Powder d’Iran

Su Skialper di ottobre-novembre un affascinante racconto di viaggio e sci

Sette sciatori professionisti, tra i quali un fotografo e un regista, atterrano in Iran con un po’ di soggezione nella scorsa primavera. Un Paese penalizzato da una fama che non gli rende giustizia. Il viaggio farà loro scoprire una realtà molto diversa. Sette sciatori, tutti legati dallo stesso comune denominatore: la passione e una spinta indomabile verso la curiosità. Massimo Braconi, Paolo Aralla, Davide Cusini, Marco Tomasello, Giuliano Bordoni, Bruno Mottini e Damiano Levati hanno conosciuto l’Iran e gli iraniani in tutte le sue sfaccettature e meraviglie e lo raccontano (anche con le meravigliose immagini di Damiano Levati). Un diario di viaggio a 7 voci che è diventato la storia di copertina del numero in edicola di Skialper.

ON THE ROAD – I nostri sette ‘esploratori’ sono stati in alcune delle più località sciistiche iraniane, partendo sempre alla scoperta delle immense catene montuose con le pelli al seguito e disegnato perfetti otto nella polvere secca di questo angolo di Asia. Dizin, Tochar, Darbandsar, Shemshak sono diventati nomi famigliari, come il freeski con partenza da un parcheggio della grande periferia della capitale Teheran. Non solo sci in un Paese dalle mille sfaccettature e molto ospitale. «La sera andiamo a mangiare in un locale a metà strada tra casa nostra e gli impianti – scrive Damiano – . È bello e il cibo è buono. C’è anche un biliardo che con il passare della serata si riempie di ragazzi e ragazze vestiti in modo decisamente occidentale. Anzi, sembra di essere a Chamonix o Mammoth Mountain. Dreadlocks, orecchini e capelli lunghi sono in contrasto con la coppia tradizionale che cena nel tavolo di fianco al nostro. Parlando con alcuni di loro, scopriamo che hanno viaggiato molto, conosco bene le nostre Alpi. Realizziamo che in Iran ci sono due realtà. Quella della gente comune, che è più o meno l’Iran che ci immaginiamo, e quella della ricca borghesia di Teheran, che qui, nell’isolamento delle montagne, come nel segreto dei loro appartamenti in città, può esprimere tutta la sua ‘voglia di occidente’».

DALLA CARTA AL VIDEO – Il diario di viaggio iraniano porterà alla realizzazione di un video della serie ‘I Diari del Brac’, documentari legati allo sport, al viaggio e alla scoperta di nuove terre, svelate attraverso racconti carichi di emozione e passione. A questo link tutto il progetto svelato attraverso aneddoti, curiosità e schede biografiche dei componenti del team grazie anche a un ricco portfolio fotografico: www.idiaridelbrac.com Un progetto documentaristico nato dalla collaborazione e amicizia di Massimo Braconi, classe 1962, sciatore professionista, e Paolo Aralla, regista e direttore della fotografia di Bergamo, fondatore della Bapufilm.

GIA’ DISPONIBILE SU APP – Skialper di ottobre sarà disponibile nelle migliori edicole a partire da questa settimana. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!

A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.

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