Tartufo, primi Marco Menegardi e Daniela Montelli

Tappa finale di Italy Series e Trofeo Agisko

A Calestano appuntamento domenica con la Tartufo Trail Running, atto finale del circuito Ultra delle Italy Series e del Trofeo Agisko by Scott e prova del Campionato italiano Under 23 ultra sky marathon. Nella 66 km vittoria di Marco Menegardi con il tempo di 6h52’38” davanti a Davide Cheraz in 6h53’25”, che si aggiudica il titolo italiano giovanile di specialità. Completa il podio Carlo Salvetti in 7h00’11”, con quarto Fabio Di Giacomo, leader delle Italy Series. Quinto il russo Yuri Bishaev, quindi Matteo Colombo, Riccardo Montani (argento negli Under 23), Simone Corsini (terzo Under 23), Nazareno Salpistis e Nicola Fasoli a chiudere la top ten.
Nella gara femminile a segno Daniela Montelli in 9h14’42”, davanti a Cristina Carli in 9h30’45” prima nella graduatoria delle Italy Series. Terza piazza per Elena Salvi in 9h46’29”, quarta Silvia Bigi e quinta la prima Under 23, Giulia Bertoletti. Nelle prime dieci Sabrina Paci, Emanuela Marzotto, Michela Grassetto, Antonella Manzoli e Giovanna Ferrari.
 

 

Campionato italiano giovani U23 ultra sky marathon : oggi abbiamo avuto la prova che l Italia del trail avrà un futuro...
Posted by Tartufo Trail Running on Domenica 11 ottobre 2015

ALTRE DISTANZE - Nella 50 km affermazione di Gianluca Cola (davanti al belga Bruno Kelleter e a Nicola Pizzorni) e di Giulia Botti (su Marta Miglioli e Francesca Bertolini); nella 28 km gradino più alto del podio per Maurizio Fenaroli (su Daniele Santini e Federico Matteoli) e per la belga Virginie Deleau (su Carlotta Vecchi e Silvia Carra).

 

2015 Skyrunner® Italy Series. Finale Ultra Series. Le prime immagini Tartufo Trail Running(c) Ferrarifoto
Posted by Skyrunning Italia on Domenica 11 ottobre 2015


Bernard Dematteis e Confortola ok al Lagunc

Secondo posto di Michele Boscacci

Niente record ma tante emozioni, come sempre, al Kilometro Verticale Chiavenna Lagunc questa mattina. La vittoria è andata a Bernard Dematteis in 32’25’’ (a una settimana dal personal best in mezza maratona) su un fortissimo Michele Boscacci (32’55) e Alex Baldaccini (33’02). Quarto Martin Dematteis e quinto Jonathan Wyatt. Tra le donne vittoria di Antonella Confortola in 39’37 su Samntha Galassi (40’34) e Denisa Dragomir (41’14). Al quarto posto Alice Gaggi e al quinto Valentina Belotti.  «Sono felice di essere qui e soprattutto sono felice di essere tornato al successo dopo due anni - ha detto Bernard Dematteis -. A Chiavenna mi sento a casa. Quella di Nicola Del Curto non è solo una gara, ma una vera e propria festa della corsa in montagna. Qui ogni atleta si sente a casa e viene tifato come un campione. Lunga vita alla Chiavenna Lagünc». Antonella Confortola: «Ci tenevo a fare bene e a chiudere in bellezza una buona stagione. Questo tracciato mi piace anche se per attitudine provo sempre a correre e non riesco a camminare le parti più dure. Il cronometro mi soddisfa e soprattutto so che spuntarla con questo livello oggi non era per nulla facile».


Gotsch più forte di tutti alla Lake Garda

Al femminile successo di Petra Pircher

Dopo una serie di piazzamenti, con il secondo posto del 2013 e il terzo nel 2014 successo di Philip Götsch in 1h26.12 su Patrick Facchini (1h28.49) e Hannes Perkmann (1h32.49) nella versione ‘2000’ della Lake Garda Mountain race (solo salita), andata in scena sabato sul Monte Baldo, con vertiginosa vista sul Lago di Garda. IL meranese ha migliorato di 1'14'' il record del percorso stabilito l'anno scorso dal campione neozelandese Jonathan Wyatt.
Tra le donne successo di Petra Pircher (1h55.53) su Anna Pircher (1h56.19) su Barbara Cravello (1h57.10). Nella 1.700 vittoria di Marcus Strobl (1h19.01) su Carlo Rota (1h29.32) e Davide Barcella (1h35.18), al femminile successo di Jeanette Amundsen (1h41.07) su Pamela Peretti (1h45.03) e Hannah Krachenfels (1h52.54).
Nel 1700 vittoria al tedesco Marcus Strobl in 1h19.01, distanziando di oltre 10 minuti il secondo classificato, Rota Carloe di altri 6 il terzo, Davide Barcella. Tra le donne vittoria alla norvegese Jeanette Amundsen (1h41.07'), seconda Pamela Peretti in 1h45.03', terza la tedesca Anna Krachenfels (1h52.54').
La quinta edizione della LGMR ha fatto segnare il record di iscritti: 315 (239 alla 2000 Ultimate Running Class e 78 alla 1700 Non Competitive Class), registrando un +43 rispetto al 2014 e avvicinandosi al tutto esaurito, dimostrando il buon lavoro fatto dall'US Monte Baldo. Buona la partecipazione degli stranieri, con atleti arrivati da Norvegia, Germania, Austria, Spagna, Olanda, Inghilterra che si sono cimentati nella salita che dalle sponde del Garda conduce sulle cime del Baldo.


Domenica la sfida sul Km Verticale Chiavenna-Lagünc

Partenza a cronometro dalle 9

Domenica altra grande classica, il Km Verticale Chiavenna Lagünc. Alle 9, con consueto start a crono dalla chiesa di Loreto, tutti pronti per cercare di battere i record di Bernard Dematteis (30’27”) e Valentina Belotti (37’42”). I ‘nomi’ non mancano, a partire dagli azzurri campioni del mondo di corsa in montagna Martin Dematteis, Alex Baldaccini, Bernard Dematteis, e ancora Jonathan Wyatt, Michele Boscacci e Micha Steiner, mentre non ci sarà Rèmi Bonnet che punta sulle finali World Series di Limone sul Garda. Nella gara rosa occhi puntati su Alice Gaggi, Antonella Confortola, Samantha Galassi e la nazionale rumena Denisa Dragomir, mentre con nel ruolo di madrina e guest star dell’edizione 2015, ovviamente con il pettorale sulla canotta, per Valentina Belotti.
Prima della gara due appuntamenti: una delegazione del Mountain Running Italian Team sarà presente alla serata di venerdì sera a Palazzo Vertemate (Prosto di Piuro ore 19). Serata cui seguirà la cena con i campioni presso l’Albergo Piuro (ore 20.30). Entrambe sono aperta al pubblico (prenotazioni al numero 0343/32823). Sabato pomeriggio spazio alla solidarietà con la camminata 'Una corsa con i campioni', promossa in collaborazione con l’associazione Gianluigi Nonini e Donne in Rosa, a cui verranno devoluti fondi per la ricerca sul Cancro al seno. Partenza prevista da piazza Bertacchi alle ore 15.


Powder d'Iran

Su Skialper di ottobre-novembre un affascinante racconto di viaggio e sci

Sette sciatori professionisti, tra i quali un fotografo e un regista, atterrano in Iran con un po’ di soggezione nella scorsa primavera. Un Paese penalizzato da una fama che non gli rende giustizia. Il viaggio farà loro scoprire una realtà molto diversa. Sette sciatori, tutti legati dallo stesso comune denominatore: la passione e una spinta indomabile verso la curiosità. Massimo Braconi, Paolo Aralla, Davide Cusini, Marco Tomasello, Giuliano Bordoni, Bruno Mottini e Damiano Levati hanno conosciuto l’Iran e gli iraniani in tutte le sue sfaccettature e meraviglie e lo raccontano (anche con le meravigliose immagini di Damiano Levati). Un diario di viaggio a 7 voci che è diventato la storia di copertina del numero in edicola di Skialper.

ON THE ROAD - I nostri sette ‘esploratori’ sono stati in alcune delle più località sciistiche iraniane, partendo sempre alla scoperta delle immense catene montuose con le pelli al seguito e disegnato perfetti otto nella polvere secca di questo angolo di Asia. Dizin, Tochar, Darbandsar, Shemshak sono diventati nomi famigliari, come il freeski con partenza da un parcheggio della grande periferia della capitale Teheran. Non solo sci in un Paese dalle mille sfaccettature e molto ospitale. «La sera andiamo a mangiare in un locale a metà strada tra casa nostra e gli impianti - scrive Damiano - . È bello e il cibo è buono. C’è anche un biliardo che con il passare della serata si riempie di ragazzi e ragazze vestiti in modo decisamente occidentale. Anzi, sembra di essere a Chamonix o Mammoth Mountain. Dreadlocks, orecchini e capelli lunghi sono in contrasto con la coppia tradizionale che cena nel tavolo di fianco al nostro. Parlando con alcuni di loro, scopriamo che hanno viaggiato molto, conosco bene le nostre Alpi. Realizziamo che in Iran ci sono due realtà. Quella della gente comune, che è più o meno l’Iran che ci immaginiamo, e quella della ricca borghesia di Teheran, che qui, nell’isolamento delle montagne, come nel segreto dei loro appartamenti in città, può esprimere tutta la sua ‘voglia di occidente’».

DALLA CARTA AL VIDEO - Il diario di viaggio iraniano porterà alla realizzazione di un video della serie ‘I Diari del Brac’, documentari legati allo sport, al viaggio e alla scoperta di nuove terre, svelate attraverso racconti carichi di emozione e passione. A questo link tutto il progetto svelato attraverso aneddoti, curiosità e schede biografiche dei componenti del team grazie anche a un ricco portfolio fotografico: www.idiaridelbrac.com Un progetto documentaristico nato dalla collaborazione e amicizia di Massimo Braconi, classe 1962, sciatore professionista, e Paolo Aralla, regista e direttore della fotografia di Bergamo, fondatore della Bapufilm.

GIA’ DISPONIBILE SU APP - Skialper di ottobre sarà disponibile nelle migliori edicole a partire da questa settimana. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!

A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.


Domenica gran finale per le Ultra Italy Series

Con la Tartufo Trail Running

Domenica 11 ottobre si corre la Tartufo Trail Running a Calestano: la gara in provincia di Parma è l'ultimo atto del circuito Ultra delle Italy Series, dopo Ultra Trail del Mugello, Cervino X-Trail, Trans d’Havet e Sella Ronda Trail Running. E dunque domenica, sui 66 km e 3.360 metri di dislivello (partenza alle 8), si assegnano gli ‘scudetti’ con la classifica generale che tiene conto della somma dei tre migliori risultati, con un +20% per i piazzamenti alla Tartufo Trail Running.
Nel ranking maschile guida Fabio Di Giacomo con 206 punti davanti a Nicola Fasoli a 128 e Gabriele Farra a 112. Quattro atleti al quarto posto con 100 punti Dennis Brunod (primo al Cervino X-Trail), Matteo Lucchese (vincitore dell’Ultra Trail del Mugello), Marco Pajusco (a segno nella Trans d’Havet) e Filippo Beccari (primo alla Sella Ronda Trail Running).
Nella classifica rosa margine consistente per Cristina Carli con 240 punti (e il successo all’Ultra Trail del Mugello), il doppio di Silvia Bigi e Federica Zacchia ferme a 120. Quarta Claudia Elisabetta Artaz a 108, poi a 100 punti Alessandra Boifava (prima alla Trans d’Havet), Sonia Locatelli (sul gradino più alto del podio al Cervino X-Trai) e Anna Pedevilla (vincitrice della Sella Ronda Trail Running).
 

 

Sul sito www.tartufotrail sono scaricabili tutte le tracce GPX dei percorsi suddivisi nelle varie distanze, ... Posted by Tartufo Trail Running on Lunedì 5 ottobre 2015


Sabato la Lake Garda Mountain Race

Due le distanze in programma

Sabato quinta edizione per la gara sul Garda, sempre divisa sulle due distanze, la Ultimate Running Class di 12,3 km e 2.000 metri di dislivello e la 1700 non competitive Class di 9,5 km e 1.700 metri. Quest'anno, con il Limone Vertical Xtreme, nasce il Lake Garda Vertical Challenge con classifica combinata delle due gare e premi (tra cui soggiorni sia a Malcesine che a Limone) per i primi classificati.

PERCORSO - Partenza in località Paina, ai piedi del Castello Scaligero, letteralmente dalle rive del Garda, si prosegue lungo la statale, la strada Panoramica, la strada Sant’Antonio, passando per Saltarino, il sentiero Scalaroi, San Michele, fino ad arrivare ad Al Signor, un bivio importante per i corridori. Qui si gira verso destra, entrando nella bellissima foresta del Baldo, percorrendo il sentiero delle Vacche, nel bosco della riserva naturale integrale Lastoni Selva Pezzi. Una volta arrivati a Piombi il panorama diventa sempre più mozzafiato. Finalmente, a Tratto Spino, dove c’è la seconda stazione della Funivia, il percorso si addolcisce per chi finirà la gara a 1.700 metri. Mancano 400 metri di dislivello (ma ancora oltre due chilometri) per arrivare ai 2.000 metri di cima Pozzette, punto d'arrivo della gara lunga, lungo il sentiero CAI 651.

PROGRAMMA - Venerdì 9 ottobre in località Paina di Malcesine dalle 13 alle 21 ritiro pacco; alle 15 il via delle iscrizioni per la Kids Run, corsa per bambini nati dal 2002 al 2009 con partenza alle 16,30. Sabato 10 ottobre dalle 8 alle 9, ritrovo in località Paina, ritiro pacco gara e possibilità di ultime iscrizioni. Alle 1o lo start, dalle 12 pasta party alla Caserma della Finanza, all’arrivo della 1700 Non Competitive Class (a 200 metri dalla stazione di arrivo della funivia), Alle 14 le premiazioni e dalle 19 la Festa Lake Garda Mountain Race presso Speck Stube di Malcesine,


Cambio data per la Pitturina

Si svolgerà il 14 febbraio

Solo qualche settimana fa lo Spiquy Team aveva annunciato la data della Pitturina Ski Race. Invece oggi è arrivato lo spostamento al 14 febbraio.
«Come è nostra abitudine - ha detto Michele Festini Purlan - abbiamo iniziato a lavorare già nei mesi estivi, comunicando con largo anticipo sia alla FISI, sia ai media la data ufficiale dell’ottava edizione, il 24 gennaio. Qualche giorno fa, ci comunicano la bozza del calendario, e scopriamo che il 24 gennaio si svolgerà anche il Campionato Italiano Individuale».
«Purtroppo - ha continuato il presidente dello Spiquy Team - non sarebbe logico correre nella stessa data di una prova tricolore, già la passata edizione abbiamo dovuto rinunciare agli atleti d’alto livello perché erano impegnati in Coppa del Mondo, nel 2016 vogliamo dare un’importanza agonistica al nostro evento. La Pitturina Ski Race non è solo gara è cultura, tradizione, musica e divertimento. Infatti organizziamo numerosissime iniziative collaterali come le giornate dedicate allo scialpinismo e alla sicurezza sulla neve per oltre 200 ragazzi delle scuole medie e superiori, serate a tema, incontri e dibattiti, convegni con personaggi illustri e coinvolgimento di partners internazionali. Sono convinto che sia interesse anche della Federazione Italiana Sport Invernali privilegiare manifestazioni che assicurano un alto grado di professionalità e sicurezza. Il rischio è che si perda il patrimonio dei volontari, delle persone che garantiscono la fattibilità dell’evento e anche degli sponsor che oggi guardano solo esclusivamente ai numeri, dimenticandosi della storia, delle tradizioni e dei valori di una manifestazione. Purtroppo La Pitturina oggi si vede tradita da scelte di calendario sciagurate; accavallamenti e sovrapposizioni di manifestazioni che non tengono minimamente conto degli elementi che ho elencato, non c’è stato un confronto serio e costruttivo, nessuno si è posto il problema di interpellare gli organizzatori con il solo risultato di metterci uno contro l’altro».
«Insieme al direttivo dello Spiquy Team, - ha tuonato il coordinatore delle Pitturina - abbiamo più volte pensato di annullare la manifestazione, di toglierla definitivamente dal calendario, ma non possiamo farlo perché alle nostre spalle ci sono decine di volontari che sacrificano il loro tempo credendo nel messaggio della Pitturina. Un intero territorio fatto di persone e appassionati ai quali batte il cuore quanto sentono parlare di Pitturina Ski Race, che gli si infiamma l’animo quando le cime vengono imbiancate dalla prima neve che annuncia l’arrivo dell’inverno, che aspettano tutto l’anno l’arrivo dei campioni che si daranno battaglia sulle nevi ‘Comeliane’. E allora no, La Pitturina non possiamo annullarla, dobbiamo spostarla al 14 febbraio 2016, fuori dal periodo abituale, sovrapponendomi ad altre manifestazioni che non hanno alcuna colpa».
Per La Pitturina la scelta del 14 febbraio preclude la possibilità di entrare nel circuito Crazy di scialpinismo dove, con la data originale, era già stata inserita.


Le Graduatorie di Merito della FISI

Nello ski-alp primo il Brenta Team

Pubblicate dalla FISI le ‘Graduatorie di Merito delle Società’ per la stagione 2014-2015. Nella classifica generale, davanti a tutti il Centro Sportivo Esercito, in quelle dedicate allo ski-alp guida il Brenta Team davanti all’Esercito con terza piazza per lo sci club Alta Valtellina (che vanta il miglio punteggio a livello giovanile). Completano la top ten Adamello Ski Team, Corrado Gex, Dolomiti Ski-Alp, Albosaggia, Valtartano, Sondalo e Ugolini Ski Alp Valli Bresciane. 


Ski-alp, gli appuntamenti oltre confine

Le date delle gare in Francia, Austria e Svizzera

In attesa dell’ufficialità dei calendari italiani di scialpinismo diamo uno sguardo agli appuntamenti più importanti oltre confine (coppa del Mondo e LGC escluse).

FRANCIA - La stagione inizia la Coupe de France il 6 dicembre con un vertical a Méribel Mottaret. Sempre a dicembre il 19 e 20, a Saint Hilaire du Touvet si asseganno i titoli di vertical e per club. Il 9 gennaio a Méribel Mottaret è tempo del campionato nazionale individuale, mentre quello a squadre sarà il 14 febbraio con la Grande Trace a  Lus La Croix Haute. Tra le tappe di Coppa inserite La Pyramide d'Oz a Oz en Oisans il 24 gennaio e la Doucy Cîmes a Valmorel il 27 marzo.

SVIZZERA - Anche in Svizzera si parte con la Coppa SAC e con un vertical: il 12 dicembre ci sarà la NightAttack a Flumserberg. I primi campionati saranno il 9 e 10 gennaio a Davos, quindi il 20 marzo con il Trofea Péz a Disent. Qualche classica, infine: il 23 gennaio la Valerette Altiski, 14 febbraio il Trophée des Gastlosen, il 28 febbraio il Tris Rotondo, il 4 marzo la Les Diablerets 3D, il 19 marzo la Swiss Ski Marathon Kandersteg, il 2 aprile la Matterhorn Ultraks Zermatt, il 3 aprile Les Trophées du Muveran. 

AUSTRIA - La stagione parte con sfide verticali: l’11 dicembre la Hecher Speed Up! a Schwaz e la SnowRun Schladming-Planai il giorno successivo. Il 19 e 20 dicembre al Schönleiten-Trophy a Viehhofen assegnerà i titoli sprint e vertical. Altro campionato nazionale con la Speckjagern il 9 gennaio a Igls, mentre la Erztrophy a Bischofshofen il 31 gennaio vale il titolo individuale.
Tra le gare storiche il 6 gennaio la Laserz Lauf, il 14 febbrario la Lesachtaler Tourenlauf. 


In arrivo Skialper 102 di ottobre-novembre

Un numero ricco di proposte sulla neve e a secco, aspettando l’inverno

In autunno si corre e si va in montagna a camminare, magari con gli splendidi colori dell’estate indiana, ma la mente è già proiettata sul bianco inverno. Ecco perché il numero di ottobre di Skialper (192 pagine con l’inserto Up & Down, dedicato al mondo delle gare) ha una copertina che solo a guardarla mette voglia di inverno e di freddo: uno sciatore nella polvere profonda delle montagne dell’Iran. Un numero molto ricco, già proiettato sull’inverno ma con ancora tante proposte ‘fast & light’ senza gli sci ai piedi.

IRAN - Un Paese lontano, sulle cronache dei giornali per tutto tranne che per lo sci. Eppure l’antica Persia ha montagne alte e ricoperte da una polvere bianca e secca da fare invidia al Colorado. Con pendii da sogno che finiscono proprio alla periferia della capitale Teheran. Un interessante racconto di viaggio, dallo sci alla vita quotidiana in questo Paese dalle mille sfaccettature, firmato da 14 mani e corredato dalle splendide fotografie di Damiano Levati.

ALTRA NEVE - Vi è venuta voglia di sciare ma l’Iran è troppo lontano? Niente paura, abbiamo pensato a tante altre proposte per chi ama scivolare sulla prima polvere. A cominciare da una serie di itinerari nei dintorni di Bormio in compagnia di Roberta Pedranzini e Francesca Martinelli. Itinerari ‘easy’ per iniziare la stagione senza strafare e su pendii che non presentano pericoli. Si tratta, oltretutto, di salite ‘fuori’ e discese ‘dentro’ per sfruttare la neve programmata delle piste che a inizio stagione garantisce sciate doc senza distruggere le solette degli sci. Se preferite le Alpi Occidentali, non potete perdere l’articolo di Marco Romelli sulle opportunità autunnali della Val Varaita, dove la leggenda vuole che Dio e il Diavolo abbiano creato le montagne sfidandosi. Oppure ci sono i canali della Sueur e del Mezzodì, a pochi passi da Bardonecchia, tutte linee interessanti. Ce ne sono una decina nel raggio di pochi metri… un vero e proprio luna park. Se invece abitate in Lombardia e tutte le mattine guardate quella piramide quasi perfetta della Grignetta, scoprirete che sul versante est ci sono una serie di canali niente male…

NON SOLO SCI - In autunno e in inverno si corre meglio. Certo, le temperature sono più rigide ma proprio per questo, quando non sono troppo fredde, il nostro organismo reagisce meglio e le prestazioni sono migliori. Al winter running abbiamo dedicato un ampio reportage con i consigli del medico, del preparatore atletico e dei pro e con le migliori proposte di scarpe e abbigliamento tecnico. Massimo Massarini, medico dello sport, analizza la differenza tra corsa e skialp e come passare gradualmente dall’una all’altro. Modelli d’eccezione per indossare i capi e le scarpe due fortissimi mountain runner: Stefano Trisconi e Franco Sancassani.

COME MI VESTO? - È tempo di acquisti e i negozi sono sempre più pieni di giacche, pant e pile pensati per lo skialp. Noi li abbiamo presi e portati in un hotel di charme ai piedi del Monte Rosa per fotografarli in un ambiente molto simile alla baita dei sogni. Un ampio servizio fotografico con tante proposte ma anche l’indicazione dei trend del momento e come curare giacche a vento & co perché conservino le loro caratteristiche nel tempo.

ALPI APUANE - Prima di mettere in soffitta le scarpe da running e da trekking estive, ci sono ancora tante opportunità. Per esempio l’alta via delle Alpi Apuane che il nostro Gianluca Gaggioli ha percorso in stile fastpacking. Un itinerario relativamente corto ma ricco di suggestioni e non così banale dal punto di vista dei dislivelli e del terreno. 

CORSICA - Per l’ultimo mare abbinato a un divertente (e allenante) itinerario misto in mountain bike, ecco una interessante proposta di Matteo Zanga, new entry tra i collaboratori di Skialper. Sulle due ruote nella parte settentrionale dell’isola, tra mari, deserti (sì, proprio così) e monti.

SLACKLINE SULL’ICEBERG -
Da un sogno è nata un’avventura, da un’idea fantasiosa alla realtà: tendere una slackline su un iceberg. Non è stato proprio facile ma i protagonisti del Montura Iceberg Challenge ce l’hanno fatta. E noi pubblichiamo un ampio reportage di questa impresa tra gli Inuit della Groenlandia.

NOI UOMINI DURI - Non è proprio facile portare a termine la Petite Trotte à Léon, gara della serie UTMB in autosufficienza, troppo spesso considerata (a torto) un altro Tor. Tommaso de Mottoni ce l’ha fatta e la racconta da dentro. Se ci avete fatto un pensierino è un articolo assolutamente da leggere.

I SIGNORI SKYRUNNING -
Sono Marino Giacometti e Lauri Van Houten, vere e proprie anime dello skyrunning e della federazione internazionale. Chi sono e da dove vengono? Dove andrà lo skyrunning?

UNO SCI PARTICOLARE - Due amici appassionati di sci fuoripista decidono, quasi per gioco, di costruirsi lo sci dei sogni, comprando materiali e macchinari su internet. Poi la passione, dopo i primi errori di gioventù, diventa un lavoro. Storia di un brand molto particolare, Whiteland Ski.

ALTRO… - Abbiamo partecipato a Dynafit Speed Transalp e Salewa Get Vertical, due iniziative interessanti e completamente gratuite per chi volesse candidarsi, abbiamo intervistato Giorgio Bavastrello, snow-alper genovese con diverse discese di livello nel curriculum, nelle rubriche parliamo di vegetazione e valanghe e di sodio, potassio e magnesio… E poi, una new entry, la sezione dedicata alla splitboard, la tavola da snow separabile per salire con le pelli.

UP & DOWN - Una sezione particolarmente ricca quella dedicata alle gare con i reportage da Tor des Geants e UTMB, interviste al nuovo prodigio dello skyrunning e dei vertical, Rémi Bonnet, agli skialper Katia Tomatis e Matteo Eydallin (in versione climber…) e l’agenda con gli appuntamenti più importanti dell’autunno.

GIA’ DISPONIBILE SU APP - 
Skialper di ottobre sarà disponibile nelle migliori edicole a partire da questa settimana. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app! 


Iscrizioni aperte alla Bellagio Skyrace

Tappa delle Italy Skyrunner Series, in programma il 25 ottobre

Tutto pronto per la seconda edizione della Bellagio Skyrace, quinta ed ultima prova del circuito delle Italy Series, in programma il 25 ottobre. 27 km disegnati su un percorso nervoso e tutto da correre che allo stesso tempo offre, a chi non ha velleità di classifica, un panorama meraviglioso vista lago. L’ultimo chilometro è interamente all’interno del Parco dei Giardini di Villa Melzi e rappresenta la passerella finale in prossimità dell’arrivo sul lungolago Europa di Bellagio.
La cima Coppi è al Monte San Primo a quota 1650 metri dopo 12 km: per chi volesse raggiungere la vetta a piedi, dal parcheggio degli impianti di risalita dal versante di Bellagio sono 40′ di  cammino, oppure dal Rifugio Martina c’è il sentiero diretto per la vetta.
Iscrizioni ufficialmente aperte da qualche giorno e già fioccano alla grande le adesioni: chi alla ricerca di un pettorale, chi per un posto in griglia in questa seconda edizione. Tanti appassionati e molti top-runner in lista: Daniel Antonioli (CS Esercito), Michail Mamleev (Valetudo), il giovane Roberto Delorenzi (Bellagio Sky Team), Gil Pintarelli (Team Crazy), Emanuela Brizio e Silvia Rampazzo (Valetudo), Martina Brambilla (Carvico).
Novità 2015, una gara promozionale riservata ai più piccoli attraverso un anello disegnato all'interno del meraviglioso Parco dei Giardini di Villa Melzi. Info www.bellagioskyteam.it.


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