Domenica una 'classica': il FlettaTrail

In gara a Malonno, nel paese della Corsa in Montagna

Siamo a Malonno, nel paese della Corsa in Montagna. Domenica 3 agosto andrà in scena la cinquantunesima edizione del FlettaTrail. Tra i protagonisti più attesi Ionut Alin Zinca, Il ceco Robert Krupicka e le due azzurre Elisa Sortini  ed Elisa Desco.

PERCORSO – 21 km scarsi (il gps registra esattamente 20,680) con un dislivello positivo di 1.093 metri, negli scenari tipici delle Orobie Bresciane come i castagneti della parte più bassa vicina ai 550 di Malonno per arrivare ai fitti boschi di larice e pino presenti tra i GPM di Narcos, del Campasso e di Plas di Pra del Biss, oltre alla leggendaria Fletta. La quota minima sono i 497 metri sul livello del mare di piazza Repubblica, sede di partenza e arrivo ed i 1.250 metri del tetto della gara: Plas di Pra del Biss. I primi 4 km di gara sono stati più volte decisivi per la vittoria. Dopo lo sparo gli atleti percorrono un brevissimo tratto in piano su asfalto per raggiungere la strada sterrata del Radel, sino al ‘muro di Durna’ dopo 2.5 km, con il 34% di pendenza nella parte iniziale ed il 22% in quella finale che raggiunge la scalinata davanti alla Chiesa di Odecla. Qui sarà posto da questa edizione il traguardo volante ‘Grimpeur’ che ai primi tre uomini e alle prime tre donne elargirà un bonus speciale.
Da Odecla si ‘viaggia’ verso la storica località di Narcos (‘storica’ perché proprio a Narcos nel 1964 si svolse la primissima edizione della corsa in montagna malonnese, allora denominata Cronoscalata Malonno-Narcos). Chi avrà forzato troppo sul Durna potrebbe avere la brutta sorpresa di dover continuare a salire per altri 500 metri circa, con una pendenza intorno al 14% mitigata solo in parte dal fatto che si corre su fondo compatto (strada bianca, asfalto o brevi tratti di cemento).  La risalita che dal Ponticello sulla Franchina porta a Narcos è lunga 3.5 km circa e dai 790 metri di altitudine porta ai 1210. Il primo tratto è su un sentiero piuttosto largo, che nella sua parte centrale, dopo il bivio per Frai, è stato in alcuni tratti rinforzato con bitume o ciottolato. La pendenza media è del 22,6% ed in alcuni tratti come quello che costeggia i fienili in località Ria Bona impegnerà severamente i trailers. Da Narcos mancano 8.7 km al traguardo. La salita importante è però finita e la maggior parte del dislivello positivo è stata coperta.
Si entra nella parte più panoramica e davvero divertente del FlettaTrail, percorrendo una strada bianca di montagna che da Narcos prosegue attraverso località Sedena per salire al Campass in una pineta, dove è posizionato il traguardo volante ‘griffato’  Compressport.
Proseguendo in quota, sempre su strada sterrata forestale si attraversa la contrada di Limbart per giungere ai piedi di una breve ma ripida salita che porta al tetto della gara il Plas di Prà del Biss. Inizia a questo punto un tratto di discesa che copre 1.5 km e porterà i concorrenti a sfilare per la mitica Fletta, località che dà il nome all’intera manifestazione, nel ricordo di quella indimenticabile grande classica che era la Malonno-Fletta. Da Fletta si passa attraverso l’ultima asperità della giornata che riporta gli atleti leggermente in quota per attraversare la contrada Prà del Biss e dare il via al tratto di discesa che toccherà nell’ordine Loritto, Corne, One e Ruc, prima di entrare nella frazione di Lava, anticamera del km finale che conclude il FlettaTrail sotto l’arco posizionato in piazza Repubblica. Il tratto in discesa tra Loritto ed One è il più tecnico ed impegnativo, pur non presentando rischi di sorta.

RECORD – In campo femminile da battere il tempo della campionessa Italiana di corsa in montagna in carica, e mondiale di Skyrunning, Elisa Desco che lo scorso anno fermò le lancette sul crono di 1h45’50” polverizzando il precedente primato stabilito nel 2008 da Francesca Iachemet di 1h51’23”. Nel trail maschile record anch’esso griffato 2013 dall’eritreo Abraham Kidane Habtom, capace di chiudere in 1h27’44”, in questo caso il primato è stato sfilato al forestale ‘Lele’ Manzi che in bacheca di FlettaTrail ne ha due (oltre ad una Malonno-Fletta juniores) e che in occasione della vittoria datata 2008 aveva sigillato 1h31’20”.

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