Festa grande per Tadei

Sabato a Camporosso in Valcanale

Tadei Pivk è stato il primo italiano a vincere le World Series. Così Camporosso in Valcanale, il Tarvisiano, il Friuli Venezia Giulia e la comunità internazionale degli sport outdoor di montagna fa festa a Tadei: appuntamento sabato 14 novembre dalle ore nella Sala della canonica di Camporosso in Valcanale.


Ski-alp, ecco le squadre di Trentino e FVG

In FVG raddoppiato il numero di atleti

Definite anche le squadre regionali di Trentino e Friuli Venezia Giulia.

TRENTINO - Il responsabile Rino Pedergnana e il coordinatore tecnico Franco Nicolini hanno definito il gruppo per la nuova stagione. Nella Cadette convocata Valeria Pasquazzo dello Ski Team Lagorai, nelle Junior Giorgia Felicetti del Bogn da Nia e Melanie Ploner del Brenta Team, tra gli Junior Carlo Colaianni del Bogn da Nia, Gabriele Leonardi, Nicola Brida del Brenta Team, negli Espoir Nicola Pedergnana, Fedarico Nicolini e Valentino Bacca, tutti del Brenta Team. Nel gruppo degli atleti di interesse inseriti Elisa Dai Cas e Marco Cunaccia del Brenta Team. Confermata anche la collaborazione tecnica con La Sportiva. 

FVG - La nuova compagine si compone di 14 elementi, il doppio rispetto alla passata stagione, con tre Cadetti (Nicola Nassimbeni, Marco Padesi e Simone Vuerich), cinque Juniores (Chantal Da Rios, Erica Carlet, Fabrizio Puntel, Simone Zatti e Mara Martini), sei Espoir (Davide Vuerich, Daniele Poiazzi, Stefano Nascimbeni, Caterina Bellina, Manuel Della Mea e Walter Sterni). A guidare il gruppo sempre Monica Sartogo, con coordinatore e referente di commissione Tommaso Zanotelli. 


Ski-alp, il Centro Sportivo Esercito al lavoro

Settimana al Tonale

La squadra del Centro Sportivo Esercito ancora al lavoro: un settimana dedicata sulla neve per Manfred Reichegger, Damiano Lenzi, Matteo Eydallin, Robert Antonioli, Michele Boscacci e Nadir Maguet, questa volta al Passo del Tonale. 
  

 

Iniziato il raduno al Tonale.... Sarà una settimana intensa,sulla neve al mattino e allenamenti a secco il pomeriggio@Jeep @Montura @Scarpa @Ferrino @Kong @Sporful @Fiocchi @Mico @Salice
Posted by Sq. Sci Alpinismo - Centro Sportivo Esercito on Lunedì 9 novembre 2015


Kilian & Ueli, selfie sulla nord dell

Jornet e Steck avevano gia

Il più veloce alpinista e il più veloce runner. Insieme… Un sogno, un progetto, ieri diventato realtà. Ad annunciarlo Kilian Jornet e Ueli Steck sulle rispettive pagine Facebook. Per i due montanari più veloci del mondo, complice anche il clima mite, un grande classico, la nord dell’Eiger ‘car to car’ da Grindelwald. Per Kilian si trattava della prima volta… per Ueli della trentanovesima. Non sono stati resi noti altri dettagli e tempi della salita ma immaginiamo che sia stata veloce. Già a metà ottobre Kilian, che si trovava in Nepal senza obiettivi di record, aveva unito le proprie forze a quelle di Ueli Sreck per una scalata fino a quota 6.350. A rivelarlo Hélias Millerioux, salito insieme ai due, su Facebook: «Mi fanno male le gambe dopo questi 15 km e 1.700 m di dislivello tra 4.700 m e 6.350 m… 8 ore in montagna e sicuramente loro due hanno perso più di due ore a causa mia…».

 

I spend all yesterday following this guy. Great day with Ueli Steck in Eiger.Suunto I Petzl Posted by Kilian Jornet on Lunedì 9 novembre 2015

 

Learn so much climbing with Ueli Steck . Thanks for showing me your mountain. A car to car from Grindelwald and back... Posted by Kilian Jornet on Domenica 8 novembre 2015

 

Today Kilian Jornet and myself enjoyed the good warm weather and the great conditions. A Car to Car ascent from... Posted by Ueli Steck on Domenica 8 novembre 2015

 

Amazing conditions on the Eiger. We having some fun climbing in the Northface. Posted by Ueli Steck on Venerdì 6 novembre 2015


Il paesaggio vegetale e le valanghe

Su Skialper in edicola i consigli per valutare la pericolosità dei boschi

Alcuni tipi di copertura vegetale, come arbusti ed erbe a stelo lungo, hanno una capacità di ancoraggio da modesta a minima e, nella maggior parte dei casi, favoriscono la formazione di strati di neve a debole coesione verso la base del manto nevoso. Al contrario, le formazioni a bosco tendono ad ancorare la neve sul versante e ne favoriscono i processi evolutivi verso forme che portano a costruire strati di buona stabilità. Questi sono principi generali che, per quanto rilevanti, costituiscono un’informazione troppo generica per le nostre necessità di skialper. Ecco perché su Skialper 102 di ottobre-novembre Renato Cresta prova a ripartire la copertura vegetale secondo il complesso di piante presenti in un determinato habitat.

FASCE - Basandoci su questo criterio di ripartizione, quando lo osserviamo nella sua estensione dal fondovalle al crinale, potremo osservare che un versante è suddivisibile in fasce che aggregano piante con forma biologica e fisionomia simili: sul fondovalle troveremo una fascia in cui è prevalente la presenza di erbe (prati da sfalcio e coltivi); a monte di questa fascia è solitamente presente una striscia di bosco che, al margine superiore, sfuma in boscaglia, un misto di arbusti e alberi nani e contorti.

BOSCO DI SEMPREVERDI - Il bosco che conserva la foglia ha una capacità d’intercettazione della precipitazione nevosa che può superare il 70%; in altri termini, dopo una nevicata di un metro, all’interno di un bosco di abeti, potremo misurare anche meno 30 cm di neve al suolo. Al contrario un bosco di latifoglie e conifere che, come il larice, in autunno perdono le foglie ha un effetto ancoraggio della neve molto più basso.   In secondo luogo dobbiamo determinare la distribuzione dei fusti sul suolo, che i forestali schematizzano in funzione della distanza media tra i fusti…

GIA’ DISPONIBILE SU APP - Skialper di ottobre-novembre è già disponibile nelle migliori edicole. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!.
A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.
 


ISMF ancora insieme a Infront

Forum della federazione internazionale a Milano

Forum a Milano nello scorso fine settimana per la ISMF: confronto tra i vertici della federazione internazionale e gli organizzatori in vista della stagione ormai alla porte. Due i temi più importanti.

MAUDE MATHYS -
Capitolo Mathys: la svizzera è stata squalificata, ma c'è tempo sino a martedì 10 novembre per presentare ricorso al TAS. Dunque nei prossimi giorni si saprà se il procedimento avrà un seguito e dunque se si rimarrà in attesa per la revoca delle tre medaglie ai Mondiali. Se, invece, non ci sarà il ricorso, la ISMF provvederà alla revoca delle medaglie e dei premi iridati.
La Mathys era arrivata seconda nell’individuale davanti alla Mollaret e alla Forsberg, seconda nella gara a squadre con la Pont Combe, davanti alle spagnole Mireia Mirò e Marta Carlos Riba e alle azzurre Elena Nicolini e Katia Tomatis, e seconda anche nella staffetta ancora la Pont Combe e alla Fiechter, precedendo le spagnole Mirò, Garcia Farres e Galicia Cotrina e le azzurre Tomatis, Valmassoi e Nicolini.

INFRONT - Secondo punto l’accordo raggiunto con Infront. Dopo la sorta di anno zero dell’ultimo inverno si consolida il rapporto tra ISMF e Infront che si occuperà di sponsor, format e ovviamente dei diritti televisivi della Coppa del Mondo.     

 

The Ismf Forum in full swing! The Ismf management, technical staff and world cup organisers have been gathered together... Posted by ISMF on Sabato 7 novembre 2015


Ski-alp, le date della Eisacktal Cup

Cinque le prove in calendario

Tutto pronto per la nuova stagione della Eisacktal Cup: cinque le prove in calendario. Si parte il 30 dicembre con la Skiuphill Vals, tre gli appuntamenti a gennaio: l’8 la Skialp Night Trophy a Ladurns in Val di Fleres, il 22 la Gitschberg Night Attack, il 29 Plose Skiuphill di Bressanone. Gran finale il 6 febbraio con la Lorenzensturm a Latzfons.

 

 

Eisacktal Cup 2016...Save the dates!
Posted by Eisacktal Cup on Venerdì 6 novembre 2015


Martin Cox e Elisa Desco primi al Wine Trail

Oltre 1600 runner in Valtellina

Una Valtellina vestita a festa ha accolto i 1600 runner del Wine Trail 2015. tre gare in tre differenti percorsi con un unico traguardo in piazza Garibaldi a Sondrio. Sport, agonismo, passione organizzativa, promozione del territorio alla base  del sogno coltivato dagli organizzatori Marco De Gasperi, Emanuele Manzi, Fabio Cometti, Michele Rigamonti e Giorgio Bianchi.

MARATHON - Nella prova principe da 42km con partenza da Tirano e arrivo nel centro di Sondrio, a incidere il loro nome nell’albo d’oro di questa terza edizione sono il britannico Martin Cox e la bormina d’adozione Elisa Desco. Classifica alla mano Cox ha vinto in 3h29’28” con un leggerissimo margine sul morbegnese del Team Valtellina Stefano Sansi con terzo il portacolori del Team Scott Antonio Armuzzi. Nella top ten di giornata anche Giovanni Tacchini, Marco Leoni, Oscar Giovio, Fabio Bongio, Luca Schenatti, Nicola Concari e Guido Rovedatti. Al femminile, una sola donna al comando. Elisa Desco ha subito imposto la legge della più forte andando a vincere in 3h45’50”. Sul podio con la stella del Team Scott, la polivalente atleta del Team Valtellina Raffaella Rossi con terzo posto di una debuttante nel mondo trail: la già iridata della 100km Monica Casiraghi.  

HALF MARATHON - Due campioni di caratura mondiale come Xavier Chevrier e Emmi Collinge nell’albo d’oro della 21km. Per il valdostano del Valli Bergamasche Leffe, iscritto alla marathon, la scelta di correre su una distanza inferiore è stata in qualche modo obbligata da un attacco influenzale che a metà settimana aveva messo a serio dubbio la sua presenza. Per lui cavalcata trionfale coronata da applausi a scena aperta in zona traguardo e crono stoppato sul tempo di 1h33’17”. Con un arrivo ex equo, proprio come lo scorso anno, gara da podio per due amici e compagni di club nelle fila del Santi Nuova Olonio Enrico Benedetti e Graziano Zugnoni. Nella gara in rosa importante riconferma per la vicecampionessa mondiale di corsa in montagna Emmie Collinge. Ancora lei la regina del Wine Trail in 1h38’50” davanti all’atleta Scott Simona Staicu e alla locale Lorenza Combi.  

SASSELLA TRAIL -
Tanti agonisti, moltissimi amatori e una guest star come l’assessore regionale lombardo Antonio Rossi al via di questa inedita competizione con partenza da Castione Andevenno e un format che in piccolo ha riproposto le peculiarità vincenti della gara marathon. Qui, un dritto fuori programma del giovane talento svizzero del Team Salomon Micha Stainer ha spianato la strada verso il successo del runner di casa Enzo Vanotti (56’41”). Sul podio finali sono saliti anche lo scialpinista Valerio Pozzi e il mezzofondista sondriese Christian Nobili. Al femminile successo per l’azzurra di corsa in montagna e neo mamma Valentina Belotti (1h06’01”) che al traguardo di Sondrio ha preceduto le due portacolori dell’Atletica Alta Valtellina Elisa Compagnoni e Alessandra Valgoi.  


Ultra-Trail World Tour, premiati i campioni

Pronto il calendario 2016

Tempo di premiazione per l’Ultra-Trail World Tour: a Parigi passerella finale per Antoine Guillon e Nurias Picas, campioni 2015.
Ed è pronto il calendario 2016 articolato in dodici tappe.
Si parte il 23 gennaio con la Vibram Hong Kong 100, il 6 febbraio altra 100 km, la Tarawera Ultra Marathon in Nuova Zelanda. Dal 4 marzo appuntamento con la Transgrancanaria (125 km), dall’8 aprile c’è la Marathon des Sables (250 km) in Marocco. Sempre ad aprile, il 23, si gareggia nell’isola portoghese nell’Atlantico con la Madeira Island Ultra-Trail (115 km), mentre l’11 maggio in calendario l’Ultra-Trail Australia (100 km). Il 14 giugno la prova italiana della Lavaredo Ultra-Trail (119 km), mentre il 25 giugno viaggio oltreoceano con la Western States 100 Mile Endurance Run. Unica tappa di luglio, il 16, l’Eiger Ultra-Trail (101 km) in Svizzera. Dal 26 agosto la classica, l'Ultra-Trail du Mont-Blanc. Ancora due prove: il 25 settembre Ultra-Trail Mt.Fuji (169 km) in Giappone, con gran finale dal 20 ottobre con il Grand Raid de la Réunion.


Eydallin a tutta birra

Su Skialper in edicola intervista esclusiva allo skialper dell'Esercito

«Ce l’hai un paio di scarpette da arrampicata?». «Sì, ma sono piuttosto vintage». «Tu portale lo stesso». È  iniziata così l’intervista del nostro Luca Giaccone a Matteo Eydallin. Appuntamento appena fuori Gap, in Francia. «Arrampico da un po’  di tempo, ma ‘seriamente’ da un paio di anni - ha detto Eyda -. Al mattino bici o corsa, nel pomeriggio climbing: diciamo che volume ne faccio. Questa è una sorta di giornata-tipo o giornata ideale se preferisci, durante l’estate. Unica concessione, una birra: a quella non rinuncio. Un po’ di libri, tanta musica, ma senza un autore particolare. Adesso che sono in Francia, ascolto anche i chansonnier, ma in macchina di cd ce ne sono di tutti i tipi, dal rock anni settanta al reggae». Ecco qualche anticipazione.

VERTICAL E SPRINT - «Qualcuno dice che rinuncio alla Coppa e magari mi critica. Ma piuttosto che partecipare a un vertical o a una sprint di Coppa, prove che non sono nelle mie corde, vado a una gara di alta montagna in Italia che sia allenante come distanza o dislivello per quello che voglio fare io. Un allenamento utile, almeno per me, senza prosciugare energie fisiche e mentali, come invece succede con una Coppa del Mondo. Mi preparo senza stress da competizione, penso che sia anche meglio che stare fermi a riposare. Queste sono le mie caratteristiche».

LENCE -
«Siamo abbastanza intelligenti da capire che quando non avremo più lo stesso ritmo sarà arrivato il tempo di cambiare ‘socio’. Questo ovviamente non cambierà nulla del nostro rapporto di amicizia. Basta solo che mi aspetti per una birra a fine gara. O che venga anche se sarò io ad aspettarlo…».

OLIMPIADI - «Non so se lo ski-alp ci arriverà, ma di una cosa sono certo: è uno sport indipendentemente dalla presenza alle Olimpiadi. In questo campo spesso prevale la politica sull’essenza dello sport. E spesso approdano giochi e non sport».

IL SUCCESSO PIÙ BELLO -  «Non faccio graduatorie, ma forse il Mezzalama 2013, quando non eravamo favoriti. Parliamo, però, di soddisfazioni sportive. Lo sport fa parte della mia vita, ma mi piace separarlo da quella reale. Se vinco il Mezzalama non volo in alto, se perdo non mi demoralizzo».

GIA’ DISPONIBILE SU APP - Skialper di ottobre-novembre è già disponibile nelle migliori edicole. Per ogni info si può scrivere una mail o chiamare il numero 0124 428051. (Per la pagina abbonamenti cliccare qui). Per chi lo volesse acquistare immediatamente su smartphone o tablet, è già disponibile. È sufficiente scaricare la app per iOS o Android e procedere all’acquisto direttamente in-app!.

A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.
 
 


Insolita Grignetta

Su Skialper in edicola la discesa sul versante est della vetta lombarda

La Grignetta è la montagna simbolo dell’alpinismo lecchese. I suoi scoscesi versanti e la sue infinità di guglie appuntite sono state la palestra per alcuni dei più noti alpinisti di fama internazionale, ma pochi la conoscono in chiave sciistica, soprattutto la selvaggia la parete est. Un versante caratterizzato da un labirinto di canali mozzafiato che precipita e si conclude nella sottostante Val Gerone, dove passa la molto conosciuta e frequentata ‘Traversata Bassa delle Grigne’. Questi canali sono frequentati in veste invernali da pochissimi alpinisti a causa di un lungo avvicinamento a fronte di basse difficoltà tecniche in salita. Su Skialper di ottobre-novembre Gerri Terraneo ha sciato per noi questo versante.

800 METRI - L’immenso versante misura circa 800 metri di dislivello. «Da lontano abbiamo notato la presenza, anche se non chiara, di qualche salto di roccia e così, armati fino ai denti, risaliamo i pendii ormai in versione estiva che costeggiano il torrione Fiorelli e raggiungiamo la famosa cresta Sinigaglia - scrive Terraneo - . Siamo solo noi tre con i nostri zaini pesanti; sci, scarponi e piccozze sono riposti su di essi e saliamo veloci con le scarpe da avvicinamento fino a quasi il terzo Magnaghi. Solo un po’ prima la presenza di qualche lingua di neve gelata ci fa desistere e indossare scarponi da sci e ramponi». Dalla vetta si scende su un versante soleggiato e per nulla angusto, a dispetto dell’impressione guardandolo da lontano, con le pendenze che non superano i 40° salvo in qualche tratto. A circa tre quarti di discesa un saltino di sei metri obbliga a fare una breve doppia su un arbusto e altri due passaggi privi ormai di neve a togliere gli sci e disarrampicare per qualche metro. L’esposizione è a est, con tutte le problematiche classiche di versanti con questo orientamento. Vivamente sconsigliata in giornate troppo calde e dopo abbondanti nevicate, è una discesa diversa e di soddisfazione a patto di calcolare bene i tempi di andata e ritorno…Tutti i dettagli su Skialper numero 102...

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A questo link una presentazione completa di Skialper 102 di ottobre-novembre.
 


Tante novita' allo Skialpdeiparchi

Pronto il calendario del circuito appenninico

Il 19 dicembre parte la terza stagione del circuito Skialpdeiparchi, organizzato da Live Your Mountain, La Sportiva e Skitrab: appuntamento con il Vertical per la Vita, una notturna a Campo Felice. Il calendario è sempre più ricco: non solo le ‘classiche’ in Abruzzo (come la Crono Majella Notte del 3 gennaio) e Lazio (con due prove al Terminillo il 6 febbraio  e il 3 aprile, e la Monte Viglio Ski&SnowAlp a Filettino il 14 febbraio), ma ci sono anche gare nelle Marche (entrambe ad Ussita, in provincia di Macerata, la Frontignano Night Trophy il 16 gennaio e il Marche Ski Raid il 28 febbraio) e in Molise con la Matese Ski Alp Race a Campitello Matese il 6 marzo. E poi il debutto una prova sprint, la prima nello Skialpdeiparchi il 9 gennaio a Pescasseroli. Gran finale con la Gran Sasso Twin Cup (gara a coppie FISI) e l’Abruzzo Snow Alp Trophy (gara FSI di snowboard alpinismo).
Diciassette le prove che avranno come lo scorso anno due distinti trofei: SkialpDeiParchi Skitrab night Trophy e SkialpDeiParchi La Sportiva classics Trophy con la stesura di due classifiche separate tra competizioni che si svolgeranno in notturna e quelle classiche che avranno luogo in diurna.
Tutti gli approfondimenti e le info su www.skialdpeiparchi.it e www.liveyourmountain.com


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