Valle Intrasca, il trofeo torna nel Cusio

Giulio Ornati torna sulla vittoria di domenica

Giulio Ornati, classe 1986, è un nome nuovo del panorama italiano del trail running. "Figlio d’arte", il papà Cesare ha corso molte delle ultra più prestigiose nel Mondo come la Marathon des Sables, Réunion, UTMB, IditaRod, e Tor des Gèeants.  
Giulio è uno dei pochi atleti italiani della disciplina che ha scelto una strada ben precisa e programmata, questo grazie anche all’aiuto della sua preparatrice Alessandra Cucchi. Sognando le ultra distanze, per il momento non si lascia prendere la mano e sta dedicando tutti i suoi sforzi nel fare esperienza in gare sui 20-30 km. Per lui, a fine mese, un primo grande obbiettivo, la Marathon du Mont Blanc a Chamonix.
Dopo la sua vittoria in casa alla Maratona della Valle Intrasca in coppia con Stefano Trisconi, ci ha raccontato qualcosa di lui a ruota libera.

L’ESORDIO –  «Cerchiamo di rimettere insieme i cocci dopo questa domenica di grandi emozioni. Tutto ebbe inizio poco meno di un anno fa, dopo la ‘TerraAcquaCielo’, il Trisca mi si avvicinò e disse: ‘io e te dobbiamo fare la Valle Intrasca insieme’. Io mi sentii onorato quanto impreparato a farla con lui… ma accettai senza esitare! Iniziai le gare di trail seguendo mio padre nelle sue avventure ultra chilometriche e vedendo un’ambiente così genuino mi impressionai! Così tanta competizione durante le gare e dopo… tutti insieme a mangiare ridere scherzare e bere qualche birra. Speriamo rimanga sempre così questo sport magnifico!
La prima gara che feci fu proprio la Valle Intrasca, con mio padre… fatica enorme ma grande soddisfazione finirla insieme a lui. Poi Bettelmatt SkyRace e qualche altra garetta più corta nella mia zona. L’anno scorso iniziai ad allenarmi un po’ più seriamente e feci il Trail Oasi Zegna (6°), il Cro Magnon (20°), TerraAcquaCielo (3°), Trail Golfo dei Poeti (1°) e qualche altra garetta. Di sicuro uno dei momenti più belli dell’anno passato è quando sono entrato a far parte dell’allora Team Salomon Carnifast, oggi diventato Salomon Agisko! Una notizia inaspettata e mai sperata all’inizio dell’anno che mi ha fatto conoscere e condividere questo sport con tanti ragazzi con la mia stessa passione per la montagna e per le gare».

IL PRESENTE
– «Bè.. per parlare di quest’anno sono soddisfatto delle mie gare fino ad ora. Cinque gare e cinque podi. Sono migliorato soprattutto nei piani e grazie alla mia allenatrice Alessandra spero di poter migliorare ancora. Anche nella gestione delle gare inizio ad avere un piccola esperienza e si fa utile. Per il futuro ora mi aspetta la Marathon du Mont-Blanc e da lì programmeremo il prosieguo della stagione. Mi piacerebbe rimanere sulle distanze da 35/40 km. Cosa chiedere di più.. .speriamo continui così!!».

LA VALLE INTRASCA
– «Tornando alla Valle Intrasca di quest’anno è stata gara cattiva fin da subito. Sono partiti molto forte Bernardini-Frassetti, mentre io e Stefano siamo saliti molto più regolari e appena prima di scollinare al Piancavallone li abbiamo recuperati. Lì, appena superati mi sono messo in testa e abbiamo fatto 3 km di discesa a tutta per prendere vantaggio. Da lì in poi abbiamo amministrato senza mai esagerare e nei chilometri finali abbiamo aumentato ancora dato che sembrava possibile il record e le gambe reggevano. All’arrivo ci attendeva una folla di persone, un’emozione unica. E data la nostra ‘rivalità’ tra Ossola e Cusio devo dire… e il trofeo torna nel Cusio!  Un grazie particolare al mio socio ‘Trisca’, in primis un bravissimo ragazzo e un atleta vero!!    

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