. Inoltre questa nuova data ci permetterà di 'andare in scena' senza troppe concomitanze». 
Aperte dunque le iscrizioni alla Chiavenna-Lagünc che non cambia percorso: 3.298 metri, con partenza ai 352 della chiesa di Loreto e arrivo a quota 1352 di Lagünc. Da battere il 30’27” di Bernard Dematteis e il 37’42” di Valentina Belotti.


Debutta il Vertical Scalacia

La gara pensata da Davide Magnini il 24 agosto con arrivo al rifugio Denza

Una gara pensata da Davide Magnini e organizzata con la sezione S.A.T. di Vermiglio del presidente Manuel Daldoss: il 24 agosto appuntamento con la prima edizione del Vertical Scalacia, una sorta di 'opening' di una settimana dedicata alla montagna e alla storia dell'alpinismo per la ricorrenza del centocinquantesimo anniversario della prima ascesa alla Presanella, la vetta più alta del Trentino.

PERCORSO - Il Vertical si sviluppa lungo il sentiero S.A.T. n° 206, che dal fondo valle porta sino al rifugio Denza: prima parte abbastanza ripida per poi diventare una mulattiera, risalente alla grande guerra, molto più corribile. In totale il percorso misura 4,7 km sviluppo e 1000 metri di dislivello positivo.
Il costo dell'iscrizione alla gara è di 15 euro e comprende gadget e pranzo al rifugio Denza. Per info davide.magnini@gmail.com, anche se sarà possibile iscriversi il giorno della gara alla partenza in località Stavel dalle ore 9. Alle 9.30 è prevista la consegna degli zaini per il trasferimento all'arrivo al rifugio, alle 10 la partenza. Nel pomeriggio, sempre al  rifugio Denza, premiazioni dei primi tre classificati delle categorie Senior e Junior, maschile e femminile, con materiale tecnico Salomon e Karpos, oltre a premi a estrazione per tutti i concorrenti.


Dennis Brunod e Corinne Favre primi al Vertikal 2000

2000 metri di dislivello da Morgex al Bivacco Pascal

Dennis Brunod ha vinto il Vertikal 2000: il portacolori della Polisportiva Mont Avic ha chiuso i 2000 metri di dislivello da Morgex al Bivacco Pascal, dopo circa 8.5km, con il tempo di 1h22'24"; alle sue spalle David Thoeni del Team Invo8 Italy in 1h23'21", con terzo Mathéo Jacquemoud in 1h26'22". Ai piedi del podio Davide Cheraz del Team Salomon in 1h27'14" e Denis Trento in 1h27'30". Completano la top ten Luca Mauri, Daniele Fornoni, Nicolò Maule, Henri Aymonod e Nadir Vuillermoz.

GARA ROSA - Nella prova femminile a segno Corinne Favre che ha chiuso in 1h40'20", diciottesima assoluta; piazza d'onore per Gloriana Pellissier in 1h41'37", terza Manon Gaydon in 1h45'09", quarta Lisa Borzani, quinta Patrizia Pensa.


Tra un mese la Tre Cime Experience

Con la Misurina Sky Marathon e la Cadini Sky Race

Manca poco più di un mese al Tre Cime Experience by Scarpa, in programma il 20 e 21 settembre tra Auronzo di Cadore e Misurina. Il primo giorno ci sarà la gara dedicata ai bambini, mentre domenica saranno due le prove, la Misurina Sky Marathon e la Cadini Sky Race.
La Misurina Sky Marathon di 40 km ha visto l’edizione numero zero lo scorso settembre, testata per l'occasione da Ivan Geronazzo, Ivano Molin, Eugen Innerkofler e il tedesco Philipp Reiter: si svilupperà dalle pendici del lago di Misurina per passare poi quelle del Lago Antorno, attraversare le forcelle dei Cadini, le Tre Cime di Lavaredo e il gruppo del Paterno per rientrare poi a Misurina.
La Cadini Sky Race, giunta alla sua quinta edizione, si correrà lungo il tradizionale percorso di 16 chilometri con 1200 metri di dislivello che partirà dal lungolago e toccherà poi il Rifugio Città di Carpi, dopo dei tratti di ripide salite e discese tecniche arriverà al Rifugio Fonda Savio e condurrà poi i concorrenti fino al traguardo, dopo un ultimo tratto molto corribile e senza grandi difficoltà.
Scarpa, credendo nella validità del progetto, sarà title sponsor per i prossimi anni. «La strada per il futuro è tracciata, - ha detto Cristina Parisotto di Scarpa - prende nuovo slancio proprio qui nelle Dolomiti, davanti la porta di casa. Ci siamo per crescere anche nel settore del trail running, perché crediamo che anche e soprattutto da qui parta e passi la strada dell’innovazione».


Kima, ancora 50 pettorali

La gara in programma domenica 31 agosto

Il Trofeo Kima 2014 brucia anzitempo tutti i precedenti record di presenze, raggiungendo anzitempo il tetto massimo di 200 pettorali. Viste le numerose richieste, il comitato organizzatore ha messo però in palio altri 50 numeri: «Anche negli anni d’oro quando il calendario gare non era così inflazionato e i 'corridori del cielo' correvano due o tre gare a stagione in preparazione del Kima non eravamo mai arrivati a toccare simili numeri – ha esordito con soddisfazione la presidente dell’Associazione Kima Ilde Marchetti -. Ciò vuol dire che la Grande Corsa sul Sentiero Roma è tornata ad emozionare e a fare sognare gli atleti. Dopo essermi consultata con i miei collaboratori e vista le numerose richieste che ogni giorno continuano ad arrivare presso la nostra segreteria, abbiamo messo in palio altri 50 pettorali. Per motivi logistici e di sicurezza non andremo oltre».

ISCRITTI - Numeri e livello, quindi, per la UltraSkyMarathon della Valmasino in programma per domenica 31 agosto. «Avremo atleti provenienti da oltre 20 nazioni – ha incalzato il presidente della International Skyrunning Federation Marino Giacometti -. Sui 52 mitici km del Kima vedremo cinesi, australiani, americani ed europei sfidarsi per un posto nell’albo d’oro. Tra loro, solo per citarne alcuni, vi saranno Kilian Jornet, Tom Owen, Ricky Lightfoot, Michelle Lanne, Fulvio Dapit, Manuel Merillas, Kesie Enman, Emelie Forsberg…».
In diciassette edizioni il Kima ne ha fatta di strada. Passando da campionato italiano a prova del circuito mondiale di specialità, quest’anno si presenta come quarta tappa delle World Series 2014. Non è cosa da tutti superare ben sette valichi alpini sopra i 2500m per 52km con un dislivello in ascesa di 4.200m. Per capire quanto sia tosto il Kima basta sfogliare il suo albo d’oro. In queste diciassette, dal traguardo di Filorera sono transitati atleti del calibro di Fabio Meraldi, Adriano Greco, Cheto Biavaschi, Mauro Gatta (recordman della gara sul vecchio percorso 5h49’10”), Giovanni Gianola, Bruno Brunod, Jean Pellissier, Carlo Bellati, Denis Brunod, Ricardo Mejia, Camillo Vescovo, Giovanni Bagini, Mario Poletti, Paolo Gotti e Kilian Jornet (recordman della gara sul nuovo percorso 6h19’03”). In ambito femminile, una delle 'eroine' di questa spettacolare competizione è stata la locale Morena Paieri, ma nella storia del Kima una menzione d’obbligo va a campionesse come Bruna Fanetti, Gloriana Pellissier (suo il record sul vecchio percorso 7h48’27”), Corinne Favre, Emanuela Brizio e Nuria Picas (migliore crono sul nuovo percorso 7h36’21”).


Sabato i Mondiali WMRA alla Pikes Peak Ascent

Otto gli azzurri in gara

Sabato 16 agosto è tempo della Pikes Peak Ascent: la gara del Colorado varrà quest'anno come Campionato del Mondo Lunghe Distanze della World Mountain Running Association. Una gara dura: 13.31 miglia (21 km), tutto in salita, con 2300 metri di dislivello, con arrivo agli oltre 4300 metri del Pikes Peak. Il via alle 7 ora locale, le 15 in Italia.

AZZURRI - Sono Antonella Confortola, Ivana Iozzia, Catherine Bertone, Francesca Iachmet, Tommaso Vaccina, Emanuele Manzi, Massimo Mei e Xavier Chevrier i convocati per la trasferta americana. Occhi puntati soprattutto su Antonella Confortola che dovrà difendere il titolo ottenuto l'anno scorso in Polonia.

FAVORITI - La concorrenza non manca. Soprattutto la squadra USA, visto che al via ci saranno anche Joe Gray, Sage Canaday, Erik Blake e Stevie Kremer. In campo maschile al via il campione in carica, lo sloveno Mitja Kosovelj, oltre all'eritreo Azerya Teklay, il messicano Juan Carlos Carrera ed il rumeno Alin Ionut Zinca. Nella gara rosa in lotta per il podio anche la slovena Mateja Kosovelj.
 


Bendetti: "Maggior coinvolgimento dei Comitati"

Il programma del nuovo dt della Nazionale di ski-alp

Il nuovo dt della Nazionale di skialp è dunque Stefano Bendetti: ha 43 anni ed abita a Malè, è allenatore di sci alpinismo di terzo livello, guida alpina, ex atleta di sci alpinismo e maestro di sci alpino. Nelle ultime stagioni si è occupato dei giovani del Brenta Team. «Con la nuova commissione nazionale - spiega Bendetti, nel comunicato della FISI Trentino - è stato deciso di impostare un lavoro nuovo, che preveda un maggior coinvolgimento dei Comitati e dei gruppi sportivi militari. Sarò affiancato dall’esperto allenatore di Bormio Davide Canclini che seguirà il settore giovanile, mentre nei vari raduni e gare ci accompagnerà anche un terzo allenatore che verrà designato a rotazione dai referenti dei vari Comitati FISI. Nei prossimi giorni definiremo squadre e programmi assieme al supervisore del settore, il colonnello dell’Esercito Marco Mosso. E’ nostra intenzione allargare le categorie giovanili, cercando di valorizzare maggiormente gli Espoir le squadre femminili».


Ski-alp, Stefano Bendetti neo dt dell'Italia

Ufficializzato dal presidente Roda

Adesso è ufficiale: il nuovo direttore tecnico della squadra italiana di sci alpinismo è il trentino Stefano Bendetti. Questa la delibera firmata stamattina del presidente della FISI, Flavio Roda. Non è stato ancora ufficializzato, invece, lo staff tecnico, ma dovrebbero farne parte il lombardo Davide Canclini (53 anni, allenatore di scialpinismo e maestro di sci) che seguirà soprattutto il settore giovanile, e un terzo tecnico a rotazione tra i comitati regionali, allo scopo di tenere contatto continuo tra il vertice e la base.

PRESENTATI DUE PROGETTI -
La delibera è giunta dopo l'esame del programma presentato dal nuovo d.t., che prevede un programma a breve termine per i prossimi due anni, e un progetto a lungo termine proiettato anche all'eventualità olimpica.

Stefano Bendetti, trentino, 43 anni, è allenatore di scialpinismo,Guida alpina, Maestro di sci; ha corso nello skialp race dal 1993 e continua a partecipare a qualche gara ogni anno per tenersi 'sul pezzo' anche dall'interno. In attesa del completamento della struttura tecnica e della presentazione ufficiale dei programmi, Stefano Bendetti si limita a dichiarare che «non è stato facile ottenere questo risultato. Lavoreremo con tutti per far crescere ancora di più lo scialpinismo italiano».
 


Debutta la Bellagio SkyRace

Domenica 14 settembre la prima edizione

Domenica 14 settembre andrà in scena la prima edizione della Bellagio SkyRace. Voluta e proposta da Franco Sancassani, la gara con vista sul lago di Como, avrà uno sviluppo di 27km con 1830 m di salita e altrettanti di discesa. «Dopo anni in acqua (è stato olimpionico di canottaggio e campione italiano 2012 di specialità), lo skyrunning è diventato la mia grande passione – speiga Sancassani -, ho quindi disegnato un anello che tocca alcuni dei punti più suggestivi e panoramici della zona. Un anello che in parte ricalca i miei percorsi di allenamento. Partenza e arrivo saranno sul lungolago nei pressi del Lido. La salita, passando per Belvedere, Roccolo e Rifugio Martina porterà i concorrenti sino in vetta al Monte San Primo».
Una gara nuova che vedrà dietro le quinte un gruppo affiatato e costituito ad hoc: il Bellagio Sky Team. «La passione per le corse in montagna non ha contagiato solo me, ma anche chi mi sta intorno - ha concluso Sancassani -. Insieme abbiamo deciso di costituire questo nuovo sodalizio e portare il popolo delle sky a Bellagio. Il nostro paese è famoso in tutto il mondo per il suo centro storico e il suo lungolago, ma ha un potenziale escursionistico notevole. Ecco, il nostro sogno è fare conoscere l’entroterra e una vetta panoramica come il Monte San Primo a chi come me ama correre a fil di cielo».

 


Meno di un mese alla Maga Skymarathon

La gara e' in programma domenica 7 settembre

Si avvicina il giorno della Maga Skymarathon: la settima edizione della gara bergamasca è in programma domenica 7 settembre. Percorso di 39 km che tocca le quattro cime di Menna, Arera, Grem e Alben (le cui iniziali compongono il nome 'Maga') per poi scendere in picchiata (ben 14 km di discesa) verso il traguardo di Serina.
Oltre alla Maga Skymarathon è previsto un percorso più breve, la Maga Skyrace, sulla distanza di 27 km.

ISCRIZIONI - Le iscrizioni alla Maga Skymarathon e alla Maga Skyrace si possono effettuare collegandosi al sito ufficiale della manifestazione (www.magaskymarathon.it). Fino al 31 agosto la quota da versare per la skymarathon è di 30 euro e per la skyrace di 25 euro. Successivamente il costo salirà a 40 euro per quanto riguarda la lunga e a 30 euro per la corta.


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