Tor, la Canepa cerca nuovamente il primato

I primi hanno superato i 260 km di corsa

Lo spagnolo Iker Karrera continua la sua corsa verso Courmayeur mantenendo un vantaggio di 1h45’ sull’italiano Franco Collè. Alle loro spalle, saldamente terzo, l’altro spagnolo Oscar Perez. Karrera è passato al rifugio Cuney (257 km) alle ore 14:54 e a Oyace alle ore 17:51. Davanti a Karrera, dopo 57 ore di corsa, meno di 70 km lo separano dal traguardo finale e dal possibile nuovo record del percorso.

BEBE GLI ITALIANI – Mantiene la sua sesta posizione anche l’altro italiano Marco Zanchi uscito dalla base vita di Valtournenche (236 km) alle ore 14:31. A ridosso della top 10 anche Giuseppe Grange transitato a Saint Jacques (222 km) alle 16:00 con 32’ di svantaggio da Pablo Criado, decimo in classifica.

RIMONTA LA CANEPA – In campo femminile il Tor des Géanto sta proponendo un’intererssante sfida a due per la vittoria finale. Le protagoniste, l’italiana Francesca Canepa e la spagnola Nerea Martinez. Francesca Canepa accusava 1h40’ sulla spagnola all’uscita della base vita di Gressoney (200 km). Un distacco sceso a 40 minuti al rifugio Crest (216 km) e a soli 13’ a St. Jeacques (222 km). Emanuela Tonetti Scilla mantiene la terza posizione uscendo dalla base vita di Gressoney alle 15:20 con 1h17’ di vantaggio su Giuliana Arrigoni.

AVANZA BRUNOD – Continua a recuperare posizioni anche l’italiano Bruno Brunod che transita a Saint Jeacques (22 km) alle 17:48 in ventitresima posizione assoluta a soli 11′ dall’italiano Giancarlo Annovazzi. Per Brunod, dal rifugio Crest a Saint Jacques il miglior tempo di gara con 1h04’ contro 1h28’ di Iker Karrera e 1h11’ di Franco Collè.  

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